Voce Narrante, Gli antidemocratici…

Carissimi lettori, come avrete già letto in questo idilliaco o dir si voglia omerico supplemento, tutti questi episodi di vera storia contemporanea, da undici anni sono inviati via E mail alla Agenzia di Stampa di Stato ANSA, ai maggiori quotidiani nazionali, europei ed internazionali, ed infine a tutti i personaggi che nell’arco di questi undici anni di intensa attività politica, ho avuto a che fare, nel bene e nel male. Puntualizzando di aver ricevuto da tutti per la maggiore, il rituale  due di picche, e fra questi personaggi e famosi quotidiani che da anni ho inviato loro per conoscenza le mie relazioni, ebbene, recentemente si sono rifiutati di ricevere la mia posta, e questi antidemocratici, per non usare un altro termine sono: Il quotidiano il Messaggero, il cui Direttore, il Dott. Napoletano, è ammanicato con l’On. Veltroni, detto Er Carota, alias Er primo Moschettiere de Roma, altro, dalla Francia il quotidiano Le Pen, ammanicato con Jean Francoise Cupè, il numero due del Presidente Nicolas Sarcosì, che ha costituito in Francia un partito politico con la stessa denominazione del mio partito, cioè Generation France, ed è stato seduta stante denunciato dal sottoscritto, per plagio di copyright, e dulcis in fundo, non desidera ricevere la mia posta anche l’Avvocato ammanicato di ferro, Giancarlo Costa, il cui studio è dotato da bellissime, ma basse poltrone stile Luigi XV, la cui sconveniente bassa altezza dei sedili provocano per gli ospiti che osano sedersi, una compressione diaframmale addominale, che si ripercuote nello stomaco e nell’intestino sollecitando i gas accumulati durante i pasti, con conseguenti stimoli irrefrenabili di flatulenze, che degenerano per la maggiore, in sonore scoregge, del tipo: loffa, cataloffa, piritum sic, end piritum abrotellam, la peggiore!

Ebbene, per voi Signori lettori, sarà una caccia al tesoro per scoprire di quale episodio stiamo parlando, ovviamente descritto in questo supplemento. Ricordando a tutti che l’opera Maccarolo… fra non molto sarà studiata in tutte le scuole d’ Italia, magari a piccole dosi nelle scuole Elementari, scuole Medie, ed a grandi dosi nelle Università, perché il Maccarolo…. Politico da Sempre… apre la mente politicamente alle nuove e future generazioni, e soprattutto mette alla prova le proprie capacità memoriali ed intellettive, in quanto è molto difficile ricordare tutti gli episodi, ricchi di date e di attori. Anche per me che sono l’autore, a volte per collegare un nuovo episodio con un altro a ritroso nel tempo, per orientarmi devo ricorrere al consulto dell’indice ed alla mie vegliarde meningi.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Riflessione…

La storia del Maccarolo… Politico da Sempre… ; sembrerebbe una fiction programmata nei minimi dettagli, invece gli episodi narrati sono realmente accaduti, è tutto vero, così come è vera questa altra storia che mi accingo di seguito a raccontare, fatalmente fa testo alla precedente, sopra appena resa nota, in voce narrante, che appunto tratta di peti, similmente in questo caso, che invece del sostantivo, si tratta del verbo puzzare, riferito appunto a persone, sottoscritto incluso, ed al genere volatile animale…buon divertimento…

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 10 Marzo 2011 – ORE 20,00 circa.

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A : Corte Suprema di Cassazione Seconda Sezione V/s Rif. Num. Ric. Gen. 1066 – 2011 N. di Prot. 1094 – 2011. Alla Cortese ATT. della CAMERA DI CONSIGLIO - C.C. - 611. R.R. a mano nei prossimi giorni, in cinque copie.

 

A: Corte Suprema di Cassazione Settima Sezione V/S Rif N. Prot. 37148/2010, numero di Ricezione Generale 37070 – 2010 – Procedimento che si terrà in udienza, il 13 Maggio del 2011. R.R. a mano nei prossimi giorni, in cinque copie.

 

A: Calimero, Carlo Conti, RAI Uno Trasmissione L’Eredità & Soci…

A: ANSA

 

Oggetto: Porco, è stata la soluzione finale della Ghigliottina del 10 Marzo 2011,  fase finale della Trasmissione l’Eredità, che va in onda giornalmente su RAI UNO alle ore 18,50 circa, condotta da Carlo Conti.

 

Egregi Giudici delle due relative Sezioni Penali in indirizzo, in primis chiedo venia per il continuo assillo, che sto creando da molto tempo, inviando quasi quotidianamente relazioni, che ritengo determinanti, al fine delle indagini. E’ più forte di me, non sopporto le provocazioni, evidentemente le controparti per screditarmi e mettermi in cattiva luce al Vostro cospetto, mi stuzzicano con queste quotidiane provocazioni, che non sono altro che vili messaggi subliminali, a cui non posso esimermi da non rispondere. Spero non me ne vogliate, e non teniate conto del modo in cui espongo le mie performance, a volte poco ortodosse, il fine giustifica i mezzi, la colpa è della nostra bellissima e variegata Lingua Italiana. Ritengo quindi, che il tutto faccia parte del vostro lavoro, che sia quello primario di conoscere la verità. Pertanto Vi esorto a prestare la Vostra attenzione su queste fasi conclusive di questi delicati procedimenti.

In ultima pagina, al postum scriptum, è definita la descrizione dei fatti relativa all’oggetto di oggi e conseguente deduzione dello scrivente, ovviamente dopo aver riletto la relazione in allegato del 7 Marzo 2011, inviata via E mail in RAI dopo due giorni, il 9 Marzo, e depositate a mano, nella mattinata, del 10 Marzo c.m. , presso le vostre rispettive cancellerie.

Grazie e buona lettura.

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 7  Marzo,  2011

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A : Corte Suprema di Cassazione Seconda Sezione V/s Rif. Num. Ric. Gen. 1066 – 2011 N. di Prot. 1094 – 2011. Alla Cortese ATT. della CAMERA DI CONSIGLIO - C.C. - 611. R.R. a mano nei prossimi giorni, in cinque copie.

A: Corte Suprema di Cassazione Settima Sezione V/S Rif N. Prot. 37148/2010, numero di Ricezione Generale 37070 – 2010 – Procedimento che si terrà in udienza, il 13 Maggio del 2011. R.R. a mano nei prossimi giorni, in cinque copie.

A: ANSA

Oggetto: La Rai ce rioga! Cioè ci riprova ad inviare al sottoscritto messaggi platealmente subliminali!

Tanto pe fasse du risate e tenevve tutti in campana e svegli, pe giudicà mejo  tutti sti casini!

In questi ultimi giorni, per l’esattezza la settimana scorsa, facendo riferimento alla data di questa relazione, la RAI tramite la trasmissione televisiva l’Eredità, condotta da Carlo Conti, si suppone abbia voluto intimidire lo scrivente, imbastendo l’ennesimo messaggio subliminale, in difesa di un personaggio politico, un pezzo da 90, l’On. Gianfranco Fini.

Ebbene veniamo al nocciolo: durante la trasmissione l’Eredità, il conduttore, Carletto, ha proposto ad un concorrente che rischiava di uscire dal gioco, una domanda: che se ben ricordo era formulata così: tra questi animali c’è un volatile che emana odori puzzolenti e, gli animali elencati in domanda sono stati: la puzzola, la cornacchia, il pipistrello oppure il cuculo? La risposta che ha dato il concorrente è stata la puzzola, invece la risposta esatta è stata il cuculo, con grande mio stupore, in quanto nel vocabolario Zingarelli, il cuculo è definito come un uccello senza dimora, la cui femmina deposita le uova nei nidi di altrui specie, che inconsapevolmente, oltre alle proprie uova covano anche gli intrusi, che data la loro specificità genetica, nascono con una grande apertura alare, che con la stessa sgomitando, in gergo umano, si fanno spazio nel nido scacciando fuori i legittimi eredi, provocando loro la morte. Tutto qui, non era affatto riportato che il cuculo oltre ad essere un mascalzone è anche un puzzone. Altra riflessione, per rendersi conto che questo messaggio era diretto al sottoscritto, è necessario vedere la registrazione del programma, quando il Calimero ha riferito al concorrente che la risposta era sbagliata, sembrava con la sua espressione seriosa, voler fare un rimprovero al sottoscritto, come per ammonire: non si dice puzzone alle persone, è cattiva educazione. Invece ribadisco che è invece cattiva educazione additare le persone, così come accade da tanti anni nella stessa trasmissione. Chiusa questa breve parentesi di bon ton e ritorniamo ai fatti, puntualizzando che…Il sottoscritto non ha studiato dizione e ne recitazione, ma sono Autore, Regista e Sceneggiatore del film: Maccarolo… Politico da Sempre… di pagine 180, e di ben altre 550 pagine del Supplemento Propedeutico alla stessa sceneggiatura e,  dulcis in fundo, ripeto, sono anche Laureato in Sputtaneria avanzata presso l’Università la Bocconi Amari di Putignano, in provincia di Bari, con 110 e LODE.

Ebbene, ecco a voi la risoluzione del caso, il 1 Aprile del 2010 il sottoscritto ha denunciato l’On. Fini per plagio di copyright per essersi appropriato indebitamente del sostantivo, Generazione, cioè la denominazione del mio partito fondato nel giugno del 2000, undici anni fa, e dopo varie scaramucce generate con raccomandate, con ricevute di ritorno, dai contenuti poco ortodossi, da parte  del sottoscritto, da cui non ho mai ricevuto un cenno di riscontro, dall’Onorevole Fini, che invece di scagionarsi  dalle mie accuse, con estrema arroganza, per far valere la Sua preminente posizione politica, e farmi dispetto,  quatto, quatto, micio, micio, ha fondato il suo movimento politico o associazione politica che dir si voglia con la stessa denominazione del mio partito, Generazione Italia, e da quella data, ripeto dal 1 Aprile 2010, ogni qualvolta che scrivo una relazione ai Tribunali, spessissimo mi ripeto, rinfacciando questo vecchio reato, quasi come si trattasse di un rito religioso, praticamente ogni occasione è buona per dire una preghiera, dipingendo l’On. Fini con epiteti, poco nobili, come quello di paragonare il Premier al Cuculo Impostore. Ora la domanda sorge spontanea: cosa ha voluto insinuare il Carletto? Forse, abbia voluto mettere in guardia il sottoscritto, di non pronunciare più quella parola, per evitare problemi giuridici?

Egregio Carletto, ripeto, come sopra ho specificato, se si consulta il vocabolario Zingarelli, vedrà che c’è scritto solamente che il cuculo è solo un impostore, non è specificato che è anche un puzzone.

Comunque a proposito di puzzoni: Carletto, ascolta queste rime baciate!

Carissimo Carletto,

se tu pernottassi una notte nel mio letto,

ti accorgeresti quanto puzza questo ometto!

A Carlo! L’Omo deve da puzzaaaaa! Se no, non è un omo. Quindi se l’Onorevole non puzza a me poco importa! Quindi, contrariamente, dovendo anch’Egli puzzare, risulterebbe sempre un Complimento!

Ciao Calimero, ed un saluto a Mollica, ah Mollicaaaa!!! Te do na pista con le rime baciate! Oggi è l’ultimo giorno di carnevale ed ogni rima baciata vale!

Sebbene oggi è il 9 Marzo del 2011. C’è so voluti du giorni pe costruì sto , , de capolavoro!

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

P.S.: Faccio riferimento all’ oggetto: PORCO, del 10 Marzo 2011, ore 20,00 circa.

Carissimo, Carletto & Soci, sono le ore 20,00 del 10 Marzo, c.m., ho appena indovinato la soluzione della ghigliottina di questa sera: PORCO. E’ facile intuire che il vostro primo messaggio subliminale inviatomi nei primi giorni di marzo, quello relativo ai volatili puzzolenti, sia correlato inconfutabilmente con quest’ultimo, che a dire il vero, mi ha suscitato una eccessiva ilarità.

Concludo, con una frase fatta, ricorrente e proverbiale, che si riflette nell’oggetto, poco ortodosso, che rimando di riflesso a Voi tutti mittenti, ribadendo: che il pesce inizia a puzzare dalla testa e non dalla coda, carissimi…

Cordiali Saluti                                                                                           Pietro Sabato

 

Nota: Per i Giudici delle due Camere di Consiglio delle rispettive Sezioni Penali, la II e la VII. Ripeto, la relazione in allegato, che avete appena letto, è la stessa che ho depositato il 10 Marzo alle ore 10,30 circa, presso le rispettive cancellerie delle due Sezioni Penali. Pertanto, questo nuovo episodio, ovviamente provocato dal primo, Vi indurrà a dedurre che tutte le performance del sottoscritto divulgate in passato via E mail, in RAI, all’ANSA, ai maggiori quotidiani nazionali, esteri etc. etc., sebbene siano state in primis, tutte registrate in SIAE, non sono passate inosservate, e quindi sono state scopiazzate, addirittura sfacciatamente, è stata scopiazzata per sino la denominazione del mio Partito, e quindi, ne consegue, che tutti i plagi ben documentati dal sottoscritto in Vostre mani, che ho subito da tutti i fronti in questi undici anni di attività politica, possano avere una sicura e certa credibilità, ed essere giudicati seconda la legge dei giusti.

“ LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!” Anche per gli intoccabili AMMANICATI!

Cordiali Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato