Roma, 3 Settembre 2011

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai Maggiori Quotidiani Nazionali, Europei ed Internazionali.

 

Primo Oggetto: Approvato dal Parlamento la decurtazione del 50% dei Parlamentari e dei Senatori Italiani. La Domanda sorge spontanea:  ma questo disegno di legge quando andrà in vigore?

Secondo Oggetto: Con Domanda Spontanea:

La Robin Nood Tax, inventata da FAFA MOC, (nomignolo affettivo affibbiato all’On Giulio Tremonti), è  stata una buona trovata per il popolo?

 

FAFA MOC

Ingannevole l’approvazione della Legge sulla decurtazione del 50% dei Parlamentari e dei Senatori. Ed altrettanto ingannevoli sono le trovate dell’ On. Giulio Tremonti

 

Egregie amiche ed amici lettori ed ascoltatori, dall’inizio di quest’anno mi sono evoluto tecnologicamente divulgando tutte le mie relazioni in video conferenza a mezzo la rete You Tube, ed ovviamente consecutivamente con il vecchio sistema di sempre via e mail. Pertanto vorrei ringraziare la rete YOU TUBE, per avermi concesso uno spazio superiore ai 25 minuti, per le mie performance, a questo punto avendo tutto questo spazio, sarei tentato di programmare l’intero film: Maccarolo... Politico da Sempre… in diverse puntate, ci penserò.

Dopo i dovuti ringraziamenti, passiamo ai fatti odierni, informandoVi delle nuove recenti trovate fasulle che il Governo in combutta con tutte le coalizioni dell’Opposizione, hanno finalmente trovato un punto di incontro, approvando una Legge, le cui tematiche sono state comunicate dall’ On. Maurizio Gasparri, il più bello dei  Parlamentari veterani dinosauri Italiani, il quale con uno sfacciato sorriso sotto i baffi, cioè con grande disinvoltura, durante il TG andato in onda in questi giorni su RAI UNO, ha dichiarato che è stata approvata dal Governo e dall’Opposizione la proposta di legge di decurtare del 50% il numero dei Parlamentari e dei Senatori.

Ebbene, sapete perché l’Onorevole rideva sotto i baffi, perché in un successivo telegiornale il giornalista di turno specificava che detta legge, andrà in vigore se Iddio vuole fra sette anni, cioè specifico meglio: il tutto è rimandato oltre alla fine tra due anni dell’attuale legislatura del Governo Berlusconi, e si protrarrà per un’altra legislatura, cioè per altri cinque anni, e quindi se la matematica non è una opinione, vedremo approvata questa fantomatica legge, nel 2018. Quindi tutti i 990 Parlamentari dinosauri in questa data, rientreranno tutti nell’ètà pensionabile, e quindi finirà a tarallucci e vino per coloro che abbandoneranno le poltrone, evitando il trauma di vedersi sospendere la pensione.

Augurandomi di esserci ancora sulla terra, cercherò in questo lasso di tempo, di fare pressione su questo provvedimento affinché fosse sempre vivo come argomento nella mente degli italiani. Non Avendo altri mezzi di comunicazione a disposizione userò il mio vecchio megafono, viaggiando ramingo per le città d’Italia, citando ogni anno, gli anni che mancheranno alla approvazione definitiva della fatidica legge. Per esempio: Voce: Mancano altri 6 anni alla decurtazione dei Parlamentari Dinosauri Italiani, e così via per l’anno successivo.

Intanto i Dinosauri continueranno ad ingrassare alle nostre spalle.

Pertanto vorrei farvi il quadro specifico delle origini di come si è venuta a creare questa situazione, iniziando a monte, cioè, svelando che si è trattato di una dura provocazione del sottoscritto, del lontano 18 giugno dell’anno 2007.

Appunto, il sottoscritto il 18 Giugno del 2007 esordì con un volantino, preventivamente vidimato con un francobollo di posta prioritaria da un ufficiale Postale, perché conscio di conoscere bene i miei polli, che li a poco mi avrebbero rubato l’iniziativa, facendola propria.

Il volantino in questione è pubblicato sulla quarta pagina di copertina della prima e seconda parte del Supplemento Propedeutico alla sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico da Sempre…

Ebbene, nei cui contenuti si specifica quanto segue:

Per evitare l’aggravarsi dell’arroganza dei politici al potere, intenti a tenere stretta la propria poltrona, il Partito Italiano Nuova Generazione, nei prossimi giorni proporrà al Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano:

Il Referendum propositivo che riguarderà la permanenza dei Parlamentari sia al Governo che all’opposizione, per la durata di solo due legislature, dopo di che tutti a casa, a riprendere il lavoro di prima ed attendere pazientemente l’età pensionabile come tutti gli italiani, senza alcun ulteriore privilegio.

Ebbene come ho appena detto, e di aver previsto, conoscendo bene i miei polli, dopo appena due mesi dalla pubblicazione del mio volantino rivoluzionario, si manifesta l’esorcismo del giullare Beppe Grillo, che si impossessa della mia iniziativa, facendola propria, e subito dopo, con i mezzi messi a disposizione dalle coalizioni compiacenti, (ON. BERTINOTTI, On. DI PIETRO) il giullare propone il referendum ed organizza la fantomatica raccolta delle firme, e da buon teatrante, si presenta in Cassazione a bordo di un risciò con degli scatoloni colmi di firme, volutamente fasulle, che la Cassazione per legge ha dovuto invalidare, bocciando così il referendum stesso. Quindi si è trattato di una messa in scena di tutti i politici, meglio dire, di una farsa politica con una sfacciata premeditazione, generata dal fatto, che da impostori, dopo essersi impossessati della mia iniziativa, hanno fatto si che la stessa fosse insabbiata definitivamente, salvando così in un prossimo futuro le poltrone a tutti i dinosauri parlamentari compiacenti. Sono stato chiaro?

Ricordo a tutti che il sottoscritto da poco tempo si è laureato con 110 e Lode in Sputtaneria Avanzata, presso la Bocconi Amari dell’Università di Putignano, in Provincia di Bari. Dopo questo chiarimento, proseguiamo con il discorso.

Successivamente visto il mio fallimento, non avendo mezzi, ho tentato un’altra strada, quella di denunciare alle massime cariche dello Stato, Polizia, Marina, Esercito, Carabinieri, DIA, Aeronautica ed alla cortese Attenzione del Nostro Presidente della Repubblica, uno stato di fatto di abusi di poteri, perpetrato da tutti i politici in generale, chiedendo con giusta causa, di decurtare il numero dei Parlamentari unitamente ad altre cariche Governative del 50 %. 

Concludo, dopo tutto questo tempo, con i miei assillanti comunicati, oggi il fatidico nodo inevitabilmente è venuto al pettine, ma dopo queste ultime notizie, cioè che dovremmo attendere un lunghissimo periodo, ben sette anni, affinchè questa legge venga approvata, in questo modo, il tanto atteso nodo da sciogliere, è stato già premeditatamente sciolto, ma consideriamolo finito già nella spazzatura, perché si suppone che  fra sette anni nessuno si ricorderà più di questa legge, e si ritornerà allo stato attuale, con 990 più dieci, dinosauri al Parlamento, perché gli ultimi dieci attualmente alla prima legislatura, nel 2018 avranno maturato la permanenza di due legislature come Parlamentari, e quindi si uniranno agli altri 990 dinosauri. E come diceva la buonanima, è la somma che fa il totale, cioè saranno 1000 i dinosauri Parlamentari.

Intanto, durante questi lunghi anni, molti attuali Dinosauri Parlamentari avranno raggiunto l’Età pensionabile, e nel caso che la fatidica Legge fosse definitivamente approvata, i dinosauri non subirebbero alcun trauma per aver abbandonato le Poltrone e le loro facoltose pensioni saranno al sicuro.

Incontriamoci amici lettori, riascoltate in rete You Tube, il mio video dal titolo:

I libici liberi! E Noi…

Ed Ora Passiamo al Secondo Oggetto: La Robin Nood Tax

Tutti abbiamo notato, che dal giorno in cui, il Nostro Ministro, ON. Giulio Tremonti, Fafa Moc, (apriamo una divertentissima parentesi, un nomignolo affettivo che si addice al nostro Ministro, perché il suo modo di parlare a strappi, medesimo atteggiamento di un balbuziente oppure di chi intende parlare ingoiando le parole, come se avesse appena mal deglutito un boccone di purè di fave, specialità povera pugliese, ( I Faf Pezzcat) : in parole povere una schifezza, se si tratta di essere costretti per la fame a mangiare la stessa pietanza tutti i giorni:

Appunto trattasi di fave essiccate, messe in cottura con dell’acqua in ebollizione per circa un’ora, e poi impanate. Ottime se gustate una volta all’ anno.

Ricetta abituale del dopo e prima della guerra per la maggior parte dei cittadini Pugliesi, quando eravamo costretti a combattere la fame tutti i giorni, quindi chiariamo, sottoscritto incluso.

Ripeto, trattasi di una specie di purè di fave, che se si è costretti dalla fame a nutrirsi quotidianamente, data la compattezza di questo alimento,  composto da pane raffermo e purè di fave essiccate e poi cotte, ed impanate con un grande cucchiaio di legno, simile al procedimento della cottura della polenta. Ebbene, questo cibo per ogni boccone, necessita di un bicchiere d’acqua per essere deglutito. FAFA MOC. Le fave in Bocca.  Senza un sorso d’acqua, restano perennemente in bocca, come i ghiacciai del polo nord, eterni e perenni.

Intervento di Gelsomino: Altro che ghiacciai del polo nord!

Signor Presidente, si ricorda subito dopo l’ultima guerra, quando costretti dalla fame, ogni qualvolta che ingoiavamo un boccone d faf impanat, era la stessa sensazione che entrasse un carro armato nello stomaco, ma la cosa più penosa era la fase successiva, quella postuma, per dirla in latino. Cioè, quando seduti sul pitale si aspettava invano l’attimo fatale, e se lo sforzo non era sufficiente per alleggerirsi dal pesante fardello, bisognava inevitabilmente ricorrere all’ombrello, cioè, quasi ogni settimana bisognava deglutire il disgustoso mastro lindo di allora, la purga, un bel bicchiere di olio di ricino. Che tempi signor Presidente. Che dolori!

Parla il Presidente:

Gelsomino cosa stai raccontando, ti prego taci, lo sai che certi fatti non si possono raccontare in pubblico, questi sono fatti personali riservati.

Parla Gelsomino:

Invece penso sia giusto che le nuove generazioni sappiano tutto del nostro passato, questi fatti servono per ridimensionare l’uomo e renderlo più sensibile verso il prossimo. Un di cruda verità non fa mai male.

Mi scuso per la prolungata parentesi culturale, e soprattutto per la mia performance  poco forbita, restando in tema, per chi non l’avesse digerita, e proseguiamo il discorso inerente all’oggetto. Prego Signor Presidente a Lei la parola.

Parla il Presidente:

Rinnovo le mie scuse per questo dissennato intervento irrefrenabile di Gelsomino, e riprendiamo il discorso dall’inizio.

Quindi ripeto, tutti ricorderanno che dal giorno in cui, il nostro Ministro, On. Giulio Tremonti, si è inventata questa nuova tassa, La Robin Nood Tax, inflitta ai nostri Petrolieri, passata dal 6% all’11% , ebbene, da quella data infelice, noi poveri cittadini automobilisti abbiamo subito ad oggi, circa 20 aumenti ingiustificati del carburante, un centesimo oggi ed un centesimo domani, questa Robin Nood Tax, la stiamo pagando tutta noi, incluso il vecchio conto del 6%, con i dovuti interessi. E’ ricaduta interamente sui nostri portafogli e non sul portafoglio del Signor Moratti e dei suoi colleghi petrolieri. Altro che Robin Nood Tax, sarebbe più giustificato denominarla: NOTTINGHAM SCERIFFO TAX.

Concludo, paghiamo sempre noi Egregio Signor Ministro, questo mio appello, tradotto meglio in sputtanamento, è duro da digerire, come le fave impanate Pugliesi, i faf pzzcat, ma purtroppo questa è la cruda e vera realtà.

Se intende veramente far pagare le tasse ai petrolieri, faccia diminuire notevolmente il costo del carburante, bloccando i costi ai tempi in cui ha indetto questa tassa, solo allora crederemo alla sua ROBIN NOOD TAX. Contrariamente dovrebbe cambiare il titolo alla Sua leggendaria tassa in: la Nottingham Sceriffo Tax.

Vi prego per il bene dell’Italia, andate tutti a casa.   

                                                                                                      LO SPUTTANETOR

                                                                                                            Pietro Sabato