Roma, 9 Aprile 2009, ore 17,20, il testo in allegato è stato ampliato e aggiornato, quindi Vi esorto a rileggere il tutto.

Auguro a tutti i lettori Buona Pasqua.

 

Roma, 6 Aprile 2009

 

Lo Scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: ANSA

 

Oggetto: I Terremoti si possono prevedere?

La Terra Trema in Abruzzo, 6 Aprile 2009 ore 3,32, l’Aquila è un cumulo di macerie. Terremoto annunciato da un Tecnico di fisica, del CNR, Sig. Gianpaolo Giuliani, Ignorante, privo di Laurea. Non è stato ascoltato dagli scienziati…

 

Per La Storia…La Terra si ribella!

 

In riferimento alla mia relazione recentissima del 27 Febbraio Scorso, (consultabile sia nel sito web del Partito, che nel supplemento di Aprile 2009, a pagina n. 143) dove sconsiglio l’Onorevole Scagljola di promuovere nel nostro Paese l’ installazione di impianti di energia nucleare, dato l’alto rischio di terremoti nel nostro territorio, dove il sottoscritto prevedeva fra cento anni catastrofi sismiche, invece sono trascorsi appena 40 giorni e si è verificato uno dei tanti frequenti terremoti, più distruttivi del nuovo e scorso millennio. Uno sciame sismico di notevoli proporzioni, controllato da giorni dal tecnico del CNR Sig. Gianpaolo Giuliani, ignorante, privo di laurea, che il 27 Marzo appena scorso, con la Sua apparecchiatura non creduta valida dagli scienziati del CNR, aveva previsto fra breve tempo una scossa di terremoto di magnitudo 5, invece viene subito raggiunto da Avviso di Garanzia per millantato allarmismo, e dopo alcuni giorni, esattamente il 5 Aprile alle ore 23,40 controllati gli allarmanti dati sismici della sua apparecchiatura, seguita da una scossa sismica di magnitudo 4, essendo stato già inquisito da avviso di garanzia, quindi, impossibilitato di dare l’allarme alla popolazione, si limita a salvare la Sua Famiglia allontanandola dalla zona sismica in atto di implosione. Difatti, dopo poche ore, esattamente alle ore 3,32 del 6 Aprile 2009, un terremoto di magnitudo 5.8 della scala Ritter, ha devastato la città dell’Aquila e tanti Comuni limitrofi, facendo 294 vittime, 1500 feriti, e cinquantamila sfollati.

Deduco quindi, che non sia necessaria una laurea per definire una persona saggia. Nella maggior parte dei casi, si verifica che un contadino nella sua più profonda ignoranza culturale, è di gran lunga più dotto nei fatti, nei comportamenti e meno arrogante di tanti laureati, carichi di sapienza vuota, creando con queste negatività, responsabilità catastrofiche.

Pertanto, invito il nostro Presidente del Consiglio, Popolano, Buon Silvio Berlusconi di approfondire con il Sig. Gianpaolo Giuliani, questa nuova tecnica di sismologia preventiva, ricordando che il nostro Paese ha tradizioni nobili di inventori, e modestamente anche di latori legislativi ignoranti come il sottoscritto.

A Proposito di ignoranza, dopo aver visto in TV, le immagini del terremoto in Abruzzo, edifici pubblici e privati di recente costruzione sbriciolarsi al suolo come castelli di sabbia, suppongo sia necessario riflettere, che la nostra tecnologia di costruzione antisismica si è rivelata un fallimento. In parole povere i nostri Ingegneri sono degli incapaci in questo settore, possono costruire solo abitazioni per le bambole. Quindi, tutte le imprese edili a cui sarà affidata la futura ricostruzione,  dovranno rispettare i canoni antisismici Giapponesi, che come è risaputo, sono avanti anni luce rispetto alle tecniche di costruzioni adottate nel nostro Paese.

Questo terremoto di magnitudo 5.8 che ha devastato l’ Abruzzo seminando morte, in Giappone avrebbe solo fatto il solletico alle loro costruzioni, predisposte a sollecitazioni telluriche di gran lunga superiori. Pertanto, necessariamente tutti i lavori di ricostruzione saranno eseguiti con materiali strutturali giapponesi e presieduti dagli stessi Ingegneri Supervisori, unitamente affiancati dai nostri  Ingegneri. Un di umiltà ammettendo di essere ignoranti in questo settore, in questo grave frangente ci farebbe solo onore. Inoltre, Signor Presidente, tenga sempre presente la mia proposta di legge: “Legge SABATO SALOMONICA”, che in questo momento delicato, se fosse approvata all’unanimità dall’intero Parlamento, unitamente agli altri dodici punti elencati, non meno importanti, si eviterebbero in questo caso specifico, accaparramenti di appalti di carattere mafiosi. Invece porterebbe finalmente ordine e rigore nel settore edilizio, favorendo la ricostruzione dei paesi terremotati, stabilendo anticipatamente i costi al mq. di una struttura, come d’altronde Lei, Buon Silvio, dando una lettura fugace alla mia proposta di Legge, successivamente, per evitare brogli ai danni dei cittadini da parte di costruttori facinorosi, per l’ampliamento del 30% del piano casa, diligentemente ha proposto in primis il costo di euro 700,00 per mq. Inoltre approvo la Sua idea di affidare a cento Province Italiane, il rispettivo settore (lotto) terremotato da ricostruire oppure da ristrutturare. Questa sarà una vera gara di Italianità. Se continuerà a Governare con saggezza, come in queste ultime ore, fra breve tempo, evitando la mia solita ironia, La Incoronerò con il Titolo Nobiliare di Popolano Presidente. Le garantisco che non è poco essere stato insignito da tale onorevole titolo dal sottoscritto, il Vero Presidente Popolano del Partito più piccolo d’Italia. PARTITO ITALIANO NUOVA GENERAZIONE.

Concludo, restando sempre a Sua disposizione, la saluto cordialmente, augurando, buon lavoro e Buona Pasqua, unitamente a tutti i Parlamentari che fanno parte del Suo Governo e dell’Opposizione e a tutti gli addetti impegnati nelle zone disastrate dal sisma, per alleviare le sofferenze dei terremotati e a tutti coloro che in questo momento si prodigano alla ricerca di eventuali superstiti, scavando nelle macerie con le nude mani.

                                                                                                                   Pietro Sabato