Roma, 19 Settembre 2014  - Riferimento Procura Prot. N. 067653 Primi Atti – Procedimento  N. 9011/2014 K  P.M. Dott.ssa Roberta Capponi – Palazzina C Secondo Piano. 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

SALVIAMO L’ITALIA!

 

Oggetto: DENUNCE di varie tipologie, ed altra di minaccia di morte subita dallo scrivente, i cui riferimenti sono elencati di seguito in indirizzo della Procura della Repubblica Italiana.

 

A: Spett.le Parlamento Europeo, Direzione Generale della Presidenza, Direzione della Programmazione dei Lavori Parlamentari.

L -2929 LUXEMBURGO a mezzo - R.A. N. 753470107  IT del 19/09/14

 

A: Spett.le CSM alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM, Dott. Michele Vietti.

P.zza Indipendenza, 6 - 00185 Roma. Invio Rac. N. 14982705518 - 3 del 19/09/14.

Prot. N. 40007.

I riferimenti di questa relazione, ripeto, sono elencati di seguito, nell’indirizzo della Procura della Repubblica, dove inizialmente sono stati depositati. 

 

A: Spett.le Procura della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 – 00195 -  Roma - Relazione che sarà consegnata a mano dopo le vacanze estive, negli appositi uffici di ricezione denunce, il 19 /09/14, V/S RIF. N. Prot. 067653 - come prove di ulteriori fatti, riferite alle tre denunce di minaccia di morte, subite dallo scrivente, presentate esattamente in ordine di data: il 14 Luglio 2014 V/S Rif. prot. con il n. 065742 – altra, del 18 luglio u.s.V/S Rif. prot. n. 065972 e del 24 luglio u.s. V/S Rif.  prot. n. 066193.

Altresì  comunico, che questa lunghissima relazione di 39 pagine è inclusa un’altra denuncia raccapricciante, in cui è coinvolta la Società dei Monopoli delle Lotterie di Stato, a.a.m.m.s S.P.A., che secondo la mia modesta opinione, si presume trattasi di una vera e propria truffa nei confronti dei cittadini contribuenti. Tale denuncia che mi pregio in primis di allegare, paradossalmente è stata motivata dalla installazione di un contatore idraulico elettronico nell’ appartamento dello scrivente. Ma ripeto, il tutto è rigorosamente attinente alla denuncia sopra descritta in indirizzo della Procura della Repubblica Italiana.

ATTENZIONE! La relazione in allegato in primis è stata inviata a mezzo E - mail in assoluta esclusiva il 26 Agosto u.s. alla Agenzia delle Dogane, alla Cortese Attenzione del Dott. Antonio Tagliaferri. Non avendo ricevuto alcun riscontro, nei giorni successivi seguirà una Rac. R.

Pertanto, io sottoscritto Pietro Sabato, con i poteri conferitemi dalla Costituzione, come Presidente di un Partito Politico, ritengo opportuno di segnalare questa mia vertenza alla Procura della Repubblica ed alle nostre maggiori cariche Istituzionali nazionali ed internazionali in Indirizzo.

 

A: Spett.le Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato Direzione Generale Piazza Mastai, 11 -  00153 Roma – Tel 06570961 -  06 518991

assistenza-giochi@sogei.it  Alla Cortese Attenzione del Direttore Centrale, Dott. Antonio Tagliaferri a mezzo R.R. N. 14982705505-6  - del 19/09/14

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali a mezzo E – mail

 

Concludo, ricordando le Istituzioni in Indirizzo di essere avvisato in Caso di ARCHIVIAZIONE.

Ossequi,

                                                                                             Il Presidente, Pietro Sabato

Nota: di seguito gli allegati promessi, in ordine sparso di date, secondo una impostazione soggettiva dello scrivente, di seguito invece sono elencate alcune relazioni iniziando dalle più recenti a quelle più a ritroso, Vi auguro buon lavoro…

 

Roma, 10 Settembre 2014, ore 9,44

DA: Pietro Sabato

A: Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, in assoluta esclusiva a mezzo E mail

 

Oggetto: dare ascolto alla Bavosa della RAI, un dinosauro conclamato, vuol dire che ritratto la data illimitata della mia precedente proposta, riferita alla cessione del mio Partito, che invece scadrà il 18 settembre prossimo venturo, scaduti i termini, tutti gli allegati di seguito descritti, come di solito saranno pubblicati in Rete. Considerazione, fin quando il potere sarà nelle mani di queste persone, il nostro Paese sprofonderà sempre di più. Come si leggerà negli allegati, è descritto per filo e per segno sia il fatto che l’antefatto.

 

Roma, 10 Settembre 2014 - ore 9,44

Egregio Presidente, Dott. Matteo Renzi, attento alla BAVOSA! E' molto contagiosa ed è pericolosa...

Negli allegati ci sono degli aggiornamenti, ero molto stanco ed ho dimenticato alcuni passaggi molto importanti. Repetita Iuvant!

Cordiali Saluti

Spero presto, di potermi firmare, il Presidente Onorario, del Partito Italiano Nuova Generazione,

                                                                                                                                                       Pietro Sabato

Ossequi,

          Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Pietro Sabato

          Di seguito l’allegato del 12 Agosto u.s. rivisto e corretto, inviato Via E mail, Repetita Iuvant!

 

Roma, 12 Agosto 2014 ore 13,30

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione. Sede in Via Cropani, 49  - 00118 Roma Tel: 067231027 e – mail petersatur@teletu.it or saturdaysrl@tiscali.it .

A: Procura della Repubblica, Piazzale Clodio,12, Rac. a mano che sarà consegnata nei primi di Settembre.

A: Dott. Antonio Tagliaferri Direttore AAMS Monopoli di Stato. E - mail:

assistenza-giochi@sogei.it e seguirà una R.R. nei primi giorni di Settembre c.a.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

ALEA IACTA EST!

OGGETTO: Riferito prettamente al Dott. Antonio Tagliaferri, Direttore responsabile della gestione delle lotterie di Stato:

Urge verifica giochi di azzardo, ritenuti dallo scrivente pirateschi, e quindi deleteri per i cittadini contribuenti, specificatamente il gioco del Lotto, del  Superenalotto, derivati e della lotteria Nazionale.

Senza tali innovazioni descritte dal sottoscritto in modo variegato in allegato, termine 10 giorni, sarà presentata tale denuncia presso la Procura della Repubblica, con la relativa richiesta delle Sue dimissioni e relativo Commisariamento di tutte le lotterie di Stato, in Sua Gestione, ripeto, ritenute dal Sottoscritto delle emerite truffe conclamate, ai danni dei cittadini.

Cordiali Saluti

                                                                                           Il Presidente, Pietro Sabato 

Nota: di seguito gli allegati, che hanno maturato questa triste decisione…che non ritengo superflui ai fini della mia denuncia appena sopra espressa, buona lettura, sicuramente non trattasi di aria fritta… ritengo invece che i miei scritti faranno rizzare i capelli alle future generazioni. 

Questo allegato è rivolto alle Autorità competenti che gestiscono tutti i giochi e le Lotterie di Stato. Non vorrei ulteriormente mortificarVI spiegando per filo e per segno come sono concepite queste lotterie elettroniche, sommariamente come il contatore dell’acqua elettronico appena installato in casa mia, cioè, radio comandato, ma prometto che se qualcuno chiamerà questo numero di telefono: 067231027 sarò veramente esaustivo. Quindi perché non diventare onesti, una volta per tutte? Prendete esempio dal film del Gennaio del 1956: La Banda degli Onesti, andato in onda qualche giorno fa in rete RAI, che per lodarsi, lancia il sasso e poi nasconde la mano. Capisco che lo Stato sopporta molte spese, soprattutto il peso maggiore è la spesa della pubblica amministrazione, quindi queste lotterie sono un vero supporto per lo Stato. Ma ci sarebbe una soluzione per risolvere questo problema che ovviamente colpisce le tasche dei più poveri, che ogni giorno tentano la fortuna che non arriva mai, un vero e proprio inganno: uno specchietto per le allodole, che distrugge il reddito famigliare. Ed ecco tosto la soluzione: innanzi tutto, si deve tornare all’antico, abbandonare in parte il computer, cioè, usare l’elettronica, con parsimonia, magari per convogliare e contabilizzare tutte le giocate che pervengono da tutte le ricevitorie Italiane, ma per quanto concerne il sorteggio dei numeri vincenti, sarebbe più corretto usare il tradizionale sistema, di cui se si tratta della lotteria nazionale, abbandonare definitivamente il sistema tombola in famiglia adottato dalla Clerici nella trasmissione: la prova del cuoco, da anni in onda su RAI UNO, quindi accantonare l’estrazione elettronica con le palline magnetizzate truffaldine, e invece tornare a quello più antico, cioè basterebbe che i blocchetti di quest’anno della lotteria di capodanno, fossero muniti da due perforazioni, per ciascun biglietto, cioè madre e figlia, di cui una cedola andrebbe consegnata dalla ricevitoria al cliente, e l’altra sciolta finirebbe nel cassetto della ricevitoria, che ogni settimana dovrà spedire al centro di smistamento cartaceo, i cui sacchi contenenti le cedole saranno di volta in volta stipati in una stanza a chiusura vigilata, e quindi al momento della conclusione della lotteria di capodanno, tutti i biglietti venduti, saranno debitamente registrati elettronicamente, ma per quanto concerne l’estrazione dei biglietti sarà adottata la vecchia maniera, Come? Quando ? E Perché? Ovviamente non siamo in Rai Uno nella trasmissione, Reazione a catena, ma in Casa di Pietro Sabato, che spiega di seguito il modo più semplice e tradizionale. Quindi tutti i tagliandi venduti in forma cartacea gia stipati settimana per settimana, nella stanza appena sopra accennata, al momento fatidico della estrazione finale, oppure settimanale, basterà azionare un potente ventilatore e far volare tutte queste cedole di carta, ed un bambino innocente bendato, oppure un padre di famiglia disoccupato, sempre bendato, dopo aver pescato un certo numero di tagliandi, rigorosamente con le telecamere fisse ed in diretta, inizierebbe lo spoglio delle cedole vincenti. Al cervello elettronico riserveremo solo il compito di svelarci dove sono stati venduti i biglietti vincenti.

Invece per quanto concerne il Gioco del Lotto, del Superenalotto e per il più deleterio  dei giochi, cioè quello mangia soldi a tradimento, con le estrazioni computerizzate ogni cinque minuti, da sopprimere immediatamente, a meno che si dovesse adottare lo stesso sistema di estrazione uguale per tutti i giochi del lotto, senza trucco e senza inganno, quindi occorrerà assumere personale per questa estrazione manuale. Con questi chiari di luna, sarebbe una soluzione per abbattere la disoccupazione, Quindi, adottare la vecchia urna di ferro a manovella, che conterebbe i 90 numeri raccolti in dei cartoncini, legati con un fiocco di organza, e la solita manina di un fanciullo innocente che estrae i numeri vincenti, di ogni ruota. Seconda opzione, diminuire notevolmente le vincite, di tutti i giochi Statali, e dichiarare apertamente che la percentuale destinata ai vincitori, sarà di appena il 10% del totale incassato, perché il restante occorre allo Stato, per sopperire alle enormi spese giornaliere. Quindi, evitando di illudere la povera gente, per quanto concerne il gioco del Superenalotto, elevando il monte premi di svariati milioni ogni successiva giocata, ritengo che a lungo andare il gioco asso piglia tutto, da parte dello Stato, pagherà un pesantissimo pegno. Secoli fa Il Regno Unito assoldava pirati per depredare le navi spagnole e francesi, ma ora siamo nel XXI secolo, perché depredare i poveri cittadini, che sputano sangue per arrivare a fine mese? Ritengo quindi che questo attuale atteggiamento piratesco dello Stato sia veramente vergognoso. Mi chiedo: con quale spirito combattere l’illegalità, se lo Stato è il primo a dare il cattivo esempio? Invece uno Stato di Diritto democratico come il Nostro, deve dare il buon esempio, non deve ingannare il popolo, quindi deve adottare la strada della onestà e della trasparenza, e vedrete che allora i cittadini inclini al gioco si duplicheranno, pensate che guadagno, anch’io giocherò a tutti i giochi se lo Stato promuoverà detta tradizionale strategia meravigliosa, rigorosamente spettacolare, svolta sotto i riflettori, cioè, ripeto, con le telecamere fisse, quindi sotto gli occhi di tutti, con semplicità, ritornando così al passato e vedere la vecchia urna rotante di acciaio, e la mano innocente di un fanciullo sorteggiare velocemente, in meno di quattro secondi ogni singolo numero vincente. Vedrete! La trasparenza vende, e finalmente sfateremmo il maldestro detto putignanese: ogni Jurn è n laturn! Cioè, Ogni giorno è sempre lo stesso! Che Noia!

Concludo,  rivolgendomi al Direttore Antonio Tagliaferri, che esorto a chiamarmi nel caso avesse bisogno di ulteriori chiarimenti.

Ossequi,

                                                                                             Il Presidente, Pietro Sabato

P.S.: Tutto questo per colpa dello sciacquone e del contatore elettronico fasullo, installato dopo 16 anni nell’appartamento dello scrivente. Invece per dirla tutta, sin dai primi di luglio del 2006, nel libro sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico da Sempre…a pagina n. 4 è pubblicato in modo subliminale un volantino che sconsiglia i cittadini di giocare al lotto ed a qualsiasi altro gioco d’azzardo di Stato, con la speranza che gli addetti ai lavori, sin da quella data dovessero prendere dei seri provvedimenti per cambiare il sistema, ma visto l’orecchio da mercante, da buon tennista, come si suol dire, colpire la palla di anticipo, cioè ho colto l’opportunità dello sciacquone riaprendo il caso, ma questa volta in modo determinante, senza veli, sputtanando tutto il sistema truffaldino e piratesco che lo Stato reca ai cittadini.

Gli allegati appena citati, circa 26 pagine, sono disponibili nel Sito Web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it

Ossequi

                                                                                              Il Presidente Pietro Sabato

Voce Narrante

Come ben sapete il sottoscritto è un libro aperto, quindi, trascorsi 18 giorni da questa mia denuncia di pirateria di Stato, appena sopra espressa, il Premier Matteo Renzi esattamente il 30 Agosto u.s. durante il TG delle ore 20,00 dichiara di voler risolvere il problema degli arretrati dei processi giudiziari, in mille giorni. Quindi per il sottoscritto è stata una provocazione, seguita da una subitanea reazione a catena, ricordando al Premier delle relazioni di circa due anni fa inviate sia alla ex Ministro della Giustizia Avv. Paola Severino, ed alla più recente Ministro Anna Maria Cancellieri, dove ad ambi, così come si esprimeva la buonanima del Principe, meglio dire ad ambedue spiegai per filo e per segno con il mio pallottoliere alla mano, e per l’ennesima volta mi ripeto descrivendo come risolvere in meno di 125 giorni lavorativi tutto l’arretrato di circa ottomilioni di cause; di cui 5.000.000 civili e 3.000.000 penali. Di seguito lo sputtanamento inviato in esclusiva al Premier Renzi. Ma se i fatti si svolgeranno diversamente, cioè come di solito accade di essere ignorato, sarò costretto  a sputtanare capre e cavoli, infatti dopo i recentissimi fatti di seguito in allegato, c’è poco da sperare che si risolva il tutto nel modo più razionale possibile. Buona lettura…

Roma 30 Agosto 2014 ore 10,55  E Mail Da: Pietro Sabato – A: Presidente Del Consiglio, Dott. Matteo Renzi:

In assolta esclusiva per il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, giusto perchè l'ho Votata alle scorse elezioni europee. Non mi deluda, altrimenti sarò costretto a sfidarLa con il cinturone munito dalla mia pistola ad acqua. 

Ossequi, e buon Lavoro                                                                                    Pietro Sabato

Roma, 30 Agosto ore 10,55 Ripeto. (Per i Signori lettori: ATTENTI ALLE DATE!)

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi. Relazione inviata in assoluta esclusiva al Presidente del Consiglio a mezzo E mail. Ripeto, perchè nelle scorse elezioni Europee ho espresso il mio voto a Suo favore. Intanto Le Auguro Buon Lavoro.

Oggetto: 1000 giorni per definire un arretrato di 5.000.000 di cause civili, da decenni negli scaffali polverosi dei nostri tribunali. Pallottoliere alla Mano:

Cause da definire 5.000.000 : 5.000 Giudici in carica = 1000 cause da definire per ciascun Giudice. Quindi secondo il mio pallottoliere 1000 cause da definire : 1000 Giorni lavorativi =  1 Causa al giorno che ogni giudice fra i 5000 dovrà definire per estinguere tutto l’arretrato. Non credo si risolva il Problema, riferendosi al detto della MELA: una mela al giorno toglie il medico di torno! Tutt’altro insufficiente. Di seguito il quadro generale della situazione.

La Resa dei Conti…

Ritengo raccapriccianti questi conteggi, se dovessimo contabilizzare tutto l’arretrato accumulato negli anni dagli addetti ai lavori nei nostri Tribunali, tra cui ripeto 5.000.000 di cause civili e 3.000.000 di cause penali, che secondo i calcoli dello scrivente, come nei film western, se avessimo il cinturone con le pistole, direi che i conti non tornano, cioè, non sono gli stessi comunicati dal sottoscritto illo tempora, cioè, qualche anno fa alle esimie cariche Istituzionali del nostro Paese, iniziando dal periodo più recente, allo stesso attuale Presidente del consiglio, Dott. Matteo Renzi, ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali, vale a dire, al mondo intero, inoltre al CSM, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed ai Ministri di Grazia e Giustizia, di qualche legislatura fa, nella veste del Ministro dell’ Avv. Paola Severino, e successiva Ministro Dott.ssa Anna Maria Cancellieri, dove a tutti ho dimostrato con il tradizionale pallottoliere, che per azzerare tutto questo arretrato occorrerebbero appena 125 giorni di lavoro, per i nostri 8677 Giudici fra civilisti e penalisti in carica stabile, con stipendi da capo giro, tutti registrati nei nostri libri paga del Ministero del Tesoro. Inoltre bisognerà aggiungere altri 4996 giudici di Pace. Ma ora viene il bello, per rendere più semplice il lavoro del pallottoliere pitagorico, dovremo arrotondare le cifre appena sopra contabilizzate, cioè, dobbiamo detrarre 677 giudici, dagli attuali 8677, quindi avremo una cifra tonda pari ad 8.000 Giudici operanti. Detraiamo ancora del tutto i 4996 giudici di Pace. Quindi in esubero abbiamo eliminato dai conteggi un totale 5673 giudici, pagati lautamente ogni mese dal Nostro Ministero del Tesoro.

ATTENZIONE! BATTAGLIONE!

Quindi ora abbiamo ottenuto a nostra disposizione solamente 8.000 Giudici per definire un arretrato totale di 8.000.000 di cause, di cui 5.000.000 di cause civili e 3.000.000 di cause penali.

Ora bisognerà calcolare un altro fattore importante, cioè: il nostro Paese è amministrato da ben 8023 comuni, che per semplificare il conto al nostro pallottoliere arrotonderemo ad 8.000.

Ora abbiamo completato il quadro matematico di questa puerile operazione. Pertanto se dovessimo considerare di dividere gli 8.000.000 di cause arretrate per gli 8.000 comuni italiani otterremo: 1000 Cause che ogni comune dovrà  risolvere, ripeto per azzerare tutto l’arretrato, ripeto di 8.000.000 di cause.

Altra considerazione, in questo modo concentrando tutte queste cause nei luoghi di origine, cioè, dove effettivamente sono state generate le controversie, si semplificherebbe il lavoro, con un notevolissimo risparmio, da parte degli utenti e soprattutto dello Stato, che è gravato da ingenti spese costituite dalla gestione di grandi strutture adibite ad uso uffici per i diversi Tribunali sparsi nel nostro territorio, che a mio avviso personale potrebbero essere sostituiti, con uffici di fortuna, reperibili nei Comuni stessi dove si dovrebbero svolgere le cause. Quindi da questi provvedimenti Salomonici, le attuali strutture possono essere definite obsolete, cioè, inutili alveari improduttivi.

Vale a dire che i Giudici del nuovo millennio dovranno assumere la stessa mansione del medico condotto, che corre in soccorso del malato a domicilio. In sintesi è questo il concetto, che dovrà assumere la nuova Giustizia Italiana. L’On, Ignazio La Russa direbbe: DICIAMOLO, i nostri Giudici si sono purtroppo impoltroniti, e quindi un di moto al luogo, cioè di  movimento, farebbe bene alle coronarie.

Quindi ora resta da stabilire quante cause ogni Giudice sarà in grado di concludere ogni giorno lavorativo. Quindi solo per facilitare il conto del pallottoliere, stabiliremo un conto di 8 Cause al giorno. Potranno essere anche di meno, ma ripeto solo per facilitare il conto che fatalmente coincide in modo maniacale con le cifre sopra citate. Quindi avremo stabilito che ogni Comune fra gli ottomila, sparsi in tutta Italia, unitamente a ciascun Giudice fra gli ottomila, residenti nei pressi degli stessi comuni, quindi, se questi dovessero definire 8 Cause in un Giorno lavorativo di 8 ore, otterremo questa divisione, avendo stabilito che ogni Giudice tra gli ottomila, dovrebbe definire in tutto 1000 cause, non ci resta di usare il pallottoliere facendo questa divisione, cioè: 1000 cause : 8 cause al Giorno, cioè in otto ore di lavoro = 125 Giorni che ogni giudice tra gli ottomila nei libri paga del Ministero del Tesoro, impiegherebbe per definire tutto l’arretrato, di ben 8.000.000 di cause, dislocate in ciascun comune di Italia tra gli ottomila.

Invece Lei Dott. Renzi deve ammettere di aver sbagliato i conti, Lei forse è stato di manica larga dando tutto questo tempo ai Nostri Giudici per azzerare tutto questo arretrato, secondo i suoi conti Egregio Dott. Renzi ogni Giudice attualmente in carica, nei libri paga del Ministero del Tesoro, cioè sulle spalle di noi contribuenti, così come è ben specificato in oggetto, dovrà definire una sola causa al giorno. Spero non si sia ispirato al detto della mela, espresso in oggetto.

Però, se dovessimo considerare il disavanzo di 5673 Giudici, che non sono stati conteggiati come forza lavoro dal pallottoliere, quindi, se dovessimo unificare tutte le forze, ogni Giudice dovrebbe definire circa una quarta parte di una causa al giorno, appunto composto da otto ore di lavoro. E’ questo il prezzo giusto che noi contribuenti paghiamo da 65 anni quotidianamente?

Concludo, riflettendo se i conti sono questi, la domanda Lubranesca sorge spontanea:

quanto producono e quanto hanno prodotto i nostri Giudici in 65 anni di Democrazia?

Ossequi, Signor Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato                          

Voce Narrante

 Roma, 30 Agosto, 2014, dopo poche ore da questa relazione, inviata in esclusiva al premier Dott. Matteo Renzi, Egli durante il TG andato in onda Su rai Uno, in prima serata alle ore 20,00, presumo abbia voluto inviarmi un messaggio subliminale, determinato da alcune dichiarazioni, cioè, di essere propenso a dedicare il Suo ruolo Istituzionale verso le Nuove Generazioni. Quindi chiunque avrebbe fatto 2 + 2 deducendo che era disposto a collaborare con il mio Partito, appunto denominato: Partito Italiano Nuova Generazione. A questo punto stufo di brancolare nel buio, cioè di essere bistrattato da tutte le coalizioni politiche, mi sono calate le brache e senza nessuno scopo di lucro ho scritto al Premier, ripeto senza alcun scopo di lucro. LO GIURO!

 

Roma, 1 Settembre 2014 ore 8,36 ( Attenzione alle date, la mia è una Agenzia nulla Sfugge…)

Egregio Signor Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, in quest'ultime ore ho ascoltato i Suoi discorsi, dove dedica il suo ruolo Istituzionale verso le Nuove Generazioni, pertanto sentitomi coinvolto, data la stessa denominazione del mio Partito, colgo l'occasione per cederLe senza alcuna pretesa il simbolo del mio Partito. IN HOC SIGNO VINCES! Resto in attesa di un Suo riscontro. 

Cordiali Saluti, Pietro Sabato

Voce Narrante

Ebbene, dopo esattamente 28 ore, cioè il 2 settembre 2014, alle ore 12,01, il sottoscritto riceve una E mail dalla LOTTOMATICA S.P.A., di seguito i contenuti…

 


Roma, 2 Settembre 2014 ore 12,01 (Attenti alle date!)

 


Voce Narrante

Ripeto, trascorse 28 ore, da questa relazione appena sopra espressa, esattamente il 2 Settembre u. s.  invece di ricevere il tanto agognato riscontro Costruttivo dal dott. Tagliaferri, relativo alla mia denuncia del 12 Agosto, dove accuso lo Stato Italiano di Pirateria, invece come riscontro ho ricevuto l’ invito appena sopra espresso, addirittura per giocare al gioco 10 e lotto, offrendomi un bonus di 10,00 euro per iniziare a giocare, che per usufruire di detto bonus ho dovuto invece versare prima 11 euro con la mia carta di credito. Quindi, per togliermi ogni dubbio, sono stato al gioco, ed ho iniziato a giocare, pensando fosse una ricompensa a tutte le malefatte che ho subito in 14 anni di attività politica, e fatalità la somma che mi veniva offerta giocando appena 4 euro, equivaleva all’ importo chiesto alla Endemol, come risarcimento danni, riferito al plagio di copyright che ho subito, la cui mia richiesta è stata quantificata in 5.000.000,00 di euro, ripeto la stessa cifra se avessi vinto al gioco del 10 e lotto. Intanto vorrei specificare che il sottoscritto non ha fatto alcuna richiesta di denaro, per la cessione del Partito, quindi se si dovesse verificare tale ricompensa per il sottoscritto, come si dice a Roma : piatto ricco mi ci ficco, in quanto tutti avrebbero capito che con questo stratagemma, si volesse definire tutta la intrigata faccenda, quindi è intuibile che tutti fanno parte della stessa famiglia, di cui presumo faccia parte anche la Rai, che ogni sera mi teneva informato con dei messaggi subliminali che mi inviava Amadeus, tramite la trasmissione reazione a catena, ad esempio, pochi minuti prima della estrazione di Sabato 6 settembre u.s. Amadeus durante la trasmissione reazione a catena mi ha inviato l’ennesimo messaggio subliminale attraverso la soluzione del rebus finale, che è stato: PERLE – DARE – PORCI, cioè, non dare i confetti ai porci, oppure non dare le perle ai porci. Quindi ho pensato di non essere stato chiaro nel mio primo messaggio inviato al Premier, nell’offrirGli il mio partito gratuitamente, quindi di buon ora alle 8,04 del 7 settembre 2014 scrivo un altro messaggio, quest’ultimo più definito, con la clausola di una precisa scadenza, cioè entro e non oltre il 10 Settembre alle ore 12,00. In Parole povere:

“ IL PESCE PUZZA SEMPRE DALLA TESTA)

Roma 7 Settembre 2014 ore 8,04

Egregio Presidente, Dott. Matteo Renzi, come è descritto negli allegati, mi riferisco alla mia offerta di cederLe il mio Partito, ma purtroppo per le mie vecchie coronarie, sono costretto a porre dei limiti di tempo per definire questa transazione, non potrei attendere le calende greche per definire questa mia offerta, con la sola facoltà di poter continuare a scrivere nel mio sito Web come Presidente onorario, invece per quanto riguarda i miei scritti, cioè, la Sceneggiatura del mio Film e relativo supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, resteranno di mia proprietà. L'offerta scade alle ore 12,00 di mercoledì prossimo, cioè: il 10 Settembre 2014. Ovviamente la trattativa è aperta nel caso si voglia collaborare per la realizzazione del mio Film: Maccarolo.... Politico da Sempre..

Cordiali Saluti, Pietro Sabato.


Voce Narrante

Non ci crederete, in seguito a questa mia e - mail del 7 settembre, inviata al Premier Matteo Renzi, ebbene, nella stessa serata ho ricevuto dalla RAI, tramite la trasmissione reazione a catena, condotta da Amadeus, il solito messaggio subliminale espresso durante la soluzione finale del rebus, che è stato: CHIARO – EVIDENTE – MANIFESTO. Vale a dire che sono stato effettivamente chiaro ad esporre le mie volontà.

Difatti, la sera successiva, cioè, l’ otto Settembre, il rebus finale è stato:

PIAZZA – ARMI – BAGAGLI, presumo sia stato un messaggio per invitarmi di rivolgermi alla agenzia viaggi: ARMI e Bagagli per prenotare una bella vacanza.

Infine l’ennesimo messaggio subliminale diretto al sottoscritto pervenuto alle ore 19,55 del 9 settembre 2014 dalla trasmissione in onda su RAI UNO, Reazione a Catena, è stato: PAROLA – ONORE – TRIBUNA, come a voler dire che il sottoscritto avesse l’intenzione di rimangiarsi la parola, sulla cessione totale del Partito. Pertanto il Sottoscritto dopo poche ore, esattamente alle ore 21,44 del 9 settembre 2014 puntualizza, rafforzando le proprie decisioni ereditarie:

 

Roma, 9 Settembre 2014, ore 21,44

Egregio Presidente Dott. Matteo Renzi, riferendomi ad un recentissimo messaggio subliminale, appena ricevuto, devo informarLa che il sottoscritto ha 72 anni ed ha una sola PAROLA. Se Le dovesse capitare di leggere nel mio libro sceneggiatura: Maccarolo.... Politico da Sempre... a pagina n. 77 dalla scena n.61 alla n. 63, anzi Le facilito il compito consultando il tutto a pagina 28 di questa lunga relazione, dove in queste scene capirà di che pasta sono fatto, emerge il mio carattere di uomo maturo pieno di orgoglio e di onore, sebbene avessi appena compiuto dieci anni. Quindi non mai ritrattato le mie decisioni, sopratutto quelle di aspetto ereditarie, meglio dire di passaggio di testimone, perché sono ancora in vita, facciamo gli scongiuri, che non mi capiti la stessa fine ingloriosa della Orsa Daniza nel Trentino. Quindi, Egregio Premier, nessun problema, La aspetto a braccia aperte. Si da il caso che io sottoscritto Pietro Sabato sono il nipote di mio Nonno Materno, Pietro, dal nomignolo: U  CTOR. Egli, per concludere una partita di carbone, di legna, oppure di cereali, bastava una stretta di mano.

Cordiali Saluti

                                                                                                                                                      Pietro Sabato

Voce Narrante

Ebbene dopo due ore circa, esattamente alle ore 23,55 del 9 Settembre la Lottomatica mi invia questo messaggio, ricevuto dal sottoscritto alle ore 0,01 del 10 Settembre:    

Invece il sottoscritto il 10 Settembre u.s. alle ore 9,20 rafforza il messaggio del 9 settembre appena sopra menzionato, di seguito i contenuti:

In seguito alla mia palese chiarificazione appena sopra descritta, Le concedo un periodo illimitato per questa Sua Sacrosanta decisione. Vorrà dire che durante questa attesa, spero che le mie vecchie coronarie reggano allo stress.

Cordiali Saluti

                                                                                                                                                       Pietro Sabato

Invece, il 10 settembre u.s. , il sottoscritto ritratta ancora una volta, i contenuti appena sopra annunciati, dopo aver ascoltato l’intervista durante il tg delle 20,00, andato in onda su Rai Uno, dove la BAVOSA, fa smentire al Premier, Matteo Renzi, peraltro in modo imperativo la notizia che aleggiava nell’aria, circa l’intenzione del Premier di voler lasciare la segreteria del partito democratico. Dopo questa notizia, la mia reazione è descritta appunto a pagina n. 2 di questa stessa relazione.

                                                                                                                                                     Pietro Sabato  

 

Roma, 10 settembre 2014  - ore 0,01

Ciao PIETRO,

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Lo Staff di Lottomatica

 

Tanto per esagerare, oggi venerdì 12 Settembre 2014, ore 19,56 i messaggi subliminali diretti al sottoscritto pervenuti dalla trasmissione Reazione a Catena in onda su Rai Uno, sono stati due. Il primo è stato determinato dal riferimento del titolo di questa mia relazione inviata in esclusiva al Premier Dott. Matteo Renzi, appunto, salvata con la seguente dicitura: UNO SU MILLE C’E’ LA FA.

Infatti il penultimo rebus della trasmissione, Reazione a Catena, è stato:

UNO – NUMERO – ORDINE.

Il secondo invece è stato: ORDINE – IONICO – CAPITELLO.

Per gli ignoranti, come qualche mio amico, quest’ultimo rebus ha più di una valenza, cioè, è largamente esteso, il più tecnico è riferito alla architettura, cioè: Ordine Ionico, stile caratterizzato da colonne scanalate con Capitello a due volute laterali. Invece quello filosofico ha il seguente significato: dal Greco, filos – SCUOLA IONICA, denominazione del gruppo dei primi pensatori Greci fioriti a Mileto, colonia Ionica dell’ASIA MINORE.

E dulcis in fundo la trasmissione Reazione a Catena in onda su RAI UNO condotta da Amadeus chiude i battenti di questa stagione estiva, con due rebus, che come di solito accade possono essere interpretati, come finali messaggi subliminali riferiti alle gesta del sottoscritto, cioè, il primo è stato:

GIUDIZIO – METRO – QUADRATO. Il sottoscritto invece, pensa che in ITALIA, non ci sia nemmeno un solo centimetro, meglio dire un solo millimetro di giustizia. Invece il secondo rebus finale è stato: QUADRATO – POTENZA – CAPOLUOGO, che il sottoscritto potrebbe interpretare come i miei scritti potrebbero avere in un prossimo futuro la potenza di sovvertire in meglio il nostro Paese, attualmente omertoso nella conduzione dell’amministrazione pubblica. 

Concludo questa prima parte di questa relazione, pensando, che come scrittore credo di aver superato di gran lunga il grande Camilleri, Lui è tanto stimato dalla RAI perché scrive delle favole immaginarie, che ovviamente fanno comodo alla RAI, che non viene mai attaccata, invece il sottoscritto è più diretto, perchè sta scrivendo la Storia, cioè dei veri e propri sputtanamenti, che spero cambino in meglio il nostro bel PAESE. Pietro Sabato, SONO!

Il seguito nella seconda puntata, di seguito in allegato…

Meditate Signori! Meditate!

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 25 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: ANSA ed ai Maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

 

A: RAI UNO Trasmissione Reazione A Catena, in onda su Rai uno alle ore 18,50. a mezzo E mail

 

Oggetto: Attenzione! Battaglione! La Rai, Radio Televisione Italiana Avendo da tempo le mani in pasta, ha deciso di cambiare mestiere dedicandosi alla produzione di biscotti Cupiello, praticamente da elemento primario di informazione, a quello culinario, tutte le antenne radio saranno trasformate in canne fumarie per forni adibiti alla produzione di biscotti, CUPIELLOOOOO!

I forni saranno alimentati con una nuova tecnologia ecologica, cioè con i gas intestinali di Pietro Sabato.

Le motivazioni di questa evoluzione di mercato è descritta sommariamente in allegato ed è riferita appunto alla relazione del sottoscritto del 18 Agosto appena scorso, buon divertimento.

Vorrei concludere questo ennesimo sputtanamento inviando un messaggio diretto in Rai, cioè, il sottoscritto molto probabilmente resterà con un pugno di mosche in mano, cioè, con una mano davanti e l’altra dietro, come il compianto mio omonimo fiorentino, Pietro l’Aretino, così come trasmesso il 24 Agosto, durante la trasmissione Reazione a Catena con grande interpretazione del presentatore Amadeus, volendo inequivocabilmente inviare al sottoscritto tale messaggio subliminale poco augurale. Ma in fondo ritengo che con il seguente milionesimo sputtanamento, penso sia valsa la pena, poter proseguire serenamente il mio calvario politico.

MetteteVi l’anima in Pace, ed in veste Papale mi esprimo: chiedetelo al grande Gigi Proietti, Lui si che se ne intende di personaggi che sono nati prettamente specializzati nel prendere per i fondelli, gente come Voi, siete molto aridi nei vostri pensieri, quindi Voi tutti messi insieme non potete competere con il solo sottoscritto, motivato dai fatti, che da 14 lunghissimi anni, pendete dalle mie labbra, cioè, ancora lucrate copiando dalle mie performance. Fossi in Voi un minuto di vergogna la farei.

Cordiali Saluti il Vostro affezionatissimo Sputtanetor, Pietro Sabato

   

Voce Narrante

Di seguito una relazione veramente raccapricciante, tanto per restare in tema, generata da una reazione a catena di avvenimenti, fatalmente tutti correlati fra loro, sicuramente da non perdere, soprattutto da parte delle Istituzioni in indirizzo, elementi che non ritengo superflui ai fini della mia denuncia appena sopra espressa, sicuramente non trattasi di aria fritta, ritengo invece che i miei scritti faranno rizzare i capelli alle future generazioni.  Buona lettura…

 

Roma, 8 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

OGGETTO: La relazione inviataVi il 6 Agosto u.s. in allegato, come di solito accade è stata aggiornata da altri elementi. Vi assicuro veramente interessanti, da non perdere. Buone Vacanze a tutti, anche ai farabutti…

Lo Sputtanetor, Pietro Sabato


Roma, 6 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai Maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

OGGETTO: Oggi, in data odierna, come descritto nella relazione in allegato, datata 2 Agosto u.s., nel condomino di via Cropani, 49 – Roma - Abitazione dello scrivente e sede del Partito Italiano Nuova Generazione, dopo 16 anni di condivisione del consumo dell’acqua di sei appartamenti, finalmente sono stati installati dalla Società techem s.r.l., nuovi contatori autonomi per ciascuno dei sei appartamenti, ma la novità è che i contatori sono elettronici, come il GIOCO DEL LOTTO, e derivati, la cui vincita è una chimera, fra cui altri giochi d’azzardo tra i più deleteri sono le slot machine oppure dicasi VLT – Videolottery.

“ ATTENTI ALLO SCIACQUONE!”

Sottotitolo:

“TUTTI I JURN E’ N LATURN!”

Dal dialetto Putignanese, la cui sommaria traduzione è:

tutti i giorni sono uguali, cioè, si ripetono sempre gli stessi errori, vale a dire che l’animo umano è così perverso che stenta a cambiare atteggiamento in meglio, ormai incallito, come se si dovesse trattare di una religione da professare con dedizione. 

 

Questa mattina, come da accordi presi gli idraulici della Società techem s.r.l. sono venuti a sostituire i contatori obsoleti dei sei appartamenti siti in via Cropani, 49 in Roma, quindi anche nel mio appartamento, ma la novità è che sono finito dalla padella nella brace, perché il contatore dell’acqua è elettronico, cioè funziona ad onde radio, ed è monitorato direttamente dalla società installatrice. Infatti il sottoscritto ha notato che il contatore prima di essere montato misurava di già delle cifre, quindi ho chiesto al tecnico di azzerare il contatore prima di essere installato, ed il tecnico mi ha subito risposto, non si preoccupi è una operazione che si effettua ad onde radio elettronicamente con il computer. Quindi anche la lettura è a discrezione della società installatrice che a suo piacimento può leggere il contatore onestamente oppure potrà alterare le cifre. Quindi ripeto, nessuna certezza della lettura, a prescindere dalla serietà o meno della società. Praticamente è come il gioco del lotto, e derivati, lotterie nazionali ed altre descritte in oggetto, che dettano legge facendo uscire i numeri desiderati, praticamente è una tombola in famiglia, ripeto, cosi come descritto sommariamente in oggetto.

In tal caso desideraste conoscere anche i dettagli oscuri sul gioco del lotto, e derivati, scrivetemi, sarò per Voi tutti più esaustivo possibile. Intanto se avete questi contatori in casa, potete denunciare il vostro amministratore chiedendo l’installazione di un contatore meccanico invece di quello elettronico, perché questa ultima installazione può essere intesa come la violazione di domicilio, tale con l’aggravante di essere nociva alla salute, in quanto trattasi di onde radio che per 24 ore su 24 pervadono la vostra abitazione, cioè, mentre riposate, mentre siete in bagno a pontificare, oppure mentre lavate i piatti, sareste invasi da onde radio, che sicuramente non vi sono state prescritte dal vostro medico curante. Inoltre la lettura del contatore meccanico deve essere in assoluta ed esclusiva prelazione dell’utente, ma con la ulteriore possibilità della verifica dell’amministratore nel caso non dovesse fidarsi dell’inquilino. Ritengo non sia gravoso per un amministratore piegare la schiena una volta all’anno, per controllare la veridicità della lettura effettuata dall’utente. A tal proposito, mi permetto di fare una considerazione personale, pensate mi sono offerto moltissime volte di fare l’amministratore nel mio condominio a costo zero, ma i condomini, sebbene non è previsto dalla legge nominare un amministratore esterno in una palazzina di appena sei appartamenti, tutti i condomini in maggioranza hanno rifiutato la mia proposta, nominando un amministratore esterno il cui costo annuo è di 1350,00 euro, quindi credo che possa benissimo guadagnarsi la pagnotta con il companatico, piegando la schiena ogni anno per verificare la mia lettura, evitando quella elettronica a distanza, alquanto sospettosa e truffaldina.

Se invece, decideste di installare il contatore elettronico, deve essere montato in modo tale da essere letto facilmente, cioè con la lettura ad anglo retto, rivolto alla vista dell’utente e non a 180 gradi rivolto al piano alto del mobile che contiene le tubature, così come era installato il vecchio contatore, che per verificare il consumo, bisognava usare uno specchietto, invece quello elettronico, appena installato in casa mia, ho chiesto all’idraulico di installarlo, in posizione angolo retto, per facilitare la lettura periodicamente e controllare i consumi, e nello stesso tempo, verificare nel caso ci fossero degli sbalzi termici radio comandati, da parte della truffaldina società installatrice, che farebbero scorrere velocemente il contatore in avanti.

E la buonanima direbbe: Ed io Pago! Pertanto consultate il Vostro avvocato, oppure se volete evitare beghe legali, e quindi cedere alla tecnologia ingannevole, cioè al contatore elettronico, tenete il conto di quanti litri d’acqua consumate ogni giorno, attenzione allo sciacquone, dovete conteggiare 3 litri, ogni volta che si strucca il botton, come dice la nostra veneziana nazionale, Mara Venyer, oppure, meglio dire, ogni qualvolta che si tira la catena.  Quindi, Buone Vacanze e non giocate al Lotto, alle slot machine, cioè alle VLT, videolottery, e soprattutto cercate di tirare la catena meno volte possibile, il vostro amministratore è in agguato…

Voce Narrante

Intanto auguro di nuovo Buone Vacanze a tutti, ma dal CSM ancora nessuna notizia delle mie molteplici vertenze. Sia il Presidente Giorgio, che il Vice Presidente del CSM, Dott. Vietti, sono di già in Vacanza.

Di seguito, a proposito di condominio, quanto è accaduto prima del fatidico montaggio del contatore elettronico dello sciacquone nel mio condominio…

                                                                                                                   Pietro Sabato

ROMA, 3 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato

A: ANSA

Oggi è una giornata grigia e piovosa, ma gradevole, dal punto di vista della temperatura, quasi primaverile. Invece nel Trevigiano una bomba d’acqua ha causato allagamenti, facendo quattro vittime ed un ferito grave. Dopo queste notizie luttuose, parliamo di altri problemi, non meno importanti, e sicuramente ascoltando o leggendo quest’altra relazione, vi starete chiedendo se il sottoscritto è un uomo normale, oppure una persona logorroica alla ennesima potenza, in ogni caso, non perdetevi questa relazione, e per i lettori del supplemento l’allegato menzionato è disponibile appena a ritroso in data 1 Luglio 2014, ed inoltre la stessa è disponibile sempre in data 1 Luglio 2014 nel sito Web del Partito.  

 

Roma, 2 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Specificatamente indirizzata, al Deputato del Gruppo ***** Stelle, attualmente all’opposizione, che ieri 1 Agosto c.m. durante il dibattito Parlamentare, riguardante l’approvazione di alcuni emendamenti,  rivolgendosi al Presidente del Senato, Dott. Pietro Grasso,  ha proferito queste parole:

il Parlamento non è un condominio, dove la maggioranza fa quello che gli pare. Invece, le minoranze in Parlamento hanno lo stesso peso della maggioranza.

 

C.P.C.: Dott. Pietro Grasso Presidente del Senato a mezzo E mail

C.P.C.: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

L’uovo di Colombo…

Oggetto: Dicitur che Pietro Sabato, è una persona logorroica che scrive imperterrito quasi tutti i giorni in modo maniacale, prendendo di petto chiunque,  ma ritengo sia giusto, fin quando dura questa presunta libertà di informazione, cioè, il diritto di raccontare la propria versione dei fatti, sebbene viene sempre ignorata.

Mi rivolgo prettamente al Deputato a cui è indirizzata questa relazione, purtroppo non conosco il suo nome, e nel caso dovesse far parte della coalizione ***** Stelle, dovrò dargli del tu. Pertanto, Egregio Onorevole vorrei rivelarti che io Pietro Sabato, sono il tuo vero Padre genetico, il Beppe e il Casaleggio sono due padri Sputativi, meglio dire putativi, non posso ora mettermi a raccontare daccapo tutta la storia dell’affido forzoso che ho dovuto subire, per cederti in adozione, vedrai che qualcuno ti saprà raccontare tutta la verità storica, della tua esistenza in Parlamento.

Quindi torniamo al fatto, ieri dicendo quelle parole, che sovente ti ripeto:

il Parlamento non è un Condominio, dove la maggioranza fa quello che gli pare.

Esprimendoti con questa frase, mi hai fatto capire che sicuramente avrai letto la mia relazione denuncia, del 1 Luglio appena scorso, che ti allego in fondo, per rinfrescarti la memoria. Quindi ti chiedo: secondo te questa tua uscita infelice che vordì? (In dialetto romanesco.) Vorresti dire, che le varie situazioni malavitose che accadono nel settore condominiale resteranno per sempre invariate e quindi impunite? Vale a dire che la maggioranza ormai da 70 anni continuerà a fare e disfare tutto quello che gli pare, soggiogando sul vero senso della parola le minoranze? Cioè la stessa situazione dei condomini, raccontata nel Film del Gennaio del 1956: La Banda degli onesti, interpretato da Totò e Peppino, andata in onda su rai tre il 4 Agosto 2014, dopo due giorni dalla mia denuncia, evidentemente si presume per evidenziare maggiormente il problema, da parte dell’ informazione, ma in modo subliminale, cioè, come sempre, vigliaccamente senza metterci la faccia. Ma non finisce qui, e dulcis in fundo, a questo proposito, egregio onorevole, vorrei raccontarti un aneddoto fresco di giornata, relativo alla mia condizione di condomino: prima però vorrei fare una lunga premessa, Attenzione! Fra due giorni, esattamente il 4 Agosto 2014, compirò 16 anni di permanenza in questo condominio di via Cropani, 49, composto da una palazzina di sei piccoli appartamenti, di cui cinque sono abitati da un nucleo familiare di due persone, invece l’interno 3 è abitato dal proprietario sottoscritto, un impenitente scapolo incallito. Quindi, anni fa, visto il conto del consumo dell’acqua accreditatomi, il cui importo era uguale a quello degli altri condomini, chiesi quale fosse il motivo, e mi fu risposto che i contatori di ogni singolo appartamento erano fuori uso, e quindi c’era solo un contatore generale per tutti e sei gli appartamenti. Allora vista la mia condizione famigliare di essere solo in casa, per giunta, spiegai anche che facevo poco uso dell’acqua, perché giocando a tennis quasi tutti i giorni, faccio la doccia nel club in cui gioco. Quindi, per questi motivi chiesi in assemblea, se fossero ripristinati i contatori di ciascun appartamento, perché non mi sembrava giusto che dovessi pagare l’esubero di acqua altrui. Ebbene carissimo figliuolo Onorevole, l’assemblea votò contro questa mia sacrosanta richiesta, quindi sino ad oggi 2 Agosto 2014, il contatore è unico per tutto il condominio, ed io continuo a pagare anche il disavanzo dell’acqua che consumano gli altri cinque condomini. Inoltre, ogni fine settimana e nelle feste comandate i miei 5 inquilini, ospitano i loro parenti, figli con i nipoti, quindi ogni qualvolta che odo il rumore inequivocabile dello sciacquone mi langue il cuore, e mi esprimo come la buonanima: Ed io Pagooo

Ed ecco giunti allo Scup eccezionale veramente. Attenzione! Battaglione! C’è una bella novità, dopo 16 anni e due giorni, esattamente il 6 Agosto prossimo venturo dell’anno 2014, una impresa idraulica, è stata autorizzata dalla assemblea del mio condominio di venire a sostituire i vecchi contatori dell’acqua obsoleti, di ciascun appartamento. Proprio in questo momento che sono in trattativa per vendere il mio appartamento. Questa è una prova lampante di un sopruso documentato, durato 16 anni esatti. Finalmente dopo 16 anni la giustizia si manifesta in casa Sabato. Quindi carissimo figliuolo, se ti avanza un di tempo, leggiti bene il mio allegato. Non capisco, perché voi tutti grillini, parlate, parlate, di fare gli interessi dei cittadini, invece, di fronte a questo grave problema, girate le spalle, inoltre fate anche dell’ironia sullo stato vessatorio dei condomini in minoranza, provato dal fatto che attualmente, circa un milione di cause condominiali, ancora da evadere, circolano fra gli scaffali polverosi dei Tribunali del nostro Paese. ( Inutili alveari improduttivi).

Tale vostro cinico comportamento, di plateale indifferenza, non vi fa certo onore, cioè avvallando ironicamente l’attuale situazione vessatoria di questo settore. Invece sarebbe giusto, che il tuo gruppo politico si dedicasse anima e corpo per risolvere questo gravissimo problema che incombe sul bilancio familiare dei cittadini, bisognosi di essere difesi, per sostenere il loro potere d’acquisto, che anche per questi motivi malavitosi, non riescono a sbarcare il lunario sino alla fine del mese. Inoltre ti informo, che telefonando alla Presidenza del Senato, mi è stato comunicato, che la mia relazione denuncia, del 1 Luglio è stata archiviata, cioè, mi è stato negato l’intervento in Parlamento, per proporre questa mia nuova legge di iniziativa popolare. Quindi, carissimo figliuolo, gambe in spalle, visto che ora hai un vero padre politico di riferimento, mostra gli attributi che io stesso ti ho donato, guardati bene allo specchio, non puoi essere figlio di Beppe e di Casaleggio, poi quest’ultimo con un look che lascia a desiderare:  sotto la coppola, invece di niente, la permanente! Quindi, su via, segui i geni del tuo vero Padre, ed inizia da qui la tua battaglia, iniziando a coinvolgere i tuoi colleghi ed a lottare per far approvare la mia proposta di legge, perché io non ho voce in capitolo, in quanto non sono un parlamentare e quindi non sono autorizzato alla raccolta di 250.000 firme, per proporre in Parlamento, questa mia proposta di legge di iniziativa popolare, ti ripeto, per abolire questa legge capestro che da 70 anni calpesta le minoranze. Vedrai se porterai avanti questa riforma, potresti ambire alla futura carica di Presidente della Repubblica.

Concludo, quella frase maldestra che hai proferito in Parlamento, nel caso dovessi decidere di trasformarla in una crociata politica, si potrebbe rivelare un successo, il vero: “UOVO DI COLOMBO…”  Potresti accreditarti il restante 40% di voti, di quei cittadini che da tempo disertano le urne, delusi dalla attuale politica, assente dai veri problemi dei cittadini, e quest’ultimo non è da meno. 

Ciao carissimo figliuolo, il tuo vero Padre Politico.

                                                             Lo Sputtanetor, Pietro Sabato


Voce Narrante

Di seguito un’altra relazione che ritengo sia importante per le indagini riferite alle tre denuncie di Morte che ha subito lo scrivente, di seguito altre testimonianze…

 

Roma, 16 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Amadeus Trasmissione Reazione a Catena, in onda su Rai Uno a mezzo e mail

A: Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali 

 

Oggetto: trasmissione : Reazione a Catena del 15 Agosto 2014, durante detta trasmissione, presumo di aver ricevuto un ennesimo messaggio subliminale abbastanza palese, quando durante il gioco è emerso il sostantivo aria, la cui affinità a questa parola è stata: fritta, cioè aria fritta, come dire fatti senza alcuna rilevanza, cioè, presumo riferite alle mie denunce considerate infondate. A tale proposito questa mattina ho telefonato in Rai per conoscere la soluzione finale del gioco di ieri sera, ma il centralinista di turno non mi saputo dare una soluzione al mio problema. Tale mia zelante richiesta motivata dalla mia assenza durante il finale di ieri sera, di tale trasmissione, dovuta da una reazione a catena, costituita da un sopraggiunto forte vento di fagiolo, provocatomi dall’invito a cena del mio amico ammanicato, costituito da una pizza margherita ai funghi, dal caccolaro a Frascati, conto pagato per due pizze, due povere bruschette e due birre 30 euro, che appunto mi ha costretto ad allontanarmi dal televisore per correre subito in bagno, e per restare in tema, dopo aver tirato la catena, era ormai troppo tardi e quindi non ho potuto conoscere la soluzione finale del gioco. In ogni caso presumo che la parola madre del rebus sia stata appunto: Aria. Carissimo Amadeus, te ne sarei infinitamente grato se mi usassi la cortesia di inviarmi via e mail detta soluzione, sono un collezionista di queste soluzioni finali di questi giochi rai.

Intanto, Egregio Amadeus, ti rinvio la relazione datata 14 agosto, che dopo il tuo messaggio subliminale ho dovuto apportare degli aggiornamenti per renderla più veritiera possibile, anzi di apparire aria fritta.

Buona lettura e tanti auguri di un buon Ferragosto…

P.S.: il mio amico tennista ammanicato, la cui storia ripeto, rivista ed aggiornata è di seguito in allegato, mi ha imposto di fare una pausa estiva, cioè da esimermi di continuare a scrivere durante questo sacrosanto periodo di vacanze, ma come posso restare in silenzio dopo tutte queste provocazioni?

                                                    Il Vostro affezionatissimo Sputtanetor, Pietro Sabato

 


Roma, 14 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Procura Della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 Roma - raccomandata a Mano che sarà consegnata a mano nei prossimi giorni, cioè,  dopo le vacanze estive, nei primi di settembre, rispettando la pausa estiva.

C.P.C. : CSM E mail diretta in data odierna e dopo le vacanze sarà inviata regolare Raccomandata, oppure fax al n. 064452916 or – 064457175.

C.P.C. : Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

OGGETTO: riferimento Denuncia presentata in tre fasi diverse, di seguito descritte. Attenzione! Altro testimone importante rilevato, in riferimento alla denuncia di minaccia di morte, subita dal sottoscritto, le cui relazioni di riferimento depositate presso il Tribunale di Roma, sono elencate in ordine di data: 14 Luglio u.s. V/S Rif Prot. N. 065742, successiva, datata 17 luglio u.s. , ma è stata registrata il giorno successivo, il 18, con il V/S N. di Prot. N.065972, e dulcis in fundo la relazione denuncia datata 22 luglio 2014 u.s. ed è stata registrata il 24 luglio 2014 e contrassegnata con il V/S Rif. Prot. N. 066193, dove in quest’ultima relazione a pagina n. 3 è elencato un successivo macabro ritrovamento nel terrazzo del mio appartamento, cioè una cornacchia in stato avanzato di decomposizione, pertanto ritengo che la Signora Consalvi, l’inquilina dirimpettaia al mio appartamento, non sia del tutto innocente, come da me stesso dichiarato in precedenza, ma con questo successivo macabro ritrovamento, ritengo sia pesantemente coinvolta. Pertanto, in quest’ultima data ho informato le Istituzioni di venire a controllare in casa mia le impronte ematiche dell’animale, che sono rimaste intrise sul pavimento, ma come di solito accade non c’è stato alcun intervento da parte delle Istituzioni, e per questo motivo, mi sono premunito di un testimone importante, trattasi di un personaggio, che ha verificato di persona tale macchia ematica sul pavimento del mio terrazzo, inoltre ha dichiarato di essere il fratello di un noto magistrato in servizio a Reggio Calabria. Per cui mi riservo di non riferire il nome, ma se sarà necessario, sarò costretto a citarlo in giudizio, come altro testimone, unitamente alla titolare ed alla commessa della Frutteria : Peperoncino, sita in via Gasperina, in Roma.

  Un Cane Buono da Salotto…

Dopo questa lunghissima descrizione oggettiva, vorrei parlare di questo nuovo amico, che spero testimonierà di aver visto tale scempio nel mio terrazzo, appena sopra descritto in oggetto. Quindi ho conosciuto questo signore X sulla Cinquantina, nel circolo di tennis dove gioco, mi è stato presentato circa quattro mesi fa, proprio da un dirigente del circolo, questo signore cercava qualcuno con cui giocare, così ci siamo presentati ed abbiano iniziato a frequentarci, ma alquanto di rado, una media di una volta ogni 15 giorni, ed è nata così una simpatia, posso solo riferire che lui è un noto commercialista, e fra un colpo di diritto e di rovescio, gli ho parlato della mia attività politica, dandogli in omaggio due libri della mia sceneggiatura:

Maccarolo…. Politico da Sempre…chiedendogli collaborazione nel caso dovesse conoscere qualcuno del settore cinematografico che potrebbe aiutarmi a realizzare in pellicola questo mio film, ma senza risultati, addirittura una sua amica a cui aveva affidato la mia sceneggiatura, gli ha riferito che i miei scritti sono pesantissimi, quindi sarà difficile proporli a qualche produzione di alto rango. Successivamente questo nuovo amico, dopo circa quattro mesi di frequentazione come giocatore di tennis, mi ha invitato a cena, una pizza a Frascati, ed è stato qui che mi ha rivelato di essere il fratello di un noto Magistrato in servizio a Reggio Calabria. Successivamente mi ha consigliato di prendermi una pausa, cioè di smetterla di scrivere tutte queste relazioni in modo assillante, e di trovare un lavoro per distrarmi, magari andare a cinecittà a chiedere di fare qualche comparsa, oppure ritornare a fare il mio lavoro di litografo, presso qualche mio collega, insomma da imprenditore a tornare a fare il garzone, oppure una qualsiasi comparsa. Ovviamente non ho reagito, a questa Sua arroganza, anzi mi ha fatto gioco per il mio vero lavoro attuale di sceneggiatore, pensando appunto ad altre storie da inserire nel mio supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, quindi sono rimasto in silenzio, come se non avesse detto nulla di offensivo, quindi, sempre con il sorriso sulle labbra, e dopo la pizza l’ho invitato a casa mia, gli ho offerto una coppa di spumante, gli ho fatto visitare tutta la casa, ed ho approfittato per fargli vedere l’impronta ematica lasciata dall’animale esanime trovata sul mio terrazzo, che è ben visibile intrisa sul pavimento. Appunto, l’oggetto della seconda minaccia. Quindi ho pensato bene di essermi procurato un eccellentissimo testimone a tale riguardo. Dopo questo invito a cena, dopo pochi giorni, ho pensato bene di ricambiare l’invito a cena in casa mia, ed alle ore 8,30 dell’11 Agosto, a mezzo e mail scrivo al mio amico tennista: Carissimo…visto e considerato che in questi giorni sei solo in casa, avendo tutta la tua famiglia in vacanza, vorrei ricambiare il tuo invito pizza, con una cena ruspante a casa mia, a base di una parmigiana dop prettamente pugliese, accompagnata da un vinello prelibato quale: un Grosjean Vallèe D'Aoste Pinot Noir 2013, dopo non c'è più niente. Se non hai altro da fare, fammi uno squillo, perchè occorre molto tempo per preparare tale leccornia. Ciao fammi sapere subito.

Cena pronta per le ore 19,30, Ciao Pietro. Messaggio inviato alle ore 8,35 del mattino.

 

ORE 10,48, dopo circa due ore abbondanti la risposta del mio super testimone:

Caro Pietro, grazie per l'invito. Potrei venire stasera, altrimenti mi sarà un difficile più avanti. Posso arrivare non prima delle ore 20,30 . Va bene ?

Fammi sapere.

Grazie .

Ho risposto subito:

OK confermato corro subito a fare la spesa ti Aspetto, ciao Pietro

Il mio Amico, si è presentato alle ore 21,00 , presumo abbia aspettato il buio per non dare nell’occhio ai miei vicini.

Ebbene, dopo il cordiale saluto, ho invitato il mio ospite a stappare la bottiglia del prelibato vino e di versarlo nella brocca di terra cotta per farlo respirare, subito dopo mi ha raggiunto in cucina, teatro dove era stesa in una teglia di alluminio la parmigiana, cotta da circa mezzora, ed appena tolta dal forno ancora caldo, quindi, al momento giusto per gustarla. Ma prima di consumarla, non avendo mai posseduto telefonini in vita mia, ho pregato il mio amico ospite di scattare qualche foto alla parmigiana, perché intendevo inviarla al Presidente Giorgio Napolitano, al Buon Silvio Berlusconi, ed anche all’attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi, affinché mi assumessero come cuoco personale, visto che nessuno desidera la mia presenza fra i banchi del Parlamento, anche quella fuggente proposta al Presidente del Senato Pietro Grasso, per presentare una nuova legge di iniziativa popolare, sulla conduzione degli stabili  Condominiali, di gran lunga più trasparente di quella attuale, altamente truffaldina. Vedasi la relazione recentissima titolata:

Attenzione! Allo Sciacquone. Ma la mia proposta è stata respinta dal Senato, occorrono centinaia di migliaia di firme per poter presentare una Legge di iniziativa popolare in Parlamento, ed il sottoscritto non ha la licenza per raccogliere le firme, perché non sono titolato, occorrerebbe essere almeno consigliere comunale, invece con queste nuove mansioni di cuoco, fra una parmigiana e l’altra avrei potuto suggerire loro qualche drittata, così dicheno a Roma, per Governare in meglio il nostro disastrato e corrotto Paese. Il mio ospite mi ha solo risposto che sarebbe stata una grave offesa, soprattutto per il buon Silvio Berlusconi, nel suggerire temi politici. (Considerazione: quindi si presume da quale pulpito sia stato generato l’invito a cena, costituito da una pizza micragnosa, dagli effetti collaterali sopra descritti.)  Subito dopo, ha cambiato discorso, ed ha scattato qualche foto alla parmigiana, ed ha aggiunto che con la tecnologia ha poca dimestichezza, e quindi non mi ha garantito se sarebbe stato in grado di inviarmi via e mail le foto bellissime della parmigiana appena sfornata e fumante. Chiuso il discorso, quindi abbiamo preparato le pietanze nei piatti e ci siamo recati in sala da pranzo, ed ora, attenti ai particolari, non potete immaginare quanto in questo momento mi stia divertendo, oh come mi son divertico!  Oh come mi son divertito! Ebbene, in fondo alla sala da pranzo, nei pressi del camino, c’è un tavolo rustico rettangolare in ciliegio massello, lungo circa tre metri con la panca e tre sedie in legno. Al centro del tavolo il pane, una bottiglia di acqua minerale e la brocca del vino prelibato appena mesciuto dal mio ospite, e noi due seduti uno di fronte all’altro, cioè ai due rispettivi posti capi tavola, così come accadeva secoli fa nelle case reali, ad esempio nella reggia di RE ARTU e della Sua Consorte Mignotta Ginevra, che sedeva alla estremità del tavolo di fronte all’altro capo tavola. Dopo questa delicata prefazione, torniamo in casa mia, dove appunto avendo davanti ai nostri occhi questa pietanza prelibata, contenuta in piatti dorati, per dirla tutta, ho sfoderato il servizio migliore che si riserva agli ospiti di riguardo, corredato anche di posate d’argento, insomma, eravamo ambedue in estasi per la bontà della pietanza che avevo preparato, e del buon vino che ci inebriava il palato, ed avendo questo vantaggio, ho iniziato a punzecchiare il mio ospite in modo ironico, chiedendogli l’indirizzo e mail della signora che stava esaminando il mio copione, che appunto aveva dichiarato poco interessante ed incline alla noia più totale, quindi in rivalsa, volendo inviare a questa signora alcuni racconti di estrema comicità che sono raccolti nel mio copione e soprattutto tante altre storielle leggerissime, per esempio come questa che sto raccontando in questo istante, peraltro altrettanto vere e descritte anche nel supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, di oltre 1350 pagine dattiloscritte con corpo 14 e f.to 21, x 29,7, meglio dire formato A/4. A questo punto mi sono rivolto al mio amico ospite proferendo: ad esempio, ripeto, come questo nostro incontro conviviale che stiamo vivendo, in questa serata calda d’estate a casa mia, di fronte a questa squisita e filante parmigiana, ed alla vista panoramica dei castelli romani illuminati, da una miriade di luci, che si vedono dalla sala da pranzo e salotto di casa mia. Ed il mio amico mi ha risposto tosto, non sia mai, sicuramente perderei una cliente se ti dessi il suo l’indirizzo e mail. Perché la travieresti con i tuoi racconti.

Voce Narrante

Quindi, tornando alla posizione a sedere uno di fronte all’altro a capo tavola, come una cena tra Reali, rivolgendomi al mio ospite ho proferito: ora ti racconto una barzelletta che ripeto, vorrei dedicarla alla tua amica segreta, competente di copioni cinematografici. Questa barzelletta se ben ricordo è descritta nel supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, però non ricordo bene in quale contesto mi nacque l’ispirazione e se non vado errato, sarà stata sicuramente trasmessa illo tempora a mezzo video You Tube, ma sinceramente non ricordo il titolo e neanche il periodo, in ogni caso te la racconto seduta stante:

Ovviamente siamo nel periodo delle Crociate, nella Reggia di Re Artù, che dopo aver constatato con i propri occhi il tradimento di Ginevra con il suo bramato amante, il  Cavalier Lancillotto, la ripudiò dal Regno, per questo gravissimo reato e per punizione bandì un gara fra uomini potenti di tutto il mondo di allora, cioè, Principi di colore ed arabi, invitando tutti a partecipare ad una gara per prendere in sposa la fedifraga Ginevra, appunto appena ripudiata. Praticamente chi era dotato di più in centimetri, vinceva la gara e prendeva in Sposa Ginevra. A questo punto Lancillotto disperato, conoscendo le sue normali possibilità, chiese aiuto al mago Merlino, che tosto gli dette una soluzione: una pillola magica di colore blu da deglutire al momento della gara, con la raccomandazione di essere l’ultimo pretendente ad esibire il fardello. E quindi dopo aver ingerito la pillola bastava dire Piri Piri Piri per l’estensione, fin quando avrebbe superato tutti i concorrenti. E giustamente Lancillotto chiese al Mago Merlino, come fare per ritornare alla normalità? E tosto Egli rispose: semplicemente, basterà proferire la parola: Para, Para, Para. Per finirla qui, Lancillotto con grande meraviglia di tutti i presenti e soprattutto della Sua amata Ginevra, e quella del cornuto Re Artù, vinse la competizione egregiamente, ed anche abbondantemente, e così iniziarono i festeggiamenti, cibi e vino a volontà, come questa serata in casa mia, ed appunto anche nella stessa posizione in cui erano seduti i due innamorati, ripeto uno di fronte all’altra, cioè, ai lati opposti della tavolata lunga circa quindici metri.

A questo punto, Lancillotto volendo anticipare il rapporto con la sua amata, da sotto la lunghissima tavolata decise di mettere in pratica la magia del mago Merlino, e come appena accennato, la sua amata essendo ad una distanza di circa quindici metri, iniziò ad armeggiare la strategia, alla ricerca della sua futura sposa, ed iniziò: piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, ma ad un certo punto riuscì a centrare una gamba di Re Artù, che ebbe una visibile espressione di disagio, ma la meta era vicina, infatti al suo fianco era seduta Ginevra, A questo punto Lancillotto avendo intuito di aver sbagliato la mira e per non farsi svelare da Re Artù, subito iniziò il contrordine: Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para. Quindi tornato tosto alla normalità, Lancillotto ci riprova per la seconda volta, regolando al meglio la mira, e con il piri piri, finalmente colpisce il ginocchio di Ginevra che con un sorriso smagliante capisce l’antifona, si posiziona per benino e Lancillotto, inizia finalmente il suo Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para  e vissero felici e contenti. Ovviamente la risata del mio ospite è stata incontenibile, ho raccontato altre barzellette, e la serata è finita con un altro appuntamento tennistico, presso il circolo di tennis, che avrei dovuto prenotare io per il 12 Agosto dalle ore 9,00 alle 10,00 presso il circolo di tennis Oasi di Pace, ma con la riserva di conferma del mio ospite, di seguito l’accaduto via E mail:

Carissimo, come da accordi presi, ho prenotato il campo all'Oasi dalle 9,00 alle 10,00 ma ti ricordo che l'ingresso principale è chiuso per lavori, bisognerà entrare dal viottolo adiacente che porta in piscina, aspetto la tua conferma, Ciao Pietro.

Riscontro del mio ospite e super testimone…  Caro Pietro, pomeriggio tardi /sera ti confermo,Grazie. Per dirla tutta, dopo le 21,00 ho dovuto telefonare io, dicendogli che se non poteva venire a giocare, non accadeva nulla, bisognava solo disdire il campo, altrimenti, da povero pensionato, lo avrei dovuto pagare io il giorno successivo. Non c’è niente da fare: chi è sazio non crederà mai al digiuno. Ma il mio amico tennista mi ha risposto con tono di superiorità, come se mi dovesse fare un piacere giocando a tennis, visto che ultimamente per dargli (la guazza) cioè più importanza l’ho fatto vincere, e quindi sicuro di battermi ha accettato di giocare, proferendo queste parole: va bene giochiamo ma facciamo presto che dopo ho tante cose da fare. Il giorno successivo ci siamo incontrati nel circolo e negli spogliatoi prima di entrare in campo, e qui che a brutto muso mi ha ripetuto la solita litania, cioè mi ha consigliato di andare a lavorare da qualche mio collega, invece di interessarmi di politica e di smetterla di chiedere rimborsi stratosferici alla Endemol. Allora il sottoscritto con il sorriso in bocca ha proferito, carissimo ricordati che il sottoscritto non è un cane che scodinzola al cospetto del suo padrone, sai benissimo che sono un Orso che se li magna li cristiani, e soprattutto gli arroganti, e subito dopo sempre con il sorriso in bocca siamo andati ugualmente a giocare a tennis, dove l’ho battuto per sei giochi a tre. Dopo la doccia ed aver capito che la nostra amicizia sarebbe finita, e nel momento di salutarci mi ha chiesto se gli davo l’opportunità di una rivincita a tennis, ed ovviamente data la mia solidità intellettiva ho detto di si, e dopo ci siamo salutati amichevolmente, e mi ha anche baciato sulle guance. Per fortuna non mi ha baciato sulla bocca, alla Russa, oppure alla Totò Rina, e si è allontanato, come un cane bastonato con la coda fra le gambe.

Morale della Favola: così come accade in questa zozza società, secondo la RAI sono stato definito, un personaggio cane, buono da Salotto. Appunto, la stessa soluzione del gioco finale di ieri sera, condotto da Amadeus, durante la trasmissione:  Reazione a Catena, la cui soluzione appunto è stata:

 

 

 

BUONO   

SA………….O

Terzo elemento:

CANE
= SALOTTO , Cioè : Cane da Salotto.  E buono - riferito a far parte del Salotto buono, per esempio quello romano composto dai Vip. Mi compiaccio per aver fatto un passo in avanti.

Vi terrò informati sul seguito, diciamo che questa è la prima puntata, intanto con questo nuovo episodio, il Maccarolo… si allunga ulteriormente…

Concludo appellandomi alle Istituzioni della Procura della Repubblica ed al CSM in indirizzo, chiedendo:

secondo il Vostro metro di giudizio, il sottoscritto dopo 14 anni di intensa attività politica, e di aver subito durante tutti questi anni svariati plagi di copyright, ed addirittura subito truffe in casa propria, meriterei solamente un misero invito a cena dal mio finto amico ammanicato ai poteri forti, a base di pizza margherita ai funghi, rivelatasi poi una purghetta, che mi ha costretto per tre giorni e tre notti a ricorrere sovente allo sciacquone? Meditate GENTE!

Tanti auguri di buon ferragosto a tutti e ci sentiamo a Settembre…e ciao amico mio, gran testimone e tennista sega.

Cioè, si potrebbe affermare che il venerando settantaduenne Pietro, ha battuto a tennis un viscido personaggio che potrebbe essere un suo figliolo di 48 anni, che da anni prende lezioni settimanali da un maestro federale.

Lo Sputtanetor Pietro Sabato

 

Nota: altro messaggio subliminale recepito dallo scrivente…


Roma 17 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Trasmissione: Reazione a Catena, in onda su Rai Uno alle ore 18,50 condotta da Amadeus.

 

A: Procura della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 – 00195 -  Roma - Relazione che sarà consegnata a mano dopo le vacanze estive, negli appositi uffici di ricezione denunce, come ulteriori testimonianze, riferite alle tre denunce di minaccia di morte, subite dallo scrivente, ripeto, presentate esattamente in ordine di data: il 14 Luglio 2014 prot. con il n. 065742 – del 18 luglio prot. n. 065972 e del 24 luglio prot. n. 066193.

 

A: CSM a mezzo E mail inviata in data odierna, ed a mezzo Fax 064452916 – 064457175 sarà invece inviata a mezzo Raccomandata, dopo le vacanze estive, cioè nei primi giorni di Settembre, alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM Dott. Michele Vietti.

 

A: Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

Oggetto: Pietro Sabato è stato sempre un libro aperto. Domanda Lubranesca: Invece, secondo le Istituzioni in indirizzo e di Voi amiche ed amici lettori, come si difenderà LA RAI da questi ulteriori fatti, di seguito elencati e ben documentati?

 

   Seconda Parte:  Un Cane Buono da Salotto…

Carissimo Amadeus, faccio riferimento alla relazione di ieri inviataVi a mezzo E mail, dove rivelerò tutta la verità in una sequenza maniacale, e quindi inconfutabile, di seguito in fondo in allegato, cioè elencherò tutti i messaggi scambiati tra il sottoscritto ed il mio amico e vostro informatore ammanicato, di cui voi conoscete bene il nome, e facendo riferimento alla soluzione finale della tua trasmissione Reazione a Catena di oggi 25 Agosto, non sono convinto che si tratta di un comune imbucato portoghese, che ha approfittato di un invito a cena in casa mia, in quanto l’altra sera, cioè il 16 agosto u.s. durante la trasmissione è emerso un altro vostro messaggio subliminale, che ti ripeto per la seconda volta, cioè: determinato dall’ aver menzionato durante il vostro gioco,  la famiglia CUPIELLO, mi sembra un sillogismo inconfutabilmente e palese, in quanto presumo sia stato riferito al mio messaggio inviato al mio amico e ripeto vostro informatore, a cui ho inviato il seguente messaggio di seguito descritto, esattamente il 10 Agosto 2014: dissenteria acuta a casa CUPIELLO, quindi, tana per tutti!

(Attenzione! Battaglione! Questa è una nota eccezionale veramente! A tale proposito della mia E – mail titolata: dissenteria acuta a casa Cupiello, che non mi sarei mai permesso di pubblicare tale sconcezza, se non avessi ricevuto tale provocazione dalla Rai, cioè quella di aver usato dopo pochi giorni durante la trasmissione reazione a catena la stessa parola Cupiello, come opzione del programma televisivo. Evidentemente la RAI aveva ricevuto tale informazione dalla sua spia, cioè, dal mio amico friz, ospite in casa mia. Quindi per la Rai è tutto normale scopiazzare, infatti, come di solito accade da 14 anni durante la mia attività politica. Successivamente, messa all’angolo dal sottoscritto, da un’altra performance sputtanatrice, e per salvare le apparenze, meglio dire, capre e cavoli, gli addetti Rai hanno pensato bene di cambiare le carte in tavola, e quindi per far sembrare di non aver copiato dalla E - mail del sottoscritto, e per avere un alibi, ebbene ascoltate cosa si sono inventati i guitti, meglio dire i magliari della organizzazione RAI, non ci crederete, dopo 13 giorni, cioè, a scoppio ritardato, si sono inventati la pubblicità di un biscotto che si chiama appunto Cupiello, la cui pubblicità è stata mandata in onda il 23 ed il 24 Agosto u.s. su Rai uno, durante gli spazi pubblicitari, ma non è stato specificato quale biscottificio li produca, evidentemente i componenti  Rai staranno pensando di cambiare mestiere, e prossimamente li vedremo tutti, con le mani in pasta).

Dopo questa indispensabile parentesi, proseguo il racconto…   

Gli stessi messaggi sono descritti di seguito in allegato, il tutto per anticiparVi la sequenza della costruzione dei fatti.

Ed ora riprendiamo l’argomento chiave, che ripeto, sarà difficile smentire, dalla esaustiva documentazione dei messaggi scambiati fra il sottoscritto e l’amico friz, tutti allegati in fondo a questa relazione.

Quindi, attenzione! Vorrei precisare che la mia prima forte infezione intestinale mi è stata cagionata il 3 Agosto 2014 dalla pizza consumata in una pizzeria di Frascati, ripeto offerta dal mio amico X e vostro committente, e dopo poche ore dal rientro in casa sono stato colto da tale disturbo e sono stato costretto a prendere degli antibiotici e dopo 8 ore il medicinale consueto: enterogermina 4 miliardi/ml Sospensione orale. Invece così come è specificato nel mio secondo disturbo intestinale, presumibilmente cagionato dalla mozzarella contenuta nella mia parmigiana, che però non ha cagionato disturbo al mio ospite, così come è stato confermato dallo stesso, per giunta il sottoscritto per questo successivo malessere, così come descritto nel messaggio, non ha ingerito alcun medicinale, evidentemente sarà stato un leggero richiamo del mio primo disturbo avvenuto nella pizzeria di Frascati, dove appunto in due persone avendo consumato due pizze, due birre e due bruschettine, il mio ospite ha pagato in tutto Euro 30,00. Carissimo Amadeus, la prossima volta dategli un buget di spesa più  alto a queste vostre spie. Dopo tutto ciò che avete copiato dai miei scritti, da cui avete tratto guadagni stratosferici, penso di meritare almeno un ristorante a cinque stelle. Avrei voluto vedere addirittura Vissani alle mie spalle che mi mesceva un vino prelibato, dalle Terre Aquilane, cioè: un Pecorino IGT del 2010, ovviamente avendo nel mio piatto, anzi una pizza, una aragosta, oppure degli spaghetti all’astice. Quindi, vorrei rimarcare la differenza che corre tra il sottoscritto, e voi tutti, facenti parte dei poteri forti, volendo confessarVi l’unica bugia che ho raccontato nella relazione di ieri, a proposito della mia condizione affetta da dissenteria durante la trasmissione Reazione a Catena, di due giorni fa, dove appunto è stata evidenziata la parola: ARIA, che come affinità alla mia condizione intestinale, sebbene presunta, era appropriata, e che quindi ho dichiarato che non ho potuto seguire il finale della trasmissione, invece in verità vi dico, che la verità è un’altra, cioè, che sono stato distratto da una telefonata, e non da un forte vento di fagiolo, da cui da tempo sono definitivamente guarito. Ma non ritratterò il racconto, perché un poco di fantasia non guasta, dovete ammettere che calzava benissimo, la parola: ARIA, ripeto, con la mia dissenteria, pur sempre di melodia trattasi, quindi, ho dovuto calcare la mano su questo argomento, per metterVi maggiormente in cattiva luce.

Concludo, come vedi, carissimo Amadeus, sono sempre un libro aperto, io dico sempre la verità, invece Voi siete disponibili a dire tutta la verità sul vostro conto? Visti questi fatti siete degni di essere paragonati ad una vera e conclamata banda bassotti.

Cordiali Saluti

                                                                                          Lo Sputtanetor Pietro Sabato

Voce Narrante

Di seguito sono elencati i messaggi che ho scambiato con il mio amico X friz e presumo committente RAI & Compagni...

 

DA: Amico X - V/S committente

A: Caro Pietro,
domani (domenica) 3 Agosto, nel tardo pomeriggio, verso le ore 19,00 , potrei
passare da te per un giro panoramico e , se sei disponibile, per andarci a
mangiare qualcosa insieme per cena (naturalmente sei mio ospite ).
Che ne pensi ?
Sentiamoci per eventuale appuntamento .
Ciao  - a domani.

 

DA: Pietro 4 Agosto 2014

A: Amico X

Come vedi ho cambiato argomento, poi ci siamo dimenticati della PECCOLA, (Voce narrante: cioè avevo chiesto di installarmi la posta certificata PEC) ed infine ho telefonato a Marino e non mi volevano dire il prezzo degli appartamenti . Mi hanno detto che bisognerà andare di persona. Secondo te è normale questa società? ( Voce Narrante: Il tutto mi è stato consigliato dal mio amico X, prima della cena a Frascati, evidentemente aveva un suo tornaconto nel caso dovessi acquistare un appartamento nella località di Marino, Castelli Romani.)

Sono stato male, un disturbo intestinale, tu come stai? Non credo sia stata la pizza. Fammi Sapere, Ciao Pietro.

Voce Narrante:

questo racconto non è altro che il nuovo argomento consigliato dal mio amico X, cioè evitare di parlare di politica in questi giorni di vacanze.

Ed ecco accontentato…

 


DA: AMICO X

A: Caro Pietro ,
può essere normale non dire subito il prezzo. Di questi tempi i
costruttori , pur di vendere, cercano qualche metodo alternativo.
Se hanno un taglio di metratura che ti può andare, a mio avviso vale la
pena prendere un appuntamento ed andare a vedere . Nessun disturbo per me, digestione tranquilla.
A presto. Ciao, amico x

 

 DA Pietro  9 Agosto ore 8,30
 A: Amico X
 Carissimo amico, visto e considerato che in questi giorni sei solo in
 casa, avendo tutta la famiglia in vacanza, vorrei ricambiare il tuo
 invito, con una cena ruspante a casa mia, a base di una parmigiana dop
 prettamente pugliese, accompagnata da un vinello prelibato quale: Un
 Grosjean Vallèe D'Aoste Pinot Noir 2013, dopo non c'è più niente. Se non
 hai altro da fare fammi subito uno squillo, perché per preparare tale leccornia
 occorre molto tempo. Ciao Pietro. Ore 19,30 pietanza in tavola.

 

 Riscontro, DA :AMICO X

 A: Pietro
 grazie per l'invito.
 Potrei venire stasera , altrimenti mi sarà un difficile più avanti .
 Posso arrivare non prima delle ore 20,30 .
 Va bene ?
 Fammi sapere.
 Grazie - 9 Agosto ore 10,40

 

DA: Pietro 9 Agosto ore 10,48

A: Amico X

OK confermato corro subito a fare la spesa, Ciao ti Aspetto

 

 

DA :Pietro: il giorno successivo dopo la cena: dissenteria acuta a casa Cupiello  - 10 Agosto 2014

A: Amico X

Carissimo, ieri sera mentre ti accomiatavi sono stato colto da un forte vento di fagiolo, fammi sapere tu come stai, non vorrei fosse stata la mia parmigiana, poi dopo quella pontificata, mi sono sentito benissimo ho bevuto tanta acqua, e non ho preso nessun medicinale, ho dormito come un ghiro. Ti ripeto fammi sapere tu  come stai. Ciao Pietro


DA : AMICO X Subject: Re: Dissenteria Acuta a casa Cupiello...

A: Caro Pietro
per me tutto a posto. Forse ti ha dato fastidio la mozzarella. Buona domenica
CIAO X
Il seguito è descritto nella relazione di ieri, del 16 Agosto 2014.

Di nuovo Buone Vacanze

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

La matassa sembrerebbe ingarbugliata, invece di seguito il racconto di ciò che è successo il giorno successivo, cioè, la reazione a catena del sottoscritto in seguito ad un altro messaggio subliminale inviatomi dalla RAI, buon divertimento…

 

Roma, 18 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: Trasmissione Reazione A Catena in onda Su Rai Uno, alle ore 18,50 condotta da Amadeus.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

Oggetto: Faccio sempre riferimento alla relazione inviataVi ieri, cercando di elencare i fatti nel modo migliore possibile, sono certo di annunciarVi che quest’altro episodio che sto per svelare ritengo sia la ciliegina sulla torta, che corona le precedenti relazioni, infatti il tema di oggi è riferito alla soluzione del rebus di ieri sera, andato in onda appunto durante la trasmissione Reazione A Catena, che non è stato altro, un tranello sottoforma di messaggio subliminale diretto al sottoscritto, Cioè:

Giovane…..Ra              e  -  ed il terzo elemento è stato: Leone. Quindi, la soluzione completa è stata: Giovane Rampante Leone. Ebbene devo ammettere che ho una memoria di ferro e dopo una notte insonne alle ore 11,30 di questa mattina ho ricordato in modo inconfutabile chi ha pronunciato queste parole il 14 dicembre del 2009, cioè il giorno successivo al vile attentato del 13 dicembre subito dal Buon Silvio Berlusconi. Di seguito i relativi sviluppi della vicenda… Buon lettura

 


Carissimo Amadeus, con questi tuoi messaggi subliminali mi stai costringendo a lavorare in questi giorni di vacanze, ed innanzi tutto sto infrangendo gli ordini del vostro ammanicato che mi ha imposto di non parlare più di politica in questi giorni di vacanze, invece eccomi al chiodo a parlare ancora di politica. Ebbene ieri sera quando è apparsa la soluzione finale di Reazione a catena, sono andato in estasi, proprio in brodo di giuggiole, al sol pensiero di essere stato considerato dalla RAI : Un giovane Leone Rampante, ma non ero tanto convinto di tutta questa solerzia, meglio dire contentino, oppure, guazza, da parte di Matrigna RAI, nei miei confronti. Infatti dopo una notte insonne mi sono ricreduto, ricordando perfettamente chi ha pronunciato quelle parole, ed a chi erano riferite, ebbene sono state le parole pronunciate dall’On Bonaiuti che il 14 Dicembre del 2009, uscendo dall’ Ospedale dove era ricoverato il Buon Silvio Berlusconi, che il giorno prima, come sopra accennato, il 13 Dicembre, il giorno ricorrente Santa Lucia, aveva subito l’attentato, colpito al viso, esattamente alla mascella da un oggetto contundente, costituito da un souvenir in ceramica della Madonnina di Milano, ed in quella occasione, l’On. dichiarò ai giornalisti che il buon Silvio, aveva superato l’intervento alla mandibola e godeva ottima salute, come appunto un giovane Leone rampante. Ma ora viene il bello, ebbene come è risaputo in tutto il mondo, dalle mie molteplici e mail, inviate ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali, che il sottoscritto sin da quei tempi, e purtroppo sino ai nostri giorni, cioè, attualmente sono ancora in causa contro Mediaset S.P.A. e la Endemol Italia S.p.a. per diversi plagi di copyright subiti. Quindi, dopo questo maldestro evento subito dal Buon Silvio, ricordo che feci notare ad alcuni soci del circolo di tennis, che la disavventura capitata al Premier, si rispecchiava totalmente in un fatto realmente accaduto negli anni 50, tradotto in diverse scene descritte a pagina N. 77 nel libro sceneggiatura del mio film: Maccarolo…. Politico da Sempre… esattamente, dalla scena n. 61 alla n.63  (altra fatalità, nel gioco del lotto il n. 77 è rappresentato dalle gambe delle donne, quindi entriamo in tema con il buon Silvio, che non le disdegna affatto.)

Di seguito le scene del film: Maccarolo… Politico Da Sempre…

 

61 -   INTERNO CLASSE QUINTA ELEMENTARE (Anno 1953)

 

Il maestro sta punendo un bambino in piedi vicino alla cattedra, con le famose spalmate.

 

                                       MAESTRO

Giovanni, ti ho detto di aprire bene la mano, e guai  a te se la ritrai  di nuovo.

 

Il bambino apre la mano, il maestro è pronto con la bacchetta per picchiarlo ma quando sta per colpirlo,  ritrae di nuovo la mano.

 

                                      

MAESTRO

(sempre più arrabbiato)

Giovanni, mi stai proprio facendo perdere la pazienza; dammi la mano e guai a te se provi a ritrarla.

 

Il maestro ci riprova di nuovo ma neanche questa volta riesce a colpirlo. Tutta la classe comincia a ridere. Così l’insegnante desiste dalla punizione e sorridendo manda il bambino al suo posto. Intanto il maestro si deve recare in direzione e si rivolge a Pietro che è il capo classe.

          

                                       MAESTRO

                Pietro vieni qui e stai attento alla classe. Io devo andare dal direttore.

               

                                       VOCE  NARRANTE

Il maestro era molto orgoglioso di Pietro, era l’unico di cui si fidava, era stato capoclasse dalla prima alla quinta elementare sebbene avesse cambiato tre maestri. Inoltre non aveva mai subito una punizione. Pietro doveva stare attento che gli altri bambini non facessero chiasso e il suo compito era quello di scrivere sulla lavagna i nomi dei buoni da una parte e dei cattivi dall’altra, e il maestro era l’unico dell’Istituto che quando si assentava dall’ aula, lasciava sempre la porta aperta.

Pietro, per evitare bisbigli inutili preferiva non scrivere nessun nome sulla lavagna. Per tenere a bada la scolaresca, preferiva destreggiarsi con la bacchetta del maestro simulando l’atto di bacchettare i suoi compagni più irrequieti, riponendola immediatamente sulla cattedra, evitando così di rivelare al maestro, nel caso di un suo improvviso rientro in classe il metodo del bastone e la carota, assolutamente vietato dal suo ruolo di capo classe. Ma il sistema era condiviso da tutti i suoi compagni, che non venivano mai puniti dalle bacchettate del maestro, che non si rendeva conto come mai in ogni suo rientro in classe la sua scolaresca era così disciplinata che non si sentiva volare una mosca, e non trovando mai nessun nome da punire scritto sulla lavagna, ovviamente, ignorando del tutto il metodo di Pietro, inoltre tutto ciò, suscitava una particolare invidia da parte degli altri maestri che invece, uscendo dalle loro classi dovevano chiudere la porta alle proprie spalle per evitare che i fastidiosi schiamazzi dei loro alunni disturbassero le classi vicine.

 

Ma un giorno infelice per Pietro, accade che un bambino parlottava con i vicini di banco. Pietro si accorge e lo chiama.

 

                                        PIETRO

                Giovanni Leone, stai zitto e non dare fastidio agli altri.

 

Giovanni si alza e si avvicina minaccioso piano piano a Pietro. Giovanni è molto più sviluppato di Pietro e quindi più alto, allora, Pietro si avvicina alla cattedra prende in mano la bacchetta.

 

                                       PIETRO

                Adesso se non torni al tuo banco ti do una rigata sulle mani.

 

Giovanni impaurito dall’ atteggiamento aggressivo di Pietro torna di corsa nel suo banco però infervorato da tale ingiusta repressione si ribella e inveisce contro Pietro dicendo:

 

GIOVANNI

(ancora più minaccioso)

Adesso basta; mi hai scocciato. Tu le bacchettate non me le dai nemmeno per finta, il tuo compito è quello di scrivere i nomi sulla lavagna.

 

Giovanni si ribella, si alza dal banco per picchiare Pietro, che vedendolo avanzare minaccioso, per non fargli male con la bacchetta, preferisce lasciarla subito sulla cattedra del maestro, e difendersi prendendo il cancellino della lavagna fatto di stracci e lo scaglia sulla fronte di Giovanni con tutta la sua forza, come un consumato giocatore di rugby. Giovanni viene colpito proprio sulla fronte, all’ altezza degli occhi e viene accecato dalla polvere di gesso. Cade a terra e comincia a piangere e a gridare.

 

Entra un bidello.

 

                                       BIDELLO

                Ma che diavolo sta succedendo qui dentro?

 

Vede Giovanni a terra che piange e si copre gli occhi.

 

                                       GIOVANNI

                E’ stato Pietro. Mi ha tirato il cancellino sugli occhi, Aiutatemi! non ci vedo più!

 

                                       BIDELLO

(a Pietro)

                Con te faremo i conti dopo.

 

Prende Giovanni in braccio e lo porta fuori dalla classe.

 

 

 

62 -   CORRIDOIO SCUOLA

 

                                       SECONDO BIDELLO

                Ma che è successo ?

 

Guarda la fronte di Giovanni sporca di gesso.

 

                                        PRIMO BIDELLO

Presto vai a chiamare il direttore e il maestro. Lo dobbiamo portare di corsa in ospedale perché questo non ci vede più

 

63 -   INTERNO CLASSE QUINTA ELEMENTARE

 

Entra il maestro. E’ visibilmente arrabbiato. Guarda Pietro con occhi severi e poi tutta la classe.

 

Il maestro si rivolge alla scolaresca

               

MAESTRO

Giovanni ha avuto un serio problema agli occhi. Dio santo ma non vi rendete conto! Pietro lo sai che con questa tua bravata, Giovanni può diventare cieco? Adesso vieni qui e allunga le mani. Perché hai lanciato il cancellino a Giovanni?

 

PIETRO

                Perché Giovanni parlava sempre e dava fastidio agli altri.

 

                                       MAESTRO

Il tuo compito era quello di scrivere sulla lavagna i buoni da un lato e i cattivi dall’altro, e non quello di lanciare oggetti.

 

 

                                       VOCE  NARRANTE

La MDP segue la punizione di Pietro deve avere dieci bacchettate sulle mani, Pietro accusa un dolore tremendo, ma non vuole farlo vedere e come Muzio Scevola non ritrae mai le mani, subendo in silenzio la punizione. Chiude gli occhi e fa una smorfia di dolore. I compagni di scuola vedendo il loro capoclasse subire la punizione senza ritrarre le mani, rimangono in silenzio senza dire una parola, e nello stesso tempo sono orgogliosi del loro capoclasse, che con il suo metodo ha evitato di far prendere molte punizioni alla scolaresca.

 

Il maestro, dopo aver terminato di infliggere la punizione a Pietro:

 

MAESTRO

                Pietro, da oggi in poi non sarai più capoclasse. Ora vai a sederti.

Voce Narrante

Sono ormai trascorsi 50 anni che Pietro non vede Giovanni Leone e spera di rincontrarlo presto e chiedergli scusa, con la speranza che non sia diventato veramente ceco.

 

                                                                              Fine del racconto…

 

Tornando ai giorni nostri, ripeto, ricordo che nel dicembre del 2009 mostrando il mio libro sceneggiatura ai miei amici del circolo, feci solo notare che ciò che avevo scritto nel copione, era in modo maniacale correlato con l’attentato accaduto al Premier, cioè, evidenziando solamente la dinamica dei due episodi fatalmente simili e peraltro anche il nome del mio compagno delle scuole elementari, che appunto si chiamava, Giovanni Leone, cioè, le stesse parole pronunciate il 14 Dicembre dall’On Bonaiuti all’uscita dall’ospedale dove era ricoverato il buon Silvio.

Evitando ulteriori commenti. Evidentemente questi miei  amici arpie del circolo di tennis, avranno caricato la mano riferendo tutt’altra storia al Premier, buon Silvio, ad esempio che il sottoscritto è una persona che porta iella. Ma attenzione battaglione! Vi ripropongo ciò che è scritto in voce narrante, appena sopra menzionato, e ben riflettendo, emerge tutt’altro, un fatto che fa venire la pelle d’oca, cioè:

Voce Narrante

Sono ormai trascorsi 50 anni che Pietro non vede Giovanni Leone e spera di rincontrarlo presto e chiedergli scusa, con la speranza che non sia diventato veramente ceco.

Ora chiedetevi, in che giorno è avvenuto l’attentato al Buon Silvio? Ebbene il 13 Dicembre, Santa Lucia, la protettrice dei cechi, infatti il Buon Silvio fu Colpito alla mascella, quindi la soluzione è una sola, un sillogismo che scagiona totalmente il sottoscritto da tale infamante nomea. E quindi invece consiglierei il Buon Silvio Berlusconi di andare ad accendere moltissimi ceri a Santa Lucia, che gli ha salvato gli occhi, da quel subdolo attentato, e di non credere alle male lingue, il tutto è provato anche dalla relazione di pronta guarigione del sottoscritto, inviata il 13 Dicembre del 2009 al Premier, di seguito in allegato, dopo queste poche righe in neretto…

Non augurare alcun male al tuo peggior nemico, poiché ricadrebbe su te stesso!

Questo è il motto di mio nonno materno Pietro, che mi ripeteva sempre in ogni occasione, quando litigavo con un mio amico alle scuole elementari, ma qualche anno fa ho saputo dalla buonanima di mia madre che u CTOR, mio nonno, faceva tanta beneficenza, lui regalava ai poveri legna e carbone, per cucinare e riscaldarsi di inverno, invece menava duro ai suoi creditori benestanti se gli dovevano dei soldi,  e alla fine del mese i conti di mio nonno quadravano sempre, diceva mia Madre. Sicuramente non come il nostro management Statale.   

Concludo,  carissimo Amadeus hai notato cosa mi hai fatto ricordare? Ora ti prego porgi le mie scuse al vostro ammanicato che mi ha imposto di non parlare più di politica in questi giorni di vacanza, però mi raccomando digli la verità, che sei stato tu che mi hai fatto spolverare fatti risalenti a cinque anni fa, e ricordati di salutare il Premier, il Buon Silvio Berlusconi, ed il fatto, riferito quando Egli era nel pieno periodo del bunga bunga, quando gli chiesi di pensare al sottoscritto ogni qualvolta che suonava l’organo, perché il sottoscritto era in uno stato di astinenza forzata. Per concludere, digli di riferire al Suo figliolo di  regolarizzare la mia posizione di plurimo plagiato. Così come ho proferito al vostro ammanicato, dopo avergli  fatto vedere le mie opere, cioè oltre al libro sceneggiatura, anche il supplemento composto da circa 1350 pagine dattiloscritte, correlato da molte immagini a colori, la maggior parte vignette umoristiche, e dopo aver dato uno sguardo approfondito, mi ha chiesto cosa chiedevo in cambio dei miei scritti, ed il sottoscritto tosto ha risposto chiedendo  5.000.000,00 di euro, ed  invece il vostro amico dopo aver mangiato la mia parmigiana, ha replicato facendo lo spiritoso dicendo, forse volevi dire 5.000.000, milioni di vecchie lire, ed invece ho replicato la cifra iniziale, aggiungendo anche una congrua percentuale sui diritti d’autore.

A tale proposito, vorrei ricordare che recentemente il sottoscritto ha scritto, che il giocatore di calcio Balotelli, è stato acquistato con i proventi ricavati dalle performance del sottoscritto, e quindi l’altro giorno il buon Silvio, per non avere questo rimorso, presumo abbia venduto Balotelli ad una squadra di calcio inglese per 20.000.000,00 di euro, vorrei sperare sia intenzionato a pagare il debito, dal sottoscritto reclamato da tanti anni.   

Cordiali Saluti.

Questa volta vorrei firmarmi senza lo Sputtanetor, ma la mia mano ormai ha già scritto, Pietro Sabato

Di seguito l’allegato promesso, risalente al 13 Dicembre del 2009, Carissimo  Amadeus, la mia è una agenzia nulla sfugge…

Voce Narrante

Sebbene da circa due mesi è in corso il contenzioso appena descritto nella relazione precedente, con la società Medusa S.P.A. dei Berlusconi, non posso esimermi di ricordare che il 13 Dicembre 2009 il Premier Silvio Berlusconi, è stato vittima di una vile aggressione, per cui di seguito il mio commento sull’accaduto…

 

 

Roma, 13 Dicembre 2009

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Premier Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ANSA

A: ANSA

Oggetto: Vile aggressione a Milano, vittima il Premier Silvio Berlusconi.

Il Campanello d’allarme!!!

Il Premier Silvio Berlusconi in data odierna a Milano dopo il comizio delle ore 18,00, nel momento del commiato dai suoi sostenitori è stato oggetto di una vile aggressione, consumata da un esaltato quarantenne che ha colpito il Premier al viso con un oggetto contundente. L’uomo è stato arrestato, risulterebbe uno squilibrato mentale. Il tutto ci addolora, sperando che in un prossimo futuro la politica in generale assuma una tematica meno aggressiva tra le parti, affinché non venga riflessa sul cittadino tale esasperazione, che potrebbe concludersi, come in questo caso con gesti inconsulti, di gran lunga più gravi.

Auguro al Premier Silvio Berlusconi una repentina guarigione, unitamente porgo i più sinceri auguri di Buon Natale.

Fine di tutto l’episodio, ed in data odierna 18 Agosto 2014, anche la RAI, ha detto fine, ormai sconfitta su tutti i fronti, si è arresa mandando in onda durante la trasmissione Reazione a catena la seguente soluzione del rebus finale:

VUOTO – ASPIRAZIONE – FINE invece la trasmissione di oggi 25 Agosto c.a. si è conclusa con il seguente rebus : Festa – Imbucato – Portoghese. Ovviamente, si presume riferito al mio amico ospite ammanicato, che secondo la Rai si è trattato solamente di un portoghese che si è imbucato nella mia festa. 

                                                                                                                   Pietro Sabato