Roma, 26 Ottobre 2010

DA: Pietro Sabato.

A: Corte Suprema di Cassazione, Piazza Cavour, Settima Sezione. Num. Ric. Gen.37070 – 2010 N. Prot. 37148 – 2010. Comunicato ANSA e prossimamente Racc. a mano presso l’ufficio Protocollo.

 

Oggetto: In previsione della prima udienza che si terra il 13 Maggio 2011. Chiedo  a codesta Istituzione, un Avvocato d’Ufficio per la mia difesa, le cui coordinate del procedimento penale, sono descritte in indirizzo.

Da considerare che il sottoscritto non può sostenere spese legali, avendo un reddito basso da pensionato: 910,00 Euro mensili, di cui una rata mensile di 160,00 euro per un prestito bancario di 5.000,00 da estinguere entro l’Ottobre 2013, se Iddio Vuole, ed una rata condominiale mensile di 135,00 euro, pur vivendo in un piccolo condominio scalcinato, di appena sei piccoli appartamenti, senza ascensore, ed avendo per il riscaldamento una caldaia condominiale antidiluviana con accensione a scoppio. Basti pensare che al mattino fa da sveglia a tutto il vicinato. Non vorrei esagerare, da far invidia al colpo di cannone sparato a mezzogiorno dal Gianicolo. Per altre motivazioni gravissime, sono in causa da ben quattro anni, con l’amministratore ed i miei condomini, attualmente al vaglio del Tribunale Penale di Roma. Ed infine, con i profitti di qualche sporadico lavoro litografico, aiuto a distanza una Famiglia Nigeriana residente in Francia. 

  

Secondo Oggetto: Chi è Pietro Sabato? Perché è sceso in politica? Sceso = da scendere,  sul vero senso della parola, cioè così in basso.

 

Egregi Signori Giudici, nel caso non aveste ancora letto il mio libro sceneggiatura: Maccarolo…. Politico da sempre… e relativo Supplemento Propedeutico alla stessa sceneggiatura, il cui peso complessivo e di circa 2 Kg. di carta stampata, in vostre mani, ebbene semplificando, Vi basterà leggere queste poche pagine di seguito allegate, per capire le mie origini di Politico. Buona lettura…

 

Roma, 25 Ottobre 2010

DA: Pietro Sabato, Portavoce del Comitato di Via Gasperina e Via Cropani, alias Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A : Sindaco Gianni Alemanno, in arte Chierichetto. (Via Fax 066784239)

A: ANSA ed ai maggiori quotidiani nazionali, via E mail

 

Oggetto: In riferimento all’allegato del 11 Ottobre scorso, di cui allego copia, dopo questa odierna relazione: di cui si tratta di conoscere quale sarà la futura ubicazione dei terreni Comunali, di Via Anagnina, 171, dopo aver dissepolto circa duemila carcasse di Giovenche: La Savana di via Anagnina.

 

Finalmente oggi 25 Ottobre c.m. dopo aver atteso invano la telefonata dalla Segreteria del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a riguardo della futura ubicazione dei terreni comunali di via Anagnina 171, il sottoscritto si è deciso di adottare il detto: della Montagna che va da Maumetto, decidendo quindi di telefonare in comune al Dott. Funari, il quale mi ha riferito, che nel sito in oggetto, non c’è alcun programma di una ulteriore cementificazione, bensì come descritto nell’apposito cartello indicativo, dove è specificato, che si stanno effettuando esclusivamente degli scavi, onde individuare siti archeologici, e successivamente tali terreni saranno ubicati a zona verde per i cittadini. Quindi 10 e lode per l’Amministrazione Comunale, e noi cittadini di Via Gasperina e Via Cropani, ringraziando, restiamo in fervida attesa della realizzazione di questa nuova iniziativa, ed esultiamo in coro:

Dopo 60 Anni di Dura Savana, finalmente il ritorno alla Civiltà!!!

W IL Primo Chierichetto di ROMA!

Per questo lieto evento, saranno distribuiti in Zona circa 10.000 volantini.

Di seguito l’allegato del 11 Ottobre c.m.

                                                                                                                   Pietro Sabato

Roma, 11 Ottobre 2010

DA: Pietro Sabato, Responsabile del Comitato di Via Gasperina e via Cropani, alias Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione, le cui Sedi inclusa la residenza dello scrivente è in Via Cropani, 49  -  00118 Roma. ( Casa e Botteghe ).

A: Procura della Repubblica, piazzale Clodio,12 Roma -  ANSA

A: Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, Piazza Campidoglio,1 - XI Municipio, a mezzo ANSA ed inviato il giorno 11 Ottobre c.m. via FAX 06/67103590  06/6784239

A: ANSA

Oggetto con domanda: Quale sarà la futura ubicazione dei terreni Comunali di Via Anagnina 171?

I Terreni Comunali di Via Anagnina, 171, sotto scopa da Pietro Sabato dal 1999…

Egregio Signor Sindaco, questa è la terza volta che scrivo ai Sindaci di Roma, per questo stesso problema, inizialmente è toccato al Sindaco, Francesco Rutelli, nel 1999, tutt’ora dinosauro Parlamentare, altrettanto dicasi del secondo Sindaco, Walter Veltroni, interpellato nel 2000, ed oggi è toccato a  Lei, con la domanda definitiva, visto che da qualche mese in questa località ci sono dei lavori in corso, relativi alla specifica rimozione del terreno, definiti dal cartello esposto in zona: per lavori preliminari di eventuali scoperte di reperti archeologici. Metterei la mano sul fuoco che di reperti archeologici non c’è ne siano, ma se a questi si dovesse riferire alle carcasse di giovenche, ebbene ne troverà a bizzeffe, un intero cimitero, circa duemila capi di bestiame: La SAVANA CITTADINA.

Attualmente, l’intera fattoria è stata ridotta e recintata in pochi metri quadrati, ma ancora è in attività, in gestione ad alcuni cittadini Rumeni, la cui attività è attualmente di pastorizia. Così ho constatato, ed in seguito mi è stato riferito da un conoscente, che l’affittuario originario di tutto il terreno, il Signor Fattori, si è trasferito con le sue giovenche in altro loco. Per rendere più chiara la situazione sopra menzionata, essendo Lei Signor Sindaco appena insediato, quindi, non informato dei fatti, che risalgono ad un decennio fa, per cui preferisco aggiornarla con delle relazioni originali, che con qualche attenzione riuscirà a leggere, nel mio sito web: www.nuovagenerazioneroma.it (da non confondere con la generazioneitalia del Suo Leader On. Gianfranco Fini, che da buon impostore si è appropriato della sacra denominazione del mio Partito)  fatta chiarezza, dette relazioni, inerenti a questo disagio ambientale, sono disponibili nella seconda parte del sito: in Attività Precedenti.     

Concludendo, Noio volevuan savuar, Ricordando i nostri amati Totò e Peppino. Domanda: che cosa volete fare dopo la bonifica di questi terreni? Cioè, quale sarà la futura ubicazione? Nel caso avreste intenzione di costruire altro cemento, caschereste proprio male, in quanto in questa zona abbiamo già dato. Secondo il piano regolatore in questa zona, non si può più costruire neppure un muretto di cemento, è stata raggiunta la saturazione cementifera. Nello stato attuale, necessita di solo ville comunali o strutture sportive e di molto verde, c’è rimasto solo di mettere in atto il famoso piano del sottoscritto: ” IL POLMONCINO DI ROMA”.

P.S.: Ed ora uscendo fuori tema, dovrei chiederLe una cortesia personale, nel caso dovessi pensare ad un eventuale matrimonio, visto che recentemente ho litigato con il clero, preferirei che il mio matrimonio fosse celebrato in Comune e da un Sindaco CHIERICHETTO professionista e conterraneo, come LEI, mi faccia sapere.                      

Distinti Saluti

                                                                                                                   Pietro Sabato