Roma, 27 Luglio 2011

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Corte Suprema di Cassazione, alla cortese attenzione dei Giudici della nuova Camera di Consiglio della III Sezione Penale, di cui il Relatore Dott. Santi GazzaraNum. di Ric. Gen. 37070 – 2010. Procedimento rinviato al 15 Dicembre 2011. Raccomandata a mano presso la Cancelleria della III Sezione Penale.

 

A: On. Ferdinando Casini ed ai restanti componenti pennelloni del Terzo Polo.

Dio li fa e poi li accoppia, E mail ANSA

 

Oggetto: Altra memoria difensiva: Le comiche, altra scopiazzatura prelevata da una vecchia relazione dello scrivente, perpetrata dal Terzo Polo, per voce dell’On. Ferdinando Casini.

 

Quel Vecchio Pennellone di Casini, sogna la Terza Repubblica!

 

Chiedo venia ai Signori Giudici della Camera di Consiglio in indirizzo, per questo mio continuo assillo di relazioni che Vi propongo ormai quasi quotidianamente, motivato dal fatto che il tutto viene monitorato e scritto nei miei libri, da tramandare ai posteri ed alle nuove generazioni, sebbene questi fatti siano irrilevanti ai fini del procedimento in indirizzo, ma sono determinati per renderVi il quadro della mia situazione nel modo più chiaro possibile. Infatti in questa relazione ed in tante altre precedenti, si evince inconfutabilmente che le mie  performance vengono prima  poi scopiazzate da tutti, sia per motivi di lucro che per motivi politici, ma questa ultima è veramente paradossale, degna di essere raccontata e tramandata ai posteri. Dopo questa premessa, vengo subito ai fatti:

Il giorno 20 Luglio 2011, durante il Telegiornale andato in onda in prima serata su RAI UNO, il trio Dinosauri Pennelloni, del Terzo Polo, cioè L’On. Francesco Rutelli, L’On. Gianfranco Fini e l’On. Ferdinando Casini, Dio li fa e poi li accoppia, si sono espressi a turno su diverse tematiche: L’On. Rutelli abbozzando un sorriso sotto i baffi e chinando la testa volgendo lo sguardo verso il basso, tipico atteggiamento di chi sta per dire una bugia, ha dichiarato di voler fondare una coalizione politica di Onesti, giustamente avendo Egli in passato dato un esempio tangibile di onestà, quando ebbe l’incarico materiale di ristrutturare la Reggia di Caserta, costata a noi contribuenti ben 700.000.000,00 di Euro, ma da voci di corridoio dei residenti intervistati, è trapelato che invece di una vera ristrutturazione, si è trattato di una Romanella.

Invece parlando dell’Onorevole Fini, ripeterò questa storia all’infinito, il 1 Aprile del 2010, annunciava di voler costituire un nuovo partito politico con la stessa denominazione del mio partito: Generazione Italia. Ma subito dopo la mia denuncia di Copyright, cambia idea, ripiegando su una diversa denominazione: ” Futuro e Libertà”. Se non è zuppa è pan bagnato. Ma ad un tempo, cioè contemporaneamente,  fonda un’ altra associazione politica, con la stessa denominazione di prima, cioè  Generazione Italia, e successivamente in modo più sfacciato la trasforma in Nuova Generazione, quindi si impossessa oltre del sostantivo anche dell’aggettivo della denominazione originale del mio Partito, (fondato il 15 Giugno del 2000), esibendo anche una nuova bandiera, per fortuna, con una diversa icona. Ovviamente a tale proposito è seguita una causa di copyright imbastita dal sottoscritto, che la Seconda Sezione Penale di Cassazione ha assolto l’ On. Fini e condannando il sottoscritto, al pagamento di una ammenda di 1000,00 Euro, più le spese processuali. In sintesi l’impostore è risultato il sottoscritto. Cornuto e Mazziat, così dicono a Napoli.

Fatto il quadro della situazione, torniamo ai fatti odierni, quindi l’On. Fini il 20 luglio 2011, dichiara fermamente di voler mandare a casa il Buon Silvio Berlusconi, ammonendo che solo con questa soluzione il Terzo Polo, potrebbe riavvicinarsi al Centro Destra.

Ed ora viene il bello, parlando di quel vecchio pennellone dell’On. Ferdinando Casini, premettendo che l’Onorevole recentemente dopo 11 anni dalla mia attività politica, mi ha inviato una e mail di recessione, cioè non intende ricevere la mia posta elettronica. Ma recentemente si è dilettato a scopiazzare dalle mie performance, esattamente da un mio vecchio articolo del 30 Giugno 2010, che mi pregio di allegare in fondo a questa relazione ( la mia è una agenzia nulla sfugge Egregio Onorevole) dove dichiara, unitamente alla versione del collega Fini di volersi proiettare verso la Terza Repubblica, con l’abbandono definitivo del Buon Silvio Berlusconi dalla politica.

Contrariamente ai contenuti della mia relazione del 30 Giugno del 2010, che specifica appunto che si sarebbe arrivati alla lieta proclamazione della Terza Repubblica, solo con una solida giusta causa, cioè, mandando definitivamente in pensione tutti i Dinosauri della Politica Italiana,  e non solo il Buon Silvio, che bene o male nella vita oltre a correre dietro le gonnelle, ha fatto tanti mestieri, dal cantante sulle navi di crociera, e successivamente come imprenditore affermato, ma del trio Polo pennelloni, non si ravvisa nel passato alcun mestiere, oltre quello della politica trentennale, e per altri quarantennale, contravvenendo ad uno dei più importanti emendamenti della nostra Costituzione, che prevede che la nostra democrazia è basata sul lavoro sia manuale ed ovviamente intellettuale, o meglio dire da una qualsivoglia professione, esclusa la politica, che dovrebbe essere invece un traguardo secondario morale e civico dell’uomo, verso i suoi simili, evitando ogni scopo di lucro. Ebbene questa mia iniziativa, ripeto quella di mandare a casa tutti i dinosauri della politica italiana dopo due legislature, ed attendere pazientemente l’età pensionabile, con una equa pensione, paragonabile a quella di un comune impiegato di banca, e stata monitorata da un sondaggio casereccio, cioè, fatto in casa, con mille interviste, (non sono Mannaimer che continuamente per futili sondaggi viene foraggiato dal Vespone nazionale), rivolte a personaggi di diverso ceto sociale, benestanti, comuni lavoratori, diseredati, disoccupati, casalinghe, etc etc., ebbene non c’è stato nessuno, dico nessuno che ha bocciato la mia iniziativa, tutti e mille favorevoli. Sicuramente questo progetto non sarà mai approvato dal Parlamento, perché nessuno vorrà disfarsi della vecchia poltrona, ma se si vuole fare un passo in avanti verso la Terza Repubblica, spero almeno che si proceda alla decurtazione del 50% dei Parlamentari.

Inoltre vorrei inviare un messaggio subliminale ad una coalizione politica, che recentemente ha lanciato l’idea di ricostruire la propria coalizione politica, ma ascoltando direttamente le dichiarazioni dei partecipanti sul palco, si è trattato di vecchi temi del passato, che si mordono la coda, cioè non si è ravvisata nessuna innovazione, solo fumo negli occhi. Chi capia capia!!! E Chi non capia fa fibbia!

Concluderei volgendo uno sguardo ai raccapriccianti episodi terroristici di Oslo, chiedendo a tutte le coalizioni politiche, ovviamente il Terzo Polo dei pennelloni escluso, di pensare a far decollare il Partito Italiano Nuova Generazione, basterebbe mostrare al mondo intero la sola icona del mio Partito, per esorcizzare gli animi di queste generazioni malate di odio razzista.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Di seguito, come promesso, il comunicato Ansa  del 30 Giugno 2010, da cui è scaturita l’ispirazione dell’On. Ferdinando Casini…

 

Roma, 30 Giugno 2010

DA. Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Premier Buon Silvio Berlusconi ANSA

Voce Narrante

Intanto la macchina dello Stato si sta muovendo, seppure lentamente verso la Terza Repubblica

Eppur Si Muove!

Oggetto: Eppur si muove! frase del nostro Galileo Galilei, uscendo dal tribunale. Così come la macchina dello Stato in questi ultimi giorni muove i primi passi che ci porteranno finalmente verso la TERZA REPUBBLICA.

 

Egregio Premier, Buon Silvio Berlusconi, finalmente il mio appello del 6 Febbraio scorso inviato alle maggiori Istituzioni dello Stato, sia Governative che delle Forze Armate, è stato preso in considerazione dal Suo Governo, (Relazione disponibile nel Sito Web del Partito nella data predetta) e ieri sera, 29 Giugno in tarda serata, alla chetichella durante il telegiornale Lei ha fatto un appello alle Regioni di rivedere l’apparato Amministrativo, eccessivamente numeroso, proporzionalmente al numero di abitanti delle stesse, su cui grava l’oneroso costo di stipendi e vari privilegi, che ovviamente paga il comune contribuente.

Quindi Lei ha invitato gli addetti in esubero di trovarsi un lavoro onesto, diverso di quello attuale di riscaldare le poltrone.  

Concludo ringraziandoLa per questa Sua Iniziativa Popolare, sebbene non abbia fatto tanto rumore data l’ora tarda in cui è andato in onda il suo intervento politico.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato