Roma, 17 Settembre 2011

DA: Pietro Sabato , Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: RAI UNO Trasmissione : LA Vita In Diretta, alla cortese attenzione della MARA NAZIONALE VENIER.

A: ANSA

 

C.P.C. : Corte Suprema di Cassazione, alla Cortese Attenzione dei Giudici della nuova Camera di Consiglio della III Sezione Penale:

Presidente, Dott.ssa Giuliana Ferrua, Consiglieri: Dott. Alfredo Teresi, Dott.ssa Elisabetta Rosi, Dott. Alessandro Maria Andronio, ed il Relatore, Dott. Santi Gazzara.

Di seguito i riferimenti del Procedimento: N. di Ric. Gen. 37070 - 2010. Procedimento rinviato al 15 Dicembre 2011.

Nel caso i Signori Giudici possano ritenere che i contenuti di questa relazione possano essere di riferimento al procedimento sopra citato, in cui emergono altri attori che in passato ed altri in data odierna, sono rei di copyright, come di seguito espresso in allegato, dove emergono altri episodi simili tra loro, in cui tutti, con trovate puerili, hanno sfacciatamente discriminato, e scopiazzato dalla mia opera prima: Maccarolo…Politico da Sempre…, in vostre mani.

Raccomandata che nei prossimi giorni sarà consegnata a mano presso la Cancelleria della III Sezione Penale di Cassazione.

 

Ennesima memoria accusatoria, riferita al procedimento in indirizzo della Corte Suprema di Cassazione.

 

Oggetto: Riferimento alla relazione del 16 Settembre 2011, che mi pregio di allegare in ordine cronologico, unitamente alle altre relazioni, in allegato.

La Domanda Sorge Spontanea: a chi accreditare la realizzazione di una bozza di legge, sul tema prostituzione?

Intanto la RAI e Compagni cercano invano di fare le scarpe al sottoscritto, facendo gli gnorri, portando l’acqua al proprio mulino,  ma in agguato c’è il sottoscritto ed il suo amico Gelsomino pronti a difendere i propri diritti di copyright.

 

Carissima Mara,  come descritto in oggetto, faccio riferimento alla relazione di ieri 16 settembre, che mi pregio di allegare, e per renderti il quadro della situazione il più limpido possibile, dove inconfutabilmente, leggendo, dagli allegati emergerà la verità sul mio conto, cioè di essere stato da anni vittima di copyright, da parte dei media, e per buttarla sul comico, anche dall’indice, dall’anulare, e soprattutto dal medio.

Pertanto allego diverse relazioni del passato storico del Maccarolo… sottoscritto…, iniziando dalla prima, risalente a sette anni fa, al 24 Dicembre del 2004, cioè dopo nove mesi dalla registrazione in SIAE della mia opera prima: Maccarolo… Politico da Sempre… esattamente come il  periodo utile per una gestazione gravitazionale umana. ( Di Gravidanza, tanto per fare la persona colta).

Come vedi sono anche abbastanza colto, parlo come l’appuntato di Frassica in Don Matteo Otto.

Intervento di Gelsomino: Ricordo a tutti che il mio Presidente è Laureato in Sputtaneria Avanzata presso La Bocconi Amari dell’Università di Putignano, in Provincia di Bari.

Intervento del Presidente: Gelsomino il voto, il voto, hai dimenticato il voto:

Gelsomino: mi scuso Signor Presidente: ebbene il mio Presidente si è laureato con il massimo dei Voti: con 110 e Lode, chiedo scusa di nuovo Signor Presidente.

Il Presidente: scuse accettate, caro Gelsomino, i fatti si devono raccontare nei minimi dettagli, come sto per fare in questo momento, riferendomi alla prima relazione, ripeto, risalente a sette anni fa, esattamente, al 24 Dicembre del 2004.

 

Roma, 24 Dicembre 2004

 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, Autore della sceneggiatura del Film “ Maccarolo “, a suo tempo registrato Presso La SIAE, alias, Produttore e Amministratore unico, della Società omonima :

Saturday S.r.l. Production Film – Produzioni Cinematografiche e Televisive – Distribuzione Home Video, Doppiaggio – Editoria, Grafica Pubblicitaria, Litografia. 

 

A: Spett.le SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori – Direzione Generale – Viale Della Letteratura,3 00144 Roma (Eur)

A: Spett.le Tribunale Civile, Viale Giulio Cesare,54 – 00192 Roma

A: Spett.le Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00193 Roma

  

Oggetto: Sceneggiata Televisiva a puntate dal Titolo “ O la Và o la spacca” mandata in onda da Canale 5 Mediaset, scopiazzati alcuni riferimenti della sceneggiatura del Film Maccarolo, lesi i diritti d’Autore dello scrivente, di cui alle Legge del 22.04. 1941, n. 633.

 

Prego le Istituzioni in indirizzo di prendere in visione questo ennesimo caso di violazione dei diritti d’autore, meglio dire, una vera e propria persecuzione di scopiazzature a catena. 

SENSAZIONALE! – IL VI PITALE DI CRETA ASSEGNATO AL MATTATORE DI CANALE 5

Al SIG. EZIO GREGIO

 

Oltraggio al Grande Musicista Giuseppe Verdi.

 

Egregio sig. Ezio Gregio & compagni,

Vorrei ricordare a Lei, ai registi, ai produttori e sceneggiatori, della sceneggiata televisiva in oggetto, che la parodia di un film, si proietta dopo che il film a cui è riferita la parodia sia stato già realizzato e mandato in onda in TV, oppure proiettato nei cinema, mai prima! Aggiungendo con il benestare dell’Autore dell’Opera parodiata.

Pertanto mi limiterò a segnalare solamente i due casi più eclatanti dove emerge sfacciatamente la violazione dei diritti in oggetto, a danno del sottoscritto.

Il primo caso, la scena del sindaco che protegge le prostitute in un luogo sicuro, allestendo dei camper per gli incontri facili, tale scena è ben descritta nella sceneggiatura del film “Maccarolo” ( “ La Piccola Las Vegas ” ) e più dettagliatamente, nell’ articolo, del lontano 10 Gennaio 2003, inviato per via E Mail alla Vostra redazione, alla Rai, a tutti i maggiori quotidiani nazionali e all’ ANSA, ma spedito per posta alla Procura della Repubblica Italiana, che il sottoscritto può documentare che tale documento è vidimato dalla Procura stessa, come se fosse stato depositato in SIAE.

Concludendo, il secondo Caso, quest’ultimo veramente di cattivo gusto e oserei aggiungere veramente spregevole, è la scena del Vostro protagonista nei panni di un commediografo, che realizzando una operetta da quattro soldi, meglio dire da mezzo centesimo, inserisce come sottofondo musicale Il Nabucco, L’ inno del Partito Italiano Nuova Generazione ed attualmente, l’Omelia Sacra dedicata ai Caduti dell’11 Settembre. Roba da far rigirare nella tomba il Grande Musicista.

Non ho altro da aggiungere.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Ed ora Carissima Mara, passiamo ad un’altra boiata, del 24 Settembre 2010, del nostro amato BIBERON, Maurizio Costanzo.

 

Roma, 24 Settembre 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA e relativi maggiori quotidiani nazionali europei ed internazionali.

Oggetto: Mentre il Dott. Maurizio Costanzo, lamenta da parte del giornalismo sportivo carenza di informazione su glorie sportive di sport minori, il Vaticano si scagiona per lo scandalo dello IOR, Banca Vaticana accusata di riciclaggio di denaro Sporco, per un ammontare di ben Euro 23.000.000,00.

 

Primo Episodio: “Biberon due, con sviolinata finale dello scrivente... &

 “Dopo la fiction: Preferisco il Paradiso, capita a cecio, (così se dice a Roma) il secondo Episodio…”

 

Vorrei commentare insieme questi due casi, ritenuti simili fra loro per una certa attinenza di ipocriticità, in quanto il Dott. Maurizio Costanzo, detto BIBERON, (nomignolo affibbiato dal sottoscritto tanto tempo fa), che sebbene conosca il sottoscritto da ben 10 anni, ed essendo uno dei maggiori giornalisti nostrani, non ha mai parlato del mio Partito, puntualizzando che addirittura, nel 2002 ho avuto il piacere di incontrarLo in Campidoglio e salutarLo, mentre goffamente si accingeva in una assemblea comunale, presenziata dall’allora Sindaco di Roma, Walter Veltroni, dove il sottoscritto era stato inizialmente invitato e successivamente messo alla porta, con una semplice telefonata, lasciata nella segreteria e non consultata in tempo utile, che ovviamente  annullava la mia presenza in Campidoglio.

Egregio Dott. Maurizio Costanzo, facendo riferimento alla trasmissione della Sua Consorte, c’è Posta per Te, arricchendo il ricordo con una bella sviolinata:

tiiiiiiiiii ricordiiiiiii quando ci siamo incontrati in Campidoglio, dove il sottoscritto ignaro di essere stato trombato, mentre aspettava da quattro ore nella sala d’aspetto, per essere ricevuto dalla segreteria del Sindaco, intravista la Sua sagoma, le ha rivolto il saluto, da Lei per fortuna ricambiato?

(Episodio registrato in SIAE, descritto nel Libro Sceneggiatura:Maccarolo… Politico da Sempre…)

Durante le Sue trasmissioni Lei ha invitato migliaia di personaggi, mi chiedo perché non ha mai invitato il sottoscritto? Quindi, non se la prenda con i giornalisti sportivi se hanno celato la gloria dei nostri tre campioni di sport minori, presenti nella sua trasmissione pomeridiana di oggi, titolata: “Bontà Loro”, che va in onda su Rai Uno tutti i giorni dopo il telegiornale delle 13,30, dal lunedì al venerdì.

Quindi chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Ha letto il mio libro: Maccarolo… Politico da Sempre…? Sarei felicissimo di commentarlo con Lei, in diretta televisiva, unitamente alle mie sette cause penali in corso, di cui sono parte lesa, insomma animeremmo una trasmissione, ando coio coio.

Faccio appello anche alla Trasmissione: La Vita In Diretta, condotta dal Bello della Televisione, Lamberto Sposini e dalla Straordinariamente affascinante Mara Venier.

Avrei tanti sassolini nella scarpa. Attendo con ansia il Vostro Invito.

Tranquilli non ci saranno Supercazzole, al modo e alla moda del Dott. Minzolini.

 

Ed ora passiamo al secondo episodio riferito allo IOR, Istituto Bancario del Vaticano, accusato dal Corpo della Guardia di Finanza, per riciclaggio di denaro sporco, per un ammontare di ben 23.000.000,00 di Euro.

Ma subito dopo arriva la smentita da parte di alti Prelati, che dichiarano che si tratta di denaro proveniente da lecite attività religiose, che successivamente doveva essere investito in Bot. Tutti starete pensando ai botti, ad un investimento pirotecnico, per allietare i milioni di bambini diseredati ed affamati, sparsi nel mondo, ma purtroppo si tratta di proventi da investire in Titoli di Stato, per rimpinguare le Casse del Vaticano: Bot e cosiddetti Cicci tìiiiii, spero di averli ben definiti, non ho mai fatto tali investimenti.

Il mio investimento è quello di aiutare i poveri, e non di mettere i soldi in banca, ma  di avere il proprio conto corrente sempre in rosso.   

Concludo, facendo un appello a Gigi Proietti, interprete della Fiction andata in onda recentemente su Rai Uno: PREFERISCO IL PARADISO, (dove modestamente si rispecchia totalmente la mia personalità, con la differenza che il santo Buonanima mostrava l’altra guancia, invece il sottoscritto, sputtana a tutto spiano ) di mandare una e mail in paradiso a San Filippo Neri, e spiegare l’accaduto: chi lo sa, quali saranno le sviolinate del Santo, dall’alto dei celi…

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Ed ora cara Mara ci avviciniamo al meglio, la più comica secondo il mio parere, la relazione del 5 Ottobre del 2010.

 

Roma, 5 Ottobre 2010

DA: Pietro Sabato

A: Corte Suprema di Cassazione, Piazza Cavour – ANSA e Raccomandata a mano

C.C.: ANSA

Oggetto: Rif. Procedimento Penale N. 8485/9 K – 136/10 depositato in Cassazione il 1 Settembre 2010- Prot. N. 17914. (Plagio di Copyrigt)  

Il cantautore Teddy Reno e il Dott. Biberon, (rif. sceneggiatura Libro Maccarolo in Vostre Mani a pagina n. 85) Dott. Costanzo, trascorso il termine previsto di cinque giorni, non hanno provato quanto descritto nella relazione del 30 settembre e la precedente del 24/ 9 /10, molto provocatoria, tutte allegate, dopo questa relazione..

 

LA RESA DEI CONTI, con una valanga di schiaccianti prove di Copyrigt

Il cantautore Teddy Reno, il 30 Settembre scorso è stato ospite del Dott. Costanzo durante la trasmissione televisiva: Bontà Loro, che va in onda su Rai Uno, dal Lunedì al Venerdì. Ebbene il cantante, non ha esaudito l’ invito dello scrivente sottoscritto, di esibire entro cinque giorni la documentazione correlata di data, della presentazione della proposta di legge, di cui il cantante si accredita la fantomatica invenzione. Cioè di aver classificato i matrimoni Gay con un altro sostantivo meno impegnativo, cioè UNIONE. Il tutto, prova che la RAI ed altri personaggi dello spettacolo, ancora insistono a perseguitare il sottoscritto, una vera e propria congiura, con continue meschine provocazioni, poiché tale sostantivo: ” Unione” è stato oggetto di una intera scena, inerente ai matrimoni gay, descritta dal sottoscritto, nella sceneggiatura del film: “ Maccarolo… Politico da sempre…” sia nella prima edizione, consegnata presso il Ministero dei Beni Culturali ed ovviamente regolarmente registrata in SIAE il 25 Marzo del 2004, descritta nella scena n. 138  a pagina n. 84, e nella seconda edizione aggiornata il 15 Luglio 2006, (quest’ultima consegnata recentemente in Cassazione) è consultabile a pagina n. 154 in due scene distinte, nella n.115 e n. 116.

Pertanto mi scuso con l’Istituzione della Corte Suprema di Cassazione, per questo assillante invio di relazioni, di diversa natura, ma della medesima nefandezza, la prima del 14 Settembre 2010, Protocollata con il N. 18643 e l’altra più recente N. 19812 del 30 Settembre 2010, inclusa quest’ultima, che ritengo, di essere tutte attinenti al plagio di Copyrigt riferito al Procedimento Penale in oggetto, giudicato dal Tribunale di Roma, nella Persona del Gip Dott. Castaldo, con la specificazione: ricorribile in Cassazione, il cui Procedimento è stato in parte consegnato a mano dal sottoscritto il 1 Settembre 2010, protocollato in Cassazione, con il N. 17914, purtroppo l’intero procedimento dal 17 Luglio è ancora inguattato, (nuovo verbo che sarà presto inserito nel vocabolario Zingarelli della Lingua Italiana, come da recente comunicato stampa, diramato da un giornalista qualificato ) negli scaffali del Tribunale di Roma, per i soliti motivi  burocratici, che attanagliano la Nostra Giustizia. Basti pensare, che un fascicolo per essere trasferito dal Tribunale di Roma, sito in Piazzale Clodio, ed inviarlo a Piazza Cavour, in Cassazione, distanza stimata intorno ai due chilometri, ebbene, non sono ancora bastati ben 80 giorni.

C’è gente invece, che ha fatto il giro del mondo in 80 giorni…               Pietro Sabato

Di seguito l’allegato…

Roma, 30 Settembre 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Biberon, Dott. Maurizio Costanzo RAI UNO e Mail -  bontaloro@rai.it 

A: ANSA

Oggetto: Teddy Reno legislatore, oppure un chiacchierone… Domanda: oppure dietro il cantante si cela una provocazione del Dott. Biberon?

 

TEDDY RENO LEGISLATORE !!!

 

Egregio Biberon, Dott. Maurizio Costanzo, questa è la seconda volta che in pochi giorni di distanza, scrivo alla Sua trasmissione: Bontà loro, per essere più precisi la prima volta, il 24 settembre scorso, con una relazione tutto dire, intitolata: Biberon, due, il Primo episodio ed il secondo riferito al Vaticano, sopra descritto.

Ebbene, fatta chiarezza sull’origine della storia, parliamo dell’oggetto di oggi, riferito su quanto in data odierna, ha dichiarato il nostro grande cantautore Teddy Reno, ospite della Sua trasmissione, dove si è discusso dei matrimoni gay, che ancora in Italia non si trova alcuna soluzione per definire questo disegno politico, ed il cantautore a questo proposito ha dichiarato di aver presentato una proposta di legge riferita ai matrimoni Gay, denominandola UNIONE, invece di matrimonio.

Giusta definizione per distinguere la sacralità del vero matrimonio tra un uomo ed una donna, che ci indica i valori morali della Genesi Umana, unitamente correlata alla nostra Religione Cattolica. Quindi su questo punto siamo tutti d’accordo, ma purtroppo devo contraddire il nostro amato cantante ed anche Lei Dott. Costanzo, per motivi di COPYRIGT, informandoVi che tale definizione: Unione Contrattuale Gay, è stata ampiamente citata nella sceneggiatura del mio film: Maccarolo…. Politico da Sempre… regolarmente registrata in SIAE nel lontano 24 Marzo del 2004, e se ben ricordo, illo tempore, inviai una copia della relazione Gay anche a Lei Dott. Costanzo. La prego non faccia lo gnorri.

Pertanto, concluderei con un consiglio, tagliando così la testa al toro, chiedendo per cortesia al nostro amato Teddy Reno di esibire questo documento, che sicuramente avrà una data di registrazione, come la mia data di registrazione fornita e documentabile in SIAE, al fine di stabilire chi è il vero Impostore.

Bontà Sua, Dott. Costanzo se mi dà l’ opportunità di allungare ulteriormente il Maccarolo… con nuovi episodi, facendo ammenda, che il sottoscritto si è recentemente Laureato in Sputtaneria Avanzata presso L’Università : “La Bocconi Amari” di Putignano, Provincia di Bari. Spero la soddisfi questa mia sviolinata. Se entro 5 giorni non riceverò Sue notizie, capirò che si è trattato di un altra Sua BUFALA.

                                                                                                                   Pietro Sabato

                                               Di seguito la relazione di ieri 16 settembre 2011, dove sono descritte tutte le scene scopiazzate nel tempo dai cosiddetti media…     

 

Roma, 16 Settembre 2011

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Trasmissione La Vita In Diretta, condotta dalla Mara Nazionale Venier e dal bello di turno, Marco Liorni.

C.P.C.: Premier Silvio Berlusconi e On. Umberto Bossi a mezzo ANSA.

A: ANSA

 

Oggetto: Riaprire le case chiuse, la domanda sorge spontanea: Come?

 

Oggi 16 settembre 2011, mentre ero seduto comodamente sul sofà nel mio salotto di casa, intento ad ascoltare la trasmissione pomeridiana la Vita In Diretta, la cui nuova edizione va in onda su RAI UNO, dalle ore 15,15 alle 18,50,  e durante lo spazio di Mara Venier, con grande stupore è emerso che un Sindaco leghista, paradossalmente di genere femminile di un piccolo paese del nord Italia, ha proposto di riaprire dopo circa 50 anni le case chiuse. Quindi chiuse da una donna bigotta ed aperte sempre da una donna Intraprendente. Ma durante la trasmissione nessuno a specificato la modalità di come si potrebbe gestire questo grande problema Istituzionale.

Carissima, Mara, Le assicuro che in RAI saprebbero come realizzare e gestire questo grave problema, perché è stato loro comunicato dal sottoscritto per filo e per segno circa 7 anni fa, il tutto è descritto nel mio libro sceneggiatura: Maccarolo… Politico Da Sempre… che a suo tempo è stato consegnato a varie personalità della RAI, tra cui inizialmente a quel vecchio marpione del dott. Del Noce e successivamente a tutti i dirigenti delle tre Reti RAI. Quindi fossi in voi eviterei di fare gli gnorri. Spero che tutti i dirigenti Rai conoscano il famoso detto: A casa di suonatori non occorrono serenate.

Pertanto, nel caso vogliate fare come al solito i furbi del quartierino del tufello, scavalcando il sottoscritto, sappiate che questa sceneggiatura è coperta da Copyright, dal mese di marzo del 2004. Altresì vorrei ricordarVi che in Cassazione oltre a quest’ultima, sono in corso altre denuncie di copyright, di altra natura, che il sottoscritto ha esposto contro la RAI e compagni, la cui causa, sarà definita il 15 Dicembre del 2011.

Concludo, Carissima Mara, dopo tutta questa dettagliata descrizione dei fatti, nel caso Lei non fosse stata messa al corrente, di tutto ciò, Le allego tutta la storiella di come è sorta  questa mia idea sulla prostituzione, che suppongo abbia tutte le aspettative per essere messa ai voti in Parlamento, per poter finalmente risolvere questo grave problema Istituzionale, che attanaglia tutti noi Italiani, senza ledere la moralità di alcuno.

Cordiali Saluti

                                                                                                                    Pietro Sabato

Di seguito le scene descritte nel mio Libro, reperibili anche, nei cassetti privati dei dirigenti RAI. Buona Lettura…

 

113 -   INTERNO CASA DI PIETRO SERA

 

                                               PAOLA

                Pietro, com’è andata la sfilata?

 

 

                                       PIETRO

Zitta in soli dieci minuti sono sfumati quattro milioni di lire, mi hanno fatto sfilare in mezzo al traffico come un pastore con le pecore al pascolo. Ma non finisce qui, ho già preparato un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica.

 

Paola a questo punto preferisce non infierire poiché è abituata agli insuccessi di Pietro, cenano insieme con tenerezza  poi vanno a letto e comodamente sdraiati guardano un dibattito su Canale 5, condotto da Maurizio Costanzo, sul tema prostituzione e della proposta di legge per risolvere questo problema più antico del mondo.

 

                                       PIETRO

Non capisco perché non lo chiedono direttamente alle interessate. Come possono fare una trasmissione senza invitare una loro rappresentante. Perché devono fare sempre le cose in questo modo becero. Senza conoscere la loro opinione.

 

                                               PAOLA

Ma adesso ricominci? Non vorrai fare una petizione anche per questo problema. Sei proprio un rompiscatole.

 

                                       PIETRO

Io non faccio nessuna petizione,  ma adesso mi alzo e vado a fare un giro per intervistare queste signore, voglio sapere  se preferiscono fare il loro lavoro nella propria abitazione, casa e bottega, così come è stato proposto da quasi tutti i politici.

 

Si alza e comincia a vestirsi. Paola lo guarda incredula e alla fine si arrabbia veramente.

 

                                       PAOLA

Dimmi un po’, spero che tu stia scherzando vero? Vuoi davvero uscire a quest’ora per andare a intervistare le prostitute per strada?

 

                                       PIETRO

                Certo che ci vado, sono uno spirito libero!

 

Ormai è vestito e sta per uscire dalla stanza.

 

 

                                       PAOLA

Ma è possibile che ti devi rovinare la vita con queste fissazioni, e la stai rovinando anche a me. Lo capisci che non ti si fila nessuno?

 

                                       PIETRO

Lo dici tu che nessuno mi da retta. Ci vediamo tra un po’. Io vado a fare le interviste.

 

                                       PAOLA

                Va …va.. pure , se ti stuzzica l’appetito. Portati i preservativi.

Pietro le sorride, le da un bacio ed esce. Paola irritata si mette sotto le coperte e spegne il televisore.

 

114 -   STRADE DI ROMA NOTTE TUSCOLANA

 

Pietro è con la sua automobile. Ad un certo punto vede una prostituta con i capelli rossi, accosta la macchina e scende.

 

                                       PIETRO

Scusi, sono un giornalista. Sto facendo un’inchiesta sulla prostituzione, lei è favorevole o contraria  a svolgere il suo lavoro nella propria abitazione?

 

                                       DONNA ROSSA 

(Molto sospettosa)

                Non so rispondere. Questa domanda la faccia alle mie colleghe.

 

Pietro risale in macchina e  si allontana. Vede  un’altra prostituta  con i capelli ricci, si avvicina si ferma e tira giù il vetro del finestrino.

       

                                               PIETRO

Scusi, io sto facendo un’inchiesta sulla prostituzione. Vi  piacerebbe lavorare in casa? Praticamente casa e bottega?

 

                                       DONNA RICCIA

                Ah bello!! Senti, un po’. Se non c’hai i sordi è mejo che te ne vai.

 

                               PIETRO

Signorina io sto parlando seriamente. Lei svolgerebbe la sua professione in casa sua?

 

                                       DONNA RICCIA

Ma, se me capita si, però non vorrei mai lavorà a casa. Me darebbe fastidio anche pei vicini. Prima o poi lo scoprirebbero e io che figura farei?. No per carità, qui in mezzo alla strada è mejo.

 

PIETRO

                Grazie, devo continuare a lavorare, arrivederci..

 

                                       DONNA RICCIA

                Ciao cocco, buon lavoro.

 

Pietro riparte dopo un po’,  vede una giovane ragazza molto carina e si avvicina.

 

                PIETRO

                Signorina, mi scusi, io sto indagando per scrivere un articolo

 

                                       DONNA  GIOVANE

                Ha morè!! Vieni al sodo. Se mi vuoi sono 150 euro.

 

                                       PIETRO

                Ma no, cosa ha capito. Devo farle solo una domanda.

 

                                       DONNA GIOVANE

                E sbrigati, fammi sta domanda

 

                                       PIETRO

                Lei farebbe questo lavoro  in casa sua?

 

                                       DONNA GIOVANE

Senti bello, se potessi la mia attività, come la chiami tu, non la farei proprio. Però visto che la devo fare per forza, non la farei mai in casa. Ma ti rendi conto, portarsi a casa tutti gli uomini. Ci sarebbe sempre la loro puzza, impregnata sulle pareti, non sarebbe più casa mia. Io invece quando torno a casa voglio sentire solo il mio odore, magari farmi un bel bagno profumato e stare un po’ per conto mio. La mia casa è sacra, capito?

Una volta rientrata in casa mia, non sono più una puttana!

 

PIETRO

                Grazie, signorina. Arrivederci.

 

                                       DONNA GIOVANE

                Comunque ricordati che quando vuoi io sto sempre qui.

                        

Pietro entusiasmato dalle risposte risolutive, prende dal portafogli 100 Euro e le regala alla ragazza, la bacia sulla guancia e la saluta affettuosamente, entra in macchina e torna a casa vittorioso. Si siede davanti al computer e inizia a scrivere.

 

115 - INIZIO FLASHBACK - ESTERNO PALAZZO DI LUSSO - PORTIERE IN LIVREA.

 

Esce dal portone un signore molto distinto.

 

                                               PORTIERE

                Buongiorno Onorevole

 

ONOREVOLE

Salve Antonio, per cortesia avvisa mia moglie che questa sera farò tardi, non volevo svegliarla, lei a quest’ora è al primo sonno!

 

Voce Narrante

L’onorevole è atteso dal suo autista con l’auto blu di ordinanza. Dopo poco dallo stesso stabile esce una signorina molto attraente.             

 

                                                PORTIERE

                Buongiorno Signorina.

 

                                               SIGNORINA

                Salve!

 

La MDP  segue la ragazza che sale in macchina e si reca nel centro della “Piccola Las  Vegas”,  entra nel  reparto incontri facili rigorosamente vietato ai minori. Per accedere nel centro bisogna versare un ticket di 10,00 Euro, lei invece si fa aprire dal portiere.

Questa è una grande struttura realizzata dal Comune, composta da circa 100 mini appartamenti. La ragazza entra nel suo spazio ed inizia a spogliarsi e si mette in vetrina, arrivano altre ragazze e anch’esse si mettono in vetrina. E’ domenica pomeriggio la Piccola Las Vegas  è affollatissima, mentre la MDP dall’alto con un elicottero riprende una partita di calcio un derby Milan Iuventus , sugli spalti ci sono solo due tifosi anziani con le rispettive bandiere ed un poliziotto che sonnecchia su una panchina con il manganello per cuscino. Lo stadio è stranamente deserto.

La ragazza uscita dal palazzo di lusso, terminato il suo lavoro di prostituta, si rivolge alla sua collega che subentra al suo posto:

PROSTITUTA PALAZZO DI LUSSO

Clara vado di fretta, sono stata invitata da due miei carissimi amici ad assistere alla loro unione contrattuale, nell’ufficio Notarile a Piazza Mazzini, ciao ci vediamo domani.

CLARA

Vorresti dire, se ho ben capito, un matrimonio fra diversi?

PROSTITUTA PALAZZO DI LUSSO

Con la nuova legge si dice unione contrattuale. Di nuovo ciao…

 

116 -   STUDIO NOTARILE ARREDATO CON QUADRI D’ARTE.

Due uomini diversi sono seduti di fronte alla scrivania del Notaio, che dopo circa mezzora, dopo aver letto l’ apposito statuto, lo fa firmare ad ambedue, che secondo la cerimonia, devono restare rispettivamente seduti, stipulando in questo modo la loro unione contrattuale.

Il Notaio strige la mano ai due contraenti e si congeda allontanandosi dalla stanza.

Tutti gli invitati alla cerimonia contrattuale vanno incontro alla coppia e si abbracciano.

La MDP segue i contraenti che escono mano nella mano.

 

FINE DEL FLASHBACK

 

117-   INTERNO CASA DI PIETRO ALBA

Pietro spegne il computer e va in camera da letto. Entrando inciampa nella poltrona, fa un rumore tremendo e Paola si sveglia.

                                       PAOLA

Ma torni a quest’ora. Sei stato tutta la notte in giro vorrei proprio sapere cosa hai risolto? Ti rendi conto che sono le cinque?

                                       PIETRO

Ho già fatto un   e mail  a tutti i maggiori quotidiani circa una mia idea per  risolvere questo antico problema della prostituzione.

Paola è ancora addormentata e sbadiglia.

                                       PAOLA

                E cosa dovrebbero fare questi mass  media?

                                       PIETRO

                Domani  ti racconto, adesso voglio  dormire un po’ .

PAOLA

Ma possibile che all’età tua continui ancora a sognare ? Ma non  hai proprio altro a cui pensare?

                                       PIETRO

Certamente cara vieni qui ho voglia di abbracciarti anche se tu non hai tanta fiducia nelle mie petizioni, io ti voglio bene lo stesso dammi un bacio.

I due si baciano e poi fanno l’amore.

                                       PIETRO

Adesso mi resta veramente poco da dormire, tra un po’ devo andare in tipografia oggi devo  consegnare un lavoro importante.

Spegne la luce e si addormenta. La  MDP  stringe su  P.P. di Pietro.

 

Carissima Mara, tornado ai giorni nostri, per adesso il Racconto finisce qui, ma in questa storia è stato trascurato il lato finanziario che lo Stato oppure i Comuni potrebbero trarre da questo Ordinamento Istituzionale. Ovviamente includendo l’assistenza sanitaria e psicologica in caso queste ragazze inizialmente costrette, desiderassero cambiare attività. Altra prerogativa, liberando definitivamente queste povere ragazze dalla protezione dei loro rispettivi sfruttatori, meglio dire papponi.

Questa sarebbe una vera manovra finanziaria che in modo ironico farebbe alzare il Pil agli italiani, invece farebbe comodo alle nostre Finanze, in questo momento in grave difficoltà.

Concludo, pensando che, per rendere questo provvedimento alla luce del sole, cioè, come consumare una tazzina di caffè al Bar, si potrebbe pensare di far scaricare ai cittadini una certa percentuale sugli scontrini delle prestazioni sessuali, come necessità fisiologiche, e non sto scherzando, e non solo, si potrebbe verificare in un prossimo futuro, anche un notevole abbassamento dei crimini di stupro.

Ciao Mara, se puoi chiamami, cioè se ti danno il permesso!

                                                                                                                   Pietro Sabato