Roma, 3 Novembre 2005

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

Spett. Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio, 5 00195 Roma. Posta Prioritaria

 

Spett. ANSA Agenzia di Stampa Via della Dataria, Roma Via E mail

 

Egregio Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi ANSA

 

Egregio Sig. Sindaco Walter Veltroni, Piazza del Campidoglio,1 ANSA

 

Oggetto: N.1 Abitabilità degli stabili e N. 2 Tassa per estinguere il mutuo, gia estinto.

 

Mi rivolgo alle Istituzioni in indirizzo e ai nostri Governanti, affinché si valutasse con parsimonia questi due casi di palese speculazione ai danni dei cittadini.

Di seguito elenco il mio caso:

Il sottoscritto, di professione Litografo, con sede in via Marco Valerio Corvo,28 00174 Roma, in data odierna, consegnerà la licenza alla X circoscrizione del Comune di Roma, per cessata attività artigianale, avendo già vendute le Macchine da stampa, per dedicarmi anima e corpo alla politica e alla mia nuova attività di produttore cinematografico, per fare tutto ciò ho necessità di vendere tutti i miei immobili, ma ho trovato degli ostacoli di carattere burocratico, elencati in oggetto, il primo:

Devo fare una piccola premessa, le mura del mio negozio circa 35 anni or sono furono acquistate da mio padre ed egli svolse la sua attività di calzolaio per parecchi anni, munito regolarmente di licenza artigianale rilasciata dal Comune di Roma, dopo di lui, il sottoscritto, con la licenza di litografo, ed ora invece che ho la necessità di vendere lo stabile, manca l’ABITABILITA’, vale a dire che la persona che dovrebbe acquistare per avere la licenza, deve spendere dei soldini per risolvere questa pratica burocratica, che pur volendola definire si protrae da tanti anni.

Un noto Onorevole a questo problema si sarebbe espresso così:

Che ciàzecca la parola Abitabilità riferita ad un palazzo composto da seminterrato, piano stradale ed un solo piano soprastante, dove peraltro è abitato da 50 anni, munito di bagni e allaccio in fogna? Tranquilli non abbiamo il Pitale in casa.( U TIST in dialetto Putignanese).

Secondo caso, è giusto che il sottoscritto per vendere una casetta in montagna, acquistata con un mutuo, regolarmente estinto da sette anni, deve pagare 500 Euro per cancellare l’Ipoteca?

Concludo, con la speranza che si ravvedano questi casi di spregiudicate speculazioni ai danni dei cittadini.

 

Distinti Saluti

                                                                                                                  Pietro Sabato