Roma, 6 Maggio 2010

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A : Alla Avvenente e Pur Bravissima Presentatrice, Simona Ventura Conduttrice dell’Isola dei Famosi, RAI DUE. ANSA

A: ANSA

 

Oggetto: Commento del sottoscritto sul  dopo Reality: “ L’Isola dei Famosi”.

 

Carissima Simona, come saprai spesso non mi definisco un politico, data la mia indole primaria di essere un eccellentissimo provocatore, e per essere tale bisogna essere un bravo commediante, per cui tra colleghi preferisco darti del Tu.

Così come mi sono espresso recentemente sul  finale del Grande fratello N.10 andato in onda su Canale 5, lo stesso farò con il tuo reality: L’Isola dei Famosi”.

Qualche mese fa, si concludeva il Grande Fratello N.10. La cui conclusione del sottoscritto è stata: Vince chi ha più cartucce da spendere, per acquistare le schede telefoniche dai Call Senter. Se ben ricordi,  Mauro, il vincitore del grande fratello 10,  aveva presumibilmente assoldato un gruppo di amici che gestivano da fuori il tele voto. Essendo un imprenditore poteva benissimo investire una determinata somma, da elargire ai suoi amici per il disturbo, cioè per acquistare le schede telefoniche dai  Call Senter, e gestirle a piacimento, e per riflesso ingrassando anche la porchetta RAI.

Per assicurarsi la vittoria, sarebbe bastato investire appena un 20% della vincita finale. E’ sempre un buon guadagno. La RAI è molta esperta ad inserire in ogni reality il merlo di turno, che fa smuovere il denaro. E’ risaputo che al tavolo del Poker vince sempre il più ricco, cioè, chi rilancia di più.

Per cui, carissima Simona, nonostante ti sei sforzata per far credere al pubblico a casa che la tua trasmissione è stata trasparente, invece la verità è l’opposto, in quanto il tanto decantato giovanotto Daniele Battaglia, figlio del chitarrista del Famoso complesso dei , che ha fatto trapelare con una interpretazione tragica, che un gruppetto di famosi stava gestendo il Reality, come una Cupola mafiosa, ha condizionato il pubblico a casa che giustamente sentendosi paladino di giustizia è stato implacabile e in un battibaleno, con il tele voto ha ribaltato la situazione eliminando tutti  i componenti di detta cupola, peraltro, composta dalla vispa Signora, Sandra Milo, condannata, solo perchè si è esibita definendosi la Regina dell’Isola di Merda, insieme ad altri compiacenti disperati affamati. Non circolava ne droga, ne riciclaggio di denaro, ne fumo e ne cibo, solo noci di cocco.

Carissima Simona, fuori programma voglio raccontarti un simpatico episodio.  L’altro giorno per curiosità ho acquistato una noce di cocco dal mio fruttivendolo, ebbene per poterla aprire ho impiegato circa mezzora ed ero tutto sudato dalla concentrazione e dallo sforzo, picchiando con il martello avrò perso circa settecento calorie, dimagrivo a vista d’occhio, dopo di che mi è venuta una fame scatenante che si è colmata con 150 grammi di pasta e una bella bistecca, e come frutta uno spicchio di noce di cocco.

Riprendendo il discorso, la partita è stata ben giocata da Daniele Battaglia, di nome e di fatto, direi furbescamente, scatenando lo scandalo, giusto in tempo quando la falsa cupola era ancora in minoranza.

Ma come diceva la Buonanima di Totò: è la differenza che fa il totale.

In conclusione, con il permesso del Dott. Lubrano, la domanda sorge spontanea: Carissima Simona, in effetti chi ha vinto il Tuo REALTY: l’Isola dei Famosi?

Ebbene carta vince, carta perde, e vince sempre quello che detiene il mazzo delle Carte. Vince Daniele Battaglia, il più ricco di tutti i famosi e non famosi, il figlio del chitarrista, un componente della BANDA DEI PU, diciamo con più eleganza, del complesso musicale, in auge da circa 40 anni.  

Ho capito che avrebbe vinto Daniele, quando suo Padre Battaglia, sicuro di se come se avesse già in tasca la vittoria del figlio, si è avvicinato ai genitori del povero Ingegnere, Luca Rossetto, dicendo loro che lui durante il reality ha tifato per il loro figliuolo.

Carissima Simona, se come hai asserito durante la fine dell’ultima puntata, cioè, prima che si chiudesse il tele voto, che questo  oscillava dal 49% - al 51% a favore o a sfavore di ambedue i concorrenti, stando così le percentuali, inconsciamente hai favorito Daniele, il cui ricco Padre Battaglia, suppongo avrà immediatamente provveduto ad acquistare altre schede telefoniche, per assicurarsi il sorpasso definitivo e quindi la vittoria del reality.

Quindi, ripeto, secondo il mio spassionato parere il vincitore materiale dell’Isola sarebbe stato il più povero: Il non Famoso, l’Ingegnere Luca Rossetto, un voto acquisito dall’ingegnere espresso con l’anima da un singolo cittadino vale sicuramente dieci volte di più di quello del figlio di PU, si suppone comprato con le schede telefoniche. Ricordati Simona con la gestione attuale di questo Governo corrotto, in Italia non cambierà mai questa situazione, il povero resterà sempre povero e i denari finiranno sempre nelle tasche dei più ricchi. Dalle mie parti si dice: che le sarde si mangiano le alici.

Il tele voto deve essere abolito, basterebbe una commissione di appena 50 persone, rigorosamente sorteggiata, da sostituire ogni settimana, ed i giochi Mafiosi verrebbero inesorabilmente e definitivamente debellati.

Concludo, ripetendo, che non si può infangare con il marchio Cupola, una vegliarda Signora, come la Nostra Nazionale Sandra Milo, ed altri personaggi dello spettacolo che hanno la sola colpa di essere affamati di successo, peraltro, durante un puerile gioco televisivo, dove appunto tutto ciò è consentito. E’ pur sempre un gioco!

Ti saluto Simona

                                                                                                                   Pietro Sabato