Roma, 23 Giugno 2014 – Da: Pietro Sabato

Attenzione ! Il messaggio in allegato in fondo a questa relazione, è per il Grande Dario Fo. Bravissimo, sono le ore 1,00  -  RAI UNO E MAIL.

A: ANSA

Roma, 22 Giugno 2014

( Attenzione! Per i lettori sia del Supplemento, che del Sito Web, informo che la relazione del 19 Giugno di seguito menzionata, è disponibile appena sopra a ritroso di questa relazione).

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

A: Sua Immagine trasmissione in onda Su Rai Uno, condotta dalla Dott.ssa Lorena Bianchetti – E mail

Doppia Scomunica: la prima da Pietro e la seconda a scoppio ritardato da Francesco…

Oggetto: Attenzione alla scomunica dall’ALTO! Pietro Sabato, per la Storia dichiara quanto segue: questa è la terza volta che Papa Francesco usa il mio stesso fraseggio in oggetto descritto, questa volta in maniera diversa, esorcizzando la mia scomunica. Infatti questa mattina 22 Giugno dopo tre giorni, dalla mia fatidica espressione, Papa Francesco, durate la Trasmissione A sua Immagine, condotta dalla Dott.ssa Lorena Bianchetti, pronuncia le mie stesse parole, scomunicando la Mafia. Questa è una testimonianza ineccepibile, di seguito documentata:

Pietro Sabato, il 18 Giugno del 2014, generalizzando, scomunica il male affare e pubblica il tutto nel sito web, del Partito:

www.nuovagenerazioneroma.it e dopo 24 ore riceve una e Mail niente poco dimeno che da:

From: Salvatore Borsellino via Change.org

To: saturdaysrl@tiscali.it

Sent: Thursday, June 19, 2014 9:45 AM

Subject: Di Matteo Procuratore aggiunto di Palermo

Pertanto, egregio Papa Francesco, data la provenienza di questo messaggio, prima del Suo fraseggio, rigetto a priori alcuna Sua presunta o voluta insinuazione nei miei confronti, riferita alla scomunica, invece la mia versione contrariamente è riferita al sistema di globalizzazione in cui il sottoscritto è stato travolto, che in parole povere si traduce anche con la parola mafia, sebbene sia costituita da personaggi, cosiddetti intoccabili. Di seguito i contenuti della E – mail, ripeto, ricevuta da:

From: Salvatore Borsellino via Change.org

To: saturdaysrl@tiscali.it

Sent: Thursday, June 19, 2014 9:45 AM

Subject: Di Matteo Procuratore aggiunto di Palermo

 

Change.org

Ciao Pietro — C'è una nuova petizione su Change.org che crediamo possa interessarti:

 

 

 

 

Da ANTIMAFIA Duemila.

 

 

 

Ai primi di marzo di quest’anno il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha modificato l’art. 8 della circolare sulle Direzioni distrettuali antimafia nelle procure. La direttiva del Csm restringe ai soli magistrati della Dda la possibilità di effettuare indagini su Cosa Nostra.
Questa circolare estromette di fatto i pm Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene dalle nuove indagini sulla trattativa Stato-mafia. Successivamente alla notizia della divulgazione di quella circolare il procuratore di Palermo, Francesco Messineo aveva assicurato che avrebbe scritto al Csm attraverso la procedura del “quesito” per chiedere esplicitamente una via di uscita alla rigidità di quella direttiva. Alcuni giorni fa la richiesta del Procuratore è stata finalmente ufficializzata. In un punto della lettera si fa riferimento alla questione trattativa (pur senza nominarla) in merito alla coassegnazione di nuovi filoni investigativi tra magistrati Dda e magistrati non Dda.

Di fatto viene sottolineata l’importanza di non disperdere il patrimonio conoscitivo dei magistrati che non fanno parte della Dda “in ossequio al principio di continuità nell’assegnazione delle indagini per un medesimo fatto”.

L’istanza di Messineo al Csm rappresenta quindi l’ultimo tentativo di evitare che indagini delicatissime si arrestino ripartendo da zero nelle mani di nuovi magistrati che devono leggere centinaia di migliaia di pagine, con il conseguente rischio della prescrizione. La società civile si appella quindi al Csm affinché risponda positivamente alla richiesta del procuratore Messineo dando ugualmente un segnale forte: nomini Nino Di Matteo procuratore aggiunto di Palermo!

Salvatore Borsellino, Giorgio Bongiovanni e tutta la redazione di Antimafia Duemila
Tra i primi firmatari della petizione ci sono: 

la regista e attrice Sabina Guzzanti; il Vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio; la cantante Fiorella Mannoia; la presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna maggiani Chelli; i registi Donata Gallo e Gianluca Tavarelli; la figlia di Mauro Rostagno, Monica Rostagno; le fotografe palermitane Letizia Battaglia e Shobha; l’associazione culturale italo-tedesca Mafia Nein Danke; l’ex autista di Rocco Chinnici, Giovanni Paparcuri; l’ex ispettore della Dia, Pippo Giordano, il giudice paraguaiano Jorge Figueredo e il giudice argentino Juan Alberto Rambaldo; la presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia, Adriana Musella, il senatore Cinquestelle Mario Giarrusso, la deputata Cinquestelle Giulia Sarti e la deputata Cinquestelle all’Ars, Gianina Ciancio; il testimone di giustizia Ignazio Cutrò, lo scrittore Augusto Cavadi; Padre Cosimo Scordato; i giornalisti Marco Travaglio, Saverio Lodato, Maurizio Torrealta, Sandra Amurri, Giuseppe Pipitone, Pino Maniaci ed il noto giornalista uruguaiano Georges Almendras.
La cantautrice, attivista e Testimonial per la Pace, Agnese Ginocchio, il pittore antimafia, Gaetano Porcasi, il padre di Gianluca Congiusta, Mario Congiusta, la madre di Attilio Manca, Angelina Manca, il presidente dell’osservatorio antimafia del Veneto, Enzo Guidotto.
Diversi i firmatari che da più parti del mondo hanno sottoscritto la petizione: in Europa alcune firme sono pervenute da Spagna, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Austria, Inghilterra, Scozia, Svizzera, Danimarca, Norvegia, ma molte di queste provengono anche da oltreoceano: dall'Australia, dagli Stati Uniti e dal Sud America.

 

 

 

Pietro Sabato, dopo aver firmato la Petizione, di seguito il riscontro dello

stesso…

----- Original Message -----

Sent: Thursday, June 19, 2014 9:45 AM

Subject: Di Matteo Procuratore aggiunto di Palermo e mail  ninodimatteo@antimafiaduemila.com

DA: Pietro Sabato,

Egregi Procuratori il mio Partito è a Vostra completa disposizione non ho alcun ADEPTO, chi di Voi desidera assumere la Segreteria Generale? Questa è una Domanda, che attende una risposta risoluta, intanto consultate questa relazione, che vi farà accapponare la pelle. Cordiali Saluti ed a risentirci Presto. Lo Sputtanetor Pietro Sabato. Sono anche Laureato. Sono Su You Tube, basterà digitare: Nuova Generazione Pietro Sabato, godrete di circa 190 miei video, inoltre digitando il mio sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it   godrete di circa duemila relazioni fra cui moltissime petizioni.

Saluti, Pietro Sabato.

Subject: Fw:Anniversario: Il Partito Italiano Nuova Generazione Compie 14 anni e tanto altro...

Egregio Procuratore a proposito di CSM , io ho scritto che il Dott, Michele Vietti è una Pecorella smarrita, le allego la mia recentissima relazione, dove in fondo alla sesta pagina leggerete :

ATTENZIONE ALLA SCOMUNICA DALL’ALTO!

Cordiali Saluti ed a risentirci.

Inoltre la dichiarazione espressa in oggetto è largamente testimoniabile da oltre il Procuratore Aggiunto, Dott. Nino Di Matteo, anche dai seguenti Procuratori a cui dopo pochi minuti, ho inviato loro, la stessa mia relazione, e sono i Dott:

giorgiobongiovanni@antimafiaduemila.com

al Dott. lorenzobaldo@antimafiaduemila.com

alla Dott. ssa. annapetrozzi@antimafiaduemila.com

alla Dott.ssa. monicacentofante@antimafiaduemila.com

Dott.ssa silviacordella@antimafia.com

al Dott. aaronpettinari@antimafiaduemila.com

Dott.ssa:mrialori@antimafiaduemila.com

alla Dott.ssa: francescamondin@antimafia.com

alla dott.ssa miriamcuccu@antimafia.com

inoltre: ufficiografico@antimafiaduemila.com

ed infine alla : segreteria@antimafiaduemila.com  

 

Quindi per rendere più credibile queste mie dichiarazioni, la relazione in allegato nella E - mail del 19 Giugno u.s. è stata inviata esclusivamente ai Signori Giudici appena sopra menzionati, ed inserita nel sito web del Partito, quindi non è stato fatto alcun comunicato ANSA, infatti questa omissione si è consolidata in una inconfutabile testimonianza su quanto ho sopra dichiarato in oggetto. Infatti, in fondo alla sesta pagina di questa relazione, ripeto, è descritta questa frase:

Attenzione! Alle scomuniche dall’alto!

Ovviamente, inteso in un contesto più ampio, cioè, in senso lato della mia locuzione, cioè, riferendomi oltre alla vera mafia, anche verso altre tipologie di mafie, generate da persone insospettabili.

Concluderei con una considerazione: corrono voci che Papa Francesco è un bravissimo cuoco, quindi si può dedurre che sia bravo anche a girare le frittate a suo piacimento. Ma ritengo che: dalla Storia non si sfugge!

Lupus in Fabula! Sembra che tutto giri intorno al sottoscritto…

Francesco Lu Santo Jullare, 22 giugno 2014: Dario Fo regala la 'volgare' poesia di un'agiografia apocrifa

Infatti, alle ore 21, di oggi, 22 Giugno c.m. , su Rai uno è andata in onda, l’unica vera trasmissione culturale mai andata in onda su Rai Uno, condotta dal Grandissimo Dario Fo, che ci ha raccontato la vera storia di SAN FRANCESCO, ed appunto per il nostro Papa Francesco è una bella responsabilità ad aver assunto questo nome, nonostante Dario Fo, ha ricordato, con una sottilissima ironia di facciata, che il nostro Papa, non ha scelto lussi eccessivi, la Sua dimora è composta da pochi mq., la mensa è quella comune con gli altri prelati e per raggiungere i luoghi di culto, si muove con una modesta auto ed a volte senza scorta.

Ma ritengo che Papa Francesco, nonostante queste esilissime privazioni, non arriverà mai ad immolarsi nello stato di precarietà in cui ha vissuto realmente San Francesco, ora che tutti grazie a Dario Fo conosciamo la vera storia di San Francesco.

Quindi, visto l’attuale andazzo, cioè il braccino corto del Vaticano, la vedo dura per Papa Francesco trasformarsi in un reale frate Francescano, ed a questo punto, Mister Dario Fo, alla scherdun, di soppiatto, ha citato il nome di Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani, ed ha dichiarato apertamente che il Papa Luciani è stato assassinato, spiegando, perché desiderava applicare in toto il Vangelo di San Francesco, cioè avremmo visto in breve tempo, il Vaticano sul lastrico, spogliarsi di tutti i beni, ed il sottoscritto aggiunge altre notizie utili: il  Pontificato di Papa Luciani, è iniziato il 26 Agosto del 1978 ed è durato appena trentatre giorni, come gli anni di CRISTO. La Sua morte è avvenuta il 28 Settembre del 1978, da voci di corridoio è stato avvelenato bevendo una tazzina di caffè. Non ha subito alcuna autopsia di riscontro.

Di seguito una dichiarazione di un Cardinale dell’epoca…

Mercoledì 11 ottobre 1978

Per un cardinale, «tutto troppo rapidamente»

• Secondo un cardinale, «papa Giovanni Paolo I è stato eletto troppo rapidamente, si è fatto amare troppo rapidamente ed è morto troppo rapidamente. La Chiesa non è abituata alla velocità». [La Stampa 11 ottobre 1978]

 

Quindi chiusa questa tristissima parentesi, riferita al Vaticano, vorrei ora elogiare il comportamento della Rai che ha reso possibile questa trasmissione, oserei dire penalizzante per il Vaticano, nel mio gergo letterario, preferirei dire un vero e proprio

sputtanamento per il Vaticano, peraltro per voce di un personaggio forte e credibile come Dario Fo, premio Nobel.

Ma volendo dirla tutta, il comportamento della RAI secondo il mio punto di vista ha voluto solamente assumere per sole due ore di spettacolo la veste della buona samaritana, ma in verità vi dico, che non cambierà nulla in futuro, c’est la mème chose, cioè dopo queste due ore di spettacolo, nella vita reale continuerà imperterrita a comportarsi come di solito, schiacciando chi non ha voce in capitolo, e la vita continuerà come sempre, nella normalità, cioè nella mera menzogna di tutti i giorni. In ogni caso, ripeto, bravi per averci illusi per solo due ore. Bravissimo anche Dario Fo. 110 e Lode. Soldi spesi veramente OK.

Cordiali Saluti,

                                                                                         Lo Sputtanetor, Pietro Sabato