SUPPLEMENTO

alla Sceneggiatura del film:

 

“MACCAROLO… POLITICO DA SEMPRE…”

 

a cura di

Pietro Sabato

 

Presidente Nazionale  del

Partito Italiano Nuova Generazione

 

SOLUZIONE:

 

Manuale propedeutico per mandare a casa i

Dinosauri della politica Italiana:

La vera metastasi della nostra Democrazia,

dopo quella mafiosa

 

Tutto questo marasma sarà per le future Generazioni solo un triste ricordo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Luglio 2008
INDICE

SUPPLEMENTO ALLA SCENEGGIATURA DEL FILM:

MACCAROLO… POLITICO DA SEMPRE…

 

Pietro Sabato-Introduzione................................................................. 1

La Botola....................................................................................................... 3

Prefazione propedeutica........................................................................ 4

Retro volantino: Er Minestrone dei Quanta Ladroni................ 8

Pietro Sabato, Autore del libro: “ Maccarolo… Politico da Sempre… chiede alla RAI di pubblicizzare il suo libro................................. 9

Il Gatto e la Volpe, Facce di Bronzo!............................................... 11

Vincitori e Vinti, riepilogo Politiche ed Amministrative, Aprile 2008   12

La Pizzica Pizzica....................................................................................... 14

IMPOSTORI ALLO SBARAGLIO!!! TELEFONATA DI COLLABORAZIONE DEL

REGISTA DEL FILM : “ PUNTO ROSSO”…        ...……………………………………………..15

Proposta di Legge di Pietro Sabato: “I Parlamentari dopo 8 anni tutti casa”............................................................................................................... 23

Lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano................................................................................................... 25

Descrizione dettagliata del Volantino Satirico: “ Lo Sputtanetor”  (Pag. 4 di Copertina)........................................................................................... 26

Retro Volantino:” Lo Sputtanetor” indirizzato al giullare Beppe Grillo, On. Di Pietro et On. Bertinotti: “Impostori allo sbaraglio”    27

Gli Autori RAI trovati con le mani nel sacco del Maccarolo… “Caso G8”.................................................................................................................... 29

La Patata Bollente.................................................................................. 30

Dalla Patata Bollente… alla minestra riscaldata................ 31

Fumo di Mezzanotte inoltrata........................................................... 34

Quando l’ignoranza e l’arroganza supera il limite della sregolatezza.............................................................................................. 36

Pietro Sabato, mette in vendita tutto il pacchetto: Sceneggiatura et Società: Saturday S.R.L..................................................................... 38

La resa dei conti. Scacco Matto… La Disfatta........................... 38

Tabula Rasa................................................................................................. 41

Robin Hood alla Riscossa! ..................................................................  42

Cane non mangia Cane! .........................................................................  43

Curriculum Vitae di Pietro Sabato e la stesura del contratto di produzione del Film: Maccarolo....................................................... 45

Commento finale dell’Autore Pietro Sabato, indirizzato all’ On. Renato Schifani......................................................................................... 48

Gli Aristocani............................................................................................. 49

L’On. Roberto Maroni, desidera seguire le orme del Suo predecessore, On. Giuliano Amato, nel voler perseguire i clienti che usufruiscono dei servigi dalle signore dall’amore facile 52

Carcere per lucciole e clienti (Relazione inviata all’On. Carfagna).......... 53

Il Professore On. Giuliano Amato, come secondo lavoro, intende aprire una macelleria di rognoni. Multe salate e sputtanamenti famigliari per chi usufruisce dei nobili servigi dalle signore dall’amore Facile ................................................................................... 54

L’Americano a Roma................................................................................. 55

Che figura di M…. ipocrisia politica................................................. 58

La banda bassotti colpisce ancora: ipso facto iii, della storia del p.i.n.g............................................................................................................... 59

Il referendum cestinato....................................................................... 60

Cocaina nell’Atmosfera et relativi anticicloni scoreggianti. Riferimento art.: “I parlamentari dopo 8 Anni tutti a casa” 62

Auguri di Compleanno per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano................................................................................................... 65

 


Pietro Sabato

INTRODUZIONE

 

Salve sono Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

E’ bene precisare che tutte le relazioni, che ascolterete o leggerete, sono state inviate per conoscenza all’Agenzia di stampa di Stato ANSA, di conseguenza inviate a tutti i maggiori quotidiani nazionali e reti televisive di Stato e private.

Questa in particolar modo, dati i temi trattati, è stata inviata anche ai maggiori produttori cinematografici italiani.

 

Correva l’anno 2008, 2 Giugno Festa della Repubblica.

Anteprima prefazione interni del film: “ Maccarolo… Politico da Sempre…”

 

Mentre, il titolo di questa prefazione è stato partorito dal sottoscritto dopo 42 giorni, esattamente il 14 Luglio 2008, ricorrenza storica del 1789, la presa della Bastiglia, da parte dei nostri cugini francesi, recentemente promossi cognati, dopo il recentissimo e famoso matrimonio italo francese.

Attenzione! In anteprima il titolo della prefazione, con relativo commento propedeutico:

SOLUZIONE:

 

Manuale propedeutico per mandare a casa i Dinosauri della politica Italiana, affinché la nostra Repubblica sia liberata definitivamente dalle dinastie politiche. Dalla presa della Bastiglia sono trascorsi più di duecento anni, si spera per noi italiani a scoppio ritardato, di impiegare altri cento anni, prima della liberazione dai nostri Dinosauri, la vera metastasi della nostra Democrazia, dopo quella mafiosa.

Commento:

Tesi confermata dal recentissimo scandalo di corruzione, verificatosi in Abruzzo. Una clinica Privata con 1000 dipendenti, rischia di chiudere i battenti, il cui titolare sottoinchiesta, confessa di aver elargito tangenti milionarie ad un esponente del PD. Il Premier Buon Silvio Berlusconi, Leader del PDL, getta acqua sul fuoco, asserendo che si tratterà di un equivoco, cane non mangia cane!!!

Intanto tangentopoli continuaaaa!!!

Tutto questo marasma sarà per le future Generazioni solo un triste ricordo.

C’erano una volta i mal Governi capeggiati dagli Andreottiani ai Prodiani, Rutelliani, Veltroniani, Berlusconani, Bertinottini, Di Pietrini, sollazzati  in questi ultimi decenni, dal giullare della Democrazia, Beppe Grillo.

Leggendo o ascoltando i contenuti di questo inserto, Vi cadranno le braccia, toccando delle storie vere e inconfutabili.

La vera Divina Commedia del XXI secolo, scritta dallo sputtanetor sottoscritto.

La durata di questa prefazione, che registreremo in video con una telecamera professionale, è di circa 120 canti, pardon volevo dire di 120 minuti, quest’ultimo paragone mi ha fortemente condizionato, chiedo venia al Sommo Poeta ed al suo cantore Roberto Benigni, nostro contemporaneo. Dicevo quindi che tale prefazione inoltre, è disponibile dattilo scritta nel sito web del mio partito: www.nuovagenerazioneroma.it in data 2 Giugno 2008, e fra pochi mesi, si spera di realizzare in pellicola il film, la cui durata si prevede intorno ad altre successive due ore, un vero colossal, come: I dieci comandamenti. Finalmente le future Generazioni Europee e del mondo tutto, potranno godere di diverse e vere Democrazie, abolendo necessariamente le Dinastie Politiche dai Governi. Ovviamente, mantenendo sacre le proprie tradizioni politiche nei paesi dove simbolicamente Regna la Monarchia, peraltro aggiungerei, che in tali Paesi, magicamente lo stato di corruzione è molto basso, rispetto alle cosiddette democrazie, sparse nel mondo, soprattutto, la nostra Italia, insieme alla Grecia portano il vessillo dei Paesi dove la corruzione è maggiormente praticata. Ormai è diventata una religione e ragione di Vita. Inoltre è doveroso specificare che detta prefazione, inizialmente è stata pubblicata il 2 Giugno scorso, nel sito web del mio partito, dandone comunicazione all’ANSA dell’avvenuto inserimento, informando che data la copiosità dell’opera, inizialmente un commento di 33 pagine, per cui, per evitare intasamenti nei rispettivi portali, ho invitato tutti, Autorità e amici lettori, di collegarsi al mio sito web, e dopo aver letto le prime pagine, se interessati scaricare la relazione, ovviamente a costo zero. Sperando di aver fatto cosa grata, porgo i miei più cordiali saluti a tutti i miei amici e nemici. A casa tutti bene! Soldi…soldi…soldi…                         Pietro Sabato                                                                                 

Questo modo di dire veniva usato dai nostri avi più disagiati, residenti in Italia, a cui la Radio Italiana di 50 anni fa, di tanto in tanto organizzava una trasmissione radiofonica pubblica, che in mancanza di linee telefoniche, permetteva loro di comunicare con i parenti emigrati all’estero per una vita migliore, ed accadeva ciò che accade oggi con i messaggini telefonici cifrati, tvb traduzione (Ti voglio Bene), mentre i nostri avi, povera gente analfabeta, per esprimersi velocemente, avendo pochi secondi a disposizione, e far capire meglio ai loro rispettivi parenti la precaria situazione famigliare, alla domanda dell’emigrante all’estero: come state? La  risposta rituale di centinaia di interlocutori, rispondeva nello stesso modo: a casa tutti bene! Soldi… soldi… soldi… a voler dire al proprio congiunto, mandaci più soldi che puoi. Infine, questa trasmissione utile e seriosa non fu più resa pubblica, perché sulle bocche di tutti, divenuta ormai oggetto di scherno, una vera e propria farsa. Come il vittimismo del sottoscritto, che oggi, si schernisce da solo. Chiudiamo questa parentesi allegorica, e proseguiamo il nostro cammino storico. Trascorsi circa 100 giorni dalla commemorazione e prefazione del 2 Giugno, avendo  il sottoscritto apportato degli aggiornamenti alla suddetta Prefazione, dilungandola di altre trentadue pagine, che unitamente alle prime trentatre, il totale dovrebbe essere diventato addirittura di sessantacinque. Pertanto, una delle trentadue pagine aggiunte è stata oggetto la nuova trasmissione La Botola, condotta dal nostro Fabrizio Frizzi, andata in onda su RAI UNO per la prima volta il 27 Giugno c.a. Quindi, ho pensato bene di fare un po’ di zuppetta alla Nanni Loy, facendo domanda di partecipazione, a questo nuovo gioco. Ovviamente senza pretese, data l’impostazione provocatoria usata dal sottoscritto. Infatti, trascorsi alcuni giorni dalla domanda, è stato tacito incassare automaticamente il due di picche. A voi, di seguito la domanda di Partecipazione del sottoscritto alla Botola.

 

Roma, 2 Luglio 2008

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: RAI UNO, Trasmissione la Botola, condotta dal Dott. Fabrizio Frizzi, a mezzo ANSA

LA BOTOLA

 

Oggetto: proposta di partecipazione dello scrivente alla trasmissione la Botola.

 

Egregio Dott. Fabrizio Frizzi, complimenti per la trasmissione, siete passati dalla ghigliottina alla botola, due strumenti attinenti fra loro, ma mancherebbe il sacrificato, che volendo si potrebbe materializzare nel sottoscritto, a patto che possa partecipare alla vostra trasmissione come raffinatissimo cantastorie, 5000,00 euro mi farebbero comodo, con tutte le multe che mi arrivano in questi ultimi tempi, e l’ultima cartella esattoriale di ben 27.185,00 euro  da pagare, sarebbero veramente graditi.

Però sorge un problema, la vostra trasmissione ha la durata di appena 20 minuti ed un esiguo spazio di 90 secondi per esibirsi, mentre le mie storielle hanno una durata minima che oscilla dai 20 minuti ad una massima di due ore, quest’ultima è disponibile nel mio sito web, nel caso vogliate prenderne visione, in data 2 Giugno 2008, aggiornata successivamente il 2 Luglio c.m., sotto la voce Prefazione Propedeutica del film: Maccarolo… Politico da Sempre… di pagine n. 68, formato A 4. In origine era di appena 33 Pagine. Attenzione con un Vostro successivo diniego potrebbero diventare 69.

Un numero tutto dire!

Concludo, sperando in un vostro sollecito riscontro, nel caso vorreste ottenere una odiens mai registrata nelle vostre più famose trasmissioni, incluse quelle del mio conterraneo : “Adriano”.

Questa sarà la vera prova inconfutabile che stabilirà definitivamente, se è vero che mamma RAI è di tutti, oppure è solo e sarà sempre degli ammanicati, al potere politico.

Su via, di tanto in tanto buttateVi la Zappa Sui piedi! Siamo uomini e possiamo sbagliare qualche volta!

Pentiteviiiiiiiiiii!

 

Distinti Saluti                                                                                             Pietro Sabato

 

Dopo questo previsto diniego passiamo a commentare la Prefazione del film Maccarolo…

 


Roma, 24 Giugno 2008

 

Prefazione propedeutica* in Video conferenza del Film :

” Maccarolo… Politico da Sempre…”

 

*propedeutica=complesso di nozioni preliminari, necessari allo studio di una scienza, oppure di una disciplina sportiva, in questo caso di un’arte narrativa, nel predisporre l’individuo che ascolta o che legge delle nozioni, riflesse ad un racconto successivo.

 

E’ bene precisare, che questa prefazione in video conferenza, sarà proiettata prima che inizi il Film: “Maccarolo… Politico da Sempre…” che sarà realizzato fra circa sei mesi, dalla data di questa relazione, invece sarà subito realizzato su carta fra pochi giorni, come inserto al libro: “ Maccarolo… Politico da Sempre…” che oltre a contenere delle relazioni piccanti, è descritta anche la sceneggiatura del film, che potrebbe rivelarsi un ottimo manuale, per neo sceneggiatori e registi, volendo costruire una propria storia, vera oppure immaginaria.

 

Salve! Sono Pietro Sabato, nato a Putignano, in provincia di Bari, l’11 Aprile del 1942, di professione artigiano litografo, operaio, fattorino, Imprenditore, il più Povero Presidente Nazionale di un Partito Politico, inoltre, Socio Unico della Società Omonima di Produzione Cinematografica ed Editrice: Saturday S.R.L., Autore del Format Televisivo per lotterie di Stato, Saturday, et dulcis in fundo, sceneggiatore ed Autore del film: “Maccarolo… Politico da sempre …”, che in un prossimo futuro, vedrete proiettato in tutte le sale cinematografiche di tutto il mondo, ma prima è necessaria una prefazione propedeutica affinché abbiate innanzi tutto la possibilità di conoscere l’autore del film e la sua storia che lo ha spinto ad occuparsi di politica alla veneranda età di 57 anni.

Quindi, questa è una storia vera e ricca di brevi episodi realmente accaduti, ben collegati fra loro, risalenti dal 1942 ai giorni nostri, sino alle politiche ed amministrative del mese di Aprile, ed altri dei mesi successivi di Maggio, Giugno,   Luglio, Agosto e Settembre 2008, con i relativi  commenti del sottoscritto.

 

Tutti i personaggi citati in questo film, politici, giornalisti, attori dello spettacolo, hanno il vero nome e cognome di battesimo, contrariamente alle fictions che di solito ci vengono proposte, dove appare la dicitura: ogni riferimento alla realtà è puramente casuale.

Invece, questo è un film storico.

L’allaccio ombelicale politico vero e proprio del sottoscritto è legato ad un episodio di 42 anni fa.

Correva l’anno 1967, eravamo una cerchia di amici ultra ventenni molto affiatati, abitavamo nel rione San Giovanni, in Roma, nei pressi di Piazza dei Re di Roma, esattamente in Via Statonia, Via Ceneda, via Albalonga e via Domodossola.

Era una serata calda d’estate, decidiamo tutti insieme di andare a vedere un bellissimo film d’assay  al cinema Farnese, purtroppo non ricordo più il titolo.

La sala era gremita di giovani, in attesa della proiezione del film, quando vediamo il Regista Nanni Loy, l’inventore della famosissima Zuppetta, salire sul palco, in video conferenza.

Tutti ricordiamo quel periodo burrascoso della politica italiana, (sempre meno peggio di quella attuale) e il grande Regista ammoniva noi giovani di stare in allerta, in difesa della nostra Democrazia che in quel periodo era vacillante.

Tutti ascoltavano con interesse il grande Regista, tranne il sottoscritto che annoiato e disinteressato dall’argomento, non vedeva l’ora che finisse il comizio e iniziasse il film. Per esempio, come adesso sto notando in questa sala alcuni di voi, già annoiati. Ascoltate! Non sono un Presidente di una squadra calcistica che per distrarvi dai gravissimi problemi quotidiani del Paese VI acquista un giocatore da 50.000.000 di euro, oppure nei panni di Roberto Benigni, che ugualmente per distrarvi vi sta commentando la Divina Commedia! Tanto onore a Dante Alighieri e ai suoi cento canti, ma la nostra storia deve andare avanti, perché è vera storia contemporanea. Peraltro, non è una storia di fantasia, fatta di rime.

Riprendiamo il discorso, allora, Nanni Loy, alla fine del suo discorso, concluse cercando consensi nella sala, con queste parole:

C’è qualcuno che vorrebbe esprimere la propria opinione sull’attuale situazione politica italiana?

Ci fu un silenzio di tomba, per alcuni secondi non si sentì volare una mosca, ma subito dopo il sottoscritto scocciato da tutte quelle parole, irruppe dicendo ad altissima voce: Ai Posteri l’ardua sentenza!

Seguì un mormorio con qualche accenno di risate, ma la mia battuta non fece tanto ridere, e non ci fu nessuno altro che prese la parola e il Grande Nanni Loy, sconcertato e deluso abbandonò il palco.

Ricordo bene quei momenti, il mio amico, Armando D., vicino di poltrona, attualmente Ingegnere Informatico, che intimandomi di zittire, mi inflisse nel fianco una gomitata, che ancora oggi mi fa male moralmente.

Carissimi spettatori, come potete constatare, per fatalità dopo tanti anni il Grande Nanni Loy dall’Aldilà, per dispetto si è vendicato, delegando proprio al sottoscritto la Sua  Eredità ironica per quanto concerne la zuppetta, unitamente a quella politica documentata nel mio film, che fra circa sei mesi vedrete realizzato in pellicola, discutere gli stessi temi di un tempo con le nuove generazioni, che similmente al sottoscritto di 42 anni fa anni fa, non gli importava nulla della politica.

Quindi state in allerta, e pazientate, non fate gli spiritosi, come lo era il sottoscritto in gioventù, domani potreste essere voi al mio posto in video conferenza, e vi assicuro che sono stati e sono ancora anni veramente difficili. Tranne in questo momento, insieme a voi, sono veramente felice ed appagato, a proposito avete pagato il biglietto?

Ebbene, sedati i ribelli pernacchia, qualora ce ne fossero e passiamo ai fatti.

 

Per darvi un saggio della veridicità di questa Opera, debbo informarvi che il 16 giugno del 2000 è stato fondato il Partito Italiano Nuova  Generazione, il cui attuale unico iscritto e Presidente è il sottoscritto. Da questa data ad oggi sono state inviate alla agenzia di Stato ANSA e in Procura circa un migliaio di relazioni, (tutte, volendole consultare, sono inserite nel sito web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it) dopo questa brevissima parentesi informativa, riprendiamo il discorso, dicevo appunto, che dal 2000 ad oggi sono state inviate alla Agenzia di Stato ANSA e in Procura circa un migliaio di relazioni tra petizioni e commenti vari, indirizzati con nomi e cognomi dei destinatari, citati nel film, riferiti ai comportamenti errati dei nostri politici, nei confronti dei cittadini. Ebbene gentilissimi spettatori, da tutte queste relazioni, la maggior parte veramente piccanti, non mi è pervenuta alcuna smentita ed alcuna querela, solo messaggi subliminali, di carattere minatori, accompagnati da multe salate, riferite al codice stradale.

Pertanto, vi esorto di prestare troppi minuti di attenzione mentre vi leggo alcune recenti relazioni, che vi condurranno ad una migliore visione del film, vedrete crescere intorno a voi una atmosfera di suspense, e vi sentirete incollati alle poltrone, come se foste voi stessi coinvolti, come protagonisti.

Iniziamo con un evento storico più recente, corredato da vignette satiriche raccolte in questo volantino titolato: ER minestrone dei quaranta L……,  che con una tiratura di 100000 copie ha determinato la disfatta del PD, e quindi, il lieto fine del film Maccarolo…

Vieni, vieni avanti bellissima silfide!

Come vedete, questo volantino presentato dalla Signorina, in toples, è riferito alle elezioni politiche ed amministrative del 2008. Vi leggo il titolo: Correva l’anno 2008 5 Marzo, elezioni politiche.: Er Minestrone dei Quaranta L……

In alto e subito sotto a destra, sono raffigurate le due vignette satiriche che si suppone, siano state oggetto di ispirazione per gli autori della RAI, per realizzare il nuovo programma televisivo l’Eredità, difatti vediamo sopra, la vignetta satirica, titolata: ricordando la festa della Repubblica del  2 Giugno 2005, con i fratelli d’Italia, raffigurata dalle teste allegoriche dei maggiori politici nostrani, dietro la ringhiera del balcone della sede et abitazione del sottoscritto, a voler simboleggiare la prima le sbarre della galera, (in galeraaaa!!!) e la seconda, le teste, la Ghigliottina.

L’altra vignetta satirica sottostante che immortala allegoricamente il Premier Silvio Berlusconi, a bordo di un carretto, con sulle spalle un folto ventaglio alato di penne di pavone, tale vignetta è classificata dalla dicitura Rebus, ed altre scritte punteggiate quali: ” Il … Cello… del…” ed alcuni oggetti fra le mani, nella destra una G e nella sinistra un manganello a forma di numero 8. La cui soluzione del rebus è: “Il pavoncello del G8”. Inoltre converrebbe aggiungere, che tale piccolo carro allegorico, è stato oggetto principale della sfilata di carnevale del lontano  Febbraio del 2002, svoltasi con grande affluenza dei cittadini, a Roma in un tratto di strada di via Tuscolana, con ambedue le corsie chiuse al traffico autostradale, il cui commento e relativa foto, a suo tempo fu inserito nel sito web del Partito, e attualmente consultabile.

Quindi quest’ultima vignetta, ripeto, realizzata in Febbraio 2002, è tacito collegarla alla soluzione finale della trasmissione l’Eredità la Ghigliottina, scopiazzata dagli autori Rai dopo circa tre anni, e la seconda quella del 2 Giugno 2005, la Ghigliottina, scopiazzata dopo appena sette mesi. Verso la fine di questa lunga prefazione sarò più esauriente, leggendovi altre relazioni inerenti al caso.

Torniamo a descrivere questo volantino, iniziando sempre verso l’ alto a destra, dove è raffigurata l’icona del Partito, un orso e quattro bambini di diversa etnia, spostandoci a sinistra, la solita vignetta del sottoscritto con il pannolone, con la nuvoletta satirica: Foto del 1945, sono Pietro Sabato Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Votatemi  e mi conoscerete da Grande, ancora più in alto a sinistra, è raffigurato allegoricamente, Er mortadella, il nostro On. Prodi: la cui vignetta è titolata:

“Aver Fede è una virtù” appunto, scorgiamo una grandissima mortadella protetta da un sottilissimo velo protettivo, che il premier offre ai cittadini, in cambio del voto, tre etti di mortadella doc emiliana al prezzo modico di un euro.

Sempre sotto a sinistra, nelle sembianze allegoriche del nostro Amato Premier Silvio Berlusconi, nella veste di calmiere, nei panni di fruttivendolo e di politico, pronunciando la fatidica frase: meno tasse per tutti, soprattutto per me! Infine evocando un episodio storico: L’uomo Premier ha detto no alla spesa proletaria, ma se voterete tutti Forza Italia, sarà per voi tutti la vostra balia. E per fare la terza rima, affidatevi alla vostra fantasia; aiutino per gli amici lettori: Sillogismo: Il gatto è nero, il Prete è nero, il Prete è un gatto. Quindi chi vota Forza Italia è figlio di una balia.

Infine, al centro del volantino, è raffigurato allegoricamente, il nostro Sindaco di Roma, Walter Veltroni, in duplice veste, l’immagine a destra, viene immortalato come primo moschettiere di Roma, con la dicitura sul petto: “Uno per tutti” impugnando invece della spada, in una mano il bastone e nell’altra una carota, la seconda investitura, da Premier del PD, e nei panni di uno sceicco bianco petroliere e benzinaio, che assolutamente vi devo una spiegazione, che è specificata sul retro di questo volantino, e volendo più dettagliatamente sul sito web del Partito, in una relazione del 17 settembre del 2007, dove il Premier ha il primato di proposte di privatizzazioni, addirittura vorrebbe privatizzare la RAI, articolo che vi leggero subito dopo il retro del volantino, Er Minestrone dei Quaranta L…..

 

Tenete duro, ci vorrà ancora del tempo, non addormentatevi.

 

 

 


ATTENZIONE NON CESTINATEMI!!!

 

ER MINESTRONE DEI QUARANTA L……

 

La satira politica espressa sul retro di questo volantino, rispecchia il nuovo quadro politico composto da diverse coalizioni in un unico calderone e le varie proposte di ciascun Dinosauro, Leader del proprio Partito, proporre varie ricette agli elettori, da anni sempre più delusi, da un pourpurí di minestroni ormai indigesti, e tra le ricette proposte recentemente, in data odierna, spicca una tra le più pesanti da digerire, degna di essere segnalata. E’ quella divulgata dal Leader del PD, Walter Veltroni, er più dei Quaranta L…… , così come da comunicato con testata giornalistica del Suo stesso giornale ammanicato, quotidiano pomeridiano dal titolo: 24 Minuti” del 25 Febbraio 2008 a pag. n.5, con la notizia: “visto il continuo aumento del petrolio, la proposta della liberalizzazione della benzina e affini, nel programma del PD”. Quindi, solito metodo dei quaranta L……, prima il bastone e subito dopo, la carota avvelenata. Secondo l’opinione dello scrivente, Pietro Sabato, Presidente del P.I.N.G. dopo questa notizia, il Leader Walter Veltroni, acquisirebbe un altro prestigioso titolo nobiliare, così come viene immortalato in doppia veste, nella seconda pagina di copertina: da Primo Moschettiere di Roma, a Primo Sceicco Bianco del PD, alla conquista del petrolio nazionale BP, insomma, dal PD alla BP il passo è breve, Super, Gasolio e GPL, che sicuramente facendo le dovute supposizioni e scongiuri, andrà a finire nelle mani delle banche ammanicate ai rispettivi partiti politici, le cui teste di legno, divenuti rispettabili privati cittadini, per contenere i prezzi, appena pochi centesimi di meno dal prezzo attuale, si suppone, faranno delle miscele strampalate, tali da trasformare le nostre autovetture in friggitorie vaganti, aumentando così l’inquinamento atmosferico, inoltre acquisendo un potere smisurato. Avremo un paese di Sceicchi Bianchi, ipotesi plausibile con la scoperta in Venezuela di nuovi copiosi giacimenti di petrolio, dove il due Marzo 2008, il nostro Ministro D’Alema, (lupus in fabula, altro importante personaggio di rilievo dei quaranta L….., che si suppone, per replicare alla mia provocazione, del 25 Febbraio c.a. vale a dire, sei giorni dopo da questo successivo comunicato ANSA, ripeto, del 2 Marzo 2008), si è recato per stipulare con il Presidente Venezuelano, Hugo Chàvez, accordi di collaborazione con l’ENI, i cui impianti di raffinazione saranno in grado di fornire benzine e derivati di altissima qualità e una buona parte arriverà anche in Italia, con grande beneficio per gli italiani, così come dichiarato a brutto muso dal Leader, durante il TG delle 20,00, andato in onda su Rai Uno, ripeto il 2 Marzo c.a., si suppone per difendere la Sua coalizione politica dalle mie piccanti dichiarazioni. Invece il sottoscritto, replicando, aggiungerebbe, sperando che non avvengano ulteriori episodi di corruzione politica e mafiosa, come la vergognosa spazzatura ping pong in Campania e nel caso in cui, rifacendo i dovuti scongiuri, si dovesse verificare una ulteriore tetta da mungere, quella del filone d’oro della privatizzazione selvaggia del Petrolio, manovra scellerata, che impoverirebbe ulteriormente le Casse dello STATO, e quindi le tasche degli italiani. Riflessione, (il Dott. Lubrano permettendo) la domanda sorge spontanea: Il Velista, Mister Baffetto d’oro da regata, che ci farà di tutto questo petrolio, se la Sua barca è una barca a vela? Gatto ci cova!!! Non volendo ulteriormente calcare la mano con la mia solita ironia, concludo, esortando i cittadini italiani di andare a Votare, non lasciate la scheda bianca! Ma ricordatevi di mettere una croce su tutti i simboli dei partiti, annullando il voto. Il Partito Italiano Nuova Generazione, da dieci anni impegnato politicamente con più di 2000 petizioni presentate in Procura, in questo lasso di tempo non si è mai presentato all’elezioni sia politiche che amministrative, per mancanza di mezzi. Richiedete il Libro Maccarolo… Politico da Sempre… direttamente alla sede del Partito: Via Cropani, 49 Roma, Telefonando al numero 067231027.

 

Roma, 25 Febbraio 2008                                                           Il Presidente,  Pietro Sabato, Lo Sputtanetor!!!   

 

 


Come Vi avevo promesso facciamo un passo indietro, utile per rimarcare la vocazione del nostro Sindaco di Roma, Veltroni verso le privatizzazioni. Domanda: perché tutto questo interesse?

 

Roma, 17  Settembre 2007 (testo aggiornato il 19 Settembre 2007 buon divertimento)

 

Lo Scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Ezzino ed Enzino di Striscia la Notizia, Voi che dite di avere le P. divulgate questo piccolo messaggio subliminale, grazie. Roma 19 Settembre 2007

A: Comunicato ANSA

A: Procura Della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12- 00195 Roma  (Posta.r.r)

A: Comando Generale DELL’ARMA  Viale Romania  (Posta r.r.)

A: Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, P.za del Quirinale, 41 RM 00187 r.r

A: RAI UNO Viale Mazzini 14, 00195 Roma r.r.

 

OGGETTO: Richiesta alla RAI da parte dello scrivente di poter attuare e mandare in onda uno Spot Pubblicitario per pubblicizzare il Libro Maccarolo… Politico da Sempre… (da un anno in deposito),  et relativi costi. Inoltre ottenere degli spazi televisivi gratuiti in prima serata per pubblicizzare il Partito Italiano Nuova Generazione, da nove anni sulla breccia politica.

 

La RAI in un prossimo futuro potrebbe chiamarsi:” Rai Maria  - Il Primo Moschettiere di Roma, Walter Veltroni vorrebbe  vendere la RAI e nessuno ride!

 

Attenzione Battaglione! in allegato alla fine di questa relazione, non potrete esimervi di leggerne un'altra più recente, esattamente del 6 Settembre 2008,  strettamente inerente, alla prima di seguito descritta. Buon divertimento!

 

Egregi amici, amiche et Istituzioni in indirizzo, è giunta l’ora di toglierci i prosciutti dagli occhi, e di guardare la cruda  realtà.

Il nostro amato Primo Moschettiere di Roma, il Sindaco di Roma, Walter Veltroni ieri sera durante il TG UNO, privo della tradizionale divisa della banda Bassotti, ha proposto di vendere la RAI, per far risparmiare 00,30 centesimi di Euro giornalieri agli abbonati Italiani. Riflessione: in un recente passato sono state privatizzate Le Poste Italiane, Le Ferrovie dello Stato, Le Autostrade, Istituti di Credito, Quasi tutte le Sorgenti Naturali, L’ACQUA l’essenza della Vita, Società di rimozione autostradale, i cui titolari sono parenti stretti di politici e giornalisti ammanicati, ed ora anche la RAI, e nessuno ci ha riso sopra, ma mi chiedo, Domanda: perché ci siamo sbellicati dalle risate, quando Totò nel film del 1961:” Totòtruffa”  vende la Fontana di Trevi ad un turista sprovveduto? Ditemi Voi, dov’è la differenza? A cosa è servito il messaggio subliminale del grandissimo commediante? Sempre ieri sera, il Direttore del TG di RAI UNO Gianni Riotta ha dichiarato che nella Rai vige una conduzione giornalistica trasparente.

Egregio Dott. Riotta, al sottoscritto risulta invece il contrario, in quanto, qualche mese fa ricordo di averLe consegnato a Mano Presso La RAI in Viale Mazzini, una Copia del mio Libro Maccarolo… Politico da Sempre…,  con tanto di dedica firmata dall’ autore  sottoscritto, e mi risulta che Lei e soci politici ammanicati non avete fatto cenno di comunicazione popolare, come invece dovrebbe accadere in una Televisione di Stato.

Egregi Ezzino ed Enzino di Striscia la notizia, immaginate un po’ se Veltroni riuscisse a vendere la RAI, indovinate quale potrebbe essere la sua nuova denominazione? Sicuramente RAI MARIA, e succederebbe un pastrocchio con il Vaticano per motivi di copy rayt con Radio MARIA, ma la conseguenza peggiore sarebbe quella che non potremmo neppure avvicinarci all’uscio della RAI, poiché proprietà privata super ammanicata.

Egregi Signori in indirizzo, Istituzioni e stimatissimo Dott. Riotta, dopo la mia solita simpatica  zuppetta alla Nanni Loy, ricordate la mia proposta pubblicitaria di qualche giorno fa? OFFRESI come secondo lavoro a giornalisti quotati, incarico di Vice Direttore, del Giornale SPUTTANETOR, con lo slogan pubblicitario: UNA PIOTTA al mese  PER RIOTTA;  EMILIO FEDE, CLEMENTE MIMUN e UNA PIOTTA E MEZZA al grande VINCENZO MOLLICA perché mi è simpatico e deve sostenersi.

Concludo, chiedendo alle Istituzione Preposte uno spazio Televisivo su RAI UNO in prima Serata, ( c.c… magna cavallo che l’erba cresce) così come è consentito ad altri Partiti, per elencare senza veli la situazione politica attuale, assumendomi tutte le responsabilità civili e penali in caso i fatti  potrebbero risultare calunnianti, altrimenti sarò costretto per la seconda volta a dichiarare che la nostra Democrazia è uno Stato INCOSTITUZIONALE.

 

Distinti Saluti                                                                                           Pietro Sabato

 

Ed ora, come vi avevo appena promesso, Udite! Udite! cosa è accaduto dopo un anno da questa relazione.

 

Roma, 6 Settembre 2008

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: ANSA

A: Procura della Repubblica, a mezzo ANSA

A: Comando Generale dell’ARMA, Viale Romania a mezzo ANSA

A: Questura di Roma, a mezzo ANSA

 

OGGETTO: Il Leader del PD, Walter Veltroni, ed il Direttore della RAI Dott. Petruccioli, vorrebbero escludere la Politica, cioè lo  STATO, dalla Gestione delle ASL e della RAI.

Il GATTO E LA VOLPE, FACCE DI BRONZO!

 

In riferimento, alle notizie divulgate dal Telegiornale andato in onda su RAI UNO, in prima serata, Venerdì 5 Settembre 2008, spiccano due affermazioni di due politici dello stesso seme, Walter Veltroni, Leader del PD, e del Suo ammanicato Dott. Petruccioli, Direttore della RAI, in carica. Per dovere di cronaca, tali dichiarazioni, si suppone, scaturite dopo i recenti scandali riferiti al Presidente della Regione Abruzzo, esponente del PD, accusato di concussione ai danni di una Clinica Privata, per aver preteso tangenti. Aggiungerei, un altro caso di abuso di potere politico da parte della ASL di Roma X Circoscrizione, per mano del PD, nei confronti del sottoscritto, riferito al mio porto d’armi negato. Ebbene, il Leader del PD, Walter Veltroni, dopo questi fatti, si getta la zappa sui piedi, dichiarando di voler escludere dalle ASL la politica, per evitare coinvolgimenti di parte, e tentazioni di corruzione.

Dopo il Buon Silvio Berlusconi, anche per il Buon Walter Veltroni, Santo Subito!

Penso che in questo frangente, l’epiteto, faccia di bronzo calzerebbe perfettamente.

Il secondo caso di faccia di bronzo, fatalità si manifesta durante lo stesso telegiornale, e sfacciatamente, successivo a quest’ultima dichiarazione, e come si suole esprimere il Premier Uscente On. Romano Prodi e il Comico, Carlo Verdone: “all’ Unisono”, il Dott. Petruccioli, Direttore della RAI, dichiara di voler escludere i politici dalla RAI ed affidarla ai Privati, per lo stesso motivo dichiarato dal suo diretto ammanicato, Walter Veltroni, Il GATTO E LA VOLPE. Attenzione battaglione! Il gatto ce rioga, la stessa proposta è stata fatta un anno fa, esattamente il 17 Settembre del 2007, dallo stesso Premier Walter Veltroni, sotto un’altra versione, ricordate?  

Il Leader del PD, da molto tempo, nella veste di secondo falso Robin Hood, tramava di privatizzare la RAI, con la presunzione di abolire il canone, facendo  risparmiare ai cittadini, appena 00,30 centesimi giornalieri.

Grande paradosso, il grande benefattore dei poveri, Walter, che ha lasciato alla nuova gestione Comunale un deficit di 30 Miliardi  di Euro.

Boccaccia mia statte zitta, dicheno a Roma!

Concludo pensando, ovviamente, secondo la mia modesta opinione, di essere d’accordo di allontanare definitivamente, (vale a dire di mandare tutti a casa) dalle ASL, dalla RAI e dal mondo politico, tutti i Dinosauri della politica italiana, suppongo, i veri responsabili di tutto questo marasma partitico, ed affidare queste due sacrosante Istituzioni allo Stato, composte da Giornalisti Incorruttibili, come il sottoscritto, senza peli sulla lingua, e da Magistrati, in carica quinquennale, e in collaborazione con le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia, poteri già altamente Qualificati, da poter gestire senza veli e liberamente l’informazione.

Il tutto filerebbe come lo zucchero filato, appena imbrigliato nel suo stelo, e gustato dal palato di un bambino. Personalmente, eviterei a priori di affidare queste due importantissime Istituzioni alla MARIA.

Egregi, Direttore Dott. Petruccioli e Walter Veltroni, Onorevole non collega, c’è Posta per Voi.

 

Distinti Saluti                                                                                        Pietro Sabato

Dopo queste dettagliate documentazioni di attualità politica, che ovviamente da tutte queste relazioni, il sottoscritto ci tiene a precisare, che  non ha mai ricevuto alcun riscontro.

Ed ora, passiamo alla lettura di una altra  relazione, al modo e alla moda di zuppetta alla Nanni Loy.

 

Roma, 16 aprile 2008

Invito la nostra agenzia di stampa di Stato, Ansa, di inviare la relazione  del 16 Aprile 2008 in allegato, alla cortese attenzione dello Storico Dott. Giovanni Sartori, e al Grande Picconatore d’Italia, Presidente Francesco Cossiga, affinché alla storia sia tramandata la verità.

Da: lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

Palazzo Quirinale ( a mezzo ANSA)

C.C.: Parlamento Europeo, Sècrètariat Gènèral - 2929 - Luxemburg

a mezzo Posta Prioritaria.

A: Procura della Repubblica, Piazzale Clodio,12 - 00195- Roma

 

VINCITORI E VINTI

 

OGGETTO: Vincitori e Vinti, Riepilogo, Politiche ed Amministrative Aprile 2008

Sottotitolo: L’inventore del Minestrone dei Quaranta L…… non ha superato la prova del cuoco… bocciato, mancava un pizzico di sale…

 

Carissime lettrici e lettori del mio sito Web, et Istituzioni in Indirizzo, per onorare la storia, riferita a questo periodo storico contemporaneo, devo informarVi che i due Leaders, Walter Veltroni del PD e Silvio Berlusconi del PDL, le due maggiori coalizioni politiche in competizione, durante la campagna elettorale si sono accusati a vicenda, di aver scopiazzato i rispettivi programmi politici, l’uno dall’altro.

Ma se volete sapere la verità come e da chi hanno veramente copiato stralci di compiti tra i più determinanti, trattati nei rispettivi programmi, basterà ascoltare attentamente questa relazione, per avere un quadro politico più chiaro, quando fra pochi minuti assisterete alla proiezione del film. Maccarolo… Politico da Sempre…

Ebbene, nei due maggiori minestroni politici, c’erano alcune spezie trafugate dalla credenza del Partito più piccolo del mondo, composto dal Presidente sottoscritto, (che per dovere di cronaca, dichiara di aver disertate le urne delle Politiche ed Amministrative  di Aprile 2008, per maggiori chiarimenti consultare il sito Web del Partito, in articoli più recenti) attualmente come appena accennato, il sottoscritto è l’unico iscritto al Partito Italiano Nuova Generazione, inoltre, Autore degli scritti presenti nel sito web, del Libro composto da 180 pagine, contenente la Sceneggiatura del Film primordiale: Maccarolo… Politico da Sempre…, scrittore, progettista grafico, tipografo, factotum e scorreggione. Questa mia dichiarazione potrà essere confermata, sia dalla Agenzia di Stato ANSA, che dalla Procura della Repubblica di ROMA, che in ogni tempo sono state informate delle mie relazioni, che confermerebbero inequivocabilmente quanto appena dichiarato, oppure basterà leggere i 20 articoli più recenti, pubblicati nel mio sito web. Altri dettagli importanti che confermerebbe quanto appena dichiarato, è  che uno dei due Leaders, Silvio Berlusconi, il vincitore delle elezioni Politiche Aprile 2008, si suppone che abbia applicato il detto latino: “IPSO FACTO”, cioè detto fatto, denominando il Suo nuovo Partito PDL, cioè: ”Popolo della Libertà”, ispirandosi ad una mia precedente relazione ove il sottoscritto conclude dichiarando a caratteri cubitali:

“Il potere deve restare nelle mani del Popolo”. Quindi, ripeto, si suppone, che l’amato Premier, noto capitalista, e Presidente di una squadra calcistica di serie A, presa la palla al balzo, nel ruolo di centro avanti, ha fatto gool, vestendo i panni di un esemplare furbetto diavoletto calabrone popolano, dando adito alla nascita del nuovo partito popolare: PDL.

Inoltre, debbo aggiungere che egli, il Premier è avvezzo a situazioni di investitura non consona alla Sua vera condizione sociale di vero ricco imprenditore. Ricordate, il manifesto pubblicitario di qualche anno fa, ove indossava i panni di presidente operaio imprenditore? Ebbene, quei panni intrisi di sudore e di puzzette, erano quelli del sottoscritto, il vero Presidente,  popolano Operaio e povero Imprenditore scorreggione. Ritornando al grande vecchio Silvio, marpione capitalista, debbo informarvi che oltre ad aver indossato i miei onorevoli panni puzzolenti, nel ruolo di nuovo impostore popolano, ha imperniato la propria campagna elettorale di questo anno, sul problema sicurezza, divulgando in tutta Italia la rivista dal Titolo: “ C’era una volta il modello Roma di Rutelli e Veltroni - L’Eredità della Sinistra” dove critica fortemente i Suoi diretti rivali. Tale marmellata, trafugata anch’essa dalla credenza del sottoscritto, esattamente dalla relazione dal titolo: ” La Pizzica… Pizzica…”  del 16 Gennaio et relativo aggiornamento del 30 Gennaio, volendo consultarla è inserita nel sito web del partito, e commentata di seguito dal sottoscritto, alla fine di questa relazione.

(Purtroppo il mondo di oggi è dei furbi e a noi giusti non resta altro che sputtanare, tramandando alla storia la verità.)

L’altro Leader invece, Walter Veltroni, lo sconfitto, detto anche l’Obama Italiano, ancora meglio, “Er Carota”, ha preferito soffermarsi principalmente sul tema importantissimo della precarietà del lavoro dei giovani e delle pensioni da fame, trafugato anch’esso dalle spezie contenute nella credenza del sottoscritto, ma non è stato creduto, poiché tema ormai viziato, perché sulle bocche di tutte le coalizioni politiche, e per dire il vero a far perdere le elezioni al PD, una mano glie l’ha data il sottoscritto, con la divulgazione di 8000 libri, dal titolo: Maccarolo… Politico da sempre… e di 150.000 volantini satirici, che per la maggiore hanno penalizzato più la Sinistra che la Destra, secondo le stime statistiche effettuate dal Partito Italiano Nuova Generazione, emerse dalla  interpretazione di mille cittadini. Ed ora facciamo un passo indietro nel tempo, come vi avevo appena promesso, per affondare ancor di più il coltello nella piaga, per fare ulteriormente chiarezza sulle scopiazzature subite dal sottoscritto da parte dei politici et relativi ammanicati, descritte in questa relazione del 16 Gennaio 2008.

 


Roma, 16 Gennaio 2008

 

Questa relazione il 30 Gennaio c.m. è stata aggiornata in alcuni punti, pertanto Vi esorto di rileggere il tutto, Vi assicuro, non sarà una perdita di tempo!!! Inoltre sarà meglio specificare che questa relazione aggiornata è stata inviata a mezzo ANSA alle ore 19,00 del 30 Gennaio c.a. , subito dopo un’ora, alle ore 20,00, durante il telegiornale andato in onda su RAI UNO, la triste notizia riferita ai nostri Orsi Bruni Marsicani, che rischiano di essere abbattuti, poiché dal Trentino sconfinano nel territorio austriaco, creando problemi agli abitanti di confine. Si spera che per questi motivi non scoppi la terza guerra mondiale. Il mio Orso ( Il simbolo del mio Partito) per fortuna non corre alcun rischio, in quanto un orso grisly biondo canadese e in caso di conflitto, come al solito per solidarietà verso i suoi fratelli bruni chiederà aiuto agli americani. Chi Capia Capia e chi non Capia fa fibia, oppure ciccia!!!

Come vi avevo appena promesso, ora vi leggo la relazione : La pizzica… pizzica…come al solito indirizzata alla:

 

A :                     Procura della Repubblica, Piazzale Clodio, 12- 00195 Roma (Posta Prioritaria)

A:                      Parlamento Europeo, Sècrètariat Gènèral – 2929 Lussemburg R.R.

A:                      Comunicato ANSA (quando riterrete opportuno, inviatemi il conto per il disturbo arrecatoVi)

C.C.: Codacons via e – mail

C.C.: Dott. Giovanni Sartori (Storico)  a mezzo ANSA

C.C.:(RAI UNO a mezzo ANSA).

C.C.: Al Dott. Alberto Bevilacqua Scrittore a Mezzo ANSA

 

La PIZZICA… PIZZICA… 2008! (Ballo folcloristico pugliese)

Il sottoscritto innanzi tutto augura un buon anno a tutti gli amici lettori del mio Sito Web e soprattutto ai miei nemici, che non sono poi tanto pochi. Dopo questi convenevoli, riferiti ai Signori Politici, che a tutti sembreranno sarcastici, contrariamente penso che fin quando gli animi si riaccenderanno di nuovi rancori, mi godo con estrema serenità questi momenti di pace interiore, durante questo lungo periodo natalizio. Purtroppo, devo constatare che questo mio modo aggressivo di fare politica, ormai noto ai miei vecchi amici, mi ha fortemente penalizzato, ormai tutti mi snobbano, divenendo per loro invisibile. A proposito di invisibilità, recentemente ho ricevuto una telefonata dal Regista, autore del film: “Gli Invisibili Punto Rosso” che aveva letto casualmente la mia sceneggiatura del film : “Maccarolo… Politico da Sempre…” e desiderava conoscermi per una eventuale futura collaborazione, chiedendomi un appuntamento. Ho pensato subito alla provvidenza da tempo invocata che finalmente mi veniva in aiuto, ed ho subito fissato un appuntamento presso la sede del Partito et abitazione del sottoscritto, come si suole dire, Casa e Bottega. Dopo le consuete presentazioni, il fantomatico Regista, in fretta e furia mi ha lasciato sulla scrivania un deplian, un manifesto ed un CD, contenente il suo film Gli Invisibili Punto Rosso, e tempo cinque minuti è andato via. (Amici lettori, basterà leggere il successivo articolo, ovviamente, per la storia pubblicato nel mio sito web, per renderVi conto, dove arriva l’ipocrisia della nostra politica contemporanea e in che mani siamo, spazzatura partenopea a parte).

Roma, 28 Novembre 2007

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Procura Della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00195 Roma A.R.

A: Comunicato ANSA

C.C.: Parlamento Europeo

Impostori allo sbaraglio!!!

Telefonata di collaborazione del regista del film: “Punto rosso”…

In riferimento alle mie recentissime relazioni, dove informo i miei lettori e le Istituzioni, che il sottoscritto, vista la totale indifferenza dei nostri politici al Governo e all’Opposizione a non voler promuovere e distribuire il mio libro, Maccarolo…, ha finalmente deciso di andare all’attacco distribuendo gratuitamente su Roma 8000 libri e 16000 volantini Sputtanetor, tale censimento a tappeto in alcune zone di Roma ha smosso l’opinione pubblica, che si è scatenata inviando all’indirizzo di posta elettronica del partito moltissime E Mail, tutte senza alcuna critica negativa, anzi tutto altro, plausi e plausi ad oltranza, Vi elenco i contenuti di una delle tante E Mail pervenutemi:

Sono Giuseppe, un Pugliese come Lei, esattamente di CANOSA,  ho letto il suo libro Maccarolo… Politico da Sempre…, devo ringraziarla, ho rivissuto in un attimo il racconto del suo romanzo  come se fossi io il protagonista, anche se sono un pò più giovane di lei, sono andato indietro nel tempo emozionandomi, grazie.

Inoltre nella Sede del Partito è pervenuta una telefonata di un Regista cinematografico che aveva da alcuni mesi terminata la Sua prima opera cinematografica titolata: Gli invisibili, Punto Rosso, e desiderava conoscere il sottoscritto perché in questi giorni, dopo la massiccia distribuzione gratuita del mio libro Maccarolo, lo aveva ricevuto da un suo amico, e visti i contenuti interessanti, si offriva per una eventuale collaborazione, chiedendo un appuntamento.

Detto fatto, appuntamento per il 21 novembre ore 10 presso la sede del Partito in Via Cropani, 49 Roma. Il Regista puntualissimo si presenta e dopo le consuete presentazioni, in fretta e furia mi ha lasciato sulla scrivania due poster che pubblicizzano il suo film: Gli Invisibili Punto Rosso, un plico illustrato dell’opera composto da un set di cinque pagine, un poster, che mi pregio di allegare alle Istituzioni in indirizzo e il CD del Film, che non allego perché vorrei tenerlo per ricordo, non certo per i contenuti, secondo la mia opinione veramente agghiaccianti. (Il CD è disponibile per la Procura, pur che dopo il riscontro mi venga restituito).

Devo inoltre informarVi che questo fantomatico Regista, che inizialmente intendeva collaborare con il sottoscritto, per realizzare insieme il mio Film : Maccarolo, si è invece dileguato dopo cinque minuti con le solite scuse, dicendo: arrivederci, per adesso il settore cinema è in crisi, quindi ci vediamo in tempi migliori.

Tutti quanti ci stiamo chiedendo: quale era lo scopo mirato di questo regista che mi ha fatto visita nel mio appartamento e sede del Partito? Si suppone, solamente per intimorire il sottoscritto, poiché i contenuti del CD del film: “Punto Rosso” non è stato commentato insieme, difatti questa visita di questo Regista è durata pochi minuti, mi ha consegnato gli oggetti appena menzionati, e si è dato subito a gambe levate, come se fosse posseduto dal ballo di San Vito.

Ebbene egregi Signori, subito dopo mi sono sdraiato in poltrona è ho visto il film, non era altro che la parodia del mio Film: Maccarolo… Politico da Sempre…” storpiato dai contenuti sconclusionati ed un finale macabro, riferito al sottoscritto: infatti, il protagonista del film, muore ammazzato. Ditemi Voi, se questo non è un altro dei tanti messaggi subliminali inviati al sottoscritto, questo ultimo di pessimo gusto, in quanto consumato addirittura in casa mia. Di seguito la sintesi del film: “Gli invisibili Punto Rosso” Il film tratta di un cabarettista, (giullare) che scontento dell’attuale situazione politica, decide insieme ad altri due amici di fondare un partito. Medesima decisione descritta nella mia sceneggiatura, quando nel 2004 registrai per la prima volta la Sceneggiatura del film Maccarolo… Politico da Sempre…  Quindi, prima scopiazzatura = Uno a Zero. Successivamente la storia prosegue, come ho appena accennato, con la fondazione di un partito politico, e uno dei tre fondatori è un Pecoraio con un gregge di seicento pecore, e indovinate il regista in quale luogo fa pascolare le pecore? Ebbene non ci crederete, proprio nella tenuta di via Anagnina e Via Gregna nei terreni comunali in gestione dalle famiglie, Spizzichino e Fattori. Altra fatalità, questo pecoraio è in causa con il Comune di Roma che intende espropriare la terra, da anni in gestione dagli antenati del politico pecoraio. Medesima vertenza che il sottoscritto fece ben 9 anni fa per gli stessi terreni comunali per un disagio ambientale primordiale, montagne di sterco, simili ai ghiacciai del Polo Nord giacevano perennemente al sole e sotto le intemperie, provocando un fetore irrespirabile, per gli abitanti del vicino agglomerato urbano, inoltre si presume che allora in questi luoghi erano sepolte circa quattromila capi di bestiame di taglio grande, invece di pecore, mucche da latte. Grazie al tenace intervento del sottoscritto, dopo nove anni la situazione si è normalizzata, sono state ripristinate le vecchie strutture delle vaccherie, con nuove attrezzature tecnologicamente avanzate e il fetore non c’è più. Quindi, sia il Sig. Spizzichino che il Sig. Fattori, per quanto ci riguarda, parlo in nome dei residenti locali, possono continuare a fare gli allevatori per altre cento generazioni, preferiamo il verde, le giovenche e le loro arie, alla cementificazione selvaggia. Due a Zero.

Riprendendo nuovamente la trama del Film, Invisibili Punto Rosso, il protagonista, impersonato da un  cabarettista, nei panni di un claon, inizia ad avere dei consensi politici, e per la casta politica diventa un concorrente pericoloso, conoscendo bene gli italiani che fanno presto a cambiare bandiera, così viene affiancato da un Bos della politica, offrendogli favori, in cambio di alleanza, meglio dire di ammanicamento, ma l’incorruttibile giullare non cede alle lusinghe del bos, disdegnando ogni tipo di alleanza, preferendo presentarsi da solo alle elezioni, ma durante un comizio elettorale in diretta TV viene ucciso, e con il sangue che fuoriesce dal suo  ventre, fa zuppetta con il dito indice e si tinge di rosso la punta della propaggine nasale, così come suole fare il claon prima di entrare in scena, ed infine esanime soccombe.

Che bella tragedia! Riflessione: come fa ad essere ucciso durante un comizio in televisione, sede di ammanicamento fraterno nella attuale realtà politica?

Comunque il sottoscritto non corre questo rischio perché i comizi fin ora li ha fatti dal terrazzo della Sede del Partito, con due rauchi altoparlanti ben piazzati alle estremità del terrazzo, ma stando seduto nello studiolo all’interno del suo appartamento al calduccio di casa, con un microfono gelato, a spifferare tutte le malefatte dei nostri amati politici. Inoltre in questo CD, si citano anche i comizi di un altro giullare: BEPPE GRILLO. Siamo tre a Zero, quindi si suppone che il regista sia un seguace grillesco. Infine, questo regista di punto rosso riceve numerose menzioni in importanti interviste e rassegne, riprese nel CD, tra le interviste spicca la rassegna stampa per la promozione del film, durante una trasmissione di mezzanotte e dintorni, del grande Marzullo, dove gli ospiti erano tutti d’accordo ad elogiare la ficion, invece per quanto riguarda le rassegne spiccano: Cinecittà internet film festival, festival Bellaria, e ultracorti di Wind, la stessa società telefonica che il sottoscritto ha recentemente contestato per la pubblicità, di Ulisse al Guinzaglio, scopiazzata dal volantino Sputtanetor pubblicato dal sottoscritto il 18 Giugno 2007, dove i nostri maggiori politici, letteralmente nudi, raffigurati con maschere allegoriche, sono portati al guinzaglio per la propaggine uccellare, da una bellissima donna nuda, durante una passeggiata in piscina, stessa vignetta umoristica trasformata da Infostrada in pubblicità, riferita come appena accennato ad Ulisse al Guinzaglio,( sotto la tunica niente!) interpretata da Mik Buongiorno che si pronuncia così:  si vede tutto! - e Fiorello: copriti, almeno un perizoma. Questa pubblicità diligentemente evitando politicizzazioni, da pochi giorni è stata sospesa ed è stata sostituita da altri elementi pubblicitari interpretata dal grande NINO FRASSICA. Saremo quattro a zero, ma la ciliegina sulla torta è determinata dal fatto che questo nuovo regista nella vita reale si è presentato dal sottoscritto asserendo di non essere ammanicato al potere politico, invece in modo inconfutabile risulta ammanicato al potere politico di sinistra, prettamente Veltroniano. In quinta pagina del suo deplian in allegato c’è scritto: Il punto rosso, opera prima, riconosciuto film di interesse culturale è stato presentato in “ Work Copy” in occasione della rassegna del cinema di Venezia, Festa di Roma,  (il Sindaco Veltroni) Roma Film Festival ed al B 2007 dove ha ricevuto un premio speciale per la novità della formula produttiva. Minchia sig. Tenente!

Corbezzoli e dice di non essere ammanicato, pensate, il Partito fondato in questa ficion e nella realtà si Titola “Gli Invisibili” e se si fosse chiamato Visibili, suppongo, che già stava a Cannes. Concludo, pensando che questi politici ormai hanno raggiunto una forza di potere così grande da rendersi immuni da ogni trasformismo di pessimo gusto, permettendosi addirittura di darla a bere ai cittadini capovolgendo la vera e cruda realtà da loro stessi invece travisata.

 

Distinti Saluti                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Pietro Sabato

 

P.S.: Per la cronaca odierna e per la Storia, questa relazione è stata inviata via E mail all’ANSA, ai maggiori quotidiani, reti televisive private e di Stato alle ore 20,35 del 28 Novembre 2007 e la fatalità ha voluto che alle ore 20,50 in via Cropani Sede del partito, si suppone, per ritorsione, è venuta a mancare l’energia elettrica, l’illuminazione, l’agglomerato urbano visto dalla finestra sembrava un albero di natale ad intermittenza, si accendeva e si spengeva,  il tutto è durato per almeno 45 minuti, alla fine l’ira funesta dei politici coinvolti si è placata e si è tornati alla normalità. Fine della relazione: “Gli invisibili, Punto Rosso”.

Tornando alla relazione precedente, riguardante la mia invisibilità, dove asserisco, che questo mio modo aggressivo di fare politica, ormai noto ai miei vecchi amici, mi ha fortemente penalizzato, ormai tutti mi snobbano, divenendo per loro invisibile.

Tale discrepanza non si limita alle sole amicizie, ma va ben oltre. Poco tempo fa, ho conosciuto una ragazza, sono uscito più di una volta e quando stavamo per quagliare, adesso arriva il peggio, ho avuto l’infelice idea di farle leggere la mia opera prima:” Il Maccarolo…”, non l’avessi mai fatto; subito dopo, i giorni successivi, non sono più riuscito a contattare lei e la sua famiglia, avevano tutti addirittura cambiato sia il numero di telefono di casa che quello dei cellulari. Spiacente, il numero da lei formulato è inesistente… tu tu tu tu… rapporto stroncato senza spiegazioni.

Pensate, con i genitori, miei conterranei pugliesi, era stata già stabilita la dote che avrebbe portato la ragazza, quantificata in: “pann a set”, cioè 7 lenzuola ricamate a due piazze, 7 paia di mutande, 7 sottovesti di seta, 7 federe, 7 cuscini, 7 asciugamani grandi e 7 da bidè, ed una fezzatora*, quest’ultima, un utensile domestico indispensabile pe trumbà lu pene.

 

*Fezzatora = espressione dialettale Putignanese che definisce l’utensile domestico tradizionale a forma di parallelepipedo, in legno massello con bordi alti circa 20 cm., con una lunghezza di circa 80 cm. x una larghezza di 40 cm. Per una migliore definizione si potrebbe paragonare: alla culla di un neonato oppure ad una scatola priva di coperchio. Ebbene questa prestigiosa fezzatora, spero serva ancora, per impastare le varie farine di grano duro e tenero, per preparare dolci, fettuccine, orecchiette e dulcis in fundo, per l’impasto del pane = pe trumbà lu pene. Si spera ritorni subito di moda, dato l’aumento del pane in atto. In passato, si narra che fu oggetto di un matrimonio fallito, in quanto il padre della sposa si rifiutò di includerla nella dote, e il promesso sposo indignato, senza la fezzatora mandò a monte il matrimonio). Tutt’oggi si ricorda con ironia questo clamoroso episodio e vige il detto: Senza la Fezzatora non ti Sposo. Attenzione! Battaglione! Potrebbe essere il sottotitolo del prossimo film : “ Maccarolo… Politico da Sempre…2

E’ Severamente  vietato scopiazzare questo Titolo!

 

Fra poco vi spiegherò più dettagliatamente di questo prezioso utensile domestico. Povera ragazza, sono veramente solidale con lei, al suo posto avrei agito nello stesso modo, dopo aver letto i raccapriccianti episodi raccontati nel Maccarolo… Ho voluto fare il masochista  e sono stato punito. A dir il vero, a me me viè da ride! E a Voi? A questo proposito, riferendomi su quanto dichiarato dal grande mattacchione, Dott. Luca Giurato durante la trasmissione televisiva Uno Mattina in onda su Rai Uno del 1 Gennaio 2008, (che appunto mi ha dato lo spunto per scrivere questa relazione), dove il Luca, con grande ironia, invitava i Principi Savoia a rinunciare all’esorbitante cifra richiesta allo Stato Italiano per danni morali subiti in passato. Egregi Signori, altro che tale risarcimento milionario meriterebbe il sottoscritto. Vorrei far quantificare a Voi amici lettori i danni morali e materiali che ho subito in dieci anni di attività politica: un appartamento venduto, una attività artigianale chiusa e vendute le mura, e il tutto già risucchiato dalla politica, scopiazzature varie rilevate dai media dal mio sito web per realizzare film, spot pubblicitari, trasmissioni televisive di grande successo, e dulcis in fundo, il diniego globale da parte di tutti i politici di tutte le fazioni politiche, clericali e di tutti i produttori cinematografici italiani, ripeto, tutti quanti ammanicati fra loro, da Veltroni, Rutelli a Berlusconi, contro la realizzazione del mio Film: Maccarolo… Politico da Sempre… che richiama e fa rivivere la commedia all’italiana degli anni 50, il vero neorealismo storico. Invece, sarebbe gratificante realizzare in pellicola il Film Maccarolo…sulla pelle dei nostri politici, ai quali far pagare, meglio dire pesare, questa tassa morale una tantum, i cui proventi da poterli devolvere in beneficenza a tutti i popoli più diseredati della terra. A questo proposito, recentemente la stragrande maggioranza degli attori, presentatori e giornalisti appassionati della commedia all’italiana, si sono rifugiati all’estero, esattamente nel Principato di Monaco, per organizzare una manifestazione, che per la prima volta, premierà ogni anno a venire il miglior film di questa grande venatoria cinematografica, da tempo boicottata dai politici: La Commedia all’Italiana”, dove si spiattellano senza veli, episodi che mettono in risalto usi e costumi del passato e presente storico e i vari comportamenti negativi dei nostri politici negli anni, che giustamente non desiderano che si lavino i panni sporchi al cospetto di tutti, evitando di tornare indietro nel tempo ed essere oggetto di scherno, difatti per alcuni decenni sono riusciti a difendersi dietro il potere, tenendo a bada gli scrittori, (invitandoli a sceneggiare altre storie meno allusive alla vita politica), tranne il sottoscritto, che invece ricordando il quinto oppure il sesto emendamento della Costituzione italiana, (appellandomi a tutti di non essere un giurista), uno dei due dovrebbe prevedere la libertà di stampa,  e quindi gli esimi politici non sono riusciti a tapparmi la bocca, altro che “La Casta” e successivamente, il premio che è stato assegnato il 3 Gennaio u.s. durante il telegiornale andato in onda su RAI UNO alle 20,30 all’autore del libro di Mafia,  Roberto Saviano al quale rivolgo i complimenti per la sua opera, ma! Egregio Dott. Saviano, se Lei avesse scritto nel suo libro tutto quello che ha scritto il sottoscritto durante dieci anni di attività politica, unitamente a tutto ciò che mi accingo ad esprimere di seguito, sicuramente avrebbe fatto la stessa fine del mio libro Maccarolo…, snobbato e ignorato da tutte le fazioni politiche e clericali, per rendere questa mia opinione più incisiva, vorrei esprimermi come la buonanima: Sputa caso le nostre Forze dell’Ordine riuscissero a debellare definitivamente la Cupola, ne resterebbero tantissime ancora da sconfiggere, quelle politiche, simili a quelle condominiali, dove gli amministratori corrotti, con la complicità della maggioranza dei condomini, fanno il bello e cattivo tempo a discapito dei condomini in minoranza, sembrerà a tutti un esempio grottesco, purtroppo rispecchia la cruda realtà, basterà contare in tutte le Procure d’Italia le cause  condominiali in corso e chiedersi perché? Tutte queste situazioni di sopraffazione ci portano indietro nel tempo, nel periodo storico, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, appena restaurata la Repubblica, ebbero inizio per la maggiore la formazione di clan di amministratori condominiali senza scrupoli, che con i loro poteri soggiogavano la minoranza dei condomini, con rate condominiali esose a tal punto da costringerli a vendere i propri appartamenti per quattro soldi, per tali affermazioni, basterà consultare la cineteca nazionale e prendere visione del film commedia all’italiana, (allora era ancora permesso realizzare film del genere) con Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Antonio Cifariello e Marisa Allasio, dal Titolo appropriato: “Siamo Tutti Inquilini”. 

La cui trama e paragonabile alle migliaia di cause condominiali di oggi in corso in tutto il nostro Paese, uno strascico che ci portiamo dietro da 60 anni. La nostra Repubblica è veramente malata. Tutti ricorderanno, che illo tempora, gli italiani per liberarsi da questi vincoli di poteri dinastici votarono contro la monarchia, e dopo 60 anni purtroppo, ci ritroviamo al punto di partenza, con un’altra dinastia politica da mandare a casa, quella repubblichina, che non è certo migliore della prima.

Ormai questo è il nostro modus vivendi, se non si cambia radicalmente la nostra Costituzione! In sintesi, dobbiamo eliminare le dinastie politiche dal Governo, da decenni incollati alle poltrone del potere, dando invece più potere alla Nostra Magistratura, che oggi ha mani e piedi legati, soggiogata dallo strapotere politico.

Sarebbe come pedalare sulla ciclet di casa, dove pedalando si sprecano molte energie, ma di strada percorsa, zero.

Governare il Paese dovrebbe essere una onorificenza rinnovabile tra i cittadini, che dovrebbe avere al massimo la durata di due Legislature, dopo di che tutti a casa e senza strascico dinastico, così come descritto nel mio volantino politico Sputtanetor, annullando il referendum dell’impostore Beppe Grillo, che come ho dichiarato sul retro del volantino appena accennato, si tratta solo di una farsa, cioè una manovra politica per bocciare lo stesso referendum e salvare le poltrone a chi le detiene da decenni. Per esempio, mi chiedo, si può avere timore del veto di un Maurizio Costanzo sulla cresta del potere da mezzo secolo, che ostinatamente si è rifiutato di collaborare per la realizzazione del mio Film: Maccarolo… Politico da Sempre…, preferendo invece, alcuni anni fa, sponsorizzare il Film del bellissimo Costantino & Amici? Riflessione, grande spazzatura di altissimo livello culturale. Passando poi alle Marie, consorti di notissimi politici, che con la loro società di rimozione autostradale, (quindi contravvenendo nel giuridico conflitto di interesse), con la collaborazione dei Vigili Urbani, ci tempestano di multe. (scena N. 111 - pag. 149, da non perdere, descritta nella sceneggiatura del libro Maccarolo… Politico da sempre…, realizzata dalla relazione: Il Morso del Somaro, rilevabile anche nel Sito Web del Partito.)

Il tutto appena accennato è stato confermato dalla Procura di Roma, durante il Telegiornale andato in onda su RAI UNO alle ore 13,30 dopo sette giorni dalla data di questa relazione, esattamente il 23 Gennaio c.m. , con il fermo di alcuni dipendenti di questa società di rimozione autostradale, unitamente ad alcuni vigili compiacenti, che hanno duplicato gli utili della Società, (diventata ultimamente, stranamente consorzio) rispetto all’anno precedente, indirizzando i carri attrezzi  verso una rimozione mirata, quella di auto di lusso, i cui proprietari, secondo dei sondaggi, sono più interessati al ritiro delle proprie autovetture, evitando qualsivoglia ricorso e quindi pagando la rimozione e la multa senza polemiche. Visto che in passato nel lontano 2001, quando accadde ad un poveraccio come il sottoscritto, che per la sua utilitaria, non si limitò solamente a pagare sia la multa per divieto di sosta che quella per la rimozione della ganascia, ( Il morso del Somaro) ma addirittura oltre a sollevare un polverone con un comunicato ANSA e denunciare il fatto in Procura con svariati sberleffi, successivamente si è dilettato a fare la zuppetta impostando un episodio nella sceneggiatura del  suo film: “ Maccarolo... Politico da Sempre…, come sopra accennato, descritto a pag. 149 del libro Maccarolo. Poi ancora, parliamo di Veltroni, altro personaggio, figlio d’arte dinastico, da decenni sulla cresta del potere, di cui aver timore per i molteplici dinieghi subiti dal sottoscritto per i permessi di occupazione del suolo pubblico, altro, ultimamente la storia si ripete, relazionata con la visita del Papa presso le Università della Sapienza di Roma, prevista per Giovedì 17 Gennaio 2008,  collegata ad un  altro episodio riferito alla mia lontana relazione del 1 Maggio 2001, intitolata: “Figli e Figliastri” pubblicata sia nel mio sito web nella data predetta, che nel libro: Maccarolo…” a Pag. 147. Come il leone nella foresta, delinea il proprio territorio facendo la pipì, cosi il nostro magnate, Sindaco di Roma, Walter Veltroni, il 1 Maggio del 2001, delinea con la pipì, il proprio territorio di via Tuscolana, facendo una sfilata di maschere allegoriche, avendo a disposizione ambedue le corsie chiuse al traffico autostradale. Stessa località usurpata dal sottoscritto alcuni mesi prima, in Febbraio, evitando di fare la pipì, con una sfilata di carri allegorici, regolarmente autorizzata, con la differenza di avere a disposizione  solo mezza corsia. Difatti ultimamente nel 2008, il nostro Sindaco, avvezzo a queste situazioni tenutarie, si ripete negli stessi comportamenti, esagerando con la pipì, pensate per marcare ancor meglio il territorio presso l’Università la Sapienza di Roma, si voleva servire addirittura dell’Acqua Santa. (Per essere più esplicito, il sottoscritto nel mese di Novembre scorso, come da precedenti comunicati ANSA, si è recato presso le Università della Sapienza di Roma, (usurpando il territorio) distribuendo nelle mani degli studenti universitari 16.000 volantini Sputtanetor (che subito dopo questa relazione illustrerò dettagliatamente con altre fatali rivelazioni), e 8000 libri: Maccarolo…Politico da sempre…, spiattellando verità inconfutabili, che non hanno fatto certo onore al nostro sindaco di Roma ed ammanicati).

Questo stralcio di relazione è stato scritto Martedì 15 Gennaio 2008, ore 16,30 e ciò che è stato scritto, rimarrà indelebilmente incancellabile, sebbene poco dopo, alle ore 20,00 durante il telegiornale di Rai Uno, è giunta la clamorosa smentita: il Papa unitamente al Sindaco di Roma hanno rinunciato alla visita presso l’Università la Sapienza di Roma, per un deciso diniego da parte di docenti e di moltissimi studenti. (Cè sciorl uaglio!) In ogni caso condanno l’insano gesto dei docenti e degli studenti, soprattutto per Sua Santità, sebbene il sottoscritto recentemente abbia subito sia dal Sindaco di Roma Veltroni svariati dinieghi documentati, unitamente al rifiuto di alcuni mesi fa da parte del Vaticano, nell’accettazione del mio libro: “Maccarolo… Politico da Sempre…” sebbene la spedizione fosse stata precedentemente annunciata con un comunicato ANSA.

Il libro contenuto in un plico è ancora sigillato nell’archivio del Partito, con il timbro del Vaticano, e con la scritta Rifiutato. Purtroppo noi siamo solo uomini, evidentemente lassù c’è Qualcuno che ci guarda,  giudica e punisce i nostri comportamenti. Altro ancora, affondiamo il coltello nella piagaaaa? Affondiamo! Allora parliamo degli sprechi e della negligenza del nostro Sindaco Walter Veltroni, relativamente alle condizioni delle nostre periferie urbane, dove sono accampati in fatiscenti baracche, migliaia di povera gente, prive di ogni sostentamento, che per sopravvivere uccidono per un tozzo di pane, così come si è verificato ultimamente a Tor di Quinto. Invece, lo spreco si identifica, indirizzando il denaro pubblico, in investimenti quantificabili in milioni di euro per invitare in Italia alla festa del Cinema di Roma, attori e registi famosi d’oltre frontiera e per promuovere film che non valgono una cicca, vere spazzature gonfiate dall’assillante pubblicità, come i consueti film di Natale, che inesorabilmente raccontano sempre le stesse storie: innamoramenti e cornificazioni a volontà, disdegnando la storia raccontata dal sottoscritto: Maccarolo… Politico da Sempre… il vero neorealismo nostrano, di altissimo livello culturale. Altro, avere timore del Rutelli, al potere da un ventennio, era un ragazzino, lo ricordo ancora in groppa al suo vecchio motorino, che come attuale Ministro dei Beni Culturali, si è associato prima al giudizio del ex Ministro Urbani, (pappagorgia) e poi da quello decisivo di Costanzo, Biberon, Suo diretto ammanicato, rifiutandosi di finanziare il mio Film. Per finire in bellezza, parliamo dell’ esimio Berlusconi, che invece di costruire e ripristinare acquedotti, preferisce costruire centrali nucleari, ponti, autostrade, dove c’è subito il tornaconto del pedaggio. (Ricordate il compianto Troisi e il nostro Benigni, nel film non ci resta che piangere? “Un Fiorino”. Quanti siete? Due, allora, due Fiorini…). Molto probabilmente fra un decennio, tutte queste autostrade e ponti non serviranno più, perché tutto il traffico autostradale si svolgerà via etere. Ebbene, tutte le autovetture voleranno sulle nostre teste, ad una altezza di 5000 metri, con inquinamento zero carbonella*. (Tecnologia realizzata recentemente nel Regno Unito. Dopo ventimila leghe sotto i mari  di Giulio Verne, di alcuni secoli fa, la storia si ripete, in anni più recenti, esattamente nel 2001, con la fantastica previsione del sottoscritto dell’ avvento delle autovetture volanti, descritta nella relazione: Lavagne Miliardarie ripeto del 23 Gennaio 2001, che è stata allegata nuovamente alla recente relazione del 16 Novembre 2007, volendo consultarla, inserita nel sito web del Partito, dal titolo: “Il Malcontento Popolare Dilaga nel Nostro Paese”.

 

*Zero Carbonella, Licenza Poetica: = Senza inquinamento.

 Esimio Roberto Benigni, penso proprio che la mia divina commedia, sarà più casereccia della Sua tanto decantata Dantesca, ma credo proprio che la prima farà sicuramente rizzare i capelli ai posteri che avranno l’onere di leggerla nei libri di storia.

 

Inoltre il sottoscritto ha persino l’ardire di affermare di aver Governato il Paese, con ben più di mille petizioni e delle più variegate, presentate in Procura e in parte prese in considerazione e risolte positivamente, senza clamori e allori per il sottoscritto, aggiungendo, senza percepire una lira di stipendio.

Concludo, sperando di non averVi annoiato con questi intricatissimi episodi e dulcis in fundo, in  barba ai molteplici soprusi subiti, ai miei beni lapidati, alle varie scopiazzature subite, alle amicizie e agli amori perduti, sebbene tutto questo marasma, il sottoscritto durante il periodo natalizio non è rimasto solo, è bastato sbriciolare un pandoro sul balcone di casa e per molto tempo, attorniato dagli uccellini e dal loro squittio, si è sentito in allegra compagnia, come San Francesco, il Santo permettendo! Auguri di Buon Anno a Tutti… PER IL MOMENTO, poi forse dopo le feste si ricomincerà a ballare la Pizzica… Pizzica… e i vaffanculo torneranno a fare da padroni…

 

Chi non ti rispetta, non è degno di rispetto! Parole di Pietro Sabato!

 


Intervallo

 

Dopo questa scarpinata, permettiamoci dieci minuti di intervallo, successivamente vi leggerò la mia relazione del 26 Maggio 2007, indirizzata al Direttore del Tg uno Gianni Riotta e dopo vi illustrerò un altro volantino satirico, che fatalmente nei contenuti si rivelerà una duplice  attinenza  con il titolo del Film: Maccarolo… Politico da Sempre…

 

Roma, 26 Maggio 2007

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Dott. G. Riotta Presso RAI UNO Trasmissione TV 7

C.C.: Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano

C.C.: Dott. Giovanni Sartori Presso RAI UNO Trasmissione TV 7

C.C.: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 - 00195 Roma - ( Po. P.)

C.C.: Comunicato ANSA

C.C.: Ai maggiori quotidiani e reti televisive di Stato e Private.

 

OGGETTO: Proposta di Legge di Pietro Sabato: “I Parlamentari dopo 8 anni, tutti a casa” 

Apro una parentesi per comunicarvi che il titolo del Film : Maccarolo… Politico da Sempre…, inizialmente è riferito ai soprusi subiti dal sottoscritto autore del film e ai suoi comportamenti biblici, ma grazie alla riflessione della Signora Gergana, ragazza Bulgara, Laureanda in Scienze Politiche presso la facoltà dell’ Università la Sapienza di Roma, dopo aver letto il libro Maccarolo ed alcune mie relazioni recenti, mi ha fatto notare che il titolo del film, riferito all’oggetto di cui sopra :” I Parlamentari dopo 8 anni, tutti a casa”, che mi accingo di seguito a commentare, assumerebbe per l’ennesima fatalità una doppia valenza, quella di riferirsi anche alla storia dei nostri politici, “Politici da sempre…”

Attenzione! Il Titolo: Maccarolo… Politico da sempre…, calza perfettamente con questo successivo episodio, come la scarpetta ai piedini di cenerentola.

Ripeto, è una ennesima coincidenza, vi assicuro che non c’è stata alcuna programmazione nel futuro, poiché sia il titolo che la sceneggiatura sono stati registrati in SIAE, quattro anni prima, di questi nuovi eventi, cioè, nel lontano 31 Marzo del 2004, non vorrei passare alla storia santificato, come il buon Silvio, Santo Subito, ovviamente fra cent’anni.

Grazie Gergana, come vedi, sei passata alla storia, perché il Maccarolo Pietro, ha dato sempre a Cesare quello che è di Cesare. Per esserti riconoscente per questo tuo saggio intervento, come modesto regalo, essendo il sottoscritto litografo, mi impegno di stampare e rilegare la tua prossima tesi di Laurea.

Di nuovo Grazie infinite, Gergana, questo è il primo intervento politico esterno che il Partito Italiano Nuova Generazione viene gratificato, e per giunta da una ragazza straniera.

Ora passiamo ad un altro argomento, riferito al comportamento giornalistico del direttore del TG UNO.

Egregio Dott. Riotta, dopo tante Sue trasmissioni di parte, finalmente La vedo nei panni di vero moschettiere della Democrazia, coronando la Sua trasmissione TV 7 andata in onda il 25 Maggio su RAI UNO in seconda serata, con la partecipazione del nostro Saggio Storico:

Dott. Giovanni Sartori, con cui avete commentato l’arroganza dei nostri politici, che manifestano tra loro e soprattutto verso i cittadini, che palesemente sono usati solo come pedine per arrivare al potere.

Il sottoscritto è il maggiore dei cittadini che subisce  da anni, tale tracotante arroganza, basterà leggere nel mio Sito Web gli ultimi articoli e tanti altri a ritroso nel tempo da 8 anni, per rendersi conto della gravità del problema.

E’ mio parere, che la nostra sin dalla nascita, non è mai stata una Democrazia, in quanto gli uomini che ci rappresentano sono in politica da sempre, non c’è mai stato un ricambio di Dinastie nel tempo, e a lungo andare si sentono ancora più potenti e arroganti, incollati sempre di più alle proprie  poltrone, e l’unico solvente efficace per scollare tutto ciò, è quello di cambiare le regole, rivedendo la nostra Costituzione.

Il primo punto da discutere in sede Giuridica, in base alla giusta forma di vera Democrazia, sarà quello di stabilire per un politico, un limite massimo di 8 anni di permanenza Parlamentare, dopo di che, gli ambi sesso politici dovrebbero ritornare alla primaria professione oppure al proprio lavoro se dipendenti, e andare in pensione all’età prevista, naturalmente con una gratifica maggiore per aver servito lo Stato, e nessun altro privilegio.

Inoltre, dopo gli otto anni si potrà tornare in Parlamento per altri 7 anni, solo con la carica di Presidente della Repubblica, se eletto dai Parlamentari in carica, oppure direttamente dai cittadini.

Prossimamente, questo volantino sarà stampato con una tiratura di 100.000 copie e divulgato in tutta la nostra penisola, per conoscere il parere di tutti gli Italiani, onde promuovere un eventuale referendum popolare, previsto dalla nostra Costituzione.

Concludo, informandoLa, che per ricordare ed onorare questa Sua trasmissione, in settimana mi recherò per la seconda volta in RAI, in Viale Mazzini, presso la portineria, questa volta, in veste di umile fattorino, consegnando  per Lei Dott. Riotta e per il Dott. Giovanni Sartori, due copie del mio Libro: Maccarolo… Politico da Sempre…, con dedica personalizzata.

Visti i ripetuti dinieghi subiti da parte di tutti i settori sia giornalistici che politici, dopo due giorni, ho pensato di scrivere direttamente al Presidente della Repubblica, ma prima vi leggerò un piccolo aneddoto riferito al giornalista più ammanicato d’ Italia, al proprio prediletto personaggio politico.

 

Grazie infinite.                                                                                        Distinti Saluti                                                                                                                                                                                                                                                                                             Pietro Sabato

 

P.S.: Messaggio per il Dott. Emilio Fede di Rete 4.

Egregio Direttore, questa volta non sarà necessario sviare i giornalisti dall’ altro emisfero di Roma, non si preoccupi, non ho bisogno di pubblicità, ha notato? Questa volta non ho fissato alcuna data precisa per questo mio intervento politico. Arriverò in RAI alla SECHERDN. (Senza alcun preavviso).

(Episodio riferito e descritto in un articolo a pag. 29 e 30 della prefazione del libro Maccarolo… Politico da sempre…, (boicottato da tutte le librerie d’Italia, ammanicate tutte ai rispettivi poteri politici, che ne hanno vietata la vendita, quindi il libro è reperibile solamente presso la Sede del Partito, telefonando al N.067231027) quando il sottoscritto nel 2006 si recò in RAI per la prima volta dopo sette anni di intensa attività politica, in veste di Presidente di Partito, annunciando data e ora della sua presenza in RAI,  con un comunicato ANSA, ma nessun giornalista era lì ad attenderlo per intervistarlo, quindi accolto come un fattorino, consegnando a mano la Raccomandata, presso la segreteria del Dott. Del Noce, al sesto piano di Viale Mazzini ,14).

 

Dopo questa obbligata parentesi, passiamo alla lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

Roma, 28 Maggio 2007

 

Da : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A : Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano, Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica (Palazzo Quirinale, 00187 Roma) A mezzo R.R.

Pensate, alle poste non ho pagato la raccomandata, lo sapevate che quando si invia la corrispondenza al Presidente della Repubblica non si paga?

 

SILENZIO! INIZIA LA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

Egregio Signor Presidente, in riferimento alla mia relazione del 26 Maggio scorso, di cui allego copia, con oggetto: “I Parlamentari Dopo 8 Anni tutti a casa”, sperando che ne sia stato già informato dalla Agenzia di Stampa di Stato (ANSA) unitamente ad altre relazioni antecedenti, che leggendo, tutte insieme mi hanno fatto maturare la  drastica richiesta in oggetto, di modificare la nostra Costituzione, sperando che Lei sia d’accordo. Per il sottoscritto sarebbe troppo oneroso promuovere un referendum, percepirò a giorni una pensione di vecchiaia, maturata con tredici anni come dipendente e con 21 anni di lavoro autonomo. Sono proprietario di un modesto appartamento, frutto di tanti sacrifici, acquistato negli ultimi anni di lavoro, da vero operaio imprenditore. (Recentemente ero proprietario di un altro piccolo appartamento montano, che è stato risucchiato dalla politica, e quindi venduto). Sono ancora celibe, ho tentato di sposarmi otto anni fa, appena realizzato, alla veneranda età di 57 anni, ma sono stato coinvolto in una storia descritta nel mio Libro: “ Maccarolo… Politico da sempre…” che mi pregio di inviarLe una copia, e l’unica bugia che ho raccontato nella sintesi della sceneggiatura, è stata quella di convivere con  una compagna, che mi segue in ogni mia disavventura ( invece, è stata solo una esigenza scenica, per avere un dialogo all’interno del mio appartamento).

Tanto per dimostrarLe quante volte i miei scritti sono stati oggetto di scopiazzature da parte di tutti, politici, presentatori televisivi, della risma di Paolo Bonolis, fatti raccontati a pag. n. 20 e 21 del libro Maccarolo… Articoli: “ Raccattapalle” e “Sadismo a San Remo”, attori, attrici famose, come la nostra bellissima Monica Bellucci, che ha scopiazzato da questa mia unica bugia che ho appena raccontata, descritta nella sinossi del mio libro Maccarolo… che mi accingo a leggere, alla lettera: “Il protagonista, convive  da parecchi anni con una ragazza che per fortuna lo segue in ogni sua disavventura”. (Fine). Ebbene, la famosissima Monica Bellucci, scopiazzando questa mia breve frase, voleva addirittura realizzare un intera trama di un film. Il tutto è documentato nel libro Maccarolo… da pagina n. 16 a pagina 19. Chiudo questa parentesi e ritornerei ad altre mie disavventure. Durante tutti questi 8 anni di attività politica, ho conosciuto tante ragazze disponibili alla convivenza, ma appena constatato il mio impegno politico, sono scappate tutte a gambe levate.

Concludo, augurandomi che prenda Lei dall’alto della Sua Carica Istituzionale questa difficile iniziativa, caso contrario sarò costretto a vendere il mio appartamento, per far fronte alle spese che comporta un referendum, la nostra Democrazia non ha prezzo, necessita di un freno a questo dispotismo sfacciato, oggi si potrebbe paragonare al  Feudalesimo, oppure ad una falsa Democrazia, paragonabile a quella millenaria schiavizzata dell’Impero Romano. Le assicuro, dopo aver letto il mio Libro, noterà che non c’è alcuna differenza di potere, tra la nostra attuale Democrazia e quella esercitata in passato dai nostri Avi, forse avrei dovuto usare un altro termine ancora  più moderno ma pesante, per definire con più chiarezza la nostra attuale Democrazia, ma non vorrei arrecarLe un ulteriore dispiacere.

Ossequi Signor Presidente                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Pietro Sabato

 

Dopo questa lettera, trascorsi alcuni giorni mi giungono i ringraziamenti dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica per aver inviato al Presidente il mio Libro, ma del mio referendum nessuna notizia, quindi per dare più clamore a questo mio progetto referendario mi sono inventato questo  volantino: e pregherei tutti i maschietti in sala di tenere in alto le mani, pronti, hei tu giù in fondo alla penultima fila a destra, non ci provare, tira su le mani, ora va bene: non vi chiedo di accendere le candeline come in un concerto di Vasco Rossi, ma come cantante oratore  lo meriterei comunque.

Dolcissima silfide vieni avanti:

 

Roma, 18 Giugno 2007

Descrizione dettagliata del volantino satirico: “Lo Sputtanetor”

Ed ecco a voi il volantino SPUTTANETOR, in alto a destra il simbolo del Partito Italiano Nuova Generazione, a sinistra la foto che ritrae il sottoscritto alla tenera età di tre anni, con il pannolone, che presto conoscerete la motivazione di questa buffa apparizione, durante la proiezione del film Maccarolo…

Al centro del Volantino  il titolo: Il referendum del secolo.

Per evitare l’aggravarsi dell’arroganza dei politici e l’accanimento al potere, per conservare ad ogni costo la poltrona, Il Partito Italiano Nuova Generazione, nei prossimi giorni proporrà ufficialmente al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il referendum propositivo che riguarderà la permanenza dei nostri Parlamentari sia al governo che all’opposizione, per la durata di soli otto anni, dopo di che tutti a casa, a riprendere il lavoro di prima ed attendere l’età pensionabile, come tutti gli italiani, senza alcun ulteriore privilegio. Conclusione, di questo referendum, al modo e alla moda della nostra Littizzetto: Ricordate?

“ Meglio Cambiare , NOOO!”  Come vedete anch’io copio qualche volta, ma almeno ho il coraggio di dire la verità.

Inizio l’illustrazione: da destra verso sinistra, la prima immagine allegorica è riferita all’On. Rutelli, in abiti adamitici, preso al guinzaglio come un animale domestico, per la propaggine uccellare,  da una bellissima signora, anch’ella totalmente ignuda, con la seguente didascalia: rosso dalla vergogna, perché non è nei suoi panni.

Di seguito, nelle medesime condizioni, la figura allegorica dell’On. Bossi, in atteggiamento, meravigliato, poi vediamo la maschera dell’On. Prodi, la cui didascalia ci suggerisce che in questo stato, il Premier è impacciato senza la sua bici, mentre l’On. Berlusconi, avvezzo alle sue scorribande femminili, è l’unico disinvolto, invece il più preoccupato è il sindaco di Roma Walter Veltroni, infine l’On. Fini, impettito, è incredulo della situazione. In fondo il volantino si conclude con la dicitura: “i nostri parlamentari finalmente al guinzaglio…”

Ma dopo circa due mesi da questa mia esasperata creatività satirica al limite della decenza, è scattata da parte dei politici l’ennesima scopiazzatura, che servirà ad annullare il mio Referendum, ed ora è indispensabile leggerVi il retro del volantino, per giustificare questa mia condizione di scopiazzato e perseguitato politico.

Di seguito in allegato il retro del volantino Sputtanetor.

 

Roma, 21 Settembre 2007

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Sig. Giullare Beppe Grillo a mezzo ANSA

A : ANSA

A: ON. DI PIETRO a mezzo ANSA

A: ON. BERTINOTTI a mezzo ANSA

C.C.: Procura della Repubblica , Piazzale Clodio, 12 - 00195 ROMA (a Mezzo R.R.)

 

IMPOSTORI ALLO SBARAGLIO

Tiratura Volantino 100.000 Copie Fronte retro

 

OGGETTO: Pietro Sabato, sottoscritto, Accusa Beppe Grillo, On. Bertinotti et On. Di Pietro di plagio politico per aver indossata la divisa della banda Bassotti, appropriandosi indebitamente da esemplari Impostori, del Referendum in atto: “I nostri Parlamentari dopo otto anni di permanenza parlamentare , Tutti a casa!” 

 

Detto referendum con altra, ma medesima denominazione: I nostri Parlamentari dopo due Legislature di permanenza Parlamentare, Tutti a Casa”, indetto dal Giullare e & compagni in indirizzo e presentato dagli stessi in Cassazione nel mese di Luglio scorso e tanti altri contenuti politici scopiazzati da relazioni del sottoscritto, divulgati illo tempora, (per chi non ha studiato il Latino: Tanto tempo Fa) nel sito web del partito:  www.nuovagenerazioneroma.it.

 

IN SINTESI: (Per i posteri e la storia contemporanea, egregi Signori in Indirizzo:

NON AVETE INVENTATO NIENTE, SIETE ARRIVATI SECONDI)

Fine dell’oggetto

In riferimento alle mie due relazioni del 10 Settembre del 14 e del 17 c.m., tutte disponibili nel mio sito web, inviate ai Signori Onorevoli et Giullare in indirizzo, alle alte cariche Istituzionali, dello Stato, come La Presidenza della Repubblica, la Corte Costituzionale, la Procura della Repubblica, il Comando Generale dell’ARMA e ovviamente l’ANSA, dove dichiaro che sono stato per primo ad ideare e divulgare il referendum in oggetto, con il volantino Sputtanetor; apportando delle prove tangibili e incontrovertibili.

Conoscendo i miei polli, il volantino politico SPUTTANETOR è stato affrancato con un francobollo di posta Prioritaria e regolarmente vidimato da un ufficiale della succursale di Morena, (Roma) con il timbro postale, ben evidente stampato in quadricromia sul retro di questo volantino,  esattamente il 18 Giugno scorso, un mese prima del referendum del Giullare Beppe Grillo, così come Egli stesso ha dichiarato come in oggetto descritto, (di averlo presentato in Cassazione nel mese di Luglio Scorso) ieri sera Giovedì 20 Settembre, durante la trasmissione farsa del Dott. Santoro.

Poiché dalle mie precedenti relazioni non ho ricevuto alcun cenno di riscontro e smentita da parte Vostra, sono costretto a pubblicare questo volantino ed informare gli italiani del Vostro sleale comportamento politico. Chi tace acconsente!

Intanto avviso gli amici lettori del mio sito web che il film Maccarolo… Politico da sempre… sarà molto presto realizzato dallo scrivente con una telecamera professionale,  dove tutti conosceranno la cruda realtà  della nostra squallida politica.

Intanto Vi preannuncio che questo referendum condotto dalla banda bassotti, presumibilmente finirà a tarallucci vino e borotalco, e i deretani dei nostri politici resteranno incollati come sempre alle poltrone. Ma per il bene di tutti noi italiani mi auguro il contrario.

Vaffanculo a tutti! Esclusi Procura della Repubblica , ANSA et amici lettori del mio sito web – Ah Beppe!!! Se vedemo a Genova!  Arivaffanculo…!!!

 

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Atre scopiazzature simili, sono accadute durante la mia intensa attività politica.

I miei articoli unitamente alle mie vignette satiriche sono state oggetto di ispirazione da parte di famosissime società pubblicitarie, e da professionisti del settore, per realizzare spot pubblicitari, film e trasmissioni televisive, di cui la  più eclatante, come prima ho accennato nel primo volantino, è stata  quella trasmessa il 16 Settembre 2005, in prima rete RAI: l’Eredità, inizialmente condotta da Amadeus e dal Dott. Santucci, e successivamente da Calimero, Dott. Carlo Conti, i cui dettagli non sono documentati nel film, ma sono pubblicati nel libro Maccarolo a pag. 146. Pertanto è mio dovere trattenervi ancora, per leggervi alcune mie relazioni attinenti al caso. Ovviamente da queste mie denunce non è giunto alcun riscontro, alcuna smentita ed alcuna querela.

 


Roma, 16 Settembre 2005

 

Spett.le RAI UNO Trasmissione L’Eredità (Via E mail)

C.C.: Procura della Repubblica Italiana Piazzale Clodio 12 00195 Roma (Posta Prioritaria)

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

CASO G8

 

OGGETTO: Gli Autori RAI, per l’ennesima volta trovati con le mani nel sacco del Maccarolo.

 

Domanda: si tratta per l’ennesima volta, di pura coincidenza? Ai posteri e ai legali l’ardua sentenza!

 

Di seguito sveliamo il presunto arcano, rivolgendomi al presentatore e agli autori della nuova trasmissione l’eredità andata in onda il 16 Settembre 2005 alle ore 19.

Egregi Signori, innanzi tutto mi congratulo per le innovazioni apportate, snelliscono la trasmissione, l’unica lacuna che resta, è quella di puntare il dito contro la persona, non vorrei essere pedante, ma tutto ciò è vietato da tutti i galatei del mondo. Il dito indice può essere utilizzato per indicare una località, ma non per additare una persona!

Additare le persone è cattiva educazione!

Prefazione ultimata, veniamo al fatto.

Riferendomi alla trasmissione andata in onda in data in oggetto, la fase finale, la soluzione del REBUS è stata: “G8”, è simile al REBUS proposto dal sottoscritto ai cittadini romani durante la sfilata dei carri allegorici avvenuta il lontano 10 Febbraio 2002 (in via Tuscolana con ambedue le corsie chiuse al traffico autostradale) ben descritta nella cronaca nei minimi particolari e corredata con la foto n. 7, il tutto presente nel sito del Partito, dove il carro allegorico rappresenta il nostro amato Premier “ Silvio Berlusconi” agghindato a festa, impugnando nella mano destra uno scettro a forma della lettera G e nella mano sinistra un manganello a forma di n. 8, avendo sulle spalle delle ali composte da penne di Pavone, tale foto più professionale del piccolo carro allegorico “ Rebus” è riproposta ed allegata a questo articolo, riscontrabile nel sito web, basta ciccare sulla foto n. 7.

In data epocale, la soluzione del rebus non è stata rivelata nel sito, ma c’era la possibilità di conoscere la soluzione telefonando alla sede del Partito, solo pochi curiosi conoscono la soluzione del Rebus allegorico, ma dati gli eventi intercorsi, con grande rammarico sono costretto a rendere pubblica la soluzione: “Il pavoncello del G8” .

Quindi si potrebbe dedurre che il mio rebus sia servito agli autori come idea, per inserire un nuovo gioco divertente nella trasmissione l’Eredità.

Potevate restare innocenti, ma avete dimenticato di distruggere le armi del delitto:

 “G8”.

Concludo, scusandomi con il Premier per aver reso pubblica la soluzione del mio REBUS carnevalesco del 2002.

In fine, il più danneggiato è sempre l’ortolano, intanto la sceneggiatura del film Maccarolo, si arricchisce di un ennesimo e succulento episodio.

Questa mia relazione sarà presentata in tribunale per motivare i molteplici plagi di scopiazzature subite dal sottoscritto in varie occasioni, basterà una sola ad essere accertata, per affermare tutti gli altri casi di plagio precedentemente esposti.

 

Distinti Saluti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Pietro Sabato

Roma, 19 Marzo 2006

C.C.: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00195 Roma (Posta Prioritaria)

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Alias, Amministratore e Socio Unico della Società omonima " SATURDAY S.R.L. Production Film - Produzioni Cinematografiche e Televisive- Distribuzione Home Video, Doppiaggio- Editoria, Grafica Pubblicitaria, Litografia.

 

La Patata Bollente

 

OGGETTO: Il 18 Marzo 2006 la trasmissione televisiva L’Eredità, vince il premio più ambito dell’anno 2006, su dieci trasmissioni più interessanti, fra tutte le reti televisive di Stato e Private.

 

Egregio Sig. Santucci, e Signori giornalisti tutti, come annunciato dal nostro Amadeus, l’autore del gioco finale dell’Eredità, è Lei Sig. Santucci, fin qui è tutto chiaro.

Ma ora viene il bello, stabilire se il sig. Santucci abbia avuto l’ispirazione dal celo, (forse Lui può) per inventare il Quiz finale della trasmissione l’Eredità, andata in onda per la prima volta su Rai Uno in prima serata nel settembre del 2005, oppure abbia scopiazzato da articoli e vignette antecedentemente pubblicate nel mio Sito webb: www. nuovagenerazioneroma.it.

 

Attenzione! Signori Giornalisti inizia il REBUS SATURDAY:

Egregio Sig. Santucci, come ben ricorderà, il lontano 22 Ottobre 2004 inviai in RAI alla Sua esclusiva Attenzione un articolo ironico e altamente compromettente per la mia persona per essere pubblicato, dal titolo " Il Morbo Dupuytren" che ovviamente mi astengo da allegare a questa mia relazione, (ma allegherò per correttezza legale solamente alla Procura della Repubblica) ma se sarà necessario sarò costretto a rivelare i contenuti, su specifica richiesta di ogni giornalista, con l’obbligo specifico e perentorio di non rendere tale velenoso articolo totalmente pubblico, poiché il sottoscritto rischierebbe dall’ Alto, ma molto Alto, una tiratina d’orecchi di troppo. Quindi è tacito che Lei Sig. Santucci mi conosce, pur solamente via E mail e che quindi abbia potuto dare una sbirciatina ai miei articoli. Stabilito questo, passiamo alla soluzione del mio REBUS: Allego articolo del 16 Settembre 2005 dal titolo "Caso G 8" e la Satira politica " Fratelli d’Italia"del 2 Giugno 2005 a suo tempo inviateVi Via E mail, che oggi Vi ripropongo, onde evitarVi eventuali ricerche.

Concludo pensando che sarete Voi giornalisti e storici a valutare se il mio Rebus possa avere delle affinità che possano far pensare di essere state collegate alla invenzione del Sig. Santucci.

Questa E Mail è stata inviata ai maggiori quotidiani nazionali e reti televisive di Stato e private ed indirizzata alla RAI al Direttore Dott.. Del Noce, che al momento della premiazione è stato preso in castagna, meglio dire, con le mani nel sacco del Maccarolo, perché e stato Lui in prima persona a ritirare la patata bollente, il premio TV 2006 (lasciatogli in Eredità dal simpaticissimo presentatore Amadeus, che molto diligentemente al momento della premiazione, conoscendo bene il fatto, si è dato per disperso) e io pago!

 

Distinti Saluti a Tutti                                                                              Pietro Sabato

 

Roma, 24 Marzo 2006

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione. Alias, Amministratore e Socio Unico della Società omonima:

"Saturday S.R.L.Production Film".

 

C.C.: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00195 Roma

 

A: Egregio Sig. Amadeus, presso RAI UNO Trasmissione L’Eredità.

 

Dalla Patata Bollente …del 18 Marzo, Alla Minestra Riscaldata…del 23 Marzo

 

Egregio Sig. Amadeus, Alias Amadeus lo schermitore, (noi già ci conosciamo vero? Mi saluti tanto Cucuzza Lancillotto, per gli amici lettori, i nomi evidenziati, si riferiscono a due vecchi articoli divertentissimi, presenti nel mio sito web) in riferimento alla mia relazione dell’ ormai lontano 19 Marzo u.s. ore 15, inviata via E mail ai maggiori quotidiani, reti televisive di Stato, Private e per conoscenza, alla Istituzione in indirizzo, dove il sottoscritto rivendica presunti diritti d’autore del gioco finale della Vostra trasmissione l’Eredità: “la ghigliottina”.

Pertanto, vorrei descrivere a tutti gli amici lettori, giornalisti, storici ed Istituzioni, quanto accaduto dopo quattro giorni e tre ore dalla mia presunta rivendicazione dei diritti d’autore:

Lei sig. Amadeus ha dichiarato ieri sera 23 Marzo 2006, durante la trasmissione l’Eredità, che il Sig. Santucci ha inventato il gioco finale la Ghigliottina, ispirandosi al fatto storico, che in Francia tale pena capitale sia stata sospesa da pochi decenni, esattamente dal 1981.

Suppongo che nessuno crederebbe alla Vostra versione, in quanto, avreste dovuto dare tale giustificazione subito, il giorno successivo e non a scoppio ritardato, dopo ben quattro giorni, avendo avuto così in questo lasso di tempo la possibilità di metterci una toppa, risolvendo il mio Rebus, con un puerile calcio d’angolo, devo ammettere che siete dei bravi enigmisti, ma molto lenti di riflessi.

Il commissario Montalbano si sarebbe espresso così:

Mi dispiace Signori, questa, minestra riscaldata fu!

Il sottoscritto invece Vi saluta Così: chi tace acconsente! Ed io pago! Espressione tipica della Buonanima…

Successivamente non c’è stata nessuna replica da parte della RAI, quindi questo plurimo caso di scopiazzatura si può concludere con un saluto alla Montalbano.

 

                                                                                                     Pietro Sabato, Sono!

 

P.S.: Per la cronaca, dopo questi fatti, l’anno successivo, la conduzione della trasmissione l’ Eredità è passata nelle mani di Calimero, Dott. Carlo Conti, e il Dott. Santucci unitamente al Presentatore Amadeus, sono stati trombati, meglio dire,  licenziati dalla RAI, si suppone per i motivi di cui sopra dettagliatamente esposti. Soprattutto per la patata bollente che Amadeus ha passato al Dott. Del Noce. Un ex inviato di Guerra come del Noce, non poteva perdonare un affronto del genere.  Pertanto amici miei, tornando al volantino Sputtanetor, la mia strategia del francobollo, per suggellare l’idea del Referendum, non è bastato per fermare gli impostori. Quindi, come avevo preannunciato e dichiarato un anno fa, che tutto sarebbe finito a tarallucci, vino e borotalco, è confermato dal fatto che il mio referendum trafugato dal Giullare Beppe Grillo, oggi 29 Maggio 2008, non se ne più parlato e quindi è stato bruciato, e i nostri politici dinosauri, sono rimasti tutti incollati alle rispettive poltrone, infatti l’On. Francesco Rutelli, il 28  Aprile appena trombato al Comune di Roma, dopo pochi giorni, il 22 Maggio 2008, è stato consolato dal Governo Berlusconi con la poltrona di 007, Capo dei Servizi Segreti.

         Cane non mangia cane!

         Tenete duro, ci siamo quasi.

 

Pertanto, onde poter raccontare tutti questi eventi storici senza alcun freno politico di parte, meglio dire, senza alcuna inibizione, chiedo alle Istituzioni in indirizzo e principalmente al Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, in base alla legge sul conflitto di interesse, l’estromissione governativa politica, dall’informazione di Stato RAI, dal momento che tale Istituzione è sostenuta dal canone, pagato dal popolo sovrano, e soprattutto, giù le mani dalla Cinematografia, ed affidare queste due importantissime Istituzioni a personale qualificato Imparziale, sotto ligia sorveglianza del Presidente della Repubblica Stesso, Costituito in parte da Giudici, che vigilando scrupolosamente sui contenuti delle opere proposte, ne promuoverebbero quelle più sagge, sia dai contenuti politici e non, finanziando le opere più valide, che porterebbero tanti soldini nelle casse dello Stato.

(Escludendo dai finanziamenti Statali i soliti noti, cosiddetti ammanicati alle proprie coalizioni politiche, che hanno l’unico interesse di tutelare i propri ammanicati politici, dalle loro malefatte, dando spazio invece ai comuni cittadini, desiderosi di avvicinarsi al mondo dello spettacolo.

Non si vede un film Commedia all’italiana con risvolti politici, come il “ Maccarolo… Politico da Sempre…”, da circa 60 anni, dai tempi di Marisa Allasio, Totò, Carlo Croccolo, Aldo Fabrizi, Tina Pica e Antonio Cifariello.

Per quanto riguarda opere letterarie come la Casta e il film neorealistico: Gomorra, quest’ultimo tratto dal romanzo dello scrittore Saviano, da alcune settimane nelle sale, ci tengo a precisare che dopo sessant’anni sono arrivati secondi.

Per la cronaca, dopo sessanta anni, la sceneggiatura di puro neorealismo  raccontata nel Film: Maccarolo… Politico da Sempre… è stata depositata in SIAE  e  al Ministero dei Beni Culturali, come opera prima di elevatissimo valore culturale, ben quattro anni prima, esattamente il 31 marzo 2004.

Come al solito il sottoscritto arriva primo al traguardo e il secondo, ammanicato alla politica, si cucca la medaglia, per aver raccontato fatti raccapriccianti di mafia, ad un tempo, salvaguardando con i guanti bianchi i politici, che regolarmente al bravo Saviano, hanno provveduto a fornirgli una scorta armata; mentre al sottoscritto che li ha pestati di petizioni, gli è stato negato il porto d’armi ed un metro quadrato di spazio, in un luogo pubblico, per poter pubblicizzare il Partito Italiano Nuova Generazione e relativo Tesseramento.

Peraltro tengo a precisare, che il metro di spazio più volte dal sottoscritto richiesto, in diverse note località di Roma Capitale, sono state in passato e nel presente storico, le stesse località, dove i signori politici al potere, hanno occupato ed occupano ai giorni nostri per i loro comizi. Addirittura, piazze intere, come piazza del Popolo e piazza Navona, località dove appunto, con uno spazio di gran lunga ristretto, intendevo pubblicizzare il mio Partito, purtroppo negatomi, con secchi dinieghi, motivati da futili motivi. In ogni caso, sono lieto di aver smosso le acque anche in questo settore, sebbene si tratta di un goccia ammanicata al marasma politico, infatti oggi, il nostro Cinema per la maggiore è caratterizzato dalle solite fictions di baci e cornificazioni, (licenza poetica) al modo e alla moda del grande fratello 8, peraltro, prodotte dai soliti cosiddetti ammanicati al potere politico costituzionale. Orsù! Facciamo circolare la moneta in altre direzioni meno equivoche!!! Togliamo ai nostri dinosauri questi zuccherini, poverini, potrebbero cariarsi persino le secolari dentiere e di conseguenza anche le casse dello Stato, in modo irreversibile. In questo modo, togliendo la cinematografia al potere politico, sicuramente i nostri Governanti dinosauri, saranno più attenti sia nei comportamenti verso i cittadini, che verso gli appalti pubblici truccati, come quelli della spazzatura ed altro ancora, evitando di essere sputtanati, dallo Sputtanetor sottoscritto. Per fatalità, lo stesso problema spazzatura, ancora più grave, di natura organico animale ed altro, è stato evidenziato nel film Maccarolo…, con un episodio di nove anni fa, che spinse il sottoscritto a fondare addirittura l’attuale partito politico, per risolvere parzialmente dopo sei anni di intensa attività politica, con una miriade di petizioni, un grave problema di disagio ambientale, caratterizzato da una discarica di pneumatici dismessi, asilo politico di zanzare tigri, sepolture abusive di carcasse di animali, (perché prima lasciate sui prati al sole e alle intemperie, in stato di putrefazione, come nella savana, e poi dilaniate dai cani randagi, quindi, poscia seppellite) e di montagne di sterco di giovenche, alte come i ghiacciai del polo nord, eterni e perenni, che stazionavano perennemente sui prati antistanti due vaccherie fatiscenti, esistenti da 60 anni e mai ristrutturate, adiacenti nei nuovi agglomerati urbani di Roma Capitale, di via Gasperina e via Cropani in Roma, nuova casa e bottega del sottoscritto, et dulcis in fundo, come se non bastasse, un ripetitore telefonico di elevata potenza installato in una delle due vaccherie, a pochi metri di fronte alle abitazioni. Ebbene tale ripetitore dopo tanti anni finalmente è stato rimosso, e per sdrammatizzare il racconto e coronare questo evento, il sottoscritto come al solito ha fatto un po’ di zuppetta alla Nanny Loy, preparando per voi una breve parodia, in parte veritiera.

Roma, 9 Luglio 2007

 

A: Dott. Baistrocchi presso il Ministero dello Spettacolo

C.C.: Ministro Dello Spettacolo On. Francesco Rutelli

 

Attenzione questo articolo  è stato aggiornato il 16 Luglio con una nuova invenzione scenica dello scrivente, Buon Divertimento!

 

Fumo di mezzanotte inoltrata

 

Egregi Signori, il mio stile di scrivere è ormai conosciuto da tutti per il mio modo ironico di esprimermi, pertanto prima di arrivare alla fiction, vorrei iniziare con un aneddoto che mi è capitato veramente alcune notti scorse.

Precisamente erano le 2,30 del mattino del 5 Luglio appena scorso, quando mi sono svegliato da un attacco convulso di tosse, la mia stanza era impregnata di un odore acre di fumo, il mio primo pensiero di colpevolezza è andato ai miei vicini allevatori di giovenche, Signori Spizzichino e Fattori, ma prima di incriminare qualcuno telefonando ai vigili del fuoco, come è mio solito, volevo accertare la vera provenienza dell’incendio.

Scendo in strada, i lampioni erano avvolti da un alone di fumo, sembravano angeli  coronati da aureole, monto in macchina ed inizio ad ispezionare le due vaccherie, ma non scorgo nessuna parvenza di incendio, evidentemente proveniva da molto lontano, oppure diligentemente appena spento, ma durante questa mia minuziosa indagine, trovatomi di fronte al n. civico 169 di Via Anagnina, adiacente ad una delle due Vaccherie sospettate di piromania, mi accorgo invece che il grande ripetitore telefonico mobile, installato circa otto anni fa, (oggetto di petizione da parte del sottoscritto, e menzionato nel libro e  sceneggiatura del film in Oggetto a Pag. n.109 dal titolo “Befana D’ Agosto” ) era stato rimosso. Sparito.

Pertanto concludo, visto e considerato che il disagio ambientale si è risolto, perché non aggiornare la sceneggiatura con un buon lieto fine?

Attenzione! Battaglione! Da questo momento inizia la Fiction, Buon Divertimento:

 

Scena centoquarantaquattro

 

Siamo In Via Anagnina, 171 presso la Fattoria del Sig. Fattori, dove era installato il ripetitore telefonico.

 

Il Sottoscritto, nella stessa tarda  mattinata del 5 Luglio per sincerarsi che il ripetitore telefonico sito in via Anagnina 169, era stato definitivamente rimosso, si reca in loco dal fattore, chiedendo la motivazione di questa rimozione.

 

Pietro

Buongiorno Sig. Giovanni, mi scusi se la disturbo vorrei chiederle una informazione:

 

Giovanni

Buongiorno sig. Pietro, io già conosco la sua domanda, per cui Le dirò che aveva piena ragione quando 8 anni fa, Lei  fece la petizione per rimuovere il ripetitore che fu installato nella mia fattoria, e sebbene il lauto compenso che ho ricevuto in questi anni per la collocazione di questo ripetitore, le assicuro che non ho fatto un buon affare, perché anch’io sono dovuto ricorrere ai miei legali per farlo rimuovere, perché da quella data ho riscontrato un forte calo della produzione del latte, le mie giovenche hanno subito una trasformazione evolutiva nei rispettivi atteggiamenti, pensi che prima di mungerle diventano irrequiete, se non si fanno la doccia. Basti pensare che dopo 60 anni ho dovuto spendere un sacco di quattrini per ristrutturare la mia vaccheria secondo le normative Europee, impianti per convogliare le acque reflue, impianti idrici per docciare le giovenche prima della mungitura e tante altre innovazioni di carattere igieniche. Su via sono diventate vanitose, lo sa che ora han tutte il telefonino? Le vedo sempre distratte, invece di nutrirsi, perdono tempo scambiandosi circa 500 sms al giorno, la scheda telefonica la sfruttano all’osso buco,  negli ultimi tempi per distrarle da questa mania telefonica, ho assunto con contratto a termine il precario toro Pallantonio, molto dotato, e per fare eccitare maggiormente le giovenche, lo faccio pascolare al di là della palizzata. Sebbene quest’ultima trovata, producono ugualmente meno latte del solito, insomma sono diventate tutte svampite. Venga sig. Pietro, le faccio ascoltare una recentissima registrazione, ho piazzato delle cimici sulla palizzata che divide il toro dalle giovenche, come vede  anch’io mi adeguo ai tempi dedicandomi al gossip, alla Fabrizio Corona, ovviamente senza scopo di lucro, solo per salvaguardare la mia azienda da virus di questo tipo, che potrebbero trascinarla sul lastrico, come d’altronde sta già accadendo. Ecco, ascolti sig. Pietro, ora avvio il registratore.

 

Il Toro Pallantonio dall’altra parte della palizzata

Ciao bella, come ti chiami?

La Giovenca

Io mi chiamo Clarabella e tu?

Pallantonio fa il  provolone

Io mi chiamo Pallantonio, se ti allontani un tantino dalla palizzata cercherò di saltarla, così ci conosceremo meglio.

Clarabella

Fai molta attenzione al filo spinato, è molto pericoloso?

Pallantonio

Non ti preoccupare sono stato medaglia d’oro di salto in alto alle olimpiadi di 5 anni fa.

Clarabella

Comunque fai molta attenzione! Fai ammenda che non sei più un giovincello!

Voce Narrante

Intanto il toro inizia a fare gli esercizi di scioglimento dei muscoli, per rendersi più forte agli occhi di Clarabella e delle sue ancelle, scuote anche la testa conficcando le corna nella nuda terra, lasciando un solco profondo, e dopo queste esibizioni si prepara  a superare la palizzata prendendo una lunghissima rincorsa, ma quando arriva alla  prossimità dell’ ostacolo, frena bruscamente, sollevando un grande polverone e soprattutto suscitando ilarità fra le giovenche presenti, Clarabella  compresa. Tutte ridono a squarcia gola.

Pallantonio

Ho capito mi allenerò con la palizzata che è nel retro della fattoria, voi tutte mi mettete a disagio, ed ora vi saluto, ciao Clarabella ci vediamo domani, se mi dai il numero del tuo cellulare, ti chiamo per augurarti la buona notte. (Tutti e due si scambiano i numeri).

Voce Narrante

Passa una settimana e del toro Pallantonio nessuna notizia, allora Clarabella, spinta dalla curiosità invia un sms a Pallantonio.

Clarabella

Carismo Pal AN che fin Hai fat

Pallantonio

Carisma Clarbel, chiamm sol Anton perch le pal le  ho lasciat sulla palizzat.

 

Dopo questa brevissima parodia, torniamo ad essere seriosi, riprendendo il discorso, quindi dicevo che, questa secolare e generale superficialità politica verso i problemi ambientali di varia tipologia, evidentemente si suppone che scaturisca dal fatto, che i nostri politici al mattino non si puliscono mai il culo.

Concludo, i signori politici che ci governano devono mettersi nella zucca che non sono altro che dei servitori dello Stato, come le Forze dell’ Ordine, sempre ligi al proprio dovere e senza macchia. Questo è l’unico freno indispensabile mai esistito, da applicare negli Stati cosiddetti DEMOCRATICI, de che??? Dicono a Roma.

Eppure, abbiamo avuto la sfacciataggine di criticare la CINA, la vera pessima Cina è quiiii!!! Guardiamoci bene allo specchio! Fine dell'episodio.

Ebbene, sono dolente, ma dovrò soffermarmi su altro caso di fumo da barbekiur, denunciato nel mese di Agosto 2008 alla vicina stazione dei Carabinieri di Ciampino in Roma e al Nuovo Ministro della Giustizia, causato dall'incuria di alcuni condomini, che a proposito di specchio, rispecchia il disagio di chissà quanti altri condomini nel nostro Paese, succubi degli amanti del barbekiur.

 

Roma, 9 Agosto 2008

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano, a Mezzo ANSA

C.C.: Tenenza dei Carabinieri di Ciampino, in allegato il Supplemento alla sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico da Sempre… Racc. a mano.

 

Quando l’ignoranza e l’arroganza supera il limite della sregolatezza!

 

OGGETTO: Domanda: i condomini di una palazzina composta da sei appartamenti dotati tutti di caminetto all’interno dei propri appartamenti, taluni, nei mesi estivi, quando la temperatura sale, sino ai trentotto gradi, (inizia la domanda) possono fare la brace ed arrostire la carne ed affini, all’aperto, nel proprio minuscolo giardino, invece di usare i rispettivi caminetti? Tale irrispettoso comportamento, provoca una infestazione di fumo soffocante e di cattivi odori, all’interno degli appartamenti soprastanti.


Egregio Sig. Ministro, lo scrivente oggi compie dieci anni di permanenza in questo condominio in oggetto, esattamente, di via Cropani, 49, e dal 2000 casa e bottega, in quanto anche sede del Partito Italiano Nuova Generazione. Tengo a precisare, che i miei condomini in oggetto, incluso tutto il vicinato, quando il sottoscritto dieci anni fa ha acquistato l’appartamento sito al primo piano interno 3, erano sommersi dalle esalazioni di sterco di giovenche e molto altro, all’ennesima potenza, al limite della sopravvivenza umana, ed oggi grazie ai vari interventi del sottoscritto con centinaia di petizioni, inviate in Procura, ed addirittura con la fondazione di un partito politico, (costatomi un occhio della testa) dopo tutta questa fatica, fisica, intellettiva ed onerosa, oggi tutto l’agglomerato urbano, inclusi i miei condomini respirano aria di gelsomino, e la mia ricompensa è fumo negli occhi e nel mio apparato respiratorio. Ho invitato il condomino amante del pic nic di spengere la brace, e la sua risposta è stata : se entra il fumo nel tuo appartamento chiudi le finestre. Invece telefonando sia ai Vigili Urbani che ai Carabinieri, hanno insieme sostenuto la medesima tesi: riferendomi che non esiste nessuna legge che vieti, di fare la brace all’aperto in seno ad un condominio nel proprio giardino, però c’è la facoltà di denunciare chi accendendo la brace, provoca fumo e cattivi odori negli appartamenti soprastanti.

Sarebbe da folli impugnare una causa del genere al giorno d’oggi con le lungaggini decennali della nostra giustizia, quindi, il sottoscritto da buon pugliese, a questa legge avrebbe trovato la soluzione: quando il condomino del piano sottostante accende la brace, il condomino del piano superiore per evitare fumo e cattivi odori nel proprio appartamento, può spengere il fuoco con un gettito d’acqua sulla brace.

E vissero tutti felici e contenti…

Concludo Sig. Ministro, siete stati molto bravi e veloci da pochi mesi al Governo, a formulare nuove leggi, Veda di risolvere anche questa in breve tempo.

 

Ossequi sig. Ministro e buon lavoro                                               Pietro Sabato

 

 

Ed ora viene il bello, tranquilli abbiamo appena superato metà di questa necessaria prefazione, prima della proiezione del film. Dunque, visti i risultati delle politiche e delle amministrative, il 27 Aprile 2008, prima del ballottaggio amministrativo che si sarebbe concluso il Lunedì pomeriggio del 28 Aprile, ho pensato di inviare questa lettera all’ammanicato n.1 del PD, propriamente al nostro amatissimo Roberto Benigni. Ascoltate! 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma, 27 Aprile 2008

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias Autore del Libro sceneggiatura: “Maccarolo… Politico da sempre…” et dulcis in fundo Autore del Format Televisivo per lotterie di Stato : “Saturday Format”.

 

A : Società di Produzione Cinematografica Melampo S.R.L.

Alla Cortese Attenzione del Dott. Roberto Benigni.

 

OGGETTO: Proposta di vendita dell’intero pacchetto sopra menzionato, per sopraggiunto limite di età pensionabile (vecchionabile, licenza poetica) dello scrivente e per quieto vivere Politico, consigliato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

In esclusiva lo scrivente offrirebbe la Presidenza e la Segreteria Generale del Partito Italiano Nuova Generazione all’acquirente del seguente pacchetto: Sceneggiatura del Film:” Maccarolo… Politico da Sempre…” in Vostre mani, inviataVi tre anni fa, inoltre, N. 2000 libri di pagine 180, di cui 124 contenente la sceneggiatura del Film Maccarolo…,  di 40 pag. di prefazione e 16 pagine a colori più 4 di copertina, con immagini satiriche. Incluso nel pacchetto, volendo è in vendita anche la omonima Società Editrice: Saturday S.R.L. Production Film, et dulcis in fundo il rivoluzionario  Format Televisivo Saturday, per lotterie di Stato.

Resto in attesa di una Vostra sollecita offerta, ribadendo che tale esclusività  avrà la durata di giorni 5 dalla data in alto espressa, dopo di che la stessa offerta sarà proposta a tutte le Società di Produzione Cinematografiche Italiane e soprattutto Internazionali.

 

Distinti Saluti                                                                                         Pietro Sabato

 

Finalmente il giorno 8 Maggio alle ore 13,49 è pervenuta la risposta del grande Roberto  Benigni, per voce di una sua diretta collaboratrice e subito dopo due ore, è scattata la replica del sottoscritto. Ascoltate!  Tenete duro! non ho ancora  finito.

 

Roma 8 Maggio 2008 ore 16

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA (Vogliate scusarmi per il disturbo, ma debbo risparmiare)

A: Presidente, Giorgio Napolitano, a mezzo ANSA

A: Parlamento Europeo, a mezzo ANSA

A: Procura della Repubblica, a mezzo ANSA

 

LA RESA DEI CONTI… SCACCO MATTO… LA DISFATTA…

 

OGGETTO: Il sottoscritto tende la mano, ben intesi, in senso di aiuto, verso i più deboli del momento, i componenti del nuovo minestrone del PD, inviando in modo indiretto una proposta di pace, il 27 Aprile 2008, ma come al solito, dopo alcuni contatti telefonici, il giorno 8 Maggio 2008 ore 13,49 a mezzo posta elettronica, è pervenuto il solito Diniego.

Riflessione: per dovere di cronaca storica legata al sottoscritto, trombato in Campidoglio alle ore 14,00 del 8 Ottobre 2002, dal Sindaco Walter Veltroni & compagni, episodio ben documentato nel film che fra poco vedrete, stessa sorte, per volere di giustizia, ultimamente è  toccata al nuovo PD, condotto dall’ On. Walter Veltroni, fra parentesi, da tempo predica di aiutare i più deboli, e nello stesso tempo ha una certa avversione per i partiti minori, unitamente al suo seguace On. Francesco Rutelli, ad essere stati insieme trombati sia al Comune di Roma che al Governo. Lo scambio dei ruoli non ha funzionato, speranzosi di salvare capre e cavoli, ma la partita è stata vinta dagli avversari Pidiellini =  del PDL. Con questo risultato, giustizia è stata fatta! Per quanto mi riguarda, è stato reso, pan per focaccia! Caso concluso.

 

Incredibile paradosso…

Riprendendo la relazione del 8 maggio e tornando all’oggetto del 27 Aprile, vorrei spiegare ai miei lettori il mio comportamento paradossale. Dopo dieci anni di intensa attività politica, debbo giustificare tale remissiva strategia politica, nel voler ad un tratto cedere tutto:

il Partito, Sceneggiatura, Format Televisivo e Società di Produzione Cinematografica Saturday, ed addirittura proprio ai miei più acerrimi nemici.

Ebbene, il tutto è giustificato dal fatto che il sottoscritto, avendo ormai vinto la partita, con lieto fine, cioè, con la disfatta del PD, (ben documentata nel sito web del Partito, basterà consultare le ultime 20 relazioni, per rendersi conto come si è giunti all’epilogo di questa travagliata odissea) da buon sportivo, e dalla mia indole Zorriana (da Zorro)  non mi è sembrato giusto infierire ulteriormente sull’avversario, ormai al tappeto, serbare rancore fa molto male alla salute, quindi, ritenendo invece necessario aiutare il più debole del momento e nello stesso tempo, cambiare atteggiamento, iniziando un nuovo capitolo di vita, abbandonare i vecchi rancori e godermi nel miglior modo possibile la pensione, con qualche euro in più, e ad un tempo, dando la possibilità ai miei avversari, dopo il KO, meglio dire dopo lo scacco matto subìto, di rialzarsi con il simbolo del mio Partito, di gran lunga più consistente del PD, due sole lettere dell’alfabeto, contro un Orso Grisly e quattro Bambini di diversa etnia. Questo è il vero simbolo di un partito di sinistra.

Tornando al paradosso comportamentale che mi ha spinto inizialmente a chinare la testa, per poi subito dopo, rialzarla con un nobile gesto di solidarietà, è stato motivato, dalla certezza matematica della sconfitta del PD nel ballottaggio delle elezioni amministrative, difatti la lettera delle mie ceneri è datata 27 Aprile 2008, prima dei definitivi risultati elettorali, che appunto proponeva la domanda in esclusiva alla attenzione della Società di Produzione Cinematografica Melampo S.R.L. del nostro amatissimo Roberto Benigni, come tutti sappiamo, da sempre ammanicato con l’On. Walter Veltroni, Leader del PD. Purtroppo, come volevasi dimostrare e prevedere, data la persistente ottusità dei Piddini, o Piddesi, sarebbe meglio dire: privi di elasticità mentale, il sottoscritto si è guadagnato l’ennesimo due di picche.

Il vangelo non si smentisce mai: Non dare i confetti…!

Intanto il Maccarolo si è allungato ulteriormente… con il tanto desiderato lieto fine, ripeto, maturato dopo una omerica odissea, durata dieci anni, con la totale disfatta del nuovo minestrone del PD.

Signor Presidente Giorgio Napolitano, c’è lo messa tutta, Benigni & compagni nun voiono cumprà, quindi, la lotta continua! Nulla è perduto, stessa proposta oggi la rivolgo a tutti i Produttori Cinematografici Italiani e di oltre frontiera, desiderosi di tramandare alla storia il Film: “Maccarolo… Politico da Sempre…”. Sintetizzando, se entro 10 giorni dalla data di questa relazione nessun Produttore cinematografico, esaudirà la domanda del sottoscritto, lo stesso, sarà costretto a vendere il proprio appartamento di Roma, di Via Cropani, 49, Casa e Bottega, cioè: Abitazione, Sede del Partito Italiano Nuova Generazione e della omonima Società di Produzione Cinematografica: Saturday S.R.L. , con il ricavato, realizzerà in pellicola il film: “Maccarolo… Politico da sempre…” Vedrete fra pochi mesi il Maccarolo…, completo di lieto fine, farà parte della Cineteca Nazionale e Roma forse acquisirà un nuovo barbone.

Non posso fare a meno di concludere con la mia consueta vena satirica con una constatazione: l’On. Francesco Rutelli, eletto quindici anni fa Primo Cittadino di Roma, che con grande orgoglio entrò in Campidoglio con il suo vecchio motorino, oggi con grande rammarico, bocciato dall’incarico, come tutti abbiamo visto, torna a casa pedalando in bicicletta.

 

Distinti   Saluti                                              Pietro Sabato

 

P.S.: A: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio ,12 00195 Roma - Posta Prioritaria.

 

Vorrei che il Procuratore prestasse attenzione su alcune recenti coincidenze, che stranamente si ripetono soventi ogni qualvolta che il sottoscritto scrive qualcosa di piccante, per esempio:

Quest’ultimo diniego che ho subito, sopra commentato, è stato preceduto di 24 ore da quattro sanzioni amministrative, infrazioni al codice stradale del 2003, per un ammontare di euro 402,47, di cui allego documentazione, ma la cosa che mi insospettisce di più, che ripetutamente in seguito a relazioni pungenti del sottoscritto indirizzate ai nostri amatissimi  politici, i miei fratelli orsi marsicani sono minacciati di morte e la maggior parte dei casi trovati stecchiti da avvelenamento. Recentemente, durante il tg delle 20,00 del 9 Maggio appena scorso, e stata trasmessa la raccapricciante notizia di un altro ritrovamento di una coppia di orsi marsicani uccisi avvelenati da circa 36 ore, quindi le morti, coinciderebbero con le date delle mie relazioni, si suppone, punite anche da sanzioni.

Concludo, sempre supponendo: saranno dei messaggi subliminali intimidatori dei signori politici indirizzati al sottoscritto affinché la mia penna sia più raffinata? 

Egregio Sig. Procuratore, esigo una dettagliata spiegazione in caso di archiviazione, e se possibile mi sia assegnato un assaggiatore, di bevande e alimenti, la mia vita potrebbe essere in pericolo!

Vedrete presto torneremo ai tempi di Nerone!

Sig. Procuratore sono in attesa di riscontro in caso di archiviazione della mia relazione denuncia del 8 Aprile scorso, titolata : “Tabula rasa…” Altro caso di presunta persecuzione politica, di seguito in allegato.

Torneremo ancora a nasconderci nelle catacombe?

Scusate per la mia continua invadenza, ma tutto ciò mi cagiona una irrefrenabile ansietà.

 

Distinti Saluti                                                                                             Pietro Sabato                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Pietro Sabato

 

Roma, 8 Aprile 2008

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

OGGETTO: Coincidenze o fatalità da ricordare per la Storia…” Tabula Rasa intorno al Partito Italiano Nuova Generazione”.

 

A: Comunicato ANSA

C.C.: Procura Della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00195 Roma a mezzo P.P.

 

TABULA RASA…

 

Carissime lettrici, e lettori delle mie pagine Web, chi segue il mio calvario, saprà delle mie ultime vicissitudini politiche, riferite alle mie richieste proposte a tutte le coalizioni politiche di destra e di sinistra, per poter presentare la mia candidatura alle prossime elezioni politiche ed amministrative del 13 - 14 Aprile 2008.

Purtroppo non ho ricevuto alcun assenso, ma in compenso, sono arrivate tantissime lettere pubblicitarie di tutti i maggiori leaders politici d’Italia, che chiedevano il voto. Stessa solfa politica ormai conosciuta, ma ora viene il bello con il racconto di questo recentissimo stralcio di vita vissuta, riferito all’oggetto descritto:

Circa 11 anni fa, prima che iniziasse il mio calvario politico, conobbi un noto Principe Italiano di Rango, presso il circolo di tennis dove sono socio frequentatore da circa 30 anni, ed avemmo modo di giocare una partita di tennis.

Questo giovanotto Titolato, allora trentottenne, peraltro molto ricco, avendo molti interessi nel mondo vive all’estero.

Dopo 11 anni per motivi di famiglia ritorna in Italia, e per permettersi qualche ora di svago si reca al circolo dai vecchi amici tennisti, esattamente Mercoledì 2 Aprile 2008, (stesso giorno in cui nel circolo si teneva uno dei soliti incontri politici, con spaghettata finale, a cui il sottoscritto ha disertato. Dopo i vari dinieghi subiti, non mi sembrava il caso ne di dialogare e di banchettare) ed il primo giocatore che incontra per giocare una partita, è proprio il sottoscritto, Pietro Sabato, che per suggellare questo decennale incontro, ho pensato bene di regalare al Principe con dedica personalizzata, la mia ormai pluri decantata opera prima, raccolta in un libro di 180 pagine dal titolo: “ Maccarolo… Politico da Sempre…” che porto sempre con me qualche copia di scorta nel bagagliaio della mia auto.

Successivamente, durante la partita ho raccontato al Principe per sommi capi la mia odissea  politica, dopo dieci anni ancora in atto, ed infine offrendogli la carica di Segretario Generale del Partito, e la possibilità di realizzare insieme il film Maccarolo… come ben sapete, boicottato da tutte le coalizioni politiche.

Ebbene, dopo tre giorni dal decennale rimpatrio tennistico, la notizia del clamoroso incendio ad una torre di un castello medievale in Piemonte, dove erano custoditi quadri d’arte famosi e parecchi cimeli storici di Vittorio Emanuele III.

(Questo incendio al sottoscritto è sembrato invece un scena illusionistica imbastita dal grande Udinì, in ogni caso, sarà la Magistratura a svelare l’ arcano incendio e a rendermi conto in caso di archiviazione, grazie Sig. Procuratore.)

La fatalità che mi ha colpito maggiormente in questa vicenda, è che questo mio amico tennista, Titolato Principe, di nome si chiami Vittorio.

Concludo pensando e supponendo,  che chi si avvicina al sottoscritto, si Brucia…oppure si scotta…

Riflessione: non avrei mai immaginato di essere stato oggetto di spionaggio politico.

Tutto ciò mi farebbe pensare al detto latino: dopo Cartago delenda est, la storia si ripete con: Tabula rasa… intorno al Partito Italiano Nuova Generazione.

Aiuto! Aiuto! Al  FUOCOooo!!!

                                                                                                                 Pietro Sabato

 

Dopo Tabula Rasa, Egregi spettatori e lettori, non vi potete perdere un’altra relazione, sono come le ciliegie una tira l’altra, indirizzata al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti:

 

Roma, 4 Giugno 2008

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

A: Ministro dell’ Economia Giulio Tremonti a mezzo ANSA

 

ROBIN HOOD ALLA RISCOSSA!

 

Tutti abbiamo ascoltato ieri 3 Giugno 2008 in prima serata durante il telegiornale di RAI UNO, l’ultima trovata allegorica del nostro Ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti, nel voler rimpinguare le tasche degli italiani, ha pensato bene di tassare i petrolieri, con la Robin Hood Tax, togliere ai ricchi e dare ai poveri. Forse tutti non sanno che proprio l’altro ieri, esattamente il primo Giugno 2008, il sottoscritto ha inviato a mezzo ANSA per tutti i maggiori quotidiani nazionali e produttori cinematografici, la prefazione in video conferenza dattiloscritta, del film Maccarolo… Politico da Sempre… di ben 45 pagine, (divenute 65 con l’ultimo aggiornamento di Settembre c.a.). Tra i contenuti di detta prefazione, emerge con estrema ironia il protagonismo del sottoscritto nei panni di Zorro, mentre l’On. Walter Veltroni, in duplice Veste, la prima in quella di Primo Moschettiere di Roma, e la seconda in quella di aspirante petroliere e benzinaio della BP, in questo specifico caso opterei per la prima, quella di moschettiere, ma dovremmo tramutare le armi tradizionali del Premier del PD, cioè dal bastone e la carota, in una bellissima spada lucente, et dulcis in fundo, il nostro amato Premier Silvio Berlusconi nei panni di operaio imprenditore popolano impostore, poiché nei panni intrisi di sudore e di puzzette del sottoscritto, il vero povero operaio imprenditore, popolano, scorreggione.

A proposito di quest’ultima mia pesante dichiarazione, interrompiamo per un attimo questa relazione, per poi riprenderla subito dopo, averVi raccontato cosa è successo dopo alcuni giorni, verso la fine del mese di Luglio 2008.

Si è scatenata l’ira funesta del Pelìde, Presidente del Senato, Renato Schifani.

 

Roma, 27 Luglio 2008

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente del Senato, Senatore Renato Schifani, a mezzo ANSA

 

 

OGGETTO:    Il Senatore Renato Schifani è schifato dagli eccessivi insulti rivolti alle alte cariche dello Stato della Sua coalizione Politica.

 

CANE NON MANGIA CANE!

 

Egregio Presidente, la settimana scorsa non ricordo bene la data, durante il telegiornale andato in onda su RAI UNO, è stato ripreso di profilo, suppongo non per vanità, per mostrare il suo lato migliore del Suo viso, senza riporto, ma per esigenza scenica, affinché la Sua dichiarazione sembrasse meno aggressiva possibile, sebbene il Suo atteggiamento era eccessivamente schifato, dai recenti e continui attacchi alle alte cariche dello Stato della Sua coalizione politica, ebbene diciamolooo! Trattasi del nostro amatissimo Buon Silvio Berlusconi, ultimamente messo alla berlina dai colleghi dell’opposizione e da elementi esterni.

Intanto chiedo scusa per il ritardato riscontro a questa Sua dichiarazione alquanto intimidatoria, in quanto ultimamente preso dalla preparazione per la stampa del Supplemento Propedeutico, (già disponibile nel sito Web del mio Partito) alla sceneggiatura contenuta nel libro Maccarolo… Politico da Sempre… pubblicato nel 2006.

Suppongo che la parola elementi esterni, sia riferita alle mie recenti relazioni pubblicate nel mio Sito Web e prossimamente su carta patinata corredata di copertina stampata in BV in quadricromia, ed interni di pagine 56, stampa un solo colore F.to 21 x 29,7. , di cui sono disponibili due copie, volendo gradire, con le dediche personalizzate, una per Lei e l’altra per il Buon Silvio, che potrò farLe recapitare a mezzo il mio carissimo amico Er Macina, Vostro simpatizzante.

Egregio Presidente, mi deve comprendere, non posso spedirle a mezzo posta, perché ultimamente sono rimasto al verde dopo aver pagato alla Agenzia delle Entrate, per tasse arretrate, ben 27.185,00 Euro, di cui Iva non pagata, Irpef e contributi Inail, che il sottoscritto invece credeva di aver già pagate, ma è venuto fuori che dopo venti anni di attività artigianale, l’ultimo anno, avendo fatturato soli 36.000,00 euro, di cui 18.000,00 euro, di lavori eseguiti e la differenza altri 18.000,00, il ricavato della vendita delle macchine da stampa, la mia ipotetica liquidazione.

In sintesi il ricavato della vendita delle mie macchine da stampa, ed oltre, tra interessi esosi e more a volontà, se lo ha pappato lo Stato. Pertanto, veda Lei di parlare con il Suo collega, Ministro Tremonti, Robin Hood, Principe dei Ladri, se con i recenti introiti, circa 200.000.000,00 di Euro, incassati dalla Robin Hood Tax, dai Petrolieri, Banche ed Assicurazioni, potrà risarcirmi, per questa ingiusta e oserei dire azione di strozzinaggio Statale, e La ringrazio anticipatamente per il Suo interessamento.

Concludo, riferendomi poi alle sue lamentele circa il mio comportamento, poco forbito rivolto al buon Silvio Premier Berlusconi, che Lei ritiene gravoso. Il primo, ho solo citato un famoso proverbio: Cane non mangia Cane! Invece noi esseri umani siamo peggiori dei cani, perché nella storia e anche in quella recente si raccontano casi di cannibalismo. Invece nel secondo caso, riferito ai miei panni che il Premier abusivamente ha voluto indossare, con tutti i milioni di euro che si ritrova, senza alcuna invidia, secondo la mia opinione non è colpa mia, se al Buon Silvio piacciono i miei Profumi.

 

A proposito dei miei profumi, Egregio Onorevole, non posso esimermi di interrompere per alcuni minuti questa relazione, per raccontargliene un' altra del lontano 24 Gennaio 2005, che non ho potuto inserire nel recente Supplemento di fine Luglio 2008, perché non sono riuscito più a ritrovarla nel mio archivio, ma successivamente, ed esattamente il 15 Agosto c.a. (2008), per caso digitando il nome Maccarolo nel sito Web di Google, ovviamente non gestito dal sottoscritto, ho ritrovato la mia relazione pubblicata a tutto raggio nel mondo e le relative coordinate. Quindi, volendo consultare la inconfutabile storia è disponibile sia nel sito web del  mio Partito nella data predetta, che nel sito GOOGLE digitando ripeto: Maccarolo e la successiva digitazione: trova….

Pertanto, oggi giorno di Ferragosto, mi pregio di inviare a Mezzo l' Agenzia di stampa di Stato ANSA, questa ritrovata relazione agli onorevoli non colleghi coinvolti, soprattutto al nostro amato Premier Buon Silvio Berlusconi, sperando in questo giorno di festa, di alleviare i loro cuori, con la mia solita ironia.

 

Roma, 24 Gennaio 2005

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

Relazione letta dal sottoscritto nella sede del legale della Associazione Codacons, Associazione per la difesa dei diritti degli utenti e consumatori.

Questa relazione è stata rielaborata per renderla più ironica e quindi meno noiosa per chi ascolterà, con la collaborazione di Gelsomino interpretato dal sottoscritto, impersonando il vecchio Vinella, uno dei tanti interpreti della famosissima trasmissione televisiva Indietro Tutta, condotta dal conterraneo Renzo Arbore, che approfitto per salutare, a cui chiedo il permesso di interpretare questo vecchio personaggio, spero mi sia concesso, poiché questa scopiazzatura non ha scopo di lucro, in quanto, sarà divulgata dal terrazzo della sede del Partito Italiano Nuova Generazione in Via Cropani,49 il 13 Febbraio 2005 alle ore 16,30., alla presenza in strada di alcuni cani e gatti randagi. Signor Arbore! Come vede i miei clienti sono tutti portoghesi, quindi non c’è trippa per gatti!

 


CURRICULUM VITAE DI PIETRO SABATO…

 

OGGETTO: Curriculum Vitae di Pietro Sabato e la stesura del contratto di produzione del Film: “Maccarolo… Politico da sempre…” nel caso si dovesse stipulare con le società sponsorizzatrici, di RAI UNO, Endemol Italia S.P.A. e Mediast S.P.A.

 

Chi Vi parla è Pietro Sabato, di Professione Litografo Imprenditore, artigiano operaio litoimpressore, unico titolare e unico operaio della ditta individuale omonima, altra professione, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, con un unico iscritto e unico Presidente, infine, Autore, Sceneggiatore del copione del Film “ MACCAROLO, Politico da sempre…” e Produttore Cinematografico della Società omonima Saturday S.R.L. con capitale Sociale versato di Euro 20,700,00.

Quindi possiamo definire la persona di Pietro Sabato con quattro parole, il vero Presidente operaio imprenditore, e sarà meglio puntualizzare inoltre che il sottoscritto è stato il primo ad aprire la campagna elettorale delle passate elezioni amministrative, esattamente il 30 Luglio del 2000, sebbene, per motivi finanziari non ha potuto apparire nelle liste elettorali.

Quindi volendo paragonare le condizioni socio economiche del Presidente sottoscritto, (quasi al verde) e quelle del Premier Silvio Berlusconi, il più ricco d’Italia, che dopo circa 8 mesi dal mio esordio in politica, ha avuto la brillante idea di divulgare per la sua campagna elettorale, un manifesto pubblicitario, definendosi come il sottoscritto, cioè, Presidente operaio imprenditore. Quindi lascio a voi stabilire chi è il Vero Impostore. (intervento di Gelsomino), Impostore! Impostore!…, zitto gelsomino, cosa ci vuoi fare se il Premier ha voluto indossare i miei panni, per me è stato un onore.

Intervento di Gelsomino, Che schifo però, io so per certo che lei Presidente fa tante puzzette!!! e poi puzza sempre di sudore…

Basta gelsomino ma che dici mai! Come ti permetti di fare certe affermazioni!

Scusatelo è un bambino, allora riprendiamo il discorso sul curriculum del sottoscritto, Pietro Sabato, Intervento di Gelsomino, sarà meglio puntualizzare, Il Vero Presidente Operaio Imprenditore, Scorreggione!

Ma vuoi stare zitto? Pietro Sabato, inizia l’attività Politica il 5 Maggio 1999, istituendo un piccolo comitato di quartiere, “ Comitato di via Gasperina e Via Cropani”, motivato dal fatto dell’acquisto della prima casa del sottoscritto, in un luogo poco distante dal raccordo anulare di via Anagnina, circondato da due vaccherie con circa una unità di 400 bovini, un centinaio di capponi e altrettante galline, che tutti insieme questi elementi animali, comportano al vicino agglomerato urbano, vari problemi di inquinamento atmosferico, provocato appunto da esalazioni di sterco di giovenche lasciato ad essiccare all’aperto a ciclo continuo, sia d’estate che di inverno, esattamente  come i ghiacciai del polo nord, eterni e perenni.

Dopo appena un anno, visto e considerato che nessuno prende in considerazione le molteplici petizioni del Comitato, il sottoscritto fonda il Partito Italiano Nuova Generazione e il 30 Luglio del 2000 inizia la sua attività Politica come prima detto, aprendo per primo la campagna elettorale, pubblicando nel Sito Web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it il programma politico e divulgandolo con 30000 volantini nella città di Roma.

Viene regolarmente ignorato da tutte le fazioni politiche,( intervento di gelsomino) intanto il Premier Silvio Berlusconi si infila nei panni di Pietro Sabato, definendosi il Presidente Operaio… se lo avesse saputo l’ On. Sirchia gli avrebbe fatto la multa per fumi puzzolenti in eccesso, ma intanto il Premier vince le elezioni.

Dopo alcuni anni di intensa attività politica, da questa falsa investitura del nostro amato Premier, il sottoscritto, come prima accennato nella presentazione, con la collaborazione di alcuni professionisti del settore cinematografico, realizza come Autore, la sceneggiatura dell’opera inedita Maccarolo… Politico da sempre…” Depositando l’Opera in SIAE e per accedere al finanziamento Ministeriale, costituisce la Società omonima Saturday S.R.L., con capitale sociale versato di Euro 20,700,00, così come stabilito e richiesto dal Ministero dei beni culturali, presieduto dal Ministro Urbani, (intervento di Gelsomino) Pappagorgia, Pappagorgia, Gelsomino Vuoi stare zitto, e quindi il sottoscritto deposita la sceneggiatura del film, corredata di Piano di Produzione e delle relative pratiche burocratiche.

A questo punto, visto e considerato che il Premier Silvio Berlusconi ha vestito volentieri i miei panni di Operaio Presidente Imprenditore Scorreggione, data questa intima situazione di identità, ho pensato bene di far leggere per primo al Premier il Copione del Film Maccarolo, e così tramite una terza persona, sono riuscito a far recapitare il copione direttamente all’interessato.

Non l’avessi mai fatto, l’esito è negativo, il copione dopo 20 giorni mi viene restituito, con un secco diniego “ non sa da fare”, intanto preso il toro per le corna, come ormai sono solito fare e invio il copione ai maggiori produttori cinematografici italiani, e purtroppo ricevo da tutti un secco diniego, suppongo tutti ammanicati con il potere politico, e se L’uomo del monte ha detto no, non se ne fa nulla; (Intervento di Gelsomino) Er Banananas ha detto no!, ma vuoi stare zitto Gelsomino, difatti a conferma di tutto ciò, dopo tre mesi dalla data del deposito dell’opera inedita “Maccarolo” presso il Ministero dei Beni Culturali, il Ministro Urbani, (intervento di Gelsomino) Pappagorgia pappagorgia., cambia la legge, tirando fuori dal cappello magico la nuova normativa sui finanziamenti delle opere cinematografiche, che specifica:

Per accedere al finanziamento Ministeriale, le società produttrici, devono necessariamente avere una Società costituita con un Capitale sociale minimo pari a 40.000,00 Euro, pertanto il Ministero considera invalidati tutti i depositi precedenti, presentati da Società con capitale sociale di 20,700,00 Euro, e infatti, dopo trenta giorni il Ministero restituisce al mittente i copioni, e tra questi anche il film “Maccarolo” della società Saturday in difetto di capitale, che il sottoscritto per motivi finanziari, non ha potuto incrementare, e così, come al solito per l’ennesimo caso, è rimasto fuori dalla scena, come Don Falcuccio, Intervento di Gelsomino, con na mano d’avanti e l’altra dietro…, meglio specificare, senza mutande.

Bravo Gelsomino, questi sono gli interventi che mi piacciono!

Seguono da parte del sottoscritto delle petizioni di protesta, elencando i soprusi burocratici subiti, vergognosamente di carattere razzista, indirizzate per visione alla Procura della Repubblica, che avendo analizzato il caso, ha annullato l’intervento razzista del ministro Urbani, per cui il mio deposito del 31 Marzo del 2004, dell’opera prima:

“Maccarolo… Politico da Sempre…” è ancora valido ai fini legislativi, vale a dire che non è stato escluso da una eventuale futura realizzazione, per motivi burocratici, quindi, resterà indelebilmente nell’archivio del Ministero dei BENI CULTURALI, che si realizzi in pellicola o non.

Intanto La RAI e MEDIASET, si dilettano a scopiazzare qua e là dal Copione Maccarolo e da articoli redatti dal sottoscritto, presenti nel sito Web del Partito, e così scocca la scintilla del Plagio dei diritti d’autore commesso dalle due emittenti televisive nei confronti del sottoscritto.

Quindi, per una pacifica vertenza il sottoscritto chiede:

1) Che venga realizzato il Film Maccarolo, in collaborazione con una delle due emittenti televisive oppure ambedue, con la facoltà di usufruire degli utili ricavati dalla definitiva realizzazione dell’opera, nei seguenti dividendi :

     Il 40 % alla Società Saturday S.R.L. con i relativi diritti d’autore nazionali ed esteri se il film verrà esportato, la restante percentuale ripartita in parti uguali per le società sponsorizzatrici e relativa distribuzione nelle sale cinematografiche.

2) Le società sponsorizzatrici per accedere a questo contratto devono versare direttamente all’Autore, Pietro Sabato, la somma di Euro 2.650.000,00 di seguito ripartita:

Al momento della stipula del contratto la somma di Euro 1.650.000,00 con assegno circolare e il saldo, a metà lavorazione del Film, vale a dire, se le scene in totale sono 160, alla ottantesima scena svolta, le Società produttrici sponsorizzatrici devono versare al sottoscritto il restante importo di Euro,1.000.000,00 con assegno circolare.

3) L’intera somma versata al sottoscritto, cioè di 2.650.000,00 Euro sarà scaricata nelle spese globali della produzione Societaria, in questo modo il sottoscritto restituirà alle società sponsorizzatrici la metà dell’importo ricevuto, nel caso il film in fase di distribuzione nelle sale cinematografiche avrà successo incassando molto denaro, al contrario se il film non avrà successo e non incasserà un centesimo, il sottoscritto non dovrà restituire nessuna somma di denaro alle società sponsorizzatrici.

4) La spesa globale del film prevista sarà di Euro 5.000.000,00 con un solo attore protagonista famoso, per esempio Dustin Hoffman, Roberto Benigni oppure Pietro Sabato.

5) Al momento della stipula del contratto societario del Film “Maccarolo”, come prima detto al punto due, le società sponsorizzatrici verseranno al sottoscritto la somma di Euro 1.650.000,00, e la lavorazione del film, necessariamente deve iniziare dopo 90 giorni dalla data della stipula e nel caso le società sponsorizzatrici non rispetteranno questa data, verrà meno il contratto Societario e il sottoscritto sarà libero di realizzare in economia, il film Maccarolo, producendolo da solo con attori non professionisti e quindi rinuncerà al restante saldo previsto di Euro 1.000.000,00 e conseguentemente decadranno tutti i patti societari, riferiti ai punti di cui sopra, alla realizzazione del film, pronto per la distribuzione nelle sale cinematografiche.

     In sintesi, le società sponsorizzatrici perderanno l’anticipo versato al sottoscritto di Euro 1.650.000,00.e non avranno alcun diritto alla spartizione degli utili.

6) Nel caso, il film Maccarolo si dovesse realizzare in collaborazione con gli sponsor, rispettando i punti di cui sopra, il sottoscritto verrà obbligatoriamente assunto con la veste di primo Regista e retribuito come tale, e si dovranno rispettare i contenuti del copione Maccarolo, attualmente non corrispondente all’originale depositato, poiché arricchito e modificato dal sottoscritto, negli stessi contenuti in 29 scene e sarà controfirmato dalle parti, affinché non subisca alcuna variazione di sorta (variazioni politiche di parte), è ovvio che il sottoscritto conosce i suoi modestissimi limiti in questo settore operativo, quindi, si limiterà ad esprimere democraticamente la sua opinione su ogni specifica scena e lascerà al Regista tecnico e ai suoi collaboratori dello staff cinematografico, di realizzare in armonia il film “MACCAROLO… Politico da sempre….”

 

Distinti saluti                                                                                         Pietro Sabato

 

COMMENTO FINALE DELL’AUTORE PIETRO SABATO,

INDIRIZZATO ALL’ ONOREVOLE PRESIDENTE DEL SENATO

RENATO SCHIFANI

 

Egregio Presidente On. Schifani, dopo questa chiarificazione, il detto latino maccheronico: Chi capia! Capia! e chi non capia! fa fibia! Non dovrebbe più servire, in quanto palesemente chiaro ed inconfutabile, ma il mio maggior dubbio sorge, come Lei  Presidente, possa replicare a suo favore, credo sia impossibile anche per Lei ottimo oratore, trovare parole di riscontro a questa dettagliata relazione.

Esimio Presidente, dalla Storia non si sfugge!

Veda, Egregio Onorevole non collega, io parlo l’italiano e Lei ancora parla con messaggi subliminali cifrati bla bla bla, che a malapena intuisco, grazie alla mia attenta sagacia di vero politico.

Le assicuro che fra non molto non sarò più un elemento esterno della politica italiana.

Questa è una sfida!

 

Distinti  Saluti                                                                                        Pietro Sabato

 

P.S.: Egregie Signore e Signori  lettori del mio sito web, Udite! Udite! Cosa è accaduto dopo circa un mese...

 


Roma 25 Agosto 2008

 

DA: Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

 

OGGETTO:  Presunto messaggio subliminale indiretto: "Gli Aristocani". Consumato durante la trasmissione di intrattenimento serale: Reazione A Catena", andata in onda alle ore 19,00 circa, su Rai Uno il 23 Agosto 2008, come rivendicazione, riflessa alla relazione dello scrivente dal titolo:

                      "CANE NON MANGIA CANE!" del 27 Luglio scorso, indirizzata al Presidente del Senato, Senatore Renato Schifani.

 

GLI ARISTOCANI

Egregi amici e nemici lettori del mio sito Web, prima di entrare nell’argomento in oggetto, è necessario fare una breve prefazione, informandovi che nei primi giorni del mese di Agosto di questo anno, mi sono recato a Putignano, il mio paese natale, (ospite di mio zio Vincenzo, che ancora si diletta a fare il pane fatto in casa) per divulgare dopo due anni il mio libro Maccarolo… Politico da Sempre.. e relativo Supplemento di Luglio di quest’anno appena stampato.

Come ci narra la storia, nessuno fu Profeta in Patria, quindi l’accoglienza politica nel mio paese natale è stata alquanto fredda.

Pensate, sono stato in visita a casa di due carissimi vecchi amici, ultra anta, Sebastiano in loco a Putignano, ed Onofrio a Castellana Grotte, ebbene le rispettive figlie, bellissime ragazze ventenni, laureate in scienze della Comunicazione e chi in Scienze Politiche, hanno dato uno sguardo ai miei libri, e la risposta di entrambe è stata: la politica non mi ha mai interessata.

Ma il vero colpo di grazia l’ho ricevuto dai parenti. Ascoltate!

Ho incaricato la mia cuginetta Elisabetta, titolare di una Agenzia Immobiliare, di distribuire gratuitamente, 100 libri Maccarolo… con relativo Supplemento, ai miei vecchi amici e a chi li avesse richiesti.

Al momento del commiato dal mio paese natale, la doccccia ghiacccciata, con tante c, per far capire meglio il grado della temperatura dell’acqua.

Ebbene, la mia cuginetta, avendo letto a tratti il supplemento e saputo che sono amico der Macina, ammanicato ai Berlusconani, mi chiedeva se fosse possibile contattarlo, perché intendeva destinare parte del locale, attualmente come prima accennato, totalmente adibito ad Agenzia Immobiliare, in attività politica femminile Pidiellina.

Cara cuginetta, da buon democratico, appena vedrò er Macina riferirò.

Ma ora viene il bello, contrariamente a tale comportamento, un amico, Putignanese Verace, che aveva appena divorato i miei scritti in pochissime ore, così come mi è stato riferito da lui stesso, ed avendo in questo modo, acquisito il quadro politico ben nitidamente chiaro, mi ha inviato una e mail, mettendomi in guardia dal messaggio subliminale in oggetto, appunto, partorito dalla trasmissione serale di intrattenimento: “Reazione a Catena” con una reazione a catena alquanto ritardata, in quanto riferita alla mia relazione in oggetto di un mese fa.

Tale trasmissione televisiva, ripeto, andata in onda su RAI UNO, il 23 ed il 25 Agosto alle ore 19,00 circa, condotta da Pupo, altro giullare a disposizione della politica italiana, cosiddetta democratica.

Per cui, in riferimento al Supplemento di Luglio 2008, in cui sono pubblicate, due relazioni, la prima a pagina n. 31, nel postum scriptum (P.S.), riferito ad una vecchia relazione del 24 Marzo 2006, e la seconda del 27 Luglio 2008 a pagina n. 43, appunto titolata: “Cane non Mangia Cane”.  Volendo alternativamente consultare, sono disponibili anche nel sito web del mio Partito nelle date predette, dove il sottoscritto si esprime  in queste due diverse occasioni con la frase:

Cane non Mangia Cane! Rivolta al nostro Amato Premier Buon Silvio Berlusconi, che, si suppone,  chi per Lui, per rivalsa, dopo un mese, la trovata di denominare una delle due squadre di concorrenti della detta trasmissione con l’appellativo:

Gli  Aristocani, suppongo, messaggio subliminale diretto al sottoscritto, per aver dichiarato in una recente relazione, del 8 Aprile 2008, dal titolo: “Tabula Rasa”, di essere amico di un vero, Aristocratico, Vittorio, Principe di  Rango.

Tale relazione è disponibile nel Sito Web del Partito nella data predetta ed è stata trascritta nel Supplemento di Luglio c.a. a pagina 41.

La mia risposta senza veli, a questa puerile provocazione è stata questa:

Concludendo con un periodo ipotetico dell’irrealtà:

Se avessi una sola goccia di sangue blu nelle mie vene, un portafoglio rigonfio e quindi tenutore dell’isola di Caprera, farei risuscitare la buonanima di Garibaldi per far liberare l’Italia da tutto questo marasma politico.

 

Distinti Saluti a tutti, soprattutto a Zianm Vincenzo, ca ancuer tromb u pan, un affettuoso saluto ai miei cugini, Enzo, Massimiliano, Franca, Giuseppe, Loredana, Elisabetta, agli amici, Giacinto, Albino, Sebastiano, Onofrio, alle rispettive consorti e alle figliole apolitiche.

                                                                                                            Pietro Sabato

 

Riprendiamo come promesso la relazione precedente, constatando l’interessamento serrato del buon Silvio Premier, a presenziare con assiduità la città di Napoli, per risolvere i problemi della spazzatura, aggiungendo poi la trovata del Ministro Tremonti,  con la Sua Robin Hood tax, affinché insieme possano risolvere anche i problemi del caro benzina dei pescatori Italiani, che  proprio oggi unitamente ai colleghi Francesi hanno manifestato violentemente presso la sede della Comunità Europea di Bruxelles, perché non riescono più ad andare avanti, i loro guadagni finiscono nei serbatoi dei pescherecci, e quindi nelle tasche dei petrolieri.

Egregio Sig. Ministro Tremonti, ben vengano queste tasse sui Petrolieri, ma volgerei il mio sguardo in un modo più panoramico, per esempio, tasserei i palazzinari, soprattutto un mio carissimo amico, certo er Macina, i tenutori di reti televisive, le banche e andando ancora più in alto, il Vaticano, che con le sole sue risorse potrebbe sfamare i popoli più diseredati della terra, per almeno 50 anni, invece sulla terra ogni minuto muoiono di fame migliaia di bambini, mentre il Vaticano ogni minuto diventa sempre più ricco e potente. Predica bene e razzola male.

Boccaccia mia statte zitta, dicheno a Roma.

Signor Ministro Tremonti, si rende conto che evocando in modo inopportuno il glorioso: ROBIN HOOD, ha fatto sollevare tutto questo polverone?

In ogni caso, il sottoscritto nei panni di Zorro è disposto ad aiutarLa in questa nobile crociata, ma sorge un problema, da circa dieci anni posseggo una pistola ad acqua, una spada di legno e un ronzino che mangia fieno a volontà, ma ormai vecchio, non mi sorregge più sulla groppa.

Invece, per quanto riguarda il porto darmi, il deposto Sindaco di Roma Veltroni, me lo ha negato, perché mi ha definito uno schizzo frenico.

Pertanto, sono in attesa di un suo finanziamento per rinnovare  il mio guardaroba bellico.

Concludo, con tutte queste storie aggiuntive, mi chiedo, quante ore durerà il film Maccarolo… Politico da Sempre…?  

 

Distinti Saluti, Signor Ministro, Misuri bene le parole! Mi creda, la veste di Robin Hood non Le si addice, Le mancano la spada, la faretra, le frecce, l’arco e soprattutto la postura.                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

                                                                                                            Pietro Sabato

 

Ed ora dovete assolutamente gustarvi altre chicche attinenti alle nuove invenzioni, meglio dire, trovate del nuovo Governo. La prima quella del Ministro Roberto Maroni, del 9 Giugno c.a., et allegato del 26 Settembre del 2007, poi l’intervento recentissimo dell’On. Carfagna del 11 Settembre 2008, et dulcis in fundo, quella del nostro amato Premier, Buon Silvio Berlusconi, nel modo in cui ha accolto la visita del Primo Americano a Roma, del 13 Giugno 2008.

Quindi, dopo pochissimi giorni dalla allegorica trovata, Robin Hood Tax, del Ministro Tremonti, e la conseguente replica del sottoscritto, appena documentata, il Ministro Roberto Maroni, ne spara a vanvera un’altra, non meno comica di quella del Suo collega di coalizione, dichiarando durante il Telegiornale, che per risolvere il problema della prostituzione, per la maggiore, basterebbe punire con sanzioni salate i clienti frequentatori.

Tale problema invece è stato sollevato dal sottoscritto alcuni anni fa, con delle trovate di gran lunga più intelligenti per risolvere definitivamente questa piaga millenaria della prostituzione, ed altro, come l’unione contrattuale tra gay, che fra poco vedrete delle scene divertentissime, nel film Maccarolo…, tali scene, fatte proprie dalla deposta coalizione politica, lo scorso anno, per voce dell’ex vice Premier Francesco Rutelli, e Ministro dei Beni Culturali, scopiazzando come al solito per la centesima volta, dalla sceneggiatura del sottoscritto, per giunta registrata in SIAE, e depositata presso il Ministero dei Beni Culturali, ma il sottoscritto Don Chisciotte, con il suo ronzino e la sua spada di legno, ha fatto valere le sue rivalse scoraggiando tale vergognoso accaparramento. Da quel tempo, non si è più parlato, ne di prostituzione e ne di matrimoni gay, invece oggi la nuova coalizione politica, come al solito ci riprova, per la centesima volta e con una grande faccia tosta, a farla propria, scopiazzando nuovamente dalla sceneggiatura del sottoscritto.

Di seguito vi leggo cosa ha risposto a brutto muso il sottoscritto, il 9 Giugno 2008, alla provocazione del Ministro degli Interni, On. Roberto Maroni. Scusandomi anticipatamente per il mio linguaggio a tratti molto spinto.

 

Roma, 9 Giugno 2008

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Ministro degli Interni, On. Roberto Maroni, a mezzo ANSA

 

L’ONOREVOLE ROBERTO MARONI

SEGUE LE ORME DEL SUO PREDECESSORE…

 

OGGETTO: L’On. Roberto Maroni, desidera seguire le orme del Suo predecessore, nel voler  punire i clienti che usufruiscono dei servigi delle signore dall’amore facile.

 

Egregio signor Ministro, ho ascoltato pochi giorni fa durante un telegiornale, le Sue proposte relative alla remota possibilità di risolvere il problema della prostituzione, punendo principalmente i clienti, a questo proposito è inutile ripetermi, sarà più facile allegare a questa relazione, la lettera che inviai nel settembre del 2007, al Suo predecessore Prof. Giuliano Amato.

Breve considerazione, essendo il sottoscritto un cattolico credente, non praticante, mi permetto di supporre che punire la clientela della prostituzione, sarebbe come penalizzare nostro Signore Gesù Cristo.

Chi metterebbe una mano sul fuoco, che Gesù, uomo che ha attraversato deserti, con una sola  brocca d’acqua, e peregrinato in lungo e in largo per il mondo, quindi, un giovanotto vigoroso, non abbia mai usufruito di tali servigi dalla Maddalena?

Infatti, Leonardo Da Vinci, ritrae Gesù al fianco di Marta Maddalena nell’ultima cena. Si suppone, che l’artista abbia voluto esprimere in questo Suo dipinto, una storia d’amore tra i Due, finita a tarallucci e vino e bacini  a volontà.

Dopo queste ipotesi bibliche, inoltre devo informarLa, che la giusta soluzione per risolvere questo millenario problema della prostituzione, unitamente a quello gay, sono descritti nel mio Libro Maccarolo… Politico da Sempre…, registrato il 31 Marzo 2004 in SIAE e depositato  presso il Ministero dei Beni Culturali, e se desidera una consulenza professionale in merito, oltre a rivolgersi al suo collega uscente Prof. Giuliano Amato, può chiederLa anche al Suo collega di coalizione On. Prof. Sandro Bondi, attuale Ministro dei Beni Culturali, due Professori, ai quali ho inviato una copia del mio libro, con dedica personalizzata.

E non solo, il Libro: “Maccarolo… Politico da Sempre…” è stato inviato inoltre, a :  una copia in Procura di Roma, quattro copie in Questura di Roma, al Parlamento Europeo, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all’On. Silvio Berlusconi, al Presidente Picconatore Francesco Cossiga, allo Storico, Dott. Giovanni Sartori, al Direttore di Rai Uno Del Noce, al Direttore del TG Uno, Dott. Gianni Riotta, (gfdnm) -  Al Dott. Vincenzo Mollica, al Dott. Carlo Conti, Calimero, al comico Fiorello, al Grande Pippo Baudo , al mio amico palazzinaro, er Macina e  a tanti altri personaggi dello spettacolo e della politica che al momento mi sfuggono i nomi. Mi sfuggiva di comunicarvi, che il mio libro è stato inviato anche in Vaticano, con un preavviso a mezzo ANSA, ma purtroppo non è stato accettato e rinviato al mittente, con la dicitura RIFIUTATO. Episodio già menzionato nelle precedenti relazioni. Pertanto, Egregio Sig. Ministro, come avrà notato da questo lungo elenco, che ultimamente ho già speso parecchi soldi per i francobolli, mi dispiace, il mio budget non mi consente di sperperare altro denaro inutilmente, inviandoLe una copia del mio Libro: “Maccarolo… Politico da Sempre…”

Concludo, nel caso questa volta, vorreste rispettare il detto latino: dare a Pietro quello che è di Pietro, sarei felice di collaborare con il nuovo Governo, per risolvere finalmente in tutto il mondo, con la massima dignità questo millenario problema della Prostituzione ed altro.

 

 

Distinti Saluti                                                                                        Pietro Sabato

 

P.S.:  Non potete perdervi l’ultima chicca fresca di giornata, del 11 Settembre 2008, prima di passare alla relazione dell’On. Professore Giuliano Amato.

 

Roma 11 Settembre 2008

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

CARCERE PER LUCCIOLE E CLIENTI

 

OGGETTO:  Carcere per lucciole e clienti, l’On. Roberto Maroni, passa la palla (singolare) all’On. Carfagna, in merito alle nuove normative di legge sulla prostituzione. La bellissima Ministro On. Carfagna, nel Suo prospetto di legge, ripeto riferito alla prostituzione, prevede: Il carcere sia per le Lucciole che per i Clienti.

 

Esimia On. non collega, si ricordi prima di attuare questa legge, che i clienti delle lucciole sono circa 16.000.000, sottoscritto incluso, tra scapoli e ammogliati.

Oltre a causare una miriade di divorzi, dove troverà il posto per ospitare 16.000.000 di italiani, se le carceri attuali, sebbene il recentissimo condono sono ormai stracolme?

Al mattino, prima di uscire di casa, si ricordi di lavarsi il viso prima di infilarsi le scarpette, bellissima Cenerentola.

 

Distinti Saluti                                                                                             Pietro Sabato

 

Ed ora, come promesso, passiamo la pelota alla relazione del Professore Giuliano Amato.

 


Roma, 26 Settembre  2007

 

Da:Pietro Sabato, Presidente Nazionale Del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA per il Ministro degli Interni Prof. Giuliano Amato.

 

IL PROFESSORE COME SECONDO LAVORO INTENDE APRIRE UNA MACELLERIA DI ROGNONI

 

OGGETTO: Il Professore come secondo lavoro intende aprire una macelleria di Rognoni. Multe Salate e sputtanamenti  famigliari per chi usufruisce dei nobili servigi dalle Signore dall’Amore Facile.

 

ATTENZIONE! ATTENZIONE! BATTAGLIONE!

Come è risaputo, nei paesi sottosviluppati per chi ruba, la legge prevede l’amputazione della mano del lestofante, mentre in Italia secondo la nuova proposta del nostro Ministro degli Interni, per chi fa l’amore con una prostituta rischia l’amputazione dei maroni. ( per restare in tema)

 

SPUTTANETOR, Tiratura volantino 10.000 Copie

 

Egregio Sig. Ministro, in riferimento alla plateale provocazione consumata ieri sera 25 Settembre, dal giornalista di turno,  a Suo nome, durante il Telegiornale andato in onda in prima serata su RAI UNO, sul tema prostituzione, con l’intento di voler multare i cittadini che usufruiscono dei servigi affettivi dalle Signore dall’amore facile, con il metodo “ Pagh e tinnis” *, con l’aggravante di far pervenire il verbale con tanto di giustificazione al proprio domicilio.

Se il Suo scopo principale è quello di intimorire il sottoscritto, ha sbagliato obbiettivo,  perché nel caso dovessi trovarmi in questa situazione, annoverando il detto di Nostro Signore: “Chi è senza peccato scagli la prima Pietra”, non troverebbe terreno fertile, in quanto sono celibe, vivo da solo e nessuno potrebbe rivendicare diritti sul mio modus vivendi, ma il vero problema nascerebbe con i restanti 15.999.999 di Italiani avvezzi a queste abitudini millenarie, di ritrovarsi al mattino accanto alle proprie mogli, con i maroni amputati. (variazione per restare in tema)

Il suo intento forse è quello di ridurre la nostra Nazione in milioni di voci bianche? Oppure quello di aprire un ristorante con delle specialità afrodisiache?

Concludo, nel caso la Sua provocazione verte invece a ricevere il mio libro Maccarolo… Politico da Sempre… , con dedica personalizzata, sono lieto di esaudire la Sua richiesta, dove leggendo potrà conoscere la giusta soluzione sul problema  prostituzione, la piaga del secolo, ma mi sorge un dubbio, dove posso indirizzare il plico nella nuova Sede, in Viale  Cinecittà?  Oppure dalle parti di via Urbana? In questa ultima località, tempo fa ho vissuto una cattiva esperienza, parcheggiando la mia autovettura, per recarmi in Questura, (Scena N.111 pag.149 del libro Maccarolo… Politico da Sempre…) la Maria appostata chissà dove, forse in un tombino con il periscopio, fatto sta che al mio ritorno ho trovato la mia autovettura bloccata con una ganascia che mi bloccava la ruota posteriore destra. Quindi, Sig. Ministro, preferirei consegnarLe il Plico, all’Indirizzo di Viale di Cinecittà, con la speranza che non dia l’ordine di sparare a vista sulla mia maglietta, che reca un bellissimo orso canadese che protegge quattro bambini di etnia diversa.

 

*“Pagh e tinnis” ( Egregio Sig. Ministro, non si tratta di giocare a tennis, il Suo sport preferito,  per farLe gustare ancor di più la mia battuta, Le consiglio di consultare un esperto in lingue dialettali, specificatamente Putignanese).

Per gli amici lettori del mio Sito, la soluzione è: paghi e dopo aver soddisfatto i tuoi istinti animaleschi, sei scevro da ogni responsabilità.

                                                        

Ed ora passiamo il testimone alle ultime cinque relazioni, vi assicuro altrettanto degne di essere raccontate, iniziando dalla prima: la visita del Presidente degli Stati Uniti, nella nostra Capitale, intitolata: L’Americano a Roma…

Vi auguro buona lettura! Oppure buon ascolto!

Tutte queste relazioni, sono disponibili nel mio sito Web nelle date predette.

Inoltre Vi comunico che da pochi giorni è cambiato il mio indirizzo e Mail: saturdaysrl@tiscali.it oppure litsabato@interfree.it

- Le alici di Telecom erano troppo salate. Nel caso Paolo Bonolis si dovesse rivendere questa mia originalissima battuta, saranno c.a. per Lui.

 

Roma, 13 Giugno 2008

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

A: Presidente Americano Bush a mezzo ANSA

A: Al Buon Silvio Berlusconi a mezzo ANSA

 

L’AMERICANO A ROMA…

 

OGGETTO: L’Americano a Roma…

 

La visita di Bush, il Presidente degli Stati Uniti, nella nostra città ha portato uno scompiglio generale al traffico stradale, causando disagi ai cittadini bloccati nelle proprie autovetture per ore, senza possibilità di raggiungere la propria destinazione. Tutte queste misure di sicurezza si potevano evitare, trasportando l’Americano con  un elicottero Apace, oppure volendo risparmiare, con l’elicottero personale del mio carissimo amico er Macina, altrettanto sicuro con le pale a rotazione continua, avendo un motore di riserva, e in soli 5 minuti raggiungere il luogo dell’incontro, evitando tutte le benedizioni dei cittadini romani. Povero Bush, come se non bastassero quelle che porta sul groppone provenienti dai cittadini in conflitto nelle zone di guerra. Ma come al solito, il buon Silvio vuol fare le cose in grande per apparire, e fare tanto rumore con i miei panni, (consultare alcuni articoli precedenti) e a questo proposito, durante il telegiornale una voce narrante, ha comunicato che in questa occasione, la colazione tra i big della politica non sarà a base di pesce, ma di carne, vale a dire di  ciccia. Quindi, la parola ciccia in romanesco ha un doppio significato, il secondo, quello che ai cittadini poco importa del menù dei Big, ma al sottoscritto invece è tornata in mente la scena n. 133, pag. 164, della sceneggiatura contenuta nel libro Maccarolo… Politico da Sempre… e di una mia vecchia relazione del 30 Luglio 2001, intitolata: “Medioevo” trascritta a pag. 96, nello stesso libro, dove il sottoscritto critica fortemente il menù consumato a base di pesce, ostriche caviale e vini pregiati, durante il Summit del G 8 nel 2001, nella città di Genova, presenziato dallo stesso Premier, buon Silvio Berlusconi, che in quella occasione si guadagnò l’appellativo: “Il Pavoncello del G8”. ( vignetta satirica stampata in quarta pagina di copertina nel libro: “Maccarolo…. Politico da Sempre…”) Se ben ricordate, ho appena raccontato come sono andati i fatti. Tutto mi fa pensare e supporre, che da tale risentimento del Premier, sia scaturito un ennesimo messaggio subliminale per il sottoscritto. In Ogni caso veniamo ai dettagli, appunto dicevo, che non mi sembrava il menù adatto a quella circostanza, quindi proposi: di spazzare via dalle tavole gli sfarzi, il transatlantico, il luogo della colazione, magari usarlo come Vespasiano a tre piani per i bisogni fisiologici dei manifestanti, via le muraglie ferrate e sostituire tutto questo con due lunghissime tavolate parallele.

Dovendo discutere di fame, di sete e di malattie nel mondo dei diseredati, il menù più consono alla circostanza e al luogo, cioè nella bellissima città di Genova, il sottoscritto consigliò di imbandire in una tavolata, con del fu povero pane, acqua e mortadella, la ciccia più povera del XX e del XXI secolo, e vi assicuro che il sottoscritto ne mangia e ne ha mangiata così tanta in passato, che oggi è un mortadella dipendente, basti pensare che sbarco il lunario, con 800 euro al mese di pensione, con le varie bollette da pagare e 137,00 euro di condominio*(rif. a fine relazione a pag. 57) al mese, in uno stabile di sei appartamenti, con riscaldamento centralizzato, la cui vecchia caldaia, nel silenzio del mattino di inverno, ore 5, quando entra in funzione automaticamente, sveglia noi tutti inquilini e relativo vicinato, con il suo mattutino colpo di cannone, simile a quello del Gianicolo a mezzogiorno, ed un continuo ronzio fastidiosissimo riflesso nei termosifoni, simile ad un continuo rumore, provocato da un gettito d’acqua a pressione. Evidentemente ha un impianto ed una accensione antidiluviana, simile a quella dei motori a scoppio con cartuccia, degli aerei di trasporto degli anni trenta. Nonostante tutte queste eccellenti prestazioni, la vecchia caldaia, ogni anno è oggetto di una assistenza così esosa, che con gli stessi euro, varrebbe la pena di sostituirla ogni stagione con una nuova di zecca e più moderna, potrei azzardare un paragone con la ristrutturazione della Reggia di Caserta, che secondo la dichiarazione del Ministro uscente dei Beni Culturali, On. Francesco Rutelli, è costata a noi contribuenti, per un esoso ammontare di settecentomilioni di Euro. All’anema da palla!  Dicono a Napoli. Inoltre il mio condominio è privo di ascensore e di altri servizi, come giardino e box. Per concludere, circa tre anni fa, è stato approvato dai miei condomini e dall’amministratore (tutti d’accordoooo!) ovviamente tranne dal sottoscritto, un preventivo di 35.000,00 euro per rifare la pavimentazione di due terrazzini, la cui totale superficie si aggira intorno agli 80 mq., di cui il sottoscritto, essendo in minoranza ha dovuto chinare la testa e pagare la sua quota.  Quindi, non mi resta altro da mangiare, pane e mortacchia! Mi scuso per questo mio sfogo ed essere uscito un tantino fuori tema, che alla fine di questa relazione, devo ancora approfondire. Quindi, torniamo al G 8 ad imbandire l’altra tavolata, ripeto, trovandoci a Genova, città marinara, il menù più appropriato alla manifestazione e ai suoi cupi problemi, è quello trasmessoci nel vangelo da nostro Signore Gesù Cristo: composto da pane, acqua ed una gigantesca grigliata di pesce azzurro. (A proposito di Gesù, ultimamente è stato oggetto di gossip dal sottoscritto, avendo dichiarato, per colpa di una provocazione del Ministro Maroni, descritta nella relazione precedente nel mio sito web, ed appena a voi esposta pochi minuti fa, che quel birbaccione di Gesù, si era fidanzato con la Marta Maddalena, e si vocifera che come a noi tutti uomini unitamente al buon Silvio, da voci di corridoio, si è saputo, premettendo, senza alcuna intercettazione telefonica, che il Premier  Silvio va matto per le tette, e invece a Gesù, come prima accennato, gli piaceva fare anche su e giù.  Tale considerazione personale mascolina naturale di Gesù, non deve denigrare il Suo operato Apostolico, sia verbale che materiale che ha diffuso nel mondo. Anzi, Egli aiutava veramente i diseredati che incontrava nel suo continuo peregrinare, offrendo loro tutto quello che al momento possedeva, fino a rendere il proprio corpo sulla croce. Contrariamente a quello che accade oggi nei comportamenti dei Suoi successori, che vivono nell’oro, e distribuiscono ai poveri le briciole che cadono dalla loro mensa. Ultimamente, il 22 Giugno 2008, durante il telegiornale di RAI UNO, il Primo Ministro della Chiesa Cattolica, in seguito alle recenti alluvioni che hanno colpito le popolazioni dei paesi più poveri del mondo, ha consolato i loro animi inviando con il mezzo televisivo la benedizione Urbi e Torbi, evitando di consolare i loro corpi, inviando tonnellate di viveri e medicinali. Chiudiamo questa breve parentesi di altissima filosofia Freudiana e di verità inconfutabili e passiamo alla attesissima conclusione. Concludo, Egregi Presidenti, in barba a tutte le mie critiche, a volte pesanti, soprattutto quelle rivolte recentemente e in passato a tutti i maggiori leaders di tutte le coalizioni politiche e clericali, e per questo non Vi chiedo scusa, nonostante tutto, Vi auguro buon appetito, comunque sia il Vostro menù, ma ricordateVi che negare al sottoscritto la realizzazione del Film Maccarolo…Politico da sempre…, per aver scalfito il vostro orgoglio per alcuni sberleffi dal sottoscritto ben orchestrati, significherebbe negare un tozzo di pane e relativo companatico a migliaia di diseredati nel mondo, e una dieta alimentare più variata per il sottoscritto. Inoltre, il simbolo del Partito Italiano Nuova Generazione, non è altro che la reincarnazione dell’Orso Grisly Originario Americano, il più potente del fine secolo 1800 ed inizio del secolo scorso: “ Franklin Rusvelt”, che non desiderava altro che la pace nel mondo, raffigurato in questo simbolo, composto da un Orso che protegge con le poderose zanne, quattro bambini di diversa etnia, quindi, possa servire oggi per un unico scopo, la pacifica convivenza fra i popoli di diversa etnia, ed evitare nuovi conflitti, che potrebbero rivelarsi catastrofici per l’intera Umanità.

 

Distinti Saluti                                                                                        Pietro Sabato

 

*Condominio = Questa mia condizione sociale condominiale, finita in Tribunale, ancora non risolta, a suo tempo fu pubblicata ed è tutta ora pubblicata, con una relazione ben dettagliata, nel mio sito web e inviata ai maggiori quotidiani e reti televisive nazionali, pensate che il noto presentatore televisivo, Paolo Bonolis, si suppone che da questa mia disagiata situazione condominiale, abbia inventato la famosa pubblicità del Caffè Lavazza: esattamente quella di Giulietta e Romeo sul balcone in Paradiso, in un condominio munito invece di ascensore, dove i condomini che abitavano al primo piano, esonerati  in primis dall’ Amministratore San Pietro, dal dover pagare i millesimi sull’ascensore nella rata condominiale, contrariamente questi, per solidarietà verso i condomini dei piani alti, insistevano nel volerlo pagare e finiva così a tarallucci e vino e in grande armonia sorseggiando tutti insieme una tazzina di caffè. Intanto con questa trovata il conto in banca di Bonolis, lievitava, mentre il sottoscritto, da anni vessato a dover pagare queste rate condominiali esose, ad oggi aspetta ancora dal Tribunale la sentenza e per sbarcare dignitosamente il lunario, è costretto a mangiare a colazione pane e mortacchia.

Un caso che Re Salomone avrebbe risolto in soli cinque minuti. Non Vi dico come, perché scandalizzerei me stesso!

A proposito di giustizia relativa ad abusi condominiali, vi esorto a dare un vostro parere su questo successivo episodio, veramente scandaloso, direi fresco di giornata in quanto accaduto quest’anno il 1 Luglio 2008.

 

 

Roma, Martedì 1 Luglio 2008

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

 

Questo titolo di seguito in oggetto  è stato scopiazzato da Striscia la Notizia:

 

CHE FIGURA DI M… IPOCRISIA POLITICA…

 

Ultimamente abbiamo ascoltato in quasi tutti i telegiornali della settimana scorsa le pesanti critiche del Leader del PD, Walter Veltroni, il Sindaco uscente del comune di Roma, rivolte al Premier Buon Silvio Berlusconi, che appunto invece di risolvere le disagiate condizioni della povera gente, pensionati e salariati, pensa ai propri interessi, concentrandosi a formulare leggi, che prevedono l’immunità Parlamentare per le alte cariche dello Stato, nel caso specifico, per tutelare la propria persona, da antiche e presunte marachelle di corruzione. Pisquiglie e pinzillacchere, avrebbe detto il nostro amatissimo avo. A tale proposito, paradosso per eccellenza, in data odierna durante il Tg andato in onda su RAI UNO alle ore 13,30 la clamorosa notizia del sequestro e relativo blocco degli ascensori di alcuni condomini da parte della Società appaltatrice addetta alla manutenzione, di 40.000 condomini di case popolari, sotto il controllo del comune di Roma, che si suppone, per negligenza del Sindaco uscente, Walter Veltroni, che da chissà quanto tempo ha dimenticato di pagare l’assistenza tecnica agli addetti alla manutenzione degli ascensori. Peraltro dette case popolari, sono costituite per la maggiore, da stabili dai sette ai dieci piani,  dove vive appunto la povera gente, invalidi e malati che non possono fare le scale, dovendo raggiungere gli ospedali per visite mediche, ed altri cittadini con problemi deambulatori per poter recarsi a fare la ormai povera spesa. Così il Sindaco uscente, come tutti ricordiamo in un recente passato ha preferito sperperare ben 15.000.000,00 di euro dei contribuenti per la scorsa festa del Cinema di Roma, per invitare personaggi famosi del cinema mondiale, invece di risolvere i problemi quotidiani della povera gente.

Walter, grande predicatore, ma pur grandissimo razzolatore. Tutti i nodi vengono al pettine! Concludo invitando il nuovo Sindaco di Roma Dott. Alemanno, di risanare in silenzio questa situazione di grave disagio per i cittadini, pur avendo ereditato una patata bollente deficitaria di ben 30 miliardi di euro. Certe incongruenze non riesco proprio a capirle ed a digerirle. Che figura di m….!                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Pietro Sabato

P.S.: Dopo questa mia e mail, inviata all’ANSA alle ore 17,49 in data odierna, successivamente, dopo alcune ore, esattamente durante il telegiornale andato in onda in prima serata su RAI TRE, su questo caso, c’è stato il solito scarica barile alla supercazzola, cioè non si è capito chi è il vero responsabile di questo grave disagio creato ai cittadini, però resta il fatto che essendo case popolari, il vero responsabile è sempre il Comune, a prescindere dai nomi delle varie società di comodo, a cui scaricare responsabilità.

Esempio lampante: sia l’Istituzione l’ARPA, che la Società di Rimozione stradale STA S.R.L. , che ultimamente e diventata un consorzio, i cui soci tutti e dirigenti sono ammanicati al Comune stesso, della ventennale coalizione politica uscente. ( Il cosiddetto reato grave, conflitto di interesse, e poi pretendiamo di condannare il buon Silvio per qualche presunto tentativo di corruzione.) Per favore, boccaccia mia statte zitta! La bellissima pugliese Loredana Lecciso, mia conterranea, si sarebbe espressa così: INSOMMA, il tutto ruota intorno ad un sistema di globalizzazione di ammanicati, che insomma, creando disagi alla povera gente, risolvono i loro problemi lucrosi, infischiandosene dell’opinione pubblica, ormai avvezza a questo tipo di sceneggiate. Insomma, visto cosa accade a fare i furbi? Si ricade in un’altra Figura di M…., questa volta con la M maiuscola. A tale proposito di generale ammanicamento    Vi propongo, l’ultimo acquisto della Banda Bassotti:                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Pietro Sabato    A proposito di ammanicamenti vari, Vi propongo il recentissimo acquisto della Banda Bassotti:

 

Roma 28 Settembre, 2008

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

Oggetto: La Banda Bassotti colpisce ancora!

               L’Alitalia è stata svenduta per cinquemila lire! Come la Fontana di Trevi…

               (Totò Truffa, dopo sessanta anni torna di moda. La storia si ripete!)          

               

IPSO FACTO TERZO, della storia del P.I.N.G. ( Detto fatto n.3)

 

Carissime lettrici, lettori, amici, nemici et Onorevoli non colleghi, ho atteso questo momento conclusivo della trattativa Alitalia, per esprimere il mio parere, specificatamente per non essere ripetitivo con i concetti espressi dalla stampa nazionale ammanicata. Pertanto, per mio conto, come in oggetto espresso, la Cordata stringe il cerchio. L’Alitalia da decenni spolpata all’osso, viene svenduta come la Fontana di Trevi, con gli spiccioli dei turisti generosi, solo che questa non è la farsa del grande Principe De Curtis, ma la cruda realtà.  Tutti gli italiani gioiscono, l’unica consolazione per loro, è che finalmente la compagnia di Bandiera sia salva. Poveri illusi! Dopo la Ghigliottina di Amadeus, passata forzatamente in Eredità al grande Calimero, Dott. Carlo Conti, La Botola di Fabrizio Frizzi, ecco emergere l’elemento essenziale della loro funzionalità: la Cordata, che sta chiudendo il cerchio. Fra non molto toccherà alla Rai e al Colosseo ad essere condannati.

Attenzione! Battaglione! Italianiiiiiii! Fra non molto i soliti ammanicati, si mangeranno anche la Bandiera!!!!!!! Ipso Facto!!!!!!!

                                                                                                                   Pietro Sabato

Ed ora passiamo alla relazione indirizzata al Nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Roma, 26 Giugno 2008

 

Da : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a mezzo ANSA

A: C.C.: Procura della Repubblica a mezzo ANSA

A: C.C.: Beppe Grillo, Giullare impostore a bordo del risciò

A: C.C.: On. Bertinotti, socio del Giullare impostore in risciò

A: C.C.: On. DiPietro socio del Giullare impostore in risciò

 

IL REFERENDUM CESTINATO…

 

Egregio Presidente, dal basso delle mie facoltà politiche, essendo il mio Partito privo di iscritti, ma degnamente un Partito Costituzionale, vista la grave situazione politica vigente, colma ormai di disagi ambientali, varie ruberie, mal Governo, litigiosa e aggressiva contro la Magistratura, l’unica Istituzione Pulita della Nostra Nazione, unitamente alle nostre Forze Armate e dell’Ordine, Le chiedo, facendo riferimento alla mia relazione del lontano 26 Maggio 2007 ed altre successive, corredate di volantino satirico figurato: “Sputtanetor”, di attuare il mio referendum, dopo tre mesi trafugatomi, (tanto per restare in tema), dal Giullare impostore Beppe Grillo, & Compagni, che secondo le mie previsioni, sarebbe stata solo una farsa politica per cestinarlo. Infatti, è già trascorso quasi un anno dalla sceneggiata allegorica impersonata dal Giullare  della democrazia Beppe Grillo a Roma, a bordo del risciò soverchiato da scatoloni contenenti le quattrocentomila firme dei cittadini italiani, necessari per promuovere il mio referendum: “Tutti i parlamentari dopo otto anni, oppure come modificato dall’impostore Beppe, dopo due legislature, tutti a casa”. 

Purtroppo, ripeto secondo la mia palla di vetro, non se ne più parlato.

Egregio Presidente, per dimostrarLe la mia genuinità politica, per questo incarico non desidero cariche Istituzionali di peso, tanto non ne sarei capace, essendo stato un semplice artigiano, di professione litografo, che si spronava da solo per lavorare con le braccia e con la mente.

Pertanto, scevro da ogni grado politico di rilievo, ma come semplice cittadino della Repubblica, questo mio incarico, non sembrerà come quella brutta parola: “Colpo di Stato”, ma una semplice manovra politica, prevista dalla Nostra  Costituzione, le firme ci sono, basterà legittimare il vero promotore del referendum ed attuarlo. Annoverando il detto: “ Chi costruisce in casa d’altri, perde pietra e calce.”

L’unica mia ambizione è quella di dare al mio Film il secondo lieto Fine, dopo la caduta del PD, anche quella del PDL, e dare alla nostra Nazione un Governo più giovane ed Istituzionalmente ben Imbrigliato e Pulito, eliminando finalmente, dalla nostra Società le dinastie Politiche, la metastasi della nostra Democrazia.

Gossip della giornata, in data 27 Giugno c.a. durante il TG delle 20,00 andato in onda su RAI UNO, tutti abbiamo appreso la notizia del ritorno dei Dinosauri. Il richiamo della foresta è stato troppo forte per l’On. Mastella.

Intanto, il Leader del PD, On. Walter Veltroni, visti i recenti risultati tromberecci, cambia strategia politica, quella del calzolaio, invitando tutte le coalizioni di sinistra a camminare tutti insieme in una grande valle verde.  Ovviamente, senza scarpe!

Concludo, nella speranza di ricevere un Suo riscontro.

 

Ossequi Sig. Presidente                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Pietro Sabato

 

P.S.: Egregio Signor Presidente,  nel corso della mia decennale attività politica e recente, ho scritto parecchie verità compromettenti, coronate con questa ultima di oggi. Pertanto, Le comunico, che al sottoscritto, è stato negato il porto d’armi, e data l’attuale situazione politica, uno contro centomila, vorrei sottopormi ad un successivo esame, non politicizzato, per ottenere il porto d’armi al portatore, onde poter difendere la mia persona, da eventuali mal intenzionati, non avendo la velleità di ottenere una scorta armata, a questo proposito ritengo sia necessario documentarLa di come sia avvenuta la mia premeditata bocciatura, attinente al mio porto d’armi, leggendo i contenuti della lontana relazione del 10 Giugno 2007, di seguito in allegato. Storia iniziata negli spogliatoi del circolo di tennis Oasi di Pace, in via degli Eugenii, 2, in Roma Capitale, e come si suole esprimere Camilleri: Questa storia vera Fu! Quindi occorrono tutti i dettagli, luoghi e date.

 

Roma, 10 Giugno 2007

 

Lo Scrivente è Pietro Sabato, in seguito ad un amichevole diverbio avvenuto recentemente negli spogliatoi, e precisamente tutti nudi, sotto le docce del Circolo di Tennis Oasi di Pace, con uno dei tre amici, menzionato nella mia relazione di seguito descritta, ricordate, l’ammanicato del centro sinistra del tipo Veltroniano?  Il simpaticissimo, Carlo er Padellam, che a brutto muso fra una insaponata e l’altra, mi ha rinfacciato che nei miei scritti non si capisce nulla. Certo non ho la fluidità letteraria dell’ On. Sgarbi, ma ogni qual volta che scrivo cerco di esprimermi al meglio, relativamente al mio titolo di studio di terza media, pertanto accetto il consiglio del mio caro amico, apportando delle modifiche al testo di seguito descritto, ancor più chiare possibili, augurando a tutti una buona lettura, e pregherei  il Professore On. Vittorio Sgarbi di esprimere un voto letterario al mio compito.

 

C.C.: On. Vittorio Sgarbi a Mezzo ANSA

 

Roma, 31 Maggio 2007,

Finito di scrivere Giovedì ore 22,30 inviato Via E Mail, Venerdì, 1 Giugno 2007 alle ore 10,08 e ricorretto il 10 Giugno 2007 ore 7,15, dietro consiglio der Padellam Carlo, augurando a tutti,  buon divertimento!

 

Da:  Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione

A : Dott. Carlo Conti presso RAI UNO Trasmissione L’Eredità e a tutti gli amici e nemici lettori del mio sito Web.

C.C.: Procura Della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 - 00195 Roma (a mezzo Posta Prioritaria)


COCAINA NELL’ATMOSFERA ET RELATIVI ANTICICLONI SCOREGGIANTI

(Rif. Art.: i Parlamentari dopo 8 anni tutti a casa)

 

OGGETTO: “I parlamentari dopo otto anni, tutti a casa” (Rif. articolo del 26 Maggio 2007). Il Dott. Carlo Conti, unitamente ai nostri Politici, fratelli d’ Italia, tutti insieme allegramente, si divertono ad inviare al sottoscritto messaggi subliminali veramente divertentissimi, propriamente da sballo, con  i mezzi televisivi a loro disposizione, invece il sottoscritto si difende come può, arrangiandosi con la sola tastiera del suo Computer.

 

In riferimento alla mia relazione in oggetto, e di altre a ritroso di alcuni giorni fa e principalmente quella di questa mattina, già tutte disponibili nel mio sito web, che Vi consiglio di consultarle tutte, per capire meglio dove arriva il potere dei nostri politici, che invece di replicare direttamente al mio indirizzo sui contenuti delle mie pungenti relazioni con argomenti arguti, preferiscono invece, inviarmi messaggi subliminali, attraverso il mezzo televisivo, con delle illazioni infondate, coinvolgendo addirittura il personale Sanitario di Stato, per diffondere delle notizie assurde, relative alla presenza di tracce di cocaina nell’atmosfera della città di Taranto e di Roma in particolar modo in quest’ultima, nella periferia, riferita alla  zona di Cinecittà, fatalità a due passi da Via Cropani, Sede del Partito e abitazione del sottoscritto.

 

A questo punto faccio appello alla intelligenza dei cittadini con una domanda: come è possibile inquinare l’ atmosfera con la cocaina se questa viene sniffata attraverso le narici dell’uomo e peraltro, in quantità minime e subito dopo entra nella circolazione del sangue con effetti da sballo?

Però, ripensandoci bene devo ricredermi, forse un fondamento di verità ci sarebbe, suppongo che le quantità maggiori di esalazioni da cocaina provengano da Montecitorio e dal Campidoglio e data l’altura dei due colli, è possibile che con una folata di vento possano arrivare ad inquinare l’atmosfera di Cinecittà, ma il problema è, domanda: come fanno le folate di vento inquinate da esalazioni di cocaina, provenienti dai due Colli maggiori di Roma, ed arrivare ad inquinare anche la  città di Taranto?

Sin dalla mia infanzia ricordo una poesia, che mia madre per vanità, mi faceva recitare ogni qual volta capitava un ospite in casa: “ Piccolo sono, nulla so dire ma con quattro parole mi faccio capire”.

Forse questo episodio di cronaca politica giallorosa, non è  facile spiegarlo con sole quattro parole, ma cercherò di essere sintetico per non annoiarVi.

Ecco di seguito accingermi a svelare l’arcano mistero.

I nostri amati Politici, per rivalsa al mio progetto di vero ribaltone in oggetto, vedendosi in prossimo futuro svezzati dalle mammelle rigogliose di Mamma Stato, si sono giustamente ribellati, affibbiandomi l’appellativo di fumato, oppure drogato, il tutto privo di fondamento, a questo proposito è necessario che Vi racconti che recentemente ho fatto richiesta alle Istituzioni per ottenere il porto d’armi al portatore, per legittima difesa e tutti gli esami clinici sono risultati idonei, soprattutto gli esami di Oppiacei, Cocaina, Anfetamine, Cannabinoidi, ed  Alcoolemia, invece è stato bocciato, dal Dott. Roberto Parravani, (che molto presto denuncerò per referto mendace, non appena i miei esami saranno sottoposti ad un altro Dott. di medicina Legale, non ammanicato al potere politico) l’esame attitudinale psicologico con ben 503 test, il cui risultato è stato negativo: non idoneo al porto d’armi, poiché il soggetto manifesta  manie di persecuzione. Ecco documentati gli otto fogli formato A 3 contenenti i 503 test psicologici a cui è stato sottoposto il sottoscritto, durante gli esami per ottenere il porto d’armi. Esame durato circa due ore, sembrava un test psicologico per criminali.

Dopo questo diniego, ho dichiarato, che la nostra  attuale Democrazia  si potrebbe paragonare alla corrotta Democrazia millenaria dell’Impero Romano, oppure, peggio ancora a quella del Conte di Martina Franca: (Provincia di Taranto) Il Feudalesimo, mancherebbe solo per nostra fortuna: “Lo ius primae noctis” , ( Il diritto alla prima notte). Ed ora è facile collegare questi fatti con la connessione al rebus?  Martina Franca, provincia di Taranto, ed a Taranto c’è l’inquinamento da Cocaina, così come a Roma nella zona limitrofe alla residenza del sottoscritto, fin qui, spero sia tutto chiaro, ed ora passiamo alla seconda fase:

A questo punto spero Signor Presidente abbia già letto le ultime cinque mie relazioni, a ritroso dal 31 Maggio 2007 ( sembro Casanova di canale 5 quando spiega le sue domande magiche)

Infine sono tre giorni consecutivi, facendo riferimento alla data di questa relazione, del 31 Maggio 2007, che il mio simpaticone Calimero si diletta con gli autori e le professoresse della Sua Trasmissione l’Eredità, (il cui rebus finale unitamente alla ghigliottina si suppone che gli autori Endemol, per realizzare ambedue le invenzioni si siano ispirati, scopiazzando da due vignette satiro politiche pubblicate antecedentemente dal sottoscritto nel sito Web del Partito) a stuzzicarmi benevolmente con delle trovate simpatiche, inviando con il mezzo televisivo dei messaggi subliminali attraverso le soluzioni dei rebus finali, mirati alla mia persona, che purtroppo solo il sottoscritto è in grado di capire.

Prima soluzione finale di alcuni giorni fa, è stata la parola: Morte, aver paura della morte etc. etc. riferito al porto d’armi che ho richiesto e che successivamente mi è stato negato, utile invece per il sottoscritto, nel caso dovessi trovare ostacoli di carattere belligeranti, quando sarò in giro per lo Stivale a distribuire gratuitamente 10.000, libri velenosi politicamente il cui  valore si aggira intorno ai duecentomila Euro, altri volantini politici altrettanto velenosi, e dulcis in fundo, la trovata dell’ultima ora, vidimare il referendum, ripeto, necessario per svezzare i nostri politici, dalle mammelle rigonfie di mamma Stato. (In quella data ancora non mi era stato trafugato dal Giullare Beppe Grillo & Compagni).

Secondo il sottoscritto, per tutto questo meriterei un esercito come scorta, altro che il porto d’armi al portatore, forse un carro armato sarebbe l’ideale.

Seconda soluzione finale del rebus del giorno successivo: è stata la parola: “Fumo: Negli occhi “ che fa connessione con le  mie molteplici relazioni ricche di progetti politici come appena accennato, ma non ancora realizzati.

E questa Sera invece, la parola della soluzione finale del rebus è stata: Voce: abbinata a Popolo, Voce di Popolo Voce di Dio.  Quest’ultimo rebus è sicuramente la risposta finale che racchiude le precedenti.

La voce di Popolo, in rebus, è costituita solo da tre amici miei del circolo di Tennis, che spifferano  a Calimero e a tutte le fazioni politiche destrine e sinistroide, tutte le mie vicissitudini politiche valutate, fumo negli occhi o meglio dire, tutto Fumo e niente arrosto, e addirittura questo terzetto dispettoso mi ha anche diagnosticato la mia mancata idoneità al porto d’armi,  prima che iniziassi tutti gli esami, (costatemi circa 400,00 euro), coronato da un coro canterino composto da questi testuali versi:

Tanto il porto d’armi a te non te lo daranno mai!

(Interrompiamo, per qualche rigo di pubblicità, a favore del luogo appena accennato, intriso di spie, il circolo di tennis Oasi di Pace, sperando di guadagnarmi dopo tutto questo scritto, almeno un panino con il prosciutto:

Oasi di Pace: il Bellissimo Circolo di Tennis spaziato nel parco dell’Appia Antica, con Bar Ristorante, 19 Campi da Tennis, un campo di calcetto ed una meravigliosa piscina costeggiata da alberi di ulivo secolari, assicurando i nuovi frequentatori che l’atmosfera di questo luogo è purissima, priva da inquinamento di cocaina, poiché nell’aria aleggia un anticiclone perennemente scoreggiante, che allontana le folate di vento inquinanti, provenienti da Montecitorio e dal Campidoglio, e volendo esagerare ancor più volgarmente, (purtroppo il caso lo richiede, dietro suggerimento del mio carissimo amico, Carlo er Padellam, che mi ha accusato di non essere chiaro nei miei racconti), aggiungerei che lo stesso dicasi per l’anticiclone che vigila sull’atmosfera di via Cropani, ( nei pressi di Cine Città, sede del Partito Italiano Nuova Generazione ed abitazione del sottoscritto), di gran lunga più potente, composto da tre tipi di loffe, meglio dire scoregge, evanescenti all’ennesima potenza, provenienti dall’apparato digerente delle 1800 giovenche, che stanziano nelle adiacenti vaccherie di via Anagnina, unitamente alle esalazioni, originate da montagne di sterco che stazionano perennemente come i ghiacciai del polo Nord, sul piazzale di una delle due vaccherie, la cui diversità di queste eccezionali essenze, sopra accennato, miscelate insieme, sono state catalogate dal sottoscritto in tre diverse  tipologie, di seguito descritte, in lingua latina maccheronica:

Triae sunt spicae loffe anteciclonem Cropanensem, Anticocainam: cataloffam,  piritum sic, et piritum abrotellammm.

Fine della reclam, Gianfranco Funari permettendo…che nel mese di Luglio c.a. ci ha lasciati, dopo una lunga malattia.

Riprendiamo il discorso:

Il primo indagato dei tre briganti, è il Presidente del Circolo appena pubblicizzato, Oasi di Pace, detto Gasperino lo zoppetto, perché da mesi affetto da  una distorsione alla caviglia e ha fifa di operarsi, il secondo un certo Villas, detto anche er Macina, ricco palazzinaro, possessore di un elicottero personale con le pale a rotazione continua, avendo un motore di scorta, ma a dire il vero non macina più sul campo da tennis come qualche hanno fa, perché non gli funziona più la marcia indietro, ben inteso non quella dell’elicottero, bensì quella delle proprie gambe, in compenso è molto ammanicato con il centro Destra e il terzo indagato, il peggiore è Carlo er padellam, tennista ambidestro, appellativo maturato dal suo modo originale di impugnare la racchetta, soprattutto quando esegue un pallonetto, così come suole fare un cuoco di professione quando lancia la sua frittata in aria, quest’ultimo invece, è ammanicato con il centro sinistra, sfegatato Veltroniano.

Quindi, Egregio Presidente, mi trovo in mezzo a tre fuochi di ammanicati.

Concludo pensando ad un vecchio proverbio:

ride ben chi ride per ultimo, riferito al fatto che fra  breve  tempo uscirà il primo numero dello Sputtanetor (Giornale semestrale satirico, a cura del Partito Italiano Nuova Generazione) e tutti i personaggi implicati si ritroveranno immortalati in una vignetta satirica, politici e ammanicati in cassetta sulla groppa di un grande elefante imbizzarrito, alla vista del topolino, Pietro Sabato.

Basterà ricordare il recentissimo articolo l’Elefante e il Topolino.

Tranquilli è tutto in lavorazione. Ciao Gasperino, ciao Macina , ciao Carlo er Padellam, un particolare saluto al simpaticone Calimero, a proposito preferisci stare in cassetta in groppa all’elefante con le tue professoresse? Se la tua risposta è sì, penso che sarà un grande sacrificio per voi tutti convivere su in cassetta sulla groppa di un solo elefante, starete molto stretti, chi godrà più di tutti da questa situazione, sarà sicuramente il buon Silvio, che dirà: mi consenta, perché non giochiamo tutti quanti a nascondino? Si salvi chi può!

 

Ossequi Signor Presidente                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Pietro Sabato

 

Dopo aver dettagliatamente descritta, al Presidente Giorgio Napolitano, la motivazione dell’ennesimo diniego subito dal sottoscritto relativo al porto d’armi, dopo tre giorni dalla data della relazione: “Il Referendum Cestinato”, precedentemente commentato, il sottoscritto invia al Presidente, gli Auguri di Compleanno.

 

Roma, 29 Giugno 2008

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Presidente Della Repubblica, Giorgio Napolitano, a mezzo ANSA

 

Auguri di Compleanno al Presidente, della Repubblica.

 

Egregio Sig. Presidente, oggi 29 Giugno oltre alla ricorrenza del Suo Compleanno, ricorre il mio onomastico, quindi questo punto comune,  potrebbe rivelarsi oggetto di intenti, per cui, facendo riferimento alla mia recente relazione del 26 giugno u.s. , nel caso dovesse avere bisogno di aiuto durante il Suo Settennato Presidenziale, non chiami i Suoi Corazzieri, ma il sottoscritto, dal basso dei miei un metro e sessantasei centimetri, sarei di gran lunga in grado di aiutarLa. Si può fare! Si può fare!

Ossequi Sig Presidente e di nuovo tantissimi Auguri di Compleanno e vivissimi Saluti alla Sua Consorte.                                                                                             Pietro Sabato

 

P.S.: Nel caso foste interessati all’acquisto del libro Maccarolo… Politico da sempre… è in vendita al prezzo di euro 22,00, presso la Sede del Partito, in via Cropani, 49, Tel 067231027, con dedica personalizzata dell’Autore sottoscritto.

 

Purtroppo nessun distributore, lo ha voluto pubblicizzare e mettere in vendita, per non sputtanare il rispettivo politico ammanicato.   

Vi auguro buona visione del film Maccarolo… Politico da Sempre…

 

Arrivederci al Maccarolo… Politico da Sempre… n.2,

la storia non finisce quiiiiiiiiiiii!!!