Roma, 1 Luglio 2013

DA Pietro Sabato, Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA, ai Maggiori Quotidiani Nazionali Europei ed Internazionali.

Oggetto: Lo IOR l’ Istituto di Credito del Vaticano inquisito dalla Procura: le accuse ipotizzate sono, corruzione e truffa, per mano del Monsignor Nunzio Scarano, il Prelato, attualmente è stato trasferito nel carcere romano di Regina Coeli, ed è già indagato a Salerno per il Crack del Pastificio Amato, una brutta storia di riciclaggio di denaro.

 

Egregie Signore e Signori, che mi seguite in pochi in rete, per commentare quanto espresso nell’oggetto di oggi, è necessario ricordare quanto è stato scritto dal sottoscritto pochi giorni fa, esattamente il 23 giugno appena scorso, circa l’assenza del nostro Papa Francesco durante il concerto sinfonico, in onore ai Suoi 100 giorni di Pontificato, tenuto nell’aula Nervi in Vaticano, i cui maggiori contenuti mi pregio di allegare in coda a questa odierna relazione, ora vi leggo solamente la conclusione:

la storia si ripete all’infinito…non cambierà mai nulla se non cambieranno le coscienze degli uomini.

                                                                                                                    Pietro Sabato

Difatti Lupus in Fabula, dopo pochi giorni accade l’irreparabile, espresso  nell’oggetto odierno appena sopra descritto, quindi non volendo ulteriormente calcare la mano, cercherò di non dilungarmi troppo su questo argomento, anche perché questa non è la mia materia, in quanto da povero pensionato non ho di questi problemi di riciclaggio di denaro, pertanto concluderei subito l’argomento, ma prima vorrei annoverare un episodio: ricordo che pochi mesi fa, cioè, molto tempo prima che Il Papa Emerito Benedetto XVI si dimettesse, da primo Vicario di Roma, Egli desiderava che l’iter della legge antiriciclaggio in seno al Vaticano, si adeguasse agli standard Europei di trasparenza, per evitare sanzioni e soprattutto scandali, che avrebbero leso la moralità della Chiesa, evidentemente non è stato ascoltato dalle coscienze malvagie dei Suoi uomini ecclesiali, e presumo che Sua Santità, sentitosi solo e data la veneranda età, non se Le sentita di sopportare questo peso, e si è dimesso, lasciando però questa patata bollente al Suo successore, Papa Francesco, che essendo più giovane e pieno di energie, si spera che si muova presto per sanare per sempre questa incresciosa vicenda, che sicuramente non fa bene alla moralità della nostra Chiesa.

Cordiali Saluti

                                                                                                                    Pietro Sabato                

Di Seguito l’allegato promesso, dovrei fare il chiromante invece del politico…

 

ROMA, 23 Giugno 2013 

Oggetto: Si conclude la cronistoria di questo evento musicale culturale avvenuto in Vaticano nella Sala Nervi, ieri 22 Giugno 2013 intorno alle ore 18,00.

La risposta del Papa, richiesta dal sottoscritto dai fatti elencati in allegato, ripartiti per diversi orari, è stata divulgata ai fedeli durante l’Angelus domenicale di quest’oggi. Purtroppo è stata una risposta evasiva, difatti Papa Francesco non ha fatto cenno alla Sua assenza durante il concerto di ieri sera, ed evitando di dire bugie, si è limitato ad aprire il dialogo con i fedeli, pronunciando per l’ennesima volta: Abbiate il Coraggio di andare contro corrente, quindi ha voluto esorcizzare palesemente la Sua assenza dal concerto sinfonico di ieri sera, proprio per dare l’esempio, e dimostrare di essere stato contrario a questa sfarzosa manifestazione canora, ma nello stesso tempo dandosi la zappa sui piedi, perché il concerto si è svolto lo stesso ed è costato migliaia di euro, che il Papa ha dovuto sborsare, per la sola Sua vanità di commemorare i cento giorni di pontificato, sebbene Egli non fosse presente, ma la Sua Poltrona era li che troneggiava ugualmente, regalandosi così, una sontuosa orchestra di musicisti professionisti, tenori, baritoni ed un eccellentissimo coro. Secondo il mio parere, il tutto invece risulterebbe una contraddizione per chi desidera veramente cambiare la chiesa, da ricca in una chiesa povera.

Intanto mentre andava in onda questo sfarzoso evento, tanti bambini nel mondo sono morti di fame, di sete e di stenti, perché quei soldi spesi per alleviare lo spirito, così come espresso dal cardinale di turno, potevano invece essere utili per sfamare e curare il corpo di migliaia di diseredati.

Concludo, la storia si ripete all’infinito…non cambierà mai nulla se non cambieranno le coscienze degli uomini.

                                                                                                                    Pietro Sabato