Roma, 10 Giugno 2010                                                                                 Allegati 1/4

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Dott.ssa Maria Caterina Sgrò, presso la Procura della Repubblica, Piazzale Clodio 12, 00195 Roma, Raccomandata a mano depositata presso il Tribunale Ordinario Ufficio Deposito Atti Urgenti.

 

C.C. RAI FICTION a Mezzo E mail Dott. MINZOLINI RAI trasparente

 

Oggetto: Presunte minacce di morte, pervenute al sottoscritto in modo metaforico da RAI FICTION, da collegare alle indagini di plagio cinematografico, riferite al Procedimento Penale N. 8485/ 9,  RIF. Ricezione Primi Atti depositati presso Uff. deposito atti urgenti, del 24 maggio 2010, n. 8 allegati, in Vostre mani.

 

Egregia Dott.ssa, vorrei ampliare con altre prove inconfutabili,  riferite al procedimento penale in oggetto.

Cercherò di essere il più chiaro possibile, pur avendo appena conseguito gli studi di terza media.

Il 31 Maggio il sottoscritto invia alla RAI e alla Agenzia di Stampa di Stato ANSA queste due relazioni in allegato:

 

Roma, 31 Maggio 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Alias Amministratore Unico della Società omonima di Produzione Cinematografica: Saturday S.R.L. , Autore della Sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico Da Sempre… Opera prima, depositata presso il Ministereo dei Beni Culturali, il 31 Marzo del lontano 2004.

A: Dott. Maurizio Belpietro Direttore del Quotidiano Libero, E mail

C.C.: Ministero dei Beni Culturali Dott. Bondi  E mail  a mezzo Dott. Baistrocchi

A: ANSA

Oggetto: CIAK SI MANGIA, Così Lo Stato Finanzia i VIP, tagliare si Può, dai cinepanettoni ai film degli intellettuali di sinistra che sparano contro l’Italia e il Governo, a illustri sconosciuti che fanno flop al botteghino: come il cinema si mangai, (errore si mangia) i nostri quattrini.

 

Egregio dott. Maurizio Belpietro, sogno o son desto! Domandone:

Sono le Sue tutte queste parole sputtanatrici, espresse in oggetto, che ho letto nel suo quotidiano LIBERO del 30 Maggio 2010?

Cosa sta succedendo? Un’ altra domanda: che sta facendo, sta sputtanando la Sua stessa classe Politica, cosi come sta facendo il Vaticano, che per esorcizzare la vergogna dei Preti Pedofili ogni giorno ne parla, come se fosse una lieta novella?

Difatti sto leggendo nel Suo giornale un trafiletto: Ai preti Pedofili l’inferno più Profondo. Invece, con sommo stupore a pagina 4 del suo quotidiano leggo: BASTA SPRECHI: seguito da un lunghissimo elenco di cineasti già affermati, sputtanati per aver vergognosamente percepito ingenti somme di denaro per aver prodotto in un recente passato  solo film spazzatura. Dopo questo scempio documentato con tanto di cifre, il Ministro della Cultura Dott. Sandro Bondi, dichiara di voler rivoluzionare il modus vivendi del Ministero, destinando i finanziamenti dello Spettacolo, esclusivamente ai Cortometraggi e ai registi esordienti. Escludendo definitivamente i soliti noti. Medusa S.P.A. e i soliti film panettoni del Prouttore DE Laurentis.

Ecco a Voi, Dott. Belpietro e al Dott. Bondi il primo cliente, che aspetta i finanziamenti da ben sei anni per realizzare il Film:

Maccarolo…. Politico da Sempre…” di cui molto tempo fa, inviai una copia della sceneggiatura, con dedica personalizzata, al ministro Bondi, esattamente, all’inizio del Suo primo mandato. Mi piange il cuore leggendo questo ingente fiume di denaro andato sprecato. Esempio, sono stati elargiti a fondo perduto euro 1.350.000,00 al film: “Il CAIMANO” di Gianni Moretti, un film inconcludente, senza ne capo e ne coda.  

Concludo, Egregio Dott. Belpietro, noi ci conosciamo via E mail da parecchio tempo, quindi, a casa di suonatori non occorrono serenate, quindi se c’è da quagliare, batta un colpo, sarò da lei come un falco che avvista la sua preda. Sono trascorsi otto giorni, siamo al giorno 8 Giugno e nessuno ha bussato alla mia porta per darmi la lieta novella.

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Il secondo allegato:

 

Roma, 8 Giugno 2010

DA Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A : Ministero dei Beni Culturali Dott. On. Sandro Bondi  E mail  a mezzo Dott. Baistrocchi

 

A: ANSA

 

Oggetto: La RAI si getta la zappa sui piedi. Si pente dei Suoi Peccati di AMMANICAMENTO Generale, avendo stranamente finanziato il Film di Lina Wertmuller: “MANNAGGIA ALLA MISERIA.”

 

Sottotitolo:

MANNAGGIA AGLI MAGNACCIA

 

In questi ultimi giorni sta succedendo l’inverosimile, un pentitismo generale che si sta propagando a macchia d’olio sui quattro punti cardinali dell’ Alta Politica.

Il 30 Maggio l’ammanicato Berlusconano n. 1, il Dott. Maurizio Belpietro, Direttore del Giornale Libero, finanziato dal nostro amato Buon Silvio Berlusconi, scrive nel suo quotidiano, che il Ministro dei Beni Culturali del PDL, Dott. Sandro Bondi, è stufo di finanziare i film dei soliti noti, cioè della Medusa S.P.A. , inclusi i film panettoni del famoso De Laurentis & Compagni, bensì di indirizzare i finanziamenti ministeriali verso le opere prime di Registi esordienti, i dettagli sono descritti nella mia relazione del 31 Maggio di cui allego copia. Cose da matti! Sputtanarsi così apertamente non era mai successo, nella storia della politica italiana. Altro grave mea culpa è in atto dal Vaticano, che per esorcizzare la vergogna dei Suoi Preti Pedofili ne parla tutti i santi giorni, evocando punizioni severe, addirittura promettendo a questi pervertiti, il più profondo inferno.

Poi c’è la RAI, altra pentita, che essendo da mezzo secolo ammanicata al potere dei forti, stranamente finanzia la Wertmuller, che da brava Regista coglie l’attimo, e realizza il film Mannaggia alla Miseria.

Ebbene signori, tutto questo è il massimo della beffa o meglio dire dell’autosputtanamento globale più sfacciato, ripeto, mai verificatosi nella storia della politica nostrana e soprattutto nella storia della RAI, che sino all’altro giorno, ha sempre bistrattato i poveri Registi esordienti, come il sottoscritto che da dieci anni invia E mail pietendo di essere ascoltato, e da circa sei anni aspetto con ansia il responso dei contenuti della mia sceneggiatura: Maccarolo… Politico da Sempre… inviata ai maggiori dirigenti della RAI, uno fra i tanti il Dott. Del Noce & Compagni, che dopo aver letto il mio copione, scopiazzando anche dalle mie performance, hanno realizzato spot e programmi televisivi di grande successo.

Quindi, non mi convince questo nuovo atteggiamento della RAI, quello di finanziare un film, la cui morale è quella di prestare soldi alla povera gente di talento, pur non avendo alcuna garanzia di restituzione, ad esempio, come il sottoscritto, quasi nulla tenente, avendo di proprietà solo le quattro mura di casa.

Il tutto mi lascia molto perplesso. Domande: si tratterà forse del falso pentitismo del Coccodrillo, che dopo aver divorato la sua preda piange?

Sarà vero pentitismo, oppure sarà sempre la solita cuccagna?

Difatti è come pensavo, telefonando alla fonte, cioè al Ministero dei Beni Culturali, ho appreso che non è cambiato nulla, per ottenere i finanziamenti, la mia Società di Produzione Cinematografica: SATUDAY S.R.L. , senza quattrini, per ottenere il finanziamento, contrariamente a quello che ha raccontato la Lina Wertmuller, nel suo film: Mannaggia alla Miseria, dovrei pendere come in passato dalle labbra di un altro Produttore affermato, magnaccia che fa parte della solita CASTA Politica, e se i contenuti del tuo film ledono la classe politica, il fatidico finanziamento te lo puoi scordare.

Infatti oggi 8 Giugno attendevo da un Dirigente del Ministero dei Beni Culturali che si è offerto gentilmente da mediatore, ovviamente senza scopo di lucro, per ottenere la collaborazione da parte di qualche produttore cinematografico disposto a finanziare il mio film, ma come previsto è scaturito l’ennesimo due di picche. Il solo titolo del Film: Maccarolo, ormai conosciuto da tutti i produttori, risulta blasfemo per la politica italiana e quindi non sa da fare.

Sono le ore 10 del mattino del 8 Giugno 2010.

Stando così i fatti, il film della Wertmuller lo avrei intitolato:

“ MANNAGGIA AGLI MAGNACCIA!!!

Concludo, pensando ad una famosa espressione del nostro Amato e Grandioso Toto, che in questa circostanza si sarebbe espresso così:  Gente! SIAMO UOMINI O CAPORALI!

Riflessione: quando ci libereremo definitivamente dal famigerato CAPORALATO?

Se si continuerà a predicare bene e razzolare male, ho la presunzione che i tempi non sono ancora maturi, per sconfiggere anche la Mafia del Potere Politico.

Distinti Saluti dal Vostro Affezionatissimo…

                                                                                                             SPUTTANETOR

                                                                                                                Pietro Sabato

Voce Narrante

Dopo queste due mie relazioni, ripeto, inviate in RAI via E mail e alla Agenzia di Stampa ANSA, di cui la prima del 31 Maggio e la seconda il 8 Giugno c.m. Successivamente, la RAI, non avendo argomenti di difesa, annuncia, si presume minacciando il sottoscritto metaforicamente che il 9 giugno manderà in onda su RAI UNO, per la seconda volta la vecchia fiction intitolata:

“Il Maresciallo Rocca e l’amico d’infanzia”, interpretato da GIGI Proietti, che pubblicizza la sua fiction con le seguenti parole: Che brutta fine ha fatto il calzolaio Pietro, dicono per aver ingoiato dei chiodini.

Ebbene Dott.ssa se Lei rivedesse solamente la scena, della Fiction del Calzolaio Pietro che sputa le semenze (chiodi piccolissimi) dalla bocca in modo improprio, troverà il riscontro della medesima scena descritta dal sottoscritto nel mio supplemento propedeutico alla mia sceneggiatura, in Sue mani, esattamente la relazione del lontano 29 Maggio del 2006 da pagina  N. 72, alla 74 di cui a Pagina N. 73 l’articolo:“CALZOLAIO PER QUATTRO MINUTI…” Il tutto rigorosamente registrato in SIAE, ovviamente ci tengo a precisare che la Fiction della RAI è sicuramente postuma ai miei scritti.

Altro dettaglio: L’attore GIGI PROIETTI ho avuto il piacere di conoscerlo nel 2002 in Campidoglio, stessa scena con l’attore LEO GULLOTTA, descritta nel mio libro sceneggiatura: ” Maccarolo…Politico da Sempre…” scena n. 105 da pagina n. 134 a pagina 135.

Concludo, nella speranza di essere stato chiaro e di aver colto la Sua attenzione su questo caso di vero plagio cinematografico di stampo mafioso.

 

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato