Roma, correva l’anno 2006, 20 Dicembre

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, Amministratore e Socio Unico della Società di Produzione Cinematografica Saturday S.R.L., Autore del Libro e della Sceneggiatura: Maccarolo… Politico da Sempre…

 

A: Al Re dei Sorcini, Renato Zero, presso RAI UNO

Oggetto: Il Re dei Sorcini scende in campo in difesa della RAI, armato di autovettura d’epoca e altoparlanti, collocati sul tetto della vettura.

 

RENATO ZERO ALLA RISCOSSA

 

Carissime amiche, amici e nemici lettori del mio Sito Web, leggendo i miei recenti articoli, conoscerete il calvario che il sottoscritto sta patendo, per vedere appagato il sogno più ambito della sua vita, quello di realizzare in pellicola il film Maccarolo… Politico da Sempre… . Quindi, in breve riepilogando; come tutti avrete letto, ultimamente per scuotere l’opinione pubblica e cercare di realizzare qualche soldo dalle offerte ricavate dal libro Maccarolo… Politico da Sempre…, ho escogitato l’antico stratagemma pubblicitario* usato dai nostri politici di 50 anni fa, installando sul tetto della mia utilitaria due altoparlanti, e con i relativi permessi legislativi, per mia fortuna ancora in vigore, ramingo vo per la città pubblicizzando il mio libro, soffermandomi più volte nei pressi di Viale Mazzini, Sede della RAI, usando toni abbastanza incisivi, e dopo alcuni giorni accade che, la RAI si suppone come in passato, ricordate? Quando mandò in campo in Sua difesa il Grande Celentano? ( si consulti il sito web del P.I.N.G. all’articolo:” Celentano in TV” di qualche anno fa, durante la trasmissione di un altro grande, Gianni Morandi) così alcuni giorni fa, e ieri, per il terzo giorno consecutivo, esattamente il 19 Dicembre c.a., la storia si è ripetuta, accadendo la medesima situazione, la RAI, si suppone, per schernire il sottoscritto, manda in campo, un ulteriore Grande personaggio, Renato Zero, mio altro conterraneo, che ovviamente per motivi campanilistici non potrei attaccare, come di solito so ben fare.

In ogni caso, rivolgendomi al Re dei sorcini, Egregio Renato, debbo ribadire che per pubblicizzare il tuo programma televisivo hai escogitato inizialmente il mio stesso stratagemma, ma in seguito il tuo Spot pubblicitario è apparso in Prima rete RAI in orari di massimo ascolto, ed ora Egregio Sorcino, per essere ad armi pari, perché non mi fai apparire per due minuti in TV per pubblicizzare il mio Libro? Tanto siamo sempre colleghi, tutti e due cantiamo, chi le canzonette e chi la storia vera e contemporanea di un povero e bistrattato uomo Politico.

Concludo, in barba a tutte le polemiche, dispettucci e alle scopiazzature di cattivo gusto, Auguro a tutti amici e nemici:

 

BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO. Renatoooo! salutami Adriano, e non chiudetevi a RICCIO!!! Non datevi solo i pugni sul petto come TARZAN!!! Ma agite di conseguenza, come sa fare Tarzan!!!

 AIUTATEM

Dimenticavo di salutare la più bella del Mondo

 Auguri SOFIA

 

Attenzione! (Rif. pubblicitario*) Dovendo inserire questa relazione come spot per la mia campagna pubblicitaria vocale quotidiana, per promuovere il mio libro Maccarolo…Politico da sempre…, devo informare i lettori del mio sito web, in riferimento all’* in evidenza, che quanto sopra descritto, in merito ai metodi pubblicitari usati dai nostri politici di 50 anni fa, durante le campagne elettorali, per cui, è d’obbligo per il sottoscritto ricordare ai miei coetanei e soprattutto, informando le nuove generazioni, (come d'altronde insegna il nostro Platone, per le sopravviventi Generazioni educando) di tali grotteschi ma efficaci dialoghi di un tempo, trasformati in spot pubblicitari elettorali.

Pertanto, non volendo offendere alcun Partito Politico, attualmente con la medesima denominazione epocale, passerei la parola a Gelsomino : a te l’onore divulgativo, prego Gelsomino:

Gelsomino: Non Vedevo l’ora, Presidente posso accennare cantando, come sottofondo musicale la famosa canzoncina del 1938 ?

Il Presidente: ti prego, non complicare ulteriormente la situazione, che è già abbastanza imbarazzante, poi sei stonato come una campana, resta nei tuoi ranghi, ti vuoi paragonare a Renato Zero per caso?

Gelsomino: Per carità non confondiamo la lana con la seta, obbedisco Presidente, sarà meglio ritornare al tema.

Attenzione! Attenzione! Battaglione! Siamo nel 1950, da lontano si scorge una vecchia Balilla, sul cui tetto sono collocati due grandi altoparlanti e quando è al nostro cospetto, scorgiamo al suo interno quattro giovani occupanti, che si avvicendano nei seguenti dialoghi:

 

“ Chi vota Scudo Crociato è un Voto sprecato, chi vota Falce e Martello è sprecato anche quello, e tu Vuoi bene alla Mamma? E un coro all’unanimità gridando risponde… SIIIIII, allora, Vota Fiammaaaa!

 

AUGURI VIVISSIMI

 

                                                                      Gelsomino                                (Pietro Sabato)