Roma, 21 Ottobre 2014

DA: Pietro Sabato, Attenzione!

La relazione in allegato è stata aggiornata da una richiesta e da un’altra documentazione importante, pertanto degne di essere valutate. Buona lettura…

A: ANSA

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 19 Ottobre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: Ambasciata Canadese in Roma a mezzo E mail diretta.

Caso: Pietro Sabato, nato a Putignano (BA) 11/04/1942. Riferimento anno 1977, illo tempora, impiegato di III Livello della multinazionale:

AVIS RENT A CAR  - Direzione Generale, via Tiburtina 1231.

Il Fatto: in quel tempo, lo scrivente, un rampante leone trentacinquenne, chiede in Ambasciata di una ragazza Canadese maggiorenne, invece la grande beffa, trattasi di una minorenne di anni 16, di Nazionalità Libanese, che appunto si spacciava per una ventitreenne Canadese, che alcuni giorni prima, denuncia il suo aguzzino di nazionalità svizzera, di induzione alla prostituzione, la Questura di Palermo arresta il malfattore e nello stesso tempo sequestra il Passaporto della ragazza e lo invia per posta alla Ambasciata Canadese, per controllare la vera identità della ragazza, e come nuovo documento la identificava con un foglio di via, dove appunto risulta essere una maggiorenne Canadese. 

 

P.S.: Per l’Ambasciata Canadese, per motivi di eredità da tramandare, desidero conoscere i dati anagrafici di questa ragazza Libanese, ormai cinquantaquattrenne. Cioè, nome, cognome, data e luogo di nascita, se possibile l’ attuale residenza.    

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

C.P.C.: Buon Silvio Berlusconi e mail a mezzo giornalista Endemol.

 

Chi è senza peccato scagli la prima pietra!

Sottotitolo: Travolti dal medesimo destino!

Domanda:Esistono ancora gli Angeli?

 

Oggetto: Attenzione! Battaglione! Storia metropolitana accaduta allo scrivente circa 37 anni fa, che per la ennesima fatalità, si rispecchia in toto con il processo RUBY conclusosi giorni fa con la sentenza di innocenza del Buon Silvio Berlusconi, per non aver commesso il fatto, cioè, di non aver trasgredito alcuna legge contro la minore signorina Marocchina, RUBY, in quanto dichiarato dalla stessa di avere 24 anni, quindi, una maggiorenne stagionata.

Quindi, Egregio Buon Silvio, anch’io la scagiono, ma attenzione, così come, Luca Laurenti, autore della Bavosa e comico cantautore, durante la trasmissione Avanti Un altro, in onda nel preserale di canale cinque, dedica una canzone di augurio di lunga vita al Suo amico Paolo Bonolis dal titolo : Ricordati che devi morire,  quindi, egregio Buon Silvio prima di fare questo passo, ricordi al Suo figliolo, Pier Silvio, azionista principale della Endemol Italia S.P.A., accusato dal sottoscritto di plagio di copyright plurimo aggravato e continuato, come da documentazione incontrovertibile presentata ed attualmente in esame presso il CSM, Consiglio Superiore della Magistratura, di risarcire il sottoscritto per un ammontare di 5.000.000,00 di Euro, prima che il CSM si esprima, che invece potrebbe addirittura triplicare l’importo per il plagio, con l’aggravante, perchè lo stesso reato oltre in Italia, è stato commesso anche all’estero. Pertanto Le allego la mia relazione del 21 Febbraio del 2013. Quindi, Patti Chiari Amicizia Lunga!

Di seguito il racconto:

 

Non ricordo esattamente l’anno in cui avvenne questo episodio, sicuramente anno più, anno meno, presumo nel 1977 oppure nel 1978, sicuramente in Ambasciata Canadese, sapranno sicuramente rintracciare la pratica e la data in cui avvenne questo episodio. Era sicuramente un pomeriggio inoltrato d’estate erano circa le ore 17,30, appena uscito dal lavoro mi recavo con la mia 850 spider carrozzata Bertone, nel circolo di tennis tavolo, non ricordo bene l’indirizzo, sicuramente una traversa di via Parioli, dove appunto mentre aspettavo la luce verde ad un semaforo, intravidi una bellissima ragazza in minigonna, di colore olivastro, che era inseguita da alcuni ragazzini che la molestavano con complimenti aggressivi, ad un certo punto vedo che si dirige verso di me, apre lo sportello della mia spider ed entra in macchina.

Non vi dico che subbuglio ormonale ho subito in quel momento, vedersi piombare in macchina, una sorta di Naomi Campbell, era proprio bell, con tanto di minigonna, che in quei tempi era già fuori moda, ma ancora tanto biasimata da noi maschietti. La ragazza parlava francese, con quel poco francese acquisito alle medie, mi feci capire che andavo a giocare a ping pong. Non Vi dico quale ulteriore subbuglio ormonale accadde nel circolo quando i miei amici pongisti mi videro arrivare con questa bellissima ragazza, in confidenza non era la prima volta. Dopo il mio consueto allenamento, coronato da una bella doccia, andammo via dal circolo, a questo punto la ragazza mi confidò che non voleva tornare in albergo, perchè era stata molestata dall’albergatore. Allora in quei tempi da buon mammone vivevo ancora con i miei, ma come diversivo avevo una roulotte parcheggiata nel camping Fabulous sito sulla Cristoforo Colombo, di fronte alla residenza estiva del Presidente della Repubblica Italiana. Quindi ci recammo in albergo a prendere i documenti ed il bagaglio della ragazza e dopo aver avvisato i miei che non sarei rincasato, ci recammo in camping, dove il direttore accettò il foglio di via della ragazza come documento valido, dove appunto, risultava di essere una cittadina Canadese di anni 23, quindi maggiorenne.

Il giorno successivo telefonai nell’ufficio del personale dell’ Avis Rent A Car di via Tiburtina, e chiesi una settimana di ferie, e come motivazione dissi che dovevo fare da cicerone a mia Zia, che era appunto arrivata da Venezia  con le  mie cugine.

Trascorsi tre giorni di permanenza nel Camping, il direttore mi disse che con il foglio di via non era possibile pernottare in Camping a lungo termine. Allora la ragazza mi chiese di accompagnarla presso l’Ambasciata Canadese, sita in via Nomentana, perché doveva ritirare il passaporto, per poi proseguire in Francia dai suoi parenti. Sebbene era una bellissima ragazza, al quarto giorno sentivo che non potevo sostenere questa situazione, non potendo pernottare in camping, non avremmo potuto pernottare anche in albergo, per mancanza di un documento valido della ragazza, quindi  la accompagnai subito in Ambasciata, nei pressi di via Nomentana, erano circa le ore 17,00. Dopo circa due ore di estenuante attesa, visto che la ragazza non tornava, preoccupato, sono salito negli uffici dell’ Ambasciata ed ho chiesto della ragazza, che purtroppo non ricordo più il nome, ed il Tenente dei Carabinieri di turno, mi chiese chi ero per la ragazza, ed io dissi la verità, che ero stato rimorchiato da lei tre giorni prima. Il Tenente mi chiese i documenti e dopo mi disse che la ragazza non aveva riconosciuto la Bandiera Canadese e quindi il passaporto era falsificato, ed aveva confessato di essere una cittadina Libanese di 16 anni, che appena sbarcata in Sicilia a Palermo aveva denunciato il suo aguzzino, meglio dire lo sfruttatore, che la aveva ingannata, con la solita storiella del lavoro sicuro ed onesto in Italia, invece la costringeva a prostituirsi. Quindi il questore di Palermo, dopo aver messo in carcere il malvivente, sequestra il passaporto alla ragazza, e per verificare l’autenticità lo spedisce per posta direttamente in Ambasciata Canadese a Roma, in quei tempi la tecnologia era un’ utopia, ovviamente consegnando alla ragazza il foglio di via per Roma, per poi recarsi in Ambasciata a ritirare il passaporto. Ed ora viene il bello, cioè il peggio, il Tenente dopo avermi spiegato il fatto, mi accusa di prostituzione minorile, così come è accaduto al Premier Buon Silvio Brlusconi, ed io accusai il questore di Palermo perché gli aveva firmato un foglio di via dove inconfutabilmente la ragazza risultava avere 23 anni. Quindi dissi al tenente che quelle volte che feci l’amore con questa bellissima ragazza, per il sottoscritto a tutti gli effetti di legge con documento alla mano risultava maggiorenne. Successivamente il tenente sospese l’interrogatorio e dopo cinque minuti tornò chiedendomi, cosa gli avevo fatto a questa ragazza, che addirittura sino alle lacrime, non voleva assolutamente denunciarmi per quelle volte che avevamo fatto l’amore. Io risposi: gli ho fatto la parmigiana e l’ ho trattata da REGINA. Il Tenente rise, mi restituì il documento, e mi congedò invitandomi a guadagnare l’uscita. Chiesi di salutare la ragazza, ma mi fu vietato.

La sposerei anche se la dovessi incontrare fra cent’anni.

Finite le ferie rientrai in Sede, ed il mio Dirigente, Dott, Bonfanti, che ricordo con affetto, purtroppo non è più fra noi, si bagnò il biscottino chiedendomi come erano andate le vacanze con la zia Veneziana, io risposi: benissimo. Invece subito dopo a brutto muso mi confidò che sapeva tutto quello che mi era accaduto, pensate la mia fortuna, ebbene il Tenente dei Carabinieri in servizio presso l’Ambasciata Canadese, che mi aveva interrogato era un parente del mio capo.

Concludo, quindi ormai largamente sputtanato, tutti seppero della mia storia, mi giocai la promozione, quarantamila lire in busta paga, e la mera possibilità di fare carriera si allontanava sempre di più, quindi, carissimo Buon Silvio, tutti i mali non vengono per nuocere, successivamente grazie a questa gradevolissima disgrazia, decisi di licenziarmi e diventai un operaio litografo imprenditore di successo e dopo altre disavventure, persino il Presidente di un partito politico, come Lei carissimo Buon Silvio, travolti dal medesimo destino, politico e di aver vissuto bellissime donne. Pertanto, prima di morire, Le ricordo sempre che il Suo Figliolo mi deve risarcire di 5.000.000,00 di EURO.

Cordiali Saluti

                                                             L’Autosputtanetor e Factotum , Pietro Sabato

 

P.S.: firmando questa relazione con l’appellativo: autosputtanetor, ho ammesso che rievocando questo episodio, con il mio solito stile ironico c’è stata una mancanza di gusto. Ma suppongo che il tutto è già da anni a conoscenza delle Istituzioni, quindi per evitare la distorsione dei fatti, ho preferito esprimere la mia versione, cioè la verità, quella principale, di essere stato adescato e non nei panni di adescatore di minorenni.

E’ risaputo che le ragazze africane sono più precoci di quelle europee, è difficile stabilire ad occhio la loro minore età, tengo a precisare che era alta almeno un metro ed ottanta centimetri, contro i miei un metro e 69 centimetri.

Quindi, ho espresso con sincerità le stesse sensazioni provate in gioventù, senza bluffare di una virgola, vale a dire, come un libro aperto. Ma il vero scopo principale di oggi è stato quello di tutelare i miei interessi, approfittando del mio caso analogo a quello che ha coinvolto più seriamente il Buon Silvio Berlusconi, chiamandolo in causa con ironia, per accelerare la mia vertenza di risarcimento da anni ancora in esame presso il CSM. Ricordate che il sottoscritto è un pongista ed un buon tennista, che colpisce la palla di anticipo…

 

Di seguito l’allegato promesso…

Roma, 21 Febbraio 2013

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente Silvio Berlusconi.

Egregio Signor Presidente, spero si ricorderà del sottoscritto, La ringrazio per la Sua lettera di partecipazione al voto, che data la mia convinzione politica Lei non è l’unico candidato plausibile che può fare uscire il nostro Paese da questa gravosa e galoppante recessione. Quindi mi riservo di ponderare la mia scelta politica.

Ma ora viene il bello, a prescindere dalla mia volubile decisione appena espressa, debbo metterla al corrente di quanto sta accadendo in una delle tante Sue Società, di cui le allego l’ultima relazione, il seguito se non è al corrente la saprà dai suoi diretti collaboratori. Inoltre ho subito da parte del futuro presidente del consiglio Angelino Alfano, un netto rifiuto della mia posta e mail, cioè non desidera ricevere la mia posta. Prego una tiratina d’orecchi al Suo stretto collaboratore.

Cordiali Saluti

                                                                                           Lo sputtanetor Pietro Sabato 

Di seguito l’allegato…

 

Roma, 20 Febbraio 2013  - ore 12,00

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione – Sede in Via Cropani, 49 - 00118 Roma  - Italia  - Tel 0039067231027  E mail Roma,

saturdaysrl@tiscali.it  sito web: www.nuovagenerazioneroma.it

A: Tribunale Civile di Washington a mezzo E mail - Help Times 

C.P.C.: Consiglio Superiore della Magistratura, (N/S RIF. Fax del 4 Febbraio 2013 ed  altro Fax del 13 Febbraio 2013) presieduto dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, Piazza Indipendenza, 6 00185 ROMA alla Cortese Attenzione del Magistrato Dott. Michele Vietti – a mezzo Rac. N. 14588177851-8  - ore 13,05

C.P.C. : ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali, Europei ed Internazionali.

 

Oggetto: Ultimatum scaduto alle ore 12,00 del 20 Febbraio 2013.

Controversia Pietro Sabato, Parte Lesa, Contro Endemol Italia S.P.A. che ha realizzato e mandato in onda negli Usa la Trasmissione televisiva titolata: Estreme Makeover Home Edition. Ebbene tale trasmissione è stata copiata dalle scene 137 alla 141 della sceneggiatura del film, dal titolo: Maccarolo…. Politico da Sempre… regolarmente registrata dallo scrivente, Pietro Sabato, in Italia presso la Sede della SIAE, il 25 Marzo del 2004 e dopo 4 giorni esattamente il 29 Marzo è stata depositata presso gli uffici del Ministero dei Beni Culturali.

 

Spett.le Istituzione del Tribunale Civile di Washington in indirizzo,

sono Pietro Sabato, il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, mi rivolgo a codesto Tribunale per avere giustizia in merito al plagio di copyright descritto in oggetto, volendo appurare quanto segue, con esplicita domanda:

in quale data, mese, anno, Città e Stato della Vostra Confederazione, la Società Endemol Italia S.P.A. ha registrato il Format in oggetto descritto, peraltro molto conosciuto, in onda da circa tre anni sugli schermi televisivi dei 50 Stati della Vostra Confederazione USA?

Notizie utili, per appurare che, se questo format dovesse risultare registrato postumo alla mia registrazione in Italia, secondo le leggi internazionali vigenti in materia di Copyright, far sospendere seduta stante questa trasmissione pirata, negli Stati Uniti d’America, e condannare la Endemol, quantificando in dollari oppure in euro il danno subito dallo scrivente, valutando i guadagni che la Società Endemol ha ricavato dalle pubblicità mandati in onda negli intervalli di questo programma televisivo di grande successo.

Concludo, sperando di non fare la stessa fine di Antonio Meucci, il legittimo inventore del telefono, riconosciuto dai Vostri Tribunali dopo 200 anni, cioè post mortem. Quindi sperando in un Vostro repentino e scrupoloso interessamento, mi rendo disponibile nel caso mi fosse richiesto, l’intera documentazione del mio deposito in SIAE e presso il Ministero dei Beni Culturali.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato