Roma, 20 Giugno 2008

 

Questa relazione in allegato, è stata aggiornata Venerdì 20 Giugno, con altri particolari, ed è stata inserita nella prefazione propedeutica in video conferenza del film: Maccarolo… Politico da sempre…, Per cui Vi consiglio di rileggere il tutto, il racconto vi sembrerà più esaustivo.

Vi auguro buona lettura!

 

Inoltre Vi comunico che da pochi giorni è cambiato il mio indirizzo e Mail: saturdaysrl@tiscali.it oppure litsabato@interfree.it

- Le alici di Telecom erano troppo salate. Nel caso Paolo Bonolis si dovesse rivendere questa mia originalissima battuta, saranno c.a. per Lui.

 

Roma, 13 Giugno 2008

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

A: Presidente Americano Bush a mezzo ANSA

A: Al Buon Silvio Berlusconi a mezzo ANSA

 

Oggetto: L’Americano a Roma…

 

La visita di Bush, il Presidente degli Stati Uniti, nella nostra città ha portato uno scompiglio generale al traffico stradale, causando disagi ai cittadini bloccati nelle proprie autovetture per ore, senza possibilità di raggiungere la propria destinazione. Tutte queste misure di sicurezza si potevano evitare, trasportando l’Americano con  un elicottero Apace, oppure volendo risparmiare, con l’elicottero personale del mio carissimo amico er Macina, altrettanto sicuro con le pale a rotazione continua, avendo un motore di riserva, e in soli 5 minuti raggiungere il luogo dell’incontro, evitando tutte le benedizioni dei cittadini romani.

Povero Bush, come se non bastassero quelle che porta sul groppone provenienti dai cittadini in conflitto nelle zone di guerra. Ma come al solito, il buon Silvio vuol fare le cose in grande per apparire, e fare tanto rumore con i miei panni, (consultare alcuni articoli precedenti) e a questo proposito, durante il telegiornale una voce narrante, ha comunicato che in questa occasione, la colazione tra i big della politica non sarà a base di pesce, ma di carne, vale a dire di  ciccia. Quindi, la parola ciccia in romanesco ha un doppio significato, il secondo, quello che ai cittadini poco importa del menù dei Big, ma al sottoscritto invece è tornata in mente la scena n. 133, pag. 164, della sceneggiatura contenuta nel libro Maccarolo… Politico da Sempre… e di una mia vecchia relazione del 30 Luglio 2001, intitolata: “Medioevo” trascritta a pag. 96, nello stesso libro, dove il sottoscritto critica fortemente il menù consumato a base di pesce, ostriche caviale e vini pregiati, durante il Summit del G 8 nel 2001, nella città di Genova, presenziato dallo stesso Premier, buon Silvio Berlusconi, che in quella occasione si guadagnò l’appellativo: “Il Pavoncello del G8”. ( vignetta satirica stampata in quarta pagina di copertina nel libro: “Maccarolo…. Politico da Sempre…”) Se ben ricordate, ho appena raccontato come sono andati i fatti. Tutto mi fa pensare e supporre, che da tale risentimento del Premier, sia scaturito un ennesimo messaggio subliminale per il sottoscritto. In Ogni caso veniamo ai dettagli, appunto dicevo, che non mi sembrava il menù adatto a quella circostanza, quindi proposi: di spazzare via dalle tavole gli sfarzi, il transatlantico, il luogo della colazione, magari usarlo come Vespasiano a tre piani per i bisogni fisiologici dei manifestanti, via le muraglie ferrate e sostituire tutto questo con due lunghissime tavolate parallele.

Dovendo discutere di fame, di sete e di malattie nel mondo dei diseredati, il menù più consono alla circostanza e al luogo, cioè nella bellissima città di Genova, il sottoscritto consigliò di imbandire in una tavolata, con del povero pane, acqua e mortadella, la ciccia più povera del XX e del XXI secolo, e vi assicuro che il sottoscritto ne mangia e ne ha mangiata così tanta in passato, che oggi è un mortadella dipendente, basti pensare che sbarco il lunario, con 800 euro al mese di pensione, con le varie bollette da pagare e 137,00 euro di condominio* al mese, in uno stabile di sei appartamenti, con riscaldamento centralizzato, la cui vecchia caldaia, nel silenzio del mattino di inverno, ore 5, quando entra in funzione automaticamente, sveglia noi tutti inquilini e relativo vicinato, con il suo mattutino colpo di cannone, simile a quello del Gianicolo a mezzogiorno, ed un continuo ronzio fastidiosissimo riflesso nei termosifoni, simile ad un continuo rumore, provocato da un getto d’acqua a pressione. Evidentemente ha un impianto ed una accensione antidiluviana, simile a quella dei motori a scoppio con cartuccia, degli aerei di trasporto degli anni trenta.

Nonostante tutte queste eccellenti prestazioni, la vecchia caldaia, ogni anno è oggetto di una assistenza così esosa, che con gli stessi euro, varrebbe la pena di sostituirla ogni stagione con una nuova di zecca e più moderna, potrei azzardare un paragone con la ristrutturazione della Reggia di Caserta, che secondo la dichiarazione del Ministro uscente dei Beni Culturali, On. Francesco Rutelli, è costata a noi contribuenti, per un esoso ammontare di settecentomilioni di Euro.

All’anema da palla!  Dicono a Napoli.

Inoltre il mio condominio è privo di ascensore e di altri servizi, come giardino e box.

Per concludere, circa tre anni fa, è stato approvato dai miei condomini e dall’amministratore (tutti d’accordoooo!) ovviamente tranne dal sottoscritto, un preventivo di 35.000,00 euro per rifare la pavimentazione di due terrazzini, la cui totale superficie si aggira intorno agli 80 mq., di cui il sottoscritto, essendo in minoranza ha dovuto chinare la testa e pagare la sua quota.  Quindi, non mi resta altro da mangiare, pane e mortacchia!

Mi scuso per questo mio sfogo ed essere uscito un tantino fuori tema, che alla fine di questa relazione, devo ancora approfondire. Quindi, torniamo al G 8 ad imbandire l’altra tavolata, ripeto, trovandoci a Genova, città marinara, il menù più appropriato alla manifestazione e ai suoi cupi problemi, è quello trasmessoci nel vangelo da nostro Signore Gesù Cristo: composto da pane, acqua ed una gigantesca grigliata di pesce azzurro. (A proposito di Gesù, ultimamente è stato oggetto di gossip dal sottoscritto, avendo dichiarato, per colpa di una provocazione del Ministro Maroni, descritta nella relazione precedente nel mio sito web, ed appena a voi esposta pochi minuti fa, che quel birbaccione di Gesù, si era fidanzato con la Marta Maddalena, e si vocifera che come a noi tutti uomini unitamente al buon Silvio, da voci di corridoio, si è saputo, premettendo, senza alcuna intercettazione telefonica, che il Premier  Silvio va matto per le tette, e invece a Gesù, come prima accennato, gli piaceva fare anche su e giù.

Tale considerazione personale mascolina naturale di Gesù, non deve denigrare il Suo operato Apostolico, sia verbale che materiale che ha diffuso nel mondo. Anzi, Egli aiutava veramente i diseredati che incontrava nel suo continuo peregrinare, offrendo loro tutto quello che al momento possedeva, fino a rendere il proprio corpo sulla croce. Contrariamente a quello che accade oggi nei comportamenti dei Suoi successori, che vivono nell’oro, e distribuiscono ai poveri le briciole che cadono dalla loro mensa.

Ultimamente, il 22 Giugno 2008, durante il telegiornale di RAI UNO, il Primo Ministro della Chiesa Cattolica, in seguito alle recenti alluvioni che hanno colpito le popolazioni dei Paesi più poveri del mondo, ha consolato i loro animi inviando con il mezzo televisivo la benedizione Urbi e Torbi, evitando di consolare i loro corpi, inviando tonnellate di viveri e medicinali.

Chiudiamo questa breve parentesi di altissima filosofia Froudiana e di verità inconfutabili e passiamo alla attesissima conclusione.

Concludo, Egregi Presidenti, in barba a tutte le mie critiche, a volte pesanti, soprattutto quelle rivolte recentemente e in passato a tutti i maggiori leaders di tutte le coalizioni politiche e clericali, e per questo non Vi chiedo scusa, nonostante tutto, Vi auguro buon appetito, comunque sia il Vostro menù, ma ricordateVi che negare al sottoscritto la realizzazione del Film Maccarolo…Politico da sempre…, per aver scalfito il vostro orgoglio per alcuni sberleffi dal sottoscritto ben orchestrati, significherebbe negare un tozzo di pane e relativo companatico a migliaia di diseredati nel mondo, e una dieta alimentare più variata per il sottoscritto.

Inoltre, il simbolo del Partito Italiano Nuova Generazione, non è altro che la reincarnazione dell’Orso Grisly Originario Americano, il più potente del fine secolo 1800 ed inizio del secolo scorso: “ Franklin Rusvelt”, che non desiderava altro che la pace nel mondo, raffigurato in questo simbolo, composto da un Orso che protegge con le poderose zanne, quattro bambini di diversa etnia, quindi, possa servire oggi per un unico scopo, la pacifica convivenza fra i popoli di diversa etnia, ed evitare nuovi conflitti, che potrebbero rivelarsi catastrofici per l’intera Umanità.

 

                            Distinti Saluti                                             Pietro Sabato

 

Condominio *. Questa mia condizione sociale condominiale, finita in Tribunale, ancora non risolta, a suo tempo pubblicata ed è tutta ora pubblicata, con una relazione ben dettagliata, nel mio sito web e inviata ai maggiori quotidiani e reti televisive nazionali, pensate che il noto presentatore televisivo, Paolo Bonolis, si suppone che da questa mia disagiata situazione condominiale, abbia inventato la famosa pubblicità del Caffè Lavazza: esattamente quella di Giulietta e Romeo sul balcone in Paradiso, in un condominio munito invece di ascensore, dove i condomini che abitavano al primo piano, esonerati  in primis dall’ Amministratore San Pietro, dal dover pagare i millesimi sull’ascensore nella rata condominiale, contrariamente questi, per solidarietà verso i condomini dei piani alti, insistevano nel volerlo pagare e finiva così a tarallucci e vino e in grande armonia sorseggiando tutti insieme una tazzina di caffè. Intanto con questa trovata il conto in banca di Bonolis, lievitava, mentre il sottoscritto, da anni vessato a dover pagare queste rate condominiali esose, ad oggi aspetta ancora dal Tribunale la sentenza e per sbarcare dignitosamente il lunario, è costretto a mangiare a colazione pane e mortacchia. Un caso che Re Salomone avrebbe risolto in soli cinque minuti.

Non Vi dico come, perché scandalizzerei me stesso!