Roma, 23  Agosto 2007

 

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A:   Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 00195 Roma a Mezzo Posta Prioritaria - ns rif. Causa condominiale in atto presso il Tribunale di Roma Prot. N. 9/122 del 31/10 2006 – URPA 635404 al Tribunale di Roma Prot. N. 48009/6 P.M. Dott. PADOLINO che ha proposto istanza di archiviazione il 28 Maggio 2007, si attende il responso definitivo del Giudice.

A: Comunicato ANSA

A: Parlamento Italiano

A: On. MASTELLA & On. DIPIETRO

 

Oggetto: Nuova Proposta di legge per alleggerire la Magistratura dalle molteplici cause Condominiali che ogni anno aumentano a dismisura, dando meno potere alle maggioranze che approvano i lavori proposti dall’Amministratore.

 

“A Segne cac u padron da ient a vegn

 

Egregi Onorevoli Parlamentari non colleghi e Signore e Signori lettori del mio sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it, per esperienza personale che da circa nove anni sto patendo nel mio stesso Condominio, essendo in minoranza, uno contro 5, e nella Vita politica uno contro Cento, esattamente come la nuova trasmissione, UNO CONTRO CENTO, della Solita società: ENDEMOL ITALIA S.P.A. , Tenutrice di tutta la  produzione Italiana di programmi televisivi, condotta dal simpaticissimo Amadeus in onda alle ore 18,50 su canale Cinque.

Pertanto, ritornando all’ oggetto, debbo rilevare che tali poteri concessi agli Amministratori Condominiali in tema di approvazione di lavori straordinari e non, avvallati dalla maggioranza dei condomini, possano invece essere bocciati da un solo condomino in minoranza, che a fronte di una eventuale spesa considerata esosa da quest’ultimo, presenti un preventivo di spesa di uguale esecuzione lavori, inferiore dal 20% al 50% oppure, addirittura del 80%, con la richiesta logica delle dimissioni dell’ Amministratore.

Invece, se trattasi di piccoli condomini con massimo sei appartamenti, come previsto dalla legge attuale, dove non si ritiene necessaria la conduzione di un Amministratore esterno, uno dei sei condomini proprietario dell’immobile, in barba alla maggioranza pur essendo in minoranza può assumerne la conduzione, dimettendo l’eventuale Amministratore, sia esterno che interno, purchè presenti preventivi di spesa come sopra specificato di gran lunga inferiori per le tasche di tutti i condomini.

Affinché non si verifichi più che “ A segn cac u padron da ient a vegn!”

Concludo, non si possono più tollerare soprusi a danno di cittadini resi inermi da una maggioranza, che si suppone, molte volte ingenua oppure palesemente corrotta.

 

Auguro a Tutti Buon Lavoro e  Distinti Saluti

 

                                                                                                                                            Il Presidente

                                                                                                                                           Pietro Sabato