Roma, 12 Febbraio 2010

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

C.C.: Ministro della Giustizia Angelino Alfano, a mezzo ANSA

A : Alberto Sposini E mail RAI UNO

C.C.: Augusto Minzolini E mail RAI UNO

 

Oggetto: Pianeta Condominio, commenti condominiali, in chiusura della trasmissione In Diretta, andata in onda su RAI UNO il 12 Febbraio 2010, condotta da Alberto Sposini.

 

Egregio Dott. Sposini, sicuramente avrà letto la mia relazione inviata ieri 11 Febbraio 2010 in RAI alla cortese attenzione del Suo Direttore Minzolini, che ovviamente ha raccolto la provocazione parlandone il giorno successivo in televisione.

Questa mia condizione di disagio condominiale descritta nella relazione di ieri, che mi pregio di allegare, dura da circa dieci anni, data in cui ho acquistato il mio appartamento  e da circa quattro anni ho denunciato i fatti raccapriccianti in Procura, che regolarmente dopo quattro anni ha archiviato il tutto, seguita subito dopo dalla mia opposizione, ed attualmente si attende la sentenza del nuovo P.M.

Purtroppo non sono un politico di Peso, che può sollecitare la sentenza, visto l’andazzo della lentezza dei processi vigente. Parlo, parlo, ma nessuno mi ascolta! Nel mio dialetto putignanese si dice diversamente, ma evito di tradurre, poiché molto volgare.

Si è parlato durante la Sua trasmissione di rinnovare la legge sui condominii, ferma dal 1944, e circa l’innovazione primaria si è parlato per voce di un amministratore presente in trasmissione, (recante sul petto della sua giacca, il distintivo di una delle tante Associazioni, dove sono affiliati gli amministratori condominiali, per difendere i propri diritti a discapito dei poveri condomini che da sessanta anni sono soggiogati da tresche costituite dall’ amministratore di turno, in combutta con la maggioranza condominiale) di dare più potere agli Amministratori, invece il mio parere è quello contrario, di dare il massimo potere ad uno dei condomini proprietario di un appartamento in seno all’immobile condominiale, nel caso Egli volesse assumere tale responsabilità.

Esempio:  se un amministratore, pingo pallino, si dovesse accreditare la maggioranza, in un condominio, presentando preventivi di gestione oppure di ristrutturazioni molto esose, un condomino purchè sia proprietario di un solo appartamento, quindi pur avendo in accredito pochi millesimi, potrà ribaltare la situazione, fottendosi della maggioranza, presentando dopo pochi giorni, diciamo 15, un preventivo inferiore del 20%, ed assumendosi l’intera responsabilità dei lavori di ristrutturazione oppure della gestione stessa del condominio, dimettendo il vecchio amministratore ed assumendo come da legge condominiale se più di sette appartamenti, un altro amministratore, meno esoso. E se nel caso il Condominio come da legge ancora vigente è costituito da sei piccoli appartamenti, quindi non vi è l’obbligo di assumere un amministratore esterno, un solo condomino, purchè sia proprietario di un solo appartamento, potrà condurre senza alcun ostacolo assembleare la gestione del condominio, senza compenso, cioè a costo zero, per il primo anno, se successivamente riconfermato percepirà la metà del compenso gabellare percepito da un comune Amministratore.

Ripeto per la seconda volta, cioè, fottendosi della maggioranza assembleare, sempre chè la spesa della conduzione sia inferiore del 20% a quella presentata da un altro condomino proprietario di un solo appartamento, oppure da un amministratore facinoroso esterno, eletto dalla stessa assemblea.

Quindi tutti  gli impostori andranno affanculo!!!

Concludo, chi meglio di un proprietario di un appartamento in seno ad un condominio possa garantire con certezza i lavori di ristrutturazione, oppure la gestione del proprio condominio visto che si assume tutte le responsabilità di un buon fine lavori?

Di seguito in allegato tutto il mio calvario, La Saluto Dott. Sposini ed un saluto Istituzionale al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sperando che valuti con diligenza la mia proposta condominiale.

E’ ora di difendere veramente il cittadino e la SUA PROPRIETA’, basta con i sotterfugi! La Maggioranza Governi pure il Paese, ma in casa mia, mi consenta, comando IO.

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Articolo N. 11 della legge di iniziativa popolare di Pietro Sabato.

11)La Magistratura, per indagare, continuerà a servirsi delle intercettazioni telefoniche, ma suppongo che in futuro questo mezzo non sarà più utile per le indagini contro la corruzione, a mio giudizio sarà una perdita di tempo e di denaro, perché i malfattori invece del telefonino, per le loro malefatte useranno i piccioni viaggiatori. Sarà difficile approvare una legge in cui ogni Magistrato sia munito di fucile, per cacciare i presunti piccioni viaggiatori, portatori di pizzini, sarebbe l’ estinzione per questi graziosi volatili. Per gli italiani è facile cambiare stratagemma, fatta la legge, trovato l’inganno. Quindi per ovviare a questo gravissimo problema e scoraggiare i furbi, gli Ingegneri del Genio Civile dello Stato, dovranno stabilire secondo il mercato, un listino dei costi reali dei materiali e della messa in opera di ciascun tipo di struttura pubblica e non da realizzare, esempio: Per un appalto pubblico, dove si richiede di asfaltare un Km. di manto stradale, basterà stabilire il costo di un solo mq. inclusi materiali mano d’opera e relativo equo guadagno dell’impresa appaltatrice e con una semplice moltiplicazione si conoscerà il prezzo totale e reale dell’intera opera.

Ovviamente, tutte le opere pubbliche appaltate, da realizzare, saranno corredate da un tabellone esposto ben visibile ai cittadini nel luogo della ristrutturazione, con i relativi costi e nomi dei contraenti, per esempio il nome e cognome del Sindaco e società appaltatrice. Tutto come veniva già esibito tempo addietro.

Durante eventuali controlli della Magistratura, se questi costi risulteranno gonfiati più del 10% , per i contravventori contraenti, come il caso, Romeo & Compani, scatteranno le manette. Con questi provvedimenti molto semplici, questi incresciosi fatti malavitosi, si presume, non avranno più luogo a procedere, in quanto i presumibili contraenti di un appalto non avranno più motivo di tentazioni verso la corruzione, essendo i costi diversamente contenuti, da non permettere stratosferici guadagni da dividere. L’Italia è la nazione più cara al mondo per ristrutturare opere pubbliche e non. Faccio un esempio realmente accaduto personalmente: (Controversia dopo circa quattro anni non ancora conclusa in Tribunale) I condomini della mia residenza, ovviamente escluso il sottoscritto, hanno approvato circa quattro anni fa, un preventivo per rifare il pavimento di due terrazzini la cui superficie totale è di appena 80 mq., per un costo di Euro 35.000,00 di cui 5000,00 Euro sono stati spesi per l’architetto che ha stilato il Capitolato di spesa e la rimanenza per la ristrutturazione. (Invece il costo reale è di appena 5.000,00 Euro). Questi costi esosi si potrebbero paragonare alla ristrutturazione della Reggia di Caserta costata a noi tutti italiani ben 700.000.000,00 di Euro, in lettere, settecentomilioni di euro. Evidentemente facendo le dovute proporzioni con la ristrutturazione dei due terrazzini del mio condominio, si suppone che per effettuare il Capitolato di spesa della Reggia di Caserta, ci sarà costato circa 200.000.000,00 di Euro e la rimanenza per la messa in opera. Sarei ansioso di controllare i costi di questi lavori di ristrutturazione insieme ad un ingegnere del Genio Civile di Stato! Queste sono le vere riforme da realizzare, che ci consentiranno di uscire dalla attuale recessione.

Sono troppe le ruberie impunite nella nostra amata Italia!

Concludo, ultimamente il nostro Premier Buon Silvio Berlusconi non desidera che questi fatti vengano sbandierati alla opinione pubblica mondiale, considerandoli solo dei pettegolezzi ed ultimamente sta cercando di chiudere la bocca ai giornalisti conduttori di trasmissioni televisive di informazione, di Stato.

Ma non credo riuscirà a chiudere il volume della Radio del sottoscritto: quella dello Sputtanetor. Da dove fra non molto si trasmetterà in tutto il mondo la verità sul plagio cinematografico subito dal sottoscritto, per mano della Medusa S.P.A. del Dott. Piersilvio Berlusconi e del Regista Giuseppe Tornatore, realizzatori del FILM Baaria, scopiazzato dalla Sceneggiatura e dal relativo Supplemento propedeutico del sottoscritto, dal titolo: Maccarolo… Politico da Sempre…

Distinti Saluti

                                                                                                      LO SPUTTANETOR

                                                                                                             Pietro Sabato

 

Roma, 23  Agosto 2007

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 00195 Roma a Mezzo Posta Prioritaria - ns rif. Causa condominiale in atto presso il Tribunale di Roma Prot. N. 9/122 del 31/10 2006 – URPA 635404 al Tribunale di Roma Prot. N. 48009/6 P.M. Dott. PADALINO che ha proposto istanza di archiviazione il 28 Maggio 2007, si attende il responso definitivo del Giudice.

A: Comunicato ANSA

A: Parlamento Italiano

A: On. MASTELLA & On. DI PIETRO

OGGETTO: Nuova Proposta di legge per alleggerire la Magistratura dalle molteplici cause Condominiali che ogni anno aumentano a dismisura, dando meno potere alle maggioranze che approvano i lavori proposti dall’Amministratore.

 

“A Segne cac u padron da ient a vegn

Egregi Onorevoli Parlamentari non colleghi e Signore e Signori lettori del mio sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it, per esperienza personale che da circa nove anni sto patendo nel mio stesso Condominio, essendo in minoranza, uno contro 6, incluso l’amministratore, e nella Vita politica uno contro Cento, esattamente come la nuova trasmissione, UNO CONTRO CENTO, della Solita società: ENDEMOL ITALIA S.P.A. , Tenutrice di tutta la  produzione Italiana di programmi televisivi, condotta dal simpaticissimo Amadeus in onda alle ore 18,50 su canale Cinque.

Pertanto, ritornando all’oggetto, debbo rilevare che tali poteri concessi agli Amministratori Condominiali in tema di approvazione di lavori straordinari e non, avvallati dalla maggioranza dei condomini, possano invece essere bocciati da un solo condomino in minoranza, che a fronte di una eventuale spesa considerata esosa da questo ultimo, presenti un preventivo di spesa di uguale esecuzione lavori, inferiore dal 20% al 50% oppure, addirittura del 80%, con la richiesta logica delle dimissioni dell’ Amministratore. Invece, se trattasi di piccoli condomini con massimo sei appartamenti, come previsto dalla legge attuale, dove non si ritiene necessaria la conduzione di un Amministratore esterno, uno dei sei condomini proprietario dell’immobile, in barba alla maggioranza pur essendo in minoranza può assumerne la conduzione, dimettendo l’eventuale Amministratore, sia esterno che interno, purché presenti preventivi di spesa come sopra specificato di gran lunga inferiori per le tasche di tutti i condomini. Affinché non si verifichi più che “ A segn cac u padron da ient a vegn!” Concludo, non si possono più tollerare soprusi a danno di cittadini resi inermi da una maggioranza, che si suppone, molte volte ingenua oppure palesemente corrotta. Auguro a Tutti Buon Lavoro e  Distinti Saluti.

                                                                                                                   Pietro Sabato