Roma, 20 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato

A: Trasmissione l’Eredità

Oggetto: dopo l’invio di ieri, in mattinata della mia relazione aggiornata ASINIS, di cui mi pregio di allegare, la soluzione della Ghigliottina di ieri sera 18 Aprile 2015, presumo in rivalsa e prettamente indirizzata al sottoscritto metaforicamente  è stata: Stelle – Sole – Ferro – Fiori – Tappo. La soluzione del Rebus è stata: CORONA

 

Quindi, Carissimo Calimero, in previsione del tuo prossimo festival di San Remo, presumo di aver capito che vorresti essere immortalato  nella mia satira politica, con una corona di fiori al collo.  Fammi sapere quali fiori preferisci, ed il tuo desiderio sarà coronato. Ovviamente escludendo i Crisantemi spero.

Ciao Calimero

Saluti da Pietro.

 

Roma, 19 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato

A: Ambasciata USA In Italia  E mail

A: Ambasciata Canadese in Italia  E mail

 

OGGETTO: Richiesta di Asilo Politico

Egregi Ambasciatori, chiedo e rinnovo la mia richiesta di Asilo politico nei Vostri Paesi, non mi riconosco nel mio Paese.

Gli allegati parlano abbastanza chiaramente.

Ossequi,

                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 19 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione., in collaborazione con l’Associazione ASINIS.

A: in Esclusiva per la Trasmissione :” L’ARENA “ alla cortese attenzione del Dott. Massimo  Giletti.

 

Oggetto: si presume che l’ARENA sia una trasmissione OMAR, tradotta nel linguaggio cifrato ASINIS delle nuove generazioni, il significato intrinseco è: OMERTOSA, in quanto evita di commentare alcuni argomenti, raccontando così i fatti a metà, la cui metà appunto, molto dettagliata, mi pregio di allegare.

 

Quindi Carissimo, OMAR ieri sera ho ricevuto, come ogni sera il messaggio subliminale dalla Trasmissione l’Eredità:

SCENDERE - SANGUE  - ESTIVA - CIVICA  - DOMENICA.

La cui soluzione del rebus è stata ARENA. Analizzando il messaggio, Egregio Signor OMAR Massimo Giletti, mi aspetto un invito a partecipare alla Sua Trasmissione, utile, per cancellare questo epiteto poco onorifico dalla Sua Trasmissione e da tutta la struttura RAI, che da decenni evita di trattare certi argomenti, ripeto, come questi in allegato.

Quindi concludo sperando di ricevere presto il Suo invito, se mai dovesse accadere, vorrei essere sicuro, che dopo il mio intervento vorrei essere accompagnato nella mia dimora di via Cropani da una scorta armata.

Le auguro una buona lettura…Purtroppo è questa l’Italia di oggi.

Cordiali Saluti,

                                                                                                                                          Pietro Sabato 

Roma, 18 Aprile 2015
DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.
A: Premier Dott.  Matteo Renzi a mezzo e - mail diretta.
Oggetto: attività politica svolta dal sottoscritto, alla scrdun, cioè, svolta di soppiatto e per il momento resa nota esclusivamente alla Sua cortese attenzione, Egregio Signor Premier.
 
Egregio, mi taglio gli zibidei, che durante la Sua Visita  negli Usa, dal Presidente Barack Obama,  sono certo che durante i vostri colloqui, avete parlato anche di me, soprattutto della mia e-mail che recentemente ho inviato alla futura Presidente degli Stati Uniti, Hillary Clinton, che mi pregio di allegare i contenuti.
Pertanto, dopo 16 anni di intensa attività politica, penso di meritare un Suo sintetico riscontro costituito da un si, oppure da un no, magari inviando una e mail al mio indirizzo di posta elettronica, visto che al giorno d’oggi da tutte le Istituzioni a cui ho inviato fiumi di parole, ho solamente ricevuto un solo riscontro dall’emerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, detto FRANCISCHIELLO, (modo di dire napoletano per indicare un completo insuccesso, sebbene la storia racconti una versione diversa) che una sola volta, nel corso degli anni in occasione del Suo compleanno, il 29 Giugno mi ha ringraziato per l’invio degli auguri, e poi ha aggiunto di pugno: E NIETE ALTRO.
Quindi una aridità di comunicazione inconcepibile.
Intanto Le allego altri messaggi inviati ad esponenti della Rai, tutti inerenti al fatto di essere considerato invisibile, ma grazie alla mia nuova Associazione Italiana Neofita Intrighi Statali, abbreviata “ASINIS”  mi sto facendo spazio sgomitando, e fra pochissimi giorni in occasione della inaugurazione dell’EXPO di Milano, pubblicherò mio malgrado una vignetta satirica, che a dire il vero vorrei evitare di pubblicare, per non infangare ulteriormente il nostro Paese. Ripeto, non sarebbe una buona pubblicità per  inaugurare l’ EXPO.
Concludo, sperando di ricevere buone nuove, per far emergere il mio partito.
Cordiali Saluti,
                                                                                                  Pietro Sabato
Di seguito gli allegati promessi…
 
 
Roma, 14 aprile alle ore 15.12 · 
DA: Pietro Sabato

A:  Hillary Clinton

Sono Pietro Sabato, Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione,

Egregia, circa tre anni fa ho inviato al Presidente BARACK OBAMA gli impianti del Simbolo del mio Partito, se desidera vincere le elezioni più facilmente, prenda pure in comodato d' uso la icona del mio partito.

In bocca al lupo,

                                                                                                                                         Pietro Sabato.

 

Roma, 12 Aprile 2015 ore 11,07

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: CSM Piazza dell’ Indipendenza, 6 – 00185 Roma. Alla Cortese Attenzione del Vice Presidente del CSM, Dott. Giovanni Legnini. a mezzo FAX n. 064452916 – 064457175. V/S RIF: PROT. N. 21196

 

 

Oggetto: la relazione in  allegato è stata aggiornata da altri casi di plagio di copyright sfuggiti alla mia memoria, tutti, subiti durante questi 16 anni di intensa attività politica.

 

Egregio Signor Vice Presidente, Dott. Giovanni Legnini, ieri ho ascoltato il suo intervento durante il tg delle 13,30, dove ha dichiarato che molto presto  tutti i problemi della giustizia saranno risolti, vorrei sperare che il sottoscritto sia incluso nei Suoi pensieri. Quindi, non volendo disturbare il Nostro Presidente, della Repubblica, Prof. Sergio Mattarella, per non aggravarLo da altri problemi, quindi, chiedo a Lei che invece è molto più giovane di Noi, di prendersi l’onere di esaminare il mio calvario e di trovare una giusta soluzione. Buona lettura e spero di ricevere presto il Suo Giudizio.

Ossequi

                                                                                                                    Pietro Sabato 

 

Roma, 12 Aprile 2015 ore 17,09

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: CSM P.zza dell’ Indipendenza, 6 – 00185 Roma. Alla Cortese Att. del Vice Presidente del CSM, Dott. Giovanni Legnini. -  FAX n. 064452916 - 064457175

V/S RIF: PROT. N. 21206

 

Oggetto: riferito al mio recentissimo fax di n. 10 pagine, inviato in mattinata, chiedo venia, avendo compiuto da pochi giorni 73 anni, la mia memoria inizia a fare cilecca, quindi, Egregio Signor Legnini, Le allego un altro episodio non meno importante degli altri, ritengo che sia legalmente valido, per svelare il plagio di copyright, soprattutto se fosse sottoposto alla macchina della verità. ( L’episodio in allegato è da inserire a pagina n. 8 subito dopo il settimo rigo) Mi scuso per  questo lapis, direbbe la buonanima…

Ossequi, 

                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 10 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: ANSA ed ai Maggiori Quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

C.P.C. Alle Tre Istituzioni del Parlamento  Europeo a mezzo E- mail

C.P.C: CSM a mezzo E mail

 

RELAZIONE : “ASINIS”

Primo Oggetto: vile attentato, tre morti, negli edifici più sicuri delle nostre Istituzioni, nel Palazzo di Giustizia di Milano, il 9 Aprile alle ore 11,00, Claudio Giardiello, di 57 anni, imputato per banca rotta fraudolenta, mentre si svolgeva  il suo processo, con una arma da fuoco ha ucciso il Giudice Ciampi ed altre due  persone. Sentite condoglianze alle famiglie delle Vittime.

Riflessione: dovendo contraddire il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, cioè che ha invitato tutti a non fare polemiche sul nostro sistema Giudiziario, ma il mio spirito libero, Trilussiano e Pasquiniano, mi impedisce di tacere, ed a tale criminoso episodio, vorrei sollevare una mia personale considerazione, rivolgendomi alla Persona del nostro Presidente della Repubblica:

Egregio Signor Presidente, domanda: non crede sia opportuno, che la Nostra Giustizia si adegui ai tempi? Sono troppe le lungaggini dei nostri processi, questo di oggi è iniziato nel 2008 e si stava concludendo oggi nel 2015, dopo sette anni, cioè la durata di un intero settennato Presidenziale. Molto probabilmente il cervello di questo imputato, durante questi anni stressanti, oltre a sborsare quattrini agli avvocati, ha trovato il tempo per covare odio alla ennesima potenza, verso i suoi presunti avversari, per poi esplodere, nella irrazionalità omicida.

Ovviamente non giustifico il gesto.

Un esempio puerile, la puntura di un ape se non viene medicata all’istante, può provocare una profilassi anafilattica.

Concludo commentando il titolo di questa relazione, sopra espresso, riferito alla relazione del 5 Aprile scorso inviata ai diretti interessati, cioè antecedente al crimine di oggi,  il cui titolo, ritengo che non si discosta di tanto dalla realtà criminosa di oggi, 9 Aprile 2015.

Ossequi Signor Presidente

                                                                                                  Pietro Sabato

 

Secondo Oggetto:  ATTENZIONE! BATTAGLIONE!

Tempo scaduto, nessun riscontro da parte dei personaggi politici ed amministrativi citati nell’allegato del 5 Aprile scorso, su quanto richiesto dallo scrivente, cioè di sottoporsi tutti quanti appassionatamente ed a core a core alla macchina della verità. Pertanto la nuova associazione di informazione affiliata da pochi giorni allo Sputtanetor sottoscritto, denominata:

“ Associazione Italiana Neofita Intrighi Statali”, abbreviata: ASINIS,  che appunto  si prodiga ad informare al mondo intero su quanto accade di illecito nel nostro bel Paese, Italia.

 

Egregie Istituzioni giornalistiche ed Istituzioni Governative, oggi 10 Aprile 2015 compio settantatre anni, quindi colgo questo momento commemorativo, ripeto, per informare il mondo intero su quanto accade in Italia.

Cordiali Saluti

                                                                       Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

 

                                                               Segue  l’ allegato, buona lettura…

 

Roma , 5  Aprile, Pasqua di resurrezione, correva l’anno 2015

 

DA: Pietro Sabato, Curriculum Vitae: Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, il FACTOTUM dell’ITALIA, cioè: che si sappiano d’ora innanzi le credenziali dello scrivente:  elencherò le maggiori, cioè: Il vero Promotore della liberazione della Signora Alma Shalabayeva e della Sua figlioletta dagli arresti domiciliari in Kazakistan, e di averLe riportate nel nostro Paese, senza colpo ferire, il tutto è riscontrabile nel mio sito web con prove incontrovertibili e tanto altro che non posso rivelare, perché molto compromettenti per la mia incolumità fisica. Trattasi di soluzioni valide dettate dal sottoscritto, attualmente al vaglio delle Istituzioni.

Ed alcune recentemente già approvate e messe in atto, tra cui:

è ormai notizia ufficiale, grazie alla relazione dello scrivente di 39 pagine del 19 settembre scorso, divulgata ai quattro venti, inviata all’ANSA, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ed al Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi, gli stipendi degli 8.677 Magistrati coadiuvati da ben 4999 giudici di Pace, in decorrenza dal mese di novembre 2014 sono stati decurtati del 20% . Inoltre le ferie da 45 giorni, sono state decurtate a 30 giorni, come previsto per tutti i dipendenti Statali. Si deduce che le casse dello stato ogni mese risparmieranno ben 20.000.000,00 milioni di euro. Vale a dire che, ogni anno incluse le tredicesime decurtate del 20%, le casse dello Stato risparmieranno ben 260.000.000,00 milioni di euro. Ed aggiungo che tanto altro materiale ancora bolle in pentola.

 

A: Trasmissione l’Eredità in esclusiva, alla cortese attenzione di Calimero e Giancarlo.

 

C.P.C.: Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi e Mail

C.P.C. : Ministro Dott. Graziano Delrio a mezzo Fax N. 06/ 68009202

C.P.C.: Ministro di Grazia e Giustizia, Dott. Andrea Orlando

C.P.C. : Trasmissione Torto o Ragione, alla cortese attenzione della presentatrice, Dott.ssa Monica Leofreddi e del Giudice Dott.ssa Manuela Maccaroni, a mezzo e mail diretta.

 

Oggetto: faccio riferimento alla relazione inviatavi il 2 Aprile ultimo scorso, che mi pregio di allegare in coda a questa relazione, quindi, rinnovo l’invito a sottoporci tutti appassionatamente alla macchina della verità, in dotazione alla trasmissione : Torto o Ragione, citata in indirizzo. Quindi il tema primario di questa odierna relazione è quello di descrivere tutti i personaggi rei di aver commesso dei plagi a danno del sottoscritto, Pietro Sabato, calvario che dura da ben 16 anni, dalla mia attività politica, come Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione. Visto che come si suol dire: non si riesce a cavare un ragno dal buco, oggi ironizzando vorrei tramandare alla storia, un’altra delle mie originali performance. Quindi mi accingo ad elencare a sputtanare le origini di varie trasmissioni televisive, format televisivi internazionali, strategie omeriche riferite alla liberazione di due ostaggi trattenuti all’estero, e dulcis in fundo intrighi statali, che grazie all’intervento dello scrivente, il Governo ha applicato un provvedimento di legge che nella immediatezza ha fruttato alle casse dello stato svariati milioni di euro, 290.000.000,00 in un solo anno, e si spera che tale introito duri per sempre, cioè, negli anni a venire. Il tutto è riconducibile nella presentazione del sottoscritto, appena sopra descritta.

Ebbene dopo questa prefazione, entriamo nel vivo:

La nuova associazione ASINIS informa il mondo intero su quanto accade nel mio bel Paese ITALIA. 

Io sottoscritto, Pietro Sabato, dichiaro che tutto quanto di seguito sarà  messo nero su bianco, è stato scopiazzato dalle mie performance. Cioè, mi è stato derubato dal mio:

Nu Panar Chin Chin tutte Fragole e Giardini…”

Pertanto, la: “Associazione Italiana neofita intrighi statali” abbreviata ASINIS affiliata da pochi giorni allo Sputtaneor, invita, quindi non è obbligatorio partecipare, tutti i personaggi che di seguito saranno citati potranno aderire oppure rifiutare di sottoporsi alla macchina della verità,  ovviamente se si rifiuterà l’invito, l’ ASINIS si riserva di fare la zuppetta alla Nanni Loy .

Carissimi, Calimero e Giancarlo, ovviamente anche voi fate parte dei personaggi ad essere sottoposti alla macchina della verità, liberi di accettare o meno, e sarete interrogati dalla Leofreddi ed infine sarete giudicati dal Giudice Manuela Maccaroni, della Trasmissione Torto o Ragione, che ovviamente emetterà un verdetto di innocenza oppure di colpevolezza. Mi dispiace che non potranno intervenire gli Avvocati, Cutillo e Radogna, e con il permesso del pur bravo vignettista, sarà sostituito dal sottoscritto.

Tornando al procedimento della macchina della verità, ognuno di noi ovviamente sottoscritto compreso, dopo essere stati sottoposti alla macchina della verità,  quindi, in base a ciò che rivelerà, di vero o falso, quindi, saremo assolti oppure condannati. Però tutti coloro che non accetteranno l’invito, saranno a priori condannati automaticamente, per aver dichiarato il falso, cioè, in base al detto:

” chi tace acconsente”.

Quindi, ndo panar chin chin non ci saranno più le fragule e giardini, ma…

Di seguito i personaggi che saranno invitati alla Festa:

PM, Dott. Eugenio Albamonte, a cui sarà rivolta la seguente domanda:

è vero che a Lei è stata affidata la denuncia del 2 dicembre del 2013 presentata in tribunale da Pietro Sabato, a favore della liberazione della signora KazaKa Alma Schalabaieva e relativa figlioletta, prigioniere in Kazakistan, e che grazie alla strategia omerica del Sabato, Lei Dott. Eugenio sia riuscito a portare in Italia le due prigioniere, sane e salve? 

Per l’On. Giarusso 5 Stelle,  la stessa domanda, con la variante : è stato Lei ed i suoi compagni Grillini a portare a buon fine tale operazione delicatissima, appena sopra descritta?

On. Emma Bonino, la stessa domanda e stessa variante, personalizzandola a se stessi. Vale a dire al modus  Marzullo

On. Alfano, la stessa domanda e stessa variante, personalizzandola a se stessi.

Chi fu il vero fautore che liberò la Schalabieva dalla prigione Kazaka?  

Cambiamo argomento, citando il Nostro Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, unitamente, all’Emerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la domanda:

è vero che grazie alla relazione dello scrivente inviata nel dicembre del 2012 ed infine, la stessa relazionata, il 19 settembre del 2014 in 39 pagine ed inviata alla sua diretta attenzione Dott. Renzi, unitamente al CSM, indirizzata personalmente all’Emerito Presidente, Giorgio Napolitano, pertanto, grazie ai contenuti della mia relazione, dopo circa un mese, verso la fine di ottobre 2014, il Governo ha deciso di decurtare seduta stante gli stipendi dei magistrati del 20% , unitamente alle le ferie, da 45 giorni a 30 giorni? 

Stessa Domanda per l’On. Andrea Orlando, conosceva tale problematica appena sopra espressa?  Perché voleva assumere altri 1030 magistrati, sapendo che attualmente la maggior parte dei nostri Giudici si girano i pollici da mane a sera?

Altro argomento: quesito per il Neo eletto Ministro delle sovrastrutture, Dott. Graziano Delrio. Innanzi tutto auguri per questo Suo nuovo incarico.

Domanda: Signor Ministro Lei conosce il modo più semplice per formattare la nuova legge sugli appalti pubblici, dettata dallo scrivente, più di una volta?

A tale proposito vorrei raccontarLe un aneddoto accaduto durante la mia gioventù.

Avevo appena 25 anni e conobbi una bellissima ragazza, Nicoletta che lavorava in una sartoria artigianale e notando la Sua capacità di creare modelli, la convinsi a metterci in proprio. In quei tempi non c’era l’obbligo di aprire la partita IVA, così iniziammo con un copia commissione fittizio e gli affari andavano benino, lavoravamo sul pronto, ma un giorno accadde l’irreparabile, vidi uno scampolo  di tessuto di lana calandrato, buttato nel cestino degli scarti, e conoscendo bene sulla mia pelle l’ iter laborioso di realizzazione di questo tessuto, cioè tutte le fasi, iniziando dall’acquisto del filato di lana presso un grossista, poi il dovermi recare di corsa dal tessitore, che con le macchine creava il tessuto grezzo, appena realizzato, il sottoscritto da piazza dei Re di Roma, cioè dalla sede del laboratorio del tessitore, si incollava le stoffe, le caricava in macchina, nella bella mini cuper e di corsa in via Aurelia, presso un altro laboratorio, per un altro procedimento chimico, cioè per dare consistenza al tessuto veniva sottoposto alla calandratura, cioè un bagno di vapore alla ammoniaca. Subito dopo, Il tessuto appena calandrato, ancora intriso di vapore alla ammoniaca,  veniva caricato in macchina e con tutti i finestrini aperti, ed a tutto gas il sottoscritto era costretto a guidare con la testa fuori dal finestrino, per evitare di respirare l’ammoniaca, rischiando di svenire. Quindi a ritroso, da Via Aurelia, sino al rione di Roma, Centocelle, in via dei Faggi, dove avevamo il nostro nido d’amore ed il laboratorio, una sorta di casa e bottega. Giunto a destinazione, subentrava il lavoro di Nicoletta, che con la apposita maschera anti ammoniaca ed armata di forbici, si apprestava a tagliare i tessuti per creare i modelli, fatto ciò subentrava nuovamente il sottoscritto, che distribuiva il lavoro da confezionare in zona, presso le abitazione di alcune sarte, che dopo il lavoro fisso, per arrotondare lo stipendio, si dedicavano a confezionare questi completi da donna, ed infine il compito del sottoscritto era quello anche di curare la vendita di questi modelli e proporli ai negozianti. Quindi conoscendo bene cosa c’era dietro tutto questo lavoro, nel vedere quel tessuto buttato nel cestino degli scarti, dove secondo la mia competenza, era abbastanza ampio da poter confezionare una gonna, allarmato da tale spreco, chiamai Nicoletta e le chiesi: come mai questa stoffa è nel cestino? Allora Nicoletta evidentemente era molto stressata dal lavoro ed a brutto muso mi disse: SEI UN IGNORANTE, NON CAPISCI  NIENTE, DA QUESTA STOFFA NON SI PUO’ CONFEZIONARE UNA GONNA, PERCHE, NON HA IL VERSO GIUSTO DELLA TRAMA  DEL TESSUTO, QUINDI NON HA VESTIBILITA’.

Rimasi impietrito, e da quella lezione capii che per intraprendere una attività artigianale o imprenditoriale bisogna conoscere a fondo il proprio mestiere. Quindi deluso da questa lezione, per altri motivi mi lasciai con Nicoletta e dopo poco fui assunto all’Avis Rent A Car, dove imparai finalmente un mestiere, il Litografo, e dopo tredici anni mi licenziai e con i soldi della liquidazione, appena 22.000.000 milioni di lire, che per cinque minuti li ho tenuti fra le mani, perché appena mi fu accreditato il bonifico, mi recai in banca e chiesi al cassiere di ritirare l’intera somma, non avevo mai toccato con mano una somma del genere. Il tutto per rendermi conto della opportunità che mi veniva offerta, e quindi la responsabilità di doverli spendere bene.  Quindi dopo questo rito, subito dopo li riversai sul mio conto. Così decisi di aprire una piccola litografia, nel locale di mio padre Vito, dove da circa venti anni aveva fatto il calzolaio con profitto. Quindi decisi di acquistare macchinari nuovi di zecca, addossandomi un debito di 80.000.000 milioni di lire, accendendo un leasing mensile quinquennale di Lire 2.500.000. Devo ammettere di essere stato coraggioso e nello stesso tempo incosciente, considerando il fatto che il mio stipendio di impiegato era di appena 800.000 lire al mese.

Gli inizi furono duri, non avendo un portafoglio clienti, dovetti armarmi di borsa di cartone, copia commissione ed il campionario dei lavori, progetti grafici, volantini a colori, bigliettini da visita etc. etc. Sempre agli inizi chiesi un prestito alla mia banca di allora, BANCO AMBROSIANO, siamo nel 1984, il cui direttore mi chiese le credenziali e dissi che ero un Artigiano Litografo, successivamente mi chiese che macchina avevo, e spiegai che avevo appena acquistato la GTO costatami 60.000.000 di lire, ma non spiegai che si trattava di una macchina da stampa HEIDELBERG formato 36 x 52 e non di una Ferrari GTO. Allora il direttore prese appunti, e mi disse le faremo sapere, e mi seguì all’uscita della banca e vide, che salii su una 500 sgangherata, tutta abbozzata. Quindi data l’ignoranza di questo Direttore di banca, che aveva preso fischi per fiaschi, cioè, aveva pensato che io avessi bluffato dichiarando di possedere una Ferrari GTO, e quindi da vero ignorantone, non mi concesse il prestito. Ma il sottoscritto imperterrito, dopo pochi mesi con tanta tenacia e conoscendo bene il mestiere, sacrificandomi, da solo senza operai ed in certi periodi lavorando anche 20 ore al giorno, divenni un imprenditore modello, ero in grado di stabilire al centesimo quanto guadagnassi su ogni commessa, e quante fossero le spese dei materiali e delle strutture. In questo ordine dopo 20 anni con grande successo sono riuscito a realizzarmi, acquistando inizialmente la seconda casa, un appartamentino in montagna e successivamente la prima Casa a Roma attualmente in Via Cropani, 49. Per quanto riguarda la casetta in montagna è stata venduta per colpa della politica che da sedici anni mi ha distratto dal lavoro e che attualmente mi tiene ancora impegnato, ma dalle mie performance e dalle mie vignette pubblicate nel corso degli anni, come leggerà Signor Ministro, tanti personaggi ne hanno tratto vantaggio, scopiazzando ed estrapolato tante trasmissioni e format televisivi di successo, ancora oggi in auge, che di seguito illustrerò.

Quindi, non allontaniamoci dal fatto di oggi, la morale della favola è che se non si conosce bene il mestiere si finisce per essere umiliati, beffeggiati ed infine inesorabilmente gabbati, cioè derubati. Fine della storiella di Pietro Sabato.

Quindi Egregio Signor Ministro tornando al problema iniziale degli appalti pubblici, sicuramente Lei non è un Ingegnere Edile, ma dall’alto del suo incarico Istituzionale,  dispone del fior fiore di ingegneri nostrani, del Genio Civile, quindi, prima di indire le gare di appalto, sarebbe conveniente delegare ai nostri ingegneri del Genio Civile, il compito di effettuare qualsiasi capitolato di opere pubbliche da realizzare, affiggendo il costo su ogni metro quadro, da edificare. In questo modo, conoscendo il vero costo dell’ intera opera, non si rischierebbe la stratosferica lievitazione dei prezzi imposti dai partecipanti alle gare, con la conseguente macchinazione truffaldina delle varie fasi del subappalto, cioè, ognuno preleva la propria mazzetta, se ne lava le mani, e passa il testimone ad un’altra impresa, con il conseguente fatale rito dello scarica barile, dove nessuno diventa il responsabile dell’appalto affidato, e per questo motivo, siamo beffeggiati da tutto il mondo, perché tutti vedono lungo tutto lo stivale migliaia di opere incompiute, che per ripristinarle occorreranno  altre gare truffaldine. Il cane che si morde la coda.  Quindi, si spera che prossimamente, l’imprenditore che dovesse aggiudicarsi la gara d’appalto, dovrà assumersi la responsabilità di consegnare l’immobile personalmente, chiavi in mano, compresi i servizi igienici corredati da un solo rotolo di carta igienica. Così come accade, quando noi cittadini comperiamo un immobile, ci viene chiesto un prezzo X a mq. chiavi in mano. In conclusione, l’imprenditore che vince la gara di appalto  pubblico, se non completerà l’opera gli saranno amputati gli zibidei e dati in pasto ai gatti. Oppure finirà per direttissima in galeraaaa. Tutto qui.

Buon Lavoro Signor Ministro.

Ed ora passiamo ad altro, interrogando altri personaggi per altri quesiti di diversa tipologia:

Domanda per i seguenti personaggi dello spettacolo: il Dott. Bruno Vespa, il Dott. Del Noce, personaggi definiti: Culo e Camicia, oppure il Gatto e la Volpe, Il Signor Amadeus, Carlo Conti, Calimero ed il Direttore Giancarlo Leone, ai quali, verrà posta la seguente domanda, che sarà analizzata dalla macchina della verità. Che stabilirà se si è detto il vero oppure il  falso.

E’ vero che per realizzare La Trasmissione l’Eredità, sia il titolo stesso della trasmissione, che sia la modalità della scossa delle professoresse ed infine, il rebus della ghigliottina, cioè l’intero pacchetto è stato  realizzato grazie alle stravaganti performance e vignette umoristiche di Pietro Sabato?

Altra domanda sarà formulata alla Direzione della Endemol Italia S.P.A. prettamente al Buon Silvio Berlusconi ed al Suo Figliuolo Pier Silvio e alla presentatrice Alessia Marcuzzi:

Il Format televisivo Makeover che ha spaziato ed attualmente continua a spaziare da tantissimi anni, in lungo ed in largo negli Usa, e come se non bastasse, successivamente ha fatto capolino anche in Italia, ma è stato subito bloccato dal sottoscritto per plagio di copyright. Domanda:

è vero che è stato scopiazzato alla lettera, cioè di sana pianta, dalla sceneggiatura del mio film: Maccarolo…. Politico da Sempre.. esattamente dalla scena n. 137 alla scena n. 141 ?

Altra situazione di plagio a cui segue la domanda di rito ai seguenti personaggi, dello spettacolo: Paolo Bonolis, e Flavio Insinna :

è vero che la trasmissione affari tuoi è stata scopiazzata da un articolo di Pietro Sabato?

Altro, passando dall’ambito televisivo a quello cinematografico, pregherei la Dott.ssa Leofreddi, conduttrice della trasmissione in questione di Torto o Ragione di invitare a sottoporsi alla macchina della verità il Regista cinematografico Giuseppe Tornatore, illo tempora, esattamente nel 2009, autore del film: BAARIA’  e prodotto dalla Medusa FILM, formulando questa domanda:

è vero che il film BAARIA’ di cui Lei è l’autore, è stato impostato meglio dire in gergo cinematografico, costruito, scopiazzando da episodi letti scrupolosamente nel libro sceneggiatura del film. Maccarolo…. Politico da Sempre… il cui Autore di questa opera prima ed Editore è il Signor Sabato Pietro, che ha sporto denuncia in Tribunale di plagio di copyright contro di Lei, poiché nella ragione, in quanto l’opera prima è stata regolarmente registrata in SIAE, in primis il 25 marzo del 2004, e successivamente poiché aggiornata nei contenuti, è stata ripetutamente registrata in SIAE il 2 Luglio del 2006 , quindi antecedente alla proiezione del suo film, BAARIA’,  ripeto avvenuta dopo tre anni, cioè, nel 2009?

Altra domanda, fatta alla scrdun, cioè di soppiatto, per far alterare la macchina della verità  alla massima  scossa  emozionale, per far emergere il vero oppure il falso, quindi  la  seguente domanda sarà:

Signor Giuseppe Tornatore è vero che un Suo amico dei Beni Culturali per chiudere la controversia ha proposto al Signor Sabato una tantum in Euro 5.000,00 e che il Signor Sabato ha rifiutato categoricamente, di cui il Sabato afferma di conservare la registrazione telefonica?

E dulcis in Fundo chiamerei a testimoniare altri Personaggi Politici:, iniziando dal primo trio:

ON: Antonio Di Pietro, On. Fausto Bertinotti, e Beppe Grillo:

è vero che il referendum dello scrivente, del 16 giugno del 2007, che conoscendo bene i miei polli, per evitare l’arte di scopiazzare, a suo tempo  è stato vidimato con un francobollo con tanto di timbro postale? Tale referendum è stato proposto al Presidente della Repubblica, che riguarda, la permanenza dei Parlamentari sia al Governo che all’Opposizione per la sola durata di due legislature. Dopo di che tutti a casa a riprendere il lavoro di prima ed attendere pazientemente l’età pensionabile, come tutti i cittadini italiani, senza alcun privilegio.

Quindi segue la seconda domanda:

è vero che Lei On. Antonio Di Pietro ed On. Fausto Bertinotti, dopo alcuni mesi, dalla mia performance, cioè nel mese di Settembre del 2007 avete preso per mano il Beppe Grillo e lo avete accompagnato in Cassazione a depositare il Mio Referendum? Con il quale Beppe Grillo ne fece il cavallo di battaglia per vincere nell’anno successivo le elezioni politiche, infatti fu il primo partito che da solo ebbe più voti.

Attenzione! Battaglione, non è tutto, ascoltate cosa è accaduto il 1 Aprile 2015, facendo sempre riferimento al fatidico Referendum  appena sopra espresso. Ebbene, il 1 Aprile 2015, dopo otto anni alla chetichella, una Parlamentare di Forza Italia, ha riproposto il mio stesso referendum,  si presume, con il consenso di Beppe Grillo, che per evitare di essere sputtanato per l’ennesima volta dal sottoscritto, ha pensato bene di passare la patata bollente, ad altrui persona, adottando il vecchio detto romanesco:  “vai avanti tu che a me me viè da ride! E volendo ulteriormente calcare la mano suonerebbe meglio evocare il modus vivendi di Vanna Marchi: 

cioè, d’accordooooo!  D’accordoooo! Quindi da questo vergognoso episodio si può dedurre che trattasi di fumo negli occhi, attenderemo le calende greche, cioè, non vedremo mai questo referendum approvato dall’intero Parlamento. Chi vivrà vedrà.

Ed ora passiamo ad un altro caso gravissimo di plagio di copyright collettivo commesso da  quattro politici, di cui, due nostrani e due internazionali. Inizierei dalla Romania: è vero che Lei Signor George Becalì Parlamentare Rumeno, senza il consenso del Signor Sabato, il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, costituito antecedentemente nel  Tribunale di ROMA, il 16 Giugno del 2000, invece Lei nel 2004 costituì il Suo partito con la stessa denominazione, cioè: Partito Rumeno Nuova Generazione, Democratico Cristiano?

Secondo Impostore internazionale:

Quindi la seconda domanda della Dott.ssa Leofreddi di Torto o Ragione, sarà di seguito formulata:

Egregio Signor  Jean Francais Cupè, il numero due di Nicolas ZARCOZI, (spero mi porti  fortuna, lo stesso nome di ZIO NICOLINO di Putignano un mio parente, che spero ora mi stia guardando dal Paradiso, e che mi aiuti a realizzare il mio sogno, quello di ritirarmi in pensione nella Sua antica proprietà, consentendomi di riacquistarla)

è vero che nel 2010 senza il permesso del Signor Sabato Lei costituì il partito politico: GENERAZION FRANSE?

Ed ora passiamo ai nostri impostori: al pennellone On. Gianfranco Fini detto dal sottoscritto U RUC: Domanda:

è vero che Lei il 1 Aprile del 2010 senza il consenso del Signor Sabato, costituì il movimento politico : GENERAZIONE ITALIA?

E  dulcis in fundo l’ultima domanda sarà rivolta alla simpaticissima  Parlamentare Giorgia Meloni, Domanda:

è vero che Lei due anni fa scopiazzando dalla satira politica ideata e pubblicata dal Signor Sabato nel 2005 titolata: FRATELLI D’ ITALIA, ne ha fatto la denominazione dell’attuale Suo partito: Fratelli D’Italia?

Considerazione del sottoscritto: brava sorellina Giorgia, sei finita anche tu sul quaderno degli impostori. 

Concludo, penso di aver esaudito il mio percorso di benefattore.

Ma quanti finiranno udo panar chin chin?

Per quanto riguarda la vignetta satirica ci sto lavorando.

Il tutto grazie alla collaborazione dell’ASINIS affiliata dello Sputtanetor, e di Pierre Samedì, Je Suis Charlie.

Cordiali Saluti e Buona Pasqua a tutti.                                                                                                           

                                                                                                                  Pietro Sabato

                                                               Di seguito l’allegato del 2 Aprile…

Roma, 2 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato

A. Trasmissione l’Eredità

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali…

C.P.C.: Trasmissione: Torto o Ragione a mezzo E mail - in onda Su Rai Uno, alla Cortese Attenzione della conduttrice  Dott.ssa Monica Leofreddi e del Giudice Dott.ssa Manuela Maccaroni. Prego di allestire il Patibolo…per il boia ci sto lavorando, aspetto una risposta dalla Francia. Restiamo in contatto. Stop.

 

Oggetto: RAI UNO, pesce d’aprile 2015 riuscito…

Carissimi, Calimero e Giancarlo, ci sono cascato in pieno, come descritto in oggetto, ieri 1 Aprile 2015, Calimero e Flavio sono riusciti almeno per mio conto a realizzare a pieno il pesce d’aprile, 2015, con grande stupore della maggioranza dei telespettatori, (invece in dialetto Putignanese alla scrdon) si sono scambiati i ruoli di presentatori, cioè Flavio Insinna lo abbiamo visto alla conduzione dell'Eredità e Calimero a quello di Affari Tuoi, e devo aggiungere che Calimero, presumo per fare lo spavaldo e difendere la categoria, cioè il suo collega BONOLIS, il mattatore maleducato, che nella relazioni di ieri: “La mossa del Cavallo” il sottoscritto lo ha massacrato di accuse pesanti. Quindi, Calimero per solidarietà verso il suo collega, ha mostrato con forza il torace da petto di piccione e si è comportato nella stessa stregua, cioè da maleducato, nei panni di mattatore, prendendo in giro in modo  persistente  un concorrente alquanto diversamente abile nel linguaggio, originario e residente nella località:  Capra Cotta, in provincia della Sgurgola. Proprio in una delle località citate dal sottoscritto, dove desidererebbe ritirarsi in pensione, oppure nd luc della buonanima di  Z Nculen in località Putignano, (BA), ovviamente, se dovessi essere risarcito dalle Istituzioni. Quindi ho ritenuto opportuno difendere a spada tratta un mio eventuale concittadino Sgurgolano. Quindi, Calimero dal sottoscritto è stato bocciato da tale conduzione televisiva. Invece Insinna l'ho visto solo preoccupato di dover lasciare il suo ruolo iniziale di conduttore, dove effettivamente lo ritengo al giorno d'oggi insostituibile per il suo modo elegante ed  umanitario verso i concorrenti. In ogni caso il Pesce d' Aprile è riuscito, ci sono cascato in pieno, ma questa sceneggiata, non mi ha distratto dalla mia proposta iniziale, cioè, quella di sottoporci appassionatamente a core a core alla macchina della Verità, con tutti i personaggi citati dal sottoscritto nella relazione di ieri titolata : La mossa del Cavallo", con il solo scopo di verificare, chi sono i veri Buoi, che dicono cornuto all'asino sottoscritto. Cioè, di verificare chi sono effettivamente i bugiardi patentati oppure chi invece ha sempre detto la verità, come il sottoscritto, durante sedici anni di intensa attività politica.

Concludo, quindi Carissimi Calimero e Giancarlo siete tutti sotto scopa, quindi se entro cinque giorni, non riceverò Vostre notizie Vi aspetta uno Sputtanamento colossale con la divulgazione di 10000 volantini satirici. Quindi, tutti a sottoporci alla macchina della verità, presso la trasmissione, Torto o Ragione. dal Giudice Dott.ssa Maccaroni, altrimenti sarete tutti sputtanati. E che sputtanamento Vi aspetta, al modo ed alla moda di:

Je Suis Charlie, Pierre Samedì, coadiuvato da una vignetta umoristica che rimarrà incisa per sempre nella storia.

Ciao ed a Presto spero...

                                                                                                  Pietro Sabato

Nota:  Si presume che la direzione Rai per distogliere l’attenzione da questa mia ennesima sfida, appena sopra espressa, e conoscendo a priori il fallimento che si sarebbe verificato, se i suoi collaboratori e relativi ammanicati, si dovessero sottoporre alla macchina della verità, addirittura ha escogitato la mossa del pesce d’aprile, cioè, distraendoci tutti, invertendo i ruoli dei due presentatori.

Buona Pasqua

     Fate ammenda che lo Sputtaneor, Pietro Sabato  è sempre in agguato…

 

Roma, 15 Aprile 2015

DA: Pietro Sabato

A: Trasmissione L’Eredità alla cortese Attenzione del Conduttore Calimero, Carlo Conti ed il Direttore di Rai Uno, Dott. Giancarlo Leone a mezzo e mail.

Oggetto: Patti chiari…

Carissimi, patti chiari, per placare l'ira funesta del Pelide PIETRO, non basta vendere la casa, ma data la lunga lista dei plagi subiti, occorre un supplemento, che ritengo sia nel giusto. Questa è la strada giusta affinchè il sottoscritto coroni il suo sogno di ritirarsi nel fondo di ZIO NICOLINO, in località Putignano.

Ciao Pietro.

 

Roma 17 Aprile 2015 ore 8,39

DA: Pietro Sabato

A: Trasmissione L’Eredità alla cortese Attenzione del Conduttore Calimero, Carlo Conti ed il Direttore di Rai Uno, Dott. Giancarlo Leone a mezzo e mail.

Oggetto: trovata geniale…

Carissimi, ieri sera dal Vespone ho ascoltato che finalmente si sta pensando di abolire la legge Merlin, e quindi di riaprire le case chiuse. Mi rivolgo a Calimero, se ben ricordi, nel libro che ti ho regalato brevi mano, circa nove anni fa, nei pressi di Viale Mazzini, Sede della Rai, è descritta tutta la dinamica di come si potrebbe risolvere questo problema più antico del mondo, esattamente dalla scena n. 113 alla 117, da pagina 151 alla 157, ed è inclusa anche una relazione datata nel lontanissimo 10 gennaio 2003, di due pagine che spiega dettagliatamente come si potrebbe risolvere il problema della prostituzione. Ovviamente dopo dodici anni, si potranno apportare successive modifiche, cioè delle problematiche per incrementare nuovi posti di lavoro. Quindi, questo è il momento di far prevalere al sottoscritto il compito di risolvere questo problema. Datti da fare Calimero e fammi sapere. Questo potrebbe essere un buon motivo per placare l'ira funesta del Pelide Pietro. 

Ciao Pietro

Nota: dopo pochissime ore, alle 10,58 del 17 Aprile 2015, il sottoscritto replica:

Carissimi, ho dimenticato un particolare importante, cioè, per evitare che qualcuno come di solito accade da 16 anni, ha la pallida idea di accreditarsi anche questa mia performance, consiglio di non provarci, potrebbe scoppiare la terza guerra mondiale. Infatti questa relazione è stata inviata per raccomandata il 10 Gennaio del 2003, alle seguenti Istituzioni: Procura della Repubblica Italiana Piazzale Clodio,12 Roma.

Al Parlamento Europeo- Secretariat General : L- 2929 Lussemburgo

ed Infine, alla Camera dei Deputati, Piazza Montecitorio,1 ROMA. 

Ah Calimero! Datte da fa, ho saputo che domenica prossima vai da BIBERON, anche Lui, illo tempora, ci ha provato ad accreditarsi questa mia Performance. L’articolo è titolato: “Teddy Reno Legislatore”

Ahhhhhhhh che risate!

Ciao Pietro. 

Concludo, Egregio Signor Premier, Matteo Renzi, non crede sia giunto il momento di onorare la mia Persona? Almeno che sia reso noto in tutto il mondo il simbolo del mio Partito, un simbolo di pace per antonomasia.

Cordiali Saluti

                                                                                                   Pietro Sabato