Roma, 16 Ottobre 2013

DA: Pietro Sabato, Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: CSM - alla Cortese Attenzione del Presidente Giorgio Napolitano – Piazza dell’Indipendenza, 6 – RAC. N.14928955671-2 del 16/10/2013 ore 15:40

C.P.C.: Mara Venier - RAI UNO Trasmissione Domenica IN E mail

C.P.C.: Biberon* – Dott. Maurizio Costanzo a mezzo ANSA

C.P.C.: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali, Europei ed internazionali.

 

Biberon*: Nomignolo affettivo affibbiato al Dott. Maurizio Costanzo, consultare il Libro Sceneggiatura: Maccarolo. Politico Da Sempre… a pagina N. 85.( relazione del 13 Dicembre del 2004) Signor Presidente, la mia è una Agenzia nulla sfugge.

 

Ultima arringa sul caso di Copyright subito da Pietro Sabato, inviata al CSM…

 

Egregio Signor Presidente, Le prometto che questa sarà l’ultima mia relazione, riferita al plagio di COPYRIGHT, tra il più palese di tutti, è stato quello che ho subito da Mediaset e dalla Endemol Italia S.P.A. titolata:

EXTREME MAKEOVER HOME EDITION, invece in queste relazioni di seguito in allegato sono descritte altre scopiazzature che non sono altro il contorno dell’intera vicenda giudiziaria che ho percorso come perseguitato in questi 13 anni di intensa attività politica. Verba volant, scripta manent:

In ordine di avvenimenti Le invio alcune mie relazioni che senza timore sono state fatte proprie da taluni personaggi dello spettacolo e relative società Pubblicitarie e cinematografiche, sebbene la prima in allegato risalente al lontanissimo 11 Giugno del 2002, la cui riforma descritta, è l’unica che non può essere oggetto di plagio di copyright, in quanto trattasi di una proposta di legge che apporterebbe al nostro paese dei vantaggi per la nostra comunità.

Ma di seguito in allegato ci sono altre mie relazioni dove illustri personaggi hanno scopiazzato le mie idee, finalizzandole a scopo di lucro e quindi rei nei miei confronti.

Buona lettura Signor Presidente, vedrà sono episodi divertentissimi, Ripeto, Le prometto che non La disturberò mai Più. Parola mia.

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma 11, Giugno 2002

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Dott. Maurizio Costanzo, a mezzo Ansa

Inviato ai maggiori quotidiani e reti televisive di Stato, Private ed all’ANSA.

Tematica concernente l’unione in matrimonio di Persone diverse, nel nostro Paese.

Egregio Dott. Maurizio Costanzo, riferendomi alla Sua omonima trasmissione, andata in onda in seconda serata il 10 Giugno 2002, su canale 5 Mediaset, dal tema, come risolvere il problema morale e civile del matrimonio di persone diverse. Ritengo necessario esprimere il mio parere su questa tematica, sebbene il mio Partito, non ha voce per potersi esprimere in Parlamento, poiché assente nelle liste elettorali della passata legislatura; per l’iter burocratico della vidimazione delle firme. Pertanto, sarei contrario alla celebrazione Istituzionale del matrimonio, sia in Chiesa che in Comune, per il motivo di dare all’uomo e alla donna, l’esatto ruolo che la genesi umana ci ha dato e donato, però ritengo importante e necessario, cercare una giusta soluzione, affinché queste persone trovino ugualmente la tranquillità ed il focolare familiare, adottando una unione contrattuale con eguali diritti di un normale matrimonio civile, stipulato davanti ad un notaio, che registrato l’atto, avrebbe lo stesso valore Istituzionale. In questo modo, con questa nuova legge, aiuteremmo il Presidente del Consiglio, ad incrementare nuovi posti di lavoro, istituendo nuovi concorsi per neo notai, molto pochi in Italia, e sarebbe giusto allargare il raggio di tale categoria, consentendo di adempiere con più facilità, alle tantissime richieste che tale fenomeno produrrebbe, stabilendo il giusto costo di tale transazione, onde evitare gravi speculazioni.

Concludo, sperando di non essere stato troppo crudo nel dare questa soluzione a questo quesito, che merita essere ulteriormente esaminato, per cercare la retta via, per tali situazioni di convivenza.

Pertanto colgo l’ occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

Di seguito la relazione del 26 Ottobre del 2004…Molto, Molto, Piccanto, come il provolone della Sellerona… 

 

Roma, 26 Ottobre 2004

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Dott. Maurizio Costanzo, a mezzo ANSA

C. P.C.: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 - 00195 Roma

 

Le mani nel sacco…del Maccarolo

Egregio Dott. Costanzo, è inutile nascondersi dietro l’ombra di un ago.

In riferimento al titolo della mia centesima lettera, pur sempre ironica, avrà subito capito di essere stato scoperto dal sottoscritto per aver letto il copione del film Maccarolo, perché durante la Sua trasmissione Buona Domenica del 25 Ottobre c.a., ha annunciato insieme al pur bravo Sig. Lippi, un nuovo gioco che si svolgerà prossimamente con le figurine dei calciatori di circa mezzo secolo fa, che appunto tali figurine, sono state menzionate nel copione del film Maccarolo nella scena: “ Cecchino fa la pipi in classe”.

Dott. Costanzo, faccia pure il Suo gioco, non posso impedire ad alcuno di fare riferimento ai costumi di un tempo, ma posso rimarcare che questo imput unitamente a tanti altri, sono stati partoriti dal sottoscritto e sono stati utili per far nascere varie pubblicità e tante altre trasmissioni, commettendo da parte dei realizzatori il reato di connivenza, e nei miei confronti: il plagio di copyright, pertanto, ne vorrei citare alcuni, per esempio:

la pubblicità del caffè Lavazza su Rai Uno, di Giulietta e Romeo, inventata fatalità subito dopo la mia E mail del 16 Ottobre 2003 indirizzata a Panariello, dove il sottoscritto cita Giulietta e Romeo, e altra lettera del 15 Settembre 2003 titolata “ Mala Gestione Condominiale servita per realizzare lo stesso spot pubblicitario, e la prova schiacciante del reato di connivenza e di plagio di copyright a danno del sottoscritto, è provato anche dalla sceneggiata realizzata dal Dott. Panariello nei panni di Giulietta Capuleti e dall’attore Giancarlo Giannini in quella di Romeo Montecchi, andata in onda durante la trasmissione del Sabato sera della lotteria di Capodanno, esattamente dopo due settimane dalla mia stessa E mail inviata alla Rai e cordialmente all’attenzione del Dott. Panariello, che mi ha onorato con questa sceneggiata. rispondendo in modo subliminale alla mia e mail di protesta. Ricordate? (Suppongo che il Dott. Panariello potrà testimoniare tutto ciò).

Altro: la scossa di Giovanna nella trasmissione l’Eredità, per il mio modo di giocare a tennis, con la mia solita espressione rivolta al mio compagno di gioco, rispondendo con un colpo violento, generalmente faccio e facevo cadere la racchetta dalle mani, e quindi replicavo: “Hai preso la scossa?” tale frase detta sempre antecedentemente a tale trasmissione.

Altro: Mercanti in Fiera, trasmissione di Rai Uno, sempre inventata dalla Rai, dopo un mio articolo, con il medesimo titolo, inoltre, nello stesso articolo Mercanti in fiera risalente al 10 Novembre 2002, indirizzata alla Rai e alla Procura della repubblica, che mi pregio di allegare è ben descritta con disprezzo una lotteria inventata nel dopo guerra, simile alla trasmissione Affari Tuoi, che va in onda su Rai Uno, abbinata alla lotteria di Capodanno 2004 - 2005, ritenuta dal sottoscritto pericolosamente emotiva e moralmente diseducativa, poiché propensa ad alimentare il gioco d’azzardo, soprattutto nelle fasce delle nuove generazioni, inoltre, oggetto di contestazione del sottoscritto, motivato dal fatto che il presentatore usa il termine parassita, rivolgendosi al proprietario del biglietto della lotteria di Capodanno, vincitore dell’estrazione serale.

Altro: la trasmissione televisiva andata in onda su RAI UNO, “Sognando Las Vegas”, condotta dalla bellissima Luisa Corna, inventata grazie ad un mio articolo molto divertente, sulla prostituzione, dal titolo: “Casa e Bottega” del 10 Gennaio 2003 fatalmente alcune settimane prima che la trasmissione televisiva debuttasse, ed in seguito tale articolo è stato scopiazzato dalla sceneggiatura del film Maccarolo (di cui allego copia) che Lei Dott. Costanzo avrà sicuramente letto nel copione del Film Maccarolo. Le piccole Las Vegas”.

Altro: la trasmissione dell’ Omino Bianco “ Velisti per caso”, tratto dal vecchio titolo del film Maccarolo, il cui titolo originale era appunto “Politico Per caso, Politico da sempre”, (titolo ricavato da un vecchio articolo presente nel sito del Partito), che inseguito a questa scopiazzatura, sono stato costretto a cambiare il titolo del film in: Maccarolo… politico da Sempre… e come se non bastasse lo stesso Omino Bianco, dopo alcune settimane dall’uscita della sceneggiatura del Film Maccarolo, rigorosamente registrato alla SIAE, ha esordito con quella orrenda pubblicità riferita ad un detersivo, che tutti ricorderanno, chiamato Smacchiarol, una vera e propria persecuzione, ma per fortuna è durata per poche settimane, si suppone sia intervenuta la SIAE, ed avrà messo a tacere tale orrenda pubblicità.

Concludo, Egregio Dott. Costanzo, se Lei ha letto il mio copione, avrà notato che è coinvolto personalmente in una scena come Attore, motivato dal fatto della Sua presenza fisica in Campidoglio il giorno 8 Ottobre 2002 alle ore 11,30, quando rispondeva al mio saluto, mentre ero in attesa di essere ricevuto dalla Dottoressa Paglione, sarebbe come ignorare l’incontro a Teano fra Garibaldi e Vittorio Emanuele III, altro incontro non meno importate avvenuto lo stesso giorno, qualche minuto più tardi con gli Attori Leo Gullotta e Gigi Proietti, con i quali ho scambiato qualche parola e stretto loro la mano, contatto fisico ci ah!, ed infine, nel copione del film è menzionato il nostro Sindaco, Walter Veltroni, che ci terrei molto svolgesse la Sua parte che effettivamente ha svolto nella realtà, che appunto, è riferito ad uno dei tanti episodi del film Maccarolo.

Quindi, vorrei conoscere se tutti quanti Voi siete disponibili a costo zero, a partecipare a questa bellissima manifestazione cinematografica, che sicuramente grazie alla Vostra partecipazione, resterà scritta nella storia del cinema italiano.

Inoltre accetterei anche un piccolo finanziamento non a babbo morto, ma rigorosamente restituibile.

Come al solito, resto in attesa di un si o di un no, tutto qui.

Distinti Saluti                                                                                          

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Voce Narrante

Signor Presidente di seguito in allegato, la relazione che descrive dettagliatamente come Paolo Bonolis abbia scopiazzato dai miei scritti per realizzare la trasmissione dei pacchi, detta AFFARI TUOI, che va in onda su RAI UNO dopo il TG delle ore 20,00 da dieci anni, infatti l’altro ieri lo stesso Paolo Bonolis insieme a Claudio Insinna hanno festeggiato in pompa magna dieci anni di attività, invece il sottoscritto è sempre rimasto nell’ombra, e la buonanima diceva: ed io pago!

 

Roma, 10 Novembre 2002

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Spett.le Procura della Repubblica Italiana- Piazzale Clodio,12 00198 – Roma

Oggetto: Stillicidio in TV, perpetrato ai danni dei cittadini, durante la trasmissione Televisiva del Sabato sera di Rai Uno, collegata alla lotteria nazionale, condotta da Gianni Morandi & C.

 

“MERCANTI IN FIERA”

Chi vota scudo crociato è un voto sprecato, chi vota falce e martello è sprecato anche quello, vuoi tu bene alla mamma? Siiiiiii, allora vota fiamma.

Rivolgendomi ai miei coetanei e conterranei, del mio paese natale, Putignano, e facendo riferimento al periodo storico degli anni 50, noi tutti, abbiamo ascoltato questi slogan, quando i politici di allora, non avendo possibilità economiche da investire, per la propria campagna elettorale in manifesti etc., si arrangiavano, inventando slogan più o meno comici, tipici dell’ ironia Putignanese, che di seguito diffondevano con rauchi altoparlanti, collocati su vecchie auto, in luoghi, dove erano allestiti, mercatini o piccole fiere, ed oltre a questi stravaganti e simpatici attivisti politici, stazionavano venditori ambulanti che a squarcia gola, cercavano di vendere il proprio prodotto, e tra questi, primeggiava l’attrazione di un venditore ambulante, furbo di troppo, che con grande maestria, e poche cianfrusaglie, inventava una piccola lotteria; vendendo ai presenti, un determinato numero di biglietti, il cui costo, era accessibile alle tasche di quei tempi, e terminati i preliminari, fra i partecipanti veniva sorteggiato un numero, e il fortunato vincitore aveva diritto al premio descritto su un foglio di carta grezzo, contenuto in una delle cinque buste, se ben ricordo, contrassegnate dalle lettere dell’ alfabeto, A - B- C- D- E, che l’ intrigante gestore, dopo la scelta del fortunato vincitore, cercava di barattare con alcune suppellettili del tempo, servizi di piatti frangibili, pentole in alluminio, bracieri in ottone, vasi da notte in terra cotta e in porcellana e alcuni apparecchi radio, che non venivano mai proposti come offerta barattabile, evidentemente, dato l’alto costo dell’ oggetto, veniva usato solo, come specchietto per le allodole per adescare i concorrenti, che regolarmente, finivano sempre con un pugno di mosche in mano, sia nel preferire il contenuto della busta, sia delle offerte del ciarlatano. Lo spettacolo, durava poco, interrotto inesorabilmente dall’intervento dei Carabinieri, facendo sospendere subito la lotteria spettacolo, con grande disappunto dei partecipanti, sebbene consci del piccolo inganno, ma nello stesso tempo felici di essersi divertiti, con questo gioco originale, spendendo pochissimi spiccioli.

Tutti ricordiamo, qualche anno fa, questo tipo di lotteria, introdotta in una trasmissione televisiva, andata in onda in Rai, per intrattenere il pubblico a casa, usando il medesimo stratagemma: invece di chiedere i soldi ai cittadini, si chiedeva loro di telefonare, (sottolineo, con grande profitto di matrigna Rai e per le varie compagnie telefoniche, presenti in tantissime altre trasmissioni televisive di Stato e non, ove tutt’ oggi, il telefono e il telefonino cellulare sono i veri e maggiori protagonisti più retribuiti) per partecipare al gioco, e se baciati dalla fortuna, e quindi sorteggiati, fra le varie migliaia di telefonate degli utenti, si aveva il diritto di proprietà, del contenuto della fatidica busta, A – B- C- che alla fine del gioco, il concorrente, per caparbietà, rifiutava quasi sempre le opulente offerte del presentatore televisivo, preferendo di consueto, il contenuto della busta, e quindi, come prima detto, nel primo episodio, nella maggior parte dei casi, il gioco si concludeva, con la vincita di un vaso da notte di creta, e in quest’ ultimo, in simil modo, con la vincita, di un vaso cinese, ingombrante e pesante da portarsi a casa.

La storia si ripete, tutto quanto appena detto, è accaduto il 10 Novembre nell’ anno 2002, in Prima rete Rai TV, come in oggetto descritto, quando un concorrente, unitamente ai suoi familiari, dopo essere stato felicemente sorteggiato, dopo quattro ore, di lunga ed estenuante attesa, alle ore 0,30 circa, costretto dagli eventi, si accontenta del piccolo premio di 50.000 Euro, pietito e guadagnato, a forza di patemi d’animo da parte di tutti i componenti la famiglia, tali da poter provocare, potenziali infarti nelle fasce più anziane, e costernati da questa primitiva promozione, vedono sfumare, non vasi cinesi di ceramica, oppure pitali di creta, ma l’ambito premio di 500.000 Euro, un miliardo delle vecchie lire, che la Dea fortuna aveva già messo loro a disposizione, e che di seguito viene annullato per rinuncia, per aver preferito accettare l’ uovo subito, alla gallina, evitando saggiamente di restare a bocca asciutta, preferendo fermarsi alla prima estrazione; invece, in altri casi precedenti, altri malcapitati concorrenti, hanno visto sfumare tutto il pollame, l’ambito premio, essere inghiottito barbaramente, da un vecchio grammofono e da una futile canzonetta incantata.

Concludo, innanzitutto volendo ringraziare Sua Santità, per il Suo intervento a favore del sottoscritto, per i recenti, passati e presenti, interventi politici svolti, riguardanti le TV spazzature e tra queste mi limiterei a citarne alcune, oltre a questa di oggi, 10 Novembre 2002, ed esattamente, la petizione del 04 Maggio 2002 titolata : Personaggi dello Sport e dello spettacolo, coinvolti a loro insaputa da scherzi fortemente emotivi, in episodi televisivi a cura della trasmissione “Scherzi a Parte” in onda il Venerdì sera alle ore 21 su Canale 5 Mediaset.

Tale relazione, non è stata inserita nel Sito del Partito Italiano Nuova Generazione per motivi di etica professionale, nei riguardi dei soggetti coinvolti, onde evitare loro, ulteriori frustrazioni morali, tale petizione, però, è presente negli archivi della nostra Procura della Repubblica Italiana, conclusasi con la sospensione di tale trasmissione e successivamente archiviata con il N.5080 il 03 Giugno 2002, esattamente dopo appena 30 giorni dalla data di emissione. Inoltre, chiedo alla Istituzione preposta, riferendomi all’ oggetto ed ai fatti sopra esposti, in questa mia ennesima relazione, ritenuta dal sottoscritto necessaria, affinché sia abolito questo tipo di stillicidio, perpetrato ai danni del cittadino, promovendo un altro tipo di regolamento, per queste lotterie di Stato, più vicino ai nostri tempi, senza rinnegare il nostro passato, anzi ricordandolo con grande nostalgia e senso ironico, evitando però, di mettere in pratica tali sistemi di stile di vita, inadeguati, nel XXI Secolo.

Questa relazione è stata ultimata alle ore 18,55 del 10 Novembre 2002, ed è stata inviata via E-mail a tutti i quotidiani, e reti televisive italiane di Stato

Distinti Saluti, e buon lavoro.  

                                                                                                                   Pietro Sabato                                                                                                                                

 

Grazie Signor Presidente per la Sua attenzione, dopo questa relazione, ripeto, il Dott, Paolo Bonolis ha inventato nel 2003 la trasmissione dei pacchi: Affari Tuoi,  che se non vado errato, tale format è stato venduto anche all’estero.

Quindi, ora spetta a Lei Signor Presidente, dare un saggio giudizio su queste diverse problematiche, del tipo di plagio di copyright.

Ossequi Signor Presidente

                                                                                                                     Pietro Sabato