Roma, 11 Luglio 2012

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Tutte Le Istituzioni Italiane, a mezzo ANSA

Oggetto:  Il Sottoscritto non è un Robespierre … è contrario alla pena di morte.

 

Il Sottoscritto non è un Robespierre …

 

Faccio riferimento alla mia relazione del 8 Luglio u.s. Titolata: “ L’esito della Ramanzina”; che mi pregio di allegare subito dopo questa relazione, per evitarvi ulteriori ricerche e collegarla con l’oggetto di oggi. Ebbene al quindicesimo rigo dopo il titolo, potrete leggere quanto segue:

Leggendo sul Messaggero questo articolo, ho appreso che un mio Omonimo, il Dott. Sabato Malinconico è stato nominato Sottosegretario alla Giustizia, unitamente al Dott. Antonio Gullo. Mi è preso un colpo leggendo il mio cognome, già mi immaginavo sotto la veste di  Sottosegretario della Giustizia, e difatti questa notte ho sognato che ero alla guida di un carro funesto, trainato da due cavalli, gremito di famosi personaggi e della attrezzatura per tagliare le teste: La Ghigliottina. Sapeste quanta gente importante c’era sul carro. Ovviamente si scherza, non sono quello che sembro: can che abbaia non morde.

 

Ebbene, dopo tre giorni da questa mia forte dichiarazione, oggi 11 Luglio c. m. , subito dopo il telegiornale delle 13,30, andato in onda su RAI UNO, è scattato il messaggio Subliminale diretto al sottoscritto, sotto forma di spot pubblicitario, da parte delle Nostre Istituzioni della Presidenza del Consiglio, che giustamente hanno informato, che la nostra Costituzione non prevede la pena Capitale. Fine. Forse i Capi di detta Istituzione, non avranno visto il mio filmato diramato in rete, ed il modo come ho letto questo tratto di relazione, cioè ironicamente, con una interpretazione anni 40, con i capelli bagnati con la riga centrale, che ci ricordava una certa persona. Forse avrò esagerato, ma in ogni modo, è giusto che le Istituzioni in questi casi pongano un freno a queste dichiarazioni, mettendo i puntini sulle i, quindi è giusto prevenire le cattive intenzioni. Pertanto, chiedo venia se ho suscitato contrarietà con questa mia ironica provocazione, ma Vi ricordo che il sottoscritto è uno sceneggiatore che ha scritto un libro di storia di 180 pagine, più altre ottocento pagine di testo ancora da sceneggiare, trattasi del supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, quindi, ogni occasione è buona per scrivere una nuova novella, sono un opportunista e soprattutto sono un discreto tennista che alla mia età prende sovente la palla al balzo, e di riflesso mi basta un piccolo spunto per inventare nuove situazioni, per esempio, come il fatto, quello appena sopra descritto di aver sognato il carro della ghigliottina con a bordo tanti graditi ospiti, così come mi sono inventato altre situazioni, in altre relazioni pregresse. Insomma sono un fantasista e di questi tempi Vi assicuro che è una vera rarità.

Concludo, dovevo irrimediabilmente trovare una variante, che legava il fatto di aver appreso che un mio omonimo fosse stato nominato Sottosegretario della Giustizia, quindi, ho pensato bene di fare mia questa situazione, per poi collegarla con la nostra precaria situazione Giuridica. Tranquilli, in un prossimo futuro non sarà certo il sottoscritto ad essere il problema per la nostra Democrazia, anzi magari ce ne fossero altri, non mi sentirei così solo.

Cordiali Saluti                                                                                            Pietro Sabato

Di seguito la relazione promessa, rivista e corretta, pertanto degna di essere riascoltata…

 

Roma, 8 Luglio 2012

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

Oggetto: La Ramanzina del vecchio Saggio Sottoscritto del 16 Giugno scorso,  dopo 20 giorni ha portato i suoi frutti, finalmente Il Ministro Paola Severino Di Benedetto, accetta il mio consiglio, cioè, decide di fare il Ministro, e l’Italia, dopo 150 anni esce da questo letargo secolare Cavourriano…(di Cavour che per unificare l’Italia utilizzò la solita strategia secolare, la corruzione, attualmente in atto nelle nostre Istituzioni, cioè: Cavour utilizzò la diplomazia e, oliati tutti gli ingranaggi, mise in funzione una strategia che riuscì a portare a compimento l'unificazione dello stato italiano sotto un unico stendardo nazionale. Ma si salva in calcio d’angolo, in quanto: Il Personaggio storico: nasce a Torino il 10 agosto del 1810 da nobili natali e la giovinezza di Cavour fu contraddistinta dalla presenza preponderante di valori come l'etica del lavoro ed alla libertà di coscienza. Quindi promosso a metà dalla Storia.) Chiudiamo questa parentesi storica e riprendiamo il discorso del Ministro: A tale proposito il Ministro ha dichiarato: Mi chiedo ha chi possa giovare il mantenimento di una geografia giudiziaria che risale ai tempi dell’unità d’Italia e che oggi giorno produce più sprechi ed inefficienze che altro. Non si può pretendere la Procura sotto casa. Etc Etc Etc.

Invece ascoltate cosa ne pensa il sottoscritto…

L’Esito della RAMANZINA…

Egregie Signore e Signori che mi seguite in pochi sulla rete, non lo faccio per vantarmi, ma per tramandare alla storia che anche un semplice cittadino può cambiare in meglio la struttura del proprio paese. Come? Con un semplice gerundio: SputtanandoSputtanando…Appassionatamente!

Ebbene, ieri 7 luglio 2012 ho appreso dai quotidiani, specificatamente dal Messaggero, che l’ Avv. Paola Severino Di Benedetto, dopo venti giorni dalla Ramanzina del sottoscritto, ripeto in allegato, ha accettato il mio consiglio, cioè, decidendo di fare il Ministro.

Una vera e propria rivoluzione nel sistema Giudiziario, coronato da questo titolo: Tribunali, via i rami secchi ( per rinvigorire la pianta, tagliere i rami secchi , è vitale per la pianta stessa) accorpate 37 sedi e 38 Procure, cancellate 220 sedi distaccate e 674 uffici dei Giudici di Pace, dichiarando peraltro il sistema Giudiziario Italiano vecchio ed obsoleto, come descritto in oggetto, risalente all’unità d’Italia.

(Lo stesso commento del sottoscritto del 16 Giugno scorso)

Leggendo sul Messaggero questo articolo, ho appreso che un mio Omonimo, il Dott. Sabato Malinconico è stato nominato Sottosegretario alla Giustizia, unitamente al Dott. Antonio Gullo.

Mi è preso un colpo leggendo il mio cognome, già mi immaginavo sotto la veste di  Sottosegretario della Giustizia, e difatti questa notte ho sognato che ero alla guida di un carro funesto, trainato da due cavalli, gremito di famosi personaggi e l’attrezzatura per tagliare le teste: La Ghigliottina. Sapeste quanta gente importante c’era sul carro. Ovviamente si scherza, non sono quello che sembro: can che abbaia non morde.

Operazione Panni Sporchi…

Ebbene a questo punto svelo un altro consiglio al nostro Ministro, che ha parlato di tagli delle strutture, ma non ha parlato di snellire i Processi, quindi avanzerei l’idea espressa dal sottoscritto, nella Legge di Iniziativa Popolare, Sabato Salomonica, ripeto per l’ennesima volta, mi si è prosciugata la lingua nel ripetere sempre le stesse cose, depositata in Cassazione il lontano 14 Gennaio del 2009, dove è previsto che le cause civili, possono essere svolte in loco, in seno ai propri stessi comuni, allestendo qualche aula Giudiziaria di fortuna, non credo sarebbe un problema, quindi necessariamente invece di far spostare tanti cittadini verso altre procure lontane, far spostare un solo giudice e gli Avvocati, questi ultimi preferibilmente del posto, oppure da zone limitrofi. Spero ne converrete con il sottoscritto, che in questo caso sia Maumetto che deve andare dalla Montagna, cioè il Magistrato che è solo una persona da scomodare, che peraltro è anche pagato dai cittadini, (ricordando un articolo della nostra Costituzione, che prevede che: sia Il Capo Dello Stato, Ministri, Deputati, Forze dell’Ordine, Amministratori Pubblici ed Impiegati Statali, sono tutti servitori dello Stato, e lo Stato è composto da tutti i cittadini Italiani). Quindi chiudiamo questa parentesi chiarificatrice e riprendiamo il discorso, dicevo: quindi, i cittadini in questo caso sono i privilegiati, e non devono necessariamente spostarsi dalle loro residenze, devono essere serviti a domicilio. Pertanto, ritengo che i Signori Magistrati in otto ore di lavoro, dovrebbero definire otto procedimenti, cioè, accorpare per ogni Giudice otto cause, il lavoro di una giornata. In sintesi facendo i conti della massaia, avendo 8.000.000 di cause Civili Pendenti ed altre 4.000.000 di cause Penali, e per non confondere i conti, penseremo a smaltire le sole cause civili, cioè il totale è di 8.000.000, ebbene dividendole per gli 8000 Comuni Italiani sparsi nel territorio, avremo ottenuto 1000 cause civili da smaltire per ogni comune. Altra operazione, se ogni Giudice, secondo La Legge di iniziativa Popolare, Sabato Salomonica, dovesse svolgere e definire in otto ore, cioè in una giornata di lavoro otto cause, 8000 Giudici sparsi sul territorio in 125 giorni lavorativi, dovrebbero smaltire tutto l’arretrato. Lo stesso dicasi per le Cause Penali, escluse quelle di Mafia e di omicidi, che verranno trattate in Sedi più appropriate.

Considerazione: anche per i Signori Giudici è previsto il modo più onesto per guadagnarsi la pagnotta, lavorare otto ore al giorno, oppure, pena, essere trasferiti o licenziati per scarso rendimento, oppure indossare anzi la Toga, u snale (licenza poetica pugliese, il grembiule) delle pulizie. Ebbene a questa operazione lavare i panni sporchi in famiglia potrebbero partecipare con mansioni di Giudici, tutti  i Consiglieri Comunali, Assessori unitamente ai Sindaci, di tutta Italia, che da mane a sera non svolgono molte attività, cioè per la maggiore è quella di riscaldare le poltrone, quindi in questo modo un po’ di lavoro non farebbe male alla loro psiche, quindi essendo stati eletti dal popolo, potrebbero benissimo svolgere il ruolo di Giudici, coadiuvati da P.M. il cui ruolo potrebbe essere ricoperto dai Notai residenti, Dottorini freschi laureati in Legge cioè, Procuratori Legali, ed Avvocati del luogo. Il tutto svolto in  aule di fortuna, oppure nelle sedi comunali, lì dove ci dovesse essere spazio disponibile e dopo aver azzerato lo strascico giudiziario obsoleto ventennale, successivamente continuare nello stesso intento per i nuovi processi, evitando gli accumuli, gli errori del passato. Apro una parentesi: Dalla data di questa relazione sono trascorsi 7 giorni, ed il 15 Luglio c.m. è scoppiato un grave scandalo, che confermerebbe la mia tesi di fare lavorare i signori Assessori, Consiglieri Comunali e Sindaci, che a restare con le mani in mano, potrebbero combinare dei guai, come quelli commessi dal On. Samuele Piccolo del PDL, Il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Roma, la pecorella nera, che ripeto il 15 Luglio 2012 è agli arresti domiciliari, con l’accusa di associazione per delinquere e finanziamento illecito dei partiti. Quindi se l’On. Piccolo avesse avuto altre responsabilità nobili, cioè, occupato con mansioni civiche di Giudice, non avrebbe avuto la coscienza di occuparsi di loschi affari. A parte la ramanzina, quindi, penso che questo ruolo morale di Giudice non avrebbe fatto male alla psiche dell’ On. Samuele Piccolo,  e ne tampoco farebbe male alla psiche dei suoi colleghi onesti, se questo provvedimento fosse approvato dal Parlamento. Pertanto, ritengo che questi signori, ovviamente escluso l’On. Piccolo, ormai bruciato, essendo stati eletti dal popolo, potrebbero benissimo svolgere il ruolo di giudici, coadiuvati da P.M. il cui ruolo potrebbe essere ricoperto dai signori Notai residenti, Dottorini freschi laureati in Legge, cioè freschi Procuratori.  Ed avvocati del luogo.

Quindi dopo aver azzerato lo strascico giudiziario ventennale, successivamente continuare sulla retta via per i nuovi processi, evitando gli accumuli, gli errori del passato. Carpe Diem! Cambiando discorso, penso che questo stesso metodo di lavare i panni sporchi in famiglia, potrebbe essere risolutivo verso il problema della spazzatura, cioè ogni comune dovrebbe per legge avere il proprio impianto di smaltimento dei rifiuti, oppure vietare ai cittadini residenti di mangiare e di fare la puppù. Invece la seconda opzione, la migliore, sarebbe quella di giungere ad un accordo, cioè, ogni Provincia o Regione, dovrebbero segnalare diverse località del territorio idonee dove collocare un plausibile mega impianto di smaltimento, e successivamente sorteggiare il luogo, ed a chi tocca non si ingrugna, così dicheno a Roma. Evitando scioperi di protesta e quant’altro. Altrimenti tutti questi rifiuti produrranno denaro per la Mafia. Per esempio, un consiglio per gli acquisti per il Sindaco di Roma, Dott. Gianni Alemanno, sempre che lo accetti da un fresco Laureato in Sputtaneria avanzata con 110 e Lode. La domanda sorge spontanea: quale luogo migliore sarebbe per realizzare un impianto di smaltimento dei rifiuti nel Lazio? La riposta del sottoscritto, è proprio l’uovo di colombo, ma bisognerà fare presto. Ebbene, il luogo più idoneo e proprio Mala Grotta, proprio dove sono parcheggiate migliaia di tonnellate di rifiuti, facendosi spazio fra i rifiuti e dopo aver costruito un grandissimo impianto, sarà una passeggiata per rimuovere tutta quella spazzatura da cui ricavare energia, per tutta la città. Vorrei ricordare a tutti che il Principato di Monaco ha il proprio impianto di smaltimento di Rifiuti, ed in questo luogo vive il fior fiore dei Vip di tutto il mondo e nessuno si è lamentato di nulla. Tutti conducono una Vita Sana. A questo proposito vorrei aggiungere che per edificare l’ impianto di smaltimento a Mala Grotta, data la precaria situazione ecologica, gli addetti ai lavori dovrebbero indossare delle tute speciali coadiuvate da apposite mascherine, ed ovviamente programmare 6 turni di quattro ore di lavoro su 24 ore, il tempo è denaro.  Chiudiamo questa parentesi di ecologia Salomonica e ritorniamo al discorso di prima espresso in oggetto, si suppone che dopo queste diverse innovazioni, cioè con il metodo lavare i panni sporchi in famiglia, si potrebbero chiudere tante altre Procure, altro che un risparmio attuale di appena 51 Milioni di Euro.

Concludo, pensando che con questa semplice strategia Salomonica, in meno di sei mesi la nostra Giustizia salirebbe al primo posto mondiale di trasparenza e di snellimento dei processi, e lo Spread scenderebbe a capo fitto, e si alzerebbe notevolmente il PIL. Non sono un economista, sono appena Laureato in Sputtaneria Avanzata Presso La Bocconi Amari dell’Università di Putignano, in Provincia di Bari, con 110 e Lode.

Cordiali Saluti a tutti                                                         Lo Sputtanetor Pietro Sabato  

 

P.S.: Per il Nostro Presidente Giorgio Napolitano, che dopo alcuni giorni dalla mia relazione del 16 Giugno scorso, ha commemorato nell’ Isola di Caprera il nostro Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi, evitando di menzionare, Camillo Benso Conte di Cavour, il vero promotore dell’unità di Italia, che per questa sacra missione elargì mazzette a destra ed a manca, ebbene sono d’accordo con Lei Signor Presidente, Onore a Garibaldi, Egli essendo stato un soldato, penso che sia giusto che sia Stato Pagato per unificare l’Italia, unitamente ai suoi mille commilitoni.

Ossequi Signor Presidente

                                                                                                                   Pietro Sabato