Roma, 27  Marzo 2009

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A : Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano

A. ANSA

C.C.: Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. (ANSA)

C.C. : Parlamento Europeo, alla cortese Attenzione del Dott. Cougnon a mezzo Fax 00352. 430027072 - Archivioooo!

 

Il Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, gioca facendo:

 “ Lo Smemorato di Collegno”.

 

Primo Oggetto: La Comunità Europea sollecita il Ministro Angelino Alfano, Lo Smemorato di Collegno, a risolvere i gravi  problemi della Giustizia Italiana. Sono 8.000.000 le cause inevase, di cui 5.000.000 civili e 3.000.000 penali, da decenni negli scaffali, preda degli acari.

Secondo Oggetto: Il primo Congresso Nazionale del PDL Unificato, con l’annessione di Alleanza Nazionale. Dopo sessanta anni la Fiamma si spegne.

Egregio Sig. Ministro, sono trascorsi 60 giorni dalla mia relazione, esattamente del 1 Febbraio scorso, che mi pregio di allegare per rinfrescaLe la memoria, restando in tema con la fiction che fra pochi giorni la Rai manderà in onda su Rai Uno: Lo Smemorato di Collegno. Ma la nostra non è una storia d’amore umana, ma una storia d’amore di Ragione di Stato.

Dopo la mia proposta di Legge, Sabato Salomonica, presentata  il 14 Gennaio scorso in Cassazione, se ben ricorda, dopo alcuni giorni Lei Signor Ministro è stato scosso  dalle mie fattibili proposte, e alla secherdun (alla chetichella) ha cercato di fare proprie le mie idee, proponendo una repentina soluzione per risolvere il problema della giustizia, oggi sollecitato dalla Comunità Europea in oggetto espresso. Ma visto il mio disappunto, apertamente dichiarato nella relazione in allegato, dove esprimo indignazione nel caso si dovessero manifestare delle scopiazzature dalla mia proposta di Legge, ebbene, da quel tempo, intorno a questo problema è caduto il silenzio più profondo, oserei dire una torbida e maniacale omertà. Egregio Signor Ministro, addirittura  non ha risposto al  mio quesito, circa la mia Causa penale pendente da tre anni, nelle mani del Gip, Dott.ssa Rando, mentre il sottoscritto da dieci anni, ricorrenza dell’acquisto del mio appartamento, è ancora vessato da lestofanti in casa Propria. “A segn cacc u padron da ient a vegn!”. Titolo di un episodio molto divertente, pubblicato nel mio Sito Web e documentato nel supplemento alla sceneggiatura del film: “ MaccaroloPolitico da Sempre…” a pagina N. 133, e descritto in allegato. Secondo la mia opinione, Lei essendo molto giovane non ha nessuna responsabilità per questa secolare e gravissima situazione della nostra Giustizia, poiché questo è il Suo primo mandato, quindi prenda il toro per le corna, si rilegga attentamente nel mio sito Web, la mia proposta di Legge: Legge Sabato Salomonica, ripeto, presentata in Cassazione il 14 gennaio 2009 e pubblicata a pagina 40 della Gazzetta Ufficiale N.11 del 15 Gennaio, dopo di chè ne parli con la Sua Coalizione politica, ed insieme, risolveremo questo gravissimo problema politico nazionale, evitando l’orgoglio politico razzista, Lei con il Suo Partito ed il sottoscritto con il proprio, perché non condivido in toto le vostre scelte politiche. Per risolvere un problema politico nazionale, non necessariamente è previsto dalla Costituzione e dalla controparte in minoranza, calarsi le brache alla coalizione politica più quotata politicamente. Vedrà Sig. Ministro, dopo aver risolto insieme ed in brevissimo tempo, questo grave problema, che sta a cuore a tutti gli italiani, ognuno tornerà ad occuparsi dei propri ideali e programmi politici, così come dovrebbe accadere in un Paese veramente Democratico. Tutto ciò è stato confermato dal Buon Silvio durante il discorso di oggi, 27 Marzo 2009 ore 18,00, dichiarando di aver rispetto delle idee di altre coalizioni politiche non affiliate. Smuovendo la giustizia significherebbe rimuovere l’economia, facendo circolare tanti denari da una tasca all’altra, dando vita alla ripresa del Paese, sembrerà un paradosso, ma se riflettiamo un momento, la ripresa di un Paese inizia quando c’è ordine e parità di diritti. Non si può ancora soprassedere a questa gravissima situazione. Dal momento in cui i magistrati non sono all’altezza di concludere tutte queste cause pendenti, si passi il testimone ai comuni, che insieme ai Sindaci, Consiglieri ed Assessori comunali, (attualmente privi di impegni), ed essendo personaggi eletti e stimati dal popolo, possano assumere la carica di Giudici ad Onorem e svolgere detta attività nell’ambito della propria circoscrizione, questa volta, guadagnandosi onorevolmente la pagnotta. Così come dettato dalla proposta di legge: Sabato Salomonica, ed in breve tempo si smaltirebbe tutta questa secolare zavorra Giuridica di cause civili. Il Penale spetterà risolverlo ai Magistrati competenti. A proposito di dare voce al popolo, ascoltando nel tardo pomeriggio, su rete 4 intorno alle ore 18,00, come sopra appena accennato, il lunghissimo discorso del Premier Buon Silvio Berlusconi, in occasione del primo congresso nazionale del PDL, appena unificato con l’annessione del partito di Alleanza Nazionale, dove l’amato Premier ha pronunciato un centinaio di volte la denominazione del Suo nuovo Partito: Il Popolo della Libertà, Il Popolo della libertà etc. etc. etc. ed a proposito di ripetizioni, questa è la terza occasione che mi ripeto, ribadendo che questa ispirazione del Premier di denominare il Suo nuovo Partito: “Il Popolo della Libertà”, si suppone sia stato imboccato dal sottoscritto, quando circa 15 giorni prima da questa nuova nascita del Popolo della Libertà, il sottoscritto in una relazione inviata come al solito all’ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali, reti televisive nazionali e private, si è espresso in caratteri cubitali, asserendo che il potere politico deve restare nelle mani del popolo. Ipso facto, detto fatto, il nostro Premier Buon Silvio Berlusconi, da buon ex presidente di una maggiore squadra calcistica nazionale, ha preso la palla al balzo, facendo gool, diventando così il  popolano più ricco d’Italia.

Concludo invitando il Ministro Alfano, di non imitare il Buon Silvio Berlusconi, unitamente al trio della banda bassotti, Bertinotti, Di Pietro e il giullare Beppe Grillo, che a loro volta per salvare la propria poltrona ed anche tutte le vostre, ormai divenute dinastiche, hanno scopiazzato la mia proposta di legge: “I Parlamentari dopo due legislature tutti a casa ed attendere come tutti gli Italiani l’età pensionabile”. Proponendo un falso referendum che volutamente è stato bocciato, perché le firme sono risultate non idonee dalla Cassazione, che recentemente mi ha consentito di riproporlo sottoforma di proposta di legge. Pertanto, La inviterei evitando di accreditarsi della proposta di legge di otto pagine, stilata da un comune cittadino, sebbene Egli, sia il Presidente di un piccolissimo partito politico senza seguito.

Non sembrerebbe corretto.

Attenzione! Lo SPUTTANETOR è sempre in AGGUATO!

Come promesso Le allego la Relazione del 1 Febbraio scorso.

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 1 Febbraio 2009

Da : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A : ANSA - Ministro della Giustizia On. Angelino Alfano.

 

Oggetto: Il Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano, munito di bacchetta magica,  nei panni di Mago Merlino…

 

Egregio Signor Ministro, questa è la seconda volta che Le scrivo, la prima è stata il 9 Agosto del 2008, in occasione di un disagio condominiale, descritto a pagina 36 del supplemento della sceneggiatura del film Maccarolo… Politico da Sempre… che unitamente ad altri problemi di gran lunga più gravi, sempre relativi al mio condominio, che tutti insieme, mi hanno indotto a formulare la mia Proposta di Legge Sabato Salomonica, presentata in Cassazione il 14 Gennaio 2009,  e pubblicata il giorno successivo, (il 15 Gen.) sulla Gazzetta Ufficiale N. 11 pag. 40, il cui tema principale tra i 13 punti esposti, pubblicati nel mio sito web del Partito: www.nuovagenerazioneroma.it , è la riforma della nostra Giustizia, che ahimè attualmente è un colabrodo che fa acqua da tutte le parti. Infatti, la nostra Italia che è l’egemonia del mondo culturale, purtroppo è al centottantunesimo posto rispetto agli altri Paesi del Mondo, data l’arretratezza del nostro sistema giudiziario e la conseguente lentezza dei processi, (Cause civili Pendenti 5.000.000 e 3.000.000 penali.)  addirittura è il fanalino di coda della Giamaica. In questi ultimi 15 giorni, dopo la pubblicazione della Legge Sabato Salomonica, le Maggiori Istituzioni dello Stato, incluso Lei Sig. Ministro Vi siete alternati durante i telegiornali, parlando di questo gravissimo problema che attanaglia il nostro Paese, ma nessuno ha parlato della soluzione dello stesso, nominando la mia proposta di Legge, che risolverebbe in un batti baleno i problemi della nostra carente Giustizia. Tutti quanti lanciate il sasso e poi nascondete le mani. Bla ! Bla! Bla! State tutti girando intorno a questa soluzione, ma nessuno ne parla e quindi non si degna di renderla pubblica, che se messa ai voti sarebbe approvata all’unanimità da tutti i 55.000.000 di italiani. Ritengo sia la proposta di legge, più sensata degli ultimi due secoli. Ebbene, come mai tutta questa reticenza?  Ieri sera durante il telegiornale delle 20,00 su Rai Uno, Lei Signor Ministro ha dichiarato di poter risolvere questo gravissimo problema del nostro vecchio sistema giudiziario, con una rete telematica. Sarei curioso di sapere nei dettagli, con la consueta premessa Lubranesca: la domanda sorge spontanea: come intende creare il contatto con le parti in causa, oltre al Giudice, relativi Avvocati difensori et Pubblico Ministero e stabilire con imparzialità la sentenza telematicamente? Sarebbe impossibile, come fare l’amore per corrispondenza e procreare nello stesso tempo, a meno che Lei sia dotato della bacchetta magica del mago Merlino, che consentì all’Ancillotto di fare all’amore con la moglie di quel cornuto di Re Artù, la bellissima Ginevra, che era seduta di fronte, ma dalla parte opposta della tavolata ad una distanza di trenta metri, con il metodo piri, piri, piri, piri, piri piri, che successivamente presa bene la mira divenne un piri piri, para, para, piri, piri, para, para, piri, piri, piriiii. Ritengo esagerata la Sua proposta nel voler passare immediatamente dalle Stalle alle Stelle via on line, mi consenta, il suo disegno mi sembra esageratamente irrazionale. Usare la telematica sì, sono d’accordo, ma come descritto dal sottoscritto, nei punti N: 2 , 3 e 4 della Proposta di Legge Sabato Salomonica. Quindi nel nostro caso è inevitabile il contatto umano ravvicinato, dovendo le parti avverse prestare giuramento, esporre con i rispettivi Avvocati i fatti, ed avere la facoltà di difendersi davanti al cospetto del Giudice, che valutati i fatti possa  emettere la sentenza con imparzialità.

A tale proposito, e come sopra accennato, aspetto dal 2 Ottobre del 2006 la soluzione di una denuncia presentata alla Tenenza dei Carabinieri di Ciampino, contro i miei condomini et relativo amministratore, che in combutta hanno approvato un preventivo di spesa di ben 35.000,00 euro per rifare il pavimento di due terrazzini in parte condominiali, di due attici di 40 mq. cadauno, invece, la spesa reale stimata, è di appena 5000,00 euro. Come sopra accennato, questa è stata la storia scatenante che mi ha spinto a formulare la proposta di Legge Sabato Salomonica.

Di seguito gli estremi della azione legale: Procedimento Penale  del 31 Ottobre 2006 Prot. 9/ 122  VI piano Pal. A  – URPA 635404 (centrale) Presso il Tribunale di Roma, Prot. 48005/06 P.M. Padalino, che ha fatto richiesta di archiviazione il 28/05/2007, (una clamorosa truffa conclamata, addirittura di stampo mafioso, poiché consumata da più di due persone, a danno di un solo individuo, ebbene, giudicata dal PM Padalino da archiviazione, (successivamente alla mia visita in Tribunale al P.M. Padalino, conosciuto personalmente a cui consegnai gratuitamente il mio Libro:

Maccarolo… politico da Sempre… , ebbene, dopo pochi giorni è stato trasferito in Sardegna, Quen Sabe?) Quindi, successivamente la pratica è stata trasferita, ripeto con richiesta di archiviazione al Gip: Dott.ssa Rando, presso il Tribunale, settore A, V piano il 29/ 05/ 2007. Dopo di che, non ho saputo più nulla. Sono tre anni che aspetto!

Concludo sperando in un Suo interessamento circa questa pratica, fermo restando in attesa di conoscere questa Sua nuova tecnica telematica per definire gli otto milioni di cause pendenti tra civili e penali in brevissimo tempo, inclusa la mia causa, si spera!

 

Distinti Saluti                                                                                          Pietro Sabato

 

 

P.S.: Egregio Signor Ministro di seguito in allegato, due relazione inviate ai suoi Onorevoli colleghi, Vice e Ministro della Giustizia uscenti della trascorsa Amministrazione, a cui il sottoscritto a suo tempo propose la retta via per riformare la legge condominiale, ma è rimasta come al solito inascoltata ed archiviata. Forse non si vuole pestare i piedi agli amministratori condominiali tutti iscritti appassionatamente all’associazione CONAI? Si suppone tutelata, meglio usare il termine protetta, con molte probabilità dalla politica?

 

 

 

 

Roma, 7 Giugno 2006

DA. Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Trasmissione Forum Presso Mediaset

C.: C.: Codacons

C.: C.: ANSA e a tutti i cittadini “, versioni inserite nel sito Web del Partito: www.nuovagenerazioneroma .it

 

Oggetto: Come difendersi da Amministratori furbi, unitamente a condomini di parte, a danno di altre minoranze.

 

ATTENTI AL LUPO

Il Sottoscritto, ha ripetutamente chiesto le dimissioni dell’amministratore per i motivi esposti, e il condominio dopo aver spesi  Euro 35.000,00 per rifare due terrazzamenti uno di 35 mq. ed un altro di circa 40 mq., (Valore realmente stimato Euro 5.000,00) questi lavori, premetto non sono stati approvati dal sottoscritto, poiché non ritenuti utili in quanto non presentavano alcuna precarietà, nonostante tutto, sono stati eseguiti, e solo pochi giorni fa, a distanza di circa due anni mi e stato comunicato che questi lavori non sono stati eseguiti alla perfezione e che ora presentano nuovamente, altri problemi di rifacimento, che la Ditta appaltatrice, si rifiuta di eseguire, pertanto il sottoscritto può citare l’amministratore, i condomini che hanno approvato i lavori e la ditta appaltatrice. Inoltre, questa palazzina composta da soli sei piccoli appartamenti, priva di ascensore *, paga una retta condominiale mensile di ben Euro 126,00, con scala unica, e ripeto senza ascensore, esclusi i lavori straordinari prima citati, avendo peraltro una caldaia condominiale, con spese stratosferiche annue di manutenzione, che converrebbe addirittura sostituirla ogni anno. Inoltre, secondo le leggi vigenti, questa palazzina, può obbligatoriamente essere condotta da un condomino proprietario di un appartamento, con  retribuzione oppure a costo zero, così come proposto a costo zero dal sottoscritto ai miei condomini, e bocciato in altra assemblea dagli stessi in combutta con l’amministratore, preferendo invece pagare un Amministratore esterno per ben Euro 1.250,00 annui.

Concludo, stando così i fatti, sarà facile pensare che c’è puzza di bruciato, per essere più precisi, si può supporre che questa sia presumibilmente una chiarissima conduzione condominiale mafiosa.

 

Distinti Saluti                                                                                                     

 

                                                                                                                    Pietro Sabato

* Ascensore - C’è invece gente che lucra, prendendo spunto dalle disgrazie altrui, promuovendo spot pubblicitari. Ebbene, ricordate la pubblicità del caffè Lavazza,  realizzata da quel grande Raccattapalle di Paolo  Bonolis, che leggendo il mio articolo, realizzò lo spot pubblicitario:  Giulietta e Romeo in Paradiso, ma in questa sede lo scenario era diverso, i condomini andavano tutti d’accordo e contrariamente al mio condominio, in Paradiso invece c’era l’ascensore, dalle cui spese relative all’assistenza tecnica, l’amministratore San Pietro in primis aveva esonerato dalla rata condominiale, tutti i condomini che abitavano al piano terra, ma questi invece per solidarietà verso i condomini dei piani superiori, volevano invece pagarla, e la parodia si concludeva, bevendo gioiosamente tutti insieme la fatidica tazzina di caffè.

    

                                                                                                                    Pietro Sabato

 

Roma, 23  Agosto 2007

Da: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 12 00195 Roma a Mezzo Posta Prioritaria - ns rif. Causa condominiale in atto presso il Tribunale di Roma Prot. N. 9/122 del 31/10 2006 – URPA 635404 al Tribunale di Roma Prot. N. 48009/6 P.M. Dott. PADALINO che ha proposto istanza di archiviazione il 28 Maggio 2007, si attende il responso definitivo del Giudice.

A: Comunicato ANSA

A: Parlamento Italiano

A: On. MASTELLA & On. DI PIETRO

 

Oggetto: Nuova Proposta di legge per alleggerire la Magistratura dalle molteplici cause Condominiali che ogni anno aumentano a dismisura, dando meno potere alle maggioranze che approvano i lavori proposti dall’Amministratore.

 

“A Segne cac u padron da ient a vegn

 

Egregi Onorevoli Parlamentari non colleghi e Signore e Signori lettori del mio sito Web: www.nuovagenerazioneroma.it, per esperienza personale che da circa nove anni sto patendo nel mio stesso Condominio, essendo in minoranza, uno contro 6, incluso l’amministratore, e nella Vita politica uno contro Cento, esattamente come la nuova trasmissione, UNO CONTRO CENTO, della Solita società: ENDEMOL ITALIA S.P.A. , Tenutrice di tutta la  produzione Italiana di programmi televisivi, condotta dal simpaticissimo Amadeus in onda alle ore 18,50 su canale Cinque.

Pertanto, ritornando all’oggetto, debbo rilevare che tali poteri concessi agli Amministratori Condominiali in tema di approvazione di lavori straordinari e non, avvallati dalla maggioranza dei condomini, possano invece essere bocciati da un solo condomino in minoranza, che a fronte di una eventuale spesa considerata esosa da questo ultimo, presenti un preventivo di spesa di uguale esecuzione lavori, inferiore dal 20% al 50% oppure, addirittura del 80%, con la richiesta logica delle dimissioni dell’ Amministratore.

Invece, se trattasi di piccoli condomini con massimo sei appartamenti, come previsto dalla legge attuale, dove non si ritiene necessaria la conduzione di un Amministratore esterno, uno dei sei condomini proprietario dell’immobile, in barba alla maggioranza

pur essendo in minoranza può assumerne la conduzione, dimettendo l’eventuale Amministratore, sia esterno che interno, purchè presenti preventivi di spesa come sopra specificato di gran lunga inferiori per le tasche di tutti i condomini.

Affinché non si verifichi più che “ A segn cac u padron da ient a vegn!”

Concludo, non si possono più tollerare soprusi a danno di cittadini resi inermi da una maggioranza, che si suppone, molte volte ingenua oppure palesemente corrotta.

Auguro a Tutti Buon Lavoro e  Distinti Saluti

 

                                                                                                                   Pietro Sabato