Roma, 1 Giugno 2014 

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

 

Oggetto: Il Ritorno del Presentatore Amadeus in RAI Uno, ma invece di condurre l’Eredità, sarà alla conduzione della trasmissione: Reazione a catena.

 

 

Amadeus è il nuovo conduttore di “Reazione a catena”Amadeus torna in uno show principale su Rai Uno a sette anni di distanza da "L'Eredità": per lui la sfida impegnativa del fortunato game show lanciato da Pino Insegno. 

 

 

Pietro Sabato, Mea Culpa!

 Il riscatto, dopo sette anni Amadeus torna a condurre un programma televisivo su RAI UNO…

 

Noi sottoscritti, Pietro e Gelsomino, il mio conterraneo virtuale, vogliamo raccontare la verità su questa lunghissima assenza di Amadeus da RAI UNO, è ormai risaputo che non mi faccio mai i fatti miei, e quindi da questo mio solito comportamento mi sono guadagnato sul campo il nomignolo di Pietro l’Aretino, che secondo la storia, il noto scrittore fiorentino del 500, di tutti disse mal e di Cristo disse: non lo conobbi. 

Quindi, a proposito di questo noto personaggio storico, ieri sera, 31 maggio 2014, il conduttore Fabrizio Frizzi, della trasmissione l’Eredità, in onda su Rai Uno, in occasione della chiusura dell’anno 2013 – 2014, ha voluto finire in bellezza la Sua conduzione, inviandomi il consueto messaggio subliminale, che definirei poco augurale per la mia persona, paragonandomi al famoso Poeta e scrittore fiorentino del 500, raccontando il modo in cui questo famoso personaggio storico lasciò la vita terrena, cioè: morì in seguito ad una convulsa risata, perse l’equilibrio e cadde all’indietro sul selciato battendo fortemente il capo. Pertanto ringrazio Fabrizio per il consiglio, sarò molto attento affinché questa disgrazia non capiti anche a me, generalmente quando divulgo i miei video sono saldamente seduto, quindi non mi capiterà mai, di cadere all’indietro, pur ridendo a squarcia gola per le mie performance.

Dopo questa mia lunghissima prefazione, come è mio solito, avendo ereditato questa missione Aretina, cioè, quella di svelare ai quattro venti le molteplici verità occulte, quindi vorrei raccontare il vero motivo della lunga assenza da RAI UNO dell’integerrimo Presentatore Amadus, il primo conduttore della trasmissione l’Eredità, che come descritto nel trafiletto prelevato dalla rete, lasciò tale conduzione 7 anni fa. Sicuramente posso affermare che non sia stata cagionata da un demerito di conduzione, bensì per aver svelato metaforicamente il personaggio che ha scopiazzato dalle mie relazioni, e dalle vignette ritratte in terza e quarta pagina di copertina del mio Libro Sceneggiatura:

Maccarolo…. Politico da sempre…”, inviato in visione in RAI illo tempora. Tali scritti unitamente alla vignette, ripeto, utili, per inventare il Gioco finale della Ghigliottina della trasmissione l’Eredità.

Attenzione! Battaglione! Questa è storia vera:

durante quei giorni ci fu da parte mia un vero è proprio assalto alla Bastiglia, con diversi ricorsi presso la Procura della Repubblica, (ovviamente tutti archiviati) dove ero alla ricerca spasmodica di questo fasullo personaggio, che copiando dalle mie performance aveva inventato la formula magica della ghigliottina.

I miei principali sospetti erano mirati verso il coordinatore della trasmissione, Signor Santucci, e del Presentatore Amadeus, ebbene quest’ultimo, stufo di essere additato dal sottoscritto, presumo per liberarsi da ogni plausibile colpa, si inventò un primordiale stratagemma: ebbene, durante la trasmissione riferita alla premiazione TV dei Tele Gatti, del 18 Marzo del 2006, in onda su canale 5, accadde che quando il presentatore di detta trasmissione annunciò: Vince il premio TV 2006, la trasmissione più seguita dell’anno, l’Eredità, in onda su RAI Uno, ritira il premio il conduttore, Signor Amadeus. Dopo tre annunci il presentatore Amadeus non si presentò all’appello, era dato per disperso, si suppone invece di sua spontanea volontà, poiché, essendo una persona integerrima, cioè, onesta, non volle sporcarsi le mani ritirando un premio, che non gli competeva, in quanto non era farina del Suo sacco, per giunta, sporco di plagio di copyright. Ebbene, sapete chi al Suo posto ritirò il Premio: Il Dott. Fabrizio Del Noce.

Dopo questa palese rivelazione, il sottoscritto ha causato un danno economico al conduttore Amadeus,  poiché come mio solito il giorno successivo sputtanai il fatto ai quattro venti, ed il Dott. Amadeus, per questo palese sgarbo fatto al dott. Del Noce, perse la conduzione dell’Eredità, cedendo il passo al Calimero Nazionale, Carlo Conti, attualmente simpatizzante e bevitore del prosecco Bellini Rosa.

A proposito: Carissimo, libera presto la tua cantina dal prosecco caro Carletto, per dispetto ti ho denunciato al Prefetto.

Quindi fine del racconto del ritorno di Amadeus in RAI UNO, ed a proposito della conduzione della trasmissione l’Eredità, recentemente, qualche mese fa, con un comunicato Ansa, ho criticato fortemente il fatto, che in Rai vige una sorta di monopolio di queste trasmissioni, vedendo per anni alla conduzione sempre lo stesso Presentatore, così adesso dopo la mia ramanzina, la lieta novella, tale trasmissione, sarà condotta in diverse fasi stagionali, da due presentatori, cioè: da Carlo Conti e da Fabrizio Frizzi, ed io aggiungerei, perché non da tre conduttori, includendo anche l’onestissimo Amadeus?

Concludo, augurando ad Amadeus un buon e proficuo rientro in Rai.

Attenzione! Battaglione! Questa è la prima volta, dopo 14 anni di intensissima attività politica che il sottoscritto chiede scusa: Egregio Amadeus, chiedo formalmente scusa, per averLe arrecato un danno economico rilevante, cagionato dalla mia impertinente ed irrefrenabile venatoria aretina di carattere sputtanatrice, infatti sto espiando la mia penitenza, sono 14 anni che vesto i panni di Don Chisciotte. Tranquillo, nulla è perduto, il denaro va e viene, ma la dignità di una persona è inviolabile, non si misura con il denaro. Di nuovo auguri per la conduzione di questa trasmissione, che spero vorrà condividere con il Suo collega, Pino Insegno. Inoltre spero di rivederLa presto anche alla conduzione dell’ Eredità, unitamente con la Sua Consorte, la Signora Giovanna, come ai vecchi tempi.  Signori miei dalla storia non si sfugge!

Cordiali Saluti

                                                                            Lo Sputtanetor Aretino, Pietro Sabato

P.S. Attenzione per i lettori di questo supplemento la recentissima relazione dello scrivente, del 5 Aprile 2014, potrete consultarla a ritroso a pagina N. 1208 dove grazie al mio poco tatto, dopo sette anni con i fatti alla mano, ho riscattato il Presentatore Amadeus, con il successivo rientro in RAI UNO, con la speranza che sia il terzo presentatore che condurrà durante la stagione 2014 - 2015 la trasmissione l’Eredità, ovviamente suddividendo il periodo della conduzione, con  Carlo Conti, che a sua volta lascerà il testimone a Fabrizio Frizzi, insomma comportarsi da buoni cristiani, distribuendo in parti uguali il pane quotidiano. Vorrei sperare che le relazioni in allegato mi scagionino dal fatto di aver arrecato un danno economico al dott. Amadeus, ma nello stesso tempo credo di aver speso delle prove tangibili per la Sua riabilitazione.

 

Roma, 5 Aprile 2014

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali.

A: RAI Uno Trasmissione: “LA PISTA”

OGGETTO: Finalmente! La RAI si converte in un vero servizio pubblico,

promuovendo una nuova trasmissione denominata “LA PISTA” tutti i diseredati in

Pistaaaaaa!!!!!

Egregie Signore e Signori della rete, e giornalisti tutti, sicuramente ricorderete il mio

appello fatto recentemente in Rai, affinché ottenessi la collaborazione per realizzare il

mio sogno, cioè di tradurre in pellicola la mia tanto agognata sceneggiatura dal titolo

originalissimo: Maccarolo…. Politico da Sempre…ma il Signor Giancarlo Leone, il

Direttore di Rai Uno, con una spiccata arroganza mi ha risposto così, come è anche

descritto nell’allegato: Rai uno non produce né esamina progetti cinematografici.

Ed il Sottoscritto tosto ha risposto, rendendo pan per focaccia, cioè mandando in rete

questo appello, a tutti gli utenti Rai, di non pagare più il canone, dal momento che la

RAI si rifiuta di collaborare con i suoi abbonati, quindi non ci sono più i presupposti

per pagare il canone, quindi decadrebbe il cosiddetto servizio pubblico, se la Rai

imperterrita si dovesse sempre servire degli stessi ammanicati per produrre

trasmissioni, fiction etc. etc. Oppure, come nel mio caso, preferisce solamente

scopiazzare dagli altri, soffocando le idee altrui, quindi, negando la possibilità di

emergere ai propri abbonati. Di seguito sono descritte le parole del Direttore di Rai

Uno, Giancarlo Leone. Secondo me in questo momento, leggendo questo mio appello

si sarà trasformato in una mesta pecorella.

Gentile Signore, non sono Presidente RAI, ma Direttore di RAI 1. Lei accusa di

plagio una società di produzione per un programma realizzato per Canale 5. Come lei

forse saprà Canale 5 non è RAI 1 e RAI non è editore di Canale 5, bensì Mediaset,

dunque sa a chi rivolgersi.

Infine propone la realizzazione di un film dal titolo “ Maccarolo….politico da

sempre….” . Rai uno non produce né esamina progetti cinematografici.

Cordiali saluti, Giancarlo Leone - Giancarlo Leone – Direttore RAI UNO

Viale Mazzini, 14 - 00195 Roma (RM)

Tel: +39 0636869267 e-mail: giancarlo.leone@rai.it - web: www.rai.it

 

Concludo, pensando che questa nuova trasmissione La Pista, composta da abbonati

Rai, nella veste di giovani ballerini, non professionisti che hanno avuto la possibilità

di esibirsi in un palco tanto agognato, come quello di Rai Uno, presumo, sia stata

ideata da una persona dotata da una spiccata ed innata sensibilità, come il

Presentatore Flavio Insinna, che ringrazio in vece di questi ragazzi, che oggi, ripeto,

hanno avuto questa possibilità di esibirsi, e come si esprime l’on La Russa:

DICIAMOLO, grazie anche al mio aggressivo sputtanamento, di qualche giorno fa,

appena sopra espresso in caratteri cubitali.

Cordiali Saluti Lo Sputtanetor, Pietro Sabato

NOTA: Il BOIA DI RE SALOMONE…

La relazione sopra descritta, come accennato in oggetto, è stata registrata in video

You tube, e durante il discorso sono stati aggiunti altri fatti, che hanno evidenziato il

calvario politico, che il sottoscritto ha subito nell’arco di 14 anni, determinato da vari

plagi di copyright, evidenziando in modo palese uno tra i più clamorosi, perpetrato

dalla RAI. Rinfacciando così questi fatti epocali al mio interlocutore di turno della

Rai, il Direttore Giancarlo Leone, nel caso non sia stato informato, in quanto si

presume che in quel periodo non era ancora in RAI.

Si tratta della ghigliottina, la fase finale della trasmissione l’Eredità, che dal mese di

settembre del 2005 va in onda Su Rai Uno, in prima serata, con grandissimo

successo. Di seguito, mi accingo a raccontare questa storia, scritta e riscritta

tantissime volte: ebbene, gli autori Rai di quel periodo, per ideare il finale della

trasmissione l’Eredità, cioè il gioco finale della Ghigliottina, hanno avuto

l’ispirazione da due mie vignette che avevo precedentemente pubblicate in rete, ma

regolarmente registrate in SIAE, e gli autori RAI, non si sono limitati solamente a

scopiazzare le mie performance, che a parer mio il plagio inizialmente, era stato ben

mascherato, confermato dal debutto delle due prime puntate, dove al massimo si

potevano evidenziare delle flebili coincidenze, infatti prima di denunciare il fatto,

sono stato cauto, ed ho atteso il nemico, come i cinesi, sulla riva del fiume, cioè,

aspettando altre prove, meglio dire, una mossa falsa del nemico, ed infatti non ho

atteso molto, durante la terza puntata, il Presentatore Amadeus conclude il gioco

finale della Ghigliottina, con il rebus: G – 8. Ebbene, con questa soluzione: G – 8, è stata trovata l’arma del delitto, metaforicamente tradotta nella stessa soluzione del mio rebus descritto in una delle due mie vignette scopiazzate ed oggetto ispiratrice degli autori RAI. Invece l’altra vignetta scopiazzata, è rappresentata la ghigliottina, dove inconfutabilmente l’autore sottoscritto aveva voluto far intendere esponendo sul terrazzo della sede del partito ed abitazione, le sole teste in cartapesta di famosi politici dell’epoca, le stesse teste, maschere allegoriche assemblate con i relativi busti, che sono servite per la sfilata memorabile dei carri allegorici, in occasione del carnevale del 2002, lungo il tragitto di via Tuscolana, avendo avuto il permesso di sfilare con ambedue le corsie chiuse al traffico autostradale.

Ebbene, subire queste sfrontate scopiazzature, sono state umilianti per il sottoscritto, le peggiori che ho subito in vita mia, uno schiaffo alla intelligenza clamoroso, un vero e proprio sopruso, come a dire: egregio Pietro Sabato, non conti nulla, noi siamo i più forti, e facciamo il bello e cattivo tempo con le tue idee. Quindi, a questo punto con queste prove inconfutabili, scoppia lo scandalo, e denuncio alla magistratura il plagio, menzionando il fatto che le vignette con i relativi contenuti erano stati registrati in SIAE, trascinando queste denunce nel tempo ad intervalli, fino alla data fatidica della premiazione dei Tele Gatti. Quindi, è mio parere che il successivo licenziamento di Amadeus dalla trasmissione l’Eredità, motivata dalla litigata in diretta fra il conduttore, ed il fatidico Pedro, un concorrente provocatore, che poi venne espulso dalla trasmissione da Amadeus, è stata una farsa ben congeniata, ai danni del conduttore, ma vedendo ed ascoltando il Video diramato su You Tube, si nota che si tratta di una spudorata congiura, contro Amadeus. Invece è mio parere, che la causa del vero licenziamento di Amadeus dalla conduzione della trasmissione l’Eredità, sia stata un’altra. Perché, Amadeus, ripeto, pochi giorni prima che litigasse in diretta TV su RAI UNO con il fantomatico Pedro, sulla l’altra rete di Canale 5 andò in onda, la rituale assegnazione annuale dei Tele Gatti, e fra queste trasmissioni leader figurava appunto anche la Rai con la (MIA)Trasmissione l’Eredità, e quindi a ritirare il premio toccava al Presentatore Amadeus, che conoscendo la vera storia della ghigliottina, denunciata ripetutamente dal sottoscritto in modo maniacale, direi quasi quotidianamente, ebbene, Amadeus nel momento dell’annuncio del ritiro del premio, sparisce dalla circolazione, dandosi per disperso, ed indovinate chi ha ritirato il premio in Sua vece? Il Gatto, Il Dott. Fabrizio Del Noce, ma voi vi starete chiedendo, e chi è la Volpe della RAI? Ebbene, sono sicuro che in questa faccenda, ci sia anche lo zampino del volpino, Dott. Bruno Vespa. Quindi tutti, anche il più ignorante della terra, conoscendo i presupposti di questo episodio, capirebbe chi è stato a scopiazzare dalle mie performance. Ovviamente il sottoscritto, scoperto l’arcano disegno, da questo messaggio subliminale, ritengo finemente improvvisato in modo benevolo da Amadeus, il giorno successivo ho sputtanato tutti, capre e cavoli, ma a pagare come sempre capita, sono sempre le persone oneste, come Amadeus, che dal suo nobile gesto, perse il lavoro, evitando però, di sporcarsi le mani, impugnando l’oggetto del reato. Sfido chiunque dovesse contraddire queste mie affermazioni.

Concludo pensando che, restando in tema di ghigliottina, se nel nostro tempo fosse

vissuto RE Salomone, avrebbe subito chiamato il BOIA.

Aggiungerei inoltre, riferendomi ad altri personaggi che hanno usurpato le mie idee per lucrare per il proprio conto, come il Beppe Grillo, il quale ha scopiazzato alla lettera dalle mie idee, presentandole in Cassazione e poi data la originalità delle stesse, hanno fatto breccia nel popolo, che lo ha premiato vincendo le elezioni politiche scorse, inoltre, l’On. Gianfranco Fini, Gian Francaise Cupè dalla Francia, George Becalì, dalla Romania, questi ultimi tre personaggi addirittura hanno fatta propria la denominazione del mio Partito: Generazione. E tanti altri personaggi, della televisione, come Bonolis, Fabrizio Del Noce.i dirigenti della Endemol Itlia S.P.A. e tanti altri ai quali rivolgo una mia personale dichiarazione:

“La storia ci insegna che non c’è stato mai futuro per gli impostori.” 

                                                             Lo Sputtanetor, colpisce ancora! Pietro Sabato

 

Nota: Roma, 9 Aprile 2014 ore 10,00 domani ricorre il mio Compleanno, compirò 72

Primavere.

Dalla mia conclusiva provocazione sopra descritta, sono trascorsi due giorni e

come previsto non è pervenuta alcuna denuncia diffamatrice.

                                                                                          Lo sputtanetor, Pietro Sabato

Voce Narrante

Lupus in Fabula, ascoltate cosa è successo il giorno dopo…

Roma, 10 Aprile 2014

DA: Pietro Sabato, il Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Direzione RAI UNO alla Cortese Attenzione del Dott. Sergio Zavoli.

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed Internazionali

Oggetto: oggi 10 Aprile ricorre la settantaduesima primavera dello scrivente,

inoltre oggi è emersa una buona notizia diramata alle ore 17,10 circa dal TG

Uno RAI, circa la nuova politica da adottare in seno a codesto servizio pubblico,

dove tutti potranno essere ascoltati, politici e cittadini comuni. Si spera che il

sottoscritto sia un personaggio da non essere escluso.

Egregio Direttore, non è mai troppo tardi per rendersi conto, che attualmente in RAI

ci sia una conduzione di informazione partitocratica veramente vergognosa. Spero

che il sottoscritto sia una di queste persone a cui dare visione e soprattutto parola.

Pertanto La informo su quanto sopra espresso, recentemente inviato in RAI,

pubblicato in rete e divulgato a mezzo ANSA ed ai maggiori quotidiani Nazionali ed

Internazionali. Ovviamente mi assumo tutte le responsabilità del caso.

Intanto ringrazio per questa nuova iniziativa della RAI.

Cordiali Saluti

                                                                                                                 Pietro Sabato