Roma, 5 Maggio 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

 

Oggetto: Il Ministro Claudio Scajola, cerca casa, mentre L’On. Gianfranco Fini, Il Presidente della Camera, indebitamente costituisce il Movimento politico: Generazione Italia.

 

Egregi giornalisti, onorevoli tutti e carissimi lettori del mio sito web, ieri sera 4 Maggio 2010 in tarda serata su RAI UNO è andata in onda la trasmissione Porta a Porta condotta dal Dott. Bruno Vespa e secondo le due interviste che il giornalista ha effettuato al Ministro Scajola, dimissionario, è emerso che questi ha acquistato un appartamento di 240 mq. situato in una delle zone più prestigiose di Roma, con vista sul Colosseo, ad un prezzo di favore di euro 600.000,00 la cui compravendita avvenuta con rogito notarile, la cui somma è stata ottenuta con un regolare mutuo bancario acceso dal Ministro. Ebbene durante il rogito, Il Ministro Scajola ha dichiarato che non ricorda che un suo conoscente imprenditore, avvezzo a far affari con la pubblica amministrazione, era presente durante il rogito, e che questi abbia versato presumibilmente al notaio in nero per il saldo dell’ appartamento ben novecentomila Euro, divisi in n. 80 assegni circolari. Quindi sarebbe impensabile che un appartamento di 240 mq. in zona Colosseo, possa costare appena 2500,00 Euro al mq. Queste quotazioni, pentole, lenzuola, materassi ed affini inclusi, sono disponibili a l’Aquila nei siti ad una altitudine di 1100 metri, dove il Buon Silvio ha costruito nuovi alloggi per i terremotati aquilani,  con vista l’ Appennino Abruzzese.

Pertanto, in mancanza della nostra amata Iva Zanicchi, il prezzo giusto del valore complessivo dell’immobile del Ministro Scajola è stato stimato Euro 1.500.000,00.

In fine, il Ministro Scajola ha dichiarato che stando così i fatti, quindi se si dovesse confermare questo passaggio di assegni circolari in nero, deciderà di vendere l’immobile, versare all’erario i 900.000,00 Euro, riprendersi i Suoi 600.000,00 euro e cambiare casa. Ed ecco la mia offerta repentina per il Ministro Claudio Scajola:

VENDESI: Sarei onorato di venderLe il mio appartamento di mq. 100, appena fuori dal raccordo, Zona IKEA, al prezzo modico di euro 4.200,00 al mq. per un totale di euro 420.000,00., con  Vista i Castelli Romani.

Concludo, questo episodio che come mia consuetudine termina con la solita ironia, ha invece un grave peso sull’immagine della politica in generale, già compromessa da scandali precedenti, e penso che tutto ciò giustifichi il grande astensionismo alle recenti elezioni regionali.  Fine del Primo Episodio.

Sempre ieri 4 Maggio 2010, ho trascorso mezza giornata in Procura, dove ho riscontrato che quasi tutte le mie controversie sono state regolarmente archiviate, tranne quella del 1 Aprile rivolta all’On. Fini, che inconsciamente ha costituito il movimento politico con la medesima denominazione del mio Partito: Generazione Italia. Ma il sottoscritto Presidente Pietro Sabato, essendo figlio di calzolaio rifinito, è allergico alle cosiddette SOLE, non consentirà facilmente che questo scempio si compia, quindi la segreteria del PM Dott. Marcello Monteleone, procedimento N. 2838/10/K del Palazzo B della Procura di Roma, quarto Piano stanza 410/411, mi ha assicurato che il procedimento è ancora in esame.

Per cui, invio un avvertimento all’On. Gianfranco Fini e al Suo Partito madre di appartenenza, cioè il PDL ed al Suo Leader On. Silvio Berlusconi, che qualora il mio procedimento dovesse essere come al solito archiviato, automaticamente cambierei immediatamente denominazione al mio partito, con la seguente dicitura:

“Il Vero Popolo Della Libertà, Nuova Generazione”. IVPDLNG.

Concludo, l’unico mezzo per renderLe così, pan per focaccia.

Distinti Saluti

                                                                                                    LO SPUTTANETOR

                                                                                                            Pietro Sabato