Roma, 25 Gennaio 2010

DA: Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

A: Dott. Massimo Giletti, RAI UNO a Mezzo E mail Dott. Minzolini.

A : ANSA

C.C.: Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ANSA.

A : Tutti i maggiori quotidiani Nazionali, Europei ed Internazionali…

 

Oggetto: La partitocrazia in RAI CONTINUA…

Dopo, A Proposito di Stronzi… gli eventi si ripetono con : “A proposito di Plagi…”

La RAI preferisce discutere, spettegolando di plagi di canzonette, anzi che di plagi più seriosi dove sono colpevolizzati  i santi del paradiso Istituzionale e mediatico di rilievo politico.

 

Egregio Dott. Massimo Giletti, faccio riferimento al titolo allegorico della mia relazione: “A proposito di Stronzi…” ma dai contenuti di gran lunga seriosi, inviataVi il 24 Novembre 2009 “ a mezzo E mail. Appunto rilevabile anche nel Sito Web del Partito nella data predetta, che avrebbe una certa attinenza, con il proverbiale detto: tutti i nodi vengono al pettine, cagionata dalla stessa situazione sputtanatrice avvenuta in RAI, ieri Domenica 24 Gennaio 2010, durante la Sua trasmissione, quando un cantautore sconosciuto ha denunciato anticipatamente la canzone che il famoso cantautore Povia canterà a San Remo fra 15 giorni,  avendo delle prove, pur aleatorie di essere stato plagiato, in quanto i titoli ed i contenuti dovrebbero essere similari, perché l’arrangiatore chitarrista della Sua canzone e lo stesso del cantautore Povia.

Medesima situazione, capitata al sottoscritto riferita al mio caso di plagio che ho subito circa tre mesi fa, attualmente al vaglio della Magistratura:

( Parte lesa Il Sottoscritto, contro il Regista Giuseppe Tornatore e la società di Produzione cinematografica Medusa S.P.A. realizzatori del film Baaria, scopiazzando dalla mia Sceneggiatura e relativo Supplemento Propedeutico : Maccarolo… Politico da Sempre…)

con la sostanziale differenza che il mio plagio subìto ha delle prove inconfutabili, in quanto le mie Opere sono state registrate in SIAE, molto tempo prima, della realizzazione del film BAARIA,  ripeto da circa tre mesi al vaglio della Magistratura.

Quindi Egregio Dott. Giletti, nominando come mia consuetudine il nostro amato giornalista Dott. Antonio Lubrano di esistere: La domanda sorge spontanea:

Perché non parlarne in Rai di questo successivo plagio, in ugual misura del caso Povia?

Ci sono forse degli impedimenti politici, per programmare tale confronto sputtanatore?

Concludo, sicuramente non riceverò alcun riscontro da questa mia missiva, ma resterà per certo il fatto che in RAI non è mai esistita una conduzione giornalistica TRASPARENTE.

Intanto i cittadini come me continueranno a pagare il CANONE ed i santi del Paradiso politico resteranno sempre degli intoccabili.

 

Distinti Saluti

                                                                                                                                        Lo Sputtanetor

                                                                                                                                         Pietro Sabato