Roma, 10 Dicembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò le maggiori, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

Ed alcune recentemente già approvate e messe in atto, tra cui:

è ormai notizia ufficiale, grazie alla relazione dello scrivente di 39 pagine del 19 settembre scorso, divulgata ai quattro venti, inviata all’ANSA, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ed al Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi, gli stipendi degli 8.677 Magistrati coadiuvati da ben 4999 giudici di Pace, in decorrenza dal mese di novembre 2014 sono stati decurtati del 20% . Inoltre le ferie da 45 giorni, sono state decurtate a 30 giorni, come previsto per tutti i dipendenti Statali. Si deduce che le casse dello stato ogni mese risparmieranno ben 20.000.000,00 milioni di euro. Vale a dire che, ogni anno incluse le tredicesime non elargite, le casse dello stato risparmieranno ben 260.000.000,00 milioni di euro. Ed aggiungo che tanto altro materiale ancora bolle in pentola.

 

A: Procuratore Della Repubblica Italiana, Dott. GIUSEPPE  PIGNATONE - Piazzale Clodio, 12 00195 Roma - a mezzo Rac.  R.R.

 

A: Spett.le CSM alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM, Dott. Michele Vietti.

P.zza Indipendenza, 6  - 00185 Roma. Invio R.A. 14982705518-3  - del 19/09/2014

Prot. N. 40007.

 

A: Spett.le Parlamento Europeo, Direzione Generale della Presidenza, Direzione della Programmazione dei Lavori Parlamentari.

L -2929 LUXEMBURGO a mezzo - R.A. N. 7534 70107 IT del 19/9 14 –

 

Oggetto: Varie Denuncie tutte archiviate dal PM Dott.ssa Roberta Capponi,  Palazzina C secondo Piano – Rif della Procura Prot. N.067653 Primi Atti – Procedimento N. 9011/2014 K. Il tutto è anche in visione del CSM che ad oggi  

non si esprime in merito. Ritengo opportuno che tutte queste mie denunce di seguito in allegato siano visionate da Lei Signor Procuratore Dott. Giuseppe Pignatone, dopo di che, mi tacerò per sempre.

Inoltre, per evitare di inviare altro materiale cartaceo, in archivio troverà anche il mio libro Sceneggiatura dal titolo: Maccarolo… Politico da Sempre… e relativi volantini che denunciano molti soprusi che il sottoscritto ha subito, in 16 anni di intensa attività politica.

 

Egregio Procuratore, Dott. Giuseppe Pignatone, ho atteso questo momento per inviare la documentazione in allegato, in previsione dello svolgimento investigativo della Dott.ssa Roberta Capponi, che invece ha già archiviato il tutto, per cui mi sono sentito in dovere di doverLa informare dei fatti. Intanto mi rendo disponibile per eventuali chiarimenti, anche a quattrocchi.

Tel 067231027 E mail petersatur@tiscali.it or saturdaysrl@tiscali.it  Sito Web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it

Ossequi

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 19 Settembre 2014 - Riferimento Procura Prot. N. 067653 Primi Atti – Procedimento  N. 9011/2014 K - P.M. Dott.ssa Roberta Capponi – Palazzina C Secondo Piano. 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

SALVIAMO L’ITALIA!

Oggetto: DENUNCE di varie tipologie, ed altra di minaccia di morte subita dallo scrivente, i cui riferimenti sono elencati di seguito in indirizzo della Procura della Repubblica Italiana.

 

A: Spett.le Parlamento Europeo, Direzione Generale della Presidenza, Direzione della Programmazione dei Lavori Parlamentari.

L -2929 LUXEMBURGO a mezzo - R.A. N. 7534 70107 IT del 19/9 14 –

 

A: Spett.le CSM alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM, Dott. Michele Vietti.

P.zza Indipendenza, 6  - 00185 Roma. Invio R.A. 14982705518-3  - del 19/09/2014

Prot. N. 40007.

I riferimenti di questa relazione, ripeto, sono elencati di seguito, nell’indirizzo della Procura della Repubblica, dove inizialmente sono stati depositati. 

 

A: Spett.le Procura della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 – 00195 -  Roma - Relazione che sarà consegnata a mano dopo le vacanze estive, negli appositi uffici di ricezione denunce, il 19/9/14 Prot. N. 067653 , come prove di ulteriori fatti, riferite alle tre denunce di minaccia di morte, subite dallo scrivente, presentate esattamente in ordine di data: il 14 Luglio 2014 V/S Rif. prot. con il n. 065742 – altra, del 18 luglio u.s.V/S Rif. prot. n. 065972 e del 24 luglio u.s. V/S Rif.  prot. n. 066193.

Altresì  comunico, che questa lunghissima relazione di 37 pagine è inclusa un’altra denuncia raccapricciante, in cui è coinvolta la Società dei Monopoli delle Lotterie di Stato, a.a.m.s S.P.A., che secondo la mia modesta opinione, si presume trattasi di una vera e propria truffa nei confronti dei cittadini contribuenti. Tale denuncia che mi pregio in primis di allegare, paradossalmente è stata motivata dalla installazione di un contatore idraulico elettronico nell’ appartamento dello scrivente. Ma ripeto, il tutto è rigorosamente attinente alla denuncia sopra descritta in indirizzo della Procura della Repubblica Italiana.

ATTENZIONE! La relazione in allegato in primis è stata inviata a mezzo E - mail in assoluta esclusiva il 26 Agosto u.s. alla Agenzia delle Dogane, alla Cortese Attenzione del Dott. Antonio Tagliaferri. Non avendo ricevuto alcun riscontro, nei giorni successivi seguirà una Rac. R.R.

Pertanto, io sottoscritto Pietro Sabato, con i poteri conferitemi dalla Costituzione, come Presidente di un Partito Politico, ritengo opportuno di segnalare questa mia vertenza alla Procura della Repubblica ed alle nostre maggiori cariche Istituzionali nazionali ed internazionali in Indirizzo.

 

A: Spett.le Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato Direzione Generale Piazza Mastai, 11 -  00153 Roma – Tel 06570961 -  06 518991

assistenza-giochi@sogei.it  Alla Cortese Attenzione del Direttore Centrale, Dott. Antonio Tagliaferri a mezzo R.A. N. 14982705505-6  del 19/09/14

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali a mezzo E – mail

 

Concludo, ricordando le Istituzioni in Indirizzo di essere avvisato in Caso di ARCHIVIAZIONE.

Ossequi,

                                                                                             Il Presidente, Pietro Sabato

 

Nota: di seguito gli allegati promessi, in ordine sparso di date, secondo una impostazione soggettiva dello scrivente, Vi auguro buon lavoro…

 

Roma, 10 Settembre 2014, ore 9,44

DA: Pietro Sabato

A: Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, in assoluta esclusiva a mezzo E mail

 

Oggetto: dare ascolto alla Bavosa della RAI, un dinosauro conclamato, vuol dire che ritratto la data illimitata della mia precedente proposta, riferita alla cessione del mio Partito, che invece scadrà il 18 settembre prossimo venturo, scaduti i termini, tutti gli allegati di seguito descritti, come di solito saranno pubblicati in Rete. Considerazione, fin quando il potere sarà nelle mani di queste persone, il nostro Paese sprofonderà sempre di più. Come si leggerà negli allegati, è descritto per filo e per segno sia il fatto che l’antefatto.

 

Roma, 10 Settembre 2014 - ore 9,44

Egregio Presidente, Dott. Matteo Renzi, attento alla BAVOSA! E' molto contagiosa ed è pericolosa...

Negli allegati ci sono degli aggiornamenti, ero molto stanco ed ho dimenticato alcuni passaggi molto importanti. Repetita Iuvant!

Cordiali Saluti

Spero presto, di potermi firmare, il Presidente Onorario, del Partito Italiano Nuova Generazione,

                                                                                                                                                       Pietro Sabato

Ossequi,

          Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Pietro Sabato

          Di seguito l’allegato del 12 Agosto u.s. rivisto e corretto, inviato Via E mail, Repetita Iuvant!

 

Roma, 12 Agosto 2014 ore 13,30

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione. Sede in Via Cropani, 49  - 00118 Roma Tel: 067231027 e – mail petersatur@teletu.it or saturdaysrl@tiscali.it .

A: Procura della Repubblica, Piazzale Clodio,12, Rac. a mano che sarà consegnata nei primi di Settembre.

A: Dott. Antonio Tagliaferri Direttore AAMS Monopoli di Stato. E - mail:

assistenza-giochi@sogei.it e seguirà una R.R. nei primi giorni di Settembre c.a.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

ALEA IACTA EST!

OGGETTO: Riferito prettamente al Dott. Antonio Tagliaferri, Direttore responsabile della gestione delle lotterie di Stato:

Urge verifica giochi di azzardo, ritenuti dallo scrivente pirateschi, e quindi deleteri per i cittadini contribuenti, specificatamente il gioco del Lotto, del  Superenalotto, derivati e della lotteria Nazionale.

Senza tali innovazioni descritte dal sottoscritto in modo variegato in allegato, termine 10 giorni, sarà presentata tale denuncia presso la Procura della Repubblica, con la relativa richiesta delle Sue dimissioni e relativo Commisariamento di tutte le lotterie di Stato, in Sua Gestione, ripeto, ritenute dal Sottoscritto delle emerite truffe conclamate, ai danni dei cittadini.

Cordiali Saluti

                                                                                           Il Presidente, Pietro Sabato 

Nota: di seguito gli allegati, che hanno maturato questa triste decisione…che non ritengo superflui ai fini della mia denuncia appena sopra espressa, buona lettura, sicuramente non trattasi di aria fritta… ritengo invece che i miei scritti faranno rizzare i capelli alle future generazioni. 

Questo allegato è rivolto alle Autorità competenti che gestiscono tutti i giochi e le Lotterie di Stato. Non vorrei ulteriormente mortificarVI spiegando per filo e per segno come sono concepite queste lotterie elettroniche, sommariamente come il contatore dell’acqua elettronico appena installato in casa mia, cioè, radio comandato, ma prometto che se qualcuno chiamerà questo numero di telefono: 067231027 sarò veramente esaustivo. Quindi perché non diventare onesti, una volta per tutte? Prendete esempio dal film del Gennaio del 1956: La Banda degli Onesti, andato in onda qualche giorno fa in rete RAI, che per lodarsi, lancia il sasso e poi nasconde la mano. Capisco che lo Stato sopporta molte spese, soprattutto il peso maggiore è la spesa della pubblica amministrazione, quindi queste lotterie sono un vero supporto per lo Stato. Ma ci sarebbe una soluzione per risolvere questo problema che ovviamente colpisce le tasche dei più poveri, che ogni giorno tentano la fortuna che non arriva mai, un vero e proprio inganno: uno specchietto per le allodole, che distrugge il reddito famigliare. Ed ecco tosto la soluzione: innanzi tutto, si deve tornare all’antico, abbandonare in parte il computer, cioè, usare l’elettronica, con parsimonia, magari per convogliare e contabilizzare tutte le giocate che pervengono da tutte le ricevitorie Italiane, ma per quanto concerne il sorteggio dei numeri vincenti, sarebbe più corretto usare il tradizionale sistema, di cui se si tratta della lotteria nazionale, abbandonare definitivamente il sistema tombola in famiglia adottato dalla Clerici nella trasmissione: la prova del cuoco, da anni in onda su RAI UNO, quindi accantonare l’estrazione elettronica con le palline magnetizzate truffaldine, e invece tornare a quello più antico, cioè basterebbe che i blocchetti di quest’anno della lotteria di capodanno, fossero muniti da due perforazioni, per ciascun biglietto, cioè madre e figlia, di cui una cedola andrebbe consegnata dalla ricevitoria al cliente, e l’altra sciolta finirebbe nel cassetto della ricevitoria, che ogni settimana dovrà spedire al centro di smistamento cartaceo, i cui sacchi contenenti le cedole saranno di volta in volta stipati in una stanza a chiusura vigilata, e quindi al momento della conclusione della lotteria di capodanno, tutti i biglietti venduti, saranno debitamente registrati elettronicamente, ma per quanto concerne l’estrazione dei biglietti sarà adottata la vecchia maniera, Come? Quando ? E Perché? Ovviamente non siamo in Rai Uno nella trasmissione, Reazione a catena, ma in Casa di Pietro Sabato, che spiega di seguito il modo più semplice e tradizionale. Quindi tutti i tagliandi venduti in forma cartacea gia stipati settimana per settimana, nella stanza appena sopra accennata, al momento fatidico della estrazione finale, oppure settimanale, basterà azionare un potente ventilatore e far volare tutte queste cedole di carta, ed un bambino innocente bendato, oppure un padre di famiglia disoccupato, sempre bendato, dopo aver pescato un certo numero di tagliandi, rigorosamente con le telecamere fisse ed in diretta, inizierebbe lo spoglio delle cedole vincenti. Al cervello elettronico riserveremo solo il compito di svelarci dove sono stati venduti i biglietti vincenti.

Invece per quanto concerne il Gioco del Lotto, del Superenalotto e per il più deleterio  dei giochi, cioè quello mangia soldi a tradimento, con le estrazioni computerizzate ogni cinque minuti, da sopprimere immediatamente, a meno che si dovesse adottare lo stesso sistema di estrazione uguale per tutti i giochi del lotto, senza trucco e senza inganno, quindi occorrerà assumere personale per questa estrazione manuale. Con questi chiari di luna, sarebbe una soluzione per abbattere la disoccupazione, Quindi, adottare la vecchia urna di ferro a manovella, che conterebbe i 90 numeri raccolti in dei cartoncini, legati con un fiocco di organza, e la solita manina di un fanciullo innocente che estrae i numeri vincenti, di ogni ruota. Seconda opzione, diminuire notevolmente le vincite, di tutti i giochi Statali, e dichiarare apertamente che la percentuale destinata ai vincitori, sarà di appena il 10% del totale incassato, perché il restante occorre allo Stato, per sopperire alle enormi spese giornaliere. Quindi, evitando di illudere la povera gente, per quanto concerne il gioco del Superenalotto, elevando il monte premi di svariati milioni ogni successiva giocata, ritengo che a lungo andare il gioco asso piglia tutto, da parte dello Stato, pagherà un pesantissimo pegno. Secoli fa Il Regno Unito assoldava pirati per depredare le navi spagnole e francesi, ma ora siamo nel XXI secolo, perché depredare i poveri cittadini, che sputano sangue per arrivare a fine mese? Ritengo quindi che questo attuale atteggiamento piratesco dello Stato sia veramente vergognoso. Mi chiedo: con quale spirito combattere l’illegalità, se lo Stato è il primo a dare il cattivo esempio? Invece uno Stato di Diritto democratico come il Nostro, deve dare il buon esempio, non deve ingannare il popolo, quindi deve adottare la strada della onestà e della trasparenza, e vedrete che allora i cittadini inclini al gioco si duplicheranno, pensate che guadagno, anch’io giocherò a tutti i giochi se lo Stato promuoverà detta tradizionale strategia meravigliosa, rigorosamente spettacolare, svolta sotto i riflettori, cioè, ripeto, con le telecamere fisse, quindi sotto gli occhi di tutti, con semplicità, ritornando così al passato e vedere la vecchia urna rotante di acciaio, e la mano innocente di un fanciullo sorteggiare velocemente, in meno di quattro secondi ogni singolo numero vincente. Vedrete! La trasparenza vende, e finalmente sfateremmo il maldestro detto putignanese: ogni Jurn è n laturn! Cioè, Ogni giorno è sempre lo stesso! Che Noia!

Concludo,  rivolgendomi al Direttore Antonio Tagliaferri, che esorto a chiamarmi nel caso avesse bisogno di ulteriori chiarimenti.

Ossequi,

                                                                                             Il Presidente, Pietro Sabato

P.S.: Tutto questo per colpa dello sciacquone e del contatore elettronico fasullo, installato dopo 16 anni nell’appartamento dello scrivente. Invece per dirla tutta, sin dai primi di luglio del 2006, nel libro sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico da Sempre…a pagina n. 4 è pubblicato in modo subliminale un volantino che sconsiglia i cittadini di giocare al lotto ed a qualsiasi altro gioco d’azzardo di Stato, con la speranza che gli addetti ai lavori, sin da quella data dovessero prendere dei seri provvedimenti per cambiare il sistema, ma visto l’orecchio da mercante, da buon tennista, come si suol dire, colpire la palla di anticipo, cioè ho colto l’opportunità dello sciacquone riaprendo il caso, ma questa volta in modo determinante, senza veli, sputtanando tutto il sistema truffaldino e piratesco che lo Stato reca ai cittadini.

Gli allegati appena citati, circa 26 pagine, sono disponibili nel Sito Web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it

Ossequi

                                                                                              Il Presidente Pietro Sabato

Voce Narrante

Come ben sapete il sottoscritto è un libro aperto, quindi, trascorsi 18 giorni da questa mia denuncia di pirateria di Stato, appena sopra espressa, il Premier Matteo Renzi esattamente il 30 Agosto u.s. durante il TG delle ore 20,00 dichiara di voler risolvere il problema degli arretrati dei processi giudiziari, in mille giorni. Quindi per il sottoscritto è stata una provocazione, seguita da una subitanea reazione a catena, ricordando al Premier delle relazioni di circa due anni fa inviate sia alla ex Ministro della Giustizia Avv. Paola Severino, ed alla più recente Ministro Anna Maria Cancellieri, dove ad ambi, così come si esprimeva la buonanima del Principe, meglio dire ad ambedue spiegai per filo e per segno con il mio pallottoliere alla mano, e per l’ennesima volta mi ripeto descrivendo come risolvere in meno di 125 giorni lavorativi tutto l’arretrato di circa ottomilioni di cause; di cui 5.000.000 civili e 3.000.000 penali. Di seguito lo sputtanamento inviato in esclusiva al Premier Renzi. Ma se i fatti si svolgeranno diversamente, cioè come di solito accade di essere ignorato, sarò costretto  a sputtanare capre e cavoli, infatti dopo i recentissimi fatti di seguito in allegato, c’è poco da sperare che si risolva il tutto nel modo più razionale possibile. Buona lettura…

Roma 30 Agosto 2014 ore 10,55  E Mail Da: Pietro Sabato – A: Presidente Del Consiglio, Dott. Matteo Renzi:

In assolta esclusiva per il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, giusto perchè l'ho Votata alle scorse elezioni europee. Non mi deluda, altrimenti sarò costretto a sfidarLa con il cinturone munito dalla mia pistola ad acqua. 

Ossequi, e buon Lavoro                                                                                    Pietro Sabato

Roma, 30 Agosto ore 10,55 Ripeto. (Per i Signori lettori: ATTENTI ALLE DATE!)

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi. Relazione inviata in assoluta esclusiva al Presidente del Consiglio a mezzo E mail. Ripeto, perchè nelle scorse elezioni Europee ho espresso il mio voto a Suo favore. Intanto Le Auguro Buon Lavoro.

Oggetto: 1000 giorni per definire un arretrato di 5.000.000 di cause civili, da decenni negli scaffali polverosi dei nostri tribunali. Pallottoliere alla Mano:

Cause da definire 5.000.000 : 5.000 Giudici in carica = 1000 cause da definire per ciascun Giudice. Quindi secondo il mio pallottoliere 1000 cause da definire : 1000 Giorni lavorativi =  1 Causa al giorno che ogni giudice fra i 5000 dovrà definire per estinguere tutto l’arretrato. Non credo si risolva il Problema, riferendosi al detto della MELA: una mela al giorno toglie il medico di torno! Tutt’altro insufficiente. Di seguito il quadro generale della situazione.

La Resa dei Conti…

Ritengo raccapriccianti questi conteggi, se dovessimo contabilizzare tutto l’arretrato accumulato negli anni dagli addetti ai lavori nei nostri Tribunali, tra cui ripeto 5.000.000 di cause civili e 3.000.000 di cause penali, che secondo i calcoli dello scrivente, come nei film western, se avessimo il cinturone con le pistole, direi che i conti non tornano, cioè, non sono gli stessi comunicati dal sottoscritto illo tempora, cioè, qualche anno fa alle esimie cariche Istituzionali del nostro Paese, iniziando dal periodo più recente, allo stesso attuale Presidente del consiglio, Dott. Matteo Renzi, ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali, vale a dire, al mondo intero, inoltre al CSM, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed ai Ministri di Grazia e Giustizia, di qualche legislatura fa, nella veste del Ministro dell’ Avv. Paola Severino, e successiva Ministro Dott.ssa Anna Maria Cancellieri, dove a tutti ho dimostrato con il tradizionale pallottoliere, che per azzerare tutto questo arretrato occorrerebbero appena 125 giorni di lavoro, per i nostri 8677 Giudici fra civilisti e penalisti in carica stabile, con stipendi da capo giro, tutti registrati nei nostri libri paga del Ministero del Tesoro. Inoltre bisognerà aggiungere altri 4996 giudici di Pace. Ma ora viene il bello, per rendere più semplice il lavoro del pallottoliere pitagorico, dovremo arrotondare le cifre appena sopra contabilizzate, cioè, dobbiamo detrarre 677 giudici, dagli attuali 8677, quindi avremo una cifra tonda pari ad 8.000 Giudici operanti. Detraiamo ancora del tutto i 4996 giudici di Pace. Quindi in esubero abbiamo eliminato dai conteggi un totale 5673 giudici, pagati lautamente ogni mese dal Nostro Ministero del Tesoro.

ATTENZIONE! BATTAGLIONE!

Quindi ora abbiamo ottenuto a nostra disposizione solamente 8.000 Giudici per definire un arretrato totale di 8.000.000 di cause, di cui 5.000.000 di cause civili e 3.000.000 di cause penali.

Ora bisognerà calcolare un altro fattore importante, cioè: il nostro Paese è amministrato da ben 8023 comuni, che per semplificare il conto al nostro pallottoliere arrotonderemo ad 8.000.

Ora abbiamo completato il quadro matematico di questa puerile operazione. Pertanto se dovessimo considerare di dividere gli 8.000.000 di cause arretrate per gli 8.000 comuni italiani otterremo: 1000 Cause che ogni comune dovrà  risolvere, ripeto per azzerare tutto l’arretrato, ripeto di 8.000.000 di cause.

Altra considerazione, in questo modo concentrando tutte queste cause nei luoghi di origine, cioè, dove effettivamente sono state generate le controversie, si semplificherebbe il lavoro, con un notevolissimo risparmio, da parte degli utenti e soprattutto dello Stato, che è gravato da ingenti spese costituite dalla gestione di grandi strutture adibite ad uso uffici per i diversi Tribunali sparsi nel nostro territorio, che a mio avviso personale potrebbero essere sostituiti, con uffici di fortuna, reperibili nei Comuni stessi dove si dovrebbero svolgere le cause. Quindi da questi provvedimenti Salomonici, le attuali strutture possono essere definite obsolete, cioè, inutili alveari improduttivi.

Vale a dire che i Giudici del nuovo millennio dovranno assumere la stessa mansione del medico condotto, che corre in soccorso del malato a domicilio. In sintesi è questo il concetto, che dovrà assumere la nuova Giustizia Italiana. L’On, Ignazio La Russa direbbe: DICIAMOLO, i nostri Giudici si sono purtroppo impoltroniti, e quindi un pò di moto al luogo, cioè di  movimento, farebbe bene alle coronarie.

Quindi ora resta da stabilire quante cause ogni Giudice sarà in grado di concludere ogni giorno lavorativo. Quindi solo per facilitare il conto del pallottoliere, stabiliremo un conto di 8 Cause al giorno. Potranno essere anche di meno, ma ripeto solo per facilitare il conto che fatalmente coincide in modo maniacale con le cifre sopra citate. Quindi avremo stabilito che ogni Comune fra gli ottomila, sparsi in tutta Italia, unitamente a ciascun Giudice fra gli ottomila, residenti nei pressi degli stessi comuni, quindi, se questi dovessero definire 8 Cause in un Giorno lavorativo di 8 ore, otterremo questa divisione, avendo stabilito che ogni Giudice tra gli ottomila, dovrebbe definire in tutto 1000 cause, non ci resta di usare il pallottoliere facendo questa divisione, cioè: 1000 cause : 8 cause al Giorno, cioè in otto ore di lavoro = 125 Giorni che ogni giudice tra gli ottomila nei libri paga del Ministero del Tesoro, impiegherebbe per definire tutto l’arretrato, di ben 8.000.000 di cause, dislocate in ciascun comune di Italia tra gli ottomila.

Invece Lei Dott. Renzi deve ammettere di aver sbagliato i conti, Lei forse è stato di manica larga dando tutto questo tempo ai Nostri Giudici per azzerare tutto questo arretrato, secondo i suoi conti Egregio Dott. Renzi ogni Giudice attualmente in carica, nei libri paga del Ministero del Tesoro, cioè sulle spalle di noi contribuenti, così come è ben specificato in oggetto, dovrà definire una sola causa al giorno. Spero non si sia ispirato al detto della mela, espresso in oggetto.

Però, se dovessimo considerare il disavanzo di 5673 Giudici, che non sono stati conteggiati come forza lavoro dal pallottoliere, quindi, se dovessimo unificare tutte le forze, ogni Giudice dovrebbe definire circa una quarta parte di una causa al giorno, appunto composto da otto ore di lavoro. E’ questo il prezzo giusto che noi contribuenti paghiamo da 65 anni quotidianamente?

Concludo, riflettendo se i conti sono questi, la domanda Lubranesca sorge spontanea:

quanto producono e quanto hanno prodotto i nostri Giudici in 65 anni di Democrazia?

Ossequi, Signor Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato                         

Voce Narrante

 Roma, 30 Agosto, 2014, dopo poche ore da questa relazione, inviata in esclusiva al premier Dott. Matteo Renzi, Egli durante il TG andato in onda Su rai Uno, in prima serata alle ore 20,00, presumo abbia voluto inviarmi un messaggio subliminale, determinato da alcune dichiarazioni, cioè, di essere propenso a dedicare il Suo ruolo Istituzionale verso le Nuove Generazioni. Quindi chiunque avrebbe fatto 2 + 2 deducendo che era disposto a collaborare con il mio Partito, appunto denominato: Partito Italiano Nuova Generazione. A questo punto stufo di brancolare nel buio, cioè di essere bistrattato da tutte le coalizioni politiche, mi sono calate le brache e senza nessuno scopo di lucro ho scritto al Premier, ripeto senza alcun scopo di lucro. LO GIURO!

 

Roma, 1 Settembre 2014 ore 8,36 ( Attenzione alle date, la mia è una Agenzia nulla Sfugge…)

Egregio Signor Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, in quest'ultime ore ho ascoltato i Suoi discorsi, dove dedica il suo ruolo Istituzionale verso le Nuove Generazioni, pertanto sentitomi coinvolto, data la stessa denominazione del mio Partito, colgo l'occasione per cederLe senza alcuna pretesa il simbolo del mio Partito. IN HOC SIGNO VINCES! Resto in attesa di un Suo riscontro. 

Cordiali Saluti, Pietro Sabato

Voce Narrante

Ebbene, dopo esattamente 28 ore, cioè il 2 settembre 2014, alle ore 12,01, il sottoscritto riceve una E mail dalla LOTTOMATICA S.P.A., di seguito i contenuti…

 


Roma, 2 Settembre 2014 ore 12,01 (Attenti alle date!)

 


Voce Narrante

Ripeto, trascorse 28 ore, da questa relazione appena sopra espressa, esattamente il 2 Settembre u. s.  invece di ricevere il tanto agognato riscontro Costruttivo dal dott. Tagliaferri, relativo alla mia denuncia del 12 Agosto, dove accuso lo Stato Italiano di Pirateria, invece come riscontro ho ricevuto l’ invito appena sopra espresso, addirittura per giocare al gioco 10 e lotto, offrendomi un bonus di 10,00 euro per iniziare a giocare, che per usufruire di detto bonus ho dovuto invece versare prima 11 euro con la mia carta di credito. Quindi, per togliermi ogni dubbio, sono stato al gioco, ed ho iniziato a giocare, pensando fosse una ricompensa a tutte le malefatte che ho subito in 14 anni di attività politica, e fatalità la somma che mi veniva offerta giocando appena 4 euro, equivaleva all’ importo chiesto alla Endemol, come risarcimento danni, riferito al plagio di copyright che ho subito, la cui mia richiesta è stata quantificata in 5.000.000,00 di euro, ripeto la stessa cifra se avessi vinto al gioco del 10 e lotto. Intanto vorrei specificare che il sottoscritto non ha fatto alcuna richiesta di denaro, per la cessione del Partito, quindi se si dovesse verificare tale ricompensa per il sottoscritto, come si dice a Roma : piatto ricco mi ci ficco, in quanto tutti avrebbero capito che con questo stratagemma, si volesse definire tutta la intrigata faccenda, quindi è intuibile che tutti fanno parte della stessa famiglia, di cui presumo faccia parte anche la Rai, che ogni sera mi teneva informato con dei messaggi subliminali che mi inviava Amadeus, tramite la trasmissione reazione a catena, ad esempio, pochi minuti prima della estrazione di Sabato 6 settembre u.s. Amadeus durante la trasmissione reazione a catena mi ha inviato l’ennesimo messaggio subliminale attraverso la soluzione del rebus finale, che è stato: PERLE – DARE – PORCI, cioè, non dare i confetti ai porci, oppure non dare le perle ai porci. Quindi ho pensato di non essere stato chiaro nel mio primo messaggio inviato al Premier, nell’offrirGli il mio partito gratuitamente, quindi di buon ora alle 8,04 del 7 settembre 2014 scrivo un altro messaggio, quest’ultimo più definito, con la clausola di una precisa scadenza, cioè entro e non oltre il 10 Settembre alle ore 12,00. In Parole povere:

“ IL PESCE PUZZA SEMPRE DALLA TESTA)

Roma 7 Settembre 2014 ore 8,04

Egregio Presidente, Dott. Matteo Renzi, come è descritto negli allegati, mi riferisco alla mia offerta di cederLe il mio Partito, ma purtroppo per le mie vecchie coronarie, sono costretto a porre dei limiti di tempo per definire questa transazione, non potrei attendere le calende greche per definire questa mia offerta, con la sola facoltà di poter continuare a scrivere nel mio sito Web come Presidente onorario, invece per quanto riguarda i miei scritti, cioè, la Sceneggiatura del mio Film e relativo supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, resteranno di mia proprietà. L'offerta scade alle ore 12,00 di mercoledì prossimo, cioè: il 10 Settembre 2014. Ovviamente la trattativa è aperta nel caso si voglia collaborare per la realizzazione del mio Film: Maccarolo.... Politico da Sempre..

Cordiali Saluti, Pietro Sabato.


Voce Narrante

Non ci crederete, in seguito a questa mia e - mail del 7 settembre, inviata al Premier Matteo Renzi, ebbene, nella stessa serata ho ricevuto dalla RAI, tramite la trasmissione reazione a catena, condotta da Amadeus, il solito messaggio subliminale espresso durante la soluzione finale del rebus, che è stato: CHIARO – EVIDENTE – MANIFESTO. Vale a dire che sono stato effettivamente chiaro ad esporre le mie volontà.

Difatti, la sera successiva, cioè, l’ otto Settembre, il rebus finale è stato:

PIAZZA – ARMI – BAGAGLI, presumo sia stato un messaggio per invitarmi di rivolgermi alla agenzia viaggi: ARMI e Bagagli per prenotare una bella vacanza.

Infine l’ennesimo messaggio subliminale diretto al sottoscritto pervenuto alle ore 19,55 del 9 settembre 2014 dalla trasmissione in onda su RAI UNO, Reazione a Catena, è stato: PAROLA – ONORE – TRIBUNA, come a voler dire che il sottoscritto avesse l’intenzione di rimangiarsi la parola, sulla cessione totale del Partito. Pertanto il Sottoscritto dopo poche ore, esattamente alle ore 21,44 del 9 settembre 2014 puntualizza, rafforzando le proprie decisioni ereditarie:

 

Roma, 9 Settembre 2014, ore 21,44

Egregio Presidente Dott. Matteo Renzi, riferendomi ad un recentissimo messaggio subliminale, appena ricevuto, devo informarLa che il sottoscritto ha 72 anni ed ha una sola PAROLA. Se Le dovesse capitare di leggere nel mio libro sceneggiatura: Maccarolo.... Politico da Sempre... a pagina n. 77 dalla scena n.61 alla n. 63, anzi Le facilito il compito consultando il tutto a pagina 28 di questa lunga relazione, dove in queste scene capirà di che pasta sono fatto, emerge il mio carattere di uomo maturo pieno di orgoglio e di onore, sebbene avessi appena compiuto dieci anni. Quindi non ho mai ritrattato le mie decisioni, sopratutto quelle di aspetto ereditarie, meglio dire di passaggio di testimone, perché sono ancora in vita, facciamo gli scongiuri, che non mi capiti la stessa fine ingloriosa della Orsa Daniza nel Trentino. Quindi, Egregio Premier, nessun problema, La aspetto a braccia aperte. Si da il caso che io sottoscritto Pietro Sabato sono il nipote di mio Nonno Materno, Pietro, dal nomignolo: U  CTOR. Egli, per concludere una partita di carbone, di legna, oppure di cereali, bastava una stretta di mano.

Cordiali Saluti

                                                                                                                                                      Pietro Sabato

Voce Narrante

Ebbene dopo due ore circa, esattamente alle ore 23,55 del 9 Settembre la Lottomatica mi invia questo messaggio, ricevuto dal sottoscritto alle ore 0,01 del 10 Settembre:    

Invece il sottoscritto il 10 Settembre u.s. alle ore 9,20 rafforza il messaggio del 9 settembre appena sopra menzionato, di seguito i contenuti:

In seguito alla mia palese chiarificazione appena sopra descritta, Le concedo un periodo illimitato per questa Sua Sacrosanta decisione. Vorrà dire che durante questa attesa, spero che le mie vecchie coronarie reggano allo stress.

Cordiali Saluti

                                                                                                                                                       Pietro Sabato

Invece, il 10 settembre u.s. , il sottoscritto ritratta ancora una volta, i contenuti appena sopra annunciati, dopo aver ascoltato l’intervista durante il tg delle 20,00, andato in onda su Rai Uno, dove la BAVOSA, fa smentire al Premier, Matteo Renzi, peraltro in modo imperativo la notizia che aleggiava nell’aria, circa l’intenzione del Premier di voler lasciare la segreteria del partito democratico. Dopo questa notizia, la mia reazione è descritta appunto a pagina n. 2 di questa stessa relazione.

                                                                                                                                                     Pietro Sabato  

 

Roma, 10 settembre 2014  - ore 0,01

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Tanto per esagerare, oggi venerdì 12 Settembre 2014, ore 19,56 i messaggi subliminali diretti al sottoscritto pervenuti dalla trasmissione Reazione a Catena in onda su Rai Uno, sono stati due. Il primo è stato determinato dal riferimento del titolo di questa mia relazione inviata in esclusiva al Premier Dott. Matteo Renzi, appunto, salvata con la seguente dicitura: UNO SU MILLE C’E’ LA FA.

Infatti il penultimo rebus della trasmissione, Reazione a Catena, è stato:

UNO – NUMERO – ORDINE.

Il secondo invece è stato: ORDINE – IONICO – CAPITELLO.

Per gli ignoranti, come qualche mio amico, quest’ultimo rebus ha più di una valenza, cioè, è largamente esteso, il più tecnico è riferito alla architettura, cioè: Ordine Ionico, stile caratterizzato da colonne scanalate con Capitello a due volute laterali. Invece quello filosofico ha il seguente significato: dal Greco, filos – SCUOLA IONICA, denominazione del gruppo dei primi pensatori Greci fioriti a Mileto, colonia Ionica dell’ASIA MINORE.

E dulcis in fundo la trasmissione Reazione a Catena in onda su RAI UNO condotta da Amadeus chiude i battenti di questa stagione estiva, con due rebus, che come di solito accade possono essere interpretati, come finali messaggi subliminali riferiti alle gesta del sottoscritto, cioè, il primo è stato:

GIUDIZIO – METRO – QUADRATO. Il sottoscritto invece, pensa che in ITALIA, non ci sia nemmeno un solo centimetro, meglio dire un solo millimetro di giustizia. Invece il secondo rebus finale è stato: QUADRATO – POTENZA – CAPOLUOGO, che il sottoscritto potrebbe interpretare come i miei scritti potrebbero avere in un prossimo futuro la potenza di sovvertire in meglio il nostro Paese, attualmente omertoso nella conduzione dell’amministrazione pubblica. 

Concludo questa prima parte di questa relazione, pensando, che come scrittore credo di aver superato di gran lunga il grande Camilleri, Lui è tanto stimato dalla RAI perché scrive delle favole immaginarie, che ovviamente fanno comodo alla RAI, che non viene mai attaccata, invece il sottoscritto è più diretto, perchè sta scrivendo la Storia, cioè dei veri e propri sputtanamenti, che spero cambino in meglio il nostro bel PAESE. Pietro Sabato, SONO!

Il seguito nella seconda puntata, di seguito in allegato…

Meditate Signori! Meditate!

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 25 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: ANSA ed ai Maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

 

A: RAI UNO Trasmissione Reazione A Catena, in onda su Rai uno alle ore 18,50. a mezzo E mail

 

Oggetto: Attenzione! Battaglione! La Rai, Radio Televisione Italiana Avendo da tempo le mani in pasta, ha deciso di cambiare mestiere dedicandosi alla produzione di biscotti Cupiello, praticamente da elemento primario di informazione, a quello culinario, tutte le antenne radio saranno trasformate in canne fumarie per forni adibiti alla produzione di biscotti, CUPIELLOOOOO!

I forni saranno alimentati con una nuova tecnologia ecologica, cioè con i gas intestinali di Pietro Sabato.

Le motivazioni di questa evoluzione di mercato è descritta sommariamente in allegato ed è riferita appunto alla relazione del sottoscritto del 18 Agosto appena scorso, buon divertimento.

Vorrei concludere questo ennesimo sputtanamento inviando un messaggio diretto in Rai, cioè, il sottoscritto molto probabilmente resterà con un pugno di mosche in mano, cioè, con una mano davanti e l’altra dietro, come il compianto mio omonimo fiorentino, Pietro l’Aretino, così come trasmesso il 24 Agosto, durante la trasmissione Reazione a Catena con grande interpretazione del presentatore Amadeus, volendo inequivocabilmente inviare al sottoscritto tale messaggio subliminale poco augurale. Ma in fondo ritengo che con il seguente milionesimo sputtanamento, penso sia valsa la pena, poter proseguire serenamente il mio calvario politico.

MetteteVi l’anima in Pace, ed in veste Papale mi esprimo: chiedetelo al grande Gigi Proietti, Lui si che se ne intende di personaggi che sono nati prettamente specializzati nel prendere per i fondelli, gente come Voi, siete molto aridi nei vostri pensieri, quindi Voi tutti messi insieme non potete competere con il solo sottoscritto, motivato dai fatti, che da 14 lunghissimi anni, pendete dalle mie labbra, cioè, ancora lucrate copiando dalle mie performance. Fossi in Voi un minuto di vergogna la farei.

Cordiali Saluti il Vostro affezionatissimo Sputtanetor, Pietro Sabato

   

Voce Narrante

Di seguito una relazione veramente raccapricciante, tanto per restare in tema, generata da una reazione a catena di avvenimenti, fatalmente tutti correlati fra loro, sicuramente da non perdere, soprattutto da parte delle Istituzioni in indirizzo, elementi che non ritengo superflui ai fini della mia denuncia appena sopra espressa, sicuramente non trattasi di aria fritta, ritengo invece che i miei scritti faranno rizzare i capelli alle future generazioni.  Buona lettura…

 

Roma, 8 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

OGGETTO: La relazione inviataVi il 6 Agosto u.s. in allegato, come di solito accade è stata aggiornata da altri elementi. Vi assicuro veramente interessanti, da non perdere. Buone Vacanze a tutti, anche ai farabutti…

Lo Sputtanetor, Pietro Sabato


Roma, 6 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai Maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

OGGETTO: Oggi, in data odierna, come descritto nella relazione in allegato, datata 2 Agosto u.s., nel condomino di via Cropani, 49 – Roma - Abitazione dello scrivente e sede del Partito Italiano Nuova Generazione, dopo 16 anni di condivisione del consumo dell’acqua di sei appartamenti, finalmente sono stati installati dalla Società techem s.r.l., nuovi contatori autonomi per ciascuno dei sei appartamenti, ma la novità è che i contatori sono elettronici, come il GIOCO DEL LOTTO, e derivati, la cui vincita è una chimera, fra cui altri giochi d’azzardo tra i più deleteri sono le slot machine oppure dicasi VLT – Videolottery.

“ ATTENTI ALLO SCIACQUONE!”

Sottotitolo:

“TUTTI I JURN E’ N LATURN!”

Dal dialetto Putignanese, la cui sommaria traduzione è:

tutti i giorni sono uguali, cioè, si ripetono sempre gli stessi errori, vale a dire che l’animo umano è così perverso che stenta a cambiare atteggiamento in meglio, ormai incallito, come se si dovesse trattare di una religione da professare con dedizione. 

 

Questa mattina, come da accordi presi gli idraulici della Società techem s.r.l. sono venuti a sostituire i contatori obsoleti dei sei appartamenti siti in via Cropani, 49 in Roma, quindi anche nel mio appartamento, ma la novità è che sono finito dalla padella nella brace, perché il contatore dell’acqua è elettronico, cioè funziona ad onde radio, ed è monitorato direttamente dalla società installatrice. Infatti il sottoscritto ha notato che il contatore prima di essere montato misurava di già delle cifre, quindi ho chiesto al tecnico di azzerare il contatore prima di essere installato, ed il tecnico mi ha subito risposto, non si preoccupi è una operazione che si effettua ad onde radio elettronicamente con il computer. Quindi anche la lettura è a discrezione della società installatrice che a suo piacimento può leggere il contatore onestamente oppure potrà alterare le cifre. Quindi ripeto, nessuna certezza della lettura, a prescindere dalla serietà o meno della società. Praticamente è come il gioco del lotto, e derivati, lotterie nazionali ed altre descritte in oggetto, che dettano legge facendo uscire i numeri desiderati, praticamente è una tombola in famiglia, ripeto, cosi come descritto sommariamente in oggetto.

In tal caso desideraste conoscere anche i dettagli oscuri sul gioco del lotto, e derivati, scrivetemi, sarò per Voi tutti più esaustivo possibile. Intanto se avete questi contatori in casa, potete denunciare il vostro amministratore chiedendo l’installazione di un contatore meccanico invece di quello elettronico, perché questa ultima installazione può essere intesa come la violazione di domicilio, tale con l’aggravante di essere nociva alla salute, in quanto trattasi di onde radio che per 24 ore su 24 pervadono la vostra abitazione, cioè, mentre riposate, mentre siete in bagno a pontificare, oppure mentre lavate i piatti, sareste invasi da onde radio, che sicuramente non vi sono state prescritte dal vostro medico curante. Inoltre la lettura del contatore meccanico deve essere in assoluta ed esclusiva prelazione dell’utente, ma con la ulteriore possibilità della verifica dell’amministratore nel caso non dovesse fidarsi dell’inquilino. Ritengo non sia gravoso per un amministratore piegare la schiena una volta all’anno, per controllare la veridicità della lettura effettuata dall’utente. A tal proposito, mi permetto di fare una considerazione personale, pensate mi sono offerto moltissime volte di fare l’amministratore nel mio condominio a costo zero, ma i condomini, sebbene non è previsto dalla legge nominare un amministratore esterno in una palazzina di appena sei appartamenti, tutti i condomini in maggioranza hanno rifiutato la mia proposta, nominando un amministratore esterno il cui costo annuo è di 1350,00 euro, quindi credo che possa benissimo guadagnarsi la pagnotta con il companatico, piegando la schiena ogni anno per verificare la mia lettura, evitando quella elettronica a distanza, alquanto sospettosa e truffaldina.

Se invece, decideste di installare il contatore elettronico, deve essere montato in modo tale da essere letto facilmente, cioè con la lettura ad anglo retto, rivolto alla vista dell’utente e non a 180 gradi rivolto al piano alto del mobile che contiene le tubature, così come era installato il vecchio contatore, che per verificare il consumo, bisognava usare uno specchietto, invece quello elettronico, appena installato in casa mia, ho chiesto all’idraulico di installarlo, in posizione angolo retto, per facilitare la lettura periodicamente e controllare i consumi, e nello stesso tempo, verificare nel caso ci fossero degli sbalzi termici radio comandati, da parte della truffaldina società installatrice, che farebbero scorrere velocemente il contatore in avanti.

E la buonanima direbbe: Ed io Pago! Pertanto consultate il Vostro avvocato, oppure se volete evitare beghe legali, e quindi cedere alla tecnologia ingannevole, cioè al contatore elettronico, tenete il conto di quanti litri d’acqua consumate ogni giorno, attenzione allo sciacquone, dovete conteggiare 3 litri, ogni volta che si strucca il botton, come dice la nostra veneziana nazionale, Mara Venyer, oppure, meglio dire, ogni qualvolta che si tira la catena.  Quindi, Buone Vacanze e non giocate al Lotto, alle slot machine, cioè alle VLT, videolottery, e soprattutto cercate di tirare la catena meno volte possibile, il vostro amministratore è in agguato…

Voce Narrante

Intanto auguro di nuovo Buone Vacanze a tutti, ma dal CSM ancora nessuna notizia delle mie molteplici vertenze. Sia il Presidente Giorgio, che il Vice Presidente del CSM, Dott. Vietti, sono di già in Vacanza.

Di seguito, a proposito di condominio, quanto è accaduto prima del fatidico montaggio del contatore elettronico dello sciacquone nel mio condominio…

                                                                                                                   Pietro Sabato

ROMA, 3 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato

A: ANSA

Oggi è una giornata grigia e piovosa, ma gradevole, dal punto di vista della temperatura, quasi primaverile. Invece nel Trevigiano una bomba d’acqua ha causato allagamenti, facendo quattro vittime ed un ferito grave. Dopo queste notizie luttuose, parliamo di altri problemi, non meno importanti, e sicuramente ascoltando o leggendo quest’altra relazione, vi starete chiedendo se il sottoscritto è un uomo normale, oppure una persona logorroica alla ennesima potenza, in ogni caso, non perdetevi questa relazione, e per i lettori del supplemento l’allegato menzionato è disponibile appena a ritroso in data 1 Luglio 2014, ed inoltre la stessa è disponibile sempre in data 1 Luglio 2014 nel sito Web del Partito.  

 

Roma, 2 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Specificatamente indirizzata, al Deputato del Gruppo ***** Stelle, attualmente all’opposizione, che ieri 1 Agosto c.m. durante il dibattito Parlamentare, riguardante l’approvazione di alcuni emendamenti,  rivolgendosi al Presidente del Senato, Dott. Pietro Grasso,  ha proferito queste parole:

il Parlamento non è un condominio, dove la maggioranza fa quello che gli pare. Invece, le minoranze in Parlamento hanno lo stesso peso della maggioranza.

 

C.P.C.: Dott. Pietro Grasso Presidente del Senato a mezzo E mail

C.P.C.: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

L’uovo di Colombo…

Oggetto: Dicitur che Pietro Sabato, è una persona logorroica che scrive imperterrito quasi tutti i giorni in modo maniacale, prendendo di petto chiunque,  ma ritengo sia giusto, fin quando dura questa presunta libertà di informazione, cioè, il diritto di raccontare la propria versione dei fatti, sebbene viene sempre ignorata.

Mi rivolgo prettamente al Deputato a cui è indirizzata questa relazione, purtroppo non conosco il suo nome, e nel caso dovesse far parte della coalizione ***** Stelle, dovrò dargli del tu. Pertanto, Egregio Onorevole vorrei rivelarti che io Pietro Sabato, sono il tuo vero Padre genetico, il Beppe e il Casaleggio sono due padri Sputativi, meglio dire putativi, non posso ora mettermi a raccontare daccapo tutta la storia dell’affido forzoso che ho dovuto subire, per cederti in adozione, vedrai che qualcuno ti saprà raccontare tutta la verità storica, della tua esistenza in Parlamento.

Quindi torniamo al fatto, ieri dicendo quelle parole, che sovente ti ripeto:

il Parlamento non è un Condominio, dove la maggioranza fa quello che gli pare.

Esprimendoti con questa frase, mi hai fatto capire che sicuramente avrai letto la mia relazione denuncia, del 1 Luglio appena scorso, che ti allego in fondo, per rinfrescarti la memoria. Quindi ti chiedo: secondo te questa tua uscita infelice che vordì? (In dialetto romanesco.) Vorresti dire, che le varie situazioni malavitose che accadono nel settore condominiale resteranno per sempre invariate e quindi impunite? Vale a dire che la maggioranza ormai da 70 anni continuerà a fare e disfare tutto quello che gli pare, soggiogando sul vero senso della parola le minoranze? Cioè la stessa situazione dei condomini, raccontata nel Film del Gennaio del 1956: La Banda degli onesti, interpretato da Totò e Peppino, andata in onda su rai tre il 4 Agosto 2014, dopo due giorni dalla mia denuncia, evidentemente si presume per evidenziare maggiormente il problema, da parte dell’ informazione, ma in modo subliminale, cioè, come sempre, vigliaccamente senza metterci la faccia. Ma non finisce qui, e dulcis in fundo, a questo proposito, egregio onorevole, vorrei raccontarti un aneddoto fresco di giornata, relativo alla mia condizione di condomino: prima però vorrei fare una lunga premessa, Attenzione! Fra due giorni, esattamente il 4 Agosto 2014, compirò 16 anni di permanenza in questo condominio di via Cropani, 49, composto da una palazzina di sei piccoli appartamenti, di cui cinque sono abitati da un nucleo familiare di due persone, invece l’interno 3 è abitato dal proprietario sottoscritto, un impenitente scapolo incallito. Quindi, anni fa, visto il conto del consumo dell’acqua accreditatomi, il cui importo era uguale a quello degli altri condomini, chiesi quale fosse il motivo, e mi fu risposto che i contatori di ogni singolo appartamento erano fuori uso, e quindi c’era solo un contatore generale per tutti e sei gli appartamenti. Allora vista la mia condizione famigliare di essere solo in casa, per giunta, spiegai anche che facevo poco uso dell’acqua, perché giocando a tennis quasi tutti i giorni, faccio la doccia nel club in cui gioco. Quindi, per questi motivi chiesi in assemblea, se fossero ripristinati i contatori di ciascun appartamento, perché non mi sembrava giusto che dovessi pagare l’esubero di acqua altrui. Ebbene carissimo figliuolo Onorevole, l’assemblea votò contro questa mia sacrosanta richiesta, quindi sino ad oggi 2 Agosto 2014, il contatore è unico per tutto il condominio, ed io continuo a pagare anche il disavanzo dell’acqua che consumano gli altri cinque condomini. Inoltre, ogni fine settimana e nelle feste comandate i miei 5 inquilini, ospitano i loro parenti, figli con i nipoti, quindi ogni qualvolta che odo il rumore inequivocabile dello sciacquone mi langue il cuore, e mi esprimo come la buonanima: Ed io Pagooo…

Ed ecco giunti allo Scup eccezionale veramente. Attenzione! Battaglione! C’è una bella novità, dopo 16 anni e due giorni, esattamente il 6 Agosto prossimo venturo dell’anno 2014, una impresa idraulica, è stata autorizzata dalla assemblea del mio condominio di venire a sostituire i vecchi contatori dell’acqua obsoleti, di ciascun appartamento. Proprio in questo momento che sono in trattativa per vendere il mio appartamento. Questa è una prova lampante di un sopruso documentato, durato 16 anni esatti. Finalmente dopo 16 anni la giustizia si manifesta in casa Sabato. Quindi carissimo figliuolo, se ti avanza un pò di tempo, leggiti bene il mio allegato. Non capisco, perché voi tutti grillini, parlate, parlate, di fare gli interessi dei cittadini, invece, di fronte a questo grave problema, girate le spalle, inoltre fate anche dell’ironia sullo stato vessatorio dei condomini in minoranza, provato dal fatto che attualmente, circa un milione di cause condominiali, ancora da evadere, circolano fra gli scaffali polverosi dei Tribunali del nostro Paese. ( Inutili alveari improduttivi).

Tale vostro cinico comportamento, di plateale indifferenza, non vi fa certo onore, cioè avvallando ironicamente l’attuale situazione vessatoria di questo settore. Invece sarebbe giusto, che il tuo gruppo politico si dedicasse anima e corpo per risolvere questo gravissimo problema che incombe sul bilancio familiare dei cittadini, bisognosi di essere difesi, per sostenere il loro potere d’acquisto, che anche per questi motivi malavitosi, non riescono a sbarcare il lunario sino alla fine del mese. Inoltre ti informo, che telefonando alla Presidenza del Senato, mi è stato comunicato, che la mia relazione denuncia, del 1 Luglio è stata archiviata, cioè, mi è stato negato l’intervento in Parlamento, per proporre questa mia nuova legge di iniziativa popolare. Quindi, carissimo figliuolo, gambe in spalle, visto che ora hai un vero padre politico di riferimento, mostra gli attributi che io stesso ti ho donato, guardati bene allo specchio, non puoi essere figlio di Beppe e di Casaleggio, poi quest’ultimo con un look che lascia a desiderare:  sotto la coppola, invece di niente, la permanente! Quindi, su via, segui i geni del tuo vero Padre, ed inizia da qui la tua battaglia, iniziando a coinvolgere i tuoi colleghi ed a lottare per far approvare la mia proposta di legge, perché io non ho voce in capitolo, in quanto non sono un parlamentare e quindi non sono autorizzato alla raccolta di 250.000 firme, per proporre in Parlamento, questa mia proposta di legge di iniziativa popolare, ti ripeto, per abolire questa legge capestro che da 70 anni calpesta le minoranze. Vedrai se porterai avanti questa riforma, potresti ambire alla futura carica di Presidente della Repubblica.

Concludo, quella frase maldestra che hai proferito in Parlamento, nel caso dovessi decidere di trasformarla in una crociata politica, si potrebbe rivelare un successo, il vero: “UOVO DI COLOMBO…”  Potresti accreditarti il restante 40% di voti, di quei cittadini che da tempo disertano le urne, delusi dalla attuale politica, assente dai veri problemi dei cittadini, e quest’ultimo non è da meno. 

Ciao carissimo figliuolo, il tuo vero Padre Politico.

                                                             Lo Sputtanetor, Pietro Sabato


Voce Narrante

Di seguito un’altra relazione che ritengo sia importante per le indagini riferite alle tre denuncie di Morte che ha subito lo scrivente, di seguito altre testimonianze…

 

Roma, 16 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Amadeus Trasmissione Reazione a Catena, in onda su Rai Uno a mezzo e mail

A: Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali 

 

Oggetto: trasmissione : Reazione a Catena del 15 Agosto 2014, durante detta trasmissione, presumo di aver ricevuto un ennesimo messaggio subliminale abbastanza palese, quando durante il gioco è emerso il sostantivo aria, la cui affinità a questa parola è stata: fritta, cioè aria fritta, come dire fatti senza alcuna rilevanza, cioè, presumo riferite alle mie denunce considerate infondate. A tale proposito questa mattina ho telefonato in Rai per conoscere la soluzione finale del gioco di ieri sera, ma il centralinista di turno non mi saputo dare una soluzione al mio problema. Tale mia zelante richiesta motivata dalla mia assenza durante il finale di ieri sera, di tale trasmissione, dovuta da una reazione a catena, costituita da un sopraggiunto forte vento di fagiolo, provocatomi dall’invito a cena del mio amico ammanicato, costituito da una pizza margherita ai funghi, dal caccolaro a Frascati, conto pagato per due pizze, due povere bruschette e due birre 30 euro, che appunto mi ha costretto ad allontanarmi dal televisore per correre subito in bagno, e per restare in tema, dopo aver tirato la catena, era ormai troppo tardi e quindi non ho potuto conoscere la soluzione finale del gioco. In ogni caso presumo che la parola madre del rebus sia stata appunto: Aria. Carissimo Amadeus, te ne sarei infinitamente grato se mi usassi la cortesia di inviarmi via e mail detta soluzione, sono un collezionista di queste soluzioni finali di questi giochi rai.

Intanto, Egregio Amadeus, ti rinvio la relazione datata 14 agosto, che dopo il tuo messaggio subliminale ho dovuto apportare degli aggiornamenti per renderla più veritiera possibile, anzi di apparire aria fritta.

Buona lettura e tanti auguri di un buon Ferragosto…

P.S.: il mio amico tennista ammanicato, la cui storia ripeto, rivista ed aggiornata è di seguito in allegato, mi ha imposto di fare una pausa estiva, cioè da esimermi di continuare a scrivere durante questo sacrosanto periodo di vacanze, ma come posso restare in silenzio dopo tutte queste provocazioni?

                                                    Il Vostro affezionatissimo Sputtanetor, Pietro Sabato

 


Roma, 14 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Procura Della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 Roma - raccomandata a Mano che sarà consegnata a mano nei prossimi giorni, cioè,  dopo le vacanze estive, nei primi di settembre, rispettando la pausa estiva.

C.P.C. : CSM E mail diretta in data odierna e dopo le vacanze sarà inviata regolare Raccomandata, oppure fax al n. 064452916 or – 064457175.

C.P.C. : Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

OGGETTO: riferimento Denuncia presentata in tre fasi diverse, di seguito descritte. Attenzione! Altro testimone importante rilevato, in riferimento alla denuncia di minaccia di morte, subita dal sottoscritto, le cui relazioni di riferimento depositate presso il Tribunale di Roma, sono elencate in ordine di data: 14 Luglio u.s. V/S Rif Prot. N. 065742, successiva, datata 17 luglio u.s. , ma è stata registrata il giorno successivo, il 18, con il V/S N. di Prot. N.065972, e dulcis in fundo la relazione denuncia datata 22 luglio 2014 u.s. ed è stata registrata il 24 luglio 2014 e contrassegnata con il V/S Rif. Prot. N. 066193, dove in quest’ultima relazione a pagina n. 3 è elencato un successivo macabro ritrovamento nel terrazzo del mio appartamento, cioè una cornacchia in stato avanzato di decomposizione, pertanto ritengo che la Signora Consalvi, l’inquilina dirimpettaia al mio appartamento, non sia del tutto innocente, come da me stesso dichiarato in precedenza, ma con questo successivo macabro ritrovamento, ritengo sia pesantemente coinvolta. Pertanto, in quest’ultima data ho informato le Istituzioni di venire a controllare in casa mia le impronte ematiche dell’animale, che sono rimaste intrise sul pavimento, ma come di solito accade non c’è stato alcun intervento da parte delle Istituzioni, e per questo motivo, mi sono premunito di un testimone importante, trattasi di un personaggio, che ha verificato di persona tale macchia ematica sul pavimento del mio terrazzo, inoltre ha dichiarato di essere il fratello di un noto magistrato in servizio a Reggio Calabria. Per cui mi riservo di non riferire il nome, ma se sarà necessario, sarò costretto a citarlo in giudizio, come altro testimone, unitamente alla titolare ed alla commessa della Frutteria : Peperoncino, sita in via Gasperina, in Roma.

  Un Cane Buono da Salotto…

Dopo questa lunghissima descrizione oggettiva, vorrei parlare di questo nuovo amico, che spero testimonierà di aver visto tale scempio nel mio terrazzo, appena sopra descritto in oggetto. Quindi ho conosciuto questo signore X sulla Cinquantina, nel circolo di tennis dove gioco, mi è stato presentato circa quattro mesi fa, proprio da un dirigente del circolo, questo signore cercava qualcuno con cui giocare, così ci siamo presentati ed abbiano iniziato a frequentarci, ma alquanto di rado, una media di una volta ogni 15 giorni, ed è nata così una simpatia, posso solo riferire che lui è un noto commercialista, e fra un colpo di diritto e di rovescio, gli ho parlato della mia attività politica, dandogli in omaggio due libri della mia sceneggiatura:

Maccarolo…. Politico da Sempre…chiedendogli collaborazione nel caso dovesse conoscere qualcuno del settore cinematografico che potrebbe aiutarmi a realizzare in pellicola questo mio film, ma senza risultati, addirittura una sua amica a cui aveva affidato la mia sceneggiatura, gli ha riferito che i miei scritti sono pesantissimi, quindi sarà difficile proporli a qualche produzione di alto rango. Successivamente questo nuovo amico, dopo circa quattro mesi di frequentazione come giocatore di tennis, mi ha invitato a cena, una pizza a Frascati, ed è stato qui che mi ha rivelato di essere il fratello di un noto Magistrato in servizio a Reggio Calabria. Successivamente mi ha consigliato di prendermi una pausa, cioè di smetterla di scrivere tutte queste relazioni in modo assillante, e di trovare un lavoro per distrarmi, magari andare a cinecittà a chiedere di fare qualche comparsa, oppure ritornare a fare il mio lavoro di litografo, presso qualche mio collega, insomma da imprenditore a tornare a fare il garzone, oppure una qualsiasi comparsa. Ovviamente non ho reagito, a questa Sua arroganza, anzi mi ha fatto gioco per il mio vero lavoro attuale di sceneggiatore, pensando appunto ad altre storie da inserire nel mio supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, quindi sono rimasto in silenzio, come se non avesse detto nulla di offensivo, quindi, sempre con il sorriso sulle labbra, e dopo la pizza l’ho invitato a casa mia, gli ho offerto una coppa di spumante, gli ho fatto visitare tutta la casa, ed ho approfittato per fargli vedere l’impronta ematica lasciata dall’animale esanime trovata sul mio terrazzo, che è ben visibile intrisa sul pavimento. Appunto, l’oggetto della seconda minaccia. Quindi ho pensato bene di essermi procurato un eccellentissimo testimone a tale riguardo. Dopo questo invito a cena, dopo pochi giorni, ho pensato bene di ricambiare l’invito a cena in casa mia, ed alle ore 8,30 dell’11 Agosto, a mezzo e mail scrivo al mio amico tennista: Carissimo…visto e considerato che in questi giorni sei solo in casa, avendo tutta la tua famiglia in vacanza, vorrei ricambiare il tuo invito pizza, con una cena ruspante a casa mia, a base di una parmigiana dop prettamente pugliese, accompagnata da un vinello prelibato quale: un Grosjean Vallèe D'Aoste Pinot Noir 2013, dopo non c'è più niente. Se non hai altro da fare, fammi uno squillo, perchè occorre molto tempo per preparare tale leccornia. Ciao fammi sapere subito.

Cena pronta per le ore 19,30, Ciao Pietro. Messaggio inviato alle ore 8,35 del mattino.

 

ORE 10,48, dopo circa due ore abbondanti la risposta del mio super testimone:

Caro Pietro, grazie per l'invito. Potrei venire stasera, altrimenti mi sarà un pò difficile più avanti. Posso arrivare non prima delle ore 20,30 . Va bene ?

Fammi sapere.

Grazie .

Ho risposto subito:

OK confermato corro subito a fare la spesa ti Aspetto, ciao Pietro

Il mio Amico, si è presentato alle ore 21,00 , presumo abbia aspettato il buio per non dare nell’occhio ai miei vicini.

Ebbene, dopo il cordiale saluto, ho invitato il mio ospite a stappare la bottiglia del prelibato vino e di versarlo nella brocca di terra cotta per farlo respirare, subito dopo mi ha raggiunto in cucina, teatro dove era stesa in una teglia di alluminio la parmigiana, cotta da circa mezzora, ed appena tolta dal forno ancora caldo, quindi, al momento giusto per gustarla. Ma prima di consumarla, non avendo mai posseduto telefonini in vita mia, ho pregato il mio amico ospite di scattare qualche foto alla parmigiana, perché intendevo inviarla al Presidente Giorgio Napolitano, al Buon Silvio Berlusconi, ed anche all’attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi, affinché mi assumessero come cuoco personale, visto che nessuno desidera la mia presenza fra i banchi del Parlamento, anche quella fuggente proposta al Presidente del Senato Pietro Grasso, per presentare una nuova legge di iniziativa popolare, sulla conduzione degli stabili  Condominiali, di gran lunga più trasparente di quella attuale, altamente truffaldina. Vedasi la relazione recentissima titolata:

Attenzione! Allo Sciacquone. Ma la mia proposta è stata respinta dal Senato, occorrono centinaia di migliaia di firme per poter presentare una Legge di iniziativa popolare in Parlamento, ed il sottoscritto non ha la licenza per raccogliere le firme, perché non sono titolato, occorrerebbe essere almeno consigliere comunale, invece con queste nuove mansioni di cuoco, fra una parmigiana e l’altra avrei potuto suggerire loro qualche drittata, così dicheno a Roma, per Governare in meglio il nostro disastrato e corrotto Paese. Il mio ospite mi ha solo risposto che sarebbe stata una grave offesa, soprattutto per il buon Silvio Berlusconi, nel suggerire temi politici. (Considerazione: quindi si presume da quale pulpito sia stato generato l’invito a cena, costituito da una pizza micragnosa, dagli effetti collaterali sopra descritti.)  Subito dopo, ha cambiato discorso, ed ha scattato qualche foto alla parmigiana, ed ha aggiunto che con la tecnologia ha poca dimestichezza, e quindi non mi ha garantito se sarebbe stato in grado di inviarmi via e mail le foto bellissime della parmigiana appena sfornata e fumante. Chiuso il discorso, quindi abbiamo preparato le pietanze nei piatti e ci siamo recati in sala da pranzo, ed ora, attenti ai particolari, non potete immaginare quanto in questo momento mi stia divertendo, oh come mi son divertico!  Oh come mi son divertito! Ebbene, in fondo alla sala da pranzo, nei pressi del camino, c’è un tavolo rustico rettangolare in ciliegio massello, lungo circa tre metri con la panca e tre sedie in legno. Al centro del tavolo il pane, una bottiglia di acqua minerale e la brocca del vino prelibato appena mesciuto dal mio ospite, e noi due seduti uno di fronte all’altro, cioè ai due rispettivi posti capi tavola, così come accadeva secoli fa nelle case reali, ad esempio nella reggia di RE ARTU e della Sua Consorte Mignotta Ginevra, che sedeva alla estremità del tavolo di fronte all’altro capo tavola. Dopo questa delicata prefazione, torniamo in casa mia, dove appunto avendo davanti ai nostri occhi questa pietanza prelibata, contenuta in piatti dorati, per dirla tutta, ho sfoderato il servizio migliore che si riserva agli ospiti di riguardo, corredato anche di posate d’argento, insomma, eravamo ambedue in estasi per la bontà della pietanza che avevo preparato, e del buon vino che ci inebriava il palato, ed avendo questo vantaggio, ho iniziato a punzecchiare il mio ospite in modo ironico, chiedendogli l’indirizzo e mail della signora che stava esaminando il mio copione, che appunto aveva dichiarato poco interessante ed incline alla noia più totale, quindi in rivalsa, volendo inviare a questa signora alcuni racconti di estrema comicità che sono raccolti nel mio copione e soprattutto tante altre storielle leggerissime, per esempio come questa che sto raccontando in questo istante, peraltro altrettanto vere e descritte anche nel supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, di oltre 1350 pagine dattiloscritte con corpo 14 e f.to 21, x 29,7, meglio dire formato A/4. A questo punto mi sono rivolto al mio amico ospite proferendo: ad esempio, ripeto, come questo nostro incontro conviviale che stiamo vivendo, in questa serata calda d’estate a casa mia, di fronte a questa squisita e filante parmigiana, ed alla vista panoramica dei castelli romani illuminati, da una miriade di luci, che si vedono dalla sala da pranzo e salotto di casa mia. Ed il mio amico mi ha risposto tosto, non sia mai, sicuramente perderei una cliente se ti dessi il suo l’indirizzo e mail. Perché la travieresti con i tuoi racconti.

Voce Narrante

Quindi, tornando alla posizione a sedere uno di fronte all’altro a capo tavola, come una cena tra Reali, rivolgendomi al mio ospite ho proferito: ora ti racconto una barzelletta che ripeto, vorrei dedicarla alla tua amica segreta, competente di copioni cinematografici. Questa barzelletta se ben ricordo è descritta nel supplemento propedeutico alla stessa sceneggiatura, però non ricordo bene in quale contesto mi nacque l’ispirazione e se non vado errato, sarà stata sicuramente trasmessa illo tempora a mezzo video You Tube, ma sinceramente non ricordo il titolo e neanche il periodo, in ogni caso te la racconto seduta stante:

Ovviamente siamo nel periodo delle Crociate, nella Reggia di Re Artù, che dopo aver constatato con i propri occhi il tradimento di Ginevra con il suo bramato amante, il  Cavalier Lancillotto, la ripudiò dal Regno, per questo gravissimo reato e per punizione bandì un gara fra uomini potenti di tutto il mondo di allora, cioè, Principi di colore ed arabi, invitando tutti a partecipare ad una gara per prendere in sposa la fedifraga Ginevra, appunto appena ripudiata. Praticamente chi era dotato di più in centimetri, vinceva la gara e prendeva in Sposa Ginevra. A questo punto Lancillotto disperato, conoscendo le sue normali possibilità, chiese aiuto al mago Merlino, che tosto gli dette una soluzione: una pillola magica di colore blu da deglutire al momento della gara, con la raccomandazione di essere l’ultimo pretendente ad esibire il fardello. E quindi dopo aver ingerito la pillola bastava dire Piri Piri Piri per l’estensione, fin quando avrebbe superato tutti i concorrenti. E giustamente Lancillotto chiese al Mago Merlino, come fare per ritornare alla normalità? E tosto Egli rispose: semplicemente, basterà proferire la parola: Para, Para, Para. Per finirla qui, Lancillotto con grande meraviglia di tutti i presenti e soprattutto della Sua amata Ginevra, e quella del cornuto Re Artù, vinse la competizione egregiamente, ed anche abbondantemente, e così iniziarono i festeggiamenti, cibi e vino a volontà, come questa serata in casa mia, ed appunto anche nella stessa posizione in cui erano seduti i due innamorati, ripeto uno di fronte all’altra, cioè, ai lati opposti della tavolata lunga circa quindici metri.

A questo punto, Lancillotto volendo anticipare il rapporto con la sua amata, da sotto la lunghissima tavolata decise di mettere in pratica la magia del mago Merlino, e come appena accennato, la sua amata essendo ad una distanza di circa quindici metri, iniziò ad armeggiare la strategia, alla ricerca della sua futura sposa, ed iniziò: piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, piri, piri piri, piri, piri, piri,  piri, piri piri, piri, piri, piri, ma ad un certo punto riuscì a centrare una gamba di Re Artù, che ebbe una visibile espressione di disagio, ma la meta era vicina, infatti al suo fianco era seduta Ginevra, A questo punto Lancillotto avendo intuito di aver sbagliato la mira e per non farsi svelare da Re Artù, subito iniziò il contrordine: Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para, Para,  Para, Para, Para, Para, Para, Para. Quindi tornato tosto alla normalità, Lancillotto ci riprova per la seconda volta, regolando al meglio la mira, e con il piri piri, finalmente colpisce il ginocchio di Ginevra che con un sorriso smagliante capisce l’antifona, si posiziona per benino e Lancillotto, inizia finalmente il suo Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para, Piri Piri, Para, Para, Piri, Piri, Para, Para  e vissero felici e contenti. Ovviamente la risata del mio ospite è stata incontenibile, ho raccontato altre barzellette, e la serata è finita con un altro appuntamento tennistico, presso il circolo di tennis, che avrei dovuto prenotare io per il 12 Agosto dalle ore 9,00 alle 10,00 presso il circolo di tennis Oasi di Pace, ma con la riserva di conferma del mio ospite, di seguito l’accaduto via E mail:

Carissimo, come da accordi presi, ho prenotato il campo all'Oasi dalle 9,00 alle 10,00 ma ti ricordo che l'ingresso principale è chiuso per lavori, bisognerà entrare dal viottolo adiacente che porta in piscina, aspetto la tua conferma, Ciao Pietro.

Riscontro del mio ospite e super testimone…  Caro Pietro, pomeriggio tardi /sera ti confermo,Grazie. Per dirla tutta, dopo le 21,00 ho dovuto telefonare io, dicendogli che se non poteva venire a giocare, non accadeva nulla, bisognava solo disdire il campo, altrimenti, da povero pensionato, lo avrei dovuto pagare io il giorno successivo. Non c’è niente da fare: chi è sazio non crederà mai al digiuno. Ma il mio amico tennista mi ha risposto con tono di superiorità, come se mi dovesse fare un piacere giocando a tennis, visto che ultimamente per dargli (la guazza) cioè più importanza l’ho fatto vincere, e quindi sicuro di battermi ha accettato di giocare, proferendo queste parole: va bene giochiamo ma facciamo presto che dopo ho tante cose da fare. Il giorno successivo ci siamo incontrati nel circolo e negli spogliatoi prima di entrare in campo, e qui che a brutto muso mi ha ripetuto la solita litania, cioè mi ha consigliato di andare a lavorare da qualche mio collega, invece di interessarmi di politica e di smetterla di chiedere rimborsi stratosferici alla Endemol. Allora il sottoscritto con il sorriso in bocca ha proferito, carissimo ricordati che il sottoscritto non è un cane che scodinzola al cospetto del suo padrone, sai benissimo che sono un Orso che se li magna li cristiani, e soprattutto gli arroganti, e subito dopo sempre con il sorriso in bocca siamo andati ugualmente a giocare a tennis, dove l’ho battuto per sei giochi a tre. Dopo la doccia ed aver capito che la nostra amicizia sarebbe finita, e nel momento di salutarci mi ha chiesto se gli davo l’opportunità di una rivincita a tennis, ed ovviamente data la mia solidità intellettiva ho detto di si, e dopo ci siamo salutati amichevolmente, e mi ha anche baciato sulle guance. Per fortuna non mi ha baciato sulla bocca, alla Russa, oppure alla Totò Rina, e si è allontanato, come un cane bastonato con la coda fra le gambe.

Morale della Favola: così come accade in questa zozza società, secondo la RAI sono stato definito, un personaggio cane, buono da Salotto. Appunto, la stessa soluzione del gioco finale di ieri sera, condotto da Amadeus, durante la trasmissione:  Reazione a Catena, la cui soluzione appunto è stata:

BUONO   

SA………….O

Terzo elemento:

CANE
= SALOTTO , Cioè : Cane da Salotto.  E buono - riferito a far parte del Salotto buono, per esempio quello romano composto dai Vip. Mi compiaccio per aver fatto un passo in avanti.

Vi terrò informati sul seguito, diciamo che questa è la prima puntata, intanto con questo nuovo episodio, il Maccarolo… si allunga ulteriormente…

Concludo appellandomi alle Istituzioni della Procura della Repubblica ed al CSM in indirizzo, chiedendo:

secondo il Vostro metro di giudizio, il sottoscritto dopo 14 anni di intensa attività politica, e di aver subito durante tutti questi anni svariati plagi di copyright, ed addirittura subito truffe in casa propria, meriterei solamente un misero invito a cena dal mio finto amico ammanicato ai poteri forti, a base di pizza margherita ai funghi, rivelatasi poi una purghetta, che mi ha costretto per tre giorni e tre notti a ricorrere sovente allo sciacquone? Meditate GENTE!

Tanti auguri di buon ferragosto a tutti e ci sentiamo a Settembre…e ciao amico mio, gran testimone e tennista sega.

Cioè, si potrebbe affermare che il venerando settantaduenne Pietro, ha battuto a tennis un viscido personaggio che potrebbe essere un suo figliolo di 48 anni, che da anni prende lezioni settimanali da un maestro federale.

Lo Sputtanetor Pietro Sabato

 

Nota: altro messaggio subliminale recepito dallo scrivente…


Roma 17 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Trasmissione: Reazione a Catena, in onda su Rai Uno alle ore 18,50 condotta da Amadeus.

 

A: Procura della Repubblica, Piazzale Clodio, 12 – 00195 -  Roma - Relazione che sarà consegnata a mano dopo le vacanze estive, negli appositi uffici di ricezione denunce, come ulteriori testimonianze, riferite alle tre denunce di minaccia di morte, subite dallo scrivente, ripeto, presentate esattamente in ordine di data: il 14 Luglio 2014 prot. con il n. 065742 – del 18 luglio prot. n. 065972 e del 24 luglio prot. n. 066193.

 

A: CSM a mezzo E mail inviata in data odierna, ed a mezzo Fax 064452916 – 064457175 sarà invece inviata a mezzo Raccomandata, dopo le vacanze estive, cioè nei primi giorni di Settembre, alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM Dott. Michele Vietti.

 

A: Ansa ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

Oggetto: Pietro Sabato è stato sempre un libro aperto. Domanda Lubranesca: Invece, secondo le Istituzioni in indirizzo e di Voi amiche ed amici lettori, come si difenderà LA RAI da questi ulteriori fatti, di seguito elencati e ben documentati?

 

   Seconda Parte:  Un Cane Buono da Salotto…

Carissimo Amadeus, faccio riferimento alla relazione di ieri inviataVi a mezzo E mail, dove rivelerò tutta la verità in una sequenza maniacale, e quindi inconfutabile, di seguito in fondo in allegato, cioè elencherò tutti i messaggi scambiati tra il sottoscritto ed il mio amico e vostro informatore ammanicato, di cui voi conoscete bene il nome, e facendo riferimento alla soluzione finale della tua trasmissione Reazione a Catena di oggi 25 Agosto, non sono convinto che si tratta di un comune imbucato portoghese, che ha approfittato di un invito a cena in casa mia, in quanto l’altra sera, cioè il 16 agosto u.s. durante la trasmissione è emerso un altro vostro messaggio subliminale, che ti ripeto per la seconda volta, cioè: determinato dall’ aver menzionato durante il vostro gioco,  la famiglia CUPIELLO, mi sembra un sillogismo inconfutabilmente e palese, in quanto presumo sia stato riferito al mio messaggio inviato al mio amico e ripeto vostro informatore, a cui ho inviato il seguente messaggio di seguito descritto, esattamente il 10 Agosto 2014: dissenteria acuta a casa CUPIELLO, quindi, tana per tutti!

(Attenzione! Battaglione! Questa è una nota eccezionale veramente! A tale proposito della mia E – mail titolata: dissenteria acuta a casa Cupiello, che non mi sarei mai permesso di pubblicare tale sconcezza, se non avessi ricevuto tale provocazione dalla Rai, cioè quella di aver usato dopo pochi giorni durante la trasmissione reazione a catena la stessa parola Cupiello, come opzione del programma televisivo. Evidentemente la RAI aveva ricevuto tale informazione dalla sua spia, cioè, dal mio amico friz, ospite in casa mia. Quindi per la Rai è tutto normale scopiazzare, infatti, come di solito accade da 14 anni durante la mia attività politica. Successivamente, messa all’angolo dal sottoscritto, da un’altra performance sputtanatrice, e per salvare le apparenze, meglio dire, capre e cavoli, gli addetti Rai hanno pensato bene di cambiare le carte in tavola, e quindi per far sembrare di non aver copiato dalla E - mail del sottoscritto, e per avere un alibi, ebbene ascoltate cosa si sono inventati i guitti, meglio dire i magliari della organizzazione RAI, non ci crederete, dopo 13 giorni, cioè, a scoppio ritardato, si sono inventati la pubblicità di un biscotto che si chiama appunto Cupiello, la cui pubblicità è stata mandata in onda il 23 ed il 24 Agosto u.s. su Rai uno, durante gli spazi pubblicitari, ma non è stato specificato quale biscottificio li produca, evidentemente i componenti  Rai staranno pensando di cambiare mestiere, e prossimamente li vedremo tutti, con le mani in pasta).

Dopo questa indispensabile parentesi, proseguo il racconto…   

Gli stessi messaggi sono descritti di seguito in allegato, il tutto per anticiparVi la sequenza della costruzione dei fatti.

Ed ora riprendiamo l’argomento chiave, che ripeto, sarà difficile smentire, dalla esaustiva documentazione dei messaggi scambiati fra il sottoscritto e l’amico friz, tutti allegati in fondo a questa relazione.

Quindi, attenzione! Vorrei precisare che la mia prima forte infezione intestinale mi è stata cagionata il 3 Agosto 2014 dalla pizza consumata in una pizzeria di Frascati, ripeto offerta dal mio amico X e vostro committente, e dopo poche ore dal rientro in casa sono stato colto da tale disturbo e sono stato costretto a prendere degli antibiotici e dopo 8 ore il medicinale consueto: enterogermina 4 miliardi/ml Sospensione orale. Invece così come è specificato nel mio secondo disturbo intestinale, presumibilmente cagionato dalla mozzarella contenuta nella mia parmigiana, che però non ha cagionato disturbo al mio ospite, così come è stato confermato dallo stesso, per giunta il sottoscritto per questo successivo malessere, così come descritto nel messaggio, non ha ingerito alcun medicinale, evidentemente sarà stato un leggero richiamo del mio primo disturbo avvenuto nella pizzeria di Frascati, dove appunto in due persone avendo consumato due pizze, due birre e due bruschettine, il mio ospite ha pagato in tutto Euro 30,00. Carissimo Amadeus, la prossima volta dategli un buget di spesa più  alto a queste vostre spie. Dopo tutto ciò che avete copiato dai miei scritti, da cui avete tratto guadagni stratosferici, penso di meritare almeno un ristorante a cinque stelle. Avrei voluto vedere addirittura Vissani alle mie spalle che mi mesceva un vino prelibato, dalle Terre Aquilane, cioè: un Pecorino IGT del 2010, ovviamente avendo nel mio piatto, anzi una pizza, una aragosta, oppure degli spaghetti all’astice. Quindi, vorrei rimarcare la differenza che corre tra il sottoscritto, e voi tutti, facenti parte dei poteri forti, volendo confessarVi l’unica bugia che ho raccontato nella relazione di ieri, a proposito della mia condizione affetta da dissenteria durante la trasmissione Reazione a Catena, di due giorni fa, dove appunto è stata evidenziata la parola: ARIA, che come affinità alla mia condizione intestinale, sebbene presunta, era appropriata, e che quindi ho dichiarato che non ho potuto seguire il finale della trasmissione, invece in verità vi dico, che la verità è un’altra, cioè, che sono stato distratto da una telefonata, e non da un forte vento di fagiolo, da cui da tempo sono definitivamente guarito. Ma non ritratterò il racconto, perché un poco di fantasia non guasta, dovete ammettere che calzava benissimo, la parola: ARIA, ripeto, con la mia dissenteria, pur sempre di melodia trattasi, quindi, ho dovuto calcare la mano su questo argomento, per metterVi maggiormente in cattiva luce.

Concludo, come vedi, carissimo Amadeus, sono sempre un libro aperto, io dico sempre la verità, invece Voi siete disponibili a dire tutta la verità sul vostro conto? Visti questi fatti siete degni di essere paragonati ad una vera e conclamata banda bassotti.

Cordiali Saluti

                                                                                          Lo Sputtanetor Pietro Sabato

Voce Narrante

Di seguito sono elencati i messaggi che ho scambiato con il mio amico X friz e presumo committente RAI & Compagni...

 

DA: Amico X - V/S committente

A: Caro Pietro,
domani (domenica) 3 Agosto, nel tardo pomeriggio, verso le ore 19,00 , potrei
passare da te per un giro panoramico e , se sei disponibile, per andarci a
mangiare qualcosa insieme per cena (naturalmente sei mio ospite ).
Che ne pensi ?
Sentiamoci per eventuale appuntamento .
Ciao  - a domani.

 

DA: Pietro 4 Agosto 2014

A: Amico X

Come vedi ho cambiato argomento, poi ci siamo dimenticati della PECCOLA, (Voce narrante: cioè avevo chiesto di installarmi la posta certificata PEC) ed infine ho telefonato a Marino e non mi volevano dire il prezzo degli appartamenti . Mi hanno detto che bisognerà andare di persona. Secondo te è normale questa società? ( Voce Narrante: Il tutto mi è stato consigliato dal mio amico X, prima della cena a Frascati, evidentemente aveva un suo tornaconto nel caso dovessi acquistare un appartamento nella località di Marino, Castelli Romani.)

Sono stato male, un disturbo intestinale, tu come stai? Non credo sia stata la pizza. Fammi Sapere, Ciao Pietro.

Voce Narrante:

questo racconto non è altro che il nuovo argomento consigliato dal mio amico X, cioè evitare di parlare di politica in questi giorni di vacanze.

Ed ecco accontentato…

 


DA: AMICO X

A: Caro Pietro ,
può essere normale non dire subito il prezzo. Di questi tempi i
costruttori , pur di vendere, cercano qualche metodo alternativo.
Se hanno un taglio di metratura che ti può andare, a mio avviso vale la
pena prendere un appuntamento ed andare a vedere . Nessun disturbo per me, digestione tranquilla.
A presto. Ciao, amico x

 

 DA Pietro  9 Agosto ore 8,30
 A: Amico X
 Carissimo amico, visto e considerato che in questi giorni sei solo in
 casa, avendo tutta la famiglia in vacanza, vorrei ricambiare il tuo
 invito, con una cena ruspante a casa mia, a base di una parmigiana dop
 prettamente pugliese, accompagnata da un vinello prelibato quale: Un
 Grosjean Vallèe D'Aoste Pinot Noir 2013, dopo non c'è più niente. Se non
 hai altro da fare fammi subito uno squillo, perché per preparare tale leccornia
 occorre molto tempo. Ciao Pietro. Ore 19,30 pietanza in tavola.

 

 Riscontro, DA :AMICO X

 A: Pietro
 grazie per l'invito.
 Potrei venire stasera , altrimenti mi sarà un pò difficile più avanti .
 Posso arrivare non prima delle ore 20,30 .
 Va bene ?
 Fammi sapere.
 Grazie - 9 Agosto ore 10,40

 

DA: Pietro 9 Agosto ore 10,48

A: Amico X

OK confermato corro subito a fare la spesa, Ciao ti Aspetto

 

 

DA :Pietro: il giorno successivo dopo la cena: dissenteria acuta a casa Cupiello  - 10 Agosto 2014

A: Amico X

Carissimo, ieri sera mentre ti accomiatavi sono stato colto da un forte vento di fagiolo, fammi sapere tu come stai, non vorrei fosse stata la mia parmigiana, poi dopo quella pontificata, mi sono sentito benissimo ho bevuto tanta acqua, e non ho preso nessun medicinale, ho dormito come un ghiro. Ti ripeto fammi sapere tu  come stai. Ciao Pietro


DA : AMICO X Subject: Re: Dissenteria Acuta a casa Cupiello...

A: Caro Pietro
per me tutto a posto. Forse ti ha dato fastidio la mozzarella. Buona domenica
CIAO X
Il seguito è descritto nella relazione di ieri, del 16 Agosto 2014.

Di nuovo Buone Vacanze

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

La matassa sembrerebbe ingarbugliata, invece di seguito il racconto di ciò che è successo il giorno successivo, cioè, la reazione a catena del sottoscritto in seguito ad un altro messaggio subliminale inviatomi dalla RAI, buon divertimento…

 

Roma, 18 Agosto 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: Trasmissione Reazione A Catena in onda Su Rai Uno, alle ore 18,50 condotta da Amadeus.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

Oggetto: Faccio sempre riferimento alla relazione inviataVi ieri, cercando di elencare i fatti nel modo migliore possibile, sono certo di annunciarVi che quest’altro episodio che sto per svelare ritengo sia la ciliegina sulla torta, che corona le precedenti relazioni, infatti il tema di oggi è riferito alla soluzione del rebus di ieri sera, andato in onda appunto durante la trasmissione Reazione A Catena, che non è stato altro, un tranello sottoforma di messaggio subliminale diretto al sottoscritto, Cioè:

Giovane…..Ra              e  -  ed il terzo elemento è stato: Leone. Quindi, la soluzione completa è stata: Giovane Rampante Leone. Ebbene devo ammettere che ho una memoria di ferro e dopo una notte insonne alle ore 11,30 di questa mattina ho ricordato in modo inconfutabile chi ha pronunciato queste parole il 14 dicembre del 2009, cioè il giorno successivo al vile attentato del 13 dicembre subito dal Buon Silvio Berlusconi. Di seguito i relativi sviluppi della vicenda… Buon lettura…

 


Carissimo Amadeus, con questi tuoi messaggi subliminali mi stai costringendo a lavorare in questi giorni di vacanze, ed innanzi tutto sto infrangendo gli ordini del vostro ammanicato che mi ha imposto di non parlare più di politica in questi giorni di vacanze, invece eccomi al chiodo a parlare ancora di politica. Ebbene ieri sera quando è apparsa la soluzione finale di Reazione a catena, sono andato in estasi, proprio in brodo di giuggiole, al sol pensiero di essere stato considerato dalla RAI : Un giovane Leone Rampante, ma non ero tanto convinto di tutta questa solerzia, meglio dire contentino, oppure, guazza, da parte di Matrigna RAI, nei miei confronti. Infatti dopo una notte insonne mi sono ricreduto, ricordando perfettamente chi ha pronunciato quelle parole, ed a chi erano riferite, ebbene sono state le parole pronunciate dall’On Bonaiuti che il 14 Dicembre del 2009, uscendo dall’ Ospedale dove era ricoverato il Buon Silvio Berlusconi, che il giorno prima, come sopra accennato, il 13 Dicembre, il giorno ricorrente Santa Lucia, aveva subito l’attentato, colpito al viso, esattamente alla mascella da un oggetto contundente, costituito da un souvenir in ceramica della Madonnina di Milano, ed in quella occasione, l’On. dichiarò ai giornalisti che il buon Silvio, aveva superato l’intervento alla mandibola e godeva ottima salute, come appunto un giovane Leone rampante. Ma ora viene il bello, ebbene come è risaputo in tutto il mondo, dalle mie molteplici e mail, inviate ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali, che il sottoscritto sin da quei tempi, e purtroppo sino ai nostri giorni, cioè, attualmente sono ancora in causa contro Mediaset S.P.A. e la Endemol Italia S.p.a. per diversi plagi di copyright subiti. Quindi, dopo questo maldestro evento subito dal Buon Silvio, ricordo che feci notare ad alcuni soci del circolo di tennis, che la disavventura capitata al Premier, si rispecchiava totalmente in un fatto realmente accaduto negli anni 50, tradotto in diverse scene descritte a pagina N. 77 nel libro sceneggiatura del mio film: Maccarolo…. Politico da Sempre… esattamente, dalla scena n. 61 alla n.63  (altra fatalità, nel gioco del lotto il n. 77 è rappresentato dalle gambe delle donne, quindi entriamo in tema con il buon Silvio, che non le disdegna affatto.)

Di seguito le scene del film: Maccarolo… Politico Da Sempre…

 

61 -   INTERNO CLASSE QUINTA ELEMENTARE (Anno 1953)

 

Il maestro sta punendo un bambino in piedi vicino alla cattedra, con le famose spalmate.

 

                                       MAESTRO

Giovanni, ti ho detto di aprire bene la mano, e guai  a te se la ritrai  di nuovo.

 

Il bambino apre la mano, il maestro è pronto con la bacchetta per picchiarlo ma quando sta per colpirlo,  ritrae di nuovo la mano.

 

                                      

MAESTRO

(sempre più arrabbiato)

Giovanni, mi stai proprio facendo perdere la pazienza; dammi la mano e guai a te se provi a ritrarla.

 

Il maestro ci riprova di nuovo ma neanche questa volta riesce a colpirlo. Tutta la classe comincia a ridere. Così l’insegnante desiste dalla punizione e sorridendo manda il bambino al suo posto. Intanto il maestro si deve recare in direzione e si rivolge a Pietro che è il capo classe.

          

                                       MAESTRO

                Pietro vieni qui e stai attento alla classe. Io devo andare dal direttore.

               

                                       VOCE  NARRANTE

Il maestro era molto orgoglioso di Pietro, era l’unico di cui si fidava, era stato capoclasse dalla prima alla quinta elementare sebbene avesse cambiato tre maestri. Inoltre non aveva mai subito una punizione. Pietro doveva stare attento che gli altri bambini non facessero chiasso e il suo compito era quello di scrivere sulla lavagna i nomi dei buoni da una parte e dei cattivi dall’altra, e il maestro era l’unico dell’Istituto che quando si assentava dall’ aula, lasciava sempre la porta aperta.

Pietro, per evitare bisbigli inutili preferiva non scrivere nessun nome sulla lavagna. Per tenere a bada la scolaresca, preferiva destreggiarsi con la bacchetta del maestro simulando l’atto di bacchettare i suoi compagni più irrequieti, riponendola immediatamente sulla cattedra, evitando così di rivelare al maestro, nel caso di un suo improvviso rientro in classe il metodo del bastone e la carota, assolutamente vietato dal suo ruolo di capo classe. Ma il sistema era condiviso da tutti i suoi compagni, che non venivano mai puniti dalle bacchettate del maestro, che non si rendeva conto come mai in ogni suo rientro in classe la sua scolaresca era così disciplinata che non si sentiva volare una mosca, e non trovando mai nessun nome da punire scritto sulla lavagna, ovviamente, ignorando del tutto il metodo di Pietro, inoltre tutto ciò, suscitava una particolare invidia da parte degli altri maestri che invece, uscendo dalle loro classi dovevano chiudere la porta alle proprie spalle per evitare che i fastidiosi schiamazzi dei loro alunni disturbassero le classi vicine.

 

Ma un giorno infelice per Pietro, accade che un bambino parlottava con i vicini di banco. Pietro si accorge e lo chiama.

 

                                       PIETRO

                Giovanni Leone, stai zitto e non dare fastidio agli altri.

 

Giovanni si alza e si avvicina minaccioso piano piano a Pietro. Giovanni è molto più sviluppato di Pietro e quindi più alto, allora, Pietro si avvicina alla cattedra prende in mano la bacchetta.

 

                                        PIETRO

                Adesso se non torni al tuo banco ti do una rigata sulle mani.

 

Giovanni impaurito dall’ atteggiamento aggressivo di Pietro torna di corsa nel suo banco però infervorato da tale ingiusta repressione si ribella e inveisce contro Pietro dicendo:

 

GIOVANNI

(ancora più minaccioso)

Adesso basta; mi hai scocciato. Tu le bacchettate non me le dai nemmeno per finta, il tuo compito è quello di scrivere i nomi sulla lavagna.

 

Giovanni si ribella, si alza dal banco per picchiare Pietro, che vedendolo avanzare minaccioso, per non fargli male con la bacchetta, preferisce lasciarla subito sulla cattedra del maestro, e difendersi prendendo il cancellino della lavagna fatto di stracci e lo scaglia sulla fronte di Giovanni con tutta la sua forza, come un consumato giocatore di rugby. Giovanni viene colpito proprio sulla fronte, all’ altezza degli occhi e viene accecato dalla polvere di gesso. Cade a terra e comincia a piangere e a gridare.

 

Entra un bidello.

 

                                       BIDELLO

                Ma che diavolo sta succedendo qui dentro?

 

Vede Giovanni a terra che piange e si copre gli occhi.

 

                                       GIOVANNI

                E’ stato Pietro. Mi ha tirato il cancellino sugli occhi, Aiutatemi! non ci vedo più!

 

                                       BIDELLO

(a Pietro)

                Con te faremo i conti dopo.

 

Prende Giovanni in braccio e lo porta fuori dalla classe.

 

 

 

62 -   CORRIDOIO SCUOLA

 

                                       SECONDO BIDELLO

                Ma che è successo ?

 

Guarda la fronte di Giovanni sporca di gesso.

 

                                        PRIMO BIDELLO

Presto vai a chiamare il direttore e il maestro. Lo dobbiamo portare di corsa in ospedale perché questo non ci vede più

 

63 -   INTERNO CLASSE QUINTA ELEMENTARE

 

Entra il maestro. E’ visibilmente arrabbiato. Guarda Pietro con occhi severi e poi tutta la classe.

 

Il maestro si rivolge alla scolaresca

               

MAESTRO

Giovanni ha avuto un serio problema agli occhi. Dio santo ma non vi rendete conto! Pietro lo sai che con questa tua bravata, Giovanni può diventare cieco? Adesso vieni qui e allunga le mani. Perché hai lanciato il cancellino a Giovanni?

 

PIETRO

                Perché Giovanni parlava sempre e dava fastidio agli altri.

 

                                       MAESTRO

Il tuo compito era quello di scrivere sulla lavagna i buoni da un lato e i cattivi dall’altro, e non quello di lanciare oggetti.

 

 

                                       VOCE  NARRANTE

La MDP segue la punizione di Pietro deve avere dieci bacchettate sulle mani, Pietro accusa un dolore tremendo, ma non vuole farlo vedere e come Muzio Scevola non ritrae mai le mani, subendo in silenzio la punizione. Chiude gli occhi e fa una smorfia di dolore. I compagni di scuola vedendo il loro capoclasse subire la punizione senza ritrarre le mani, rimangono in silenzio senza dire una parola, e nello stesso tempo sono orgogliosi del loro capoclasse, che con il suo metodo ha evitato di far prendere molte punizioni alla scolaresca.

 

Il maestro, dopo aver terminato di infliggere la punizione a Pietro:

 

MAESTRO

                Pietro, da oggi in poi non sarai più capoclasse. Ora vai a sederti.

Voce Narrante

Sono ormai trascorsi 50 anni che Pietro non vede Giovanni Leone e spera di rincontrarlo presto e chiedergli scusa, con la speranza che non sia diventato veramente ceco.

 

                                                                              Fine del racconto…

 

Tornando ai giorni nostri, ripeto, ricordo che nel dicembre del 2009 mostrando il mio libro sceneggiatura ai miei amici del circolo, feci solo notare che ciò che avevo scritto nel copione, era in modo maniacale correlato con l’attentato accaduto al Premier, cioè, evidenziando solamente la dinamica dei due episodi fatalmente simili e peraltro anche il nome del mio compagno delle scuole elementari, che appunto si chiamava, Giovanni Leone, cioè, le stesse parole pronunciate il 14 Dicembre dall’On Bonaiuti all’uscita dall’ospedale dove era ricoverato il buon Silvio.

Evitando ulteriori commenti. Evidentemente questi miei  amici arpie del circolo di tennis, avranno caricato la mano riferendo tutt’altra storia al Premier, buon Silvio, ad esempio che il sottoscritto è una persona che porta iella. Ma attenzione battaglione! Vi ripropongo ciò che è scritto in voce narrante, appena sopra menzionato, e ben riflettendo, emerge tutt’altro, un fatto che fa venire la pelle d’oca, cioè:

Voce Narrante

Sono ormai trascorsi 50 anni che Pietro non vede Giovanni Leone e spera di rincontrarlo presto e chiedergli scusa, con la speranza che non sia diventato veramente ceco.

Ora chiedetevi, in che giorno è avvenuto l’attentato al Buon Silvio? Ebbene il 13 Dicembre, Santa Lucia, la protettrice dei cechi, infatti il Buon Silvio fu Colpito alla mascella, quindi la soluzione è una sola, un sillogismo che scagiona totalmente il sottoscritto da tale infamante nomea. E quindi invece consiglierei il Buon Silvio Berlusconi di andare ad accendere moltissimi ceri a Santa Lucia, che gli ha salvato gli occhi, da quel subdolo attentato, e di non credere alle male lingue, il tutto è provato anche dalla relazione di pronta guarigione del sottoscritto, inviata il 13 Dicembre del 2009 al Premier, di seguito in allegato, dopo queste poche righe in neretto…

Non augurare alcun male al tuo peggior nemico, poiché ricadrebbe su te stesso!

Questo è il motto di mio nonno materno Pietro, che mi ripeteva sempre in ogni occasione, quando litigavo con un mio amico alle scuole elementari, ma qualche anno fa ho saputo dalla buonanima di mia madre che u CTOR, mio nonno, faceva tanta beneficenza, lui regalava ai poveri legna e carbone, per cucinare e riscaldarsi di inverno, invece menava duro ai suoi creditori benestanti se gli dovevano dei soldi,  e alla fine del mese i conti di mio nonno quadravano sempre, diceva mia Madre. Sicuramente non come il nostro management Statale.   

Concludo,  carissimo Amadeus hai notato cosa mi hai fatto ricordare? Ora ti prego porgi le mie scuse al vostro ammanicato che mi ha imposto di non parlare più di politica in questi giorni di vacanza, però mi raccomando digli la verità, che sei stato tu che mi hai fatto spolverare fatti risalenti a cinque anni fa, e ricordati di salutare il Premier, il Buon Silvio Berlusconi, ed il fatto, riferito quando Egli era nel pieno periodo del bunga bunga, quando gli chiesi di pensare al sottoscritto ogni qualvolta che suonava l’organo, perché il sottoscritto era in uno stato di astinenza forzata. Per concludere, digli di riferire al Suo figliolo di  regolarizzare la mia posizione di plurimo plagiato. Così come ho proferito al vostro ammanicato, dopo avergli  fatto vedere le mie opere, cioè oltre al libro sceneggiatura, anche il supplemento composto da circa 1350 pagine dattiloscritte, correlato da molte immagini a colori, la maggior parte vignette umoristiche, e dopo aver dato uno sguardo approfondito, mi ha chiesto cosa chiedevo in cambio dei miei scritti, ed il sottoscritto tosto ha risposto chiedendo  5.000.000,00 di euro, ed  invece il vostro amico dopo aver mangiato la mia parmigiana, ha replicato facendo lo spiritoso dicendo, forse volevi dire 5.000.000, milioni di vecchie lire, ed invece ho replicato la cifra iniziale, aggiungendo anche una congrua percentuale sui diritti d’autore.

A tale proposito, vorrei ricordare che recentemente il sottoscritto ha scritto, che il giocatore di calcio Balotelli, è stato acquistato con i proventi ricavati dalle performance del sottoscritto, e quindi l’altro giorno il buon Silvio, per non avere questo rimorso, presumo abbia venduto Balotelli ad una squadra di calcio inglese per 20.000.000,00 di euro, vorrei sperare sia intenzionato a pagare il debito, dal sottoscritto reclamato da tanti anni.   

Cordiali Saluti.

Questa volta vorrei firmarmi senza lo Sputtanetor, ma la mia mano ormai ha già scritto, Pietro Sabato

Di seguito l’allegato promesso, risalente al 13 Dicembre del 2009, Carissimo  Amadeus, la mia è una agenzia nulla sfugge…

 

Voce Narrante

Sebbene da circa due mesi è in corso il contenzioso appena descritto nella relazione precedente, con la società Medusa S.P.A. dei Berlusconi, non posso esimermi di ricordare che il 13 Dicembre 2009 il Premier Silvio Berlusconi, è stato vittima di una vile aggressione, per cui di seguito il mio commento sull’accaduto…

 

 

 

 

Roma, 13 Dicembre 2009

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Premier Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ANSA

A: ANSA

Oggetto: Vile aggressione a Milano, vittima il Premier Silvio Berlusconi.

Il Campanello d’allarme!!!

Il Premier Silvio Berlusconi in data odierna a Milano dopo il comizio delle ore 18,00, nel momento del commiato dai suoi sostenitori è stato oggetto di una vile aggressione, consumata da un esaltato quarantenne che ha colpito il Premier al viso con un oggetto contundente. L’uomo è stato arrestato, risulterebbe uno squilibrato mentale. Il tutto ci addolora, sperando che in un prossimo futuro la politica in generale assuma una tematica meno aggressiva tra le parti, affinché non venga riflessa sul cittadino tale esasperazione, che potrebbe concludersi, come in questo caso con gesti inconsulti, di gran lunga più gravi.

Auguro al Premier Silvio Berlusconi una repentina guarigione, unitamente porgo i più sinceri auguri di Buon Natale.

Fine di tutto l’episodio, ed in data odierna 18 Agosto 2014, anche la RAI, ha detto fine, ormai sconfitta su tutti i fronti, si è arresa mandando in onda durante la trasmissione Reazione a catena la seguente soluzione del rebus finale:

VUOTO – ASPIRAZIONE – FINE invece la trasmissione di oggi 25 Agosto c.a. si è conclusa con il seguente rebus : Festa – Imbucato – Portoghese. Ovviamente, si presume riferito al mio amico ospite ammanicato, che secondo la Rai si è trattato solamente di un portoghese (intruso) che si è imbucato nella mia festa. 

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

Intanto La Rai, quotidianamente mi invia messaggi subliminali, a volte lodevoli alternati da altri del tipo sfottò, come questo in allegato…

 

Roma 6 Dicembre 2014

A: Fabrizio Frizzi, presso RAI UNO Trasmissione l’Eredità, a mezzo Direttore Giancarlo Leone - E – mail

 

Oggetto: Le Rame di Napoli…

 

Egregio Signor Fabrizio, vorrei proporLe un vecchio gioco, di cui Lei è stato il promotore: SCOMMETTIAMO CHE? Pertanto vorrei scommettere quanto segue: se raccontando questo episodio di seguito in allegato in voce narrante, lo dovesse far leggere al suo direttore Giancarlo Leone, ed ottenere il Suo permesso per essere divulgato ai quattro venti, ed inviato in Procura, domanda: in prima analisi quale sarebbe la reazione del Direttore, ed in seconda analisi a quale testa attribuire la Taglia di Ricercato? Dimostrando che il Direttore si è prima rivelato mio amico invitandomi a restare in contatto, successivamente ha cambiato atteggiamento in un spregiudicato Giuda Iscariota, esattamente come il mio salumaio di 62 anni fa, che credevo fosse mio amico, invece ogni qualvolta che mi recavo nel suo negozio per comperare un etto di mortadella mi illudeva dicendomi: buon peso all’amico, sbattendo con violenza sulla bilancia l’incartato, e quindi la bilancia misurava circa due etti, ma un giorno mi accorsi dell’inganno, quando cambiando salumiere e chiedendo sempre un etto di mortadella le fette erano sempre cinque. Carissimo Fabrizio da quel giorno sono sempre stato in campana, meglio dire guardingo dai falsi amici. Per completare il racconto, dicevo, sin d’allora ero il factotum della mia famiglia, come d'altronde lo sono attualmente in politica, la mia famiglia di 62 anni fa era composta da quattro fratelli due maschietti e due femminucce, dai rispettivi genitori, mia madre Nicoletta, buonanima e da mio padre Vito, anche Egli in celo, che quando era in vita, durante la settimana era assente per lavoro, gestiva di proprio conto un mulino meccanico, dal lunedì sino al venerdì, in località Talsano, in provincia di Taranto. Dopo aver descritto la mia famiglia, riprendo il discorso sul cenerentolo sottoscritto, sebbene avessi un fratello maggiore, toccava al sottoscritto terzogenito svolgere tutta la manovalanza della famiglia, le faccende di case ed eventuali commissioni, perché il primogenito era privilegiato e quindi esonerato dai servizi umili casalinghi e non, in quanto un fanciullo prodigio di appena tredici anni un bravo fisarmonicista, che successivamente è stato il mestiere della sua vita.

Quindi, spettava al sottoscritto svolgere le commissioni giornaliere e le faccende di casa dopo essere tornato da scuola: consistevano di andare alla fontanella comunale con la mia piccola bici, che ancora ricordo la marca: ELIOS MILANO, a prelevare l’acqua potabile con due contenitori di vetro da due litri cadauno, molto pericoloso per un bambino di 10 anni, poi aiutavo mia madre a lavare i pavimenti, ed infine ad asciugare i piatti, e se ben ricordate in un’altra occasione ho dichiarato, che in quest’ultima mia prestazione casalinga mi ribellai a mia madre, ma finì male con un ceffone ed una risata di mia madre sotto i baffi, per modo di dire, mia madre era una bellissima donna, senza i baffi, ebbene, la motivazione di questo ceffone, perché mi abbassai i pantaloncini facendole vedere il pistolino, replicando che ero un maschio e non una femmina a cui delegare questo compito degradante casalingo.

Intanto, questa mia imprecazione ancora mi perseguita, in quanto alla veneranda età di 72 anni sono celibe e quindi ancora mi lavo i piatti, spazzo e lavo benissimo i pavimenti del mio appartamento. Grazie Mamma!

Carissimo Frizzoli, a questo punto Lei si starà chiedendo: ma il factotum quando arriva al nocciolo del problema?

Tosto La invito a leggere l’allegato in voce narrante…

                                                                                         Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

Carissimo Frizzoli, ATTENZIONE!  Solo la relazione del 3 Dicembre è stata divulgata ai quattro venti, quella di oggi unitamente alla voce narrante subito in allegato, da cui aspetto il Suo consenso per divulgarla.

Cordiali Saluti, e buona giornata…                              Pietro, lo sputtanetor factotum  

                                                                                                                 

Voce Narrante

Dopo tutte queste vicissitudini, tutte pubblicate sia nel sito Web del Partito, che divulgate ai quattro venti, hanno suscitato un certo nervosismo tra le parti coinvolte, a tal punto che durante la trasmissione serale del 3 Dicembre c.m. dell’ Eredità, in onda su RAI UNO, il rebus finale della ghigliottina è stato:

NAPOLI – CONDUTTORE – BIONDO – PENTOLA – VERDE.

La soluzione del rebus è stata: rame.

Quindi, Le Rame Di Napoli, Il Rame è un conduttore di corrente, Il Biondo Rame, la Pentola di Rame, ed il Verde Rame.

Ma a questo punto per la Signora Sabrina che sta assemblando i miei articoli per completare la decima parte del Supplemento Propedeutico alla sceneggiatura del mio film: Maccarolo…. Politico Da Sempre… che con questi ulteriori episodi si allunga ulteriormente, commentando il rebus sopra espresso, in modo grottesco, cioè così come suole esprimersi l’On. Di Pietro, si starà chiedendo: che ciazzecca questo rebus con la politica del Maccarolo?

Ebbene carissima Sabrina, tosto ti svelo il segreto: sui cinque elementi sopra espressi, solo uno è riferito alla politica del sottoscritto, ed è il primo, cioè Le Rame di Napoli, che devi sapere non sono altro che dei dolci tipici di Napoli, ricoperti di cioccolato fondente, di una bontà indescrivibile, ma c’è solo un particolare, che si offrono nel periodo del Primo e del Due Novembre, cioè in ricorrenza dei Santi e dei Morti. Quindi, in latino maccheronico il tutto è traducibile in : chi capia capia e chi non capia, fa fibbia, cioè, ciccia. Così dicheno a Roma. Quindi Carissima Sabrina dopo questa esauriente spiegazione inserisci quest’ altra bellissima storiella prima dell’articolo di seguito in allegato…

Voce Narrante

Roma, 6 dicembre 2014 ore 19,55 (Solo per la storia)

Il rebus della ghigliottina di questa sera, in riscontro alla mia precedente di cui sopra espressa, è stata: STAMPA – CADERE – DISTRAZIONE – MARGINE – STUPIDO. La soluzione che ovviamente sono stato in grado di risolvere prima che il conduttore, Fabrizio Frizzi la svelasse, è stata: ERRORE. Quindi: errore di stampa, cadere in errore, un errore di distrazione, un margine d’errore, ed uno stupido errore. Quindi assoluzione piena per il Direttore, e scuse accolte.

                                                                                                           Il Factotum Pietro

Roma, 3 Dicembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA.

 

A: Trasmissione La Vita In Diretta alla cortese attenzione del Dott. Liorni e del Dott. Cecchi Paone E mail

 

ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

Oggetto: Durante la trasmissione la vita in Diretta in data odierna si è parlato di cause condominiali, le maggiori a soffocare i nostri Tribunali, considerate dai presenti in modo superficiale, cioè, minimizzando ed attribuendo questo stato di fatto generato da personaggi che amano litigare per cose futili, per attrarre la propria attenzione, perché nella vita non sono riusciti a realizzarsi. Se non vado errato sommariamente, queste sono state le parole del dott. Cecchi Paone.

 

Egregio dott. Liorni, nel caso questo messaggio subliminale fosse stato riferito alla mia decennale causa condominiale, debbo replicare su quanto ha dichiarato il dott. Cecchi, in quanto non si tratta di gocce d’acqua cadute da un lenzuolo che non è stato ben strizzato, a cagionare la mia causa condominiale, bensì di una clamorosa truffa condominiale di ben 39.000,00 euro per il rifacimento della pavimentazione di due piccoli terrazzini di 60 mq cadauno, in parte condominiali, quindi calpestati da due rispettivi condomini, aggiungo peraltro che tali terrazzini non presentavano alcuna anomalia di infiltrazioni di umidità e di acqua, negli appartamenti sottostanti, quindi si è trattato di un abuso di potere nei miei confronti, l’unico che si è opposto a questi lavori inutili. Attualmente questa vertenza dopo 7 anni è al vaglio del CSM. Quindi se la vostra intenzione è stata quella di stuzzicare il sottoscritto, non credo abbiate trovato terreno fertile, in quanto credo di essere una persona abbastanza realizzata dal punto di vista morale, sebbene attualmente posseggo appena il mio appartamento, ma nella vita non si sa mai. Quindi non sono certo un attaccabrighe, che si diverte a creare grane per essere al centro dell’attenzione.

Intanto, per ben valutare le mie gesta, Vi invito a consultare il mio sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it . Quindi leggendo alcuni articoli forse cambierete opinione sul sottoscritto, ripeto, ovviamente nel caso il messaggio subliminale fosse stato diretto al sottoscritto. Di seguito una mia vecchia relazione trovata pubblicata su Google, e tanto altro di più recente, per i lettori di questo supplemento questa relazione unitamente a tantissime altre, tutte veramente sputtananti, sono descritte appena a ritroso nella relazione del 1 Dicembre c.m.

Dopo questa mia esauriente spiegazione, senza rancore, pertanto, spero di poterVi invitare in casa mia, per  assaggiare una mia seconda specialità, quindi dopo la parmigiana: le Rame di Napoli, per fatalità, le stesse menzionate in data odierna, nella soluzione finale della ghigliottina della trasmissione l’Eredità, in onda nel preserale di RAI UNO. Colgo l’occasione per salutare anche il Direttore, Dott. Giancarlo Leone.

Cordiali Saluti                 

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

Di seguito ho inviato al conduttore Fabrizio Frizzi ed al Direttore di Rai Uno, Giancarlo Leone il commento della seconda puntata della Fiction Ulisse, con il mio solito frasario burlesco:

in barba alle fette di mortadella del Salumiere illusionista, egregi Dottori Frizzi e Leone, meno male all' intervento di  Menelao, ma non condivido il comportamento violento di Ulisse, sopratutto quello della gelosia contro la sua consorte Penelope, ma se fossi nei suoi panni, infliggerei una ventina di frustate sulle chiappe della BAVOSA della RAI.

Cordiali Saluti                                                                 

                                                                                         Pietro, il Factotum Italiano... 

Voce Narrante

Egregio Signor Procuratore Dott. Giuseppe Pignatone, anche questa denuncia è stata archiviata dalla Dott.ssa Capponi.

 

ROMA, 1 Dicembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, le cui credenziali sono elencate nell’allegato.

A: Comando Generale dell’arma dei Carabinieri

A: Stazione dei Carabinieri di Ciampino

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

OGGETTO: in data odierna alle ore 2,00 ho notato buio pesto in VIA Cropani,49, sede ed abitazione del Presidente sottoscritto. I lampioni  stradali erano spenti, e per verificare ho acceso le luci del salone e mi sono recato alla finestra, ed ho notato una persona che scappava dalla mia Autovettura.

Si presume il secondo attentato alla mia persona, il primo è stato denunciato illo tempora ed è in esame presso la Procura della Repubblica Italiana, dalla Dott.ssa Capponi, che avrebbe già archiviato il Caso.

 

Riferendomi all’oggetto, devo ulteriormente chiarire che questa è stata una notte tranquilla riferita agli agenti atmosferici, non c’è stato alcun temporale che abbia potuto provocare questa carenza di luce, infatti in casa non è mancata la corrente, poiché ho dichiarato di avere acceso la luce nel salone, prima di scorgere una persona scappare dalla mia auto, targata BA 572 FT, ormai un  rottame, cade a pezzi, parliamo quindi di autovettura immatricolata nel 1998, quindi ritengo che questa azione non possa essere attribuita ad un presunto furto d’auto.

Mi sono cautelato telefonando al 112, e mi è stato riferito che gli artificieri sono tutti a Milano e che per giunta dovrei recarmi nella più vicina caserma dei Carabinieri per denunciare il fatto, quindi mi dovrei recare a pedagna, non potendo usufruire della mia autovettura.

Concludo, dopo che gli artificieri avranno effettuato i dovuti controlli alla mia autovettura, chiedo che mi sia concesso a Vostre spese un BOX in affitto per la mia vecchia auto, penso di meritare questo privilegio, dopo aver reso allo Stato, moltissime consulenze che come descritto nell’allegato hanno portato svariati milioni di euro nelle casse dello Stato. Non posso permettermi l’affitto di un box, data la mia esigua pensione di euro 1.030, dalle cui detrazioni, cagionate dai diversi prestiti effettuati, e la rata mensile condominiale di 175 euro, mi rimarrebbe ben poco per sbarcare il lunario.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Come promesso la relazione che presumo abbia suscitato l’ira funesta dei PROCI….

 

 

Roma, 28 Novembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Spett.le Parlamento Europeo, Direzione Generale della Presidenza, Direzione della Programmazione dei Lavori Parlamentari.  Primo invio N/S RIF. :

Rac. A.R. N. 753470107 IT del 19 /09/ 2014

L -2929 LUXEMBURGO a mezzo - R.A. N.

 

C.P.C. : Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 Racc a mano- Riferimento Procura Prot. N. 067653 Primi Atti – Procedimento  N. 9011/2014 K  P.M. Dott.ssa Roberta Capponi – Palazzina C Secondo Piano. 

 

C.P.C.: Spett.le CSM alla Cortese Attenzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del Vice Presidente del CSM, Dott.  Giovanni Legnini.

P.zza Indipendenza, 6 - 00185 Roma. N/S Rif  Invio del 19 / 09/ 2014 –

Rac. N. 14982705518 - 3 - V/S RIF. Prot. N. 40007. I riferimenti di questa relazione, ripeto, sono elencati di seguito, nell’indirizzo della Procura della Repubblica, dove inizialmente sono stati depositati. 

C.P.C. : ANSA ed ai Maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

 

PRIMO OGGETTO DEL GIORNO, ATTENZIONE! URGENTISSIMO DA RISOLVERE : Dalla Storia non si sfugge…

E’ mai possibile che con questi chiari di Luna, per capirci meglio, con questa recessione, disoccupazione galoppante per le nuove generazioni, cassa integrati e migliaia di padri di famiglia a rischio licenziamenti, che il nostro Paese sta patendo, quindi con questi presupposti, segue una domanda spontanea per le Autorità e le Istituzioni in indirizzo: secondo Voi tutti, possiamo permetterci il lusso di spendere 4.000.000,00 di EURO che la RAI ha stanziato a favore di Roberto Benigni, per commentare i DIECI COMANDAMENTI il 15 ed il 16 Dicembre prossimo venturo?

Ho dimenticato di interpellare SUA Santità, Papa Francesco, che pochi giorni fa ha abolito il listino prezzi per celebrare messe, matrimoni, battesimi etc. etc. etc.

Invece il Direttore Giancarlo Leone della la Rai cosa fa, per commentare gli ecclesiali dieci comandamenti, aumenta a dismisura i prezzi di listino, ripeto sino alla esagerata cifra di ben : 4.000.000,00 milioni di euro. Quindi inviterei Sua Santità a prendere seri provvedimenti in merito, con una severa scomunica generale per la RAI e tutto il cucuzzaro.

Pertanto se questo scempio dovesse essere attuato, il sottoscritto per questa giusta ragione, d’ora innanzi si dissocia dal dover pagare il canone RAI. In cuor mio sento una certa repulsione al solo pensiero che un solo centesimo del mio canone dovesse finire nelle tasche di questo signore.

Concludo, esortando tutte le Autorità ed Istituzioni in indirizzo, di impedire tale scempio appena sopra espresso, ed inoltre di valutare con parsimonia anche tutte le situazioni elencate di seguito, non meno importanti di quelle appena menzionate, quindi di SANARE tutte queste situazioni con seri provvedimenti, emanando delle vere sentenze.

Ossequi

                                                                                                                  Pietro Sabato

SECONDO OGGETTO: Richiesta di essere inserito negli annali di storia, come fautore di varie soluzioni per aver sventato questo mondo di preclusa illegalità. Inoltre se possibile ricevere un encomio morale ed un risarcimento di 5.000.000,00 di euro, riferito al solo plagio che ho subito dalla società Endemol Italia S.p.a. (Caso Makeover). Tutto il resto è stato svolto senza alcun scopo di lucro, il tutto è dimostrato valutando i contenuti delle mie relazioni che mi pregio di allegare. Toccherete con mano il contributo delle indagini che conduco in prima persona da ben 16 anni di intensa attività politica, di cui i primi due anni in veste di Presidente di un comitato di zona per sventare un gravissimo disagio ambientale, i restanti 14 anni sono stati svolti nella veste di politico, come Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, i cui frutti si possono toccare con mano, quantificabili in diversi milioni di euro, che recentemente ho arrecato allo Stato Italiano, basti pensare che dal prossimo mese, ripeto,  dovrà integrare nelle proprie casse, circa 20.000.000,00. di euro. Ed in futuro svariati miliardi di euro, le cui motivazioni sono state documentate in 39 pagine nella relazione del 19 settembre scorso, il cui oggetto del contendere è titolato: SALVIAMO L’ITALIA! Divulgata in tutto il mondo e prettamente inviata a mezzo: Rac A.R: N.753470107 -  IT

 

TERZO OGGETTO: denunce di varie tipologie, ed altra di minaccia di morte subita dallo scrivente, i cui riferimenti sono stati elencati sopra in indirizzo della Procura della Repubblica Italiana.

Egregi Signori Parlamentari, sono veramente esausto, le Istituzioni Italiane sono sorde alle mie legittime richieste, non si rassegnano ad ammettere che il mio contributo politico è riuscito a svelare ed oserei dire a sventare diversi altarini non consoni alla lecita conduzione delle nostre Maestranze Istituzionali. Pertanto, ripeto,  mi rivolgo alla massima Istituzione del Parlamento Europeo, affinché si faccia luce in tutte le problematiche espresse dal sottoscritto nei tre oggetti sopra descritti.

Quindi, vorrei elencare alcuni fatti risalenti al nostro lontano passato, che presi a modello si rispecchiano nei nostri tempi. Volendo ricordare che in questi racconti che mi accingo ad elencare, non è mia intenzione criticare od accusare alcuno di peculato o di quant’altro dovesse sembrare o risultare essere offensivo, per le parti citate, ma lascerò alle Istituzioni preposte di valutare ed ad un tempo di impugnare tali mie vertenze, nel caso dovessero emergere delle incongruenze di carattere contabile nel dichiarare delle spese fatte in passato, ove dovessero risultare esagerate e quindi false fatturazioni. Quindi parliamo di un procedimento che non può essere legalmente perseguito poiché si tratta di Federico Fellini deceduto trent’anni fa, che nel 1954 per realizzare il film in bianco e nero dalla durata di 90 minuti, interpretato dai compianti, Giulietta Masina ed Anthony Quinn, titolato la Strada, appunto quasi totalmente girato in strada, quindi, senza suppellettili di valore a cui attribuire eventuali eccessivi costi di produzione, ebbene il regista produttore presentò un conto di spesa di ben 9.000.000.000 miliardi di vecchie lire. Una cifra da capogiro, considerando che in quei tempi un direttore di banca percepiva appena 300.000 mila lire al mese. Quindi chiuso il primo caso, e passiamo ai giorni nostri, nominando la sacralità del nostro Grande Roberto Benigni, premio Oscar, che il 15 ed il 16 Dicembre prossimo venturo, in onda su RAI Uno ci vorrà deliziare di commentare i dieci comandamenti, tra i quali si spera ci sia da commentare anche quello: non rubare. Riflessione, voci di popolo dicono che per due serate percepirà da matrigna RAI ben 4.000.000,00 milioni di euro, ebbene il grande mattatore nel 2002 per realizzare il Film Pinocchio in pellicola a colori, durato appena 90 minuti, ha presentato un conto di spesa di ben 40.000.000 milioni di dollari, equivalenti ad 80.000.000.000 miliardi di vecchie lire. Non vado oltre e passiamo ad un altro caso da evidenziare, riferito alla trascorsa amministrazione di ministro dei beni culturali, dell’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, è trapelato dai telegiornali del tempo, che per la ristrutturazione della Reggia di Caserta, Patrimonio dell’UNESCO abbia presentato un conto di ben 700.000.000,00 di euro, e se ricordate bene durante l’intervista quando pronunciò questa cifra, rise sotto i baffi, ora c’è da stabilire se fu una risatina di vergogna, oppure di averci fatti tutti fessi, il fatto è che subito dopo ci furono alcune critiche sulla ristrutturazione effettuata, che appunto risultò una romanella oppure meglio dire una imbiancatina, infatti voci di popolo dicono che attualmente la Reggia di Caserta cadrebbe a pezzi. Ed ora parliamo delle lotterie di Stato, che lungi da me il pensiero di voler denunciare di peculato od altro penalmente offensivo, gli azionisti che le gestiscono, ripeto, per carità, lungi da me tali in sinuosi pensieri, ma vorrei solamente fare delle considerazioni, che sicuramente spero non siano attuate dalle lotterie di Stato, ma si presume data l’altissima tecnologia di oggi a nostra disposizione, sarebbe possibile cadere in tentazione e quindi nell’illegalità, e qualora le mie illazioni dovessero risultare esatte, potrebbe scattare per questi signori la camera di sicurezza. Dichiaro quindi, essendo il sottoscritto un rappresentante del Quinto Potere Costituzionale, stando alle nostre leggi a svelare delle ipotesi, non si corre alcun rischio di ricevere alcuna denuncia diffamatoria. Fatta questa lunghissima premessa elenco le possibilità che ripeto, con i mezzi tecnologici in possesso della Lottomatica si potrebbero verificare delle truffe a danno del cittadino contribuente e giocatore. Questa mia presunzione di poca trasparenza nei confronti delle lotterie di stato risale a qualche anno fa esattamente nel 2006, trattasi di un volantino cautelativo pubblicato nel mio libro sceneggiatura:

Maccarolo… Politico da Sempre … esattamente a pagina n.4, il cui libro per la seconda volta mi pregio di inviare alla Istituzione del Parlamento Europeo, nel caso fosse stato cestinato. Come sopra accennato, in questi mesi la situazione si è aggravata da ulteriori e recentissimi avvenimenti, che hanno fatto traboccare la goccia dal vaso. Quindi, ho avuto il sospetto di come potrebbero funzionare le lotterie di stato e tutti quanti i Giochi Del Lotto e del Superenalotto, presumo come il contatore dell’acqua radio comandato che la tekem s.r.l. mi ha appena installato alla rete idrica del mio appartamento. Cioè è monitorato direttamente via Radio dalla Ditta installatrice, che se dovesse comportarsi onestamente potrebbe non alterare i numeri, contrariamente, potrebbe benissimo via Radio all’insaputa (alla scherdun, forma dialettale putignanese) dell’inquilino, di manomettere il contatore, aumentando il numero del consumo dei metri cubi d’acqua. E la buonanima direbbe: ed io PAGO! Questa presunta truffa, cioè nel caso si dovesse verificare, dato l’eccessivo numero di inquilini amministrati, potrebbe rivelarsi un cospicuo guadagno da spartire con gli amministratori condominiali.

Quindi i prossimi volantini saranno impostati in questo modo:

ATTENZIONE! BATTAGLIONE! Per i cittadini che giocano al lotto, al 10 e lotto al superenalotto, alla lotteria di stato di Capodanno, ed a tanti altri giochi di Stato, si presume che gli stessi, possano essere oggetto di serissimi dubbi sulla loro trasparente funzione. Secondo il sottoscritto, malignando, tutti questi giochi, essendo gestiti da un computer, cioè come il contatore dell’acqua di cui sopra accennato, con i relativi dubbi annessi, e connessi, cioè che lo stesso sistema potrebbe essere messo in atto anche per i giochi di Stato e lotterie varie. Faccio un esempio, non occorre essere dei sapientoni per capire il presunto inganno. Ormai tutti abbiamo in casa un computer, oppure un telefonino tutto fare. Quindi chi possiede un telefonino per memorizzare un numero di telefono, pigia il tasto salva, ed il numero di telefono viene conservato nella memoria del telefonino, e quando lo si vuole cercare, basterà digitare il nome della persona a cui appartiene, e miracolosamente appare in sovrimpressione, sul piccolo schermo, ebbene così potrebbe accadere nei Monopoli di Stato per salvare i numeri desiderati da fare uscire, cioè le famose palline magnetizzate, a cui affibbiare il nome: due, otto, ventitre, sessantanove, etc etc. Tutti vi chiederete, domanda: invece come si fa a sapere la combinazione dei numeri per gabbare tutti i fessi che giocano a questi giochi, presumo ruba soldi? Ripeto, ovviamente non metto in dubbio l’onestà di chi gestisce questi giochi, ma ascoltate cos’altro potrebbe accadere a vostra insaputa. Io giocatore vado in una ricevitoria e gioco dei numeri al superenalotto, oppure i dieci numeri del 10 e lotto, i giochi più deleteri, le cui giocate si susseguono ogni quattro minuti, e seduta stante la mia giocata viene monitorata, e potrebbe essere magnetizzata ed immediatamente computerizzata nel cervellone della Sede dei Monopoli di Stato S.P.A., nella stanza del Direttore Dott. Antonio Tagliaferri, che avendo di fronte il computer cervellotico si presume che nella schermata appaia una soluzione di numeri non ancora intaccata, e se nel caso lo fosse stata, da qualche numero intruso, no problem, in un nano secondo, con alcune pigiatine sulla tastiera viene creata una altra combinazione inviolata, meglio dire VERGINE. Tutti sappiamo che questi giochi sono infinitesimali, e la truffa continua fin quando il montepremi diventa un bel gruzzolo di milioni di Euro, ed Il Signor Antonio, sempre presumendo, prima della chiusura dei giochi, alla chetichella potrebbe delegare chi che sia di andare a giocare la schedina truffaldina in una ricevitoria qualsiasi, ed intascare l’intero malloppo a spese dei fessi, che hanno speso tempo e denaro per giocare e tentare la fortuna.  Egregi cittadini, Istituzioni in Indirizzo in ogni caso, non so Voi tutti cosa pensiate, ma il sottoscritto ad un personaggio che si chiama Antonio, una visita di controllo nel Suo ufficio, sinceramente la farei volentieri. Vorrei sperare che dopo i dovuti controlli, le Istituzioni preposte farebbero emergere la mia verità, ma ho la presunzione che invece si archivierà la pratica con le due solite Supercazzole:

IRRICEVIBILE ED INNAMMISSIBILE. Egregi signori Parlamentari Europei, fateci caso, queste due parole finiscono, con bile, esattamente come la bile di noi poveri contribuenti, che se ce la dovessero spappolare ancora di più del dovuto, saranno veramente guai seri. Riflessione, presumo di non aver bisogno di altro materiale per denunciare questi fatti, e ne tampoco ritengo trattasi di materiale di scarso valore. Attenzione! Non ho menzionato i fatti che hanno portato il Premier Matteo Renzi, prima alla decurtazione delle ferie dei Magistrati da 45 giorni ai trenta giorni, come  previsto per tutti i dipendenti Statali e dopo alcuni giorni, è stata annunciata anche la decurtazione degli stipendi del 20% , in tutto il settore Giustizia.

Tutte queste indagini Egregi Signori Parlamentari, sono state svolte, dal sottoscritto nell’arco di ben 16 anni di intensa attività politica, senza percepire dallo stato un solo soldo bucato.

Concludo, elencando il materiale che intendo inviarVi per meglio valutare i miei diritti: Il Libro Sceneggiatura Titolato: Maccarolo…. Politico da Sempre… n. 4 Volantini Sputtanetor, una parte del Supplemento Propedeutico alla Stessa Sceneggiatura del film. Maccarolo… di pochissime pagine, che invece attualmente strada facendo sono diventate ben 1500, dattiloscritte con alcune foto satiriche. Comunico che mi rendo disponibile a spedire il tutto, ovviamente  in seguito ad una Vostra esplicita richiesta. Infine allego alcune relazioni inviate in RAI UNO in esclusiva, che non avendo ricevuto alcuna collaborazione al fine di definire la controversia in modo civile, ho quindi deciso di divulgare ai quattro venti tutti i fatti accaduti, sia per la storia che per le Istituzioni in indirizzo per facilitare loro di approfondire, con lo scopo di stabilire a chi accreditare le responsabilità. Per attinenza a quanto sopra detto mi pregio di allegare, una mia vecchia relazione del 3 Marzo 2011 trovata per caso pubblicata in rete Google

Concludo, sperando di ricevere al più presto un vostro riscontro.

Cordiali Saluti                                                                 Lo Sputtanetor. Pietro Sabato

 

Roma, 3 Marzo 2011

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: On. Di Pietro Italia Dei Valori a mezzo E mail

A: Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ANSA

A: Corte Costituzionale, ANSA

A: Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, ANSA

A: On. Francesco Rutelli, ANSA

A: ANSA

C.P.C.: Raccomandata a mano presso la Cancelleria della II Sezione Penale, della Corte Suprema di Cassazione,V/s Rif. N. RIC. GEN. 1066/11 N. Prot. 1094/11. Alla Cortese Attenzione della Camera di Consiglio C.C. 611. Questa relazione di apertura mentale, fa riferimento subliminale ad un paragone evidenziato in neretto, di seguito descritto ed, ad uno dei due procedimenti che saranno esaminati e giudicati in questa Sede, cioè: il Procedimento Condominiale N. 48005/6 proveniente dal Tribunale di Roma.

Grato per la Vostra Cortese Attenzione, Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Primo Oggetto con domanda spontanea: I costi delle opere pubbliche sono gestite con trasparenza nel nostro Paese?

Come evitare il peggio… la Presa della Bastiglia!

Il Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, durante il telegiornale andato in onda su RAI UNO il 1 Marzo 2011 è apparso armato di spatola, una manciata di cemento e qualche mattone, ed ha inaugurato una struttura muraria, dove emergerà un nuovo Istituto Carcerario, annunciando con un filo di voce, (suppongo per non farsi sentire da tutti) il costo dell’opera in Euro:

Seicentottantacinquemilioninovovecentonovantanovemilanovecentonovantavovecentesimi. Sarà meglio descrivere l’importo in cifre: Euro 685.999.999,00, un costo da magliari, invece più sfacciatamente a conti pari, 700.000.000,00 di euro ci è costata la ristrutturazione della Reggia di Caserta, affidata illo tempore, all’ amministrazione dell’On Francesco Rutelli. Stesso metodo accade in altri settori, come nei condomini, per esempio, come è accaduto nel mio Condominio, che per ristrutturare la pavimentazione di due terrazzini condominiali, di appena 80 mq. ,  i miei condomini in combutta con l’amministratore, ovviamente il sottoscritto escluso, hanno approvato una spesa di ben Euro 37.999,99, la cui spesa reale sarebbe stata di appena 5000,00 Euro. Invece, molto meno ingannevole accade anche nei supermercati ed in altri settori commerciali, per catalogare la merce in vendita, con costi da magliari, cioè, per esorcizzare i prezzi, per esempio, un etto di mortadella viene classificato al prezzo di Euro 0,99, invece di 1,00 euro, così come una camicia in un negozio di abbigliamento al prezzo di 9,99 Euro, invece di 10,00 euro, etc. etc. etc.

Ma tutto ciò lungi da me il pensiero di voler insinuare che i costi delle due strutture Statali sopra menzionate siano state gonfiate esageratamente, per un generale MAGNA MAGNA, per carità! Peste mi colga! Ma suggerirei alle Autorità in indirizzo di svolgere un compito molto semplice, quello di comunicare al sottoscritto, che essendo un personaggio politico, e soprattutto un veterano cittadino contribuente, pregherei di far pubblicare innanzi tutto, i nomi degli amministratori delle Società costruttrici, che per legge dovrebbero essere almeno cinque e che si spera avrebbero dovuto partecipare alle gare di appalto, presentando i rispettivi preventivi o dir si voglia Capitolati dei lavori, con cifre dei costi dell’opera ben descritte. Inoltre, separatamente dagli esclusi, indicando invece i nomi delle Società fortunate che si sono aggiudicate l’appalto, delle due rispettive strutture sopra menzionate. Per prima la più facile, la ristrutturazione della Reggia di Caserta, in quanto costataci in cifra tonda ben 700.000.000,00, di euro la cui romanella si è conclusa qualche annetto fa. Quindi avremmo a disposizione i conteggi belli e pronti, a portata di mano, in quanto da tempo saldati da noi cittadini Italiani, ovviamente tramite l’apposita struttura Istituzionale, il Ministero del Tesoro, che se continuiamo a spendere e spandere così tanto, finirà per chiamarsi il Ministero del Tesorotto. 

Invece per quanto riguarda la struttura Carceraria in fase preliminare di Costruzione, annunciata pochi giorni fa dal Ministro Angelino Alfano, desidererei fosse pubblicata la Planimetria, unitamente al Capitolato di spesa, con il dettaglio dei relativi costi della struttura da edificare e la sua superficie tradotta in mq. e quanti posti letto carcerari saranno realizzati, differenziando la superficie edificabile, dal verde, ed da altri spazi. Dettagli si suppone siano già stati definiti, e sicuramente già depositati, presso il nostro Ministero del Tesoro. Basterà pubblicarli seduta stante.

Inoltre, inconfutabilmente si intende conoscere, al modo del Dott. Antonio Lubrano, che ringraziamo di esistere, la domanda sorge spontanea:

Il costo pattuito sopra citato, con la società costruttrice, che ha vinto l’appalto, è definitivo e vincolante, con celle finite, carta igienica inclusa nei cessi e chiavi in mano? Altra domanda di rito: oppure come di solito accade negli appalti pubblici dove di prammatica vige sempre, la Clausola Capestro, che se i soldi dovessero finire prima del completamento dei lavori, si dovesse ricominciare tutto daccapo, con i costi raddoppiati, per completare l’opera?

Concludo, sperando di vedere pubblicata quanto prima questa documentazione, che ad ogni cittadino compete di essere informato, secondo le leggi Costituzionali vigenti, che sino a ieri questa legittima prassi è stata sempre inguattata, meglio dire insabbiata agli occhi dei cittadini, che invece da oggi sarà di pubblico dominio. Almeno così si spera!  Ed ora passiamo al secondo oggetto altrettanto interessante…

Secondo Oggetto:

In discussione il nostro Stato, in quanto è INCOSTITUZIONALE, data la pluriennale permanenza feudale dei Parlamentari in seno allo Stesso, vietata inconfutabilmente dalle leggi emanate dai nostri Padri Costituenti, resi ben noti, in un articolo della Costituzione che le Istituzioni in Indirizzo, si spera, conoscano.

Data la crisi mondiale in atto, è giunta l’ora di rispolverare ed affermare le vecchie Leggi Costituzionali, per evitare il peggio: La PRESA della BASTIGLIA, cioè quello che sta accadendo nel Mediterraneo. Non volendo essere logorroico nell’esposizione dei fatti, se siete interessati a conoscere più dettagliatamente la cronistoria dell’ultimo tentativo dello scrivente per cercare un percorso alternativo, alla rivoluzione, tramite l’unico Partito, IDV, che al sottoscritto sembrava essere il più idoneo per questa difficile Transizione. Sarà sufficientemente necessario consultare il mio sito web, facendo scorrere la data al 3 Marzo 2011. Quindi, riprendendo il discorso, per questa transizione è prevista: La decurtazione del 50% dei  Parlamentari attualmente in carica, e tutti coloro che hanno già effettuato due Legislature, siano allontanati dal Parlamento, unitamente ai Sindaci ed Amministratori Politici, come i Presidenti di Regioni, Consiglieri Comunali ed altre cariche politiche. Ripeto, tutti a casa dopo due Legislature, riprendendo il lavoro di prima, ed attendere pazientemente l’età pensionabile come tutti i cittadini Italiani. Come da proposta di legge di iniziativa popolare depositata dallo scrivente in Cassazione il 14 Aprile del 2009. Attenzione! Detta legge da non essere confusa con quella simile, postuma e fasulla proposta con il risciò dal giullare Beppe Grillo & DVD dell’On. Antonio Di Pietro, che come ben sappiamo è stata solo una farsa per esorcizzare quella originale del sottoscritto. Infatti non è andata mai avanti, perché nessun politico, incluso l’On. Di Pietro intendono staccarsi dalla propria poltrona.

Concludo, dopo tutti questi commenti, mi auguro che le Istituzioni in indirizzo possano rispondere alle mie domande esaurientemente formulate.

Cordiali Saluti                                                                                           Pietro Sabato

P.S.: Egregi Parlamentari, da anni siete assopiti nella più profonda burocrazia Cavourrriana, infatti non ricevo ancora il riscontro dalla mia relazione di 39 pagine del 19 settembre scorso. Pertanto, spero Vi svegliate da questo prolungato letargo, augurandoVi buona lettura, in questo modo dopo aver messo a frutto il mio messaggio, questa sera tornando a casa fate una carezza ai vostri bambini, e dite loro che questa è la carezza dello Sputtanetor che vi insegna quando sarete grandi, il modo migliore per  governare il mondo, quindi, egregi Parlamentari, sperando che abbiate svolto il vostro lavoro con coscienza, potrete aggiungere ai vostri figli dicendo, che oggi dopo tanto oziare, Vostro padre si è finalmente guadagnata la pagnotta…

                                                                                                                   Pietro Sabato

Di seguito gli allegati promessi…

 

Roma 23 Ottobre 2014 Finito di scrivere alle ore 21,05

DA: Pietro Sabato – Attenzione!

A: Calimero, RAI UNO in assoluta esclusiva.

 

Oggetto: Aggiornamenti nella relazione in allegato…

                                                                                                                 

Roma, 22 Ottobre 2014

DA: Pietro Sabato

A: Calimero, RAI UNO Trasmissione L’Eredità a mezzo della Cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

 

Oggetto: domanda: perché lo sciopero dei Magistrati del 21 ottobre 2014 è finito in una bolla di sapone?

 

Carissimo Carlo, ormai sei diventato il mio confidente, quindi a tale proposito vorrei  sapere notizie circa lo sciopero che hanno indetto i Magistrati l’altro ieri, li abbiamo visti tutti in piazza con le toghe indosso, di fronte a palazzo Chigi, per protestare circa la saggia decisione del Governo di decurtare i loro esosi stipendi del 20% .

Il tutto è stato diramato durante il TG delle ore 17,00 del 21 ottobre u. s. , ma il fatto strano è che durante il TG Uno serale delle ore 20,00 questo clamoroso episodio è stato taciuto. Secondo te sai il perché? Ebbene, la verità la conosco io, la decurtazione degli stipendi è stata cagionata dalla mia pesantissima relazione del 19 settembre appena scorso di 39 pagine, indirizzata al Premier Matteo Renzi e divulgata ai quattro venti, ed indirizzata al Parlamento Europeo, dove il sottoscritto dichiara addirittura di voler sospendere gli stipendi a tutti i Giudici, a tempo indeterminato, per palese scarso rendimento, con relativo rischio di licenziamento. Ho dichiarato fortemente che tutte le sedi che ospitano i Tribunali sia Civili che Penali, non sono altro che inutili alveari improduttivi. Tutte queste dichiarazioni cagionate da esperienze vissute direttamente sulla pelle dal sottoscritto.

Evidentemente il Premier Matteo Renzi, per calmare gli animi, in sordina, ha spiegato loro di aver ricevuto la mia posta, ed ha divulgato loro i contenuti. Sono sicuro che la decisione del Premier è stata fin troppo generosa, quindi il voto è di 5 - - - ma si spera che successivamente, ci sia stato un ripensamento da parte dei Magistrati, cioè, facendo un esame di coscienza hanno dovuto metabolizzare ed accettare in silenzio la decurtazione del 20% degli stipendi, e quindi hanno sospeso lo sciopero. Si spera, che la lezione raccolga i suoi frutti, colmando l’intero arretrato.

Ebbene, per l’ennesima volta descrivo come azzerare tutto l’arretrato di cause inevase che giacciono da anni negli scaffali polverosi dei nostri Tribunali.

Conti alla mano, con un antico pallottoliere, occorrono appena 125 giorni lavorativi per definire tutto l’arretrato di 8.000.000 di cause, a patto, che gli 8677 Giudici, più altrettanti 4999 giudici di pace, tutti quanti nei libri paga del Ministero del Tesoro, smaltissero in otto ore di lavoro, cioè, giornalmente otto cause. Per arrotondare il conteggio e renderlo più semplice, toglieremo gli esuberi, cioè i 677 Giudici dagli attuali 8677 e tutti i giudici di pace, cioè i 4999, per un esubero totale di N. 5676 Giudici, che quindi, escluderemo dal conteggio, ma che continuano a percepire il lauto stipendio dallo Stato.

Quindi, conteggio arrotondato a soli 8000 giudici in servizio. Pertanto avremo cause pendenti - 8.000.000 : 8000 Giudici = 1000 cause da smaltire da ognuno degli ottomila giudici. Inoltre 1000 cause da definite da ogni giudice :  8 cause da definire in otto ore di lavoro, cioè in un giorno = 125 giorni per definire tutto l’arretrato, da tutti gli ottomila giudici. Considerazione con domanda spontanea : intanto che lavoro assegnare agli esuberi costituiti da ben 5676 Giudici?

Secondo i miei puerili calcoli, per mandare avanti i nostri Tribunali occorrerebbero appena un terzo della forza lavoro giuridico attuale, poi, non è stato considerato che ogni giudice ha un seguito di almeno tre impiegati, per collocare le scartoffie negli scaffali. Oltre a queste restrizioni non occorre nessuna struttura stabile, perché il giudice, come il medico condotto si dovrebbe recare presso i domicili degli utenti in causa, cioè nelle sedi o circoscrizioni degli ottomila comuni sparsi nel nostro territorio, allestendo locali di fortuna, oppure delle tendopoli, visto che siamo un popolo di terremotati e soprattutto di alluvionati, quindi di queste strutture ce ne sono a bizzeffe. Il tutto farebbe risanare le casse dello stato, facendo aumentare il Pil di almeno tre punti,  meglio abbondare, quam deficere!

Intanto per il sottoscritto è un momento critico, cioè essere contestato da tutti. Ma se dovessimo calcolare quanto questo mio giudizio critico ha fruttato allo Stato mensilmente, ebbene, la cifra si aggirerebbe intorno ad un risparmio di stipendi di euro 20.000.000,00 ed in un anno, includendo i costi delle tredicesime si arriverebbe ad un risparmio di 260.000.000,00 milioni di euro. Se si sapesse nel mondo che un povero pensionato, che percepisce 1030,00 euro mensili, ha fatto risparmiare alle casse dello stato una tale cifra, nessuno ci crederebbe. Ma attenzione Battaglione! Tutto può accadere in democrazia. Ma il sottoscritto ci tiene alla privaci, odio essere additato, preferisco una vita tranquilla senza riflettori.

Concludo, con questi provvedimenti di risparmi e qualche divisione matematica, sicuramente non vedremmo più quelle scene che tutti abbiamo visto l’altro ieri esattamente il 21 ottobre scorso, durante la trasmissione la vita in diretta condotta dal Dott. Liorni, e dalla Signora Cristina Parodi, dove appunto un signore che quattro anni fa ha denunciato il pizzo, subendo un attentato fisico, e tre atti di vandalismo al suo negozio, ovviamente con la conseguente chiusura dell’attività commerciale di articoli sanitari, ebbene da quella data, ancora aspetta invano il risarcimento dallo Stato. Invece si presume che se tutti i Magistrati avessero lavorato con coscienza, questo signore sarebbe stato da tempo già risarcito.

Queste sono scene che fanno male all’anima.

Ovviamente carissimo Calimero che il tutto rimanga fra noi, questa relazione sarà riposta in un luogo sicuro, ma fra qualche tempo, quando la febbre salirà, tutti sapranno di questa ulteriore vergogna, che sicuramente non ci farà onore al cospetto del mondo. Siamo un popolo di burocrati, inconcludenti. Costituiti da rinvii e sentenze Supercazzole, definite da due parole ricorrenti: IRRICEVIBILE oppure l’altra: INAMMISSIBILE.

Carissimo Calimero, sono queste le situazione che fanno venire la vera febbre da cavallo.

Che ne dici Calimero, lo facciamo insieme un fioretto, per espiare i peccati altrui? Facciamo cinque minuti di vergogna.

Concludo, ricordandoti che l’intervento di Benigni, voglio sperare venga sospeso. Semmai a costo zero vengo io a commentare i dieci comandamenti. Ho tutto pronto, mi bastano 24 ore di preavviso. A dire il vero basterebbe anche questa brevissima relazione, per riassumere tutti e dieci i comandamenti.

Sono tentato di inviare questa relazione anche a Francesco Papa.

Cordiali Saluti

 Pietro, Figaro, il Factotum…titolo nobiliare, Calimero me l’ho ha dato e guai chi me lo tocca!

Roma, 1 Novembre 2014

DA: Pietro Sabato

A: Calimero, Carlo Conti, RAI Uno a Mezzo Cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

 

Oggetto: riscontro al messaggio subliminale andato in onda, su RAI UNO durante la trasmissione l’Eredità di ieri sera, 31 ottobre u.s. nella fase finale della ghigliottina.

 

Carissimo Carlo, sono disponibile ad entrare sia dalla Porta di Servizio, oppure da quella Principale, quindi, nel primo caso, ognuno per la propria strada, e nel secondo con visibilità dei media, ovviamente in tutti e due i casi con l’opzione che il sottoscritto possa essere riconosciuto, come l’autore legittimo del format Makeover attualmente sgraffignatomi dalla Endemol, e quindi di poter realizzare in santa pace il mio film, ovviamente con grande cautela, cioè evitando i molteplici sputtanamenti in corso. La posta che ho appena ricevuto dall’uomo X non è stata gradita, infatti trascorse tre ore dal mio subitaneo riscontro, non ho ancora ricevuto alcun cenno di consenso, alle stesse richieste appena sopra e di seguito espresse. Infine spero siate tutti d’accordo della mia richiesta riferita al ricco condimento del mio primo piatto, come danni materiali e morali.

Ciao Calimero ed in BOCCA AL LUPO, per il Festival di SAN REMO.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

NOTA: del 28 Novembre 2014

Egregie Istituzioni in indirizzo, non volendo ancora infierire, tante altre relazioni  inviate in RAI sono disponibili in data odierna nel Sito Web del Partito:

www.nuovagenerazioneroma.it 

Di nuovo Ossequi, con la speranza di ricevere presto vostre notizie.

 

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 2 Novembre 2014

Iniziato a scrivere alle ore 8,00 - finito di scrivere alle ore 10,11

DA: Pietro Sabato

A: In assoluta esclusiva alla Cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone, RAI UNO Trasmissione l’Eredità. Per queste vicende è inutile coinvolgere questi poveri Presentatori, loro fanno il loro mestiere di ambasciatori, inoltre hanno altro a cui pensare, soprattutto ai loro rispettivi bambini nati da pochi mesi, quindi lasciamoli ai loro rispettivi pannolini. Quindi d’ora innanzi mi rivolgerò direttamente a Lei Direttore un vero responsabile della RAI.

 

Oggetto:  Il messaggio subliminale di ieri sera trasmesso dalla Ghigliottina è stato: Errore di Materiale, raccogliere materiale, Bisogno di Materiale e Materiale di Scarto.

Egregio Direttore, non me ne voglia ma Le ricordo che ciò che scriverò di seguito, non si tratta di materiale di scarto, oppure per dimostrare tutti questi reati contro il Patrimonio e soprattutto contro il mio personale patrimonio, non credo di avere  bisogno di altro materiale per sputtanare questo sistema malavitoso, basteranno le molteplici prove di plagio di copyright che la Endemol Italia S.P.A. ha commesso nei miei riguardi, per la vicenda Makeover, di cui mi pregio di allegare l’apposito volantino sputtanetor, che unitamente al mio libro sceneggiatura,  Maccarolo… Politico da Sempre… detto materiale è in esame da due anni e quattro mesi presso il CSM, che si spera in questi giorni, appena si completerà la commissione, di sentenziare le mie vertenze, di cui le stesse, vista la lentezza del CSM, sono state proposte anche all’esame del Tribunale di Roma, il cui PM sta esaminando la documentazione. Quindi Egregio Dott. Giancarlo i 5.000.000,00 milioni di euro che ho richiesto si riferiscono esclusivamente al plagio di copyright che ho subito, espresso nel volantino in allegato, invece tutto quanto appena sopra citatato trattasi di lavoro svolto gratuitamente dal sottoscritto per il bene del mio Paese, da ben 16 anni di intensa attività politica, e tutto questo marasma è venuto alla luce strada facendo, mi ripeto per l’ennesima volta, cioè percorrendo a pedagna i molteplici piani dei Tribunali e della Cassazione, quindi non si tratta di spionaggio oppure di ricatti, perché questi fatti, appena accaduti sono stati denunciati e pubblicati ai quattro venti. Concludo, elencando altri episodi sbandierati, che ripeto, non mi sono stati retribuiti dallo Stato e leggendo di seguito non si tratta di materiale di scarto, ma di veri e propri sputtanamenti.

Cordiali Saluti

                                                                                         Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

Voce Narrante

Il 3 novembre u.s. giunta la cattiva notizia diramata dai telegiornali, circa la fumata nera del nostro pigro parlamento, che per l’ennesima volta non è riuscito ad eleggere i due giudici della consulta, del CSM, quindi il sottoscritto come di suo solito stufo di attendere le calende greche, scrive al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Buona lettura… 

 

Roma, 4 Novembre 2014

Iniziato a Scrivere ore 7,00  - Finito di scrivere alle ore 8,15

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: CSM Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a mezzo E mail diretta.

A: Presidenza del Consiglio Dott. Matteo Renzi E mail

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

 

OGGETTO : Lo scrivente si candida per essere eletto Giudice della Consulta.

Egregio Presidente Giorgio Napolitano e Dott. Matteo Renzi, credo che tutti gli italiani incluso il sottoscritto siano stufi di assistere a questo scempio Istituzionale. E’ inconcepibile! Ieri un’altra fumata nera, l’ intero Parlamento dopo svariati mesi di consultazioni, ancora non riesca ad eleggere i due Giudici della Consulta. Capisco lo stato d’animo delle Autorità che durante questi mesi hanno rifiutato tale incarico, perché sono due poltrone che scottano, è un lavoro delicatissimo da svolgere, soprattutto sarebbe una gravosa pestata di piedi contro vecchi amici. Quindi solo lo scrivente, nuovo dell’ambiente, sarebbe in grado di coprire questo delicatissimo incarico, per risolvere con ragionevolezza questo gravoso impegno Istituzionale. Inoltre, motivato dal fatto che i gravi problemi della Magistratura sono stati tutti sollevati e subito dopo sbandierati dallo scrivente. E’ vero non sono Laureato in Magistratura, ma vista tale persistente situazione negativa di continue fumate nere, tutte lautamente retribuite, a spese del contribuente, pertanto, dopo aver denunciato tantissime incongruenze, non vedo alcuno ostacolo alla mia candidatura.

Concludo, tutti ormai conoscete le mie referenze, ultra decennali, alcune sono elencate in indirizzo, pertanto se sarò eletto Giudice della Consulta, garantisco che entro sei mesi, la Nostra Magistratura sarà la più Deburocratizzata  del mondo.

( Deburocratizzata e Deburocratizzazione:  altre definizioni da inserire nel nostro vocabolario)

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 5 Novembre 2014, finito di scrivere alle ore 7,50

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò la maggiore, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

 

A: CSM – Alla cortese attenzione del Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano  a mezzo FAX n. 064452916 - 064457175

 

C.P.C. : CSM - Alla Cortese Attenzione del Prof. Giuliano Amato, Neo Eletto Giudice della Corte Costituzionale.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

 

Primo Oggetto: Auguri vivissimi, da parte dello scrivente, per il Neo Eletto Giudice della Corte Costituzionale, Prof. Giuliano Amato.

 

Secondo Oggetto: Sollecito di Varie Vertenze, la Maggiore - Sabato Pietro - Contro Endemol Italia S.P.A. (Caso Makeover) Recente N/S RIF. rel. del 19/09/14 di pag. N. 39 Titolata: SALVIAMO L’ ITALIA, V/S Rif - Prot. n. 40007

 

Innanzi tutto vorrei ringraziare il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per aver accolto il mio invito, descritto nella mia relazione inviata ieri a mezzo comunicato ANSA, di cui allego copia, dove appunto chiedo di sollecitare la nomina dei Giudici della Consulta, vista la negligenza burocratica del Parlamento, che da mesi declinava questo incarico Istituzionale. Quindi La ringrazio per la Sua repentina decisione, che ieri stesso dopo poche ore dalla mia relazione, ha finalmente completato le nomine del nuovo quadro Istituzionale del CSM, nominando il Professor Giuliano Amato Giudice della Corte Costituzionale. Quindi vorrei sperare che dopo due anni e cinque mesi, finalmente le mie molteplici vertenze, espresse in oggetto, siano definite al più presto, visto che il quadro Istituzionale del CSM è ormai completato. Ovviamente ricordo la maggiore, quella espressa in oggetto.

Intanto approfitto per salutare il Professore, Giuliano Amato, mia vecchia conoscenza indiretta, risalente a ben 14 anni fa, di cui, Egregio Professore Le allego una delle tante mie performance goliardiche, dove la sfido a tennis, Suo e mio sport preferito, che spero dopo tutti questi anni continui a praticare, quindi il mio invito è ancora valido. Ovviamente dopo questo lungo tempo saremo più lenti nei movimenti, ma una partita a tennis, si potrebbe sempre organizzare. Inoltre conosce bene la mia storia di politico, perché il 27 settembre del 2007 Le ho inviato con dedica personalizzata brevi mani, presso la portineria del Ministero, il mio Libro sceneggiatura: Maccarolo… Politico da Sempre…che vorrei sperare lo conserVi ancora, e nel caso lo avesse smarrito, sono disposto ad inviarLe una nuova copia.

Concludo, invitandoLa a vagliare attentamente con i Suoi colleghi, con il nostro Presidente Giorgio ed il Vice Presidente del CSM i miei recenti scritti, composti da 39 pagine, ripeto, depositati presso il CSM il 19 Settembre scorso a mezzo raccomandata, sperando che con il Suo avvento, porti un vento di rinnovamento per le nostre Istituzioni, per indicare la retta Via alle Nuove e Future  Generazioni. Evitando quindi di restare insabbiati nella solita secolare solfa burocratica Istituzionale. Quindi per evitare tutto ciò, Egregio Professore, valuti bene le ultime due righe della relazione in allegato.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Segue l’allegato promesso inviato ieri…

Incalza un’altra interessantissima relazione da non perdere…

 

Roma, 8 Novembre 2014 ore 20,45 

DA Pietro Sabato

A:In assoluta esclusiva per il Direttore di Rai uno Dott. Giancarlo Leone

 

OGGETTO: è ormai notizia ufficiale, grazie alla relazione dello scrivente di 39 pagine del 19 settembre scorso, divulgata ai quattro venti, ed inviata all’ ANSA ed al Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi, gli stipendi degli 8.677 Magistrati coadiuvati nel lavoro da ben 4999 giudici di Pace, sono stati decurtati del 20% . Si deduce che le casse dello stato ogni mese risparmieranno ben 20.000.000,00 milioni di euro. Ed il sottoscritto quindi prende il caffè con moltissimo zucchero raffinato.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 8 Novembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali.

 

PRIMO OGGETTO: Errata corrige, su quanto espresso dal sottoscritto nella relazione in allegato del 5 Novembre appena scorso, dove dichiaro che si erano concluse le nomine dei Giudici del CSM. Invece solo ieri 6 Novembre è stato completato il quadro Istituzionale del CSM con le Nomine della Dott.ssa Silvana Sciacca e del  laico, Dott. Alessio Zaccaria sostenuto dal Gruppo 5 Stelle.

 

Il grande  Antonio De Curtis, in arte TOTO’ in questa circostanza si sarebbe espresso così: scusate del lapis espresso nella relazione di seguito in allegato, dove dichiaro che con la nomina del Prof. Giuliano Amato, con la carica di Giudice della Corte Costituzionale, ho scritto che era stato completato il rinnovato quadro Istituzionale del CSM. Invece mancavano all’appello altri due giudici da nominare. Di seguito la mia dichiarazione, che ripeto potrete rileggere nella seconda pagina dell’allegato del 5 Novembre u.s. che Vi ripropongo: 

Rivolgendomi al Presidente Giorgio Napolitano, ho scritto:

La ringrazio per la Sua repentina decisione, che ieri stesso dopo poche ore dalla mia relazione, ha finalmente completato le nomine del nuovo quadro Istituzionale del CSM, nominando il Professor Giuliano Amato Giudice della Corte Costituzionale. Quindi vorrei sperare che dopo due anni e cinque mesi, finalmente le mie molteplici vertenze, espresse in oggetto, siano definite al più presto, ripeto, visto che il quadro Istituzionale del CSM è ormai completato.

Fine della mia dichiarazione.

Inoltre, vorrei puntualizzare ricordando alla Parlamentare del Gruppo 5 Stelle che oggi 7 novembre durante il TG delle 13,30 andato in onda su RAI UNO, ha ripetuto le mie stesse parole descritte nell’allegato del 4 novembre, u.s. , dichiarando che la Nomina del laico, Dott. Alessio Zaccaria, sostenuto dal gruppo 5 stelle, è stata una scelta mirata, perché è un personaggio apolitico, nuovo ed estraneo ad alcuna affiliazione politica.

Ebbene, ripeto è stata la stessa dichiarazione fatta dal sottoscritto, espressa nella relazione  in allegato, tre giorni prima, cioè il 4 novembre appena scorso, dove mi proponevo come persona imparziale alla carica di Giudice della Consulta, sebbene non fossi laureato in legge, ma di aver tutte le carte in regola, per ambire a tale carica Istituzionale, per aver convinto con una relazione di 39 pagine, il Premier Matteo Renzi a decurtare del 20% gli stipendi dei Magistrati, con l’immediata decorrenza dal mese di novembre c.m., facendo subito risparmiare alle casse dello stato ben 20.000.000,00 milioni di euro.

Di seguito i contenuti dichiarati dal sottoscritto, ripeto in data 4 novembre u.s.:

Solo lo scrivente, nuovo dell’ambiente, sarebbe in grado di coprire questo delicatissimo incarico, per risolvere con ragionevolezza questo gravoso impegno Istituzionale. Inoltre, motivato dal fatto che i gravi problemi della Magistratura sono stati tutti sollevati e subito dopo sbandierati dallo scrivente. E’ vero non sono Laureato in Magistratura, ma vista tale persistente situazione negativa di continue fumate nere, tutte lautamente retribuite, a spese del contribuente, pertanto, dopo aver denunciato tantissime incongruenze, non vedo alcuno ostacolo alla mia candidatura. Fine del racconto.

Concludo, informando che recentemente ho dichiarato che una veggente mi ha confidato che possiedo poteri ultrasensoriali, cioè, doti di un medium, per cui avrò sicuramente trasmesso le mie volontà alla Parlamentare grillina, mentre si palesava durante il TG UNO del 7 novembre u.s., quindi è scagionata. Sarebbe il massimo dover sperare che il neo eletto dal gruppo 5 stelle, Dott. Alessio Zaccaria, faccia il Suo lavoro con imparzialità, soprattutto nei miei riguardi, ricordando alla grillina ed all’aspirante grillino, appena eletto al CSM, informando che io sottoscritto Pietro Sabato, sono il Vostro Vero Padre Genetico, quindi il Beppe e il Casaleggio sono due genitori sputativi, pardon, putativi, quindi guardatevi bene di rispettare i dieci comandamenti, cioè quello di rispettare vostro Padre, altrimenti Benigni il 15 ed il 16 Dicembre prossimo venturo, dopo aver intascato dalla RAI 4.000.000,00 di euro vi potrebbe rimproverare.

Cordiali Saluti

                                                                                          Lo sputtanetor, Pietro Sabato

Roma, 11 Novembre 2014 Ore 20,45

DA: Pietro Sabato  

A: RAI UNO Alla Cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

Oggetto: domanda: la sfida è saltata! quest’ultimo odierno  V/S messaggio non riesco ad interpretarlo, forse sono stato molto schietto nella relazione in allegato?  Non ho fatto altro che evidenziare con giusta misura i plagi che ho subito, e le eventuali contromisure. 

Egregio Direttore, a questo punto converrebbe prendere da ambo le parti il toro per le corna, e discutere su eventuali accordi. Ovviamente se c’è o meno questa volontà, altrimenti tutto tempo perso ed ognuno per la propria strada, e penso che la camera di sicurezza sia destinata ad altri, lungi dal sottoscritto. Sarebbe come dire:

“cornuto e mazziat! “ Non siamo in CINA. Ripeto: la sfida è saltata?

Concludo resto in attesa di nuove notizie.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 10  Novembre 2014 Finito di scrivere ore 21,26

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: RAI UNO alla cortese attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

 

OGGETTO: V/S RIF: Messaggio subliminale: La SFIDA

 

Il sottoscritto da 16 anni che lancia sfide, ma nessuno ha racconto il mio guanto, per cui se il vostro messaggio subliminale di questa sera 10 novembre 2014 è riferita alla mia recentissima sfida che ho inviata al Premier Prof. Giuliano Amato, comunicatemi  l’ora ed il campo da tennis ed il sottoscritto in un batti baleno è pronto alla sfida tennistica, ma spero non si concluda come sempre a favore dei poteri forti, cioè, con le solite convenevoli supercazzole.

Invece  il  plagio di Copyright che ho subito dalla Endemol è palese. Intanto voglio comunicare che ho trovato degli sponsor televisivi che metteremo in atto in tutto il mondo il mio format contemplato nelle scene contenute nel  mio libro sceneggiatura titolato: Maccarolo…. Politico da Sempre… esattamente dalla Scena N. 137 alla scena 141 finale, il tutto regolarmente registrato in SIAE il 24 Marzo del 2004. Quindi lo stesso forma : Makeover scopiazzato dalla Endemol, che sebbene non risulta essere registrato in SIAE, da parecchi anni ha scorazzato in lungo ed in largo negli Stati Uniti, ed appena ha fatto capolino in Italia è stato denunciato dal sottoscritto e successivamente sospeso. Quindi non credo di essere in difetto se dovessi mandare in onda il mio format nel mondo. Se questa sfida sarà svolta in modo imparziale, sono disponibile, però dubito tutto ciò, perché tutti sappiamo i buoni rapporti che corrono tra il Professore Giuliano Amato ed il Buon Silvio Berlusconi, quindi, ebbene che si sappia sin da ora, che non accetterò di ricevere delle sentenze supercazzole. Quindi in caso di mancato accordo, mi rivolgerò al Parlamento Europeo, intanto manderò in onda nel mondo il mio format.

Concludo, capirete che per il sottoscritto questa è una attesa estenuante, pertanto, ritengo che prima si fa questa sfida goliartennistica e prima si calmeranno gli animi, al fine di raggiungere una ragguardevole soluzione, ripeto, per l’ennesima volta pregherei di evitare le convenevoli supercazzole.

Resto in attesa della data ed il luogo della Sfida. Posso disporre uno dei 16 campi dell’Oasi di PACE, sito sull’Appia Antica.

Un cordiale saluto al Professore Giuliano ed a Lei Direttore che si è prestato con tanto zelo per risolvere questo delicatissimo problema.

Cordialissimi Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 12 Novembre 2014 ore 8,27

DA: Pietro Sabato

A: RAI UNO alla Cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

Oggetto: errata corrige nel messaggio di ieri sera, esattamente nel primo rigo dell’oggetto, cioè un punto esclamativo invece di interrogativo, che mi pregio di evidenziare nell’allegato.

Intanto approfitto, per cercare di definire questa diatriba, evitando di trasformarla in un gioco troppo pericoloso, fatto inizialmente di fatui elogi rivolti al sottoscritto, successivamente di tira e molla, braccio di ferro, poi rivelatesi un braccio di latta data l’evidenza dei fatti che Vi danno torto marcio, sino alla vostra recentissima presunta minaccia tramite il consueto messaggio subliminale serale, quella : CAMERA DI SICUREZZA. Pertanto una volta per tutte, propongo di cambiare GIOCO, quello del rimborso esente tasse che ho richiesto, e  prometto a tutti voi che di queste diatribe non sentirete più parlare.

Io sono dalla Parte della Ragione, altrimenti in seguito a questa vostra prepotente ostinazione, ognuno per la propria strada e vedremo chi finirà in camera di sicurezza.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

 

 

 

Roma, 10  Novembre 2014 Finito di scrivere ore 21,26

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: RAI UNO alla cortese attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

Egregio Direttore, suppongo che le alte sfere dell' inquisizione così come accade nell'opera lirica il suicidio della Gioconda, nella danza delle ore, ebbene il sottoscritto ha già compreso di essere stato condannato dall'inquisizione del consiglio, (CSM) ma non si suiciderà, anzi sta preparando una relazione così sputtanante, ripeto, ma così sputtanante che farà eco nella storia per i secoli avvenire. Sono in preparazione di stampa 100.000 volantini. Di seguito un tratto dell'opera e la danza delle Ore:

Oltre alla Danza delle Ore, i pezzi più famosi dell'opera sono probabilmente le due romanze, Cielo e mar! (atto II) e Suicidio! (atto IV). Nella prima la melodia del tenore, morbida e insieme inquieta, secondo lo stile tipico di Ponchielli, e articolata in due strofe, è resa ancora più suggestiva in teatro dall'ambientazione notturna. Più libera è la forma della romanza di Gioconda, basata su martellanti versi quinari e articolata in una libera successione di idee tematiche intercalate da una sorta di tragico ritornello orchestrale, già ascoltato durante il preludio del quarto atto. Una forma dettata ancora una volta dai versi di Boito.

« Mi pare di non aver fatto vaccate, e di aver interpretato specialmente nella romanza del Suicidio le tue idee acido-prussiche!! »

 

OGGETTO: V/S RIF: Messaggio subliminale: La SFIDA

Il sottoscritto da 16 anni che lancia sfide, ma nessuno ha raccolto il mio guanto, per cui se il vostro messaggio subliminale di questa sera 10 novembre 2014 è riferita alla mia recentissima sfida che ho inviata al Premier Prof. Giuliano Amato, comunicatemi  l’ora ed il campo da tennis ed il sottoscritto in un batti baleno è pronto alla sfida tennistica, ma spero non si concluda come sempre a favore dei poteri forti, cioè, con le solite convenevoli e consuete supercazzole.

Invece  il  plagio di Copyright che ho subito dalla Endemol è palese. Intanto voglio comunicare che ho trovato degli sponsor televisivi che insieme metteremo in atto in tutto il mondo il mio format contemplato nelle scene contenute nel  mio libro sceneggiatura titolato: Maccarolo…. Politico da Sempre… esattamente dalla Scena N. 137 alla scena 141 finale, il tutto regolarmente registrato in SIAE il 24 Marzo del 2004. Quindi lo stesso format : Makeover scopiazzato dalla Endemol, che sebbene non risulta essere registrato in SIAE, da parecchi anni ha scorazzato in lungo ed in largo negli Stati Uniti, ed appena ha fatto capolino in Italia è stato denunciato dal sottoscritto e successivamente sospeso. Quindi non credo di essere in difetto se dovessi mandare in onda il mio format nel mondo. Se questa sfida sarà svolta in modo imparziale, sono disponibile, però dubito tutto ciò, perché tutti sappiamo i buoni rapporti che corrono tra il Professore Giuliano Amato ed il Buon Silvio Berlusconi, quindi, ebbene che si sappia sin da ora, che non accetterò di ricevere delle eventuali sentenze supercazzole. Quindi in caso di mancato accordo, mi rivolgerò al Parlamento Europeo, intanto manderò in onda nel mondo il mio format.

Concludo, capirete che per il sottoscritto questa è una attesa estenuante, pertanto, ritengo che prima si fa questa sfida goliartennistica e prima si calmeranno gli animi, al fine di raggiungere una ragguardevole soluzione, ripeto, per l’ennesima volta pregherei di evitare le sconvenevoli supercazzole. Resto in attesa della data ed il luogo della Sfida. Posso disporre uno dei 16 campi dell’Oasi di PACE, sito sull’Appia Antica. Un cordiale saluto al Professore Giuliano Amato ed a Lei Direttore che si è prestato con tanto zelo per risolvere questo delicatissimo problema.

Cordialissimi Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Di seguito allego il volantino della sfida goliartennistica di tanti anni fa, inviata all’On Giuliano Amato..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTA:in questa lunga relazione, ci sono varie ripetizioni, al fine di coordinare in base alle date il quadro più preciso degli eventi. 

Considerazione Finale per le Istituzioni in indirizzo, mi auguro di essere stato abbastanza esplicito nell’esporre i fatti, al fine di condannare i reati da cui da anni ne sono vittima. Dai fatti emerge come queste strutture Statali sono fortemente solidali con i poteri forti, lasciando allo sbando il povero cittadino indifeso. Basti pensare che ho dovuto contattare diversi Legali  e nessuno di loro ha accettato di assumere le mie difese, come se si dovesse trattare di un criminale incallito senza speranza.

Di nuovo Cordiali Saluti e Buon Lavoro

                                                                                                                Pietro Sabato

Roma, 13 Novembre ore 9,08

Egregio Direttore questa mattina ho dimenticato di aggiornare il mio curriculum VITAE, che sarà menzionato in ogni mia prossima relazione.

 

DA: Pietro Sabato Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò le maggiori, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

Ed alcune recentemente già approvate e messe in atto, tra cui:

è ormai notizia ufficiale, grazie alla relazione dello scrivente di 39 pagine del 19 settembre scorso, divulgata ai quattro venti, inviata all’ANSA, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ed al Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi, gli stipendi degli 8.677 Magistrati coadiuvati da ben 4999 giudici di Pace, in decorrenza dal mese di novembre 2014 sono stati decurtati del 20% . Inoltre le ferie da 45 giorni, sono state decurtate a 30 giorni, come previsto per tutti i dipendenti Statali. Si deduce che le casse dello stato ogni mese risparmieranno ben 20.000.000,00 milioni di euro. Vale a dire che, ogni anno incluse le tredicesime non elargite, le casse dello stato risparmieranno ben 260.000.000,00 milioni di euro. Ed aggiungo che tanto altro materiale ancora bolle in pentola.

 

A: RAI UNO, alla cortese Attenzione del Dott. Giancarlo Leone, in esclusiva.

 

OGGETTO: Mi ritorna in mente un fatto storico di sette anni fa, che se fosse riferito alla meschina soluzione per condannare il sottoscritto, sviando dai veri problemi, quelli attuali subiti dal sottoscritto di Plagio di Copyright, per mano della Endemol e da tanti altri casi simili, sarebbe veramente una meschinità medievale. Di seguito gli allegati di alcune relazioni del passato, dove il sottoscritto come di solito, contesta le decisioni della politica nel voler punire in generale comportamenti legati alla prostituzione. Infatti, dopo questi sputtanamenti epocali, nessun provvedimento legislativo fu adottato in proposito.

Quindi, per fatalità, il capo attuale dell’inquisizione è proprio l’aspirante Macellaio Professor Giuliano Amato, così come è descritto dal sottoscritto in una vecchia relazione del 2007, che come leggerà egregio Direttore, all’epoca il nostro professore, un dinosauro incallito delle nostre Istituzioni, poiché eletto più volte ministro, finalmente era intenzionato di abbandonare la politica per aprire una macelleria specializzata in rognoni di Gabbasisi umani.

Buon divertimento. Egregio Direttore, se le cose stanno così, lo sputtanamento sarà veramente grave per la nostra politica, tutto ciò è veramente una meschinità innata, veramente da medioevo inoltrato.

Spero di non essere impalato oppure arso vivo.

Considerazione conclusiva:  sarà veramente difficile per gli studenti che fra cento anni studieranno nei libri di storia: Il Maccarolo…Purtroppo non è stata mia intenzione nel voler creare queste situazioni intricatissime, per mettere alla prova con maggiore difficoltà la concentrazione degli studenti, cioè, quella di ricordare le diverse dinamiche dei fatti. Saranno C. Ragazzi! Ai posteri l’ardua sentenza! 

Cordiali Saluti e buon divertimento, ho fatto le ore piccole, finito di scrivere e di trovare queste vecchie relazioni, alle ore 4,21

                                                                        Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

Roma, 9 Giugno 2008

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Ministro degli Interni, On. Roberto Maroni, a mezzo ANSA

A: ANSA

Oggetto: L’On. Roberto Maroni, desidera seguire le orme del Suo predecessore, nel voler  punire i clienti che usufruiscono dei servigi delle signore dall’amore facile.

Egregio signor Ministro, ho ascoltato pochi giorni fa durante un telegiornale, le Sue proposte relative alla remota possibilità di risolvere il problema della prostituzione, punendo principalmente i clienti, a questo proposito è inutile ripetermi, sarà più facile allegare a questa relazione, la lettera che inviai nel settembre del 2007, al Suo predecessore Prof. Giuliano Amato.

Breve considerazione, essendo il sottoscritto un cattolico credente, non praticante, mi permetto di supporre che punire la clientela della prostituzione, sarebbe come penalizzare nostro Signore Gesù Cristo.

Chi metterebbe una mano sul fuoco, che Gesù, uomo che ha attraversato deserti a piedi nudi, con un solo otre d’acqua, e peregrinato in lungo ed in largo per il mondo, quindi, un giovanotto vigoroso, non abbia mai usufruito di tali servigi dalla Maddalena?

Infatti, Leonardo Da Vinci, ritrae Gesù nell’ultima cena al fianco di Marta Maddalena, ex prostituta. Si suppone, che l’artista abbia voluto esprimere in questo Suo dipinto, una storia d’amore tra i Due, finita a tarallucci e vino e bacini a volontà.  Inoltre vorrei aggiungere che secondo la storia, quella vietata dalla Chiesa, dopo la redenzione dai peccati della Maddalena, da questa relazione nacquero anche dei bambini, la cui stirpe dopo la morte di Gesù fu sterminata dai Suoi stessi seguaci, per il gretto motivo di dare a Gesù una immagine asessuata, quindi insensibile ai piaceri della vita, cioè del cibo e del sesso, elevando la Sua immagine alla stregua di DIO. Inoltre se dovessimo passare dal Sacro al profano, vorrei aggiungere che anche il latifondista affamatore del popolo, Camillo Benso Conte di Cavour, è stato il  puttaniere per eccellenza italiano, appunto deceduto alla tenera età di 48 anni, per aver contratto la sifilide, premetto, tale storica vocazione di Camillo verso la prostituzione è stata recentemente decantata anche nei libri della Bavosa della RAI.  

Ovviamente vorrei escludere da questa lista di puttaniere il Buon Silvio Berlusconi, poiché egli appena scagionato da tale infamante accusa, perché il furbastro si limitava a pagare le prostitute dentro le mura di sua proprietà. 

Quindi, vorrei concludere il concetto, stando così i fatti, attualmente sembrerebbe un paradosso, che il Monumento di Camillo, sia  immortalato di fronte alla maestosa struttura del Palazzaccio di Giustizia della Corte di Cassazione, una delle maggiori Istituzione dello nostro Stato, non mi sembra il caso di essere considerato un puttanaio. Quindi signori miei, la domanda sorge spontanea: non vi sembra di esagerare che per evitare di risarcirmi del dovuto richiesto, volete cambiare le carte in tavola, condannando il sottoscritto per quelle poche volte, che si è servito di tali servigi millenari? Tengo a precisare, che il sottoscritto è SSPP, cioè sano sanissimo potente potentissimo, e che nessuno maligni il contrario, quindi, sempre e preventivamente protetto da veri e propri copertoni. Mi sembra ovvio che per accettare tale vostra condanna, dovremmo subito abbattere tutti i molteplici monumenti di Camillo, soprattutto quello presieduto di fronte al Palazzaccio di Giustizia della Corte di Cassazione, inoltre la Castrazione obbligatoria del Buon Silvio Berlusconi, solo allora accetterò tale vostro perverso provvedimento nei miei confronti.

Considerazione dello scrivente del 13 Novembre del 2014: se la mia richiesta di risarcimento danni di plagio di copyright non sarà accolta, e quindi sarà convertita in un calcio d’angolo negativamente, cioè, sarò condannato per altri motivi di moralità di cui sopra espressi, come contropartita ho la facoltà di sputtanare questo sistema medievale di fare giustizia e tramandarlo storicamente alle nuove e future generazioni. Ovviamente con la ulteriore divulgazione di 100.000 volantini.

Dopo queste mie critiche e fatti biblici realmente accaduti, rivolgendomi al ministro Maroni ed oggi in data odierna 13 Novembre 2014 anche al Direttore di Rai Uno Dott, Giancarlo Leone a cui ho inviato questa lunghissima relazione, inoltre devo informare, che la giusta soluzione per risolvere questo millenario problema della prostituzione, unitamente a quello gay, sono descritti nel mio Libro sceneggiatura: Maccarolo… Politico da Sempre…, registrato il 31 Marzo 2004 in SIAE e depositato presso il Ministero dei Beni Culturali, e se desidera una consulenza professionale in merito, oltre a rivolgersi al suo collega dei vecchi tempi Prof. Giuliano Amato, può chiederLa anche al Suo ex collega di coalizione On. Prof. Sandro Bondi, l’allora Ministro dei Beni Culturali, ai quali ho inviato una copia del mio libro, con dedica personalizzata, e non solo, il Libro: “Maccarolo… Politico da Sempre…” è stato inviato inoltre, a :  una copia in Procura di Roma, quattro copie in Questura di Roma, al Parlamento Europeo, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all’On. Silvio Berlusconi, al Presidente Buonanima Picconatore Francesco Cossiga, allo Storico, Dott. Giovanni Sartori, al Direttore di Rai Uno Del Noce, al Direttore del TG Uno, Dott. Gianni Riotta, (gfdnm) -  Al Dott. Vincenzo Mollica, al Dott. Carlo Conti, Calimero, al comico Fiorello, al Grande Pippo Baudo, al mio amico palazzinaro, er Macina ed a tanti altri personaggi dello spettacolo e della politica che al momento mi sfuggono i nomi. Quindi a tale proposito, in data odierna 30 Novembre 2014 vorrei rimarcare che sebbene ho appena conseguito gli studi di terza media,  sono uno Scrittore, Sceneggiatore, ed un eccellentissimo REGISTA, in tutti i sensi, cioè, oltre a descrivere nei minimi dettagli le scene cinematografiche, descritte nel mio copione, anche nella vita reale, cioè, nel modo in cui gestisco egregiamente tutte queste situazioni politiche, credo di meritare con grande merito il titolo di regista e di un grande sputtanatore. Quindi non sono un fannullone, così come sono stato dipinto dal consueto messaggio subliminale che mi accompagna tutte le sante sere durante la trasmissione l’eredità, esattamente del 25 novembre scorso. Pertanto, rivolgendomi al Direttore di Rai Uno, Dott. Giancarlo Leone, non credo di essere paragonato: all’uomo delle stelle, il film di Tornatore del 1996, la cui trama si dipana nell’interpretazione di in un losco personaggio che con una telecamera, prometteva a gente ingenua del profondo meridione lauti guadagni nel mondo dello spettacolo, estorcendo loro molto denaro, finito poi ammanettato dai Carabinieri. Non credo proprio di avere queste tendenze truffaldine, mi sembra si voglia girare come si suol dire la frittata, meglio dire il bue dice cornuto all’asino. Intanto ricordo che oltre ai molteplici altarini che ho scoperto, ho anche reso in omaggio brevi mano ben 8500 libri sceneggiatura ai cittadini romani, quindi non ho mai promesso ad alcuno mari e monti, quindi posso essere solo considerato un benefattore. Non Le sembra Egregio Direttore, Giancarlo Leone? FINE.

Inoltre dopo questa prefazione, mi sfuggiva di comunicarVi, che il mio libro è stato inviato anche in Vaticano, ai tempi del Papa dimissionario, Benedetto XVI, con un preavviso a mezzo ANSA, ma purtroppo non è stato accettato e quindi è stato respinto e rinviato al mittente, con la dicitura RIFIUTATO. Episodio già menzionato nelle precedenti relazioni. Pertanto, riprendendo il discorso, Egregio Sig. Ministro, come avrà notato da questo lungo elenco, ai quali ho inviato il mio Libro, ho già speso parecchi soldi per i francobolli, mi dispiace, il mio buget non mi consente di sperperare altro denaro inutilmente, inviandoLe una copia del mio Libro: “Maccarolo… Politico da Sempre…”

Concludo, nel caso questa volta, vorreste rispettare il detto latino: dare a Pietro quello che è di Pietro, sarei felice di collaborare con il nuovo Governo, per risolvere finalmente in tutto il mondo, con la massima dignità questo millenario problema della Prostituzione ed altro.

Come promesso Le allego la lettera del 26 Settembre 2007, indirizzata al Suo ex collega On. Prof. Giuliano Amato.

Distinti Saluti

                                                                                                  Pietro Sabato

 

Roma, 26 Settembre  2007

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale Del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA per il Ministro degli Interni Prof. Giuliano Amato.

 

Oggetto: Il Professore come secondo lavoro intende aprire una macelleria di Rognoni. Multe Salate e sputtanamenti  famigliari per chi usufruisce dei nobili servigi dalle Signore dall’Amore Facile.

 

Attenzione! Attenzione! Battaglione!

Come è risaputo, nei paesi sottosviluppati per chi ruba, la legge prevede l’amputazione della mano del lestofante, ad esempio come è accaduto qualche secolo fa al nostro ladro di cavalli dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, che in Uruguay per questo reato gli furono amputate le orecchie. Quindi nulla è cambiato nei giorni nostri, perché secondo la nuova proposta del nostro Ministro degli Interni, per chi fa l’amore con una prostituta rischia l’amputazione dei maroni. ( tanto per restare in tema)

SPUTTANETOR, Tiratura volantino 10.000 Copie

 

Egregio Sig. Ministro, in riferimento alla plateale provocazione consumata ieri sera 25 Settembre, u.s. in sua vece il giornalista di turno, ha dichiarato durante il Telegiornale andato in onda in prima serata su RAI UNO, che intende multare i cittadini che usufruiscono dei servigi affettivi dalle Signore dall’amore facile, con il metodo “ Pagh e tinnis” *, con l’aggravante di far pervenire il verbale con tanto di giustificazione al proprio domicilio. Se il Suo scopo principale è quello di intimorire il sottoscritto, ha sbagliato obbiettivo, perché nel caso dovessi trovarmi in questa situazione, annoverando il detto di Nostro Signore: “Chi è senza peccato scagli la prima Pietra”, non troverebbe terreno fertile, in quanto sono celibe, vivo da solo e nessuno potrebbe rivendicare diritti sul mio modus vivendi, ma il vero problema nascerebbe con i restanti 15.999.999 di Italiani avvezzi a queste abitudini millenarie, di ritrovarsi al mattino accanto alle proprie mogli, con i maroni amputati. (variazione per restare in tema) Il suo intento forse è quello di ridurre la nostra Nazione in milioni di voci bianche? Oppure quello di aprire un ristorante con delle specialità afrodisiache?

Concludo, nel caso la Sua provocazione verte invece a ricevere il mio libro Maccarolo… Politico da Sempre… , con dedica personalizzata, sono lieto di esaudire la Sua richiesta, dove leggendo potrà conoscere la giusta soluzione sul problema  prostituzione, la piaga del secolo, ma mi sorge un dubbio, dove posso indirizzare il plico nella nuova Sede, in Viale  Cinecittà?  Oppure dalle parti di via Urbana? In questa ultima località, tempo fa ho vissuto una cattiva esperienza, parcheggiando la mia autovettura, per recarmi in Questura, (Scena N.111 pag.149 del libro Maccarolo… Politico da Sempre…) la Maria appostata chissà dove, forse in un tombino con il periscopio, fatto sta che al mio ritorno ho trovato la mia autovettura bloccata con una ganascia che mi bloccava la ruota posteriore destra. Quindi, Sig. Ministro, preferirei consegnarLe il Plico, all’Indirizzo di Viale di Cinecittà, con la speranza che non dia l’ordine di sparare a vista sulla mia maglietta, che reca un bellissimo orso canadese che protegge quattro bambini di etnia diversa. * “ Pagh e tinnis” ( Egregio Sig. Ministro, non si tratta di giocare a tennis, il Suo sport preferito,  per farLe gustare ancor di più la mia battuta, Le consiglio di consultare un esperto in lingue dialettali, specificatamente Putignanese). Per gli amici lettori del mio Sito, la soluzione è: paghi e dopo aver soddisfatto i tuoi istinti animaleschi, sei scevro da ogni responsabilità.

Distinti Saluti                                                                            Pietro Sabato

Voce Narrante

Roma, 13 Novembre 2014,

E per finire in bellezza, Egregio dott. Giancarlo Leone, includo anche quest’altra pagina di storia, una letterina alla Carfagnina…infatti anche questa legge come si suole dire, per restare in tema, è andata a p. cioè non è stata approvata.

 

Roma 11 Settembre 2008

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Carcere per lucciole e clienti

Oggetto: carcere per lucciole e clienti, l’On. Roberto Maroni, passa la palla (sigolare) all’On. Carfagna, in merito alle nuove normative di legge sulla prostituzione. La bellissima Ministro On. Carfagna, nel Suo prospetto di legge, ripeto riferito alla prostituzione, prevede: Il carcere sia per le Lucciole che per i Clienti.

Esimia On. non collega, si ricordi prima di attuare questa legge, che i clienti delle lucciole sono circa 16.000.000, sottoscritto incluso, tra scapoli e ammogliati.

Oltre a causare una miriade di divorzi, dove troverà il posto per ospitare 16.000.000 di italiani, se le carceri attuali, sebbene il recentissimo condono sono ormai stracolme? Al mattino, prima di uscire di casa, si ricordi di lavarsi il viso prima di infilarsi le scarpette, bellissima Cenerentola.

Distinti Saluti

                                                                                                                    Pietro Sabato

Voce Narrante

Altra relazione interessantissima inviata in RAI alla cortese attenzione del Direttore Dott. Giancarlo Leone.

 

Roma, 18 Novembre 2014

DA: Pietro Sabato

A: RAI Uno alla Cortese attenzione del Dott. Giancarlo Leone. L’allegato è stato aggiornato in alcuni punti, converrà rileggere il tutto per riscontrare che il sottoscritto oltre ad avere stile in generale, (magari nel vestire un pò meno, ma sempre originale, basti pensare che gli inquilini di Prato Lonaro, località nei pressi dell’AQUILA dove avevo la mia casetta di montagna, poi venduta per la politica, data la mia sciatta eleganza, mi avevano affibbiato il nomignolo di elegantone)  ha avuto da sempre il dono di avere anche uno stile libero ed originale di esporre i fatti, sebbene a volte in alcuni episodi c’è stata una caduta di stile, se ciò si è verificato, è stato per difendermi da diverse infamanti illazioni.

 

Oggetto: Riscontro al V/S messaggio subliminale:

               caduta di Stile, domanda: da parte di chi?

 

Egregio Direttore, credo di aver avuto abbastanza stile nell’esporre le mie sacrosante richieste, e la caduta di stile credo sia accreditabile alla scelta dei giudici di fare ricorso per la decurtazione dei loro favolosi stipendi, è trapelato che alcuni di loro percepisca addirittura circa 20.000,00 euro mensili, quindi valutando il modo burocratizzato che da mezzo secolo svolgono il lavorano di Giudici, si dovrebbero veramente vergognare, addirittura il sottoscritto nella relazione del 19 settembre scorso, con fatti alla mano, aveva chiesto al Premier Renzi il licenziamento in tronco per tutti gli 8677 Giudici, per scarso rendimento, previsto dalla costituzione, peraltro motivato dal fatto che per il loro poco lavoro svolto, hanno anche la collaborazione di altri ben 4999 giudici di pace, che li aiutano ad oziare. Quindi spero che tale ricorso sia respinto dal Ministero del Tesoro. Altra caduta di stile la devo attribuire alla RAI, con il ritorno dell’apparizione in TV del Dinosauro ed Impostore pensionato Fausto Bertinotti, la cui  motivazione e ben espressa in allegato.

Concludo vorrei sperare che i miei problemi vengano risolti entro il 20 Novembre. Ricordate la canzoncina che la mia mamma mi faceva cantare in tenerissima età, quando arrivavano ospiti in casa? Pensate mi sono trascinata questa fortuna sino ai giorni nostri: io sono un gobbettino, che porto questo peso tutti i dì, ma quando non c’è la faccio più, prendo la gobba e la butto giù.

Cordiali Saluti

                                                                                                                Pietro Sabato

Di seguito l’allegato aggiornato…

Roma, 17 Novembre 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: RAI UNO alla cortese attenzione del Dott. Giancarlo Leone.

Oggetto: Il ritorno dei Dinosauri…

Egregio Direttore, riferendomi all’oggetto di oggi, in quest’ultimi tempi, nelle nostre Istituzioni si è constatato una certa nostalgia al passato, poiché è stato eletto membro della consulta il dinosauro Prof. Giuliano Amato, e per non farci mancare nulla, ieri sera sul piccolo schermo della Rai, per completare il quadro del rimpatrio, è apparso anche l’On. Fausto Bertinotti, un altro dinosauro delle nostre Istituzioni, che nel settembre del 2007 insieme all’on. Antonio Di Pietro, nella veste di due impostori, presero per mano il Beppe Grillo, e lo accompagnarono in Cassazione per depositare la mia legge di iniziativa popolare che prevedeva appunto l’estinzione dei dinosauri e la loro permanenza in Parlamento per la sola durata di due legislature, e la decurtazione del 50% dei Parlamentari e dei Senatori. Infatti si è fatta la legge ma i dinosauri sono ancora rimasti tutti incollati alle rispettive poltrone, come d’ altronde illo tempora aveva previsto il sottoscritto. Quindi l’onorevole Fausto in pensione al microfono della RAI ha rievocato i vecchi ricordi del passato, con le relative leggi emanate, che appunto non hanno fatto altro che incrementare la burocrazia nel nostro Paese, che oggi stiamo ancora pagando le catastrofiche conseguenze. Ovviamente si presume che l’onorevole abbia timore che gli decurtino la ricchissima pensione, così come è già accaduto agli stipendi dei Giudici, i quali si sono ribellati, e da voci di corridoio è trapelato che hanno subito impugnato il provvedimento, dichiarando di essere incostituzionale, quindi, sperano che i lauti stipendi siano reintegrati all’origine, con la facoltà che siano rimborsati con gli interessi. Quindi si può dedurre che con l’avvento di questi dinosauri ci sia un assurdo ritorno al passato, per ostacolare le iniziative del nuovo Premier Matteo Renzi, che si sta prodigando a denti stretti, per rendere le nostre Istituzioni più trasparenti e soprattutto più efficienti. Basta guardarsi indietro nel tempo e constatare che non si è fatto nulla circa il dissesto idrogeologico del nostro Paese, attualmente totalmente sott’acqua, e con gravi perdite di vite umane. Con tutta la tecnologia a disposizione ed anche dei fondi, che si preferiscono tenerli in banca per usufruire degli interessi, infatti fateci caso i milioni stanziati 10 anni prima non subiscono accrediti di interessi, indovinate in quali tasche finiscano gli interessi? Ma intanto siamo paragonati alla stregua del terzo mondo.

Concludo, quindi egregio Dottore, io non sono un mafioso oppure un politico corrotto che vi sta chiedendo il pizzo, bensì una persona che ha subito diversi plagi di copyright che meritano di essere risarciti legalmente, senza alcun sotterfugio di sorta, cioè alla luce del sole, oppure evitando clamorose pubblicazioni, ma sempre e scrupolosamente mettendo il tutto, nero su bianco il risarcimento dovuto. Contrariamente potrebbe accadere che oltre alla beffa, dovrei subire anche l’inganno di essere considerato un comune mafioso che Vi stia ricattando chiedendovi il pizzo. Pertanto sono in attesa di conoscere le modalità legali di come vorrete risarcirmi. Devo avere la possibilità di versare sul mio conto un denaro pulito. Lungi da me altre modalità di rimborso, l’essenziale che sia legale ed esente tasse, come ad esempio accade nelle vincite dei giochi di Stato, come il gioco del lotto. Ripeto il mio intento è quello di evitare ulteriori sputtanamenti che aggraverebbero la situazione del nostro paese agli occhi critici del resto del mondo.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato