Roma, correva l’anno 2006 18 Dicembre

 

Sciopero dei Giornalisti in stato di precarietà indicibile.

editori ammanicati ai propri poteri politici, impediscono i Giornalisti di esprimersi liberamente, inoltre sottoponendoli a cottimi da fame.

 

Questa relazione è stata divulgata con due altoparlanti collocati sulla vettura del Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione Pietro Sabato, il 18 Dicembre 2006 alle ore 11,00, in Viale Mazzini, in Roma, Sede della RAI , si specifica che il personaggio Gelsomino è frutto della fantasia del Presidente, che infatti interpreta se stesso con la voce contraffatta da soprano.

 

Edizione straordinaria a cura di: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, alias, Editore, Amministratore e socio Unico della Società di Produzione Cinematografica Saturday S.R.L. con la collaborazione dell’inseparabile Gelsomino, unico socio onorario del Partito.

Salve amici, sono Gelsomino il mio calvario e la mia storia è elencata nel libro Maccarolo Politico da Sempre …e dura da sette anni, che fatica amici miei!

Intervento del Presidente:

Gelsomino, non ti atteggiare, ti prego! Fatta la presentazione veniamo subito ai fatti: . ; .a capo. Hai scritto Gelsomino?

Risposta di Gelsomino: Si signore, già fatto Sig. Presidente! Lei mi ricorda una Persona quando detta. Il Presidente:

In riferimento alle lamentele dei Giornalisti divulgate il 15 Dicembre durante il telegiornale delle 20, su RAI UNO, Pietro Sabato, Editore, con la lettera maiuscola, invita i Signori Giornalisti insoddisfatti dei comportamenti poco sindacali e antidemocratici dei propri editori, editori con la lettera minuscola Gelsomino!

Gelsomino:

Risposta : lo so, lo so, già fatto, tranquillo vada avanti Presidente, Lei è troppo meticoloso!

Il Presidente:

Allora dicevo: visti i comportamenti poco ortodossi degli editori italiani, riferiti al settore dell’informazione, sia dal punto di vista remunerativi e antidemocratici, che per portare l’acqua al proprio mulino, falsano vigliaccamente e forzosamente le sane notizie giornalistiche, quindi, invito i Signori Giornalisti, desiderosi di togliersi questo macigno dallo stomaco, di delegare il sottoscritto Presidente, sotto la bandiera del Partito Italiano Nuova Generazione, a divulgare tramite questi due miei altoparlanti collocati sulla mia vettura, qualsivoglia notizia indesiderata dal proprio editore, rivelatosi di parte.

Ribadisco inoltre che la mia autovettura, mio unico mezzo di comunicazione vocale, è l’unica in grado di gridare allo scandalo, poiché, risulta essere la vera ed unica voce dell’indipendenza, da non paragonare a quella di Striscia la notizia, come tutti sappiamo, ammanicata al proprio potere politico.

Intervento di Gelsomino: Mi scusi Presidente se la interrompo: Gelsomino: Ebbene che ciò si sappia! Non tutti gli scandali sono stati risolti da striscia la notizia, tranquilli amici miei, collegandovi al nostro sito: www.nuovagenerazioneroma.it, conoscerete chi è il vero Roby Noud della situazione Italiana! E’ il mio Presidente, Pietro Sabato.

Intervento del Presidente:

Gelsomino, ti prego! Chi si loda si sbroda! Intervento di Gelsomino:

Presidente non sto lodando me stesso, ma Lei mio caro Presidente, non mi interrompa la prego, mi faccia lavorare! Intervento del Presidente: ti prego Gelsomino, fammi concludere, mettiamo da parte questi salame lecchi, però prima sarà meglio puntualizzare che il Grande Roby Noud rubava ai ricchi per dare ai poveri, invece il sottoscritto ha solo rubato nelle proprie tasche sia per dare ai poveri che per fare politica da sette anni, con un buget di spesa vertiginoso, per una persona che lavora onestamente con le proprie braccia; dopo questa breve parentesi, ripeto, cerchiamo di concludere:

Pertanto, invito i signori giornalisti, che vogliono diventare veramente indipendenti, di fondare insieme un giornale Pulito in seno al Partito Italiano Nuova Generazione, con il solo scopo di salvaguardare la nostra Democrazia, è nostro diritto difenderla da ogni lignaggio, ricordiamoci cari cittadini e giornalisti, che i nostri genitori hanno perso la vita per conquistarla. Non perdiamoci di vista! Vi ringrazio per la Vostra Attenzione, e a risentirci.

 

Distinti Saluti                                                                                                    Pietro Sabato