Roma 7 Maggio 2011

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Sede Legale, Via Cropani, 49 – 00118 Morena Roma - Italia.

Sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it E mail saturdaysrl@tiscali.it – Il Partito è stato Costituito a Roma il -16 Giugno del 2000 presso lo Studio Notarile Associato SBARDELLA – DE ANGELIS, in Roma, Via Appia Nuova. 96. Tel 00397009331 Fax 00397009971 - Repertorio N. 5544. Raccolta N. 1655.

Notaio Dr. Mario De Angelis. Il cui Statuto è disponibile nel sito Web del Partito.

 

A : Ministerul Public Parchetul de pe Langà Inalta Curte De Casatie Si Justitie, sectia de Urmarire Penala Si Criminalistica ( N. 956/P/2010 operator date Nr. 3883 – STR. ScauneNr. 1-3 Sector 3 Bucaresti – Romania. R.R. N.300699930 IT del 9 /5/ 2011.

 

Oggetto : Richiesta di ricorrere in Appello al procedimento penale elencato in Vostro indirizzo, in riferimento al Vostro Articolo 278 C.p.p., la cui Vostra relazione del 19 Aprile 2011 di 8 pagine è stata ricevuta dal sottoscritto il 6 Maggio 2011. Le motivazioni del mio ricorso sono ben desritte in allegato, e rese note alle Istituzioni Internazionali in indirizzo in allegato a mezzo R.R. e diramate a mezzo video conferenza YOU TUBE.

 

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

A: Cancelliere della Cour Europèenne des Droits de l’Homme, Conseil de L’Europe – France – 67075 Strasbourg – Cedex – France. R.R. del 9 Maggio 2011 R.R. N. 29846094 5 IT.

 

A: Dott. Jean Louis COUGNON (Capo Divisione) Parlamento Europeo L-2929 Luxembourg – Invio R.R. N. 300699957 IT del 9 Maggio 2011 e Fax 00352 430027072.

 

A: ANSA

Oggetto: Plagio di Copyright collettivo:

Parte Lesa: Il Partito Italiano Nuova Generazione, nella veste del Presidente Nazionale, Pietro Sabato.

Contro i Seguenti Parlamentari Italiani ed Europei:

dall’Italia: l’On. Gianfranco Fini, attuale Presidente della Camera Dei Deputati.

Dalla Francia: L’On Francese Jean Francaise Cupè, il numero due del Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozi.

Dulcis in fundo, dalla Romania, il Parlamentare Europeo George Becalì.

Tutti insieme sono accusati dal sottoscritto di  plagio di copyright, per aver costituito i loro rispettivi partiti o movimenti politici che dir si voglia, con la stessa denominazione del mio Partito.

 

E’ Record! Dalla Romania una supercazzola lunga otto pagine formato A/4…

 

Egregio Cancelliere della Corte Europea di Strasbourg, questa è una vecchia storia da cui non ho ricevuto alcun riscontro da codesta Istituzione, ho inviato diverse Raccomandate. Ma come dicono a Napoli: dimentichiamo il passato.

Invece per il Dott. Jean Louis Cougnon Capo divisione del Parlamento Europeo, è una storia nuova.

Quindi, cercherò di essere il più sintetico possibile, evitando inutili allegati, mi limiterò ad inviarVi esclusivamente le recenti otto pagine che ho ricevuto dal Tribunale Rumeno, per toccare con mano e valutare la puerilità del caso, che appunto sembra essere una farsa comica, cioè una vera e propria Supercazzola Tognazziana, del nostro Attore Comico Ugo Tognazzi, che se fosse ancora in vita scritturerebbe i Giudici Rumeni, per un nuovo film comico.

Oggi 7 Maggio 2011 dopo circa un anno ho ricevuto dal Tribunale Rumeno l’esito negativo della mia vertenza contro il Parlamentare Europeo George Becalì, di cui ripeto, mi pregio di allegare, trattasi di ben 8 pagine, ovviamente in lingua Rumena. Da tutte queste pagine emerge la seguente supercazzola: secondo le Leggi Rumene il Parlamentare Europeo, George Becalì, ha costituito il Partito Rumeno Nuova Generazione Cristiano Democratico, nel 2003, quindi si ammette la registrazione postuma al mio Partito, ma non si accusa il Parlamentare George Becalì di alcun Reato di plagio di copyright,  pur avendo scopiazzato ad litteram, ovvero, totalmente la Denominazione del Mio Partito, sia nel Sostantivo che nell’Aggettivo, in quanto  tale denominazione non avrebbe alcun valore, perché non esprime contenuti da poter essere plagiati, si tratta di una semplice denominazione priva di valori, non è un libro i cui contenuti siano stati plagiati. Questa, ripeto è la versione del Tribunale Rumeno.

Per esprimere questa supercazzola di ben 8 pagine i Giudici Rumeni hanno studiato un anno, e si suppone anche in collaborazione con gli altri Onorevoli Parlamentari in Oggetto, quindi se così fosse ci troveremmo di fronte ad un caso clamoroso di MAFIA POLITICA INTERNAZIONAE, perpetrata a danno del sottoscritto.

Signori, non siamo su scherzi a Parte, questi Giudici ci credono sino in fondo, su quanto hanno scritto.

Domanda Spontanea: Come la prenderebbe George Becalì se altri Partiti dovessero assumere la stessa denominazione nel suo stesso Paese? Esempio, altri dieci partiti con la stessa denominazione.

Il Tribunale Rumeno a chi darebbe ragione? Un vero problema! Solo Re Salomone potrebbe risolvere questo Processo. Con la condanna del taglio dei Ciglioni di tutti i contendenti impostori.

Spero che i responsabili delle Istituzioni in indirizzo, possano comunicare al sottoscritto nel più breve tempo possibile, se nella legislazione della Comunità Europea, siano previste queste leggi ad personam elencate dai Giudici Rumeni, unitamente alle leggi Italiane e Francesi, ricordando che questi tre illustri personaggi Parlamentari, fanno parte di tre Stati della Comunità Europea e che quindi devono incondizionatamente rispettare le leggi internazionali, riguardanti il PLAGIO di Copyright. Evitando di farsi le leggi fatte in casa, non siamo mica dal fornaio sotto casa! A Proposito, poiché questa relazione sarà divulgata in Video conferenza a mezzo You Tube, approfitto per salutare il mio Fornaio: Ciao Enrico, grazie della focaccia con le patate che mi hai preparato, esclusivamente per il mio esigente palato, ma in verità mi costa troppo, dobbiamo rivedere il prezzo, ciao e grazie di tutto. Chiudiamo la parentesi alimentare e proseguiamo il discorso politico, tanto c’è poca differenza, sempre di mangiare si tratta…

Concludo, pertanto chiedo a codeste Istituzioni che i tre illustri Parlamentari siano ben redarguiti. Data la loro veste di Parlamentari non avrebbero dovuto indossare il ruolo di furbi o di bulli impostori, di un comune quartiere cittadino di borgata.

Pertanto, chiedo di essere risarcito per questa continua vessazione che dura da 13 mesi, e fare si che questi Signori Parlamentari, ricostituiscano i loro partiti con altre denominazioni, affinché non si confonda la lana con la Seta.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato