Roma, 5 Dicembre 2010

DA : Pietro Sabato

A: Avv, Bonaventura Candido.

Egregio Avvocato, rispetto i proverbi tramandati dai nostri avi, a proposito del proverbio citato da Lei, che mettere troppa carne al fuoco è controproducente, in quanto c’è il rischio che avanzi e che quindi vada sprecata, ma contrariamente nel nostro caso, questo proverbio potrebbe tornarci utile, in quanto tutta questa carne che Le invio in allegato, ci viene offerta gratuitamente e servita sul piatto d’argento, già cotta. Domanda: perché non approfittare e farne una buona scorpacciata?

Intanto La informo che l’altro ieri, ho ricevuto una telefonata da parte di un agente immobiliare della Aureli, puntualizzando, di non essere stato il sottoscritto ad averlo interpellato. Ebbene, questi era interessato all’acquisto del mio appartamento, il cui valore commerciale si aggira intorno ai 400.000,00 euro, e la mia risposta è stata la stessa divulgata qualche mese fa in occasione della mia vertenza condominiale, cioè con il prezzo raddoppiato, di euro 800.000,000 Euro, detta vertenza in esame dai Giudici del Tribunale di Roma, di cui il sottoscritto Le allega in parte, il reso conto degli ultimi sviluppi, in caso ritenesse opportuno interessarsene. Quindi salvo Sua approvazione, Le invierò per posta tutta l’intera documentazione.

Premetto, che detta Agenzia Immobiliare, Aureli, già conosceva le caratteristiche del mio appartamento di appena 100 mq. , in quanto circa un anno fa diedi di mia iniziativa il mandato di vendere, al prezzo di Euro 400.000,00, purtroppo non se ne fece nulla perché non ci fu nessun compratore.

Quindi tornando in data odierna, il sottoscritto a questa richiesta a risposto seriamente, informando che il prezzo del mio appartamento è lievitato del 100% cioè al prezzo di 800.000,00 euro per motivi storici e quindi numismatici, in quanto in questo appartamento undici anni fa, è stato costituito il Partito Italiano Nuova Generazione.

Questo agente impersonato da una Signora, per telefono mi è sembrata accondiscendente al prezzo da me proposto, a questo punto, ho accettato che venisse a trovarmi, sebbene il sottoscritto avesse scoraggiato la stessa, informando che il prezzo di 800.000,00 Euro non era una battuta, ma la mia reale richiesta, peraltro irrevocabile. La signora invece ha insistito chiedendo ugualmente di essere ricevuta. Successivamente messa alla porta inseguito alla Sua offerta di solo 500.000,00 Euro. 

Quindi Avvocato, come vede le controparti si stanno ammorbidendo, ora sta a Lei prendere le redini, di questi procedimenti, che al sottoscritto sembrerebbero tutti messi insieme, una mega congiura politica nei miei confronti.

Di seguito gli allegati degli ultimi sviluppi.

Roma, 25 Novembre 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Corte Suprema di Cassazione, Settima Sezione. V/s Rif.  N. di Prot. 37148/ 2010. N. di Ricezione della Cassazione Gen. N. 37070 – 2010. Ovviamente riferita al sottoscritto. 

 

E’ bene annunciare che, dopo la scomparsa di Mario Monicelli, la Dinastia dei Principi della Commedia all’Italiana Continua…

 

ATTENZIONE BATTAGLIONE! QUESTA E’ UN’ ALTRA STORIA!

 

Oggetto: Ricorso di Opposizione alla Archiviazione del Procedimento Penale N. 48005/06 R.G. NR del 6/10/10 di cui allego copia.

Decreto di archiviazione ritirato dal sottoscritto, il 23 Novembre 2010 presso la Cassa Comunale di Via Luigi Petroselli, 50, dietro compenso di Euro 1,50 quietanza N. 161.

Rendo noto, che questo procedimento è stato depositato dallo scrivente, come ricorso all’Opposizione, in oggetto specificato, il 26 Novembre 2010, nella Stanza 523 del VI Piano del Tribunale di Roma, Palazzina /A, definito dal G.I.P. , Maddalena Cipriani, Inammissibile. Pertanto si prevede data la risaputa lentezza della nostra Giustizia, che questa relazione pervenga in Cassazione fra circa 30 Giorni, sempre se Iddio vuole.

Quindi per accelerare le indagini mi pregio di inviare il tutto anticipatamente, avendo arricchita questa relazione con altri due ulteriori episodi descritti in Postum Scriptum. Si spera che questa relazione aggiornata, ma dai medesimi contenuti, si ricongiunga fra 30 giorni, con il Procedimento Penale della Settima Sezione, ripeto le coordinate: V/s Rif.  N. di Prot. 37148/ 2010. N. di Ricezione della Cassazione Gen. N. 37070 – 2010.

A: G.I.P. Dott.ssa Maddalena Cipriani, Tribunale di Roma, Procura della Repubblica Piazzale Clodio,12 - Roma. Raccomandata a mano presso l’ufficio preposto del Tribunale di Roma, VI Piano palazzina A stanza N. 523.

C.P.C. : P.M. Dott.ssa Silvia Sereni.

 

La congiura continua!

Egregia Dott.ssa Maddalena Cipriani, come si evince dalla Sua indagine cosiddetta preliminare, del procedimento in oggetto, definito da lei inammissibile  e quindi regolarmente archiviato, la cui Sua relazione di due pagine, ripeto mi pregio di allegare, per facilitarLe progressivamente la motivazione di questa mia ennesima opposizione a questo stesso procedimento.

Punto Primo: Le chiedo: Noi parliamo la stessa lingua? Oppure mi debbo esprimere con quella maccheronica di Toto e Peppino a Milano?

NOIO VOLEVANS SAVUAR, se Lei Dottoressa si assume la responsabilità di affermare di aver effettuato le mie richieste di visionare se i Bonifici e le Fatture in allegato, i primi se emessi dall’ Amministratore Alessandro Chiavini, (eletto dai miei condomini, ovviamente tranne dal sottoscritto) a favore dei creditori, sono vere, oppure false, la stessa procedura per le seconde, cioè, le fatture Emesse dai creditori al condominio.

Dott.ssa, nella Sua relazione di Archiviazione emerge che il sottoscritto non abbia fornito la documentazione suppletiva, che avrebbe dovuto determinare la motivazione dell’opposizione, del 1/09/10, che invece il sottoscritto allega a questa relazione, la stessa inviata alla Dott.ssa Silvia Sereni il 2 Luglio 2010 composta da ben 10 allegati, che sebbene a Voi già noti, siano oggetto di indagine approfondita di Vostra competenza e peraltro le stesse di competenza del mio legale, Avv. Filippo Forlini, (che successivamente è stato dal sottoscritto deferito dall’incarico), che in primis avrebbe dovuto indagare di sua iniziativa sulla veridicità dei bonifici e delle fatture, che invece, non ha fatto, come suppongo non abbiate verificato sia Lei Dott.ssa Cipriani che la Sua collega Silvia Sereni.

Quindi, insisterei nel chiedere, con domanda: Lei unitamente alla Dott.ssa Silvia Sereni, avete effettuato, presso la Banca e all’ Erario, detti controlli suggeriti dal sottoscritto nella lettera del 2 Luglio 2010 appena menzionata?

Insomma questi bonifici elargiti dall’ amministratore Chiavini, del Condominio di Via Cropani, 49 Roma,  a favore dell’Architetto e della Policrom S.R.L. trovano attendibilità, oppure è solo carta straccia?

Seconda Domanda, nella stessa chiedo di controllare se le fatture Emesse al mio Condominio, dall’Architetto e quelle emesse dalla Società Policrom S.R.L. che ha effettuato i lavori nel mio Condominio, sono state controllate, nel merito, cioè: sono vere, oppure false, cioè, domanda: risultano registrate all’Erario, cioè è stata versata l’IVA all’Erario, oppure sono fatture BALLERINE, unitamente alla fattura dell’Avvocato che mi ha fatto il decreto ingiuntivo dal costo di Euro 1000,00, che invece secondo la legge, questo emerito avvocato, avrebbe dovuto prima di procedere, inviarmi regolare preavviso con raccomandata con ricevuta di ritorno? Questa ricevuta di ritorno esiste? Il sottoscritto non ha ricevuto alcuna R.R. da questo Avvocato, la cui fattura pagata dal sottoscritto è in allegato alla mia del 2 Luglio 2010. In conclusione, queste mie domande sono o non sono di mia pertinenza, ho il diritto di sapere la verità?

Pertanto, chiedo ripetendo ulteriormente la domanda: rivolgendomi sia al P.M. Silvia Sereni che a Lei Signor Giudice, Dott.ssa Cipriani, Vi assumete la responsabilità di dichiarare di aver effettuato questi controlli, correlati  o meno da eventuali responsabilità Penali, dove nella Sua relazione di Archiviazione, non viene specificato, anzi addirittura di non aver alcuna documentazione suppletiva in merito?

Quindi, da queste indagini, è elementare capire se le fatture e i bonifici sono solo carta straccia, e quindi di competenza Penale, in quanto emergerebbe una frode allo Stato, finalizzata al reato di truffa, ed inoltre interpretata anche con il nome di Mafia, in quanto perpetrata da più di tre persone a danno del sottoscritto.

Oppure detto alla mascolina maniera, se invece dalle cosiddette indagini preliminari è stato verificato che sia i bonifici che le fatture sono risultate valide a tutti gli effetti di legge, appurata questa verità, chiedo venia ed accetto il Suo Decreto di Archiviazione, così come si esprime Lei nello stesso: non sussistendo alcuna condotta penalmente rilevante e trattandosi nel caso solo di ipotesi di responsabilità professionale.

Ed il sottoscritto aggiungerebbe, cioè da essere giudicata in altra sede, dal Tribunale civile.

Pertanto, sono spiacente doverLa comunicare che senza tali chiarimenti, definisco la  Sua Archiviazione priva di fondamento, contrariamente, rendendola invece:

Ammissibile a tutti gli effetti di Legge.

Inoltre chiedo, tanto per affondare ulteriormente il coltello nella piaga: è stata effettuata la Perizia Giurata presso il mio condominio, di Via Cropani, 49 Roma, per giustificare la spesa onerosa di 38.000,00 Euro, per rifare la pavimentazione di due terrazzini di appena mq. 40,00 cadauno, ed altri lavori minori?  Valutati da periti di parte, cioè del sottoscritto, la spesa equivarrebbe ad appena Euro 5000,00.

Accenno ad un altro procedimento Penale collettivo, affidato a Lei Dott.ssa Maddalena Cipriani, altrettanto grave, da cui non ho ancora ricevuto alcun riscontro, riferita alla mia relazione del 13 Settembre, di cui mi pregio di allegare ulteriormente, composta da n. 4 pagine, regolarmente depositata nella sua Stanza, e protocollata dal cancelliere Dr. Roberto Ponzi, nella data predetta, di cui si tratta di plagio di Copyrigt, perpetrato a mio danno da parte di tre illustri personaggi della politica, Nostrana ed Europea, dall’Italia: L’On. Gianfranco Fini, Dalla Francia: Jean Francaise Cupè, e dalla Romania: George Becalì, tutti rei di aver copiato l’unico sostantivo: Generazione, dalla denominazione originale del mio Partito.

Pertanto, vista la scarsa collaborazione di questo Tribunale nel voler definire queste vertenze, chiedo che questi procedimenti siano trasferiti e giudicati dalla Corte Suprema di Cassazione, dove in questa Sede ci sono altri procedimenti Penali in corso, riferiti al sottoscritto come parte lesa, che tutti questi procedimenti messi insieme, potrebbero sembrare una vera e propria mega congiura politica nei miei confronti.

Non potete assolutamente negare tale trasparenza dei fatti, ad un cittadino che oltre ad essere il Presidente di un Partito Politico è un pensionato con un appannaggio mensile di Euro 900,00, dopo aver lavorato duro per ben 35 anni, ed aver contribuito a pagare anche i Vostri onerosi Stipendi.

Dott.ssa, spero non voglia, che il sottoscritto, per risolvere questo puerile caso condominiale, spenda dei soldi, per assolvere come mio Avvocato difensore l’Avv. Taormina.

Allegati inviati: oltre a questa relazione di tre pagine, si allega la relazione del 2 Luglio 2010 di pagine N.11, più tre pagine del Decreto di Archiviazione del Tribunale di Roma inclusa la ricevuta di Euro 1,50 , inoltre la relazione del 13 Settembre, 2010 di pagine n. 4 ed infine la relazione del 25 Giugno invita per conoscenza al Ministro Alfano, con R.R. 05209315103-5 del 25/6/2010, di 3 pagine più 27 allegati per un totale complessivo di 51 Pagine.

Buon Lavoro Dott.ssa Maddalena Cipriani e Buon Natale. 

                                                                                                                   Pietro Sabato

Voce Narrante

Verissimo!!!

Il gioco delle tre carte…

Questo episodio è stato diramato esclusivamente alla Settima Sezione Penale i cui rif. sono elencati in oggetto, con preghiera, che nessuno debba subire pene, oppure ammende di ogni genere.

 

P.S.:Di solito è mia abitudine sdrammatizzare i miei racconti, con degli aneddoti, veramente accaduti, ecco ne un altro degno di essere raccontato.

Faccio riferimento alla relazione sopra espressa che per fatalità si riflette su questo nuovo racconto, dove il sottoscritto si esprime imitando i nostri Grandi Avi della commedia italiana, la parodia di Totò e Peppino a Milano:

NOIO VOLEVAN SAVUAR…

Attenzione! Vorrei approfondire ulteriormente il concetto: per una affinità di correlazione casuale, fra il primo e quest’ultimo episodio, è importante sapere che l’episodio che sto per raccontarvi è accaduto il 26 Novembre 2010, cioè dopo che la relazione del 25 Novembre, era stata scritta, cioè, prima che questo nuovo episodio accadesse.

Mi spiego ancora, il giorno prima, il 25/11/10 mi sono recato al V piano del Tribunale di Roma, Palazzina A, nella stanza del G.I.P. Dott.ssa Maddalena Cipriani, per depositare il ricorso all’archiviazione, ma l’ufficio era chiuso, causa sciopero.

Quindi la storia che sto per raccontarVi inizia il giorno successivo, il 26 Nov/10, quando alle ore 8,30 mi sono recato nuovamente nella stanza del GIP, sita al V piano del Tribunale di Roma Palazzina A, precisando che l’orario dell’ inizio lavoro è fissato alle ore 9,00 ed affisso sulla porta della stanza del GIP, c’era scritto un avviso che il giorno prima mi era sfuggito, che specificava: Per i ricorsi di Archiviazione rivolgersi al VI piano stanza, N. 525. Premessa: Il sottoscritto essendo un acerrimo nemico degli ascensori, quindi, dopo aver percorso cinque piani di scale a piedi, con la buona volontà, messe le gambe in spalla, si reca al VI piano, ed individuata la stanza designata, la N. 525 scorgo un altro cartello, dove spiega che per tali ricorsi, bisogna invece rivolgersi nella stanza N. 523, per fortuna nello stesso piano. Individuata finalmente la stanza N. 523, il sottoscritto bussa alla porta, erano le ore 8,50 circa ed una Signora gentilmente mi fa entrare nonostante l’ora di servizio iniziasse alle ore 9,00. Espongo all’impiegata il mio problema, ma per effettuare il mio ricorso di tre pagine, occorrono 8 fotocopie dello stesso, quindi, 24 fotocopie, ed avendo intravisto nei corridoi molte fotocopiatrici, chiedo all’impiegata se potevo usufruire di questo servizio, ma mi giunge un secco diniego: l’ impiegata mi dice: mi dispiace signore queste macchine sono adibite per uso interno, ma c’è la possibilità di fare le fotocopie se lei paga i diritti.

Essendo il sottoscritto un ex litografo e conoscendo bene il costo delle fotocopie, cioè circa 6 centesimi cadauna, ma sapendo che al piano terra dello stabile c’è la sala Avvocati dove c’è un centro copie, al solo pensiero di fare tutta quella scarpinata di scale mi piangeva il cuore, quindi ero felicissimo di fare queste 24 fotocopie in loco e rivolgendomi alla Signora, espongo il mio problema di claustrofobia e la ringrazio  per la cortesia.

Quindi insieme attraversiamo parte del corridoio, ed entriamo in una stanza, dove ci accoglie un altro impiegato, che alla richiesta della signora, accetta di farmi queste 24 fotocopie, replicando: Signora se mi autorizza a fare queste fotocopie, le ricordo che il signore dovrà pagare i diritti. Allora intervengo direttamente, affermando di volerli pagare. Dopo aver data l’approvazione, la Signora si allontana e ritorna nel Suo Ufficio, dicendomi; Signor Sabato ci vediamo in ufficio. Il sottoscritto ringrazia sentitamente per aver evitato tutte quelle scale. L’impiegato mi stampa le fotocopie e dopo aver assemblato gli otto gruppi del mio ricorso, si reca verso una parete della stanza, dove era affisso il listino prezzi, del costo delle fotocopie, ed ad alta voce mi dice, allora Signor Sabato, N. 24 fotocopie, non urgenti, il costo è di Euro 10,00, invece con l’urgenza sono Euro 31,50, quindi mi deve portare una marca da bollo da  Euro 31,50.

Allora il sottoscritto replica, sapendo che il tabaccaio del Tribunale si trova nei sotterranei dello stabile, quindi un piano in più da fare a pedagna. In quel momento non sapevo se ridere oppure adirarmi, ebbene mi sono imbestialito, e ho proferito le parole del grande Totò rivolgendomi all’impiegato: Ma mi faccia il piacere! Per caso Lei vede appeso al mio naso un orecchino? Come se fossi uno sprovveduto, che non conosca il costo di una fotocopia? Facciamo il gioco delle tre carte in Tribunale? Se le tenga pure le sue fotocopie, vado a farle nella sala Avvocati al piano terra. Lasciando di stucco l’impiegato e gambe in spalla mi sono recato al piano terra nel centro copie del Tribunale e per 24 fotocopie ho pagato esattamente Euro 2,00.

Recandomi dopo un buona mezzora nella stanza N. 523, dopo aver fatto tutte quelle scale a piedi. Sono stato educato, non ho accennato al disagio subito, facendo finta che nulla fosse accaduto, ma la Signora era abbastanza imbarazzata, evidentemente era stata informata dal collega.  

Questo episodio, veramente accaduto nel XXI  secolo, nel Tribunale di Roma, quando si saranno calmate le acque, sarà inserito nella sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico da Sempre… con la dicitura : ogni riferimento a persone  e al luogo è puramente casuale.

Questa è la Vita!

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

P.S.:Per sintetizzare, questo Ricorso di Opposizione all’archiviazione, del Tribunale di Roma, è stato aggiornato dal sottoscritto, ma è lo stesso del 25 Novembre di seguito in allegato, privo di Postum Scriptum, indirizzato con scrittura a mano alla Corte Suprema di Cassazione, correlato da 51 allegati, che si spera, giunga il tutto, in Cassazione fra circa 30 giorni. Pertanto per accelerare i tempi delle indagini richiesti dal sottoscritto, invio anticipatamente tutta la documentazione.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Le allego il secondo allegato riferito al plagio di Copyrigt, Medusa, Tornatore, RAI, Endemol

 

Roma, 29 Novembre 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Corte Suprema di Cassazione Settima Sezione, Procedimento Penale, V/s Rif. Prot. N. 37148/10  Numero di ricezione della Cassazione Gen. 37070/ 2010. Raccomandata a mano presso l’ufficio Protocollo di Piazza Cavour, Roma.

A: Endemol Italia S.P.A. Via Monte Zebio, 32 00195 Roma Ufficio Legale R.R. 

C.P.C.: RAI S.P.A.

Viale Mazzini, 14  - 00195 Roma Via Fax al N. 0636226308  R.R.

Avv. Massimo Pacella

 

Oggetto: Rivalsa della Endemol Italia S.p.a. che nega il plagio di Copyrigt perpetrato a danno dello scrivente Pietro Sabato.

Finalmente, dopo circa 30 giorni la Endemol invia allo scrivente una R.R. N.13950389592-1, che definirei una attesa Supercazzola, di appena sette righe, che mi pregio di allegare alla Istituzione in indirizzo, in riscontro alle mie relazioni del 19, 28 e del 31 Ottobre 2010, per un totale di 13 pagine f.to 21 x 29,7, che ovviamente sono state inviate in visione in Cassazione, nelle rispettive date predette, a mezzo raccomandata a mano.

Egregio Avvocato della Endemol Italia S.P.A., di cui non si conosce il nome ed il cognome, poiché firmato con uno scarabocchio, di cui allego copia per la Corte Suprema di Cassazione, Settima Sezione Penale, i cui riferimenti sono espressi in indirizzo.

Egregio Signore, presumo sia un Avvocato fantasma, poiché firmato con un scarabocchio. Le rispondo alla Sua, attesa Supercazzola, se mi permette usare questo termine allegorico, dove si evince il solito scarica barile, dove afferma, con le seguenti parole, che il format: “ I sogni son Desideri” il termine è stato realizzato sulla base del format dal titolo: “ REV D’ UN JOUR”, debitamente registrato in data 4/12/2001, i cui diritti sono stati acquisiti dalla Endemol Italia S.P.A. in forza di specifica licenza.

Egregio Avvocato, nella lettera di appena sei righe, Lei non specifica né il nome della Società da cui abbia acquistato questo Format, che la località, cioè: la Città della Nazione, dove questo format sia stato depositato e registrato, unitamente alla  documentazione che dovrebbe giustificare il riconoscimento internazionale. Spero che il Suo format non sia Stato registrato nelle isole Cordobès dell’arcipelago Indonesiano, oppure in qualche altro paradiso fiscale, dove queste località non sono riconosciute dal team internazionale dei depositi di opere cinematografiche ed altro.

Egregio Avvocato, si procuri una documentazione valida per il 13 Maggio 2011, in occasione della Prima udienza di questo Procedimento descritto in oggetto.

Inoltre vorrei aggiungere, ribadendo, che quando, la Signora Balivo della RAI, nel mese di Aprile 2009 annunciò la tematica rinnovata di questo Format, che doveva andare in onda nelle successive settimane, i cui contenuti, si rispecchiavano in toto nelle mie scene: dalla N. 137 alla 141, della sceneggiatura del  film: Maccarolo… Politico da Sempre…, denunciai il plagio, perché in quel periodo c’era stata una vaga speranza di realizzazione in pellicola, del mio film, (successivamente regolarmente fallita) e data la sfacciata similitudine dei contenuti appena menzionati, trattandosi del fior fiore delle ultime scene finali del mio film: Maccarolo… non tolleravo il fatto di dover passare dalla parte del torto, avendo io scopiazzato dalla RAI, quindi la motivazione della mia focosa replica descritta nella relazione del 19 Aprile, che mi pregio di allegare per l’ennesima volta. Ebbene, la trasmissione: “I sogni son Desideri”, fu sospesa dalla RAI e non andò più in onda. Egregio Avvocato, come la spiega Lei, questa decisione dei funzionari RAI? Gatto ci Cova!

Concluderei restando in attesa di conoscere quando, e in quali località siano stati  registrati altri due Vostri format, (La supplico, che queste informazioni, non siano delle supercazzole inconcludenti, descritte nella Sua in oggetto) esattamente : “Il Treno dei Desideri” andato in onda Su Rai Uno, condotto dalla Signora Clerici, negli anni scorsi, ed il Format della Makeover, che da qualche anno va in onda negli USA. Tutti, postumi al mio deposito in SIAE del Film: Maccarolo… Politico da Sempre…

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Di seguito l’allegato del 19 Aprile 2009                                                                                                                                         

 

Roma, 19 Aprile 2009 - Ore 20,50

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias Socio Unico ed Amministratore della Società di Produzione Cinematografica: Saturday S.R.L. ed Autore della Sceneggiatura del Film “ Maccarolo… Politico da Sempre…” depositata in SIAE e al Ministero dei beni culturali, di via della Ferratella, 51, il lontano 29 Marzo 2004.

 

A: Dott. DEL NOCE, e Bellissima Presentatrice Balivo, RAI UNO a mezzo Pippo Baudo, & ANSA.

A: Per gli Storici d’Italia, ANSA.

 

I Sogni son Desideri, purchè non vengano scopiazzati…

Oggetto: “I Sogni son Desideri…” Ringraziando il Dott. Lubrano di esistere,  La domanda sorge spontanea: La trasmissione in oggetto, che da qualche anno va in onda su Rai Uno, è propriamente farina del sacco degli Autori Rai, oppure si tratta

della ennesima scopiazzatura tratta dalla sceneggiatura del Film : Maccarolo… Politico da sempre…? Ai Posteri l’ardua Sentenza!

Egregio dott. Del Noce, tiiiiiiiiii ricordiiiiiiii qualche anno fa, quando Le feci visita in RAI, in Viale Mazzini 14, al quinto piano, consegnai alla Sua segretaria la mia Opera

Prima in oggetto, poiché non ritenne opportuno ricevermi, presumo per motivi di razzismo intellettuale, non essendo il sottoscritto un Autore affermato da competere

con Lei, facendomi congedare dalla Sua segretaria, con la rituale risposta: le faremo sapere. Ma dopo la mia visita in RAI, mi permetta di replicare, suppongo che Lei ed i Suoi collaboratori, leggendo la mia Sceneggiatura, avete preso lo spunto da due scene, per realizzare il vostro trenino dei desideri, trasmissione di successo. Invece si tratta del mio tanto agognato trenino, di seguito descritto, nelle scene n. 137 e 141, del film: “Maccarolo… Politico da Sempre…”.

Scena n. 137 – CIAD DESERTO. INTERNO GRANDE TENDA  A QUALCHE CHILOMETRO DA LARGEAU. (Adesso si Ricorda Dott. Del Noce?)

Una Delegazione osserva con attenzione il plastico di un progetto per la costruzione di una centrale ad energia solare, e impianti ricreativi per giovani. Questo Progetto sarà effettivamente realizzato a spese della Produzione SATURDAY S.R.L. di Roma nella veste del Suo Socio Unico ed Amministratore, Pietro Sabato, se arriveranno i finanziamenti Ministeriali. TITOLO GIORNALE: Finalmente operativo il centro della rinascita in Ciad, è stata finalmente ultimata la centrale di energia solare e altri impianti di prima necessità. Fine della scena n.137.

Per Tutti i lettori e i signori destinatari presunti scopiazzatori, che fanno gli gnorri e soprattutto per la Storia, volete conoscere come si svolge la scena successiva la N. 141? Se la vostra risposta è siiiii!!! Ebbene, l’interprete principale, cioè il Maccarolo, dormendo sogna di realizzare questo disegno strutturale in CIAD, presso una Missione Cattolica. (Tale missione è stata precedentemente contattata dal sottoscritto, ed ottenute foto registrate in SIAE, sia dei Missionari che dell’attuale situazione disagiata della Missione, che il protagonista nell’ultima scena n.141 della prima parte del film Maccarolo… Politico da Sempre… si esprime così:)

Scena N. 141 – Interno Casa di Pietro.

Pietro sogna di ritornare in Ciad a visitare il luogo e verificare se il progetto è stato ultimato e con sua grande meraviglia l’ingresso di questo complesso è composto da un arco gigantesco contrassegnato dalla scritta: Missione Maccarolo, e tanti bambini ben agghindati a festa ed in riga, dall’interno della Missione accolgono con gioia il Maccarolo, fischiando il motivo di Vito, ( Il padre di Pietro, il fischio di famiglia).

Concludo, con questa mia inconfutabile documentazione, non intendo chiedere alla RAI alcun onere per ottenere i diritti d’autore appropriati indebitamente, leggendo la mia sceneggiatura, ma sono costretto a mettere i puntini sulle i, in vista di una prossima realizzazione in pellicola del film Maccarolo…, pertanto, non vorrei che le mie due scene, la n.137 e la n.141 finale, subissero delle critiche per aver scopiazzato dai programmi della Rai. Preferisco essere paragonato all’Asino, anzicchè al bue…

CHE FIGURA DI M….!!! Tutti disdegnano il Maccarolo…invece tutti lucrando, copiano le Sue Gesta!

Distinti Saluti

                                                                                                               Lo Sputtanetor

Pietro Sabato

  

Per completare l’operetta, Le invio anche il comunicato Ansa che Le ho inviato questa mattina, che ovviamente domani, Lunedì 6 Dicembre sarà protocollato in Cassazione, insieme a tutte queste relazioni. Avvocato, chi si ferma è perduto!

 

Roma, 5 Dicembre 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A : ANSA

C.P.C. Corte Suprema di Cassazione Settima Sezione, rif. Procedimento Penale V/S Rif. N. di Prot. 37148/2010 Numero di Ricezione della Cassazione Gen.37070 /2010.

 

Oggetto: Il Vaticano si improvvisa ricercatore scientifico, addirittura di extraterrestri!

Extraterrestri in Provetta!

 

Faccio riferimento alla mia recentissima relazione inviata all’ANSA dal titolo: “La via Crucis Continua!” del 19 Novembre scorso, disponibile nel Supplemento Propedeutico al libro Maccarolo… Politico da Sempre…   a pagina n. 477, ed è anche disponibile nel sito Web del mio Partito nella data predetta.

Non aggiungerei altri particolari, chiudendo questa breve parentesi con una frase maccheronica latina: Chi Capia Capia! E chi non Capia fa Fibbia! Tradotto in romanesco: chi capisce è OK! Altrimenti ciccia!

E’ strano che in passato il Vaticano non abbia ammesso l’esistenza di altre vite umane nella nostra galassia, oltre alla nostra terrena, invece recentemente esattamente il 4 Dicembre 2010 il telegiornale ha diramato la notizia che ultimamente il Vaticano, provette alla mano, si stia interessando di tale argomento, a proposito di cellule rilevate sul pianeta Marte, che contengano arsenico, veleno nocivo per noi esseri umani, che invece sia elemento essenziale di vita per gli extraterrestri.

Ed ecco a voi un caso limite da esaminare evitando ulteriori ricerche. Esempio, il sottoscritto circa 10 anni fa, quando decise di scendere in politica, (difatti si tratta di sola discesa, sempre più in basso), date le sue stravaganti performance si definì un Marziano, e per fatalità, circa un anno fa, per difendersi contro tutte le malefatte subite in questo decennio, si è evoluto laureandosi in Sputtaneria Avanzata presso l’Università la Bocconi Amari, della piccola Cittadina di Putignano, in Provincia di Bari.

Quindi a proposito di Bocconi Amari, da quel tempo il sottoscritto ogni mattina fa colazione con: Latte, Caffè, Pane, Marmellata e una ticchia di Arsenico, sapeste quanto è buona questa colazione!

Concludo, quindi sarei felice di rendermi disponibile come cavia umana, evitando di sottoporre i poveri topini a queste pericolose ed atroci sperimentazioni.

Ma c’è un particolare, sono molto pericoloso per la vita umana altrui, quando starnutisco e soprattutto quando scoreggio…

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato