Roma, 21 Febbraio 2010, ore 16,25

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

A: Procura della Repubblica,  Piazzale Clodio, 12 00195 Roma –

R.R. N. 13748768554-3 di Euro 5,00 , il cui peso è composto da tre fogli di carta ed una busta normale per corrispondenza = equivalente al costo alimentare di Kg. 1,5 di braciole di maiale con l’osso.

A: Massimo Giletti RAI UNO, E mail ANSA

 

Oggetto: Il riscontro sulla veridicità della percentuale dei voti acquisiti dal vincitore del Festival di San Remo, Valerio Scanu, rispetto ai suoi colleghi, sia nella prima fase preliminare che in quella  finale. Infine le percentuali di voto Post Festival, che il cantante ha acquisito durante il voto plebiscitario durante la trasmissione di Domenica,  primo pomeriggio condotta dal Dott. Massimo Giletti,  su RAI UNO.

 

Egregio Dott. Giletti, La prego di leggere questa relazione e poi mi dica se ha il coraggio di ammettere che tutto quello che ha mandato in onda oggi, è stata solo una farsa, pura ipocrisia. La prova lampante che questo festival non è stato determinato dal voto del popolo, è stato provato dal tele voto che oggi Lei stesso ha indetto, infatti il vero popolo Sovrano, durante la Sua trasmissione, ha decretato che la canzone vincitrice del sessantesimo Festival di San Remo, non ha meritato la vittoria. Il 56% contro il 44%. Questo risultato, però non è stato documentato al pubblico con tabulati attendibili, quindi si può supporre che la percentuale dei no potrebbe essere di gran lunga superiore del 56%, evidentemente la RAI non desidera sputtanare più di tanto, chi ha fatto l’inciucciaccio dei voti durante la manifestazione, che ormai dopo la chiusura dei voti, il furbo di turno non essendo più interessato a confermare la vittoria del cantante designato, diligentemente non ha investito altri soldi acquistando spropositatamente dai Call Center le famigerate schede telefoniche, che invece durante la gara sono servite a far lievitare i voti, taroccando in questo modo il Festival.

Pertanto, il sottoscritto come contribuente RAI, chiede alla Istituzione in indirizzo, di indagare sui fatti appena denunciati, con prove certe, con tabulati alla mano e verificare con quale percentuale il Signor Valerio Scanu ha vinto il Festival, rispetto agli altri concorrenti, e viceversa con quale vera percentuale il popolo sovrano durante la trasmissione di Giletti ha votato NO.  Penso di non essere stato troppo esigente, non desidero colpevolizzare nessuno, solo sapere questa verità.

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

ALTRO OGGETTO: CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI, PER IL PROSSIMO FESTIVAL DI SAN REMO, OVVIAMENTE, BIBERON, DOTT: MAURIZIO COSTANZO & COMPAGNI,  PERMETTENDO…

 

Faccio riferimento, alla mia relazione di questa mattina delle ore due, che mi pregio di allegare, dove è descritta la solita figuraccia che l’Italia puntualmente riesce a fare, ogni anno durante questa manifestazione canora, cioè, l’accaparramento di voti, a mezzo del tele voto popolare, detto sovrano. Ripeto la solita cantilena:

Quando più di due persone si mettono d’accordo per far vincere una gara di appalto lavori, ad una società premeditatamente designata, sia essa costituita da appalti condominiali, Statali, oppure come nel nostro caso canora, preferendo il proprio beniamino, acquistando voti in modo spropositato da uno dei tanti Call Center telefonici. Nel mio paese tutto questo si chiama associazione a delinquere di stampo mafioso.

Quindi per sopperire a questa incresciosa e vergognosa promozione telefonica falsata da interessi privati, durante queste manifestazioni canore di grande rilevanza, il sottoscritto propone quanto dichiarato nella relazione in allegato, aggiungendo che per rendere in futuro con più trasparenza queste manifestazioni televisive, trasmesse in mondo visione, sarebbe molto ingegnoso far partecipare al voto tutti i cittadini di tutte le Nazioni del mondo, ovviamente avvalendosi di Presentatori veramente professionisti, multi lingue.

E’ risaputo, che oggi per ottenere una licenza di Salsamenteria, cioè di salumi ed affini, il gestore deve sapersi esprimere necessariamente almeno in due lingue oltre alla lingua madre. Quindi fuori dal circuito dei presentatori in detta manifestazione canora, presunti presentatori o presentatrici costituite da belle donne che sappiano mostrare i pettorali, oppure saper indicare ricette culinarie, ed assoldare invece dei veri presentatori professionisti, ripeto multi lingue, e vi assicuro che in Italia sono in parecchi.

Istituendo così una Lotteria mondiale con fini altamente Benefici a favore delle popolazioni più diseredate della terra, acquistando il CD contenente la canzone preferita, ed obbligatoriamente acquistare anche il relativo biglietto della lotteria, ovviamente sarà acclamato vincitore dopo due settimane dal fine Festival, il cantante che avrà venduto più CD, ed ovviamente vincerà la lotteria il cittadino del mondo che avrà acquistato il CD ed il biglietto della lotteria, indipendentemente se la Sua canzone preferita avrà vinto o meno il Festival.

Concludo, AAAAH! BIBERON!!! TU CHE NE DICI? IO DICO CHE PIACE!

Saluti a tutti…

                                                                                                     LO SPUTTANETOR

                                                                                                            Pietro Sabato

 

Di seguito l’allegato di questa mattina delle ore 1,55 aggiornato con altri dettagli…

 

Roma, 21 Febbraio 2010, ORE – 1,55

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

OGGETTO: Commento: Il Sessantesimo Festival di SAN REMO, 2010.

Domande Lubranesche: Il sessantesimo Festival di San Remo, è finito come sempre nel fango? E’ stato veramente un plebiscito Popolare a determinare la vittoria del cantante? Oppure è stata una votazione mascherata, determinata dal detto: chi ha più cartucce da sparare Vince? Cioè più semplicemente, chi ha più soldi da spendere per i propri protetti, accaparrandosi  le schede telefoniche dai Call Center e quindi la vittoria?

Vince per la seconda volta consecutiva il Festival di San Remo, un allievo della conduttrice MARIA, della trasmissione AMICI di Mediaset, presente nella precedente manifestazione del Festival di San Remo del 2009, con la vittoria di Marco Carta, nel 2010 per fatalità con la presenza sul Palco di San Remo del Suo Consorte, Maurizio Costanzo, vince un altro protetto della Maria, Valerio Scanu, vincitore della scorsa edizione di AMICI. W MARIA e così sia. Tutti da Maria per diventare cantanti famosi… CURRITIIIIII… Curritiiiii

 

SAN REMO, LA SOLITA CUCCAGNA! Chi si arrampica di più sul palo, calpestando gli altri, si becca il Prosciutto!

Non è concepibile in una manifestazione canora di carattere mondiale, come il Festival di SAN REMO, vedere gli spettatori della platea e della galleria protestare fischiando, unitamente ai professori d’orchestra, che hanno strappato gli spartiti scaraventandoli con disprezzo, in segno di protesta, dopo aver ascoltato la votazione preliminare, diciamo per modo di dire, popolare, che ha stravolto le classifiche dei cantanti, escludendo canzoni, che invece a loro parere professionale avrebbero meritato i primi posti. Sono dolente di contraddire il parere della presentatrice del Festival, che ha cercato di sedare il pubblico dopo la protesta, invocando alla calma, affermando che si è trattato prettamente di un voto popolare sovrano.

Ma è stato evidente che il popolo non centra nulla in questa manifestazione canora, ma si è trattato di ben altro, cioè come in oggetto espresso: chi ha avuto più cartucce da sparare ha vinto il Festival, ed accreditandosi il proprio prestigio mediatico.

W MARIAaaaaaa!!! Un consiglio per gli acquisti per il prossimo Festival Di San Remo, visto l’avvento in Rai del nostro amato BIBERON, Maurizio Costanzo, il Consorte di MARIA: Consiglierei di concludere il festival dopo quattro o cinque giorni, secondo il programma prestabilito dagli organizzatori e dopo due settimane assegnare la vittoria al cantante che avrà venduto più CD.  Si presume che la spesa per questi personaggi facinorosi, andrebbero a sminuire, visto che il costo di un CD costa molto di più, di una semplice telefonata da 0,70 centesimi.

Considerazione: quindi si suppone che nessuno si sognerebbe in seguito di rivolgersi ad un Call Center per acquisire dei voti taroccati, gli costerebbero un occhio della testa. La posta in palio, non varrebbe la candela… Avremmo quindi una manifestazione senza sotterfugi più pulita e più credibile agli occhi del mondo intero e nello stesso tempo potrebbe rivelarsi un buon affare per la RAI.

Non facciamoci sempre additare, please! Il Vostro Affezionatissimo…

                                                                                                             SPUTTANETOR

                                                                                                                 Pietro Sabato