Roma, 18 Giugno 2014

DA: Pietro Sabato, il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Attenzione! La Relazione in allegato è stata aggiornata in seguito all’ arresto dell’assassino della fanciulla Yara Gambirasio. In allegato in fondo a questa relazione, come di solito, il mio punto di vista.

Vi esorto a rileggere il tutto, poiché penso sia necessario, come in un sontuoso pranzo, gustare prima gli antipasti, i primi, i secondi piatti, ed in fondo la frutta, così come è l’attuale situazione del sottoscritto, cioè, alla FRUTTA.

Credetemi, devo lasciare subito questo paese, prima di commettere un insano gesto. Questo è il terzo appello di aiuto che faccio.

Questa decisione è maturata alla Vista del Vice Presidente del CSM, Dott. Michele Vietti, che ieri dopo aver letto la mia pesante relazione contro il Vaticano, subito dopo come una pecorella smarrita si è recato in Vaticano per manifestare il proprio schieramento.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali, di questa relazione è stato informato anche il CSM tramite E mail: Indirizzo/i di posta elettronica: accreditistampa@cosmag.it  quindi, stufo di inviare Fax costosi per le mie tasche, tramite il server sito nei pressi della mia abitazione, sto arricchendo il tabaccaio di zona.

 

OGGETTO: IL sottoscritto, chiede per l’ennesima volta ASILO POLITICO, in un angolo della Terra dove ci si può esprimere liberamente, ed essere ascoltati.

 

Buona Lettura

                                                                                         Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

 

Roma, 17 Giugno 2014 (relazione inviata al CSM - Prot. N. 36725)

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: Spett. le CSM - alla Cortese Attenzione del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano ed il Vice Presidente Dott. Michele Vietti. A mezzo E mail e fax n. 064452916 – 064457175 - ennesimo SOLLECITO urgentissimo, N/S recente rif. relazione del 13 Giugno 2014, V/S rif. Prot. N. 35842.

 

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

“DE BELLO GALLICO!”

 

Oggetto: La Società Endemol Italia S.P.A. imperterrita ieri sera Lunedì 16 Giugno 2014, ha mandato in onda il format pirata ed aggiungerei anche l’aggettivo, clandestino, scopiazzato dalle scene, n. 137 alla scena 141, della sceneggiatura del Film: Maccarolo… Politico Da Sempre… Sarebbe riduttivo ripetermi per questa vergognosa vertenza. Pertanto, per collegare i fatti, faccio riferimento alla recentissima relazione descritta in oggetto, inoltre descrivo le molteplici pubblicità che sono state mandate in onda, durante gli intervalli della terza puntata della trasmissione: Estreme Makeover Home Edition, ripeto andata in onda in prima serata su canale 5, lunedì 16 Giugno 2014 e dulcis in fundo, allego un'altra relazione, inviataVI ieri 16 Giugno u.s. a mezzo E - mail, che potrà essere utile alle Autorità Istituzionali in indirizzo, per definire senza alcun dubbio questa  incresciosa vertenza.

Descrivo di seguito la speculazione che è stata fatta durante questa trasmissione televisiva, definita di beneficenza, invece a mie spese, per la Società Endemol, si è trattato di un vero colossale affare pubblicitario, perché durante gli intervalli, sono andati in onda circa 65 passaggi pubblicitari, di seguito elencati:

I Poid telefonino, Telecom Italia, Lenti a contatto Dailes Total, Jonson & Jonson, Premium TV, Kaiak, Mec Donald panini imbottiti, Transbody, Maxibon Motta, Panten sciampo, Jungle insetticida per le zanzare, Vodafon telefonia, Orgoglio e Pregiudizio film, Export, Inblu, Furore - film ultima puntata, Pasta Barilla, Muller Yogurt, Acqua minerale Uliveto, Renault Auto, Voyager, Mentadent spazzolino, DIOR Profumi, Lines Seta assorbenti, Algida gelati, Gardaland, Coca Cola zero, Cuore Ribelle - Film, Cento Vetrine, sono intervenuti gli attori della Serie televisiva, Arena Live con Gianni Moranti trasmissione televisiva, Illumia lampadine a lungo consumo, Galaxi Fon, Pavesini biscotti, Dolce & Gabana abbigliamento, Birra Moretti, Premium TV, Totti, il Capitano, gioca al gioco del Lotto, Branca Menta, San Bitter aperitivi, Nokia Telefonia, Haribo biscotti, Ti amo troppo per vivere film, Wind telefonia, AIFA, Expert, Orgoglio e Pregiudizio Film, Polare, Nivea dicloreum contro i dolori romantici, pardon reumatici, Orange, Infinity, Bilboa protezione solare, Tutte contro Lui -  film, Banca Mediolanum, Swach orologi, Acqua minerale Vita Snella, Talco Nivea, La Salsiccia Dakota precotta, Fanta lemon, Segreti e Delitti, Med Dol, Acqua San Benedetto, Regina bliz, Export, ed infine, come di solito si brinda con un primo piano sulla etichetta del Bellini Rosa, il preferito di Carlo Conti.         

Concludo, in barba a questo colossale affare pubblicitario, vorrei formulare i miei più sentiti auguri per la Famiglia Maini, che ha potuto godere di una nuova Casa con tanti conforti. Invece la mia speranza resta sempre la stessa, rivolgendomi alle Autorità Istituzionali in indirizzo, è quella di ricevere un Vostro repentino riscontro, su questa squallida vertenza, e da altre vertenze, in esame in V/S mani, tra le maggiori, tutte elencate in allegato.

Ossequi, Signori Presidenti.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Di seguito l’allegato promesso…

Roma,  16 Giugno 2014

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

A: RAI Uno, Trasmissione: A SUA Immagine, alla cortese attenzione, della Dott.ssa  Lorena Bianchetti, a mezzo E mail.

 

A: Spett. le CSM - E mail - alla Cortese Attenzione del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano ed il Vice Presidente Dott. Michele Vietti. A mezzo fax n. 064452916 – 064457175 - ennesimo SOLLECITO urgentissimo, N/S relazione del 13 Giugno 2014, V/S rif. Prot. N. 35842, di seguito altri riferimenti di altre relazioni, di cui: la relazione di pagine n. 5. inviata il 29 Maggio 2014 V/S -  Rif-  Prot. N. 33980, e successiva del 3 giugno c.m. V/S rif. prot. n. 33891 - altra del 6 giugno c.m. inviata a mezzo fax alle ore 8,22 di pagine n. 2, e la relazione del 10 giugno c.m. inviata a mezzo fax alle ore 10,12.

 

C.P.C.: Presidenza del Consiglio Dott. Matteo Renzi A mezzo E mail

C.P.C.: Dott.ssa Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano, ANSA

C.P.C.: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

Primo Oggetto: Oggi 16 giugno 2014 ricorre il quattordicesimo anniversario della fondazione del mio Partito, appunto costituito il 16 Giugno del 2000. 

Secondo Oggetto: Cogliendo l’invito del Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, mi pregio la facoltà di fare una Denuncia Cumulativa di vari procedimenti oscurati dalla Procura della Repubblica e dalla Cassazione, attualmente in esame presso il CSM per una definitiva sentenza, la più importante è descritta sopra nei particolari, appunto indirizzata al CSM.

Terzo Oggetto: La Conduttrice Dott.ssa Lorena Bianchetti durante la trasmissione televisiva: A SUA Immagine, andata in onda su RAI Uno nella mattinata di domenica scorsa 15 Giugno c.m., pur conoscendo il mio calvario politico passato e presente, cioè, ancora in corso, mi ha estromesso dal tema del giorno, cioè personaggi da Beatificare, ed il sottoscritto a dispetto, di seguito elenco la mia pratica di beatificazione, ovviamente Papa Francesco permettendo… ed in forma giuridica, esaminata anche dal Presidente del Tribunale di Milano, Dott.ssa Livia Pomodoro, che era presente durante la Trasmissione in oggetto. 

Egregia Dott.ssa Lorena Bianchetti, chi Le scrive è un povero Laureato in Sputtaneria Avanzata, di cui Le allego copia del diploma, conseguito Presso La Bocconi Amari dell’Università di Putignano, in provincia di Bari, con la votazione massima di 110 e Lode, al contrario di Lei che invece è una conduttrice televisiva, giornalista, attrice e autrice italiana. Laureata in Lingue e Letterature straniere presso l'Università di Roma La Sapienza, è giornalista pubblicista dal marzo 2005; è cittadina onoraria di Velletri, castelli romani. Inoltre è testimonial dell'UNHCR, l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Quindi, chiedo venia, se oso rivolgerLe la parola con queste mie testimonianze, che di seguito in modo cumulativo mi accingo ad elencare, sono addolorato dal fatto che ieri Lei durante la Sua Trasmissione, pur conoscendo bene il mio Calvario Politico, non mi ha neppure una volta menzionato fra i beati viventi di questa nostra terra. Pertanto, mi accingo a farlo io stesso, oggi 16 Giugno 2014 in ricorrenza del quattordicesimo anniversario della fondazione e costituzione del mio Partito: Partito Italiano Nuova Generazione, appunto costituito il 16 Giugno del 2000, quindi, inizierei a ritroso dai vecchi e variegati sputtanamenti, ovviamente in forma sintetica. Le ricordo, che tutte queste denunce che Le elencherò di seguito, sono tutte in esame da due anni presso il CSM. Quindi, inizio a descrivere il mio calvario politico: Il 4 Agosto del 1998 alla veneranda età di 58 anni, prendo possesso della mia prima Casa, in via Cropani, 49, in Roma, addossandomi un mutuo decennale, estinto regolarmente il 4 Agosto del 2008. Appena preso possesso di questo appartamento, inizia il mio calvario, perché scopro nei pressi della mia nuova abitazione un disagio ambientale inenarrabile, una savana sita, appena subito dopo il raccordo anulare di Roma, nel quartiere, ANAGNINO, che riesco a debellare dopo dieci anni di lotta, i cui sindaci susseguiti, sono: Francesco Rutelli, Walter Veltroni, e Gianni Alemanno. L’intero calvario è riscontrabile nel mio sito web: www.nuovagenerazionerma.it , nella voce attività precedenti, disagio ambientale. Per rendere più incisiva la mia protesta, onde accentuare questo disagio ambientale, il 16 Giugno del 2000 fondai il Partito, che oggi ripeto compie 14 anni. Nell’arco di questi anni sono accadute altre disavventure, cioè: ho subito una truffa, nel mio stesso condominio per una spesa esosa di 35.000 euro, per il rifacimento di due terrazzini condominiali di appena 40 mq. cadauno, spesa reale stimata appena 3.000,00 euro, con la totale indifferenza da parte delle Istituzioni, denuncia, regolarmente archiviata sia dal Tribunale di Roma, che dalla Cassazione, trattasi della stessa truffa, dove sono riscontrabili fatture false inenarrabili, il tutto simile al modo truffaldino di come sono stati gestiti gli appalti pubblici della EXPO di Milano e del MOSE di Venezia. La stessa identica procedura. Si presume che tutt’ora, negli ambiti condominiali, vige ancora la stessa mafia senza scrupoli, ovviamente avendo le spalle coperte, quindi urge il “De Bello Gallico”. Questo meccanismo truffaldino per fatalità è stato denunciato dal sottoscritto, in primis alcuni anni fa, invece tale allarme è stato ripetutamente rinnovato recentemente, precisamente pochi giorni prima dei colossali scandali, ripeto, dell’ EXPO di Milano e del MOSE di Venezia. Questa mia controversia condominiale è ancora in esame presso Il CSM. Altro, è stata violata la denominazione del Mio Partito, che è costituito da un primario SOSTANTIVO, cioè GENERAZIONE, che è stato scopiazzato dall’ex Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, per costituire il suo partito, fondato nel 2010: Generazione Italia. Altro, dalla Francia, c’est la mème chose, sempre in data 2010, il Deputato On. Jean Francoise Cupè, il N.2 dell’Ex Presidente Francese Sarcozi, costituisce il partito: GENERATION FRANCAISE. Altro nel 2004 dalla Romania il Magnate George Becalì, costituisce il Partito Rumeno Nuova Generazione, Democratico Cristiano, illo tempora il Vaticano era presieduto dal Papa Emerito, Benedetto XVI, dalle scarpette  con le tomaie pregiate di pelle di vacchetta, di colore rosso porpora. Ed infine egregia Dott.ssa Lorena Bianchetti, moltissimi soprusi debellati dal sottoscritto, tra tutti il più clamoroso quello perpetrato da Paolo Bonolis, che ai possessori dei biglietti della lotteria di Capodanno, li definiva apertamente dei Parassiti, invece il vero parassita era proprio lui, che in dieci minuti di trasmissione guadagnava alle spalle di noi italiani, migliaia di euro. E tanti altri soprusi denunciati in Procura.

Concludo Dott.ssa, Lorena Bianchetti, visto che Lei è anche una giornalista, Le Chiedo: perché non mi concede una intervista in merito a queste problematiche? Poiché trattasi di storie vere, che a mio avviso si potrebbero pubblicare, e che quindi, di meritare anch’ io una AUREOLA? Resto in attesa di un Suo gentile riscontro.

Cordiali Saluti                                                                  Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

ATTENZIONE! Nota del 18 Giugno 2014: l’altro ieri, 16 Giugno, ripeto, il quattordicesimo anniversario della fondazione del Partito Italiano Nuova Generazione, abbiamo appreso la lieta notizia dell’arresto dell’assassino di Yara, finalmente dopo quattro anni si è giunti alla conclusione di questo atroce delitto. A tale proposito, come è mio solito, vorrei esprimere la mia opinione su questo intricatissimo delitto, vestendo i panni del Sacerdote Don Matteo, nella fiction che da un decennio va in onda su Rai Uno. Quindi secondo Don Matteo, la domanda sorge spontanea: perché appena trovato il cadavere della fanciulla, non si è tornato subito nel cantiere edile, dove i cani fiutarono la presenza di Yara, e quindi dell’assassino, e sottoporre obbligatoriamente all’esame del DNA tutti gli operai che in quel giorno erano al lavoro in quel cantiere? Dove appunto, dopo pochi mesi, sarebbe subito emersa la presenza dell’assassino? Quindi, secondo Don Matteo per risolvere il caso è stata presa una strada molto più lontana dal luogo del delitto, cioè quella di sottoporre all’esame del DNA i frequentatori della discoteca Sabbie Mobili di Chignolo d’Isola, sita nei pressi del campo dove la ragazzina era stata trovata cadavere, il 26 febbraio del 2011, e la Dea Fortuna volle che tra queste migliaia di prove del DNA, emerse quella di un giovane ragazzo, da cui si era arrivati a due zii, con profili sempre più simili a quello prelevato dagli abiti di Yara. Dai due zii del giovane gli inquirenti sono risaliti al profilo genetico del loro padre, Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999 a 61 anni. Da qui la deduzione che Guerinoni fosse il padre dell’assassino di Yara. Quindi, appurato che il DNA dei suoi figli riconosciuti non corrisponde a quello lasciato sugli slip di Yara, ecco la pista del figlio illegittimo. Quindi si è dovuto riesumare il cadavere del Guerinoni, eseguire con scrupolosità gli appositi esami, e scoprire da voci di corridoio da quale donna del luogo, questo autista aveva intrecciato una avventura d’amore clandestina, da cui aveva generato due gemelli, un maschietto ed una femminuccia, e finalmente si è scoperto che questo assassino ultra quarantenne è stato trovato positivo all’esame del DNA, e quindi scoprire dopo quattro anni tutta la vicenda. L’assassino ora ha un nome, il muratore quarantaquattrenne, Massimo Giuseppe Bossetti, il cui secondo nome Giuseppe è facile intuire che è riferito al Guerinoni Giuseppe. In ogni caso, meglio tardi che mai, bravi tutti, l’elogio va alle Forze dell’Ordine, Carabinieri, Polizia ed anche alla Magistratura. Questa volta, sebbene la mia opinione, nulla da eccepire sull’operato della Magistratura. Ora però, dopo questa esauriente e dettagliata descrizione dei fatti, vorrei fare una considerazione, ma Attenzione agli infarti, ai deboli di cuore, spero non si verifichi nulla di grave, ma sicuramente Vi faranno accapponare la pelle, questi nuovi fatti, che mi accingo di seguito a districare: si è verificato che il delitto della povera Yara, grazie all’esame del DNA, è stato risolto proprio il 16 Giugno 2014 il giorno del quattordicesimo anniversario della fondazione del Partito Italiano Nuova Generazione. Altra coincidenza fatale, altro tipo di DNA di diversa tipologia, come il plagio di Copyright, è stato denunciato dal sottoscritto alla Società Endemol Italia S.P.A., in data 16 Giugno 2014, esattamente nella stessa ricorrenza, ripeto della fondazione del Partito Italiano Nuova Generazione. Due DNA, sebbene di natura diversa, contestati nello stesso giorno ricorrente. Attenzione!  Qui sicuramente c’è lo zampino di Re Salomone. 

Concludo, paragonando il caso intrigato della povera Yara, con le mie elementari controversie, sopra descritte, ritengo che due anni siano troppi per definire queste mie vertenze, facilmente intuibili le sentenze, presumo che anche il maresciallo Cecchini, ( tanto per dirla tutta, anche questo nome al plurale, cioè cecchini, è stato scopiazzato dalla produzione, Lux Vide, ed è riferito alla mia scena n. 87, pagina n. 118 del mio libro sceneggiatura: Maccarolo…. Politico da Sempre…dove appunto si parla del personaggio Cecchino, che durante la prima ora di lezione fa la pipì in classe etc etc.)  e l’appuntato Ghisoni, i due tontoloni, meglio dire, i più sprovveduti della fiction don Matteo, sarebbero stati in grado di condannare la Endemol Italia S.p.a. di plagio di Copyright, confrontando il DNA delle mie Scene, dalla 137 alla 141, della Sceneggiatura del Film: Macarolo…. Politico Da Sempre… con il format, della Endemol, scopiazzato al 100/%100 dal mio DNA, mandato in onda per la terza volta consecutiva, il 16 Giugno 2014, ricordiamolo sempre, in data ricorrente della fondazione del Partito Italiano Nuova Generazione, cioè siamo alla terza coincidenza fatale.

Attenzione alle scomuniche dall’Alto!

Considerazione finale: non capisco perché il sottoscritto, in 14 anni di attività politica è stato sempre osteggiato dalle Autorità, che mi hanno reso solo soluzioni Tognazziane, cioè, tutte delle grossolane supercazzole. Mi chiedo, ci sarà una motivazione per tutta questa avversione contro la mia persona e soprattutto contro il mio Partito, che peraltro è l’unico partito al mondo, sia nel simbolo che nel suo DNA fermamente antirazzista? Vorrei tanto sapere questa maledizione da cosa è costituita, e chi ha generato il tutto. Pertanto, ripeto per l’ennesima volta, chiedo asilo politico in Inghilterra, negli Usa oppure in un Paese LIBERO, dove posso esprimermi liberamente, e di non essere perseguitato, poiché di questo si tratta, solo di persecuzione.

                                                                                       Lo Sputtanetor, Pietro Sabato