Roma, 25 Marzo 2010

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Sede del Partito e residenza dello scrivente in Via Cropani, 49  - 00118 Morena Roma. E mail Saturdaysrl@tiscali.it  Tel e fax 067231027

Sito Web del Partito – www.nuovagenerazioneroma.it

A: ANSA

A: Comandante Generale della Guardia di Finanza, Cosimo D’Arrigo, Viale XXI Aprile, 51 00162 Roma.  Segue R.R. del 25/3/10 – N. 13707848110-6

 

C.C. : A: Cancelliere della Cour Europèenne des Droits de l’Homme, Conseil de L’Europe – France – 67075 Strasbourg – Cedex – France.  Segue R.R. del 25/3/10 – N. 241801868 – IT.

 

n.s Rif. R.R.  - N. RA 2643 9837  3  IT del 4 Marzo  2010

 

Oggetto: n.s. rif Caso Sonia Alohan R.R. N. 13707848111-7 del 4 Marzo 2010 di cui allego copie.

 

Egregio Comandante Generale, Cosimo D’Arrigo, sono Pietro Sabato, il 10 Aprile compirò 68 anni.

Questa notte alle ore 1,30,  Giovedì 25 Marzo 2010 durante la trasmissione Sotto Voce, andata in onda su RAI UNO, ho ascoltato la Sua intervista rilasciata al grande Marzullo. Ho ascoltato attentamente tutta l’intervista, ed ho notato che fra noi c’è molta affinità nei ruoli Istituzionali, con la differenza che Lei ha alle Sue dipendenze 61.750 uomini e 3250 donne, contrariamente al sottoscritto, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione che non ha nessun adepto. Invece c’è molta affinità nei nostri rispettivi DNA, quella di aver ereditato i valori morali dai nostri rispettivi nonni Materni.

Lei ha potuto descrivere la elevata moralità di suo nonno pescatore, sebbene analfabeta, grazie alla fortuna che ha avuto di averLo vissuto da grande. Invece io, ricordo solo un particolare di mio nonno materno. Avevo appena sei anni, ed allora i bambini iniziavano ad avere l’autonomia per recarsi da soli a far visita ai nonni, e ricordo come se fosse oggi, che lungo la strada incrociai mio nonno Pietro. Era inverno, indossava un mantello di vigogna blu, appena lo vidi da lontano, gridai nonno! nonno! Non mi sentì, allora mi avvicinai e gli tirai il mantello, per farmi notare, e gridai ancora nonno! nonno! Allora lui si accorse di me, mi prese in braccio mi strinse a se e scoppio in lacrime. Dopo un mese lasciò la vita terrena.

Purtroppo di mio nonno non sapevo nulla di lui come Uomo, ho saputo da grande che era analfabeta come suo nonno Egregio Generale.

Ma verso la fine dell’anno del 2003, mia madre pochi giorni prima che morisse, vedendomi impelagato da circa quattro anni in politica, sebbene durante questi anni mi aveva in modo assillante scoraggiato di fare politica, mi disse che io, ormai sessantenne ero la somiglianza fisica e morale di mio nonno Pietro, detto “U Ctorr

Egli era un boscaiolo, ed aveva con i miei zii una piccola flotta di traini, ovviamente trainati da cavalli, ed effettuavano trasporti di vario tipo, alimentari, carichi di legname, carboni etc etc. ma la sua attività principale era quella della vendita di legna da ardere, carbone e carbonella. ( Pregiatissimo carbone ricavato dal guscio delle mandorle)

Mia madre mi ha raccontato inoltre che mio nonno era buono e faceva credito a tutti, ma se qualcuno faceva il furbo, ebbene, per questi facinorosi non c’era scampo, con le buone o con le cattive sul quaderno di mio nonno i conti a fine mese quadravano sempre.

Egregio Generale questa storia l’ho gia raccontata qualche mese fa in un’altra circostanza.

Dopo questi fatti, e ritornando alla Sua intervista rilasciata questa notte, ho capito che Lei è una persona molto sensibile e comprensiva,  quindi una soluzione a lieto fine si possa raggiungere, per risolvere il caso Sonia Alohan.

In questi ultimi tempi avete requisiti alla mafia moltissimi beni immobili, pertanto per la Sonia ed i suoi due bimbi, poiché il secondo è in arrivo, invece del risarcimento volgare in denaro, chiedo uno dei tanti appartamenti confiscati alla mafia ed una Divisa Militare, attualmente la Sonia come i nostri nonni è analfabeta, ma in queste circostanze estreme si può applicare l’eccezionalità.

Concludo augurandomi di poter scrivere nella mia sceneggiatura questo lieto fine.

Generale scommetto che nel Suo Corpo di Guardia, non guasterebbe un po’ di COLORE, in simbiosi con il Tricolore della Nostra Bandiera.

Ossequi Generale

                                                                                                                                      Pietro Sabato

Di seguito gli allegati, per facilitare la ricerca della pratica.

Roma, 6 Marzo 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: ANSA

A: Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a mezzo ANSA.

A: Procura della Repubblica Italiana, a mezzo ANSA.

La relazione del 3 Marzo u.s. in allegato è stata ampliata in fondo pagina, con altri elementi: l’arringa definitiva, inconfutabile ed inappellabile, dello scrivente.

Roma 3 Marzo 2010

DA : Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Sede del Partito e residenza dello scrivente in Via Cropani, 49  - 00118 Morena Roma. E mail Saturdaysrl@tiscali.it  Tel e fax 067231027

Sito Web del Partito – www.nuovagenerazioneroma.it

A: Comando Generale della Guardia di Finanza Viale XXI Aprile, 51 00162 Roma.

R.R. N 13707848111-7 del 4 Marzo 2010

A: Cancelliere della Cour Europèenne des Droits de l’Homme, Conseil de L’Europe – France – 67075 Strasbourg – Cedex – France.

R.R.  - N. RA 2643 9837  3  IT del 4 Marzo  2010

A: ANSA

ALEA IACTA EST !

Oggetto : CITAZIONE  SONIA ALOHAN – Residente in Francia, e per motivi di analfabetismo sia della lingua Italiana che della lingua Francese è domiciliata presso la Sede ed Abitazione dello Scrivente, sopra descritta. In caso fosse richiesta la Sua presenza in Tribunale ci penserebbe il sottoscritto ad informare la ALOHAN di presentarsi in Tribunale nella data prestabilita.

 

CONTRO - PEZZINO VINCENZO Finanziere Scelto del Comando II Gruppo ROMA – Primo Nucleo Operativo – Nucleo Mobile – Lido di Ostia (Roma) Via Alcide Pedretti N.17. Tel. 0656337077 Fax 0656952287

 

Io sottoscritto Pietro Sabato, chiedo alle Istituzioni Preposte in indirizzo, di valutare con attenzione questo caso vergognoso di razzismo, che mi costringe a costituirmi parte civile nella controversia in oggetto descritta, a favore della  Sonia ALOHAN, che come da ampia documentazione in allegato, il lontano 2004 è stata fermata in modo becero dal Finanziere Scelto Pezzino Vincenzo, per Sequestro Amministrativo di merce di abbigliamento: “mutande ed affini”.

Durante il fermo il Finanziere Scelto, soprassedendo alle normative di legge a riguardo di come si effettua civilmente un fermo amministrativo, Egli invece strattonava la Alohan procurandole delle abrasioni al polso sinistro.

Detto procedimento penale è stato precedentemente archiviato dalla Nostra Procura della Repubblica nell’Ottobre del 2004, ma recentemente, grazie all’intervento provvidenziale mediatico del Nostro Presidente della Camera On. Gianfranco Fini, il fato ha voluto che il caso fosse riaperto e sottoposto alla attenzione del Tribunale di Strasbourg, per fare piena luce sull’arcana vicenda. Di seguito gli allegati inerenti al caso, che invio al Comando Generale della Guardia di Finanza, mentre già stati inviati precedentemente alla Corte Suprema di Strasburgo, nel mese di Gennaio 2010.

Altresì specifico che la Persona Sonia Alohan, di cui allego due foto, (che sono le stesse depositate illo tempore in archivio presso la Procura di Roma) è la stessa persona menzionata negli allegati, di nome Valentina Ogieva, che al momento del fermo, aveva dato false generalità per non essere punita ulteriormente, avendo subito altri fermi in precedenza, nella città di Napoli, sostituendo così il nome Vero, Sonia, con il falso nome Valentina, ma il cognome è effettivamente del Padre Ioseph Ogieva, residente in Nigeria.

Attenzione la storia non è ancora finita: successivamente avendo contratto matrimonio in Francia con un Suo conterraneo, da cui ha avuto un figlio ed un altro è in arrivo, ha acquisito il Cognome del Suo Consorte, ALOHAN.

Spero di essere stato esaustivo, per cui, in caso alla SONIA ALOHAN Le fosse riconosciuto il risarcimento richiesto, specificato negli allegati, elenco di seguito le Sue esatte Coordinate Bancarie: FRANCIA, PARIGI - presso:  MLE Sonia Alohan _ LA BANQUE POSTALE - I L.A  - 5607191132357790028 EXPIRE  113-2357790K 01/13 – ORL

Concludo, per meglio interpretare questa vertenza è consigliabile consultare il sito web del Partito Italiano Nuova Generazione, e valutare il calvario del suo Presidente, sottoscritto.

                                                                                                                   Pietro Sabato

 

Roma, 6 Marzo 2010

DA: Pietro Sabato.

Di seguito l’ARRINGA definitiva, inconfutabile ed inappellabile,  dell’ Avvocato ad onorem sottoscritto, Pietro Sabato.

 

DURA LEX! SED LEX!

 

Vorrei rivolgermi alla Istituzione del Comando Generale della Guardia di Finanza, chiedendo di comprendere il mio comportamento, per essere arrivato a questo punto denunciando il grave reato in oggetto consumato da un Vostro adepto, purtroppo siamo uomini e quindi vulnerabili a comportamenti negativi, ed una sola persona potrebbe infangare l’intera stessa Istituzione, sebbene sia in passato e soprattutto in questi ultimi anni il Vostro Corpo di Guardia è stato il fiore all’occhiello delle nostre Istituzioni, riuscendo a sgominare tanti reati di Mafia e di Corruzione, portando nelle casse dello Stato svariati Miliardi di Euro. Quindi, accantonando il fatto dal lato morale e valutando quello materiale, Domanda: Cosa costerebbe allo Stato Italiano risarcire con 200.000,00 euro la Alohan, che invece da 6 anni è sulle spalle del sottoscritto, sebbene ultimamente, essendo un povero pensionato può solo elargire pochissimi denari? Altra Domanda: E’ Giusto o non è giusto passare la palla al vero colpevole, sgravando così il Partito Politico più povero del mondo, e più bistrattato della terra, il cui Presidente sottoscritto, non ha mai percepito da nessuno un solo centesimo di beneficenza, anzi sfruttato dai media che scopiazzando dai contenuti dei suoi scritti, hanno lucrato alle sue spalle producendo film, Trasmissioni Televisive, Spot Pubblicitari e quanto altro? Ebbene, il Presidente sottoscritto non si è mai avvilito per tutte queste angherie subite, ma andando avanti per la sua strada, percorrendo il suo calvario di missionario politico, sostenendo da tempo con piccole quote alcune associazioni religiose italiane, e sosterrà per sempre la Sonia Alohan, se non si giungerà ad una conclusione di risarcimento da parte dello Stato.

In sintesi il sottoscritto non chiede alcun risarcimento per se stesso.

Infatti non sono previste alcune spese legali, avendo assunto personalmente le difese della Alohan.

Se la favola si dovesse avverare, sarebbe un monito per il mondo intero di come veramente si amministra la GIUSTIZIA con le lettere MAIUSCOLE, in un Paese Democratico. Dura Lex! Sed Lex!

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato