Roma, 30 Agosto 2013

DA: Pietro Sabato

A: ANSA

Oggetto: Dalla relazione in allegato è scaturito un dibattito tra due amici vicini di casa, detti, Peppone e Don Camillo, (personaggi contrastanti del secolo scorso che hanno animato la politica del dopo guerra, da non perdere.) Buona lettura.

                                                                                                                                          Pietro Sabato                                                                             

Roma, 25 Agosto 2013

 

DA: Pietro Sabato, Il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai maggiori Quotidiani Nazionali Europei ed Internazionali.

 

Oggetto: Beppe Grillo si immola in Giuseppe Garibaldi: oh si fa l’Italia oh si muore!  Si esprime come Lui, il rinomato ladro di cavalli e risaputo mercenario.

 

Oh si fa l’Italia oh si muore! E’ l’ espressione più infelice espressa nei giorni nostri, peraltro, da un giullare impostore, che si riflette in una figura altrettanto equivoca come Giuseppe Garibaldi, mi verrebbe da pronunciare il proverbio: Dio li fa e poi li accoppia.

Forse il nostro Giullare Beppe, non sa che i monumenti di Giuseppe Garibaldi in Argentina sono stati tutti rimossi, in quanto dopo le mie relazioni, hanno appurato che al nostro Garibaldi gli fu amputato un orecchio, come condanna per aver rubato dei cavalli in un paese latino americano, si presume in Uruguay, inoltre è risaputo di essere stato un bravo mercenario.

Invece il nostro Beppe non è altro che un impostore, che unitamente alla banda bassotti, composta dall’emerito On. Fausto Bertinotti, e l’On. Antonio di Pietro, trafugando le idee del sottoscritto, hanno portato il partito del grillino al 25% delle preferenze, ma quando si saprà di questi sotterfugi di palazzo, le credenziali di Beppe crolleranno a picco.

Tutto questo carissimo impostore te lo prometto.

Concludo, esortando il Beppe Grillo, di avere almeno l’accortezza di non nominare falsi eroi della Patria Nostra, per farsi vanto di qualità politiche poco trasparenti.

Ciao Beppe se vedemo presto a Genova.

 

                                                                                                                Lo Sputtanetor, Pietro Sabato   

Voce Narrante

Come è di mia prammatica questa e mail oltre ad essere stata divulgata ai maggiori quotidiani nazionali , europei ed internazionali è stata anche inviata al mio amico e vicino di casa, detto Penelopo, che d’ora innanzi chiamerò Peppone, più appropriato ai giorni nostri, ricordando il Peppone storico del secolo scorso, ed ovviamente il sottoscritto nei panni di Don Camillo.

Come descritto nelle recenti relazioni il mio vicino, ribattezzato Peppone è un grillino sfegatato, ed appena ha letto il mio messaggio, tosto mi ha risposto così:

 

Di seguito la risposta evasiva e filosofica di Peppone:

 

Nell'antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza.

Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:

Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?

Un momento, - rispose Socrate. - prima che me lo racconti, vorrei farti un test,                                                                                            quello dei tre setacci.

- I tre setacci?

- Ma, - continuò Socrate. - prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità.

Hai verificato se quello che mi dirai è vero?

No... ne ho solo sentito parlare...

Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?

Ah no! Al contrario

Dunque, - continuò Socrate, - vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell'utilità. E' utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?

No, davvero.

- Allora, - concluse Socrate, - quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?


Se ciascuno di noi potesse meditare e metter in pratica questo piccolo test... forse il mondo sarebbe migliore.

                                                                                                    Fine del primo intervento di Peppone

Di seguito la replica del sottoscritto, Don Camillo…

Carissimo Peppone, devi ammettere che la mia trovata tutti a casa dopo due legislature è stata la maggiore formula trainante per il successo del giullare, tutto il resto è un semplice surrogato, oh no? Poi, perchè rinnegare il padre ideologico sottoscritto? Ho notato che nella lista delle riforme proposte dai grillini, non è menzionata la più importante, cioè ripeto, quella di mia invenzione, perchè questa dimenticanza, per caso è già stata prescritta?

In seconda analisi, ti rispondo al tuo pensiero filosofico, asserendo che non sono un chiacchierone, tutto ciò che ho scritto da tredici anni a questa parte e soprattutto sul conto del tuo amico Beppe Grillo è tutta sacrosanta verità. Quindi non sono un visionario che si inventa i fatti, in quanto all’utilità, è di primaria importanza tramandare ai posteri la verità, per ridimensionare certi personaggi politici, millantatori, come il tuo sostenitore politico Beppe Grillo.

.

La seconda risposta di Peppone:

Guarda bene, la tua riforma è al punto 12 dei 20 dell'allegato nella mia prima risposta!

(Non nella CARTA DI FIRENZE)


Ciao. 

Quì di seguito, sono elencati 20 punti tra cui il limite dei 2 mandati e poi a casa, gli altri 19 chissà a chi li avrà copiati? 

Poi c'è la carta di Firenze che è un autentico programma politico sul sociale:

Oggi produciamo cibo per 12 miliardi di esseri viventi, siamo più di 7 miliardi, 1 miliardo soffre di malnutrizione, di fame, buttiamo via tra il 40-45% della produzione alimentare. Mai successo nella storia dell'umanità. Lo spreco è all'opposto della gestione del limite, e lo spreco di cibo, ai danni di persone che soffrono la fame, dovrebbe obbligare tutti i politici a tutti i livelli a rivedere tutte le loro convinzioni, soprattutto in termini di politiche agricole e di sovranità alimentare. In contemporanea, vergognosamente, i sistemi informativi ignorano le questioni, tutti attenti a sproloquiare sul condannato e sulle sue preoccupazioni.

Se oggi, per disgrazia, un evento qualsiasi causasse la morte di 25.000 persone, tutti gli organi di comunicazione si dedicherebbero a parlare di questo dramma. , oggi sono morte 25.000 persone per fame, e per sete, sono morte ieri, moriranno domani. Nessuno ne parla come te che ti stai attaccando ad un'iniziativa che in tutto il resto del mondo è in vigore DA SEMPRE....TUTTI IMPOSTORI COPIONI? 

 

Sovente la risposta di Don Camillo:

E’ vero hai ragione, la mia riforma è effettivamente applicata nei maggiori Paesi democratici, ma in Italia non se ne mai parlato. Devi ammetterlo, il primo  a parlarne è stato il sottoscritto. Hai ragione, ho controllato, la mia trovata di mandare a casa i parlamentari dopo due legislature, è menzionata nella lista delle riforme dei grillini, ma mi spieghi perché la principale riforma trainante che ha fatto vincere a Beppe Grillo le elezioni politiche, e che quindi ha fatto breccia sugli elettori, dal primo posto è scivolata al dodicesimo? Gatta ci cova, seconda osservazione socraziana: perchè i grillini per dare il buon esempio non si sono auto decurtati di numero, come parlamentari, prima di occupare le poltrone in Parlamento? Invece sono tutti quanti presenti a riscaldare le poltrone?

Poi ti è piaciuta l'espressione: avete rinnegato il Padre! Così come disse Gesù a San Pietro : mi rinnegherai per tre volte, prima che il gallo canti due volte. Questa è poesia, Ciao Peppone

                                                                                                                    Don Camillo

 

La Risposta di Peppone:

Non credo che le riforme elencate siano in ordine d'importanza.

Che c'azzecca  la decurtazione con la presenza? 

In merito al Padre non quaglia! Perchè Pietro (l'altro non te) , creditore fervente, fatto prigioniero assieme a Gesu', per paura di fare una brutta fine rinnegò la sua conoscenza per tre volte.

L'unica cosa che hai in comune con questa storia è il canto del gallo (prima che il gallo canti 2 volte mi rinnegherai per tre), è il gallo della tua vicina vigilessa che tutte le mattine rompeicojoni !  Ciao

 

Voce Narrante di Don Camillo

(Si tratta di una nostra vicina che nel suo villino ha un pollaio, il cui gallo effettivamente con puntualità maniacale ci sveglia alle 5 del mattino. Devo ammetterlo sei stato molto spiritoso, bravo Peppone).

Di seguito le riforme dei grillini, che ovviamente non condivido in toto:

 

Tabella riforme 5 Stelle:

 1) Reddito di cittadinanza

2) Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa

3) Legge anticorruzione

4) Informatizzazione e semplificazione dello Stato

5) Abolizione dei contributi pubblici ai partiti

6) Istituzione di un “politometro” per verificare arricchimenti illeciti dei

 politici negli ultimi 20 anni

7) Referendum propositivo e senza quorum

8) Referendum sulla permanenza nell’euro

9) Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento

con voto palese

10) Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti

11) Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato,

12) Massimo di due mandati elettivi.

13) Legge sul conflitto di interessi

14) Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica

15) Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali

16) Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza

17) Abolizione dell’IMU sulla prima casa

18) Non pignorabilità della prima casa

19) Eliminazione delle province

20) Abolizione di Equitalia

 

L’Italia deve diventare una comunità, nessuno deve essere

lasciato indietro. E’ intollerabile, inumano, vedere le file

di esodati, sfrattati, disoccupati alle mense della Caritas mentre

chi ha sprofondato il Paese nella miseria si muove con la scorta,

l’auto blu, senza alcuna preoccupazione economica. I partiti

sono i primi responsabili di questa situazione, hanno occupato

lo Stato, lo hanno svenduto, spolpato da dentro. Ora, queste

persone si presentano, grazie ai giornali e alle televisioni che

controllano, come i salvatori della patria, proprio loro che

l’hanno affossata, usata per i loro interessi.

L’Italia ha le tasse tra le più alte del mondo, uno dei maggiori

debiti pubblici, un tasso di disoccupazione, soprattutto

giovanile, che ha fatto emigrare in pochi anni un milione

e mezzo di ragazzi italiani, diplomati, laureati con il sacrificio

dei loro genitori.

E’ ora di dire basta, questa commedia deve finire o finirà

il Paese. Non abbiamo più tempo, dobbiamo mandarli tutti a

casa. Tutti coloro che fanno parte di questo marcio sistema,

devono andarsene, sparire, ma prima devono giustificare il loro

eventuale arricchimento. Io non chiedo il tuo voto, non mi

interessa il tuo voto senza la tua partecipazione alla cosa

pubblica, il tuo coinvolgimento diretto, se il tuo voto per il M5S

è una semplice delega a qualcuno che decida al tuo posto, non

votarci. Questo Paese lo possiamo cambiare solo insieme, non

c’è alternativa. Usciamo dal buio e torniamo a rivedere le stelle.

Lo Stato deve proteggere i cittadini o non è uno Stato,

per questo va istituito il reddito di cittadinanza.

Io sono Stato, tu sei Stato, noi siamo Stato.

Riprendiamoci l’Italia.

                        Beppe Grillo

 

Voce Narrante di Don Camillo sottoscritto

Concludo questa divertente diatriba politica, fra due amici e vicini di casa, quindi, mi è sembrato doveroso descrivere tutto l’accaduto, sebbene il sottoscritto nutre un certo rancore verso Beppe Grillo, che per quanto mi riguarda rimarrà sempre un giullare impostore.

Cordiali Saluti a tutti,

            Lo sputtanetor, Pietro Sabato, oggi nel ruolo dello storico Don Camillo