Roma, 16 Febbraio 2010

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Direzione delle Poste Italiane Cinecittà Est – Roma  ANSA

A : ANSA

 

Oggetto: Domanda: Le poste Italiane oltre ad essere le più care del Mondo, svolgono con rigorosità il loro servizio?

 

Faccio riferimento alla mia relazione del 6 Febbraio scorso, di cui mi pregio di allegare copia, dove il sottoscritto elenca gli indirizzi delle Nostre Maggiori Istituzioni, con il relativo costo della Raccomandata, Euro cadauna 3,90, tranne quella indirizzata al Nostro Presidente della Repubblica che è esente da tassa, costo Zero. Ebbene, vengo al nocciolo della mia contestazione:

Prima Domanda: E’ mai possibile che le Poste Italiane S.P.A. restituiscano una raccomandata al mittente, con la dicitura: trasferito, sebbene il destinatario in questo caso non sia un pingo pallino qualsiasi, ma trattasi di una Maggiore Istituzione dello Stato, la DIA, Direzione Investigativa Antimafia, ed il mittente un Partito Politico?

Altra lunga domanda: trattandosi di una corrispondenza tra due Istituzioni dello Stato, è giusto che le Nostre Poste Italiane S.P.A. non si preoccupino di fare una telefonatina al Ministero degli interni  al n. 06/4651- e conoscere il nuovo indirizzo della DIA, (Via Torre di Mezzavia, N. 9 - 00173 Roma) evitando questo increscioso episodio di mala gestione, quella di rinviare una R.R. al mittente, che ha pagato Euro 3,90, il costo di una buona bistecca di manzo?

Concludo, sperando che tutte queste mie contestazioni vengano un giorno non lontano prese in considerazione e ovviamente risolte. Ci vuole molto poco per agire con professionalità, sarebbe bastata una semplice telefonata.

Oppure sarebbe più giusto in futuro, che tutte le Poste Italiane ricevessero dalla  Segreteria Generale, della Camera dei Deputati, l’Annuario aggiornato, dove sono elencati gli indirizzi delle Sedi di tutte le Nostre Istituzioni.

La bistecca bisogna sapersela guadagnare!

Di seguito l’allegato del 6 Febbraio scorso…

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 6  Febbraio 2010

DA: Pietro Sabato

A: ANSA ed ai Maggiori Quotidiani Nazionali, Europei ed Internazionali.

Lo scrivente non avendo mai avuto segreti, dopo tre giorni dalla relazione in allegato inviata alle Maggiori Cariche Istituzionali dello Stato Italiano, come di prammatica informa dei contenuti il mondo intero, affinché si sappia che un comune cittadino, vista la precaria situazione del proprio Paese, in quanto ad abusi di governabilità sia giunto a tanto: allarmando le Maggiori Cariche dello Stato.

Semmai in seguito giungeranno dei provvedimenti di rinnovamento in merito, ben vengano, altrimenti, a Roma si dice: CICCIA…

Il mio dovere di cittadino, è stato esaudito, unitamente al Giornalista Giovanni Floris, Presentatore della trasmissione Ballarò, ignaro della mia iniziativa sputtanatrice più allargata, di carattere mondiale.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma,  3 Febbraio 2010

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione: Sede in Via Cropani, 49 - 00118 Morena Roma. www.nuovagenerazioneroma.it

A : Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, Palazzo Quirinale, 00187 Roma R. n.13748768561-2  euro 0,00

A: Corte Suprema della Corte di Cassazione, Dott. Vincenzo Carbone, Palazzo della Consulta, Piazza del Quirinale, 41 – 00187 Roma, R.R.

n. 13748768562-3 di euro 3,90

A: Capo di Stato Maggiore della Difesa: Via XX Settembre, 11 -  00187  Roma R.R.

n.13748768573-6 di euro 3,90

A: Esercito, Stato Maggiore: Via XX Settembre, 123/a 00187  Roma – R.R.

n. 13748768551-0 di euro 3,90

A: Marina, Stato Maggiore: Piazza della Marina,1–00196 Roma, R.R.

n. 13748768560-1 di euro 3,90

A: Aeronautica, Stato Maggiore: Viale dell’Università, 4 – 00185 Roma, R.R.

n.13748768552-1 di euro 3,90

A: Carabinieri, Com. Generale dell’ Arma : V.le Romania, 45 00197 - Roma R.R.  n.13748768572-5 di euro 3,90

A: Guardia di Finanza, Comando Generale: Viale XXI Aprile,51 00162 Roma- R.R.

n.13748768553-2 di euro 3,90

A: Polizia di Stato: Piazza Viminale,1 00184 Roma, R.R.

n.13748768550-9 di euro 3,90

A. DIA Direzione Investigativa Antimafia, (Via di Priscilla, 32 - 00199 Roma) R.R. n.13748768563-4 di euro 3,90 - Nuovo indirizzo: Via Torre di Mezzavia, 9 00173 Roma. R.R. N. 13748768556-6  del 16 Febbraio 2010 Costo Euro 3,90.

Oggetto:

Commento raccapricciante dello scrivente, sulla trasmissione televisiva Ballarò, andata in onda ieri sera, 2 Febbraio 2010 in prima serata su RAI TRE, condotta dal Dott. Giovanni Floris.

Domanda: La nostra è una vera Democrazia Costituzionale? Oppure è uno Stato Feudale, sfacciatamente  imperniato sul proprio tornaconto degli eletti dal Popolo?

 

BOLGIA DANTESCA NELLE NOSTRE ISTITUZIONI…

 

Stimatissimi Capi e Generali delle Nostre Maggiori Istituzioni Costituzionali, in indirizzo, lo scrivente è un semplice cittadino che dieci anni fa per un disagio ambientale ha fondato il Partito Politico in indirizzo, attualmente privo di adepti. Il sottoscritto è l’unico iscritto al Partito ed è attivamente presente nella scena politica italiana da ben dieci anni, peraltro, relatore della Proposta di Legge di iniziativa popolare: “Legge Sabato Salomonica”, depositata presso la Corte Suprema di Cassazione, il 14 Gennaio 2009, disponibile in 13 punti ed in sette pagine, nel Sito Web del Partito nella data predetta.

Fatta la esauriente presentazione passiamo al commento in oggetto:

Durante detta trasmissione sono trapelate immagini e rivelazioni sconcertanti, svelati da un veterano Funzionario della Regione Siciliana, che ha dichiarato che nella sua Regione, inizialmente, cioè ai primi albori, era costituita da soli trenta addetti all’Amministrazione, fra Consiglieri Comunali ed Assessori. Attualmente gli eletti, fra Governanti ed Oppositori si sono moltiplicati sino a 500 unità, ma la peggiore notizia è che questi personaggi eletti dal popolo, possono autonomamente senza alcun intralcio quantificare il proprio stipendio, con altri relativi privilegi, come macchine Blu e quanto altro ed attualmente così come dichiarato, gli stipendi sono maggiori degli attuali stipendi percepiti dagli Onorevoli Parlamentari al Governo, ovviamente come è risaputo, questi ultimi hanno i medesimi poteri di autogestione.

Inoltre sono apparse le immagini di una sala convegni grandissima, simile al nostro Parlamento, con  una serie di Banchi a due posti, e subito dopo sono apparse altre immagini costituite da una sala mensa dove tutti insieme, Consiglieri Comunali ed Assessori, Governanti ed Oppositori pranzare gomito a gomito, ed il nostro amatissimo Avo dall’aldilà direbbe: ED IO PAGOOOOOOO!!!!!!!!!

Dopo questa esauriente documentazione, non c’è stato nessun commento da parte degli Onorevoli presenti nella trasmissione, fra tutti i maggiori, dall’ Onorevole Emma Bonino del Centro Sinistra, Candidata alla Regione Lazio, all’Onorevole Ignazio La Russa del PDL. Silenzio assoluto.

Dopo queste evidenze il sottoscritto ritiene di fare un appello a tutte le Istituzioni Preposte di prendere dei seri provvedimenti, cioè:

Urge una Istituzione Democratica Autonoma, Oppure della stessa Carica del Presidente della Repubblica, che stabilisca il numero dei Consiglieri ed Assessori Comunali secondo il numero degli abitanti della Regione da gestire, e soprattutto che si stabilisca un equo e decoroso stipendio degli addetti alla gestione della Regione stessa, e come previsto dalla legge di iniziativa Popolare dello Scrivente, dopo due Mandati tutti a casa a svolgere il lavoro di Prima ed attendere pazientemente l’età pensionabile, come tutti i cittadini italiani, senza alcun privilegio.

Concludo, non si può restare a guadare…IN GALERAaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

Distinti Saluti                                                                                              Il cittadino

                                                                                                                   Pietro Sabato

P.S.: Colgo l’occasione per evidenziare un altro abuso, quello evidenziato dal sottoscritto, il costo di una raccomandata: mi chiedo: se spedire una comune lettera costa 0,60 centesimi, come mai una R.R. arriva a costare quasi sette volte di più? Il prezzo giusto con il permesso di Iva Zanicchi, sarebbe di euro 1,80. 

Sono curioso di sapere chi stabilisce questi costi e quale metro di misura venga adottato.

                                                                                                                 Lo Sputtanetor    

                                                                                                                  Pietro Sabato